giovedì 17 luglio 2014

Anteprima "Alter ego" di Susanne Winnacker. Sugli scaffali è arrivato il primo libro della duologia young adult e sci-fi "Variants"

Questo sì che è un mercoledì da leoni, per me. Ho avuto la forza di farmi mettere il pc sulle gambe per poter scrivere un articollo anche con il mal di schiena che mi ritrovo. Immagino la vostra ansia nel non vedermi comparire da queste parti, la voglia divorante di avere il bollettino delle mie condizioni fisiche, con tanto di dettagli sulle terapie che sto tentando. Vero? Okay, via quegli sguardi beffardi e quei sopraccigli inarcati, so che non vi entusiasma l'idea di me che mi lagno dei miei malanni, sto solo scherzando.

Non è per parlarvi di me che mi sono trascinata al pc bensì per informarvi, con ritardo (ritardo dipeso dalla mia cattivissima schiena che mi da il tormento), che il 15 Luglio 2014 è uscito in libreria "Alter ego" primo romanzo della duologia fantascientifica e romantica in salsa YA di Susanne Winnacker. So che siete sempre felici quando vi presento pubblicazioni young adult, proprio come lo sono io, ragion per cui non potevo far passare sotto silenzio "Impostor" (questo il titolo originale dell'opera), che pare promettere avventura e andenalina ben mescolate a una buona dose di mistero e amore. Sono certa che la copertina originale attrarrà l'attenzione di molti di voi e, d'altronde, come darvi torto? E' semplicemente impossibile non venirne attratti. Stessa cosa si potrebbe dire dalla trama, che speriamo non deluda. 
La storia ruota attorno alla sedicenne Tessa, la quale, in quanto Variante, è in grado di assorbire il DNA altrui solo toccando un individuo, assumendone così le sembianze. Ha trascorso gli ultimi due anni della sua vita a studiare nell'Agenzia Forze Straordinarie, una divisione dell'FBI che si occupa di addestrare nuove reclute mutanti e trasformarli in veri e propri eroi. Le sue capacità vengono messe alla prova quando un assassino seriale comincia a mietere vittime in una cittadina dell' Oregon: Tessa dovrà impersonare Madison, adolescente del posto, al fine di trovare il killer prima che colpisca di nuovo. 
Naturalmente prendere il posto di qualcun altro non è cosa semplice. Comporta studio, rischi e tanto stress. Eppure Essere Madison è meglio di quanto avrebbe creduto... nei suoi panni Tessa può comportarsi come una ragazza normale, con una famiglia amorevole, degli amici fidati e un interesse amoroso. Insomma, quella che doveva essere una missione, si trasforma in qualcosa di più e Tessa dovrà scegliere se lottare per essere una brava agente, o tenersi stretta la vita umana che l'identità di Madison le garantisce...

lunedì 14 luglio 2014

Anteprima e giveaway "La linea sottile" di Denise Aronica! Universi paralleli a amore, per una nuova duologia tutta italiana!


Buon lunedì, sognalettori. Nonostante il maltempo e il malumore di inizio settiamana, ci sono buoni motivi per goire, oggi. Uno di questi è che proprio oggi è il giorno in cui Denise Aronica, admin del lit-blog Reading is Believing, ha autopubblicato il suo romanzo d'esoridio, ovvero "La linea sottile".
Primo libro della duologia omonima, "La linea sottile", che è disponibile sia in ebook che in cartaceo sui principali store online, sancisce l'inizio della carriera di scrittrice della giovane e coraggiosa Denise. Dopo una disavventura editoriale e con l'aiuto e i consigli di alcune sue colleghe e amiche, infatti, Denise ha deciso di azzerare i tramiti e puntare tutto sull'autopubblicazione, dando prova di grande forza d'animo.
In questo 14 Luglio, vede dunque la luce "La linea sottile", romanzo un po' paranormale un po' fantascientifico, che segue le avventure di un gruppo di ragazzi (per lo più ventenni) alle prese con la teoria degli universi paralleli e delle realtà alternative. A quanto pare, infatti, i protagonisti (che potrete conoscere meglio in questo articolo) si muovono non in uno, bensì in due mondi separati da un confine che Beth riesce superare senza sforzo. 
La ventiduenne Beth, di ritorno in Arizona durante le vacanze, scopre infatti che al di là dello specchio si nasconde un universo in cui i suoi sogni sono realtà. E non si tratta di sogni frivoli: Beth vorrebbe che la madre fosse ancora in vita, che la sorellina fosse in salute, che il fratello tornasse a casa.  E tutte queste cose, che nel modo che ha sempre conosciuto sarebbero impossibili, diventano reali quando Beth precipita in un misterioso Mondo Altro
Se volete scoprire come sia possibile che Beth abbia questi poteri, come si evolverà la sua avventura e come sboccerà la dolce storia d'amore che la coinvolgerà, non vi resta che catapultarvi su Amazon e comprare "La linea sottile". 
Oppure potreste tentare la sorte e provare a vincere una delle due copie in palio che Denise Aronica ha deciso di mettere a disposizione per voi! Partecipando a questo giveaway avrete infatti la possibilità di vincere una speciale copia cartacea del romanzo con dedica, segnalibro e con inclusa la novella inedita "Diari di un viaggiatore", ma anche una copia ebook del libro. Come? Semplicemente  seguendo le regole in basso!

