Atelier dei Libri: LGBT
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giovedì 30 maggio 2019

Anteprima "La Mano Scarlatta" di Cassandra Clare e Wesley Chu. In arrivo negli in Italia la nuova trilogia sui MALEC!


Ormai è chiaro: il fenomeno Shadowhunters è uno di quelli che più ha segnato gli ultimi anni e non è destinato a estinguersi presto. Infatti non sono solo in fan a essersi affezionati all'universo in cui si muovono i molteplici protagonisti delle storie della Clare, ma è la stessa autrice a non riuscire a liberarsi del suo fascino! Sono infatti passati anni ormai dalla pubblicazione del primo libro, eppure l'autrice ci deliza con notizie incredibili esaudendo i desideri dei fan più accaniti. Due anni fa è stato rilasciato l'annuncio della pubblicazione di una nuova serie spin-off "The Eldest Curses", che avrà come protagonisti Alec Lightwood e Magnus Bane, ovvero gli amatissimi MALEC! L'attesa è stata febbrile, ma finalmente da qualche giorno è stata rivelata la cover del primo capitolo che sarà edito da Mondadori. Si chiamerà "La Mano Scarlattae uscirà in Italia a fine giugno!

mercoledì 23 gennaio 2019

Recensione in anteprima "Sempre e solo Leah" di Becky Albertalli

Lo ammetto, il mio anno di letture non è iniziato nel più scoppiettante dei modi. Pare infatti che io stia concentrando le mie attenzioni su libri che non riescono a conquistarmi e mi spiace, in particolare, il dover "stroncare" il seguito di un romanzo che ho amato profondamente. "Sempre e solo Leah", secondo e (per ora) ultimo capitolo della serie di romanzi autoconclusivi Creekwood e seguito di "Tuo, Simon" arriverà in Italia in 5 Febbraio. Io l'ho letto in inglese, in anteprima, ma non è stato amore. Nella mia recensione vi dirò perché. Niente spoiler, ovviamente, ma tante lamentele!


Titolo: Sempre e solo Leah (Creekwood #2)
Data di pubblicazione: 5 Febbraio 2019
Autrice: Becky Albertalli
Dove comprarlo: Amazon
Editore: Mondadori
Prezzo: 17,00 €

Pagine: 288
la mia valutazione:





Quando suona la batteria insieme al gruppo, Leah Burke non sbaglia un colpo, ma ultimamente la sua vita fatica a tenere il ritmo. Con la scelta dell'università alle porte, una mamma single adorabile ma scombinata e la perenne sensazione di essere un'outsider in mezzo ai suoi amici e alle loro famiglie perfette, Leah avverte che qualcosa è offbeat, fuori tempo. E ora che il suo forte interesse per Abby sta diventando amore, non ha il coraggio di confidare a nessuno di essere attratta anche dalle ragazze, nemmeno a Simon, il suo migliore amico serenamente gay. Basteranno il suo pungente senso dell'umorismo e il suo sguardo irresistibilmente cinico sul mondo a farle vincere la paura di perdere ciò che ha di più prezioso, aiutandola a trovare di nuovo la nota giusta?

Fragili e insicuri, ma anche vulcanici e irriverenti, gli amici di Simon tornano a farci battere il cuore.

«Sarà grandioso. Ti rendi conto che questo è solo l'inizio?» «L'inizio di cosa?» chiedo.
Abby sprofonda nel sedile, con un sorriso sognante. «Della vita vera. Dell'età adulta.» «È terribile.» «È fantastico.» Alzo gli occhi al cielo, ma quando lei mi sorride non posso fare altro che sorriderle anch'io.


La serie di romanzi autoconclusivi Creekwood è così composta:
1. Love, Simon
2. Leah on the Offbeat 

La mia recensione


Se mi seguite da un po' saprete che, tempo fa, ho amati visceralmente il romanzo "Tuo, Simon" di Becki Albertalli (l'ho recensito qui), un libro che mi è entrato nel cuore in punta di piedi e poi ha deciso di rimanerci in pianta stabile, per sempre. L'ho amato al punto da rileggerlo e ammetto di aver versato qualche lacrima di commozione anche durante la visione del film (l'ho recensito qui). Quando ho scoperto che il libro non fosse più uno standalone, ma avesse un companion book con protagonista Leah, una delle migliori amiche di Simon, il mio cuore ha avuto un sussulto. Sarà per l'esperienza accumulata negli anni passati a divorare libri Young Adult senza sosta, sarà che per Leah non ho mai provato simpatia, ma ho subito pensato che il secondo libro della serie avesse tutto il potenziale per essere una tremenda delusione. Ragion per cui ho resistito all'impulso di leggerlo in inglese per molto tempo, nonostante il fatto che avesse vinto i Goodread Choice Award come miglior YA fiction. Allora perché questa recensione? Be' perché sono una testona e appena ho scoperto che il libro sarebbe arrivato a breve in Italia, ho deciso di dargli una possibilità nella speranza di ricredermi e condividere con voi la gioia della sua pubblicazione. Purtroppo, però, nonostante i buoni propositi, la scintilla tra me e Leah non  è scattata per niente, anzi. Il romanzo a lei dedicato si è rivelato privo di una trama, cosa che può funzionare solo con personaggi fortissimi e non è il suo caso. Per rincarare la dose, oltre a non essermi piaciuta per niente come protagonista, la "grande storia d'amore" di Leah con Abby mi è sembrata arida e forzata dalla prima all'ultima pagina.
Preparatevi dunque a una recensione un po' polemica e piccata, perché ho qualche sassolino dalla scarpa di cui voglio liberarmi. Pronti?

