Atelier dei Libri: Narrativa
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lunedì 20 gennaio 2020

Storie senza tempo: in edicola una bellissima ed unica collezione di classici di cui è impossibile non innamorarsi!


Secondo il calendario oggi è il Blue Monday, ovvero il lunedì più triste dell'anno, in cui la malinconia parrebbe farsi sentire in modo più marcato. Sarebbe il caso, dunque, di distrarsi il più possibile, regalandosi gioie semplici ma bellissime e, perché no, iniziare una bellissima collezione di classici intramontabili come ho fatto io! Dallo scorso sabato, infatti, in edicola è possibile trovare la prima uscita di "Storie Senza Tempo", una collezione unica ispirata alle bellissime edizioni della celebre collezione Cranford. Se siete amanti dei classici che hanno lasciato un segno nella storia della letteratura e non riuscite a resistere alle edizioni esclusive, curate nei minimi dettagli, con illustrazioni delicatissime e splendidamente rilegate, adorerete come me questa ricchissima collezione (qui tutti i dettagli)! Un vero colpo per noi topi da libreria, che non riusciamo a non cedere al cospetto di un classico e finiamo con l'accumulare diverse edizioni dello stesso titolo, ma cosa non si fa per dar pace al proprio cuore!

sabato 9 novembre 2019

Recensione "Tre Amiche al Lago" di Dora Heldt, una bellissima storia sull'amicizia


Ogni tanto mi piace farmi sorprendere da un libro, leggendolo a scatola chiusa, ed è proprio quello che ho fatto quando ho preso tra le mani "The Amiche al Lago" di Dora Heldt. Quello che mi ha regalato questa lettura, ve lo racconto nella mia recensione spoiler free!

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2019
Titolo: Tre Amiche al Lago (Autoconclusivo)
Dove comprarlo: Amazon
Autrice: Dora Heldt
Prezzo: 18,00 €
Editore: Tre60
Pagine: 493
Il mio giudizio


Marie, Jule, Alexandra e Friederike sono amiche inseparabili. Ogni anno, all’inizio dell’estate, si riuniscono nella casa al lago di Marie, dove trascorrono giornate spensierate confidandosi amori, segreti e sogni nel cassetto. Ma quando la loro amicizia viene troncata da un brutto litigio, ognuna prende la sua strada, perdendo completamente di vista le altre. A distanza di anni è un triste evento a costringere Jule, Alexandra e Friederike a rincontrarsi: la morte di Marie, affetta da un problema cardiaco congenito. La dolce Marie, da sempre la più fragile delle quattro, ha espresso il suo ultimo desiderio: che le tre amiche si riuniscano per qualche giorno, per i successivi cinque anni, nella sua vecchia casa al lago, proprio come erano solite fare un tempo. Dopo un’iniziale titubanza, le tre donne decidono di rispettare le estreme volontà dell’amica, e ritornano nella casa al lago insieme ad Hanna, compagna di Marie.


La mia recensione


Quando "Tre Amiche al Lago" ha incrociato il mio destino, non sapevo cosa aspettarmi da questa lettura. Mi piace lasciarmi stupire dai libri, perché le storie per cui non nutro alcuna aspettativa spesso sanno colpirmi nel modo più piacevole. Così, quando mi è stato proposto di leggere il romanzo di Dora Heldt edito da Tre60 non ci ho pensato due volte e mi sono tuffata in questa storia sperando che la mia scelta non si rivelasse affrettata. Ed eccomi qui, con il cuore in subbuglio dopo aver trascorso qualche giorno in compagnia di questa adorabile e malinconica saga familiare tutta al femminile incentrata su un singolare gruppo di donne in passato legatissime, ma divise dal tempo e dai troppi segreti, intrighi e bugie che hanno scavato un solco nella loro amicizia. Qualcosa, però, le riporterà sullo stesso cammino, cambiando il corso delle loro vite in modi inaspettati.
"Tre Amiche al lago"è un romanzo profondo e agrodolce sull'amicizia, la perdita e i giochi del destino, narrato da più voci e in parte in forma di diario, che mi sento di consigliare a chiunque non sappia resistere al richiamo delle belle storie di vita che raccontino in modo travolgente le gioie e i dolori che accompagnano tutti noi.  Dora Heldt è nota in Germania per i suoi romanzi di successo carichi d'ironia e spensieratezza ed è proprio la sua vena ironica che fa di "Tre Amiche al Lago" una storia che riesce a commuovere e far ridere di cuore allo stesso tempo.

Il romanzo ci racconta di Alex, Friederike, Jule e Marie, tre donne forti e molto diverse tra loro, che hanno condiviso in passato un'amicizia così forte e vera, da essere indelebile. Non importa quanto il tempo le abbia divise, né quali colpi bassi si siano inferte l'un l'altra, il legame che le unisce non sembra essere destinato a spezzarsi. Quando le incrociamo Alex, Friederike, Jule e Marie sono giovanissime, stanno vivendo l'estate più bella delle proprie vite e sono intente a sigillare una lettera in cui raccontano il futuro che sognano per ognuna di esse, con la promessa di rileggerla dopo trent'anni. Ma la vita non è andata come le ragazze si aspettavano: uno scontro tra loro le ha allontanate inesorabilmente. Almeno fino a quando la notizia della morte di una di esse non arriva alle altre. Marie, infatti, ha perso la battaglia contro la malattia che l'ha sempre resa fragile e questa consapevolezza sconvolge le altre, spingendole a riavvicinarsi. 
Ben presto però sarà chiaro che Marie non le ha mai davvero lasciate: proprio lei, infatti, le guiderà sulla strada dei ricordi, verso tante verità e un fiume di emozioni che, sono sicura, vi travolgerà, ma non voglio dire di più.

mercoledì 10 luglio 2019

Recensione "Ogni piccola cosa interrotta" di Silvia Celani


In questa torrida estate, sono alla continua ricerca di letture che mi facciano concedere un vero e proprio bagno di emozioni e "Ogni piccola cosa interrotta" di Silvia Celani si è rivelato essere il romanzo che stavo cercando!