Titolo: La linea sottile (La linea sottile#1)
Data di pubblicazione: 14 Luglio 2014
Autrice: Denise Aronica
Prezzo ebook: 2,99 €
Pagine: 222

Quando Beth torna dal college per l’estate nella piccola cittadina di Queen’s Creek, in Arizona, non sa che la sua vita sta cambiare. Senza rendersi conto di come o perché, si ritrova a passare attraverso uno specchio e finisce in un mondo apparentemente simile al suo, ma non del tutto identico. Nella realtà al di là dello specchio, infatti, la madre di Beth, morta suicida anni prima, è viva e vegeta e le appare davanti canticchiando mentre si appresta a fare il bucato. Anche suo fratello maggiore, Joe, scomparso da mesi, si aggira per casa in tutta tranquillità e la sua sorellina più piccola, Amy, da tempo ricoverata in una clinica psichiatrica, sembra stare alla grande. 
Beth scopre che qualsiasi specchio diventa una porta, sotto le dita di chi, come lei, possiede il Dono. E che attraverso quella porta si può avere accesso a infinite possibilità. Infiniti mondi alternativi. Assieme al suo amico immaginario, Peter, e alla sua migliore amica, Charlie, Beth scoprirà la verità sulla sua famiglia e verrà coinvolta in un qualcosa che si rivelerà essere più grande di lei. Qualcosa che potrebbe mandare in frantumi la sua vita. Riuscirà a vegliare su coloro che ama e, allo stesso tempo, a fare la cosa giusta prima che sia troppo tardi?


    
INCIPIT "LA LINEA SOTTILE"

«Dimmi, Elizabeth, come vanno le cose al campus?»Sono già da mezz’ora nello studio del dottor Grayson, il mio “adorabile” psicologo. Erano mesi che non ci mettevo piede e posso tranquillamente affermare che questo posto non mi è per niente mancato.Gli faccio un sorriso cercando di nascondere il nervosismo. Dico che va tutto alla grande e che ho ottimi voti e lui continua a fare conversazione come se fossimo vecchi amici. Peccato il discorso sia praticamente a senso unico. Mi concentro il minimo indispensabile su quello che dice per capire quando è il momento di rispondere a una delle sue domande.Ho dovuto farmi in quattro per arrivare in tempo all’appuntamento. Ogni volta che torno a Phoenix dalla Stanford c’è sempre qualcosa che non va come dovrebbe. Questa mattina uno dei treni era in ritardo e ho perso la coincidenza. Ho avuto a malapena il tempo di passare a casa per posare le mie cose e prendere la macchina.
Osservo l’ambiente con disinteresse. Niente è cambiato dall’ultima volta. L’arredamento è ancora piuttosto retrò, come il dottore del resto. La stanza in cui si tiene la seduta è piena di vecchi mobili in mogano. Avrebbe proprio bisogno di una ventata di freschezza, ma la classe non è acqua, giusto?
Quando sono arrivata il dottor Grayson è stato quasi gentile, quasi. Mi ha chiesto le solite cose senza psicanalizzarmi. Dopo però ha dimostrato di essere esattamente come lo ricordavo, insistendo affinché mi stendessi sulla poltrona dei pazienti, nonostante preferissi restarmene semplicemente seduta.

sabato 12 luglio 2014

Recensione " "Ti fidi di me?" di J.Lynn

Cari ragazzi, sapete che non sto tanto bene. Ma nemmeno i miei acciacchi mi hanno potuto impedire di recensire per voi, impazienti  e avidi divoratori di recensioni, il mio parere su "Ti fidi di me?", novella che racconta la storia di "Ti aspettavo" (qui la mia recensione) dal punto di vista di Cam.

