Atelier dei Libri: Viaggi nel tempo
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martedì 11 giugno 2019

Recensione in Anteprima "Ogni Prima Volta" di Justin A. Reynolds

Eccoci arrivati a una nuova puntata de "L'estate sci-fi di Fabi" (che sarei io, sì Glinda è un soprannome, nonché errore di gioventù). Come vi dicevo nella recensione de "Il Dono di Rachel" (qui), sembra che quella del 2019 sia un'estate caratterizzata dalle letture sci-fi che non ti aspetti. Oggi è la volta di "Ogni Prima Volta" di Justin A. Reynolds, uscito proprio l'11 giugno per Piemme! Pronti a leggere la mia recensione spoiler free?


Titolo: Ogni Prima Volta (Autoconclusivo)
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Data di pubblicazione: 11 giugno
Autrice: Justin A. Reynolds
Editore: Piemme
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 351
La mia votazione:



Jack King è un esperto in "Ci è mancato poco". Ci è mancato poco perché tenesse il discorso di fine anno, ci è mancato poco perché entrasse nella squadra sportiva della scuola e ci è mancato poco perché conquistasse la ragazza della sua vita. Poi Jack incontra Kate a una festa. I due restano a parlare fino all'alba, si scoprono innamorati degli stessi film e della stessa marca di cereali. È un colpo di fulmine in tutto e per tutto. Ehi, Jack, niente più "Ci è mancato poco"! Invece no, perché Kate muore. Normalmente la storia si concluderebbe qui, ma la morte della ragazza rispedisce Jack indietro nel tempo al loro primo incontro e lei è di nuovo lì. Bella e radiosa come sempre. Sembra una follia eppure se il destino ha davvero deciso di offrirgli una seconda possibilità, lui è determinato a prenderla al volo. Ma nessuna azione è senza conseguenze e quando si gioca con i fili del destino - si sa - ogni scelta può essere fatale.



La mia recensione


Se c'è una cosa che mi piace della lettura, è quella sensazione di completa gioia e pieno stupore che si prova quando si capisce di aver trovato "il libro giusto al momento giusto". Avete presente quell'emozione speciale che vi fa dire: non posso proprio fare a meno di questa cosa? C'è chi la prova guardando un paio di scarpe, chi al cospetto di un trailer promettente, chi pensando a qualcosa di buono da mangiare, chi pensando alla prossima meta da visitare. E poi ci sono io, che la provo in tutte le situazioni che ho elencato sopra, più una: quella in cui inizio a leggere un libro davvero, davvero bello.
Con i libri, si sa, è tutta questione di chimica, o scatta la scintilla o non scatta. Certo, si può apprezzare un libro che non ci ha fatto impazzire, ma quanto è bello amare una lettura alla follia? Per me, che leggo ormai da tempo e mi nutro di contemporary senza sosta, è sempre più difficile sentirmi avvinta nel profondo da un romanzo, ma c'è da dire che mi sono specializzata nello scorgere qualcosa che potrebbe piacermi anche a chilometri di distanza. Non a caso aspettavo la pubblicazione di "Ogni Prima Volta" come gli studenti aspettano le vacanze estive.
Il libro d'esordio di Justin A. Reynolds è stato infatti accolto dai lettori di tutto il mondo come un successo assoluto, una perla della letteratura YA da leggere con i fazzoletti a portata di mano. Complice anche il twist del loop temporale in cui si muovono i protagonisti, in pieno stile "Prima di Domani" di Lauren Oliver (la mia recensione la trovate  qui), ho atteso la pubblicazione di questo romanzo con ansia e, dopo averlo ricevuto a sorpresa, l'ho divorato nel giro di una manciata di ore. Se mi è piaciuto? Be', credo che i miei occhi lucidi e la montagna di fazzoletti che ho seminato attorno a me possano darvi un'idea dell'impatto che questo libro ha avuto sulla sottoscritta. Tra le sue pagine ho trovato amore, amicizia, gioia, dolore, viaggi nel tempo e tanta, tantissima bellezza.