Dopo il successo internazionale di "Tuo, Simon", arriva il turno di "Sempre e solo Leah" romanzo che come il suo predecessore diventerà presto un film, nonostante io non  comprenda il bisogno di dedicare tutta questa attenzione alla protagonista che di attenzioni ne riceve già parecchie grazie alla sua attitudine da prima donna. Ora che ci penso, in effetti, il titolo scelto dall'editore italiano descrive in modo piuttosto calzante quello che è l'andazzo del romanzo, visto che grazie alla brillante personalità della protagonista sembra quasi che il mondo intero esista solo in funzione di Leah. Ci sono solo lei e i suoi capricci, lei e i suoi drammi immotivati, lei e le sue scenate di gelosia, lei e la sua voglia di protagonismo con cui calpesta tutto e tutti. Ma andiamo per gradi, così che io possa dirvi per filo e per segno cosa non mi è piaciuto di questo libro.

martedì 18 dicembre 2018

Recensione "Il filo che ci unisce" di Robin Benway

Ultimanente, ve ne sarete accorti, faccio fatica a tenere il passo con i miei soliti ritmi di lettura. La vita scorre veloce e capita fin troppo spesso di non riuscire a trovare il tempo per leggere o per parlarvi dei libri che ho divorato. Tuttavia sul mio cammino è arrivato "Il filo che ci unisce" ed è stato subito amore, tanto da convincermi ad accendere il pc e scrivere una recensione appassionata (e ovviamente senza spoiler!). 

Titolo: Il filo che ci unisce (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 30 Ottobre 2018
Compralo in sconto su Amazon
Autore: Robin Benway
Editore: De Agostini

Prezzo: 15,90 €
Pagine: 335
Il mio giudizio:



Non avere né fratelli né sorelle non è poi tanto male. È così che l’ha sempre pensata Grace, figlia unica e adottata di una famiglia benestante. Ma quando all’ultimo anno di liceo scopre di essere incinta, Grace deve ripensare a tutte le sue teorie. Dare in adozione la bambina che sta crescendo dentro di lei è la scelta più difficile che abbia mai fatto, e all’improvviso sente il bisogno di saperne di più. Sulla sua storia, sulla sua vera madre. Scopre così di non essere affatto figlia unica. Come un uragano nella sua vita arriva no una sorella e un fratello. Maya, che ha un anno meno di lei e che ha un opinione su tutto.
Soprattutto sulla famiglia appena ritrovata. E Joaquin, che ha passato tutta la vita in affido e che non ha alcune intenzione di aprire il suo cuore a nessuno. Tanto meno alle due sorelle. Una straordinaria storia che parla del significato della famiglia in tutte le sue forme.


La mia recensione


Ogni lettore ha un genere che preferisce, un tipo di storia a cui non può proprio resistere, insomma un punto debole. Io, per esempio, pur essendo una lettrice onnivora che passa dalle saghe fantasy a quelle familiari senza troppe cerimonie, rimango sempre incantata dai romanzi contemporanei incentrati sui rapporti familiari in giovane età. 
Ecco perché quando ho saputo che in Italia sarebbe arrivato "Far From The Tree" di Robin Benway, vincitore National Book Award for Young Adult People 2017, ho praticamente fatto i salti di gioia. Come direbbero in Inghilterra (si vede che non mi sono ancora ripresa dalla nostalgia del mio ultimo viaggio?), il libro di Robin Beway, è proprio la mia tazza di tè ed è per questo che appena la DeA lo ha portato in Italia con il titolo "Il filo che ci unisce" ho subito fatto il possibile per trovare il tempo di leggerlo e sono davvero felice di averlo fatto.
"Il filo che ci unisce" è una storia intensa e toccante, che si addentra nei meandri dei legami familiari a tutto tondo attraverso le tre voci narranti dei giovani protagonisti, tutti fratelli separati alla nascita. Perfetto per i fan del telefilm "This is us", questo romanzo offre un'onesta riflessione sui rapporti tra fratelli e familiari in generale, sulle paure che celiamo al prossimo, sul bisogno viscerale di sentirsi parte di qualcosa. 
Un romanzo che affronta il tema dell'omosessualità, dell'affidamento, del bullismo, della maternità in giovane età, della famiglia, dell'amore a tutto tondo e lo fa in modo eccellente, regalando emozioni dall'inizio alla fine. 
Un regalo perfetto da fare e da farsi, per essere investiti da un vagone di emozioni, ma siete avvisati: se inizierete a leggerlo, non potrete più metterlo giù!

martedì 29 maggio 2018

Recensione in anteprima "Tuo, Simon" il film

Dopo aver accumulato incassi e recensioni super positive negli USA, la commedia romantica tratta dal romanzo young adult di Becky Albertalli è finalmente in arrivo nelle sale italiane, nelle quali debutterà il 31 maggio (salvo alcune proiezioni in anteprima). Ho già avuto modo di commentare il libro e se avete letto la mia recensione o la mia presentazione del cast allora avete già una chiara idea di quanto mi sia piaciuto e di quanto sia stata interminabile l'attesa che ha separato l'uscita del film negli States rispetto a quella nostrana.
Per fortuna ho potuto abbreviarla di qualche giorno e non vedevo l'ora di recensire (come sempre senza spoiler) questa adorabile pellicola per voi!