Titolo: "Ti fidi di me?" (Wait for you #1.5)
Autrice: J.Lynn (Jennifer Armentrout)
Data di uscita: 3 Luglio 2014
Prezzo: 16,4o €
Editore: Nord
Pagine: 320
Il mio voto



Cameron Hamilton è abituato a ottenere sempre ciò che vuole, specialmente quando si tratta di ragazze. Eppure tutto cambia quando conosce Avery. E non solo perché, sebbene Cam ci provi in tutti i modi, lei pare essere immune al suo fascino, ma soprattutto perché Avery non è una ragazza come le altre. In brevissimo tempo, infatti, Cam si è perdutamente innamorato di quella giovane così sensibile e sfuggente, eppure allo stesso tempo determinata e sicura di sé. Cam però non sa che quella sicurezza ostentata da Avery è in realtà una maschera dietro la quale lei nasconde le sue paure e i suoi segreti, una maschera che le impedisce di confessare a Cam ciò che prova davvero per lui.
Riuscirà la perseveranza di Cam a fare breccia nell'armatura che Avery si è costruita intorno al cuore e a guadagnare la sua fiducia? Oppure dovrà rassegnarsi a perdere l’unica donna che abbia mai amato?




La mia recensione


Come è accaduto con "Il mio disastro sei tu" di Jamie McGuire, trattandosi di companion books, "Ti fidi di me?" racconta una storia che già conosciamo, con la sola differenza che la narrazione ci mostra il punto di vista del personaggio maschile. Chiunque si sia trovato a palpitare d'amore per Cameron Hamilton in "Ti aspettavo", dunque amerà trovarsi nella sua mente e conoscere i suoi più reconditi pensieri.
Non c'è dubbio che l'amatissima J.Lynn, ovvero Jennifer Armentrout, sappia come intrattenere i propri lettori offrendo loro emozioni forti e travolgenti, condite da un peculiare umorismo che rende colorita ogni storia da lei creata. Ecco perché, pur non regalando davvero nulla di nuovo rispetto a "Ti aspettavo", "Ti fidi di me?" riesce comunque ad appassionare e incollare alle pagine fino alla fine, senza annoiare. Indubbiamente sarebbe stato ancor più bello leggere di scene inedite, scoprire di più su Cameron e la sua vita e, magari, trovare un bell'epilogo sul finale, ma in questo caso è proprio necessario dirlo: chi si accontenta gode. 
E credetemi, per quanto assolutamente non innovativo, il punto di vista di Cam è più che godibile. 
Leggermente più bollente di quello di Avery e sicuramente più irriverente e schietto, il  POV di Cameron Hamilton garantisce un'esperienza di lettura divertente e dolce, che a suo modo sa lasciare il segno.

Ma volevo quello che avevano i miei genitori. Con Avery, volevo qualcosa che potesse durare, e come potevamo costruire un rapporto se lei non si fidava abbastanza da raccontarmi del suo passato? Visto che io, invece, mi fidavo? Non era possibile. E non potevo affrontare un’altra volta una scena come quella di mercoledì sera. Non volevo più vedere l’orrore sul suo viso. Mi sentivo ancora male anche solo a ripensarci in quel momento. Non per ciò che poteva esserle successo, ma perché, in un modo o nell’altro, quanto stavo facendo io l’aveva terrorizzata.E la situazione non poteva cambiare se lei non era sincera con me. Da "Ti fidi di me?"