Non so voi, ma io ho una passione smodata per le storie che si basano sull'idea dei loop temporali. A volte possono risultare un po' ripetitive, ma quando sono ben orchestrate, invece, sono una vera bomba emotiva che delizia e fa riflettere sull'importanza delle seconde occasioni, ma anche su quella del vivere nel qui e ora. E Justin A. Reynolds è riuscito nell'intento a pieni voti, dando vita a un romanzo carico di sentimento, ironia, speranza e, be', inutile fingere che non ci sia, perciò lo dico: dolore. A far scattare lo strano loop temporale in cui Jack si troverà bloccato, infatti, è la morte improvvisa della sua anima gemella. State calmi, non è uno spoiler (non ne farò), è nella trama ed è  l'ingranaggio che metterà in moto l'intera trama.
Quando lo conosciamo, Jack appare come un adolescente dalla spigliata ironia, seppur un po' fatalista, impegnato a dimenticare la cotta impossibile che ha per la sua migliore amica e convinto che vivrà un'esistenza solitaria. Ma una sera i suoi occhi incontrano quelli di Kate e sono fuochi d'artificio e cuori che battono fortissimo. Tra loro, ovviamente, è subito quasi amore e, vi assicuro, pur non amando gli insta-love, la loro alchimia è qualcosa a cui non si può resistere. Jack e Kate sono una delle coppie più adorabili in cui mi sia imbattuta negli ultimi tempi: i loro dialoghi sono così intelligenti, deliziosi e divertenti che se mi facessi un prelievo ora, sicuramente verrebbe fuori che ho un eccesso di zuccheri nel sangue.
Ma le cose bellissime, purtroppo, spesso hanno vita breve. Dopo sei fantastici mesi trascorsi assieme, infatti, Kate muore. Ed è tremendo, doloroso, assurdo. La cosa più assurda, però, è che la  morte di Kate porterà Jack indietro nel tempo. Ogni, singola, volta. E così Jack proverà a cambiare le carte in tavola per salvare Kate, ma le sue azioni scateneranno ogni volta conseguenze incredibili. Io vi ho avvisati: allacciate le cinture, questo sarà un viaggio mozzafiato.

martedì 20 novembre 2018

Recensione in anteprima "L'emporio dei piccoli miracoli" di Keigo Higashino


Se le giornate uggiose d'autunno vi fanno sentire scarichi e siete alla disperata ricerca di un raggio di sole che vi illumini le giornate, L'Emporio dei Piccoli Miracoli di Keigo Higashino è il libro che cercate. Questo delizioso autoconclusivo recensito in anteprima per voi è una gemma da non perdere, perfetta per risvegliare lo spirito natalizio e da impacchettare come regalino adatto a ogni amante della lettura.


Titolo: L'emporio dei piccoli miracoli (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 20 novembre 2018
Editore: Sperling & Kupfer
Autore: Keigo Higashino
Prezzo: 18,50 €
Il mio giudizio:



Tre giovani ladri un po' pasticcioni - Shota, Kohei e Atsuya - hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall'auto con cui sarebbero dovuti scappare. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l'Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all'anziano proprietario dell'Emporio, che anni addietro era diventato celebre perché dispensava massime di saggezza e consigli di vita a chiunque gli chiedesse una mano. I tre, così, decidono di fare le sue veci e depositano una risposta scritta fuori dalla porta. Shota, Kohei e Atsuya, pensando di aver risolto la questione, tornano a discutere della fuga all'alba, ma dopo qualche istante giunge la replica, e questa volta capiscono che incredibilmente quelle lettere sono inviate da qualcuno che vive nel 1979, più di trent'anni indietro rispetto al loro presente. Da quel momento, le lettere di aiuto si moltiplicano, inviate da nuovi mittenti, ognuno con i propri problemi, tutti diversi e tutti complicati. Coinvolti in quella bizzarra macchina del tempo, i tre ladri decideranno di prestare il proprio aiuto a tutti quelli che lo richiedono, provando con le loro risposte a cambiare, in meglio, il passato. Scegliendo il miglior destino possibile per quei perfetti sconosciuti.

