Atelier dei Libri: Autoconlcusivo
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martedì 14 gennaio 2020

Bookish Charts: i 10 libri migliori del 2019 secondo Atelier dei Libri!

Come sempre, ormai da undici anni a questa parte, eccomi qui pronta a chiudere l'anno passato in bellezza con la lista dei libri che ho amato di più. 
Ormai saprete che non leggo più quanto prima, perché non mi va più di forzarmi a leggere romanzi che non mi rendono felice per il solo gusto di aggiungere un'altra tacca sulla lista dei libri letti. Preferisco dedicarmi alle letture che mi regalano emozioni e alle mie passioni, tra cui spicca ovviamente Instagram, su cui lavoro alacremente e che mi ha cambiato totalmente la vita.
Di seguito troverete la lista delle mie letture preferite dell'anno: non si tratta di una classifica, sia ben chiaro. Ogni libro qui elencato mi ha riempito di gioia ed emozioni in modo unico e inaspettato. Spero che li leggiate anche voi che ve ne innamoriate quanto me!


SEI DI CORVI 
Leigh Bardugo 


Se mi seguite da un po', saprete con quanta gioia io abbia accolto la pubblicazione italiana della dilogia Six of Crows di Leigh Bardugo.
Possedevo la serie da tanto, Daniele a suo tempo la divorò in una manciata di giorni convincendomi che l'avrei amata appena letta, ma ho rimandato il momento per mancanza di tempo. Quando Netflix ha annunciato la trasposizione imminente della saga in un una Serie TV, non ho potuto resistere e mi sono tuffata nella lettura di Six of Crows. Che dire? Prendete Ocean's Eleven, mischiatelo a Now You See Me, metteteci un pizzico di Mission Impossible e tanta, tanta magia e avrete un'idea di quello che vi aspetta in Six of Crows!
In un mondo selvaggio in cui la magia regna, una squadra composta da un ladro specializzato nelle fughe disperate, un detenuto assetato di vendetta, un tiratore scelto che non riesce a liberarsi da una scommessa che lo perseguita, un fuggitivo con un passato da privilegiata e una spia conosciuta da tutti come Spettro, dovrà riuscire in una pericolosissima impresa dagli esiti inaspettati.

24 Settembre 2019
Mondadori, € 20,00
Serie
- Sei di Corvi
- Regno corrotto 

+ altro titolo a seguire
UN INTERO ATTIMO DI BEATITUDINE
Chiara Parenti


Immagino che ormai abbiate capito delle cose di me, leggendo questo post. Sicuramente vi sarà chiaro che non so dire di no a un bel romanzo young adult, perché penso che questo tipo di libri, se scritti dalla giusta penna, sappiano offrire una pletora di possibilità, emozioni e insegnamenti a lettori di tutte le età. L'adolescenza è l'età della meraviglia, del dolore che brucia l'anima, dell'amore che divampa come un incendio, della voglia di essere se stessi a tutti i costi e trovo che Chiara Parenti sappia raccontarla come pochi. Non ci credete? Be', "Un Intero Attimo di Beatitudine" vi aspetta, leggetelo e ditemi se la storia di Arianna "Testa rossa", che vive di rabbia e scelte sbagliate. Dopo essere stata abbandonata dal padre, Arianna ha imboccato una strada dissestata che si conclude con una bocciatura che la costringerà a cambiare tutto. Nel bar in cui è obbligata a lavorare, Arianna incontra Daniel, il ragazzo timido che si nasconde dietro alla macchina fotografica e che le ruba il cuore. Tra loro è amore folle, di quelli che strappano i capelli. Ma tra l'oro c'è anche un segreto pesantissimo. Eh, sì, amici: questo è uno di quei libri da leggere con i fazzoletti accanto!




26 marzo 2019



IL PRIORATO DELL'ALBERO DELLE ARANCE
Samantha Shannon


Cambiamo registro, passando dalla narrativa contemporanea a quella fantasy con il bellissimo librone "Il Priorato dell'Albero delle Arance di Samantha Shannon, di cui immagino avrete sentito parlare ovunque, visto che il tomo è sulla bocca di tutti da ben prima della sua pubblicazione.
Se siete il tipo che si scioglie al cospetto di una storia Fantasy con la F maiuscola, in cui la costruzione del mondo e dei personaggi è talmente minuziosa, da non lasciare più spazio per la vita reale allora amerete questo piccolo capolavoro. 
Personalmente lo definirei come il fantasy perfetto, in primo luogo perché si conclude in un solo volume e vi assicuro che è merce rara di questi tempi. Poi perché racchiude tutto ciò che amo trovare in una storia fantasy: personaggi forti, intrighi di corte, regni in lotta, avventura e leggende, una storia che tiene sveglissimi, draghi (oh, sì, e che draghi ragazzi!), magia e colpi di scena senza fine. E, dulcis in fundo, è una storia quasi completamente al femminile. Nel mondo creato dalla Shannon le donne sono al vertice della società e questa per me è una carta vincente da non sottovalutare. Leggere per credere!


30 novembre 2019
Oscar Vault Mondadori, € 26,00  


PIU' FORTE DI OGNI ADDIO
Enrico Galiano


Altro giro altro libro spaccacuore. Ma sia chiaro, ne troverete altri così nella lista, perché in fondo a me piacciono proprio i libri che ti prendono il cuore e lo fanno volare, ma gli danno anche qualche colpetto e lasciano segni indelebili.
E mi sento davvero fortunata ad aver incrociato sul mio cammino un autore come Enrico Galiano, che riesce a condensare tutte le emozioni del mondo in ogni suo romanzo.
Ovviamente "Più Forte di Ogni Addio" non fa eccezione, anzi è la conferma che i libri di Galiano andrebbero letti tutti e subito (consiglio spassionato). Io questo libro l'ho adorato perché parla dell'adolescenza in modo diverso e lo fa attraverso le voci di Michele e Nina che si innamorano al primo incontro. Se pensate che un non vedente non possa avere un colpo di fulmine, sappiate che Michele vi farà ricredere: l'incidente che gli ha portato via la vista, infatti, non gli impedirà di amare follemente Nina. Ma il loro sentimento potrebbe non essere abbastanza, se il destino decide di giocare le sue carte peggiori e svelare l'atroce segreto che Nina custodisce gelosamente. Non posso dirvi altro, ma voi leggetelo, non ve ne pentirete!