Genere: Commedia Romantica/LGBT/YA
Titolo: Tuo, Simon (Possibile duologia)
Uscita nelle sale: 31 Maggio
Regista: Greg Berlanti
La mia valutazione:
Cast principale:
Nick Robinson - Simon Spier
Katherine Langford - Leah Burke
Keiynan Lonsdale - Bram Greenfield
Alexandra Shipp - Abby Suso
Jorge Lendeborg - Nick Eisner
Logan Miller - Martin Addison
Jennifer Garner - Emily Spier
Josh Duhamel - Jack Spier





Recensione



Tre anni dopo l'uscita del romanzo, il cui titolo in origine era Simon vs the Homo Sapiens Agenda (Non so chi sei, ma io sono qui in Italia), arriva nelle sale la trasposizione cinematografica con il titolo di Tuo, Simo, ed è subito amore. C'è da dire che la stagione cinematografica 2017/2018, ci ha riservato grandi soddisfazioni per il cinema LGBTQ, premiando sontuosamente pellicole come Moonlight e Call Me By Your Name di Luca Guadagnino; film indipendenti con un pubblico tutto sommato ristretto, che con il consenso raccolto hanno spianato la strada al genere anche nei circuiti main-stream.
Ad approfittarne è stato Greg Berlanti, autore, produttore e regista televisivo che ha già maturato una certa esperienza nel trattare il mondo dei teenagers grazie a serie come Dawson Creek, Everwood e il più recente Riverdale. E a noi non può che far piacere, visto che nel suo riadattamento di Tuo, Simon ha rivelato tutte le sue capacità, creando una commedia romantica che si approccia al grande pubblico e agli adolescenti con freschezza e positività, pur trattando un argomento delicato come il percorso verso il coming-out di un adolescente tormentato. 
Un film che commuove e fa sorridere, con una buona sceneggiatura che lo rende adatto agli spettatori di ogni età, che si innamoreranno del buon umore e del carattere peculiare di Simon e della sua dolcissima storia d'amore e di vita.



Partiamo proprio dall'irresistibile protagonista: Simon Spier (interpretato da un impeccabile Nick Robinson) conserva la stessa pungente ironia e lo charme che lo hanno reso un personaggio indimenticabile nel libro. E' sua la voce che ci accompagnerà a suon di battute e punchline memorabili, facendo le dovute presentazioni fin dall'inizio del film, in cui si descrive come "un ragazzo come te, ma con un segreto davvero enorme".
Simon ha una bella casa, buoni voti, due genitori amorevoli e di mente aperta (seppure non del tutto preparati a ciò che vivranno), una giovane sorella ossessionata dai programmi di cucina e un gruppo di amici che lo supportano con sincerità. Eppure, nostante sappia di poter contare sui suoi affetti più cari, Simon è riluttante a confessare al mondo la sua omosessualità, per paura delle complicazioni che ciò apporterebbe alla sua vita. 
Quando si imbatte nel messaggio anonimo di "Blue", un ragazzo che condivide la sua stessa situazione, i due cominciano una romantica corrispondenza segreta che sarà al centro della trama e del suo sviluppo. Non solo per le speculazioni di Simon sulla possibile identità di "Blue" che stuzzicano la curiosità spettatore, ma soprattutto perché colpa di quest'ultima, Martin, uno dei compagni di scuola di Simon, scoprirà il suo segreto e dietro la minaccia di renderlo pubblico, lo obbligherà ad aiutarlo nei suoi propositi romantici generando situazioni caotiche e scompiglio nel gruppo dei suoi migliori amici. Simon si troverà presto a domandarsi fino a che punto spingersi per difendere il suo segreto, se sull'altro piatto della bilancia c'è il rischio di perdere i suoi amici più cari.



domenica 18 marzo 2018

Recensione "Nowhere Girls" di Amy Reed


Dal momento in cui ho parlato per la prima volta di "Nowhere Girls" di Amy Reed, avete reagito con grande entusiasmo, chiedendomi a gran voce una recensione di questo titolo così peculiare e promettente. 
Dopo avervi svelato i miei 5 motivi per amare Nowhere Girls (leggi l'articolo) è giunto il momento di dirvi tutto, ma proprio tutto quello che penso di questo piccolo gioiello. 


Data di pubblicazione: 27 Febbraio 2018
Titolo: Nowhere Girls (Autoconcluivo)
Autrice: Amy Reed
Compralo qui: IBS
Editore: Piemme
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 372



Chi sono le Nowhere girls? Sono tutte le ragazze, ma a cominciare sono in tre. Tre ragazze speciali che danno vita a un club per combattere, all'interno della loro scuola, e più in generale nella società, il dilagare di una cultura misogina che sta alla base di un tipo di relazione e di un pensiero: Grace Salter, la nuova in città che si è trasferita a causa dei pregiudizi nei confronti della madre, un pastore di vedute un po' troppo ampie per la sua precedente chiesa. Rosina Suarez è gay, e punk. In una famiglia ultra-tradizionalista di immigrati messicani non ha vita facile e la musica resta un sogno mentre si prende cura dei molti cugini e fa la cameriera nel ristorante dello zio. Erin Delillo è un asperger con due fissazioni: Star Trek e la biologia marina. Per lei l'empatia è un concetto incomprensibile e le relazioni con gli altri materia astrusa. Quando Grace scopre che Lucy Moynihan, la ragazza che viveva nella sua casa prima di lei, è dovuta praticamente scappare dopo aver accusato uno dei ragazzi popolari della scuola di stupro di gruppo, si convince che Lucy dovrebbe avere giustizia. Per ragioni diverse anche Rosina ed Erin si sentono toccate dalla tragedia di Lucy e insieme decidono di dare vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola.