La mia recensione  

Capita, a volte, di innamorarsi di un libro inaspettatamente, dopo averne letto solo qualche riga o persino anche solo la trama. Perché certi libri sono così speciali da toccare le corde del cuore, da parlare direttamente all'anima, da superare il tempo e lo spazio. Mai metafora fu più azzeccata, in effetti, visto che il libro di cui mi sono innamorata "L'emporio dei piccoli miracoli" di Keigo Higashino si muove proprio attraverso il tempo. Sarà che il Natale si avvicina, ma ultimamente ho voglia di perdermi in storie che mi avvolgano come una coperta calda e mi facciano meravigliare della bellezza delle piccole cose e quella di Keigo Higashino si è rivelata essere proprio ciò di cui avevo bisognoUn libro che da conforto e illumina i pensieri, leggero come una piuma, che si legge senza pause e con gli occhi luccicanti. La storia di Higashino lascerà senza fiato i lettori italiani, in particolare chi non disdegna un romanzo realistico che abbia un pizzico di magia. Personalmente adoro il realismo magico: trovo che sia uno dei generi più struggenti e commoventi in cui mi sia imbattuta, mi rammarico infatti che i libri di questo tipo tradotti in Italia siano davvero pochi, ma sono felice che la Sperling abbia deciso di  nutrire questa mia passione (dello stesso genere ed editore consiglio la lettura di Il meraviglioso mondo di Ava Lavender). Dal romanzo è stato anche tratto un film, che consiglio di vedere a chiunque abbia letto il libro per poter avere un contatto maggiore con i protagonisti!

venerdì 14 settembre 2018

Anteprima "Invictus" di Ryan Graudine. Presto sugli scaffali un nuovo fantasy tutto da amare!




So che non potete vedermi attraverso lo schermo, ma se mi poteste vedere, sapreste che sto letteralmente fremendo per la pubblicazione del nuovo romanzo autoconclusivo di Ryan Graudin, che ci ha già conquistato con la serie distopica e avventurosissima "Wolf".
Arriverà a settembre per la Mondadori, "Invictus", romanzo stand alone da leggere d'un fiato e che tiene incollati alle pagine grazie all'avvincente tematica su cui ruota.Se siete fan dei fantascientifici futuristici farciti di viaggi nel tempo, misteri e avventura, "Invictus" è proprio ciò che stavate aspettando e sono sicura che vi conquisterà. Non è un mistero che Ryan Graudin sappia come giocare con le timeline e stravolgere a suo modo la storia, ma nonstante questa consapevolezza sorprende comunque sapere che le avventure di "Invictus" vedono come protagonista un ragazzo nato letteralmente fuori dal tempo.

mercoledì 22 agosto 2018

Anteprima "Come fermare il tempo" di Matt Haig. In arrivo un romance che attraversa i secoli per finirvi dritto nel cuore!


Tra tutte le aspre battaglie che, libro dopo libro, si sono consumate sotto i nostri voraci occhi di lettori, la più ardua sembra sempre essere l'eterna lotta dell'uomo contro il tempo. Un nemico implacabile e instancabile contro cui i più illustri esponenti del genere umano le hanno provate di ogni: marchingegni, pozioni, incantesimi, astronavi, tutto per tentare di manipolare lo scorrere degli eventi o almeno resistervi, cercando creative soluzioni per ottenere immortalità e magari l'eterna giovinezza. La maggioranza ottiene scarsi risultati, ma ci sono pochi "fortunati" che nascono con la soluzione già in tasca, come nel caso di Tom Hazard, protagonista di "Come fermare il tempo" di Matt Haig. Tom ha un segreto particolare, è nato con una sindrome rarissima che gli permette di invecchiare molto lentamente e, pur dimostrando circa 40 anni, in realtà ha già superato la soglia dei 400. Nel corso della sua lunga vita ha recitato con Shakespeare, esplorato i mari con il Capitano Cook e condiviso cocktail con Fitzgerald, ma dopo secoli di grandi avventure ora sogna solo una vita tranquilla.

martedì 5 giugno 2018

Anteprima "La radice quadrata di un'estate" di Harriet Reuter Hapgood. In libreria uno YA sui viaggi nel tempo tutto da divorare!


The Square Root of SummerL'estate ormai è giunta e con essa arriva una carrellata di letture da ombrellone, con cui staccare la spina e riempirsi il cuore di battiti e le labbra di sorrisi. Uno dei più promettenti tra i romanzi in uscita nei prossimi giorni, è sicuramente "La radice quadrata di un'estate", lo young adult fantascientifico, romance e autoconclusivo di  Harriet Reuter Hapgood il cui nome è una specie di scioglilingua che sfido chiunque a prununciare bene al primo colpo.
Il romanzo è in uscita proprio oggi, 5 Giugno e io non vedo l'ora di metterci sopra le grinfie. Sono sicura di non avere il tempo materiale per leggerlo sedutastante, ma ho comunque bisogno di averlo accanto per quando riuscirò a immergermi nella singolarissima storia di Gottie H.Oppenheimer. Immaginate che esista una fabbrica dell'universo proprio vicino alla vostra città e che essa inizi a franare, generando una moltidudine di wormholes temporali che portano nel passato. Ecco, questo è quello che accade a Gottie, che si ritroverà a vivere alcuni tra i momenti che le hanno infranto il cuore: quello in cui suo nonno è morto, quel pomeriggio in cui si è dichiarata a Jason, ma lui si è rifiutato persino di prenderle la mano durante il funerale e quello in cui il suo migliore amico Thomas se n'è andato senza dirle addio.
Anche se il nonno è ancora morto, Jason e Thomas sono tornati e il presente, il passato e il futuro di Gottie stanno per collidere, minacciando un'esplosione che potrebbe ferire qualcuno. Pronti a cercare assieme a Gottie la radice quadrata di un'estate, che possa mettere tutto a posto? 
Piccolo appunto sulla copertina, per me doveroso. Nonostante la Rizzoli non abbia mantenuto la cover originale, sono davvero innamorata della linea grafica che hanno scelto: persino migliore di quella di partenza! 


