Atelier dei Libri: Speciali
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venerdì 27 luglio 2018

Speciale "London Series" di Erika Vanzin: quattro chiacchiere con Joshua, l'esplosiva protagonista della serie!



E' trascorso qualche giorno dal primo post in cui vi parlavo della "London Series" di Erika Vanzin, la trilogia new adult che mi ha rubato il cuore e che a quanto pare sta facendo lo stesso effetto anche a voi! In tantissimi state partecipando al mega giveaway del cofanetto delle meraviglie che Erika ha messo insieme per voi, contenente i tre libri e un sacco di regali ispirati alla storia d'amore tra Joshua e Philip.
E visto l'entusiasmo con cui avete accolto il primo post di questo speciale dedicato alla serie, ho deciso di darvi la possibilità di conoscerla ancora meglio, sbirciando nella mente della protagonista Joshua. Vi dirò cosa ho amato di lei: praticamente tutto. Joshua non è una di quelle ragazzine piagnucolose in cui troppo spesso ci si imbatte, ma una ragazza temprata da un passato difficile di cui vuole sbarazzarsi, che le ha reso la pelle dura e le ha dato la forza di credere in se stessa e nei propri sogni. Joshua è una combattente, cinica e con i piedi ben piantati sul suo adorato skate, su cui corre più veloce della luce, ma non più veloce dei battiti del suo cuore quando è accanto a Philiph: l'attore che ha sempre amato e che, incredibilmente, è diventato parte della sua vita.

venerdì 20 luglio 2018

Speciale "London Series" di Erika Vanzin: scopri la trilogia new adult più irresistibile dell'estate!


Sarà per il caldo che ci rende tutti più languidi, sarà per le canzoni cariche di promesse di amori indimenticabili, sarà per la voglia di sentire le farfalle nello stomaco, ma sta di fatto che l'estate accresce il desiderio di perdersi in un bel libro romance. Anche io, che ultimamente sono diventata miss cinismo, non ho potuto resistere al richiamo del romanticismo e per indulgere nella tentazione, ho scelto una bella serie new adult made in Italy ambientata nella mia adorata londra. 
Sto parlando della London Series di Erika Vanzin, che si è da poco conclusa con la pubblicazione di "Due semplici parole" e che mi ha conquistata per la sua originalità al punto da spingermi a voler condividere la mia cotta con tutti voi. 
Chiunque voglia smarrirsi in una storia romantica e unica nel suo genere, in cui si intrecciano sentimenti, passione, tormenti, ironia e tante, tante sorprese, non dovrebbe lasciarsi scappare questa singolare trilogia composta da due libri principali, "Resta con me" (compralo qui) e "Due semplici parole" (compralo qui) e dalla originale novella "Waiting" (compralo qui), che si colloca tra i due romanzi ed è una vera e propria "storia nella storia", ma andiamo per gradi, perché voglio farvi conoscere e amare questa serie! 



I due romanzi principali, "Resta con me" e "Due semplici parole" sono un concentrato di emozioni e batticuori e ruotano attorno a Joshua, una scrittrice con un nome da ragazzo e la passione per lo skate, che per fuggire dal suo passato si rifugia a Londra dove si aspetta di ricostruire la sua vita e inseguire i propri sogni. 
Lì, tra pagine e skate park, Joshua non troverà solo l'occasione che aspettava per affermarsi come scrittrice, ma anche la sua anima gemella. Certo, nessuno si aspettava che il destino mettesse sulla sua strada proprio Philip, l'attore per cui ha sempre avuto una cotta madornale e che diventerà inaspettatamente una delle parti più importanti della sua vita. Ma la vita sa essere imprevedibile e in men che non si dica, Joshua si troverà a vivere il sogno che non aveva mai osato esprimere e che la cambierà per sempre in modi assolutamente inaspettati. 
Avete presente l'amore che strappa i capelli e fa a brandelli il cuore? Sì, insomma, quello che quando lo vivi non ti da pace, ma di cui non puoi assolutamente fare a meno? Ecco, questo è il sentimento che travolge Joshua e Philip, due universi che collidono e non possono evitare di soccombere alle emozioni che lentamente divampano nei loro cuori increduli. Se state pensando a una classica storia d'amore tutta bad boy e ragazze arrendevoli, siete in errore. I protagonisti della London Series sono due ossi duri, assolutamente fuori dagli stereotipi ed è per questo che li ho amati.
Se Philip è diffidente nei confronti di chiunque a causa della sua fama, Joshua ha delle ferite aperte come promemoria di quanto sia rischioso aprire il proprio cuore al prossimo, perciò non c'è da stupirsi che la loro relazione somigli a una corsa sulle montagne russe e sia altrettanto mozzafiato.

venerdì 20 aprile 2018

Speciale "Tutto il buio dei miei giorni" di Silvia Ciompi: facciamo quattro chiacchiere con Camille, la protagonista del romanzo!