18 aprile 2019
Garzanti, € 17,90 €
La mia recensione



THE KINGDOM
Jess Rothenberg


Lessi il primo libro di Jess Rothenberg un decennio fa, amandolo alla follia dalla prima all'ultima pagina. Appena ho scoperto della pubblicazione di The Kingdom, il suo nuovo romanzo, pur essendo cresciuta e cambiata dalla ragazza che si innamorò della sua narrazione, il mio primo istinto è stato quello di leggerlo.
Se mi è piaciuto? Be', l'ho letto in una sola seduta, senza quasi nemmeno prendermi lo spazio per respirare. Ho adorato le sfumature marcatamente femministe di questa bellissima storia che ricorda le ambientazione di della serie TV Westworld.
L'autrice ci racconta di un mondo del futuro, in cui esistono parchi popolati da androidi creati in laboratorio al fine di soddisfare ogni desiderio umano. Ana è uno di quegli androidi: una Fantasista del Regno, principessa destinata a compiacere e gratificare gli esseri umani a vita. Ma Ana è diversa e lo scopre quando nel suo cuore nascono dei sentimenti e nel parco iniziano a morire le sue sorelle Fantasiste. E se il Regno non fosse un paradiso, ma un inferno da cui fuggire?


16 Aprile 2019
DeA Planeta Libri, € 16,00
Autoconclusivo
La mia recensione
Compralo scontato su Amazon

martedì 17 dicembre 2019

Esce oggi "Non Cercavo Qualcuno da Amare" di Amabile Giusti. Scopriamo assieme il nuovo romanzo che ci conquisterà.



Per gli amanti del romance contemporaneo, oggi è una bellissima giornata, perché la straordinaria penna di Amabile Giusti, ha dato vita a un nuovo ammaliante, "Non cercavo qualcuno da amare", in uscita proprio oggi 17 dicembre 2019.
Se mi conscete almeno un po' saprete che sono una grande ammiratrice di Amabile e non sono la sola. Quindi non è una sorpresa che il  suo nuovo libro sja già nel cuore di tutti coloro che sono rimasti affascinanti dai racconti precedenti di questa poliedrica e bravissima autrice che ci incanta ogni volta con storie dense di sentimento ed emozioni. 
"Non cercavo qualcuno da amare" si preannuncia già come best-seller e gli amanti delle storie d’amore emotivamente avvincenti non potranno che farsi trascinare dalle vicende del protagonista Aron, ricco avvocato newyorkese dedito alla carriera che conduce con asettico distacco, esattamente come gestisce tutte le altre emozioni.
Come fin troppo spesso accade alle persone che sono state ferite in passato e che vivono con difficoltà l'idea di riporre la propria fiducia nel prossimo, anche Aron ha subito un tradimento dalla persona che amava, quando era poco più che adolescente; un’età delicata, in cui dentro al cuore germogliano facilmente passione, fiducia e voglia di amare, ma in cui è sin troppo facile che un cuore si infranga in mille pezzi per una delusione. Da allora, Aron, ha rinunciato all'amore. Avete presente il tipo ricco, arrogante e stronzo? Bene, lui è la personificazione di quel genere d'uomo. Ma vi assicuro che ha un lato tenero, tutto da scoprire.
La voce narrante femminile del romanzo è la giovanissima Jane. Dopo aver vissuto un'infanzia difficile, lontana dai suoi cari, Jane ha abbracciato la solitudine e rifiuta di avvicinarsi troppo al prossimo per paura che le proprie cicatrici, morali e fisiche, la rendano indesiderabile. 

lunedì 9 settembre 2019

Recensione in anteprima "Chiudo gli occhi e il mondo muore" di Francesca Zappia



Anni fa lessi e mi innamorai perdutamente di "Made you up" di Francesca Zappia, un romanzo dolcissimo e spaccacuore, che sperai di vedere tradotto quanto prima in Italia. Oggi abbiamo finalmente una data di pubblicazione e un titolo: si chiamerà "Chiudo gli occhi e il mondo muore" e uscirà per Giunti Editore il 2 ottobre 2019. La cover sarà quella originale e il contenuto, ragazzi miei, vi conquisterà. Il perché scopritelo nella mia recensione in anteprima!



Titolo: Chiudo gli occhi e il mondo muore (autoconclusivo)

Data di pubblicazione: 2 ottobre 2019
Dove comprarlo: Amazon
Autore: Francesca Zappia
Editore: Giunti
Ebook: 14,00 €
Il mio voto:




A seguito di uno spiacevole incidente, Alex cambia scuola e quartiere. Ricominciare, per lei, è difficile. Ma questa è la sua ultima chance per poter accedere al college, ed è determinata a riuscirci. Armata della sua inseparabile macchina fotografica, Alex combatte una battaglia quotidiana per capire se ciò che vive è reale oppure no. Se le cose che vede e le persone che incontra sono vere, o solo uno scherzo della sua mente instabile. E quando conosce Miles, che sembra comprenderla coma mai nessuno ha fatto prima, può fidarsi di ciò che dice? E di ciò che le fa provare? O deve prepararsi a vederlo sparire, come se non fosse mai esistito?