mercoledì 11 aprile 2018

Book Haul #14: il mio bottino libroso di Marzo!


Anche se non si direbbe, viste le nuvole nere sulla mia città, Marzo è finito e si è portato via l'inverno. Come sempre per i bibliofili come noi l'inizio di un nuovo mese significa book haul. 
Quello del mese di Marzo è incredibilmente cicciotto, ma nessun problema: sono una ragazza forzuta e (con l'aiuto di photoshop) tenere in equilibrio la gigantesca pila di libro ricevuti nel mese scorso è una vera passeggiata!
Per quanto riguarda i libri: di alcuni vi ho già parlato (troverete i link delle recensioni sotto alle descrizioni dei libri), di altri vi ho parlato su Top Girl, altri li ho divorati ma non hanno ancora avuto uno spazio sul blog, mentre i restanti devono ancora essere letti!
Pronti a fare un giro virtuale nella mia cassetta delle lettere e nei miei ultimi arrivi libreschi? 



UNO DI NOI STA MENTENDO
KAREN M. MCMANUS


"Era una bugia che raccontavo perché era più facile della verità. E perché un po' ci credevo. So cosa significa raccontarsi una bugia così tante volte da farla diventare realtà. Ma la verità viene sempre fuori. Prima o poi." Cinque studenti sono costretti a trascorrere un'interminabile ora di punizione nella stessa aula. Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un'università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori. Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall'andare completamente alla deriva. Cooper, il ragazzo d'oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l'ingaggio in una grande squadra di baseball. Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta. Infine Simon, l'emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti. Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata "pubblica" nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza. Da quell'aula solo in quattro usciranno vivi. All'improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell'omicidio...

6 marzo 2018
€15,00
Autoconclusivo
Il mio articolo
Compralo scontato su IBS
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LOST. MI SONO PERSA IL FIDANZATO
CARINA RISSI


Tu cosa faresti, se una sera, in un bar, perdessi il tuo prezioso e insostituibile amico: il cellulare? La prima cosa che fa Sofia - 24 anni, brasiliana, con una vita mediamente monotona fatta di un lavoro che non le piace, un capo che non le piace e un'amica fidanzata con un ragazzo che non le piace - è uscire di casa a razzo, il mattino dopo, in minigonna e All Star, per andare a comprare un cellulare nuovo. Ma la città è deserta, e vuoto è anche il negozio dove mette piede; qui, una commessa le affida uno strano telefono. A Sofìa basterà accenderlo e d'un tratto la sua vita conoscerà un memorabile contraccolpo: accecata da una forte luce bianca, quando riapre gli occhi si ritrova in un mondo completamente sconosciuto. Intorno a lei sono spariti i palazzi, le strade, le piazze della sua città. È ancora confusa, quando in lontananza vede avvicinarsi un giovane in abiti d'epoca e in sella a un cavallo... Un bel problema. Tanto più che, di lì a poco, Sofia scoprirà di essere stata catapultata indietro nel tempo, nel lontano 1830.