Le Nowhere Girls, una moltitudine di voci diverse, dovranno superare la paura e l’imbarazzo per confrontarsi con coraggiosa onestà e opporsi alle minacce di chi si sente forte e non è disposto a mettersi in discussione. Ma alla fine riusciranno in ciò che sembrava impossibile: le cose possono cambiare e tutti hanno diritto alla felicità. Senza compromessi. Senza discriminazioni.




La mia recensione

Certi libri, più di altri, implorano di essere letti, con un richiamo più persuasivo di quello delle mitiche sirene di cui molti narrano, mettendo a soqquadro il cuore e la testa. Ebbene, "Nowhere Girls", edito da Piemme, mi ha fatto esattamente questo effetto. 
Dal primissimo istante in cui ho posato gli occhi sulla quarta di copertina del romanzo della Reed, sono stata colta da un bisogno impellente di leggerlo, infischiandomene della mia tanto ordinata lista di letture e, leggendo la trama, sono sicura che sentirete la mia stessa bramosia. 
Non capita tutti i giorni, infatti, di trovarsi tra le mani un romanzo young adult in cui vengano sovvertiti, in modo intelligente e vincente, tutti i cliché tipici del genere e in cui vengano messi fortemente in discussione i comportamenti sessisti e retrogradi che altri libri made in USA tendono, invece, a enfatizzare. E da amante della buona letteratura YA, non potevo certo togliermi il piacere di perdermi tra le pagine di un romanzo capace di offrire una visione schietta e realistica, seppur carica di ironia, della discriminazione sessuale e intersezionale che dilaga tanto nei libri quanto nella realtà.
Brillante, sagace e sincero fino al midollo, "Nowhere Girls" è quel genere di romanzo che tutti i lettori dai 13 anni in su dovrebbero leggere. Anzi, è quel genere di romanzo che dovrebbe essere letto nelle scuole assieme ai classici. 
Un libro forte, che gronda girl power, che non fa sconti a nessuno e che non ha paura di affrontare tematiche scottanti. Carico di protagoniste tenaci e determinate ad affermare la propria individualità, "Nowhere Girls" prova allo stesso tempo a dare voce non solo alle donne, ma a tutti coloro che, per un motivo o per un altro, vengono messi a tacere. Senza limiti di sesso, età o appartenenza. E ci riesce benissimo.
Se siete curiosi di saperne di più, leggete pure la mia recensione senza spoiler, ma preparatevi: alla fine vorrete divorare il libro senza dubbio.


Avete presente quei gorilla ipersessualizzati che in libri come "Paper Princess" vengono idealizzati neanche fossero divinità da cui, a prescindere dal sesso di appartenenza, è giusto farsi calpestare, usare, maltrattare? Ecco, quegli stessi tipi le cui bassezze in certi romanzi appaiono come gesta di eroi feriti, in "Nowhere Girls" vengono descritti per ciò che sono: una piaga dilagante, che minaccia tanto l'universo femminile quanto quello maschile e deve essere fermata. E non c'è nulla di meglio, in certe situazioni, di una bella rivoluzione.
A innescarla, in questo caso, sono Erin, Grace e Rosina, rispettivamente una ragazza con la sindrome di Asperger, la ragazza nuova con problemi di peso e una lesbica di origini messicane. Tre outcast vittime non solo del bullismo e del sessismo, ma anche del pregiudizio e degli stereotipi in cui, in un modo o nell'altro, la società prova da sempre a incasellarle. "Nowhere Girls", infatti, non si limita a inneggiare al femminismo, ma si prefigge l'obiettivo di far luce su tutti quei preconcetti che spingono le vittime di qualsiasi tipo di discriminazione o violenza a subire in silenzio.
Non a caso, le tre protagoniste vivono dei rapporti conflittuali con loro stesse e le proprie famiglie. Se Rosina deve nascondere la sua omosessualità a causa di una famiglia troppo conservatrice, Erin subisce l'ego della madre che si atteggia a guru dell'Asperger sul web, ma non accenna a comprendere davvero l'interiorità complessa della figlia, mentre Grace ha dovuto abbandonare la sua vecchia vita a causa delle ideologie religiose troppo progressiste (e fighissime) di sua madre. Proprio loro, le invisibili del liceo, danno vita a un movimento tutto al femminile, che inaspettatamente ispirerà non solo le proprie coetanee, ma anche tutti quei ragazzi che non accettano gli atteggiamenti gretti dei bad boys e vogliono liberarsi dal peso di appartenere e sostenere una categoria che non approvano, solo per essere accettati. Perché, come ho già detto (qui), in fondo, siamo tutti Nowhere Girls.

mercoledì 15 novembre 2017

"Tuo, Simon" di Becky Albertalli diventa un film! Ecco il cast, il teaser trailer e tutto quello che dovete sapere su "Love, Simon"!

Quando scopro che un libro che ho amato senza riserve sta per diventare un film, il primo desiderio che mi passa per la testa è sempre quello di condividere l'eccitazione del momento con tutti quelli che lo hanno amato quanto me. E nel caso di "Tuo Simon", scritto da Becky Albertalli (qui la mia recensione) scommetto che sarete in tanti a condividere il mio entusiasmo. Non succede spesso di imbattersi in libri YA che, pur trattando un tema spinoso come l'omosessualità, riescano a trasmettere nel lettore soltanto emozioni positive, ma Becky Albertalli è riuscita nell'impresa.
Il merito è di un protagonista indimenticabile come Simon, un ragazzo gay di sedici anni che pur non avendo ancora dichiarato la sua omosessualità al mondo e nonostante il peso di questo segreto, è così pieno di vita, gioia e ottimismo, da riuscire a infondere felicità in tutte le persone che incontra, lettori inclusi.
La storia di Simon, è piaciuta proprio a tutti, tanto da spingere la 20th Century Fox a farne un film in uscita negli Stati Uniti il 16 Marzo 2018, intitolato "Love, Simon" e diretto da Greg Berlanti (noto, tra le altre cose, per Dawson's Creek, Flash, Arrow e Riverdale). Non so dirvi se il film uscirà in contemporanea mondiale, ma posso mostrarvi il bellissimo teaser trailer e il cast, ricco di giovani talenti che abbiamo già visto coinvolti in altre trasposizioni cinematografiche e televisive di popolari romanzi YA:






A dare volto e anima all'adorabile Simon sarà l'attore Nick Robinson, già protagonista del recente Noi siamo tutto e co-protagonista del blockbuster campione di incassi Jurassik World.