Come ho anticipato, la storia non è nuova. Conosciamo Avery e Cam, universitari americani i cui destini si sono incontrati e scontrati (se cogliete la citazione vuol dire che avete una discreta febbre anni ottanta) in un indimenticabile primo giorno di lezioni. Sappiamo che Avery non è una classica ragazza tutta feste e sorellanze e che Cam non è il classico ragazzo tutto macchine veloci e avventure di una sera che siamo abituati a ritrovare nei vari libri ambientati nei college americani. Lei, Avery, è schiva e introversa e pur rimanendo incantata da Cam sin dal primo incontro, sembra essere determinata a stargli alla larga. Ma, come sappiamo, Cam non è certo il tipo che si arrende al primo rifiuto e, per dirla tutta, nemmeno al decimo.  Paziente, desiderabile e pieno di risorse Cam è pronto a giocarsi il tutto e per tutto pur di conquistare quella che sembra essere la ragazza dei suoi sogni.  Pur sapendo che la loro non sarà la storia d'amore più facile e serena che si potrebbe desiderare. Pur sapendo che Avery porta su di sé le cicatrici di un dolore troppo grande. 
Dunque, sappiamo tutte queste cose, conosciamo i segreti di Avery e le ombre di Cam, sappiamo anche come la storia va a finire. Ma allora perché mai dovremmo leggere questo libro? Be', perché Cam è cam ed entrare nella sua testa è una di quelle esperienze che non ci si può perdere se si è amato "Ti aspettavo". 
Entrare a stretto contatto con i pensieri di questo protagonista permette di comprenderne la psicologia, di osservare Avery attraverso i suoi occhi, di sapere cosa gli passasse per la testa nei momenti che più abbiamo adorato nel libro precedente. La sua voce è così avvolgente da desiderare di poterne approfittare di più. Proprio per questo sarebbe stato davvero perfetto se la Lynn avesse deciso di regalarci qualche spezzone inedito: Cam crea dipendenza!
Ancora una volta, J.Lynn, colpisce al cuore dei lettori e delle lettrici che non possono fare a meno di una buona storia romantica. La sua prosa è fresca e vivace, i pensieri di Cam dolci e inaspettatamente singolari, la storia è ormai nota, ma comunque innegabilmente bella.

Era solo quello? Una sfida? Dalla prima volta che avevo incontrato Avery, lei si era messa a correre per scappare da me, e di solito le ragazze correvano per venire da me. Ma ciò che le avevo detto la sera prima riguardo al perché volessi uscire con lei era vero. Avery m’interessava sul serio. Non era come le altre, sempre tutte in tiro, falsamente ritrose e un po’ civette. Non che in questo ci fosse qualcosa di male, ma Avery era diversa. Mi faceva ridere. Magari non di proposito, ma mi piaceva pazzamente vederla arrossire per le cose più semplici oppure sorridere.Pasticcino era una spanna al di sopra di tutte le altre donne che conoscevo. Da "Ti fidi di me?"

mercoledì 9 luglio 2014

W... W... W...Wednesdays #26

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading

Vi ricordate di quando vi parlavo dei miei problemi di salute? Bene, tutta la tensione di questi giorni è sfociata in un colossale colpo della strega che mi sta costringendo a letto in posizioni che impressionerebbero pure Christian Grey. 
Detto ciò, non potevo abbandonare completamente il blog, motivo per cui ho trovato il coraggio di mettermi al pc, anche se solo di volata. Avevo in serbo la recensione di "Ti aspettavo", ma non ce la posso fare. Spero possiate accontentarvi del W...W...W... Wednesdays, la rubrica che si tiene di mercoledì e a cui potete partecipare tutti, come? Rispondendo a queste semplici domandine!


* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

* What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

* What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?) 


Ecco le mie risposte!



What are you currently reading?



Dunque, sto leggendo "Dieci piccoli respiri" in anteprima. Per ora non posso dire nulla, perché sono solo all'inizio, ma ho buone speranze per questo romanzo. Spero non mi deluda, non ne ho davvero bisogno.


What did you recently finish reading?

Ho finito l'altra sera "Noi samo grandi come la vita", un libro stupendo, che non vedo l'ora di recensire e consiglio a tutti i lettori che amano le belle storie young adult che fanno emozionare, crescere e sognare. Indimenticabile.

martedì 8 luglio 2014

Teaser Tuesdays #72



Torna, dopo una lunga pausa, l'appuntamento con Teaser Tuesdays rubrica ideata dal blog Should be Reading, che posto ogni martedì. 


Le regole sono semplicissime e tutti possono partecipare e condividere con i propri teaser! 

Ecco le regoline!

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

Andiamo un po' a vedere cosa ho scovato io oggi!