13 marzo 2018
Rizzoli € 19,00
Autoconclusivo
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L'AMORE E' UNA SFIDA MERAVIGLIOSA
RACHEL VAN DYKEN


Lex e Ian sono amici da sempre. Si sono iscritti al college insieme e insieme hanno fondato la Wingmen Inc, un'agenzia che aiuta le donne a conquistare l'anima gemella. Gli affari vanno così bene che hanno assunto una ragazza per offrire gli stessi servizi agli uomini. Con gran disappunto di Lex, la scelta è caduta su Gabi, la migliore amica di Ian, cui servono soldi per pagarsi gli studi. Lex odia Gabi... o almeno ci prova. L'odio, infatti, è l'unica arma che conosce per difendersi dal suo fascino innocente, dai suoi enormi occhi verdi e dal suo sorriso mozzafiato. E, ora che deve lavorare con lei tutti i giorni, Lex ha bisogno di un'armatura, perché sa che, se solo provasse ad avvicinarsi a Gabi, Ian non glielo perdonerebbe mai... Gabi è disperata. Ecco perché ha accettato il posto alla Wingmen Inc. Altrimenti si sarebbe tenuta alla larga da Lex. C'era stato un momento in cui Gabi aveva pensato di aver trovato in lui uno spirito affine, ma poi lui l'aveva rifiutata, spezzandole il cuore. Adesso, Gabi lo odia. Odia il suo sorriso seducente, il suo fisico da atleta e l'umorismo disarmante. Soprattutto, odia il modo in cui il cuore batte più forte non appena Lex si avvicina e il vuoto che prova quando lui se ne va. In questi anni, l'unico antidoto è stata la lontananza. Adesso che sono costretti a convivere, Gabi teme che il fuoco sopito sotto la cenere torni a divampare, rischiando di bruciarla. Meno male che pure lui la odia...


15 marzo 2018
Nord € 16,80
Autoconclusivo
Compralo scontato su IBS
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BEGIN AGAIN
MONA KASTEN


Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuova città. Così Allie Harper, diciannove anni, è pronta a scrivere la sua storia, a un migliaio di chilometri di distanza dal suo passato, all'università di Woodshill, dove si è iscritta a Letteratura. Ma c'è ancora un tassello mancante per rendere davvero perfetto questo nuovo inizio: un alloggio. La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all'ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l'aria strafottente, Kaden White è l'ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna. Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun'interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante...


6 marzo 2018
Sperling & Kupfer, € 14,90
Serie:
- Begin Again (Again, #1) 

- Trust Again (Again, #2)
- Feel Again (Again, #3) 
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OTHERWORLD. QUESTO NON E' UN GIOCO
JASON SEGEL, KIRSTEN MILLER


Il futuro è alle porte per Simon e per altri 1999 fortunati: la Compagnia del multimiliardario Milo Yolkin li ha selezionati per testare l'ultimissima versione di Otherworld, il gioco di ruolo online più famoso del secolo. Perché dentro Otherworld puoi essere ciò che vuoi. Un uomo, un dio, un mostro. In Otherworld non esistono regole, non esistono conseguenze. Niente di più emozionante per un nerd pieno di soldi come Simon. Niente che non abbia già fatto. Ma stavolta qualcosa di diverso c'è. Perché Otherworld è l'ultima opportunità che gli rimane per incontrare la sua migliore amica Kat. Un misterioso incidente la costringe infatti in un letto d'ospedale, completamente catatonica e incapace di reagire agli stimoli esterni. Chi l'ha ridotta così? E come mai la Compagnia è interessata a una semplice ragazza come lei, tanto da inserirla nel programma sperimentale che connette la sua mente a una delle realtà virtuali di Otherworld? Simon non crede alle coincidenze e sa che la Compagnia non lascia nulla al caso... non ha dubbi che Kat sia in pericolo, e pur di salvarla è pronto a tutto. Pronto anche ad avventurarsi in Otherworld, forse per l'ultima volta, e giocare fino alla fine la partita più importante di sempre: quella per ritrovare Kat.

20 marzo 2018 
DeA, €14,90
Autoconclusivo
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sabato 10 marzo 2018

Recensione "U4.Koridwen" di Yves Grevet

Qualche giorno fa è uscito in libreria "U4.Koridwen" primo romanzo della serie youg adult post-apocalittica composta da romanzi autoconclusivi e scritta da autori vari U4. La Garzanti, mi ha dato la possibilità di divorarla appena uscita e tutti mi avete chiesto cosa ne pensassi. 