Titolo: Ogni piccola cosa interrotta (Autoconclusivo)
COMPRALO SU AMAZON
Autrice: Silvia Celani
Editore: Garzanti
Prezzo: € 16,90
Pagine: 282
La mia votazione:


Sono le nostre imperfezioni a renderci più forti. Sono loro a tracciare la strada delle nostre cose interrotte.



«L’amore che ognuno di noi riceve ha la stessa funzione delle stelle per i navigatori. Ci indica la rotta. Rimane in fondo alle nostre tasche, così, ogni volta che lo desideriamo, ogni volta che ne sentiamo la necessità, possiamo accertarci che sia sempre lì affondandovi una mano.» 




Mi chiamo Vittoria e la mia vita è perfetta. 
Ho una grande casa e tanti amici. Non mi interessa se mia madre si comporta come se io non esistessi. Se mio padre è morto quando ero piccola. Se non ricordo nulla della mia infanzia. Se, anche circondata da persone e parole, sono in realtà sola. 
Io indosso ogni giorno la mia maschera, Vittoria la brava figlia, la brava amica, la brava studentessa. Io non dico mai di no a nessuno. Per me va benissimo così. 
È questo senso di apnea l’unica cosa che mi infastidisce. Quando mi succede, quello che ho intorno diventa come estraneo, sconosciuto. Ma è solo una fase. Niente potrebbe andare storto nel mio mondo così impeccabile. 
Ero convinta che fosse davvero tutto così perfetto. Fino al giorno in cui ho ritrovato i pezzi di un vecchio carillon di ceramica. Non so cosa sia. Non so da dove provenga. Non so perché mi faccia sentire un po’ spezzata e interrotta, come lui. Ma so che, da quando ho provato a riassemblarlo, sono affiorati ricordi di me bambina. Della voce di mio padre che mi rassicura mentre mi canta una ninnananna. Momenti che avevo sepolto nel cuore perché, come quel vecchio carillon, all’improvviso si erano spezzati per sempre. 
Eppure ora ho capito che è l’imperfezione a rendere felici. Perché le cose rotte si possono aggiustare e diventare ancora più preziose. 



La mia recensione


Mentre fuori le cicale friniscono anche di notte, quasi a chiedere al cielo di piangere qualche goccia di pioggia, io e la mia influenza ci teniamo strette, tra fazzoletti e antibiotici. Inutile dire che in questi casi è d'obbligo cercare la compagnia di un buon libro che possa far dimenticare ogni acciacco e, perché no, che sappia anche riparare qualche crepa del cuore, che non fa mai male.
Avevo messo gli occhi su "Ogni piccola cosa interrotta", l'esordio della scrittrice romana Silvia Celani, già da un po' quindi ho colto al volo la proposta di leggerlo e raccontarvelo a parole mie. Perciò eccomi qui, pronta a fare con voi una passeggiata tra i ricordi che questo romanzo mi ha lasciato.
Iniziare un nuovo romanzo è sempre un po' rischioso per chi come me si lascia facilmente travolgere dalle emozioni stampate su carta e inchiostro. E sapevo che la storia di Vittoria, che nasconde profonde cicatrici dietro una facciata di scintillante perfezione, mi avrebbe stropicciato i pensieri e messo in disordine i sentimenti, ma questo non vuol dire che fossi realmente pronta a tutto quello che "Ogni piccola cosa interrotta" ha portato con sé!
Se cercate un libro che possa insegnarvi ad amarvi nonostante tutte le strade interrotte che racchiude il vostro passato, allora l'esordio di Silvia Celani potrebbe essere la risposta che stavate cercando. Se volete saperne di più, ma non troppo, su questa bella storia, allora venite con me: vi dirò perché a me è piaciuta davvero tanto.