La mia recensione


Tra tutte le recensioni arretrate che dovrei recuperare, quella che le mie dita volevano scrivere è quella di "Chiudo gli occhi e il mondo muore" di Francesca Zappia, contemporary romance davvero adorabile ancora inedito in Italia che ho letto d'un fiato.
Perché quello della Zappia è un libro che ti incatena il cuore e regala emozioni, belle e brutte, strazianti e dolcississime, tutte indimenticabili. Ecco perché gioisco immensamente al pensiero che finalmente tutti voi lettori italiani, possiate fare la conoscenza di Alex e degli infiniti mondi che popolano i suoi pensieri: in essi vi perderete, ma forse troverete anche dei pezzi di voi che pensavate di aver perso per sempre.
Francesca Zappia è un'autrice sopra le righe, e lo dico in senso buono. La fantasia con cui ha affrontato il disordine di Alex ha reso questo libro un'esperienza unica: Alex è una narratrice inaffidabile, che non riesce a distinguere ciò che è vero da ciò che è frutto della sua mente, costringendo anche il lettore a fare i conti con una realtà molto discutibile. 
Alex è affetta da paranoia e schizofrenia, eppure a colpire non è la sua malattia, ma l'ironia con cui la affronta: Alex sa di non riuscire a riconoscere bene la realtà da ciò che succede solo nei suoi pensieri, ma non si lascia vivere. Impossibile non rimanere incantati dalle esplosioni di fantasia con cui la Zappia ha dipinto il mondo di Alex, narrando di situazioni fortemente surreali in modo del tutto naturale. Insomma, un libro bello bello, da leggere e amare!

Ci troviamo nei panni di Alex, che non è un'adolescente comune. La sua vita è stata parecchio avventurosa, ricca di situazioni incredibili. Come quando, da bambina, ha liberato un gruppo di aragoste parlanti con l'aiuto di un suo coetaneo dagli occhi blu. Ma le sue avventure, purtroppo, celavano una verità scomoda: Alex è affetta da schizofrenia e per lei è difficile distinguere tra la realtà e la fantasia. Ad aiutarla c'è la sua fedele macchina fotografica, con cui immortala ogni cosa di cui non è sicura, per poter stabilire cosa sia reale e cosa invece non lo è. Munita di una pungente ironia e con il supporto della sua adorabile famiglia, Alex affronta la vita come può, tentando di destreggiarsi nei meandri della sua condizione.
La sua esistenza cambia quando incontra Miles, un ragazzo affetto da una leggera forma di autismo che le ricorda in modo preoccupante il bambino con cui liberò le aragoste da piccola. Ma se Miles è reale, allora quali altri ricordi che aveva attribuito alla sua schizofrenia, invece, sono veritieri? E quali sono frutto della sua fantasia? Lei e Miles si avvicinano inesorabilmente, l'uno attratto da ciò che l'altro rappresenta: comprensione. Assieme crescono e si completano, investigando sulle possibili verità che Alex ha etichettato come fantasie e, viceversa, sulle fantasie in cui ha sempre creduto.
Mentre Alex, che non ha mai potuto fidarsi di se stessa, scopre l'amore e quel senso di appartenenza che solo esso può dare, la sua realtà cambia e si evolve con rivelazioni che lasciano senza fiato. 

giovedì 27 giugno 2019

Recensione "Sadie" di Courtney Summers


Chi dice che d'estate si leggono solo libri allegri, non ha mai provato il piacere di perdersi in una lettura da brivido, mentre attorno a sé infuria il caldo feroce. Se volete assaporare questa esperienza, Sadie è assolutamente la lettura di cui avete bisogno. Scoprite di più sul libro nella mia recensione spoiler free.


Data di pubblicazione: 25 giugno 2019
Titolo: Sadie (Autoconclusivo)
Autrice: Courtney Summers
Prezzo: 17,00 €
Editore: Rizzoli
Pagine: 366
La mia votazione:



Sadie non ha avuto una vita facile. E' cresciuta sola e ha dovuto prendersi cura di sua sorella Mattie in una piccola cittadina isolata, cercando in tutti i modi di fornirle una vita normale.
Ma quando Mattie viene trovata morta, l'intero mondo di Sadie crolla. Dopo un'investigazione piena di errori da parte della polizia, Sadie è determinata a trovare il killer di sua sorella e consegnarlo alla giustizia e perlustra le strade seguendo i pochi indizi che ha per trovarlo.
Quando West McCray - un ragazzo che lavora in radio e che si occupa di piccole e dimenticate cittadine americane - sente la storia di Sadie mentre si trova dal benzinaio, diventa ossessionato dalla ragazza scomparsa. Inizia così il suo podcast mentre tiene traccia del viaggio di Sadie, cercando di capire cosa sia successo, sperando di trovarla, prima che sia troppo tardi.




La mia recensione


Quando mi è stata offerta la possibilità di leggere "Sadie" di Curtney Summers, uscito per Rizzoli il 25 giugno, ho avuto un piccolo moto di gioia. Aspettavo la sua pubblicazione da un anno, ormai, e avevo letto ovunque recensioni entusiastiche da parte del pubblico e dalla critica, entrambi estasiati dalla potenza narrativa che Curtney Summers ha impresso in questa storia.
Non a caso, con "Sadie", la Summers ha rastrellato nomination e premi un po' ovunque, convincendo tutti con la sua scelta di raccontare una storia scomoda e brutale, ma anche assuefacente e indimenticabile. Io, che proprio non so dire di no a un romanzo young adult che promette di strapparti il cuore e ridurlo a brandelli, ho ovviamente subito approfittato dell'offerta di lettura e mi sono immersa nella bellissima e straziante storia di Sadie.
Il libro è uno di quelli che dovreste leggere senza farvi domande, che voi siate giovani lettori o divoratori di libri più maturi: è una lettura mozzafiato, che non conosce età e vi incatenerà alle pagine, ve lo prometto. Ma sappiate che quella di Sadie non è una storia semplice da digerire. Non ci saranno cuori innamorati e farfalle nello stomaco ad attendervi tra le pagine di questo libro, bensì una corsa contro il tempo e la ricerca disperata di una giustizia che sembra impossibile da raggiungere. Due sorelle legate da un amore indissolubile che supera la morte, un assassino in libertà, uno speaker radiofonico determinato a sciogliere una matassa inestricabile sono solo alcuni degli ingredienti di questa storia. E credetemi, pur non trattandosi di un romanzo d'amore, bensì di un thriller al cardiopalma, le emozioni, amici miei, sono assicurate.