L'entusiasmo con cui avete accolto lo speciale dedicato a "Tutto il buio dei miei giorni", romanzo d'esordio della talentuosa Silvia Ciompi, che ha steso tutti con la sua storia d'amore e rinascita, mi ha resa una blogger felice. Vedervi partecipi e contagiati dalle belle vibrazioni nate dall'incontro con Silvia e Teschio, sono la dimostrazione del potere che un buon libro porta con sé. 
Come vi avevo annunciato, dopo aver fatto quattro chiacchiere con Teschio (qui la sua intervista), il protagonista maschile del romanzo, sono pronta a presentarvi quella che è per me la vera stella di questo piccola perla della narrativa contemporanea: Camille.
Voce femminile del romanzo, Camille è una piccola tempesta vivente, in cui infuriano forze inarrestabili, nascoste dietro un viso imbronciato. Lei è senza dubbio una delle ragioni che mi hanno portato ad amare profondamente "Tutto il buio dei miei giorni", perché la sua tenacia mi si è infilata sotto la pelle, vibrante di vita nonostante tutto.
Ammetto di aver avuto un po' di soggezione mentre le ponevo le mie domande per questa intervista: temevo di banalizzare la sua essenza e che lei potesse subire un po' di ansia da palcoscenico. Ma Camille ha saputo tenere testa anche a questa prova, dimostrando di essere capace di affrontare qualunque ansia e strappandomi anche qualche lacrimuccia.
Pronti a conoscere meglio Camille? Preparatevi a rimanerne innamorati e ricordate che prendendo parte allo speciale avrete più possibilità di vincere le copie che metterò in palio nel terzo e ultimo appuntamento che pubblicherò settimana prossima.


Titolo: Tutto il buio dei miei giorni (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 10 Aprile 2018
Compralo qui: IBS | AMAZON
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Silvia Ciompi
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 325


Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva. Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe. Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora. Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.



Ciao Camille, dopo la chiacchierata con Teschio, non stiamo nella pelle all’idea di conoscerti meglio. Ti va di presentarti senza troppe cerimonie?
Ciao Glinda, grazie per avermi permesso di essere qui con te. Allora, su di me non c’è poi molto da dire. “Sono una normale ragazza di vent’anni con la testa sulle spalle, frequento la facoltà di Storia dell’Arte e ho un’unica grande passione: lo stadio.” Questo ti avrei risposto per presentarmi mesi fa, tre semplici informazioni. Adesso, invece, se mi chiedi di riformulare il tutto, quello che posso dirti è che porto addosso ciò che resta dei miei vent’anni dopo un incidente che mi ha stravolto la vita, sto ricominciando a fare tutto da capo e ad andare avanti, ho un'unica grande passione: lo stadio. Il mio chiodo fisso direi che si intuisce, no?


Eh già, lo stadio: croce e delizia. So che per te è stato e resterà un luogo di grande gioia, ma so anche che lì è avvenuto l’incidente che ti ha cambiato per sempre...
“Lo stadio è il posto dove nasci due volte”, non mi ricordo dove l’ho sentita questa frase, ma è assurdamente vera. La prima partita in curva della tua vita è come un secondo battessimo. Rinasci parte di un gruppo, di un tutto, con un ideale, un colore, uno stemma tatuato sulla pelle e sul cuore. Almeno se lo vivi davvero, come ho imparato a viverlo io e come lo vivono gli ultras. È il mio posto nel mondo, dove mi sento intera, completa, mai fuori posto, ma è stato anche il mio punto di rottura. Dopo l’incidente ho perfino pensato che non ci sarei mai più voluta tornare, non così… Ma non sono mai riuscita a odiarlo, a pentirmi del giorno in cui mio padre mi ci ha portata la prima volta. Perché non posso odiare una parte di me così importante e fondamentale.

Mi sembra di sentirle, le tue emozioni. Fanno bene e male assieme. Dalle tue parole si intuisce che, pur essendo giovanissima, la vita ti ha messo duramente alla prova e ti ammiro per come hai saputo reagire. Cosa ti ha dato la forza per non mollare?
La vita è così: è bastarda e beffarda allo stesso tempo, ma non lo sapeva che io sarei stata più forte di lei. Sono piccola, ma mi so difendere bene, come dice Teschio. Lui che è stato il primo a restituirmi un po’ della forza e un po’ di rabbia per ricominciare a reagire. Lui che mi ha insultata, spronata, trascinata avanti nei miei giorni neri e mi ha riaccesa. Ha riacceso qualcosa dentro di me. Ma la forza di non mollare l’ho ritrovata da sola, conquistando un centimetro di vita dopo l’altro. Perché gli incidenti capitano tutti i giorni e arrendersi alle cose brutte che succedono è come dare la partita vinta a tavolino all’avversario. Invece la curva una cosa me l’ha insegnata bene: non è finita fino a quando non è finita davvero.