Oggi un estratto da "Mystic City" di Theo Laurence (ve ne ho parlato qui), che sto per finire!



— Non capita tutti i giorni che una principessa trovi il proprio principe — aggiunge Sackroni. Che cosa sdolcinata da dire… ma in fondo desidero che abbia ragione, che non appena vedrò Thomas mi tornerà tutto alla memoria e invece di sentirmi terrorizzata all’idea di sposarlo, ne sarò estasiata. Ripenso alla mia overdose di Stic, una droga illegale fatta con energia mistica distillata. La gente la prende per provare come ci si sente a essere un mystic, per sperimentare supervelocità, forza incredibile, maggiore sintonia col mondo per pochi istanti. A quanto mi è stato detto, i miei genitori mi hanno ritrovato incosciente sul pavimento della mia camera, col corpo che vibrava come se dentro ci fossero mille api. Non riesco neanche a immaginare in che modo sia riuscita a mettere le mani su quelle pasticche. Nessuno dei miei amici ne fa uso. Ma fatto sta che devo essermele procurate e ho combinato un bel casino. È così imbarazzante… I ricchi di Aire usano lo Stic in continuazione, non riesco a credere di essere stata così stupida – e così sfortunata – da finire in quelle condizioni la prima volta che l’ho provato.

domenica 6 luglio 2014

Giveaway: Vinci "Mystic City" di Theo Laurence!



Cari sognalettori, immagino vi state godendo i primi giorni d'estate in questo fine settimana. Io mi sto rilassando a casa, godendomi la solitudine che le vacanze mi hanno concesso. Avete presente quei film americani in cui i genitori partono lasciando i figli soli a casa? Ebbene, mi trovo in una situazione simile ma, invece di organizzare feste folli, leggo e mi riposo approfittando del silenzio! Fantastico.
Certo, vorrei dedicare più tempo al blog, ma non è per niente facile, dati i miei perenni problemi di salute che mi tengono lontana dal pc. Tuttavia, oggi ho trovato la forza di trascinarmi fino alla mia postazione di scrittura, per farvi un regalino speciale!

Vi ricordate quando vi parlai di "Mystic City", primo romanzo della duologia romance e distopica di Theo Laurence? Sono certa di sì, dato che avevate accolto questa pubblicazione con grandissimo entusiasmo. E' stato proprio il vostro entusiasmo a spingermi a organizzare il seguente giveaway! 
Da oggi avrete dunque la possibilità di accaparrarvi la copia del primo libro di questa duologia romanticissima, dolce e avventurosa. Come fare per partecipare? Basta seguire le regoline in basso come sempre e rispondere nei commenti a questa domanda:"In un mondo in cui avere dei poteri vi classificherebbe come fuorilegge, preferireste rinunciarvi o lottereste per difendere ciò che siete?".

Data di pubblicazione: 17 Giugno 2014
Titolo: Mystic City (Mystic City #1)
Editore: Mondadori/Chrysalide
Autore: Theo Lawrence
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 400




Manhattan è stata sommersa dall'acqua. In una New York del futuro, vittima del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: la zona più elevata è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nello squallore delle Profondità, ai livelli più bassi. I capi corrotti della città ricca sopravvivono grazie all'energia generata dai mistici, rappresentanti della classe inferiore dotati di capacità magiche. Come nella tragedia di Shakespeare, accade l'impensabile: Aria, figlia di un ricco criminale, si innamora di Hunter, un mistico ribelle e rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito tra due famiglie nemiche è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a cambiare per sempre la vita di Aria e del suo mondo.

mercoledì 2 luglio 2014

Anteprime Fabbri Editore: "Sei il mio buio sei la mia luce" di J.A. Redmerski; "Due varianti di me" di Dani Atkins e "Pistacchio, cioccolato, amore e panna montata" di Abby Clements. E' in arrivo un'estate d'amore!

Song of the Fireflies
Carissimi sognalettori, come vanno questi giorni di inizio Luglio? Da queste parti il caldo non lascia tregua, ci vorrebbe proprio una bella vacanza. E cosa c'è di meglio se non leggere sotto l'ombrellone? Ecco, questo sarà un post tutto dedicato alle "letture da ombrellone" firmate Fabbri Editore, che potremo divorare a brevissimo! 