Sarò franca: quando io e Vittoria ci siamo conosciute, non ci siamo piaciute molto. Lei,  studentessa discontinua, bella e viziata, che vive in una casa perfetta della Roma bene, nascosta dietro l'immagine perfetta di sé che le piace mostrare al mondo, mi è subito sembrata quel tipo di protagonista che non mi va a genio. E sicuramente io, con tutti i miei difetti, le mie contraddizioni e il vizio di essere più vera che mai, non ho fatto una bella impressione a Vittoria. Ammetto che all'inizio avrei voluto scuoterla un po' dal torpore silenzioso in cui si muoveva, tra amiche poco sincere e una madre così fredda da far abbassare le temperature di questo luglio rovente. Ma  prima ancora che potessi chiedermi se io e Vittoria avremmo mai veramente legato, ecco che Silvia Celani scuote le acque di quella superficie apparentemente limpida, mostrando l'oceano in tempesta che infuria nel cuore di Vittoria. E io, ai mari in tempesta, proprio non so resistere.
Quindi eccomi qui, un po' commossa a ricordare tutte le splendide sorprese che "Ogni piccola cosa interrotta" mi ha regalato e le belle, bellissime lezioni che Vittoria mi ha impartito. Sì, perché dietro la falsa immagine di immutabile perfezione, Vittoria nasconde crepe che bruciano e silenzi che scavano l'anima, paure che tolgono il fiato e fanno tremare la terra sotto ai piedi e ricordi che non hanno voce, ma implorano di essere ascoltati. 
Quella raccontata da Silvia Celani è la storia di una ragazza fragile, che ha perso suo padre e ogni ricordo a esso legato, che non sa più chi sia sua madre, che vorrebbe nascondere le proprie cicatrici e che non sa come gestire tutte le emozioni che affollano il suo cuore, così forti da tradursi in attacchi di panico. Una ragazza che scopre se stessa e l'amore, quello vero, nei modi più sorprendenti e semplici allo stesso tempo, trovando risposte che non sapeva nemmeno di cercare e insegnando qualcosa anche a noi, che la conosciamo per caso.


giovedì 27 giugno 2019

Recensione "Sadie" di Courtney Summers


Chi dice che d'estate si leggono solo libri allegri, non ha mai provato il piacere di perdersi in una lettura da brivido, mentre attorno a sé infuria il caldo feroce. Se volete assaporare questa esperienza, Sadie è assolutamente la lettura di cui avete bisogno. Scoprite di più sul libro nella mia recensione spoiler free.


Data di pubblicazione: 25 giugno 2019
Titolo: Sadie (Autoconclusivo)
Autrice: Courtney Summers
Prezzo: 17,00 €
Editore: Rizzoli
Pagine: 366
La mia votazione:



Sadie non ha avuto una vita facile. E' cresciuta sola e ha dovuto prendersi cura di sua sorella Mattie in una piccola cittadina isolata, cercando in tutti i modi di fornirle una vita normale.
Ma quando Mattie viene trovata morta, l'intero mondo di Sadie crolla. Dopo un'investigazione piena di errori da parte della polizia, Sadie è determinata a trovare il killer di sua sorella e consegnarlo alla giustizia e perlustra le strade seguendo i pochi indizi che ha per trovarlo.
Quando West McCray - un ragazzo che lavora in radio e che si occupa di piccole e dimenticate cittadine americane - sente la storia di Sadie mentre si trova dal benzinaio, diventa ossessionato dalla ragazza scomparsa. Inizia così il suo podcast mentre tiene traccia del viaggio di Sadie, cercando di capire cosa sia successo, sperando di trovarla, prima che sia troppo tardi.




La mia recensione


Quando mi è stata offerta la possibilità di leggere "Sadie" di Curtney Summers, uscito per Rizzoli il 25 giugno, ho avuto un piccolo moto di gioia. Aspettavo la sua pubblicazione da un anno, ormai, e avevo letto ovunque recensioni entusiastiche da parte del pubblico e dalla critica, entrambi estasiati dalla potenza narrativa che Curtney Summers ha impresso in questa storia.
Non a caso, con "Sadie", la Summers ha rastrellato nomination e premi un po' ovunque, convincendo tutti con la sua scelta di raccontare una storia scomoda e brutale, ma anche assuefacente e indimenticabile. Io, che proprio non so dire di no a un romanzo young adult che promette di strapparti il cuore e ridurlo a brandelli, ho ovviamente subito approfittato dell'offerta di lettura e mi sono immersa nella bellissima e straziante storia di Sadie.
Il libro è uno di quelli che dovreste leggere senza farvi domande, che voi siate giovani lettori o divoratori di libri più maturi: è una lettura mozzafiato, che non conosce età e vi incatenerà alle pagine, ve lo prometto. Ma sappiate che quella di Sadie non è una storia semplice da digerire. Non ci saranno cuori innamorati e farfalle nello stomaco ad attendervi tra le pagine di questo libro, bensì una corsa contro il tempo e la ricerca disperata di una giustizia che sembra impossibile da raggiungere. Due sorelle legate da un amore indissolubile che supera la morte, un assassino in libertà, uno speaker radiofonico determinato a sciogliere una matassa inestricabile sono solo alcuni degli ingredienti di questa storia. E credetemi, pur non trattandosi di un romanzo d'amore, bensì di un thriller al cardiopalma, le emozioni, amici miei, sono assicurate.

Dimenticatevi i classici contemporary americani, in cui adolescenti complicati provano a destreggiarsi tra il liceo e i problemi di cuore, perché Curtney Summers ha deciso di raccontarci tutta un'altra storia. 
Sadie ha diciannove anni e troppi traumi da racchiudere in un cuore tanto giovane. Cresciuta in una squallida periferia americana in cui tutti arrancano per non essere seppelliti dal degrado e dalla povertà che minaccia di inghiottirli, Sadie ha rinunciato alla speranza di un futuro migliore per sé e sua madre, tossicodipendente e inaffidabile. L'unica cosa che la spinge a svegliarsi al mattino è la completa devozione che nutre per Mattie, la sorella minore che ha cresciuto come una figlia, rinunciando persino alla scuola. Sadie e Mattie sono una cosa sola, unite da un legame che splende come un sole nella valle di lacrime in cui sono confinate. I sorrisi di Mattie sono la linfa che spinge Sadie a lottare per garantirle una speranza, le sue lacrime sono spade che lasciano ferite profonde.
Quando Mattie viene brutalmente uccisa, la vita di Sadie cade in una fitta oscurità infranta solo dalle fiamme di puro rancore che divampano in lei. Sola e devastata dalla sua perdita, dopo un'indagine frettolosa che non ha portato le autorità a nessun risultato, Sadie decide di mollare la sua vita e inseguire la vendetta. Determinata a trovare e uccidere l'uomo che le ha portato via Mattie, Sadie inizia un viaggio pericoloso e dalla destinazione ignota.
A seguirla da lontano c'è lo speaker radiofonico West McCoy, che in seguito alle sollecitazioni della nonna adottiva di Sadie, decide di iniziare un podcast e mettersi sulle tracce della ragazza scomparsa, per salvarla prima che sia troppo tardi.