Dimenticatevi i classici contemporary americani, in cui adolescenti complicati provano a destreggiarsi tra il liceo e i problemi di cuore, perché Curtney Summers ha deciso di raccontarci tutta un'altra storia. 
Sadie ha diciannove anni e troppi traumi da racchiudere in un cuore tanto giovane. Cresciuta in una squallida periferia americana in cui tutti arrancano per non essere seppelliti dal degrado e dalla povertà che minaccia di inghiottirli, Sadie ha rinunciato alla speranza di un futuro migliore per sé e sua madre, tossicodipendente e inaffidabile. L'unica cosa che la spinge a svegliarsi al mattino è la completa devozione che nutre per Mattie, la sorella minore che ha cresciuto come una figlia, rinunciando persino alla scuola. Sadie e Mattie sono una cosa sola, unite da un legame che splende come un sole nella valle di lacrime in cui sono confinate. I sorrisi di Mattie sono la linfa che spinge Sadie a lottare per garantirle una speranza, le sue lacrime sono spade che lasciano ferite profonde.
Quando Mattie viene brutalmente uccisa, la vita di Sadie cade in una fitta oscurità infranta solo dalle fiamme di puro rancore che divampano in lei. Sola e devastata dalla sua perdita, dopo un'indagine frettolosa che non ha portato le autorità a nessun risultato, Sadie decide di mollare la sua vita e inseguire la vendetta. Determinata a trovare e uccidere l'uomo che le ha portato via Mattie, Sadie inizia un viaggio pericoloso e dalla destinazione ignota.
A seguirla da lontano c'è lo speaker radiofonico West McCoy, che in seguito alle sollecitazioni della nonna adottiva di Sadie, decide di iniziare un podcast e mettersi sulle tracce della ragazza scomparsa, per salvarla prima che sia troppo tardi.

giovedì 20 giugno 2019

In libreria "Trinkets" di Kirsten Smith, scopri il romanzo da cui è stata tratta la serie YA ononima su Netflix!

Se vi conosco almeno un po', so che probabilmente avrete già drizzato le antenne per l'arrivo su Netflix della nuova serie YA  "Trinkets", appena approdata sulla piattaforma. E se vi conosco almeno un po', probabilmente saprete già che la serie è stata liberamente tratta da un romanzo omonimo  di Kirsten Smith, uscito in USA qualche anno fa. Ma forse non sapete che il romanzo è arrivato anche qui in Italia il 18 giugno, per Sperling & Kupfer
Si chiama "Trinkets" e sembra essere la lettura perfetta per il periodo estivo, pubblicato in Italia proprio in concomitanza dell'arrivo della serie su Netflix con una copertina che ritrae le protagoniste dello show, ed è subito amore.
La storia che Kirsten Smith ci ha raccontato tra le pagine di "Trinkets" è quella di tre ragazze, Tabitha (interpretata nella serie TV da Quintessa Swindell), Moe (interpretata nella serie TV da Kiana Madeira) ed Elodie (interpretata nella serie TV da Brianna Hildebrand), che in comune sembrerebbero non avere nulla, tranne il frequentare la stessa scuola di cui Tabitha è la regina indiscussa. Bella, popolare, ricca e sempre perfetta, Tabitha sembrerebbe vivere la vita ideale, con il principe azzurro al suo fianco. Moe, invece, è una ribelle, la cattiva ragazza che esce con i brutti ceffi e finisce in punizione ogni settimana per le sue bravate. E poi c'è Elodie, che è la ragazza nuova, arrivata a Portland dopo un terribile incidente che le ha portato via sua madre. Questo è quello che le ragazze lasciano intravedere, ma dietro le loro facciate ci sono interi mondi da scoprire e c'è qualcosa che le accomuna tutte: sono cleptomani. Moe, Tabitha ed Elodie, infatti, hanno tutte il vizietto di rubacchiare nei negozi e quando si ritrovano assieme in un gruppo di sostegno, ha inizio qualcosa di inaspettato.

mercoledì 12 giugno 2019

Recensione "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter


Non mi aspettavo che quella del 2019 fosse l'estate della fantascienza per me, eppure eccomi qui, con gli occhi lucidi dopo aver divorato "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter, una storia a metà tra la letteratura contemporanea e quella sci-fi e che mi ha rubato definitivamente il cuore!


Titolo: Il Dono di Rachel (Autoconclusivo)
COMPRALO IN SCONTO SU AMAZON
Data di pubblicazione: 30 maggio
Autrice: Cass Hunter
Editore: Longanesi
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 384
La mia votazione:



Rachel Prosper ha tutto ciò che desiderava dalla vita. Un marito che ama tantissimo, ricambiata. Una figlia adolescente che è tutto per lei. E il lavoro perfetto per la sua mente così brillante e geniale.
Ma Rachel ha anche un segreto: qualcosa, dentro di lei, può rompersi all’improvviso e segnare la sua fine da un momento all’altro.
Forse è per questo che si dedica anima e corpo a un progetto scientifico dalla portata dirompente. Un esperimento tanto segreto quanto costoso in cui riversa, alla lettera, tutta se stessa.
La sua mente è il suo cuore, e Rachel pensa sempre a tutto. Forse perché sa che il suo tempo potrebbe scadere da un giorno all’altro…
Ora che Rachel non c’è più, Aidan è ormai solo con la figlia adolescente Chloe e con un dolore che ha spezzato entrambi, in modo apparentemente irreparabile.
Ma Rachel aveva pensato anche a questo. E ciò che ha lasciato dopo di sé è qualcosa che sembra impossibile e folle, eppure straordinariamente e profondamente umano.
Qualcosa… o forse qualcuno.
Un’eredità. Anzi, di più: un ultimo regalo.
Un dono di nome iRachel.