Non stento a credere che il caratterino di Teschio sia stato in grado di accendere in te la voglia di ricominciare a prendere a morsi la vita (e forse anche lui). Eppure so che non avresti mai pensato che i vostri destini si incrociassero...
Sai che ancora oggi certe volte mi sembra assurdo? Non lo so spiegare, ma per me i ragazzi del gruppo sono sempre stati come delle rock star o dei supereroi. Dopo anni passati nello stesso posto senza rivolgerci mai la parola, vedere Teschio salire su quell’ascensore è stato un po’ come morire e nascere allo stesso tempo. Una cosa che sogni, che aspetti e aspetti, senza mai il coraggio di confessarlo nemmeno a te stessa. Una cosa che fa paura, ma in grado di riaccendere anche il corpo e il cuore più spezzato. La cosa più assurda è che non era nemmeno l’oggetto della mia cotta epica, ma mi è bastato sentirlo parlare, farmi percorrere dalle sue battute sprezzanti per dieci minuti, per capirlo subito che i suoi occhi mi sarebbero rimasti addosso e non se ne sarebbero andati mai.

martedì 17 aprile 2018

Speciale "Tutto il buio dei miei giorni" di Silvia Ciompi: facciamo quattro chiacchiere con Teschio, il protagonista del romanzo!


 

Che voi leggiate centinaia di libri all'anno, o solo uno, una cosa è certa: in quelle pagine si cercano tutte le emozioni del mondo. E se il vostro genere preferito è il contemporary romance, posso darvi un consiglio che vi incito a seguire: date una possibilità a "Tutto il buio dei miei giorni" di Silvia Ciompi. Fatelo senza aspettarvi nulla, come ho fatto io, ma preparatevi a essere investiti da un fiume di lacrime, sorrisi, farfalle nello stomaco e pugni in pieno volto
Sappiate che l'autrice non si è limitata a mettere assieme due anime tormentatissime, ma ha voluto raccontarci di una realtà controversa: quella degli ultras.
Teschio, all'anagrafe Luca, è un ragazzo con la pelle resa dura da un passato disastroso, che l'ha spinto a fare scelte sbagliate le cui conseguenze pesano ancora sul suo cuore. Camille è una ragazza di buona famiglia, con un presente complicato e tanti sogni spezzati nel cuore. Per entrambi c'è una cosa irrinunciabile: lo stadio. Le vite di questi due ragazzi si incrociano in modo drammatico, ma imprevedibilmente, quando tutto per entrambi si sgretola, nasce uno spiraglio di speranza. La speranza di ricominciare a vivere nonostante tutto, assieme, mano nella mano, muso contro muso. 
Teschio e Camille, con i loro fantasmi, la loro forza d'animo, la loro testardaggine e il loro amore per la curva, sono l'anima di "Tutto il buio dei miei giorni". Ecco perché ho deciso di ospitarli sul mio blog per uno speciale in tre parti in cui avrete la possibilità di conoscerli meglio (la seconda, in cui farò due chiacchiere con Camille, andrà online tra qualche giorno, mentre l'ultima, la recensione, la troverete sul blog settimana prossima). 
Pronti a fare quattro chiacchiere con Teschio? Allacciate le cinture, si parte e ricordate che prendendo parte allo speciale avrete più possibilità di vincere le copie che metterò in palio nel terzo e ultimo appuntamento che pubblicherò settimana prossima.



Titolo: Tutto il buio dei miei giorni (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 10 Aprile 2018
Compralo qui: IBS | AMAZON
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Silvia Ciompi
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 325


Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva. Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe. Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora. Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.


 


Ehilà Teschio (preferisci che ti chiami con il tuo vero nome, Luca?). Vuoi dirci qualcosa di te? 

Ciao Glinda, grazie davvero per questa chiacchierata. Sì, Teschio va benissimo, per nome mi ci chiamano soltanto i poliziotti o il mio migliore amico Bolo, quando combino qualche casino più grosso del solito. Che dire, ho ventotto anni, sono un tatuatore nel tempo libero e un ultras nel tempo pieno, perché tutta quanta la mia vita gira intorno alla mia curva e al mio gruppo: una famiglia vera e propria per me, e anche l’unica che mi resta…

So che non hai avuto una vita facile e che in curva hai trovato una famiglia. Sugli ultras girano un sacco di storie, ma so che la curva per te rappresenta qualcosa che va ben oltre i pregiudizi... 