Data di pubblicazione: 1 marzo 2018
Titolo: U4. Koridwen (U4.#1)
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Autore: Yves Grevet 
Editore: Garzanti
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 400




In un mondo colpito da un virus mortale, il destino dell'umanità è in mano a quattro ragazzi
Il mondo è popolato solo da adolescenti dai 15 ai 18 anni. Gli unici sopravvissuti fino ad ora al virus U4. Tra loro Koridwen che vive in una fattoria isolata in Bretagna. La ragazza piano piano da sola prova a rimettere in piedi la sua vita. Fino al giorno in cui tutto cambia. Fino al giorno in cui scopre di essere la prescelta per fermare il virus nella sua corsa mortale. Koridwen non capisce perché abbiano pensato proprio a lei. Ma non può non rispondere all’appello di quel messaggio misterioso: deve trovarsi il 24 dicembre a mezzanotte sotto l’orologio più antico di Parigi. Koridwen ha paura, eppure sa che c’è un’unica cosa che può darle la forza per affrontare il suo destino: il ciondolo che sua nonna le ha regalato che si rivelerà un fondamentale talismano. Quello che trova arrivata nella capitale francese è una realtà totalmente nel caos: il cibo scarseggia, le comunicazioni sono impossibili, non c’è elettricità e i monumenti più importanti della città come la Torre Eiffel, l’Arco di trionfo e il Sacro Cuore vengono presi d’assalto. Koridwen deve fare di tutto per proteggere la sua vita e raggiungere il luogo dell’appuntamento. Ma non è sola. Con lei altri tre ragazzi che come lei sono i prescelti: Jules che ha tra le mani segreti che non può svelare; Stephane che è convinta che il padre medico non sia morto e Yannis pieno di voglia di vendetta per la morte della sorellina. Tutti insieme sono l’unica salvezza per l’umanità. Quando sulle spalle porti un peso così importante non c’è tempo per la paura, i dubbi, le incertezze. Anche se si è solo quattro ragazzi bisogna sfoderare il coraggio e tutte le proprie conoscenze. Perché nessuno sa cosa li aspetta. Nessuno sa cosa dovranno affrontare. Nessuno sa perché è toccato proprio a loro. L’unica cosa sicura è che il futuro è nelle loro mani.
La serie (ogni libro è autoconclusivo):

- U4: Jules 
- U4 : Koridwen 
- U4 : Yannis 
- U4 : Stéphane
- U4 : Contagion





Recensione




Ho già svelato alcuni dettagli su "U4.Koridwen" nello speciale dedicato alla serie U4 (lo trovate quie al concorso Garzanti dedicato ad essa, ma per chi se lo fosse perso, un breve recap: U4 è la sigla che identifica il terribile virus che nell'arco di pochi giorni ha ucciso il 90% della popolazione, lasciando in vita solo i giovani tra i 15 e i 18 anni e i pochi rappresentanti dell'autorità che hanno fatto in tempo a proteggersi dal contagio. In Francia, Koridwen si ritrova unica sopravvissuta del suo piccolo villaggio bretone. A darle una speranza è l'ultimo messaggio da parte del gamemaster del suo gioco online preferito, che prima della definitiva interruzione di internet e dell'energia elettrica, dà a lei e agli altri giocatori appuntamento a Parigi la notte del 24 dicembre, per tornare indietro nel tempo e portare le cose alla normalità. 
In circostanze normali pochi darebbero credito a un messaggio del genere, ma come scoprirete, nel mondo di Koridwen è rimasto ben poco di normale.
Ammetto di aver avuto qualche dubbio riguardo alla scelta di dar vita a un mondo in cui gli unici sopravvissuti fossero adolescenti. L'elemento centrale di ogni post-apocalittico non è solo l'improvvisa e brutale distruzione della civiltà come la conosciamo, ma soprattutto la strenua lotta dei pochi (s)fortunati sopravvissuti che si trovano a dover affrontare il loro personale viaggio attraverso la fine del mondo. In circostanze così estreme può essere complicato inserire un protagonista adolescente credibile, figuriamoci poi se a sopravvivere all'apocalisse sono solo i ragazzini!
Per fortuna la giovane Koridwen, protagonista del romanzo a cui da il nome, si è rivelata essere una ragazza forte e determinata, una vera survivalist che scoprirete non avere niente da invidiare ai protagonisti che siamo soliti vedere nei suoi panni. Se siete curiosi di saperne di più, non vi resta che leggere la mia recensione spoiler free! 