giovedì 20 giugno 2019

In libreria "Trinkets" di Kirsten Smith, scopri il romanzo da cui è stata tratta la serie YA ononima su Netflix!

Se vi conosco almeno un po', so che probabilmente avrete già drizzato le antenne per l'arrivo su Netflix della nuova serie YA  "Trinkets", appena approdata sulla piattaforma. E se vi conosco almeno un po', probabilmente saprete già che la serie è stata liberamente tratta da un romanzo omonimo  di Kirsten Smith, uscito in USA qualche anno fa. Ma forse non sapete che il romanzo è arrivato anche qui in Italia il 18 giugno, per Sperling & Kupfer
Si chiama "Trinkets" e sembra essere la lettura perfetta per il periodo estivo, pubblicato in Italia proprio in concomitanza dell'arrivo della serie su Netflix con una copertina che ritrae le protagoniste dello show, ed è subito amore.
La storia che Kirsten Smith ci ha raccontato tra le pagine di "Trinkets" è quella di tre ragazze, Tabitha (interpretata nella serie TV da Quintessa Swindell), Moe (interpretata nella serie TV da Kiana Madeira) ed Elodie (interpretata nella serie TV da Brianna Hildebrand), che in comune sembrerebbero non avere nulla, tranne il frequentare la stessa scuola di cui Tabitha è la regina indiscussa. Bella, popolare, ricca e sempre perfetta, Tabitha sembrerebbe vivere la vita ideale, con il principe azzurro al suo fianco. Moe, invece, è una ribelle, la cattiva ragazza che esce con i brutti ceffi e finisce in punizione ogni settimana per le sue bravate. E poi c'è Elodie, che è la ragazza nuova, arrivata a Portland dopo un terribile incidente che le ha portato via sua madre. Questo è quello che le ragazze lasciano intravedere, ma dietro le loro facciate ci sono interi mondi da scoprire e c'è qualcosa che le accomuna tutte: sono cleptomani. Moe, Tabitha ed Elodie, infatti, hanno tutte il vizietto di rubacchiare nei negozi e quando si ritrovano assieme in un gruppo di sostegno, ha inizio qualcosa di inaspettato.

mercoledì 12 giugno 2019

Recensione "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter


Non mi aspettavo che quella del 2019 fosse l'estate della fantascienza per me, eppure eccomi qui, con gli occhi lucidi dopo aver divorato "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter, una storia a metà tra la letteratura contemporanea e quella sci-fi e che mi ha rubato definitivamente il cuore!


Titolo: Il Dono di Rachel (Autoconclusivo)
COMPRALO IN SCONTO SU AMAZON
Data di pubblicazione: 30 maggio
Autrice: Cass Hunter
Editore: Longanesi
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 384
La mia votazione:



Rachel Prosper ha tutto ciò che desiderava dalla vita. Un marito che ama tantissimo, ricambiata. Una figlia adolescente che è tutto per lei. E il lavoro perfetto per la sua mente così brillante e geniale.
Ma Rachel ha anche un segreto: qualcosa, dentro di lei, può rompersi all’improvviso e segnare la sua fine da un momento all’altro.
Forse è per questo che si dedica anima e corpo a un progetto scientifico dalla portata dirompente. Un esperimento tanto segreto quanto costoso in cui riversa, alla lettera, tutta se stessa.
La sua mente è il suo cuore, e Rachel pensa sempre a tutto. Forse perché sa che il suo tempo potrebbe scadere da un giorno all’altro…
Ora che Rachel non c’è più, Aidan è ormai solo con la figlia adolescente Chloe e con un dolore che ha spezzato entrambi, in modo apparentemente irreparabile.
Ma Rachel aveva pensato anche a questo. E ciò che ha lasciato dopo di sé è qualcosa che sembra impossibile e folle, eppure straordinariamente e profondamente umano.
Qualcosa… o forse qualcuno.
Un’eredità. Anzi, di più: un ultimo regalo.
Un dono di nome iRachel.