Gli ultras purtroppo sono associati soltanto a certi fatti di cronaca, ma in pochi conoscono davvero gli ideali che stanno dietro a questa parola e i sacrifici che fanno i gruppi del tifo organizzato per essere sempre al seguito della propria squadra. Per me ultras è uno stile di vita, è la famiglia anticonvenzionale, è tutto il mio mondo, quello che mi sono scelto e che continuo a scegliere ogni giorno. 

Be', attraverso i tuoi occhi ho potuto assaggiare un po' di quella magia di cui parli. E poi è sugli spalti che hai incontrato Camille la prima volta. Ricordi ancora cosa hai provato quando l'hai vista? 

Camille e la sua felpa bianca, i capelli incasinati e un sorriso assurdo, impossibile da non guardare durante quella partita fiacca e giocata in svantaggio di anni fa. E chi se lo scorda più, quel giorno! Non lo so se si può descrivere, sai? È che l’ho vista e ho pensato che non fosse neanche tanto bella, che fosse fuori posto, che lì in mezzo non c’entrava niente, ma l’ho capito subito che non me la sarei mai più tolta dalla testa. Un po’ come una scheggia che ti si conficca sotto pelle e non si fa più sfilare via.


giovedì 1 marzo 2018

Speciale U4 Koridwen: Scopri la serie evento, partecipa al concorso Garzanti e vinci fantastici premi!

Nelle scorse settimane vi ho già fatto accenno all'uscita in Italia di "U4. Koridwen", che a partire da oggi potrete trovare in tutte le librerie. Molti di voi ormai sapranno della mia sfrenata passione per il genere post-apocalittico, ed è per questo che ho deciso di parlarvi più approfonditamente di questa fantastica serie YA nata in Francia, che la Garzanti ha deciso di portare anche nel nostro paese!
Il notevole successo che "U4" ha riscosso Oltralpe non è dovuto soltanto alla storia avvincente, ma anche all'indubbia originalità che contraddistingue l'iniziativa. Al momento la serie è composta da quattro volumi (più uno spin-off che per ora resterà inedito), ma non è strutturata secondo la normale progressione al quale siamo abituati. Pur condividendo l'ambientazione, ogni libro è autoconclusivo è ha un suo protagonista. Ma non finisce qui: i quattro volumi sono scritti da autori diversi. Questo vuol dire che avremo la possibilità di conoscere le vicende drammatiche racchiuse tra le pagine della serie, osservandole attraverso le differenti prospettive di quattro, indimenticabili personaggi principali!
Non avendo una progressione cronologica da seguire, avrete la libertà iniziare a leggere la serie a partire da uno qualsiasi dei romanzi. Per ciò che mi riguarda, nella mia libreria c'è già un posto prenotato per "U4. Koridwen" e ho intenzione di divorarlo il prima possibile, anche per avere la possibilità di partecipare all'imperdibile concorso promosso dalla Garzanti in occasione della sua pubblicazione.
Cliccando su questo link potrete saperne di più, ma vi anticipo che in palio ci sono dei premi eccezionali, che includono dei kit di sopravvivenza firmati Scuola Zoo, un fantastico cellulare Huawei P10 e un'estate indimenticabile allo Student Village di Scuola Zoo in Puglia!  
Non siete ancora convinti? Volete saperne di più? Bene! Non vi resta che continuare a leggere per scoprire tutti i protagonisti della serie. E nella prossima settimana, non perdetevi la recensione di "U4. Koridwen" con giveaway!



Data di pubblicazione: 1 marzo 2018
Titolo: U4. Koridwen
Autore: Yves Grevet 
Editore: Garzanti
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 400


Il mondo è popolato solo da adolescenti che hanno tra 15 e 18 anni: gli unici sopravvissuti al virus U4. Koridwen vive in una fattoria isolata in Bretagna dove, da sola, prova a rimettere in piedi la propria vita. Fino al giorno in cui tutto cambia. Fino al giorno in cui scopre di essere la prescelta per fermare il virus nella sua corsa mortale. Koridwen non capisce perché abbiano scelto proprio a lei, ma non può non rispondere al misterioso appello che ha ricevuto da Khronos, il game master di Warriors of Time, il videogioco online di cui era appassionata prima della catastrofe: deve trovarsi il 24 dicembre a mezzanotte sotto l’orologio più antico di Parigi.



martedì 20 febbraio 2018

Speciale "Il sole è anche una stella" di Nicola Yoon. Quattro chiacchiere con il protagonista, Daniel!