Sono certa che la vostra attenzione sarà catalizzata dal nuovissimo romando di J.A. Redmerski, motivo per cui è il primo di cui vi parlerò. Uscirà il 27 Agosto (non proprio domani, ecco), "Sei il mio buio sei la mia luce", in origine "Song of the fireflies", ovvero un libro autoconclusivo e stand alone che nasce come spin-off della serie "The edge of never" e racconta la storia di due personaggi secondari di "Il confine dell'eternità" (qui la mia recensione). Come ho detto si tratta di un romanzo a se stante, che può quindi essere letto senza dover iniziare la serie menzionata in precedenza e io non vedo l'ora di leggerlo, sperando di ritrovare la magia che ho trovato ne "Il confine di un attimo" (qui la mia recensione).
Protagonisti di questo nuovo contemporary romance per new adult sono Elieas Kline e Brayelle Bates, che si conoscono da una vita. Quando i due si separano per la prima volta a causa del trasferimento di lei, entrambi si rendono conto che la loro amicizia è diventata qualcosa di molto più profondo e insopprimibile. Una volta riuniti, sembrerebbe che nulla possa andare male, ma poi, in una tragica notte, tutto cambia.
Dopo aver compiuto un imperdonabile errore che potrebbe mandarli in prigione, Elias e Bray scappano inseguendo la libertà. E sulla strada trovano passioni, amore e amicizie pericolose che li trascinano in un selvaggio stile di vita. Eppure non si può scappare per sempre dai propri problemi. Così, mentre i due cominciano a subire le conseguenze del proprio passato, finalmente decidono di affrontare le proprie questioni irrisolte e i loro segreti. Solo Elias potrebbe essere forte abbastanza per salvare Bray dai fantasmi del proprio passato...


 
Data di pubblicazione: 27 agosto 2014 
Titolo: Sei il mio buio e la mia luce
Autrice: J.A. Redmerski
Prezzo cartaceo: 12,90 €
Prezzo ebook: 6,99 €
Pagine: 465 circa
Editore: Fabbri 


Si può amare tanto da sentirsi mancare il fiato? Tanto da perdersi, da piangere, da urlare? Si può amare troppo? Elias e Bray sono fatti l’uno per l’altra, da sempre. Sono le metà perfette di una meravigliosa unità.

Il loro amore è sbocciato una calda sera d’estate, quando erano solo due bambini, in un prato illuminato da centinaia di lucciole.
Crescendo, però, la paura di soccombere a un rapporto così intenso, così esclusivo da essere quasi insopportabile, li ha allontanati l’uno dall’altra. Finché Bray non si rende conto che Elias è l’unico legame vero della sua vita, l’unica persona che può salvarla dagli abissi in cui sta per sprofondare, e decide di tornare.
Di tornare da lui che, nonostante tutto, non l’ha mai dimenticata. Le cose sono finalmente perfette e la passione che hanno cercato di soffocare in tutti i modi può finalmente vivere di nuovo... Almeno fino a quando una notte fatale non cambia tutto. Bray commette un terribile errore dalle conseguenze drammatiche: potrebbe essere accusata della morte di una ragazza. Il sogno d’amore di Bray ed Elias rischia di andare in frantumi, e i due ragazzi decidono di fuggire. Insieme. Inizia così un’avventura on the road in cui il rischio di perdersi tra alcool, droghe e incontri sbagliati è forse più grande del pericolo da cui stanno scappando. Sono due anime in fuga. Dal passato, da se stessi, dal destino. L’unico rifugio è il loro amore, quell’amore oscuro che li può salvare o perdere.






Esce invece il 27 Luglio "Due versioni di me" ovvero "Fractured" di Dani Atkins, un libro drammatico e strappalacrime un po' mystery, un po' paranormal e un po' contemporary e racconta la storia di un amore forte come il tempo. La vita di Rachel, la protagonista, sembrerebbe quasi perfetta: ha un dolcissimo e attraente fidanzato, un sacco di amici e sta per iniziare l'università. Nulla potrebbe andare meglio. Almeno fino a quando il suo sogno non diventa un incubo.
Cinque anni dopo, Rachel non è ancora riuscita a scendere a patti con la tragedia che le ha cambiato la vita. Tornando a casa per la prima volta da anni, si trova sommersa dai ricordi e dai pensieri della vita che avrebbe potuto avere. Ma dopo essersi svegliata da una brutta caduta, Rachel scopre che la vita che ha sempre sognato potrebbe non essere persa per sempre. E' come se i suoi ricordi mentissero, come se i suoi sogni fossero diventati realtà e le memorie che conserva siano solo un brutto sogno...  possibile che l'uomo che ha sempre amato non sia morto, bensì destinato a sposare un'altra?