Pur avendo solo quindici anni, la vita in collegio e il duro lavoro nella fattoria dei suoi, hanno abituato "Kori" ad affrontare i problemi con pragmatismo e prontezza di spirito, ma resta pur sempre una ragazzina. Se da una parte dimostra la sua resilienza seppellendo tutti gli abitanti del suo borgo, dall'altra la sua fragilità affiora quando si dedica ai lavori nella fattoria per settimane, nel disperato tentativo di rimanere aggrappata a una normalità che non c'è più. Difficile non volerle bene e non fare il tifo per lei, sperando in un qualcosa che possa migliorare la sua sorte. 
Tutto cambia quando una lettera della sua amata nonna scomparsa da tempo, riaccende in lei la speranza. Il legame tra Kori e la nonna è speciale, vibrante di sentimento e ricordi che affondano le proprie radici nelle antiche credenze celtiche, in cui la ragazza inizierà a nutrire una fiducia crescente che ammanterà tutto il libro con un imprevisto velo di misticismo soprannaturale. Un aspetto inatteso, ma che aggiunge quel pizzico di mistero e magia in più.
Sospinta dalla rinnovata fede, Kori inizia il suo percorso verso Parigi e la fatidica notte del 24 dicembre, vivendo un'incredibile avventura che metterà in luce più volte il conflitto tra quello che resta della sua umanità e l'istinto di sopravvivenza.
Inutile dire che la sua capacità di elaborare situazioni impreviste e prendere decisioni critiche in pochi secondi, anche riguardo l'uso di forza letale, mi abbiano fatto dubitare della sua caratterizzazione. Eppure, ogni qual volta sia arrivata a domandarmi cosa avrei fatto al suo posto, mi sono trovata d'accordo con le sue decisioni. La determinazione dimostrata da Koridwen potrebbe sembrare rara in un'adolescente dei nostri giorni, ma in circostanze così estreme ogni sopravvissuto, anche il più giovane, sarebbe costretto a maturare in fretta o a soccombere, sorte che in effetti tocca a diversi dei ragazzi più ordinari che Koridwen incontra sulla sua strada.


sabato 21 ottobre 2017

#5 Motivi per leggere la serie "Firebird" di Claudia Gray




Chiunque mi conosca, sa che ho difficoltà a iniziare una serie quando non è certa la data di pubblicazione dei seguiti. Odio affezionarmi a una storia e ai suoi protagonisti, senza avere la possibilità di immergermi totalmente nel mondo creato dagli autori. Ecco perché ho atteso che la bellissima e super avvincente serie Firebird di Claudia Gray fosse conclusa prima di avvicinarmi ad essa. 
Giusto qualche tempo fa la HarperCollins Italia ha pubblicato il terzo ed ultimo capitolo della trilogia in un cofanetto speciale (e davvero bellissimo) contenente l'intera serie. Quale migliore occasione, dunque, per festeggiare con un post in cui vi svelo i miei cinque motivi per leggere la serie Firebird?



#5 MOTIVI PER LEGGERE LA SERIE "FIREBIRD"




#1



I viaggi interdimensionali. La serie esplora in modo del tutto singolare la teoria del multiverso, offrendo la possibilità di immaginare una realtà in cui non solo esistono molteplici versioni di noi, ma che grazie al dispositivo conosciuto come Firebird, queste realtà siano esplorabili con un vero e proprio "furto di corpo". Il Firebird infatti permette al suo utilizzatore di proiettare la propria coscienza nel corpo dei suoi alter-ego sparsi negli universi alternativi, prendendone il controllo. 


#2


Il worldbuilding. O meglio, il multiverse-building. Nelle sue avventure, Marguerite si sposterà in realtà alternative che spaziano da versioni simili alla nostra ad altre diametralmente diverse. Preparatevi a schizzare con la protagonista da ipertecnologiche atmosfere Londinesi ai suggestivi paesaggi di un'inedita Russia dove la dinastia degli Zar non è mai caduta, fino a mondi sommersi dove il vertiginoso innalzamento delle acque ha sconvolto gli equilibri della società. 



#3


L'imprevedibilità. Sin dal primo libro, questa serie è tutto fuorché prevedibile. Se nelle normalmente i protagonisti rivelano diversi lati del proprio carattere nel corso della storia, in Firebird avremo a che fare con infinite versioni dei protagonisti. Nei suoi viaggi Marguerite avrà modo di incontrare versioni alternative delle persone a lei vicine e dei suoi antagonisti, e sarà costretta a confrontarsi con le loro personalità e obbiettivi sempre differenti, a volte in piena contraddizione con ciò che lei si aspetta.

domenica 11 giugno 2017

"Prima di domani" di Lauren Oliver. Recensione in anteprima


Il libro di cui vi parlo oggi è stato pubblicato nel lontano 2011 con il titolo "E finalmente ti dirò addio" di Lauren Oliver, e allora lo lessi e me ne innamorai perdutamente. Sono trascorsi sei anni da quando pubblicai la mia recensione. Ora, in occasione dell'uscita del fil melle sale (ve ne ho parlato qui), la Piemme ha deciso di ripubblicare il libro, con un uovo titolo , ovvero "Prima di domani" e io ho pensato di rileggere il libro e ricondividere con voi la mia accorata recensione di questo piccolo gioiello della letteratura YA.