Katherine Langford, nota al grande pubblico per aver interpretato Hannah nella serie tv ispirata al romanzo 13 Reasons Why, vestirà nel film i panni di Leah Burke, la migliore amica di Simon.




mercoledì 28 giugno 2017

Recensione "Cherry" di Lindsey Rosin

Quando si apre la stagione dei weekend trascorsi in riva al mare, o a bordo piscina, per me si apre anche il periodo dei libri divorati in un sol boccone. Proprio come è successo con "Cherry" di Lindsey Rosin, appena pubblicato dalla Piemme. Un libro divertente, travolgente e realistico: una chicca del contemporary romance YA, che mescola formazione, romanticismo e ironia. Curiosi? Vi racconto  di più nella mia recensione spoiler free! 


Data di pubblicazione: 20 giugno 2017
Titolo: Cherry (Autoconclusivo)
Autrice: Lindsey Rosin
Dove comprarloIBS
Editore: Piemme
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 324






Quattro amiche decidono di perdere la verginità prima della fine del liceo. A lanciare l'idea è Layla, per la quale il sesso è solo l'ennesimo punto da aggiungere alla lista "cose-da-fare-prima-della-maturità".

Sulle prime le amiche sono perplesse, ma alla fine tutte ammettono che è anche il loro desiderio e che realizzarlo insieme potrebbe essere divertente…

Layla praticamente ha già il risultato in tasca: il suo fidanzato glielo chiede da mesi.

Alex lo ha già fatto, o almeno così dice…
Emma proprio non capisce tutta quell'agitazione ma, se le altre ci stanno, perché no?
Zoe nemmeno riesce a dire "sesso" senza diventare paonazza e iniziare a ridacchiare.
Un romanzo tutto da ridere che parla di prime volte, ultime possibilità e di quel tipo di amicizia che trasforma ogni giorno della vita in una storia da raccontare.



La mia recensione



Se seguite il mio blog e i miei canali, sapete che non ho un buon rapporto con i romanzi adolescenziali che affrontano l'argomento "sessualità" in modo morboso e del tutto fuori contesto. Non sono stati pochi i libri che mi sono trovata a stroncare proprio per i contenuti estremi, che danno dell'adolescenza un'immagine assolutamente falsata al fine di garantire il giusto divertimento ai lettori adulti, senza però preoccuparsi della fascia d'età protagonista nel romanzo in sé (vedere Paper Princess o  Finalmente noi). 
Capirete bene, dunque, il motivo per cui mi sia approcciata con sospetto a "Cherry" di Lindsey Rosin. Vuoi per la copertina un po' troppo ammiccante (preferivo quella originale), vuoi per la trama fondata su quattro liceali che stringono un patto al fine di perdere la verginità prima della maturità, ho temuto di essere, ancora una volta, al cospetto del solito libro spazzatura e degradante. Invece per le mani mi sono trovata un piccolo gioiellino! 
"Cherry" è, senza ombra di dubbio, la dimostrazione che argomenti come la scoperta del sesso e dell'universo che lo circonda, non devono essere affatto tabù nei libri dedicati a un pubblico giovane. Anzi! Se trattate con onestà e con un approccio scevro da morbosità, certe tematiche si trasformano in un potentissimo mezzo per fornire ai giovani (ma anche ai meno giovani) un'immagine realistica, divertente e dolce, di quella che è l'età della scoperta. Se alcuni temi, affidati alle mani sbagliate, diventano persino pericolosi, quando vengono trattati dalla giusta penna di trasformano in qualcosa di bellissimo.
Lindsay Rosin è riuscita a dar vita a un romanzo realistico, carico di spirito e sex positive, ovvero che si approccia all'argomento "sesso" senza scadere in atroci cliché e senza pregiudizi verso l'altrui orientamento sessuale, ma dando voce a quattro protagoniste con cui tutti gli adolescenti (e chiunque sia stato giovane) possano relazionarsi! 
Libri del genere, con simili modelli genitoriali, con simili messaggi tra le righe e con simili protagonisti, dovrebbero trovarsi in massa sugli scaffali ed essere letti da tutti: grandi e piccini.