La mia recensione



Lo ammetto, ho fatto un patto con me stessa per l'anno in corso: concedere attenzioni solo a ciò in cui credo davvero, senza perdere tempo su libri, serie TV, film o questioni che non siano in grado di accendere la mia curiosità e farmi battere più forte il cuore. Dopo anni di letture onnivore, recensioni al veleno, cocenti delusioni, polemiche infuocate, infatti, ho pensato che sarebbe stato bello, per una volta, coccolarsi un po'. Perché la vita è così breve che sarebbe un peccato spendere anche solo un'ora su qualcosa che non sa innescare nemmeno una scintilla di curiosità in me
Ecco, quando nella mia cassetta delle lettere è arrivato "Il Dono di Rachel" in anteprima assoluta, in modo totalmente inaspettato assieme a un'accattivante lettera che mi invitava a fare la conoscenza di iRachel, in me si è accesa una scintilla di curiosità bella grossa. Naturalmente ho dovuto leggerlo praticamente subito.
Daltronde resistere alle premesse di questo romanzo, per chi come me è affascinato dalla fantascienza e dalla narrativa contemporanea, è praticamente impossibile. "Il Dono di Rachel", si presenta come una storia accattivante e futuristica, che, un po' sulla scia de "L'Uomo Bicentenario" o il film "Her", esplora i meandri della natura umana mescolandoli a quelli della fantascienza. E io, ai romanzi che scavano nelle emozioni mortali per mostrarcele attraverso gli occhi di un'intelligenza artificiale, proprio non so dire di no. Per fortuna, aggiungerei. Sì, perché è grazie alla mia passione verso la fantascienza mescolata alla realtà, che ho avuto modo di imbattermi in una lettura tanto commovente, dolceamara e indimenticabile! 
A chi consiglio questo libro? A tutti. Nessuno escluso: qualunque sia la vostra età, che vi piacciano di più i thriller o le storie strappacuore, "Il Dono di Rachel" vi si pianterà nella memoria fino all'ultima pagina.

Sia ben chiaro, "Il Dono di Rachel" è un libro molto sorprendente, carico di colpi di scena e rivelazioni e non sarò io a rovinarveli.
La storia ci racconta di Rachel, brillante scienziata innamorata follemente della sua famiglia e del suo lavoro. Rachel è una macchina da guerra: non perde un colpo né a casa, dove è una mamma attenta per Chloe e una moglie dolcissima per Aidan, né in ufficio dove lavora su un progetto ambizioso e senza precedenti. Ma Rachel ha un punto debole e lo sa bene. Il tempo che le resta da vivere è poco e quando scompare improvvisamente, la sua assenza diventa un peso insostenibile per chi l'ha amata profondamente.
Calmi, calmi. Non sto svelando un colpo di scena: la morte di Rachel non è la fine che non ti aspetti, bensì l'inizio di tutto. Rachel è allo stesso tempo la grande protagonista e la grande assente in una storia meravigliosamente complicata che noi vedremo attraverso gli occhi di Aidan e Chloe. Entrambi distrutti dalla repentina e prematura scomparsa di Rachel, entrambi amareggiati e delusi dalla vita e intrappolati in ricordi e rimpianti. Soli, senza più il loro raggio di sole a scaldarli e rassicurarli, Aidan e Chloe rischiano di essere risucchiati da una tristezza da cui è difficile uscire.
Ma Rachel aveva previsto tutto questo e ha lasciato dietro di sé un dono che potrebbe aiutarli a superare il lutto: iRachelUna macchina, sì, ma anche qualcosa di più. Un'amica, una complice, una creatura in continua evoluzione, una parte di Rachel che non morirà mai.
Noi, assieme ad Aidan e Chloe facciamo la sua conoscenza e scopriamo che in lei c'è molta più umanità di quanto avremmo potuto immaginare. Ed è proprio quando iRachel entra in gioco che le potenzialità di questa storia si rivelano in tutto il loro splendore.

martedì 30 aprile 2019

Anteprima "Le ragazze non possono entrare" di Emily Lockhart. In libreria un irriverente young adult tutto da scoprire!


Se c'è una cosa a cui proprio non riesco a resistere ultimamente, sono le belle storie contemporanee di rivalsa al femminile. Adoro il pensiero che, finalmente, nei romanzi per giovanissimi si incontrino protagoniste femminili tenaci e indipendenti, che si impegnano per affermare i propri diritti e sono stufe di indossare i panni delle damigelle in difficoltà. 
Ecco perché non potevo esimermi dal parlarvi di "Le ragazze non possono entrare" di Emily Lockhart, in uscita proprio oggi in libreria per DeA. Come se non  bastatasse la cotta che ho per la penna della Lockhart sin dai tempi di "L'estate dei segreti perduti" (qui la  mia recensione) a convincermi che il suo nuovo romanzo sia un must read, è stata la protagonista Frankie, a darmene conferma. 
Frankie Landau Banks, dalla mente esplosiva e la lingua tagliente, non sa cosa significhi accettare di essere messa in un angolo a causa del genere a cui appartiene. Ecco perché, quando scopre l'esistenza del Loyal Order of Basset Hounds il prestigioso club segreto di cui tutti vociferano nella sua esclusivissima scuola d'elite e di cui il suo ragazzo è leader, desidera subito farne parte. Purtroppo, però, la società segreta non ha mai accettato una ragazza al suo interno e non sembra essere intenzionata a cambiare registro. 

lunedì 25 marzo 2019

Recensione in anteprima "Un intero attimo di beatitudine": scopri la storia più dolce della primavera




Vi ho già detto quanto io sia affezionata alla penna di Chiara Parenti in diverse occasioni. Non vi stupirà scoprire, dunque, che mi sia irrimediabilmente innamorata del suo nuovo romanzo, "Un intero attimo di beatitudine" in uscita il 26 marzo per DeA Planeta, che ho avuto l'onore di leggere in anteprima e sono riuscita a recensire nonostante le lacrime.