La mia recensione



Lo ammetto, ho fatto un patto con me stessa per l'anno in corso: concedere attenzioni solo a ciò in cui credo davvero, senza perdere tempo su libri, serie TV, film o questioni che non siano in grado di accendere la mia curiosità e farmi battere più forte il cuore. Dopo anni di letture onnivore, recensioni al veleno, cocenti delusioni, polemiche infuocate, infatti, ho pensato che sarebbe stato bello, per una volta, coccolarsi un po'. Perché la vita è così breve che sarebbe un peccato spendere anche solo un'ora su qualcosa che non sa innescare nemmeno una scintilla di curiosità in me
Ecco, quando nella mia cassetta delle lettere è arrivato "Il Dono di Rachel" in anteprima assoluta, in modo totalmente inaspettato assieme a un'accattivante lettera che mi invitava a fare la conoscenza di iRachel, in me si è accesa una scintilla di curiosità bella grossa. Naturalmente ho dovuto leggerlo praticamente subito.
Daltronde resistere alle premesse di questo romanzo, per chi come me è affascinato dalla fantascienza e dalla narrativa contemporanea, è praticamente impossibile. "Il Dono di Rachel", si presenta come una storia accattivante e futuristica, che, un po' sulla scia de "L'Uomo Bicentenario" o il film "Her", esplora i meandri della natura umana mescolandoli a quelli della fantascienza. E io, ai romanzi che scavano nelle emozioni mortali per mostrarcele attraverso gli occhi di un'intelligenza artificiale, proprio non so dire di no. Per fortuna, aggiungerei. Sì, perché è grazie alla mia passione verso la fantascienza mescolata alla realtà, che ho avuto modo di imbattermi in una lettura tanto commovente, dolceamara e indimenticabile! 
A chi consiglio questo libro? A tutti. Nessuno escluso: qualunque sia la vostra età, che vi piacciano di più i thriller o le storie strappacuore, "Il Dono di Rachel" vi si pianterà nella memoria fino all'ultima pagina.

Sia ben chiaro, "Il Dono di Rachel" è un libro molto sorprendente, carico di colpi di scena e rivelazioni e non sarò io a rovinarveli.
La storia ci racconta di Rachel, brillante scienziata innamorata follemente della sua famiglia e del suo lavoro. Rachel è una macchina da guerra: non perde un colpo né a casa, dove è una mamma attenta per Chloe e una moglie dolcissima per Aidan, né in ufficio dove lavora su un progetto ambizioso e senza precedenti. Ma Rachel ha un punto debole e lo sa bene. Il tempo che le resta da vivere è poco e quando scompare improvvisamente, la sua assenza diventa un peso insostenibile per chi l'ha amata profondamente.
Calmi, calmi. Non sto svelando un colpo di scena: la morte di Rachel non è la fine che non ti aspetti, bensì l'inizio di tutto. Rachel è allo stesso tempo la grande protagonista e la grande assente in una storia meravigliosamente complicata che noi vedremo attraverso gli occhi di Aidan e Chloe. Entrambi distrutti dalla repentina e prematura scomparsa di Rachel, entrambi amareggiati e delusi dalla vita e intrappolati in ricordi e rimpianti. Soli, senza più il loro raggio di sole a scaldarli e rassicurarli, Aidan e Chloe rischiano di essere risucchiati da una tristezza da cui è difficile uscire.
Ma Rachel aveva previsto tutto questo e ha lasciato dietro di sé un dono che potrebbe aiutarli a superare il lutto: iRachelUna macchina, sì, ma anche qualcosa di più. Un'amica, una complice, una creatura in continua evoluzione, una parte di Rachel che non morirà mai.
Noi, assieme ad Aidan e Chloe facciamo la sua conoscenza e scopriamo che in lei c'è molta più umanità di quanto avremmo potuto immaginare. Ed è proprio quando iRachel entra in gioco che le potenzialità di questa storia si rivelano in tutto il loro splendore.

martedì 30 aprile 2019

Anteprima "Le ragazze non possono entrare" di Emily Lockhart. In libreria un irriverente young adult tutto da scoprire!


Se c'è una cosa a cui proprio non riesco a resistere ultimamente, sono le belle storie contemporanee di rivalsa al femminile. Adoro il pensiero che, finalmente, nei romanzi per giovanissimi si incontrino protagoniste femminili tenaci e indipendenti, che si impegnano per affermare i propri diritti e sono stufe di indossare i panni delle damigelle in difficoltà. 
Ecco perché non potevo esimermi dal parlarvi di "Le ragazze non possono entrare" di Emily Lockhart, in uscita proprio oggi in libreria per DeA. Come se non  bastatasse la cotta che ho per la penna della Lockhart sin dai tempi di "L'estate dei segreti perduti" (qui la  mia recensione) a convincermi che il suo nuovo romanzo sia un must read, è stata la protagonista Frankie, a darmene conferma. 
Frankie Landau Banks, dalla mente esplosiva e la lingua tagliente, non sa cosa significhi accettare di essere messa in un angolo a causa del genere a cui appartiene. Ecco perché, quando scopre l'esistenza del Loyal Order of Basset Hounds il prestigioso club segreto di cui tutti vociferano nella sua esclusivissima scuola d'elite e di cui il suo ragazzo è leader, desidera subito farne parte. Purtroppo, però, la società segreta non ha mai accettato una ragazza al suo interno e non sembra essere intenzionata a cambiare registro. 

sabato 27 aprile 2019

Giveaway "In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo" di Malusa Kosgran: partecipa e vinci una copia del romanzo!