Vi è mai capitato di finire un libro, ma non riuscire a trovare le parole giuste per descriverlo? E non perché non sapete come muovergli una critica, ma perché temete sinceramente di non riuscire a celebrare la sua bellezza intrinseca? Ecco, questo è proprio ciò che mi è successo con "Cherry" di Lindsey Rosin. Un libro che scorre come acqua tra le dita e lascia nel cuore un tripudio di emozioni e positività, oltre che la voglia di leggere ancora qualche pagina, per poterne assaporare ancora il gusto dolce e speziato, per poter ancora sorridere assieme ai protagonisti e poter ancora sentire l'abbraccio avvolgente di una storia troppo bella per essere dimenticata.
Alex, Zoey, Layla ed Emma sono all'ultimo anno di liceo e condividono quel genere di amicizia che tutti abbiamo sognato di avere. Unite sin dai primissimi giorni di scuola elementare, simbiotiche, ma diverse e con personalità peculiari e uniche, pronte a sostenersi su tutto e lottare per l'affetto sincero che le lega. Abbiamo Layla che programma ogni cosa nel minimo particolare, Zoey che teme che il suo essere semplice la renda invisibile, Emma con la sua macchina fotografica e le fantasie sulle labbra di chiunque incontri e Alex, forte e determinata che mira a essere un'atleta coi fiocchi.
Quattro ragazze cresciute assieme che ora, a un passo dalla maturità, assieme decidono di perdere la verginità. Così ha inizio un'avventura sentimentale spregiudicata e adorabile, ricca di ironia e musicalità e di quelle emozioni a fior di pelle che solo le prime volte sanno offrire.

"Cherry" è quel genere di contemporary romance che non stanca mai: quattro storie d'amore deliziose, quattro voci narranti ben distinte e decisamente adorabili a loro modo e una sola, bellissima amicizia che chiude il cerchio in modo perfetto. Un libro senza peli sulla lingua, che strappa sorrisi ed emozioni, in cui il sesso fa parte del gioco, ma non soffoca la trama svilendola. Un perfetto ritratto dell'adolescenza che saprà far battere il cuore dei lettori di tutte le età. Ho adorato ogni secondo trascorso con questo romanzo tra le mani e, ancor di più, ho adorato il fatto che questo libro sia arrivato da me proprio mentre stavo perdendo fiducia nella narrativa YA.

mercoledì 5 aprile 2017

Speciale "Carry On" di Rainbow Rowell: 5 cose da sapere sul libro!

Sono trascorsi ormai alcuni giorni dalla pubblicazione di "Carry On" di Rainbow Rowell e sui social sembra non si parli d'altro. Non che la cosa mi stupisca: questa autrice sa fare meraviglie e con la sua prima opera fantasy ha confermato il suo essere inarrestabile.
Grazie a una carica di pungente ironia, un tocco di mistero e delle ammalianti atmosfere magiche, Carry On è un'opera deliziosa, da divorare in un sol boccone. 
Un libro che cela segreti e colpi di scena, senza lesinare sul romanticismo. Insomma, una lettura tutta da scoprire! Ma se proprio non foste convinti che questo è il libro per voi, questo articolo vi aprirà gli occhi e vi convincerà che non potete trascorrere nemmeno un altro giorno senza avervi posato gli occhi sopra. 
In questo ultimo appuntamento dello speciale dedicato al libro fantasy della Rowell, vi svelerò cinque curiosità su Carry On, dopo le quali morirete dalla voglia di leggerlo! Questa è l'ultima occasione per voi di prendere parte al giveaway che mette in palio tre copie autografate del libro e commentando tutti e tre i post avrete molte più possibilità che il vostro nome sia quello vincente. Avete incrociato le dita? Forse un incantesimo potrebbe aiutarvi a far sì che la fortuna giri a vostro favore! 


Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Titolo: Carry On (autoconclusivo)
Autore: Rainbow Rowell
Dove comprarlo: IBS
Editore: Piemme
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 540



Simon Snow è il Prescelto peggiore che possa essere mai stato prescelto. O almeno questo è quello che dice Baz, il suo compagno di stanza. E Baz può anche essere il diavolo fatto persona, un vampiro e generalmente un po' uno stronzo, ma forse ha ragione. La maggior parte delle volte Simon non riesce neanche usare la sua bacchetta, e se ci riesce finisce solo per dar fuoco a qualcosa. Il suo mentore lo ignora, la sua ragazza lo ha lasciato e c'è in giro un mostro che divora la magia e, per di più, ha la sua stessa faccia. Baz sarebbe divertito da questo ultimo fatto, se solo fosse venuto a scuola. È il loro ultimo anno a Watford e la peggior nemesi di Simon non ha avuto neanche il coraggio di farsi vedere!



#1
Carry On nasce dal libro precedente di Rainbow, FangirlMa non temete: non è necessario leggere Fangirl prima di iniziare Carry On! La storia è quella di Simon, il nostro eroe, che si trova a dover affrontare lo scontro finale con il suo arcinemico, il Tedio Insidioso, una creatura affamata di magia che minaccia di distruggere il loro mondo e che solo Simon può sconfiggere. Al suo fianco la sua migliore amica Penelope, la sua ex Agatha e la sua nemesi, Baz.
#2
Carry On è il perfetto mix di magia e realtà. I protagonisti passano da una lezione impartita da un minotauro a una ricerca al PC, da rapimenti da parte di troll a corse in metropolitana, da una caccia ai fantasmi a una serata a base di musica e divertimenti. La cosa più bella di Watford? Gli incantesimi, tutti legati alla cultura moderna, comici e con un doppio senso e molti tratti da canzoni piuttosto famose! 
#3
Simon è allo stesso tempo sia uno dei maghi più potenti del suo mondo in cui la magia è all'ordine del giorno, che un totale impiastro. Essendo il Prescelto, trabocca di potere, ma non sembra essere davvero capace di usarlo. Questo fa di lui una star incontrastata della scuola di magia che frequenta, Watford, ma anche un bersaglio per chi complotta alle sue spalle. Salvo poi, che dietro tutto quel complottare non ci sia ben altro che odio!

domenica 26 marzo 2017

Speciale "Carry On" di Rainbow Rowell: i lettori intervistano l'autrice!