lunedì 30 giugno 2014

Recensione "Lo sbaglio più bello della mia vita" di Katie Cotugno

E' bello quando i romanzi superano le tue aspettative e questo è il caso del libro autoconclusivo "Lo sbaglio più bello della mia vita" di Katie Cotugno, letto senza troppe speranze e amato alla follia fino all'ultima riga.

Titolo: Lo sbaglio più bello della mia vita
Data di pubblicazione: 24 giugno 2014
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Katie Cotugno
Prezo: 15,90 €
Ebook: 9,90 €
Pagine: 278
Il mio voto



Questa è una storia d’amore. Ma non è la favola del primo bacio. O del colpo di fulmine che aggiusta tutto. Parla di Reena, che da sempre è innamorata di Sawyer e pagherebbe per un suo sguardo. E parla di Sawyer, che un giorno all’improvviso si accorge di lei e la trascina in una storia tormentata, e un altro giorno all’improvviso se ne va, lasciandola sola con i suoi sedici anni, i suoi sogni infranti e una bambina in arrivo. Poi, dopo tre anni, eccolo di ritorno. Come se il cuore di Reena fosse un giocattolo da smontare e rimontare. Come se per imparare ad amare fosse necessario farsi del male. Sbagliare e riprovare. Come se Reena e Sawyer stessero vivendo una vera storia d’amore.


La mia recensione


E il bello è che sono disposta a perdonarlo. Malgrado tutto. Madre a nemmeno diciassette anni e con davanti a me un avvenire desolato quanto un paesaggio lunare, e mi basta vederlo per struggermi come se riascoltassi una vecchia canzone che avevo dimenticato per non so quale motivo.
Com’è possibile che Dio, nella sua immensa saggezza, permetta che possa succedere tutto questo? 
Da "Lo sbaglio più bello della mia vita"

A volte, quando mi ritrovo nel bel mezzo di un oceano di letture deludenti, mi scopro a domandarmi per quale motivo mi ostini a sommergermi di storie che non mi appartengono, scritte da persone che non conscerò mai e che non sapranno mai quali corde toccare per emozionarmi davvero. Ma poi, come per incanto, accade che tra le mani mi capiti un romanzo che senza preavviso mi lascia senza fiato, con un sorriso beato sulle labbra e il cuore gonfio di sensazioni travolgenti. Ed è allora, mentre la risacca di emozioni mi porta a largo e i miei pensieri si fondono con quelli dei protagonisti, che mi dico: "Ecco. Questo è il motivo per cui non posso privarmi del piacere della lettura".  Ebbene, "Lo sbaglio più bello della mia vita" è stato per me uno di quei libri capaci di convincermi che, quando la penna di un autore è davvero buona, non si può sfuggire alla magia racchiusa nelle parole.
Nel suo romanzo d'esordio, Kate Cotugno, ha deciso di osare. Spaziando tra il passato e il presente della sua protagonsta, ci ha raccontato la storia di un amore incosciente e senza mezze misure, di scelte dettate dall'impulsività adolescenziale e di conseguenze che cambiano ogni cosa in modo irreversibile. E, dopo la lettura, posso dire di aver apprezzato il suo coraggio. 
In questo momento storico, in cui la moda vuole che le storie d'amore siano accompagnate ad argomenti molto delicati, non è cosa di tutti i giorni imbattersi in un libro che sappia conservare quel realismo tipico della vita vera. Ma Kate Cotugno ci è riuscita alla perfezione. Con uno stile diretto e senza fronzoli, ma comunque poetico e vibrante, ha saputo riportare tra le righe l'essenza di un amore troppo grande e pericoloso per i sedici anni della protagonista, ma anche la crescita interiore e la consapevolezza che la maternità, seppur prematura e inattesa, reca con sé.  Pur non essendo uno di quei libri che tolgono il sonno con amori proibiti e passionali, "Lo sbaglio più bello della mia vita" sa lasciare il segno. Perché a volte non servono cattivi ragazzi e dramma smisurato per far di un romanzo d'amore un buon romanzo d'amore. Peccato per la traduzione, piena di refusi imperdonabili.