Sono certa che, complici il tepore e le lunghe vacanze del ponte primavera, in molti staranno cercando il libro perfetto con cui trascorrere qualche ora di svago e relax. Io ho avuto la fortuna di ricevere il libro giusto direttamente nella cassetta delle lettere e non potevo esimermi dal raccontarvi qualcosa su "In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo" di Malusa Kosgran. E visto che sono praticamente sicura che alla fine di questo articolo desidererete perdervi tra le pagine di questo romanzo corale e avvincente, ho deciso di dare a uno di voi la possibilità di riceverlo in dono (come al solito, leggete fino in fondo per prendere parte a questo giveaway).
Se come la sottoscritta amate le trame intricate e le storie che scavano nel passato dei protagonisti, allora preparatevi a essere travolti da "In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo", un romanzo corale denso di sentimento, che racconta l'appassionante avventura di Antonio, sparito nel nulla all'improvviso, lasciando amici e familiari con un mistero da risolvere. Ma per sbrogliare l'intricata matassa che Antonio si è lasciato alle spalle, sarà necessario fare un salto nel passato, in una gelida Milano degli anni Sessanta. E' lì che, solo a dieci anni, il piccolo Antonino è stato mandato a cercare fortuna e lavoro, con una valigia piena di sogni tra le mani e tanta voglia di seguire le orme di Fausto Coppi, che sulla sua bici andava veloce come un fulmine. Così, tra passato e presente, ci si immerge nelle atmosfere calde e vibranti di una scintillante Puglia, carica di tradizioni, e di una grigia Milano, che riserva sorprese inaspettate. 
"In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo" racchiude una storia dolceamara  che dipinge con pennellate decise un suggestivo ritratto dell'Italia e lo fa attraversando epoche contrapposte. Tra le sue pagine troverete una trama a cui ci si affeziona senza appello, costellata di voci e vite con cui è inevitabile stabilire un legame e un finale davvero sorprendente. 
Leggete fino in fondo per provare a vincere una copia del romanzo!


martedì 9 aprile 2019

Recensione "Il primo istante con te" di Jamie McGuire


Non so voi, ma quando ho bisogno di staccare un po' dalla vita di tutti i giorni, mi piace rifugiarmi in un buon libro. E visto che il postino mi ha consegnato "Il primo istante con te" proprio mentre avevo l'influenza, ho subito deciso di perdermi tra le sue pagine! Di seguito la mia recensione spoiler free. 

Titolo: Il primo istante con te (autoconlusivo)
Data di pubblicazione: 21 Marzo 2019
Autore: Jamie McGuire
Editore: Garzanti
Prezzo: 17,90 € 
Pagine: 419
Il mio giudizio:






La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diletta a scattare fotografie quando attraverso l'obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. Occhi profondi nei quali intravede un'ombra di solitudine che vorrebbe scacciare. Non sa come fare finché, in un torrido pomeriggio d'estate, non trova finalmente il coraggio di avvicinare quella ragazzina alla quale non ha mai smesso di pensare. All'inizio Catherine non è convinta di potersi fidare di lui, uno sconosciuto sempre spettinato e sulle nuvole. Ma presto Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore. Di quelli indimenticabili, ma destinati a durare troppo poco. Perché nel momento in cui Catherine si trova ad affrontare il periodo più difficile della sua vita, Elliott, anche se non vuole, è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi ancora di più in se stessa, pensando fosse l'unico modo per proteggersi. In fondo le delusioni le conosce fin troppo bene, vivendo quotidianamente senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre assente e distaccata. Quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra essere disposta a perdonarlo: entrambi sono molto cambiati, poco rimane di quei ragazzini che timidamente si tenevano la mano. Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaffiorare se solo Catherine provasse a fidarsi. Ma il suo più grande segreto, rimasto finora tra le mura di casa, potrebbe distruggere l'unica possibilità che le resta di trovare la felicità.



Recensione


Ultimamente trovare il tempo per leggere non è facilissimo come in passato per me, ma quando nella mia cassetta delle lettere è arrivato "Il primo istante con te" di Jamie McGuire, non ho potuto far altro che cedere al suo richiamo.
Avevo davvero voglia di perdermi in una bella storia young adult, dolce e complicata, che potesse farmi dimenticare la realtà per qualche ora e so che l'autrice è davvero brava a dar vita a questo genere di trame, ecco perché non ho avuto troppi dubbi sull'iniziare a leggerlo. 
Come mi aspettavo, tra le sue pagine ho trovato una tenerissima storia d'amore adolescenziale, ma quello che non mi aspettavo era il lato mystery carico di suspense che il libro cela e che mi ha sorpreso moltissimo. 
Inaspettatamente, infatti, "Il prirmo istante con te" si è rivelato essere un libro non solo incentrato sul lato romance, ma anche carico di mistero e capace di suscitare una certa tensione nel lettore. La McGuire non si è limitata a scrivere una bella storia romantica, dunque, ma ha voluto dar voce a due protagonisti alle prese con realtà complicate come il bullismo, il razzismo o gravi problemi familiari e la cosa mi ha piacevolmente stupita.
Vista la particolare natura del romanzo, questa volta più che mai mi impegnerò a evitare di fornirvi qualunque tipo di dettaglio che potrebbe farvi intuire il plot twist finale. quindi niente spoiler!