Titolo: "Un intero attimo di beatitudine" (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 26 marzo 2019 
Editore: DeA Planeta Libri
Prezzo: €16,00
Pagine: 288
Preacquistalo in sconto su Amazon


Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l'innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n'è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l'inferno, l'estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l'amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall'armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Una storia romantica sull'amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque.





La mia recensione


Essendo una grande ammiratrice di Chiara Parenti, quando sono venuta a conoscenza dell'imminente pubblicazione di "Un intero attimo di beatitudine" e che sarebbe stata una storia con protagonisti giovani e innamorati, il mio cuore sapeva che non sarebbe uscito indenne dall'incontro con questo romanzo. Eppure, nonostante fossi ben consapevole del talento dell'autrice nell'intessere trame così belle e sorprendenti, da lasciare con un solco nel petto, non ho potuto fare a meno di affidare alle pagine della sua nuova opera le mie emozioni, sicura che avrei versato lacrime e gioito assieme ai protagonisti sino all'ultima pagina.
Ciò che non sapevo, però, è che la storia di Daniel e Arianna mi si sarebbe stampata nella memoria come ormai non accadeva da tempo, riaccendendo una passione, quella per la lettura, che negli ultimi mesi si era un po' affievolita. A volte c'è bisogno di qualcosa di straordinario, che ci ricordi chi siamo e ci faccia innamorare ancora una volta di ciò che pensavamo fosse ormai lontano da noi e io l'ho scoperto assieme a Testa Rossa e Cuore Matto (sono questi i nomignoli con cui Daniel e Arianna si rivolgono l'uno a l'altra). 
Quindi vorrei davvero ringraziare Chiara Parenti, che ancora una volta ha preso il mio cuore e lo ha messo a soqquadro, per restituirmelo forse un po' ammaccato, ma anche più felice che mai. 
Se ve lo state chiedendo: sì, questa sarà una di quelle recensioni innamoratissime e un po' sconnesse che scrivo solo dopo essermi perdutamente innamorata di un libro. E sì, dovreste assolutamente leggere "Un intero attimo di beatitudine", perché ne vale la pena, qualunque sia la vostra età, in particolare se avete amato libri come "Raccontami di un giorno perfetto" o "I nostri cuori chimici" (se non li avete letti, rimediate al più presto!).
  

Libri come quello di Chiara Parenti mi convincono sempre di più che la letteratura per giovanissimi possiede un potere che, se usato nel modo giusto, è in grado di far emozionare chiunque, dai lettori più piccini ai più maturi. Non è da tutti riuscire a calarsi nei panni di un adolescente e raccontare una storia bellissima, commovente e credibile dall'inizio alla fine, ma Chiara Parenti ci riesce benissimo: quasi come se le emozioni dirompenti, i tormenti e il subbuglio di quell'età le fossero rimasti impigliati tra i ricordi, in attesa di prendere forma diventando un romanzo struggente e indimenticabile. 
E qui per me inizia la parte difficile, perché dirvi quante e quali emozioni questo libro mi ha suscitato è un po' come mettere a nudo la mia anima. Leggere "Un intero attimo di beatitudine" è stata un'esperienza che mi ha coinvolta in modo quasi totalizzante, al punto da non riuscire più a vedere la linea di demarcazione che avrebbe dovuto separare i miei pensieri da quelli dei protagonisti. Un'affermazione che dovrebbe darvi un assaggio di quanta forza sia custodita in questo romanzo, che si annovera tra quelli che non si possono mettere giù e devono essere letti d'un fiato, con il cuore che batte come un tamburo contro la gabbia toracica, sperando fino alla fine di poter incontrare i protagonisti per strada per poterli stringere in un abbraccio e dirgli che ormai sono parte di te.
Testa Rossa e Cuore matto sono, come li definisce Chiara, due libri uguali con copertine diverse e io non ho potuto far altro che amarli profondamente, nonostante il caratteraccio e le scelte sbagliate di Arianna, nonostante i silenzi snervanti di Daniel, nonostante tutto. Perché dietro il broncio di Testa Rossa e i segreti di Cuore Matto, si nasconde un oceano di meraviglia in cui non si può far altro che annegare. 
"Un solo attimo di beatitudine" è un libro prezioso, che racconta due storie difficili e lo fa in modo onesto, poetico e dirompente: è impossibile resistere allo splendore generato dalla penna di Chiara Parenti, che stupisce con un coro di voci a cui non si può far altro che voler bene. 

sabato 23 marzo 2019

Anteprima "Caro Evan Hansen" di Val Emmich, Steven Levenson, Benj Pasek & Justin Paul. Scopri la storia che ha incantato il mondo passando dal palcoscenico, alla carta e presto al grande schermo!

Dear Evan HansenOrmai sapete che sono un'eterna Peter Pan (almeno nello spirito, visto che il mio corpo non la pensa così, ma a chi importa giusto?) e non posso resistere alle bellissime storie su carta che ruotino attorno all'adolescenza e raccontino sapientemente il tormento di quegli anni. Inutile dire che quando ho saputo che la Sperling avrebbe portato in Italia "Caro Evan Hansen" ho fatto i salti di gioia. Il romanzo in questione, infatti, è nato in modo piuttosto singolare essendo stato ispirato dal musical "Dear Evan Hansen" che debuttò nel 2016 a Brodway conquistando i consensi del pubblico e della critica fino a vincere un Tony Award nel 2017. A detta dei creatori del musical, che sono rimasti totalmente spiazzati dal successo incredibile della loro opera, la storia di Evan era complessa e tridimensionale da rendere quasi necessario un romanzo che potesse dargli ancora più spazio. Ma non finisce qui, infatti il romanzo diventerà presto un film per il grande schermo prodotto dalla Universal Pictures e si vocifera che a vestire i panni del protagonista principale potrebbe essere l'attore Ben Platt, che interpreta Evan anche nel musical di Brodway. Continuate a leggere per scoprire i dettagli!

martedì 19 febbraio 2019

Recensione "Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita" di Raphaëlle Giordano

In questi giorni avevo voglia di perdermi in una storia che sapesse toccare le corde del mio cuore e Raphaëlle Giordano è sempre stata una maga in questo, quindi non ho resistito al richiamo del suo ultimo romanzo "Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita": scoprirete cosa ne penso nella mia recensione spoiler free!