Era una strana sensazione, ma avevo cominciato a pensare alla vita che mi cresceva dentro come a una persona, un cuoricino in via di formazione che batteva ritmicamente sotto il mio. Una volta, navigando in Internet fino a tarda notte, ero capitata su un sito che paragonava i vari stadi di sviluppo dell’embrione alla grandezza di un frutto: il vostro bambino ha le dimensioni di un acino d’uva, il vostro bambino ha le dimensioni di un mango. In quel momento sentivo un bimbo-mango dentro di me: io e lui formavamo una cosa sola. Da "Lo sbaglio più bello della mia vita"

Quella narrata da Kate Cotugno non una semplice storia di sentimenti e batticuori adolescenziali, bensì un vero e proprio spaccato di vita, un confronto tra presente e passato e, ancora di più, il racconto della nascita, della fine e della resurrezione di un amore. Quello tra Sawyer e Reena, due opposti che si attraggono, due anime affini che affrontano una schiera di difficoltà, che si lasciano e si scontrano collidendo l'una con l'altra come nuvole in un temporale, ma che non riescono a stare lontane nemmeno quando tutto sembra ormai finito. 
Come ho accennato, la narrazione spazia tra un "Prima", in cui conosciamo la Reena sedicenne che va in giro con la sua valigia piena di sogni per il futuro, e un "Dopo" in cui, a due anni di distanza, i sogni di Reena sono completamente mutati. Ma che si tratti del passato o del presente, per Reena esiste un solo grande amore, nonché una sola grande debolezza: Sawyer. 
Attraverso i capitoli ambientati nel passato scopriamo che Sawyer, di qualche anno più grande di lei, è la persona che Reena ha osservato in silenzio per tutta la vita aspettando che la notasse. Almeno fino al momento in cui lui ha deciso di stravolgere ogni cosa, dando il via a una serie di eventi che hanno cambiato per sempre il futuro di entrambi, nel bene e nel male. Nei capitoli ambientati nel presente, infatti, leggiamo di una Reena diversa, più pragmatica, più adulta, che ha rinunciato al sogno di viaggiare on the road per il mondo, al college prestigioso a cui sperava di iscriversi in anticipo e alla libertà a cui aveva sempre agognato. E il motivo di tutte queste rinunce ha un nome: Hannah. A diciotto anni  Reena è una ragazza madre che cresce la sua bambina a testa alta, sfidando chiunque provi a giudicarla. 
Amare Sawyer non è cosa facile, né per Reena né per i lettori. Egocentrico, ribelle e sregolato nei capitoli ambientati nel passato, Sawyer mette alla prova la pazienza di chiunque gli stia attorno. Ma, quando si è matematicamente certi di odiarlo succede qualcosa nel presente e tutto cambia, muta, si evolve. Così, proprio come Reena, ci si ritrova sbalzati in una giostra di odio/amore per questo ragazzo che non è un principe azzurro ed è lontano anni luce dalla perfezione, ma riesce comunque a entrarti nel cuore e a intenerirti con la sua insicurezza.
Questo è un romanzo sulle seconde possibilità, sul perdono e sulla redenzione che ci insegna che non è mai troppo tardi per imparare ad amare.

«Dimmi che mi ami», mi intima, senza muovere un muscolo.«Mmm?» bofonchio contro la sua spalla. Guardo in su. Sawyer si appoggia sugli avambracci e posso contargli le lentiggini sulla faccia mentre si china su di me. «Eh?»«Dimmi che mi ami», ripete. E dal cupo lampeggiare dei suoi occhi verdi capisco che è importante per lui saperlo, come se avesse fatto una promessa a se stesso. Prima di andare avanti vuole sentire quelle parole pronunciate da me. «Reena.» Ora è quasi implorante. «Dimmi che mi ami.»Non farmi questo, vorrei dirgli. Non puoi. Non posso.Quando se n’era andato, stringevo un Ti amo nel palmo della mano come un talismano. Ti amo. L’unica cosa che lui mi aveva dato e che non gli avevo restituito. L’unica cosa che avevo tenuto per me. Da "Lo sbaglio più bello della mia vita"