Quando Elliott vede Catherine per la prima volta, mentre è intenta a dire addio al suo adorato amico a quattro zampe, entrambi sono solo dei ragazzini al primo anno di liceo, ma a lui basta uno sguardo per comprendere di essere disposto a tutto pur di cancellare la tristezza dal viso di lei. Così, in un'estate agrodolce, Elliott e Chaterine diventano amici per la pelle e condividono tutto. Attraverso i loro punti di vista alternati scopriamo che Elliott, per metà nativo americano, dietro il suo sorriso dolce e i suoi occhi buoni nasconde le ferite inflitte dal razzismo, mentre Catherine porta sulle spalle il peso del giudizio della sua città natale, che identifica la sua famiglia come la fonte di ogni disgrazia abbattutasi su di essa.
Elliott e Catherine, che non si erano mai sentiti a loro posto, scoprono un'intesa a cui è difficile sottrarsi. Ma la vita di Catherine nasconde delle ombre fittissime, dietro cui si celano segreti inconfessabili, che le mordono il cuore e le offuscano i pensieri
Elliott e Catherine sono inseparabili fino a quando il destino non li divide bruscamente, facendo imboccare loro strade diverse. Quando si ritrovano, all'ultimo anno di liceo, non sono più dei bambini spensierati e le ombre nella vita di Catherine hanno preso il sopravvento, togliendole il sorriso. Elliott è disposto a tutto pur di riportare il sole nei giorni di Catherine, ma non immagina che il terribile segreto che lei nasconde, potrebbe mettere per sempre la parola fine alla vita come la conoscono.

lunedì 25 marzo 2019

Recensione in anteprima "Un intero attimo di beatitudine": scopri la storia più dolce della primavera




Vi ho già detto quanto io sia affezionata alla penna di Chiara Parenti in diverse occasioni. Non vi stupirà scoprire, dunque, che mi sia irrimediabilmente innamorata del suo nuovo romanzo, "Un intero attimo di beatitudine" in uscita il 26 marzo per DeA Planeta, che ho avuto l'onore di leggere in anteprima e sono riuscita a recensire nonostante le lacrime.


Titolo: "Un intero attimo di beatitudine" (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 26 marzo 2019 
Editore: DeA Planeta Libri
Prezzo: €16,00
Pagine: 288
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Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l'innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n'è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l'inferno, l'estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l'amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall'armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Una storia romantica sull'amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque.





La mia recensione


Essendo una grande ammiratrice di Chiara Parenti, quando sono venuta a conoscenza dell'imminente pubblicazione di "Un intero attimo di beatitudine" e che sarebbe stata una storia con protagonisti giovani e innamorati, il mio cuore sapeva che non sarebbe uscito indenne dall'incontro con questo romanzo. Eppure, nonostante fossi ben consapevole del talento dell'autrice nell'intessere trame così belle e sorprendenti, da lasciare con un solco nel petto, non ho potuto fare a meno di affidare alle pagine della sua nuova opera le mie emozioni, sicura che avrei versato lacrime e gioito assieme ai protagonisti sino all'ultima pagina.
Ciò che non sapevo, però, è che la storia di Daniel e Arianna mi si sarebbe stampata nella memoria come ormai non accadeva da tempo, riaccendendo una passione, quella per la lettura, che negli ultimi mesi si era un po' affievolita. A volte c'è bisogno di qualcosa di straordinario, che ci ricordi chi siamo e ci faccia innamorare ancora una volta di ciò che pensavamo fosse ormai lontano da noi e io l'ho scoperto assieme a Testa Rossa e Cuore Matto (sono questi i nomignoli con cui Daniel e Arianna si rivolgono l'uno a l'altra). 
Quindi vorrei davvero ringraziare Chiara Parenti, che ancora una volta ha preso il mio cuore e lo ha messo a soqquadro, per restituirmelo forse un po' ammaccato, ma anche più felice che mai. 
Se ve lo state chiedendo: sì, questa sarà una di quelle recensioni innamoratissime e un po' sconnesse che scrivo solo dopo essermi perdutamente innamorata di un libro. E sì, dovreste assolutamente leggere "Un intero attimo di beatitudine", perché ne vale la pena, qualunque sia la vostra età, in particolare se avete amato libri come "Raccontami di un giorno perfetto" o "I nostri cuori chimici" (se non li avete letti, rimediate al più presto!).
  

Libri come quello di Chiara Parenti mi convincono sempre di più che la letteratura per giovanissimi possiede un potere che, se usato nel modo giusto, è in grado di far emozionare chiunque, dai lettori più piccini ai più maturi. Non è da tutti riuscire a calarsi nei panni di un adolescente e raccontare una storia bellissima, commovente e credibile dall'inizio alla fine, ma Chiara Parenti ci riesce benissimo: quasi come se le emozioni dirompenti, i tormenti e il subbuglio di quell'età le fossero rimasti impigliati tra i ricordi, in attesa di prendere forma diventando un romanzo struggente e indimenticabile. 
E qui per me inizia la parte difficile, perché dirvi quante e quali emozioni questo libro mi ha suscitato è un po' come mettere a nudo la mia anima. Leggere "Un intero attimo di beatitudine" è stata un'esperienza che mi ha coinvolta in modo quasi totalizzante, al punto da non riuscire più a vedere la linea di demarcazione che avrebbe dovuto separare i miei pensieri da quelli dei protagonisti. Un'affermazione che dovrebbe darvi un assaggio di quanta forza sia custodita in questo romanzo, che si annovera tra quelli che non si possono mettere giù e devono essere letti d'un fiato, con il cuore che batte come un tamburo contro la gabbia toracica, sperando fino alla fine di poter incontrare i protagonisti per strada per poterli stringere in un abbraccio e dirgli che ormai sono parte di te.
Testa Rossa e Cuore matto sono, come li definisce Chiara, due libri uguali con copertine diverse e io non ho potuto far altro che amarli profondamente, nonostante il caratteraccio e le scelte sbagliate di Arianna, nonostante i silenzi snervanti di Daniel, nonostante tutto. Perché dietro il broncio di Testa Rossa e i segreti di Cuore Matto, si nasconde un oceano di meraviglia in cui non si può far altro che annegare. 
"Un solo attimo di beatitudine" è un libro prezioso, che racconta due storie difficili e lo fa in modo onesto, poetico e dirompente: è impossibile resistere allo splendore generato dalla penna di Chiara Parenti, che stupisce con un coro di voci a cui non si può far altro che voler bene. 

sabato 23 marzo 2019

Anteprima "Caro Evan Hansen" di Val Emmich, Steven Levenson, Benj Pasek & Justin Paul. Scopri la storia che ha incantato il mondo passando dal palcoscenico, alla carta e presto al grande schermo!