Titolo: Prima di domani (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 27 giugno 2017
Autore: Lauren Oliver
Collana: Freeway
Editore: Piemme
Prezzo: 16,50€
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Pagine: 432
Il mio voto:





Se avessi solo un giorno per cambiare tutto? Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa. La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente.





La mia recensione



Letto in una manciata di giorni e amato visceralmente "Prima di domani" è un libro unico e che crea dipendenza e sfrutta il pretesto del giorno che si ripete all'infinito, creando una magia inedita.
Nato dalla penna di Lauren Oliver, la stessa autrice di Delirium (qui la mia recensione), questo libro più di altri conferma il talento di una scrittrice che che si dimostra sempre più capace di parlare al cuore dei lettori con storie struggenti e intense, in cui realtà e immaginazione si fondono per creare qualcosa di unico. 
Ciò che caratterizza la narrazione della Oliver è l'uso di un onesto e brutale realismo, molto fedele a quella che è l'esperienza di vita adolescenziale americana, affiancato da un sublime romanticismo da cui è difficile non farsi incantare. Ma ciò che decisamente ha reso della Oliver una delle mie autrici preferite è la sua maestria nel creare personaggi tridimensionali e credibili, che nel corso della storia subiscono un mutamento e una crescita sostanziale, quasi stessero realmente vivendo le esperienze descritte dall'autrice. 
"Prima di domani" è un libro che sussurra al cuore, perfetto per lettori più e meno giovani, in cui si affrontano tematiche scottanti con estrema delicatezza, dando spazio ai sentimenti, ma senza scadere nei falsi moralismi. Un romanzo riuscitissimo, che vi incatenerà alle pagine senza possibilità di staccarvene fino allo struggente epilogo. Se avete un debole per i contemporary romance, ma non disdegnate un tocco di fantasy, questa è assolutamente la storia che state cercando: struggente, divertente e fantastica al punto giusto. Un perfetto equilibrio tra realtà e immaginazione, che saprà stregarvi come ha fatto con me.


La voce narrante che ci condurrà nei meandri della storia è quella di Samantha Kingston, diciassettenne viziata che con il suo gruppo di amiche regna sul liceo che frequenta. Samantha è ciò che tutti definirebbero una stronza, e per quanto io mi sia scervellata nel tentativo di usare un altro aggettivo per descriverla, l'unico che può realmente dipingere la sua essenza è questo. Avete presente le classiche mean girl super popolari di cui siamo abituati a leggere nei libri, che solitamente sono le nemiche designate delle protagoniste? Ecco, Samantha è quel genere di ragazza ed è lei la nostra eroina. Strano? Decisamente. Ma la sua evoluzione vi sorprenderà.
Quando la conosciamo tutto ciò che conta per Sam è stare con il ragazzo più desiderato del liceo; essere invitata alle feste più scatenate e bollenti in circolazione e vivere al massimo il Giorno dei Cupidi
Ciò che Sam non immagina è che il suo giorno speciale, il 12 Febbraio, è anche il giorno in cui morirà. Ehi, non guardatemi male: non è uno spoiler! La morte prematura di di Sam non è che l'inizio di tutto, la scintilla che farà divampare la storia. Una storia che si avvolgerà intorno a un unico impossibile giorno, ripetuto continuamente. 
Vedremo Sam rivivere il suo ultimo giorno di vita ancora e ancora, intrappolata nella spirale di eventi che la costringeranno a rivalutare tutta la propria vita. La vedremo impazzire, stravolgere ogni sicurezza su cui la sua vita era basata, infrangere gli schemi, oltrepassare ogni limite.
Samantha impiegherà tutta sé stessa per comprendere il motivo che la spinge a "tornare indietro". Per capire quale ingranaggio spostare per far sì che i meccanismi girino di nuovo nel verso giusto, e la sua vita possa riprendere da dove si è interrotta. E nel farlo crescerà, cambierà e troverà l'amore vero, quello che ti strappa il sonno, ti fa girare la testa, ti fa ribollire il sangue nelle vene e mette tutto sottospra, quello che tutti dovrebbero provare prima di morire.