Ormai lo sapete, "Il sole è anche una stella" di  Nicola Yoon mi ha preso il cuore incontrovertibilmente.
Nicola Yoon, che già ci ha fatto sognare con "Noi siamo tutto" (qui la mia recensione) sia ha dato voce a una storia che ne racchiude tante altre, tutte incantevoli, tutte toccanti a loro modo. Libri del genere devono essere celebrati, amati, consigliati a tutti. Ecco perché io ho deciso di dedicare a questa chicca dei post speciali. Nel primo appuntamento con questo speciale (qui) vi ho fatto conoscere meglio Natasha, la protagonista pragmatica e amante della scienza, che sta vivendo il suo ultimo giorno negli Stati Uniti prima del rimpatrio in  Giamaica quando incontra Daniel e se ne innamora, suo malgrado. Oggi, invece, faremo quattro chiacchiere proprio con Daniel il rubacuori e preparatevi, perché vi conquisterà. Inutile dire che ho amato tutto di lui: dal suo codino, alla sua autoironia, dal suo essere incredibilmente galante al suo voler credere a tutti costi nei sogni. Vorrei che ci fosse un po' di Daniel in ognuno di noi, sapete? Se pensate sia folle, leggete la sua intervista e sarete d'accordo con me!
Vi ricordo che prendendo parte a questo speciale avrete la possibilità di vincere una delle copie che metterò in palio nell'ultimo appuntamento!


Titolo: Il sole è anche una stella (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2018
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Nicola Yoon
Compralo qui: IBS
Prezzo: 18,90 €
Pagine: 384


Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Crede piuttosto nella scienza e nei fatti. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e si innamora di lui. Eppure è quello che accade, a dodici ore dall’essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. 

Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all’altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. È come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.





Ciao Daniel, è un piacere averti qui. Il nostro incontro con Natasha ha messo a tutti noi una gran voglia di conoscerti. Vuoi dirci qualcosa di te?Il piacere è mio, mi chiamo Daniel Jae Ho Bae. Io e mio fratello Charlie siamo nati in America ma i miei sono immigrati coreani di prima generazione. Ah, e sto per iscrivermi a Yale per diventare dottore.

Be’, anche se i nostri lettori non possono notarlo, non mi sembri per niente entusiasta all’idea.
E’ colpa di mio fratello, Charlie. Oltre a essere un bullo incallito pieno di sé, è sempre stato costantemente bravo in tutto: matematica, inglese, biologia, chimica, storia, discipline sportive. Finché questa estate non ha spiazzato i miei genitori facendosi cacciare da Harvard.
Il bello di avere un fratello maggiore stronzo che non sbaglia un colpo è che nessuno ti stressa. Charlie è sempre stato abbastanza bravo per tutti e due. Ora che non è più così perfetto, mi sento troppa pressione addosso. Per i miei quello che voglio non conta, conta solo quello che è meglio per me.

E tu invece che cosa vorresti?
Io vorrei essere un famoso poeta laureato. Povero di soldi, ma ricco di parole! Capaci di fare la storia. Perché accontentarsi? Perché  scegliere la cosa più concreta e più scontata? Noi siamo nati per sognare e realizzare ciò che sogniamo.


Un poeta laureato! Niente male come aspirazione...

Non so nemmeno se di lavoro vorrei fare quello o altro. So soltanto che mi piace scrivere. Mi piace tanto. Ho dei pensieri e sento il bisogno di metterli nero su bianco e, quando lo faccio, mi escono in versi. È la cosa che mi fa stare meglio in assoluto, a parte Natasha...

martedì 13 febbraio 2018

Speciale "Il sole è anche una stella" di Nicola Yoon. Quattro chiacchiere con la protagonista, Natasha!




Ci sono romanzi speciali, unici al punto da diventare insostituibili, così belli e complessi da abbagliare e lasciare il segno. "Il sole è anche una stella" di  Nicola Yoon è senza ombra di dubbio uno di quei libri. 
Non stupisce che l'autrice del bellissimo "Noi siamo tutto" (qui la mia recensione) sia riuscita a dar vita a una storia tanto esplosiva, commovente, sfaccettata e toccante come quella di Natasha e  Daniel. Ma sorprende l'incredibile meraviglia che si cela tra le pieghe di una storia che si svolge in un solo giorno, ma offre una visione così completa e particolare dei suoi protagonisti, da risultare un'esperienza irripetibile. Questo è quel genere di libri che fanno sorridere anche tra le lacrime, che riempiono il cuore e la mente con pensieri e immagini indelebili e rendono davvero l'idea della forza potenziale della lettura.
Non so se vi è chiaro, ma ho amato ogni singola frase di ogni singolo paragrafo di "Il sole è anche una stella", ragion per cui ho deciso di dedicare a questo libro dei post speciali per poter condividere con voi la sua magia e offrirvi la possibilità di toccare con mano la sua estrema bellezza. Lo speciale inizia oggi (i prossimi appuntamenti saranno pubblicati il 20 e il 27 febbraio), con un'intervista che, sono sicura, vi commuoverà. 
Ad aprirci il suo cuore e rispondere alle mie domande, è Natasha, la protagonista diciassettenne del romanzo, che ha fatto del suo pragmatismo un marchio di fabbrica. Eppure non c'è teoria scientifica che possa impedire a una scintilla di divampare, proprio quando meno te l'aspetti. Lei e Daniel si sono incontrati nel suo ultimo giorno negli Stati Uniti, e tra loro, incredibilmente, è stato subito amore. Pronti a conoscerla meglio? Vi ricordo che prendendo parte a questo speciale avrete la possibilità di vincere una delle copie che metterò in palio nell'ultimo appuntamento!