Ci sono autori che ci entrano nel cuore, mettendolo a soqquadro e ricavando un posticino speciale, tutto loro. Autori che sono in grado di farci sorridere e sognare, riflettere e amare, sentire. Sentire sulla nostra pelle e nella nostra anima, sfumature mai provate prima, derivanti da storie bellissime e toccanti nella loro semplicità. Rainbow Rowell appartiene, per me e per milioni di lettori, a questa rara categoria. Non sarà difficile capire, dunque, quale onore sia stato per me poter dialogare con lei al telefono, ascoltando con quale entusiasmo accogliesse i quesiti che voi sognalettori di Atelier dei Libri le avete posto. Mi sentivo emozionata non solo di poter scambiare qualche parola con una delle autrici a me più care, ma anche dell'aver avuto l'opportunità di fare da tramite tra lei e voi.
Scegliere quali domande porle è stato davvero difficile per me, perché ognuno di voi è stato fantastico e avrei voluto che tutti i vostri interrogativi potessero ricevere risposta. Anche Rainbow in effetti è rimasta impressionata dalla mole di domande e dall'affetto che voi le avete riservata. Prima di procedere a farvi leggere l'intervista, voglio dunque portarvi l'abbraccio dell'autrice, che vi manda tutto il suo amore e spera di potervi incontrare presto in Italia.


Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Titolo: Carry On (autoconclusivo)
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Piemme
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 540



Simon Snow è il Prescelto peggiore che possa essere mai stato prescelto. O almeno questo è quello che dice Baz, il suo compagno di stanza. E Baz può anche essere il diavolo fatto persona, un vampiro e generalmente un po' uno stronzo, ma forse ha ragione. La maggior parte delle volte Simon non riesce neanche usare la sua bacchetta, e se ci riesce finisce solo per dar fuoco a qualcosa. Il suo mentore lo ignora, la sua ragazza lo ha lasciato e c'è in giro un mostro che divora la magia e, per di più, ha la sua stessa faccia. Baz sarebbe divertito da questo ultimo fatto, se solo fosse venuto a scuola. È il loro ultimo anno a Watford e la peggior nemesi di Simon non ha avuto neanche il coraggio di farsi vedere!






#1
Neve Nera
Ti sei affezionata a Simon e Baz mentre scrivevi di Cath o la decisione di pubblicare Carry on è stata frutto dell'amore dei lettori per quei personaggi?

Rainbow Rowell
Sì, quando stavo scrivendo fan girl mi sono letteralmente innamorata di loro, in particolare di Baz. Avrei scritto di loro per tutto il giorno. Quando ho finito di scrivere fan girl non potevo chiuderla li, perché sentivo che Simon e Baz mi giravano in testa chiedendomi di scrivere la loro storia.

#2


Sophbird
Se, per assurdo, Cath avesse la possibilità di incontrare Simon e Baz dal vivo, quale pensi che sarebbe la sua prima reazione, e cosa vorrebbe dirgli? 

Rainbow Rowell
Vista la sua timidezza, penso che Cat sarebbe molto timida se li conoscesse, e non credo riuscirebbe a dire niente. A quel punto Baz probabilmente si prenderebbe bonariamente gioco di lei, mentre Simon proverebbe a consolarla e le starebbe vicino.



#3

Selly
Secondo te quali sono le qualità migliori di Simon e Baz? Tra i due chi è il tuo preferito e perché?

Rainbow Rowell 

La qualità maggiore di entrambi sia lo spirito di sacrificio. All'inizio della storia loro hanno già sacrificato molto di ciò che sono per la lealtà che Simon nutre nei confronti del Mago e che Baz prova nei confronti della sua famiglia. In seguito diventeranno molto leali l'uno verso l'altro. Ammiro molto la loro dedizione.

giovedì 16 marzo 2017

Speciale "Carry On" di Rainbow Rowell: dimmi cosa chiederesti a Rainbow in un'intervista!


Chi mi segue da tempo saprà che ho una passione smodata per gli scritti di Rainbow Rowell, autrice caleidoscopica che con le sue parole è in grado di dar vita a personaggi che si cuciono sul cuore, lasciando un segno indelebile. Dal primo momento in cui i miei occhi si sono posati su "Eleanor e Park", nel lontano duemilatredici, ho avuto la certezza che con la sua penna Rainbow avrebbe potuto conquistare interi regni e non c'è nulla che mi renda più felice del vedere che la Piemme abbia deciso di credere in questa autrice traducendo i suoi scritti. Perciò non vi stupirà la mia gioia incommensurabile nell'annunciare che questo 21 Marzo arriverà in tutte le librerie il suo fantasy young adult "Carry on" e che nello stesso giorno, alle diciotto, Rainbow farà una presentazione con firmacopie del libro alla Feltrinelli di via dei Cerretani a Firenze!
Inutile dire che farò di tutto pur di riuscire a raggiungere Firenze in tempo e poter conoscere una delle autrici che più amo in assoluto e scommetto che anche voi sognalettori sarete nelle mie stesse condizioni. Ma se arrivare a Firenze e conoscere Rainbow fosse per voi impossibile, non temete! 
Se il vostro sogno è quello di porre una domanda all'autrice, potete lasciare la vostra nei commenti e cinque di queste verranno selezionata per l'intervista che io stessa farò all'autrice per conto dei miei sognalettori (l'intervista  è già stata fatta e la trovate a questo link)! 
Rompiamo gli indugi dunque. Se avete sempre sognato di porre una domanda a quest'autrice di inestimabile talento, non siate timidi e ditemi cosa vorreste chiederle in un'ipotetica intervista! 

martedì 20 dicembre 2016

Bookish Charts #6: cinque libri da mettere sotto l'albero di Natale e un regalino per voi!