Dear Evan HansenOrmai sapete che sono un'eterna Peter Pan (almeno nello spirito, visto che il mio corpo non la pensa così, ma a chi importa giusto?) e non posso resistere alle bellissime storie su carta che ruotino attorno all'adolescenza e raccontino sapientemente il tormento di quegli anni. Inutile dire che quando ho saputo che la Sperling avrebbe portato in Italia "Caro Evan Hansen" ho fatto i salti di gioia. Il romanzo in questione, infatti, è nato in modo piuttosto singolare essendo stato ispirato dal musical "Dear Evan Hansen" che debuttò nel 2016 a Brodway conquistando i consensi del pubblico e della critica fino a vincere un Tony Award nel 2017. A detta dei creatori del musical, che sono rimasti totalmente spiazzati dal successo incredibile della loro opera, la storia di Evan era complessa e tridimensionale da rendere quasi necessario un romanzo che potesse dargli ancora più spazio. Ma non finisce qui, infatti il romanzo diventerà presto un film per il grande schermo prodotto dalla Universal Pictures e si vocifera che a vestire i panni del protagonista principale potrebbe essere l'attore Ben Platt, che interpreta Evan anche nel musical di Brodway. Continuate a leggere per scoprire i dettagli!

mercoledì 20 marzo 2019

Anteprima "Il primo istante con te" di Jamie McGuire. Torna la regina del romance, con una dolce storia Young Adult!


Buonasera bellissima gente, spero che la vostra settimana sia scoppiettante e piena di soddisfazioni. Ma se siete alla ricerca di buone notizie che possano rallegrarvi, la vostra spacciatrice di storie meravigliose è qui per soddisfare le vostre esigenze con un'anteprima davvero irresistibile. Be', almeno per gli amanti del romance YA, ecco. 
Uscirà domani, 21 Marzo 2019, "Il primo istante con te", il nuovo romanzo autoconclusivo e contemporary romance di con protagonisti young adult scritto di Jamie McGuire, autrice ormai molto amata dai lettori italiani e internazionali. A portare "All The Little Lights" in Italia sarà, come sempre, la Garzanti, che ci coccola con un'edizione davvero deliziosa, anche se non posso dire di non aver sperato che venisse mantenuta la copertina originale (che adoro). Continuate a leggere per scoprire tutto sul libro!

mercoledì 13 marzo 2019

Anteprima "Ragazzi dell'estate" di Cristina Brambilla. Una storia senza tempo, a breve nelle librerie!


Vi capita mai di sentirvi legati a una storia in modo totalmente inaspettato e un po' irrazionale? Ecco, a me è successo con "Ragazzi dell'estate" di Cristina Brambilla, che mi sembra praticamente irresistibile. 
Una delle mie principali attività nel tempo libero (se proprio lo vogliamo definire libero), è quella di girare su Amazon, Facebook e tutti i vari siti librosi, per scovare notizie, anteprime, chicche da condividere con voi. In una di queste mie peregrinazioni, giusto qualche giorno fa, mi sono imbattuta nella copertina di "Ragazzi dell'estate" di Cristina Brambilla e dopo aver letto la trama non ho potuto far altro che segnare il 19 marzo sul calendario, perché, prima o poi, leggerò questo libro e sono piuttosto certa che lascerò un pezzo di cuore tra le pagine. Cosa posso dire? Amo le storie agrodolci ambientate in estate: mi fanno sentire il sapore del mare sulla pelle e mi regalano emozioni indelebili. Continuate a leggere per scoprire cosa mi ha fatto innamorare di "Ragazzi dell'estate"!

domenica 10 marzo 2019

Anteprima "Un intero attimo di beatitudine di Chiara Parenti": scopri il contemporary romance di cui non potrai fare a meno!



Bene bene, il weekend è arrivato e con esso, miei cari, arriva una delle anteprime a cui tengo di più. Come vi avevo già annunciato, questo nuovo anno sarà pieno zeppo di pubblicazioni a cui è davvero difficile resistere e io, che non voglio farmi scappare la possibilità di parlarvi di (quasi) tutte le pubblicazioni di genere Young Adult che mi fanno gola, ho persino fatto una lista dei libri imperdibili che usciranno nei prossimi giorni. In cima alla lista dei romanzi che proprio non potete perdervi a marzo, c'è un libro molto atteso dai lettori italiani che io ho avuto la fantastica possibilità di leggere in anteprima. 
Si intitola "Un intero attimo di beatitudine", sarà pubblicato il 26 marzo da DeA Planeta ed è l'esordio nella letteratura young adult dell'amatissima Chiara Parenti, che ci ha fatto innamorare con storie splendide come "Per lanciarsi tra le stelle" che personalmente ho adorato (qui la mia recensione). Continuate a leggere per saperne di più!