Titolo: Il sole è anche una stella (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2018
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Nicola Yoon
Compralo qui: IBS
Prezzo: 18,90 €
Pagine: 384


Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Crede piuttosto nella scienza e nei fatti. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e si innamora di lui. Eppure è quello che accade, a dodici ore dall’essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. 

Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all’altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. È come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.





Ciao Nastasha, abbiamo già parlato un po’ di te, ma ti va di aggiungere qualcosa?
Non c’è molto da aggiungere: mi chiamo Natasha Kingsley,  ho diciassette anni e sono giamaicana. I miei genitori sono entrati negli Stati Uniti illegalmente quando avevo otto anni e viviamo qui da allora. Mio padre è stato fermato per guida in stato di ebbrezza. E adesso saremo rimpatriati.

Wow, dopo tutto questo tempo deve essere una cosa difficile da accettare.
Lo è, e se potessi tornare indietro cancellerei il giorno più bello della vita di mio padre. Sarebbe un atto di puro egoismo, ma è esattamente ciò che farei perché il mio futuro non venga spazzato via.

Posso chiederti come si collegano le due cose?
Non posso rispondere senza svelare troppo. Posso dirti che mio padre si è trasferito in America per affermarsi a Broadway, ma per diventare attore bisogna avere la pellaccia dura e quella di mio padre non lo è abbastanza. Hai idea di quanti siano quelli che vogliono diventare attori, scrittori e rockstar? Moltissimi. E il novantanove per cento di loro non ce la farà. Noi esseri umani non siamo creature ragionevoli. Invece della logica, a governarci sono le emozioni. Se fosse il contrario, il mondo sarebbe un luogo più felice.

Dalle tue parole si capisce che sei una ragazza con i piedi per terra, ma i sentimenti hanno pur sempre la loro importanza, non credi?
Diciamo che non sono proprio la ragazza giusta di cui innamorarsi.  Non mi piacciono le cose temporanee e non dimostrabili, e l’amore romantico è sia temporaneo sia non dimostrabile. Passiamo tutta la vita a cercare l’amore. Ne parlano poesie, canzoni e romanzi interi. Ma com’è possibile fidarsi di una cosa che può finire di colpo com’è cominciata?

E che mi dici di Daniel?
Cinque dati osservabili: Daniel è incredibilmente stupido. Troppo ottimista. Troppo franco. Bravino a farmi ridere. Un inguaribile romantico.

martedì 23 gennaio 2018

Aspettando "Fandom" di Anna Day: conosciamo meglio i personaggi del romanzo più chiacchierato dell'anno!


Chi non ha mai desiderato di poter prendere il posto del protagonista del proprio libro preferito? Immaginate cosa accadrebbe se il vostro desiderio si avverasse.
Violet, la voce narrante di "Fandom", ha sognato di poter vestire i panni della sua amata Rose, eroina del suo libro distopico preferito "La Danza delle Forche", sin dal primo momento in cui ha letto la sua storia. Ma non avrebbe mai creduto che potesse realmente accadere. 

Eppure il destino a volte sa essere beffardo e giocare tiri mancini. Quando Violet, suo fratello minore e il suo gruppo di amici vengono catapultati nel mondo de "La Danza delle Forche", ha inizio un'avventura incredibile e mozzafiato, che tiene tutti con il cuore in gola fino all'epilogo
Dopo avervi fatto sbirciare un po' il mondo di "Fandom" di Anna Day che uscirà il 6 febbraio per DeA e avervi dato la possibilità di scoprire di quale tra i protagonisti del libro potreste vestire i panni con il mio test (lo trovate qui), è giunto il momento di conoscere meglio i personaggi che popolano le pagine di questo libro. 
Vi ricordo che chiunque prenderà parte a questo speciale (l'ultima puntata sarà online e il 30 gennaio) avrà la possibilità di vincere una delle tre copie in palio del romanzo più chiacchierato di questo inizio 2018! Il form per prendere parte al giveaway, lo troverete nell'ultimo appuntamento, perciò non mancate.


Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2018
Titolo: Fandom (The Fandom #1)
Dove comprarlo: Amazon
Autrice: Anna Day
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 503


Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.

La serie Fandom è così composta:

1. Fandom 
+ Altri a seguire






Violet è sempre stata in linea con il suo nome: timida come un piccolo fiore abituato a vivere nell'ombra. Ma se vuole trarre in salvo se stessa e i suoi amici, dovrà crescere e trasformarsi nel più fiero e imponente bocciolo che il mondo abbia mai visto e prendere il posto di Rose, la protagonista de "La Danza delle Forche". Un po' insicura, ma determinata e tenace, Violet saprà stupirvi con la sua crescita e le imprevedibili scelte che sarà costretta a fare.

      


Nate, è il fratellino di Violet, conosce a memoria "La Danza delle Forche" ed è un valido aiuto per sua sorella e il suo gruppo di amici. Ma per Violet, che si è sempre sentita responsabile nei suoi confronti, averlo accanto in un mondo selvaggio e sadico, è un rischio troppo grande. 


Alice, la migliore amica di Violet, è bellissima, ambiziosa e passionale. Lei è la fan numero uno de "La Danza delle Forche" e l'autrice della più nota fanficion del libro. Imprevedibile  e sempre pronta a mettersi al centro dell'attenzione, riuscirà a rimanere fedele ai suoi amici quando arriverà in quello che lei considera "Il Paese delle Meraviglie"? 

martedì 16 gennaio 2018

Aspettando "Fandom" di Anna Day: Immergiti nel mondo di Fandom, fai il test e scopri quale personaggio del libro potresti essere!

Avete mai amato un libro al punto da esserne ossessionati, desiderando di prendere il posto del protagonista per ricalcarne le gesta e vivere le sue stesse avventure? Scommetto che la risposta è sì.
Ma se è vero che ogni amante della lettura ha desiderato almeno una volta nella vita di poter impersonare il proprio eroe letterario preferito, è vero anche che le conseguenze derivate da una simile opportunità possono essere davvero imprevedibili.
Ne è una prova Fandom di Anna Day, in uscita il 6 Febbraio per DeA (scopri di più), che racconta proprio la storia di un gruppo di adolescenti che viene catapultato nel mondo di fantasia da cui sono ossessionati. I protagonisti si ritrovano tra le pagine de La Danza delle Forche, un romanzo distopico in cui i Gen, ovvero degli umani geneticamente potenziati, sono al comando, mentre gli Imp, ovvero gli imperfetti (i comuni mortali), vivono in un regime di schiavitù assoluta.
Io, che ho avuto la possibilità di leggere questo romanzo in anteprima, sono rimasta molto affascinata dal modo in cui l'autrice ha esplorato la fragilità della perfezione, mescolando realtà e finzione e contrapponendo le dinamiche che si condividono quando si fa parte di un fandom a questioni ben più profonde. Inutile dire che sono rimasta incollata alla storia dalla prima all'ultima pagina e che attendo il seguito con ansiaEcco perché ho deciso di organizzare uno speciale tutto dedicato a Fandom
E quale modo migliore per dar fuoco alle polveri e darvi un assaggio dell'atmosfera di questo libro, di un bel test che vi dia la possibilità di scoprire di quale personaggio di Fandom potreste prendere il posto? 
Chiunque prenderà parte a questo speciale (le altre tappe saranno online il 23 e il 30 gennaio) avrà la possibilità di vincere una delle tre copie in palio. Il form per prendere parte al giveaway, lo troverete nell'ultimo appuntamento, perciò non mancate!



Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2018
Titolo: Fandom (The Fandom #1)
Dove comprarlo: Amazon
Autrice: Anna Day
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 503


Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.

La serie Fandom è così composta:

1. Fandom 

+ Altri a seguire




CONTINUA A LEGGERE PER FARE IL TEST!

venerdì 10 novembre 2017

Speciale "The Wolfe Brothers": tre lezioni di vita (che non ti aspetti) dalla trilogia dei fratelli Wolfe di Markus Zusak

Per quanto la trilogia di Markus Zusak sulle avventure dei fratelli Wolfe sia carica di emozioni e sentimenti, l'autore si è particolarmente divertito nel dimostrarci come crescere non sia faticoso solo per i cuori infranti e i primi amori, ricordandoci che l'adolescenza è una strada irta di insidie e di scelte più o meno felici. E attraverso le esperienze dei protagonisti, e delle loro marachelle più o meno gravi, è possibile trarre delle vere e proprie lezioni di vita, alcune anche di un certo impatto e profondità, ma tra un’emozione e l’altra, c’è il rischio che certi insegnamenti più modesti passino inosservati. Niente paura però, perché dopo aver letto l'intera trilogia, ho stilato una lista che potrà esservi sempre utile! 