Titolo: Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 14 Febbraio 2019
COMPRALO IN SCONTO SU AMAZON
Autore: Raphaëlle Giordano
Editore: Garzanti
Pagine: 17,90 €
Prezzo: 358
Il mio giudizio:



Esistono giorni capaci di cambiare rotta alla nostra vita. Per Mérédith oggi è uno di quelli. Messa di fronte a una scelta dal compagno Antoine, che vorrebbe dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura di quale sia la direzione giusta e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare. Finché la migliore amica Rose non le regala un taccuino, su cui annotare pensieri e riflessioni, e le propone di portarlo con sé in un viaggio di sei mesi intorno al mondo. All’inizio Mérédith non crede sia una buona idea. Eppure allontanarsi
dalla quotidianità l’aiuterebbe a mettere tutto in prospettiva, e magari ad ascoltare con più attenzione i propri desideri. Così accetta la proposta di Rose e si sposta da Marsilia a Lille, da Londra a New York. Città dopo città, riempie quello che è diventato il suo taccuino-guida di annotazioni. E impara che bastano pochi, semplici accorgimenti per vivere e amare in pienezza: fare pace con se stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi; praticare sempre l’ascolto, non dimenticarsi mai di valorizzare i propri successi. E ancora, non dar retta ai dubbi che ci rendono insicuri né tantomeno alla voce della gelosia e, soprattutto, ricordarsi ditendere al punto giusto la corda del desiderio. Tante piccole regole d’oro da custodire con cura e da rispolverare ogni volta che si è disorientati. Ma adesso che il tempo a sua disposizione sta per scadere, arriva per Mérédith la sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per rendersi conto se sia arrivato il momento di riabbracciare Antoine.


La mia recensione



Che voi siate lettori incalliti o frequentatori saltuari di librerie, il nome di Raphaëlle Giordano non vi lascerà indifferenti. L'autrice francese campione d'incassi, infatti, ha fatto e fa parlare di sé da anni ormai, grazie alle sue particolarissime storie e al suo stile inconfondibile. Le sue opere, sempre in cima alle classifiche, sono un mix ben bilanciato di buonumore, amore, drammi e consigli pratici applicabili a tantissimi campi della vita, e fondono in modo unico la formula del romanzo con quella dei libro di auto aiuto. Una miscela esplosiva, che incolla i lettori alle pagine senza appello sin dai tempi della sua primissima pubblicazione.
Inutile dire che, quando la Garzanti ha annunciato che l'imminente nuova uscita dell'autrice avrebbe coinciso con il giorno di S.Valentino, la sottoscritta ha drizzato le antenne in attesa di poterla intercettare e leggere il più in fretta possibile. E dopo aver saputo quale sarebbe stato il tema di "Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita", ovvero la necessità di amare se stessi per riuscire ad amare senza limiti il prossimo, ho esultato: adoro immergermi in questo tipo di storie. Quando poi mi è stato chiaro che la protagonista, Mérédith, si sarebbe imbarcata in un viaggio di sei mesi in giro per il mondo per trovare se stessa prima di compiere il grande passo con l'amore della sua vita, ho capito che non potevo proprio lasciarmelo scappare. 
Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita" è un libro denso di emozioni, di consigli e piccoli insegnamenti da mettere in pratica per poter essere completi e completamente pronti all'amore.

Non so cosa cercassi quando ho iniziato a leggere questo libro, ma so che ho davvero apprezzato l'idea di fondo della nuova opera di Raphaëlle Giordano. Una storia d'amore, ma anche di individualismo e forza d'animo, che ci insegna che per amare davvero e totalmente qualcuno a volte bisogna mettere alla prova i propri limiti, andare oltre le paure e le fragilità che più ci intimoriscono e, soprattutto, è per poter volere bene al prossimo è impresicindibile volere bene a se stessi. Cosa non sempre facilissima per chi, come Mérédith , ha vissuto nell'ombra delle aspettative che gli altri nutrivano nei suoi confronti. 
Arrivata a un bivio nella sua relazione, la protagonista si scopre inaspettatamente insicura e, nonostante l'affetto sincero per il suo compagno Antoine non può evitare di chiedersi se sarebbe davvero in grado di vivere una vita assieme, senza mezzi termini, senza rinunce, senza rimpianti. Pur essendo sicura dell'amore che nutre per Antoine, Meredith è insicura di sé e il peso delle aspettative su ciò che sarebbe dovuta diventare da adulta grava sulle sue spalle e sui suoi pensieri, al punto da sentire il bisogno di alimentare la sua inclinazione all'amore, migliorando il proprio rapporto con se stessa. Quindi, complici anche i consigli dell'amica di una vita, Rose, Meredith decide di mettere in pausa la sua relazione per sei mesi e un giorno, tempo in cui lei viaggerà con un taccuino sottobraccio, alla ricerca di sé e di tutti quei pezzi mancanti che le rendono impossibile accorgersi della felicità che la circonda. Così ha inizio un viaggio alla ricerca dell'amore in tutte le sue forme e declinazioni, che profuma di avventura e di sfrontatezza, che non si limiterà a cambiare Meredith e Antoine, ma anche un po' i lettori che faranno la loro conoscenza. Un viaggio che porterà Meredith ad addentrarsi nei meandri dell'amore, quello effimero e quello insopprimibile, cercando la chiave della complicità che rende una relazione eterna. Ma la sua relazione riuscirà a superare la prova a cui lei ha deciso di sottoporla?

venerdì 11 gennaio 2019

Recensione "La vita inizia quando trovi il libro giusto" di Ali Berg e Michelle Klaus



Chi mi segue da tempo sa che non riesco a dire di no a una storia che parli dell'amore per la lettura, quindi il mio anno libroso non poteva che iniziare con "La vita inizia quando trovi il libro giusto", che ho letto in anteprima e di cui sono felicissima di potervi parlare in questa recensione spoiler free: sono certa che anche voi lo desidererete leggerlo!

