Come primo post dell'anno, ho deciso di scegliere una recensione molto positiva, quasi adorante. L'ho scelta nella speranza che sia propiziatoria e porti tante energie positive nelle mie prossime letture e, perché no, anche nelle vostre. Il libro di cui vi parlerò è "Rebel - Il deserto in fiamme" di Alwyn Hamilton, lettura davvero incantevole che mi ha tenuto compagnia negli ultimi giorni e che vi consiglio sinceramente!
Titolo: Rebel. Il deserto in fiamme (Rebel of the sands #1)
Data di pubblicazione: 21 ottobre 2015
Autore: Alwyn Hamilton
Editore: Giunti
Pagine: 368
Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.
La serie Rebel of the Sands è così composta:
Recensione
Dicevano che Deadshot dopo il tramonto appartenesse solo a chi aveva cattive intenzioni. Io, di cattive, non ne avevo.
Ma nemmeno di buone, se è per questo. Da "Rebel. Il deserto in fiamme"
Quando ho deciso di intraprendere questa lettura non sapevo davvero cosa aspettarmi. Certo, ero conscia di avere tra le mai un fantasy per YA fuori dagli schemi e con grandi potenzialità, ma non ero preparata alla straordinaria avventura in cui sono stata catapultata. Pensavo che avrei trovato una storia interessante, ma avevo un po' paura che, essendo il primo libro di una serie, "Rebel - Il deserto in fiamme" si sarebbe rivelato un bel romanzo introduttivo e nient'altro. Ebbene, miei cari, posso dire a gran voce che mi sbagliavo. E di grosso.
Atmosfere trascinanti che ti entrano nel cuore, personaggi adorabili e sfaccettati a cui è impossibile non affezionarsi e una trama densa e imprevedibile, sono gli elementi che mi hanno fatto innamorare di questo potentissimo libro che vi consiglio caldamente. Per me "Rebel" è stato una vera rivelazione. Chiunque sia alla ricerca di una storia avventurosa, giovane ma non troppo, ricca di miti e leggende e con un pizzichino di romance (per niente soffocante), dovrebbe dare un'opportunità a questa lettura. Potreste innamorarvene come ho fatto io!
«Ho sempre pensato che fosse stata la Terra stessa a creare i Primi Esseri e i mortali. Nelle foreste lussureggianti e nei campi dell’Ovest gli immortali traggono la loro magia dalle profondità del terreno.
Nelle terre gelate del Nord la ottengono dai ghiacci. E qui, invece, brucia nella sabbia. Ogni posto dà vita alle sue creature. I pesci vengono dal mare, i Roc dai cieli di montagna, e le ragazze col sole sulla pelle e una mira perfetta dal deserto che non perdona nessuna debolezza.» Da "Rebel. Il deserto in fiamme"
"Rebel" non è il classico libro di per giovani adulti a cui siamo abituati e lo si capisce dalla primissima pagina. Alwyn Halmitlon ha evitato tutti quei luoghi comuni tipici dei romanzi simili e il risultato è stato eccezionale. Niente protagoniste sprovvedute, niente damigelle in difficoltà, niente amori struggenti che tolgono spazio alla trama. Niente di tutto ciò, ecco, ma una storia ricca e avvincente, che lascia senza fiato per la sua bellezza.
Ad accompagnarci in questa avventura è Amani. Attraverso i suoi occhi scopriremo che essere una diciassettenne nel mondo in cui vive lei, un mondo dominato da un deserto implacabile e da creature soprannaturali imprevedibili, comporta rischi e obblighi. Lei infatti ha molto di cui preoccuparsi: orfana e senza alcun pretendente, rischia che il suo futuro venga deciso da persone che non hanno a cuore la sua felicità.
Ma Amani non è quel genere di persona capace di mettere a tacere il proprio spirito e farebbe di tutto pur di fuggire dal futuro che la sua famiglia senza cuore vuole riservarle. Per questo, sotto mentite spoglie, una notte decide di sfruttare la sua abilità con le pistole a Deadshot, luogo di perdizione e gioco d'azzardo, sfidando a duello dei pericolosi brutti ceffi. Se riuscisse a batterli, avrebbe i soldi necessari per scappare e cambiare la propria sorte. E il suo destino, dopo quella notte di follie e incontri clandestini, cambia davvero, anche se in modo del tutto inaspettato.
In un deserto abitato da creature magiche che non conoscono pietà, con al fianco un fuorilegge affascinante quanto imprevedibile e nel bel mezzo di una rivoluzione civile, Amani affronta un viaggio epico dalla destinazione sorprendente, vivendo le più incredibili avventure.
La notte, i colori, le risate, quella sensazione di potere e la certezza di essere nel giusto mi stavano entrando nel sangue. La rivoluzione era una leggenda che stava prendendo corpo davanti ai miei occhi. Un racconto che superava i confini della mia immaginazione.Un’epopea che sarebbe stata narrata dalle generazioni a venire, per spiegare come mai il mondo non era più lo stesso dopo che quelle genti erano vissute, avevano combattuto e vinto o erano morte provandoci. Da "Rebel. Il deserto in fiamme"