Vi ricordo che "A quindici anni sei troppo vecchio"(compralo quie "Vorrei essere mio fratello" (compralo qui)sono già stati pubblicati da Frassinelli, mentre il terzo "Il cielo è fatto di te e di me" (prenotalo quiuscirà il 21 Novembre. E non dimenticate che prendendo parte a questo speciale avrete la possibilità di partecipare alla sorpresa finale!



1. E' meglio essere sicuri che dispiaciuti. 
Quando si è giovani e scapestrati come Cameron e Ruben, atti di improvvisato vandalismo casuale possono apparire come una forma d’espressione e riscatto quasi poetica. Un modo per sfogare un po’ della famosa rabbia adolescenziale accumulata, compiendo marachelle "quasi" innocue. Ma le ardite imprese dei fratelli ci insegnano che la misura di quel "quasi" può essere una fregatura bella grossa! Cameron e Ruben hanno imparato a loro spese che non tutti i lividi si possono nascondere, ma soprattutto che nessuna impresa può prepararti ad affrontare l’ira del campione in carica dei pesi massimi: la mamma.



2. Nella vita, è essenziale trovare la propria salsa di pomodoro.

venerdì 3 novembre 2017

Speciale "The Wolfe Brothers" di Markus Zusak: intervista a Cameron Wolfe, protagonista del romanzo!




Poco tempo fa, in libreria, è approdata la serie "The Wolfe Brothers" di Markus Zusak, autore pluripremiato e molto noto per il libro "Storia di una ladra li dibri", che per questa nuova storia ha deciso di raccontarci le avventure di Cameron Wolfe e della sua famiglia. Io ho già avuto la possibilità di divorare tutti e tre i romanzi, a cui mi sono affezionata al punto da decidere di dedicarvi uno speciale in più tappe, per farvi conoscere al meglio il protagonista e concludere con una recensione dei tre libri in anteprima e una sorpresa per voi (perciò restate sintonizzati).
La serie si addentra nei meandri dell'adolescenza e di tutto quello che comporta: prime cotte, prime delusioni, sogni e complicazioniE sono sicura che, dopo averla letta, in molti si troveranno con il cuore in subbuglio e traboccante d'affetto per Cameron, un protagonista semplice in cui è facile immedesimarsi e la cui crescita non può che incantare
Due dei tre libri, che compongono la trilogia, ovvero "A quindici anni sei troppo vecchio"(compralo quie "Vorrei essere mio fratello" (compralo qui)sono già stati pubblicati da Frassinelli, mentre il terzo "Il cielo è fatto di te e di me" (prenotalo quiuscirà il 21 Novembre. 
Ma lasciamo che sia Cameron Wolfe in persona a presentarci la sua storia. Pur essendo schivo, mi ha concesso un'intervisa che ho adorato dalla prima all'ultima riga: mi raccomando, facciamolo sentire a casa!



- Ciao Cameron, lascia che ti dica quanto sono felice di averti come ospite. Parlaci un po’ di te.
Mi chiamo Cameron Wolfe. Vivo in città. Vado a scuola. Non godo di grande popolarità tra le ragazze. Ho un po’ di buon senso. Non molto. Ho un sacco di capelli e, anche se non sono lunghi, sembrano sempre arruffati e, per quanto mi sforzi di appiattirli, loro non ne vogliono sapere. 

- Sappiamo che hai un fratello, Ruben, di cui parleremo più avanti. Chi altro fa parte della famiglia Wolfe?
Abbiamo un altro fratello, Steve, il primogenito, poi una sorella, Sarah, e poi ci sono papà e mamma. 

- Che mi dici di Steve e Sarah?
Steve è il vincente della famiglia. Lui di ragazze ne ha avute parecchie, lavora e piace alla gente. Come se non bastasse, se la cava piuttosto bene pure a football. Sarah quando non lavora se ne sta sul divano con il suo fidanzato Bruce, e approfitta di ogni occasione per farsi ficcare la lingua in gola.

- Wow, una coppia affiatata. E tu, ce l’hai una ragazza?
Be'… ho conosciuto questa ragazza mentre ero a lavorare con papà, un sabato… Rebecca Conlon. Era lì con sua madre e suo padre, ed era così reale che per poco il vuoto che avevo in bocca non mi soffocò. Era alta più o meno come me, il viso calmo, reale. Mi sorrise con due labbra reali, e con la sua voce reale mi sussurrò: «Ciao».