Titolo: La vita inizia quando trovi il libro giusto (autoconclusivo)
Autrici: Ali Berg & Michelle Kalus
Data di uscita: 10 Gennaio 2019
Dove comprarlo: Amazon
Editore: Garzanti
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 310
Il mio giudizio:



Frankie ha sempre cercato le risposte nei libri. Al perché la sua carriera non sia decollata, al perché sia così difficile andare d’accordo con sua madre o, a ventotto anni, non abbia ancora vissuto la sua grande storia d’amore. Leggere le pagine di Jane Austen, Francis Scott Fitzgerald e John Steinbeck l’ha sempre aiutata. Ma, al di fuori delle amicizie letterarie, Frankie si sente spesso sola. La sua vita, ora, sta per cambiare. Il suo piano non può fallire. I libri non possono tradirla. Per giorni ha lasciato una copia dei suoi romanzi preferiti sui mezzi pubblici che prende per andare al lavoro, scrivendo all’interno il suo indirizzo e-mail. Perché per una grande lettrice come lei non c’è modo migliore di fare nuove conoscenze, o addirittura di trovare l’anima gemella, se non grazie a un libro. Ne è sicura. Quando le risposte cominciano ad arrivare, Frankie colleziona appuntamenti su appuntamenti. E, purtroppo, delusione su delusione. Perché, di fronte a lei, si presentano le persone più strambe che abbia mai conosciuto e nessuna sembra quella giusta. Tra di loro non c’è l’ombra né di un amico né tantomeno di un fidanzato. Fino a quando non incontra Sunny, un uomo che sembra uscito da uno dei suoi romanzi preferiti. Ma ha un difetto terribile: gusti letterari opposti ai suoi. Una cosa su cui Frankie non può proprio passare sopra. L’uomo giusto deve leggere i libri giusti. Frankie si trova a un bivio. Per vivere una favola d’amore deve accettare Sunny con i suoi pregi e i suoi difetti. Accettare che l’uomo accanto a lei possa amare autori che lei non ha mai letto. Perché una nuova vita inizia quando trovi l’amore. Ma anche quando trovi una storia da leggere, che apre orizzonti inaspettati e fa scoprire nuovi protagonisti da incontrare.


La mia recensione


Noi amanti dei libri, si sa, siamo persone che si lasciano stupire dalla bellezza delle gioie semplici e adoriamo farci solleticare da romanzi che inneggiano all'amore per la lettura. Un po' perché sembrano parlare direttamente ai nostri cuori, raccontando una storia che in qualche modo ci appartiene, un po' perché è bello sapere di non essere soli in questo sconfinato mondo. Nonostante l'avvento dei social che rendono la nostra vita un'esperienza collettiva, la lettura resta un'attività che si fa in solitudine, nel silenzio caotico dei nostri cuori in subbiglio ed è bello poter letteralmente entrare nella mente di un altro topo da biblioteca di tanto in tanto, per avere un assaggio degli infiniti modi in cui l lettura può cambiare un'esistenza. 
Per questo motivo e per molti altri, non ho potuto resistere al richiamo di "La vita inizia quando trovi il libro giusto" di Ali Berg e Michelle Klaus, pubblicato proprio ieri da Garzanti e già sulla bocca di tuttiA convincermi totalmente del fatto che dovessi leggere questo libro è stato il progetto di bookcrossing a cui le due autrici hanno dato vita e a cui si sono ispirate per la stesura del romanzo. 
Tra le sue pagine ho trovato una storia d'amore e amicizia, ma anche di crescita personale e pur non essendosi rivelato, per me, effettivamente un libro in grado di cambiare la vita, ho trascorso ore piacevoli in sua compagnia e in compagnia di Frankie, che di libri si nutre e che attraverso i libri da una nuova direzione al proprio destino


Il libro nasce dall'esperienza che ha segnato le due autrici, le quali nel 2016 sono diventate delle book ninja con l'iniziativa "book on the rails" che le ha spinte a lasciare i propri libri preferiti sui mezzi pubblici di Melbourne. Iniziativa che mi ha convinta non solo a dare una possibilità al libro, ma a vestire i panni della book ninja per un giorno! In occasione dell'uscita del romanzo, infatti, ne ho lasciato una copia nella mia città ed è stata una bella emozione, che mi ha fatto toccare con mano le connessioni involontarie che un libro può creare. Anche solo per questo, "la vita inizia quando trovi il libro giusto" avrà un posto speciale nei miei ricordi.
La storia che racchiude è quella di Frankie, che vive letteralmente nel suo mondo fatto di parole stampate su carta, lavora in libreria assieme alla migliore amica Cat, è un'autrice in preda al blocco dello scrittore e agli amori reali preferisce quelli d'inchiostro. Determinata ad accorciare le distanze tra lei e il mondo reale, Frankie apre un blog sui cui raccontare la sua folle idea: andare a caccia di un'anima affine, lasciando in giro i propri libri preferiti e invitando chi dovesse trovarli e amarli quanto lei, a incontrarsi. Questa ricerca, emozionante e sorprendente dai risvolti inattesi, la porterà a scontrarsi con i propri limiti e i propri preconcetti, aprendo i suoi orizzonti. Attraverso alcuni tiri mancini del destino, Frankie arriverà a comprendere che ogni libro parla al cuore di ogni lettore in modo diverso e che non basta condividere l'amore per lo stesso romanzo, per essere letteralmente "sulla stessa pagina" anche nella vita.