Natale è alle porte e in tantissimi mi state scrivendo, chiedendomi quali libri regalare ai vostri cari. La mia lista di libri da consigliare, ovviamente, sarebbe infinita. Eppure, con molto sacrificio e non poca ansia da prestazione, ho deciso di selezionarne cinque tra i più belli che mi sono capitati tra le mani in questo 2016, facendo attenzione a variare un un po' sul genere, per accontentare la maggior parte di voi. 
Non avete idea di quanto mi sia costato scremare così tanto la mia lista di libri del cuore (infatti non escludo un secondo post di questo genere da pubblicare nei prossimi giorni), ma sono piuttosto soddisfatta del risultato. La cosa che mi rallegra di più, però, è il fatto che le cose belle da condividere in questo post non finiscono qui

Sapendo che a Natale i portafogli piangono più delle bilance dopo i vari cenoni, Atelier dei Libri in collaborazione con sconti.com vi offre delle vantaggiose offerte su ebay create ad hoc per i libri protagonisti di questa chart!  
Vi ho già parlato di sconti.com nella mia prima Bookish Charts (qui) e sono molto felice di aver scoperto che in questo momento, proprio in occasione del Natale, tale provvidenziale piattaforma ha deciso di fare una promozione eccezionale sui libri in collaborazione con Ebay! Sono ancora più felice che i libri di cui vi parlerò oggi siano stati (quasi tutti) scontati appositamente per voi sognalettori! Se c'è una cosa bella da fare a Natale è regalare (o regalarsi) un buon libro, ma se il libro in questione è scontato è ancora meglio!




DREAMOLOGY
Lucy Keating


Il primo libro della nostra chart si presenta in perfetto stile natalizio con la sua cover italiana in stile squisitamente invernale. Dreamology è un regalo perfetto per qualsiasi appassionato di romance YA che non disdegna un tocco paranormal. La protagonista Alice ha una relazione da sogno con il suo fantastico Max, e quando parlo di sogno non è un caso: Alice e Max non si sono mai incontrati nella realtà, ma vivono il loro idillio romantico nei sogni di entrambi, condividendo il loro amore viaggiando intorno al mondo, in modo delirante, senza i freni e le restrizioni della realtà. Ma quando Alice si trasferisce nella sua nuova scuola, Max le si para proprio davanti gli occhi, in carne ed ossa, perfettamente identico a quello dei suoi sogni. Almeno nell'aspetto, perché conoscendolo meglio Alice scoprirà che il vero Max non è la persona che ha sempre sognato, è un ragazzo testardo e problematico, con una vita complicata con cui Alice dovrà fare i conti per capire se il suo amore perfetto è possibile anche nella realtà di ogni giorno. Romantico e brillante, consigliato a tutti i sognatori!

20 Ottobre 2016
Newton Compton,€ 8,42 (anziché € 9,90)
La mia anteprima
Autoconclusivo


LA PROFEZIA DI MEZZANOTTE
Irena Bringull


Cambiamo genere e parliamo di uno dei fantasy YA che più hanno spiccato in questo 2016. Lo so, guardando la cover potreste pensare ad un libro da colorare per bambini, ma a parte le discutibili scelte fatte per l'edizione italiana della copertina, La profezia di Mezzanotte è un regalo perfetto per ogni giovane appassionato di fantasy e di magia. La stessa magia che Poppy, una delle protagoniste, prova a nascondere con tutte le sue forze nel tentativo di integrarsi tra gli umani che crede suoi simili, ignorando di essere stata scambiata alla nascita con Ember, che vive il problema esattamente opposto, cresciuta tra le streghe ma incapace di creare anche il più banale incantesimo o unguento magico. Dal loro improvviso incontro nasce qualcosa di più di un'amicizia: una vera alleanza che le porterà a vivere una grande avventura, alla ricerca della verità ad ogni costo, fino ad affrontare una terribile profezia che affonda le sue radici nella notte dei tempi! Un libro delizioso e brillante che sa affrontare temi come l'accettazione e la scoperta di se stessi da un punto di vista originale e divertente, con un pizzico di romance che, a parer mio, non guasta mai!


29 Novembre 2016
De Agostini, € 14,41 (anziché € 15,90)
La mia anteprima
Autoconclusivo



FANGIRL
Rainbow Rowell


Ci sono libri che ti colpiscono per la loro trama sorprendente, inaspettata, così fantasiosa da essere geniale. Altri, invece, ti si infilano nel cuore per motivi diversi. Sono libri "normali", con protagonisti comuni, semplicemente umani, veri, tangibili.
Ecco, Fangirl di Rainbow Rowell è proprio quel genere di libro, che racconta una storia semplice, eppure indimenticabile. La protagonista è Cath, una collegiale al primo anno che pur scrivendo d'amore, non riesce a uscire dal proprio guscio. 
La vita per Cath non è mai stata rose e fiori, motivo per cui ha preferito rifugiarsi nell'universo di internet in cui è diventata una famosissima autrice di fanfiction. Peccato che nel mondo reale sia un vero e proprio fantasma. A stupire tutti, lei per prima, però, saranno le amicizie e l'amore che , anche se indesiderati, inizieranno a prendere a spallate la porta della sua fortezza della solitudine! Questo è un regalo davvero perfetto per tutti coloro che cercano una dolce storia di vita, d'amore, di famiglia e di crescita personale. 

18 Ottobre 2016
Piemme, € 15, 00 (anziché € 17,00)
La mia recensione
Autoconclusivo