mercoledì 10 settembre 2014

Atelier dei libri Happy Birthday Giveway!



Ehi, Sognalettori, vi ho lasciato davvero sulle spine in questi giorni, vero? Dopo aver annunciato l'arrivo di un incredibile giveaway per festeggiare il quarto compleanno del blog, sono sparita nel nulla. Il motivo è abbastanza complicato, ma vi basti sapere che ci sono di mezzo computer rotti, cuccioli di gatto ammalati e vere e proprie tempeste tropicali. Immagino che sarete tornati su queste pagine spesso, chiedendovi se il mio annuncio non fosse solo un bluff. Be', sappiate che non bluffo mai, in particolare quando si tratta di regali e promesse.
Vi ho assicurato che avremmo festeggiato in grande e così sarà. Per quattro anni mi avete regalato il vostro affetto e la vostra passione, e ora è tempo di ricambiare invitandovi tutti a questo speciale Happy Birthday Giveway! 




No, il bannerino che vedete in alto non vi sta ingannando: partecipando a a questo giveaway avrete la possibilità di vincere tutti i fantastici raffigurati sopra. Sono pazza? Forse. Ma la pazzia a volte può essere una cosa buona, no? Dunque, se mi seguite da un po' immagino che vi sia noto quanto io sia innamorata di voi, dei libri in versione ebook e del mio Kindle. Bene, mentre pensavo a cosa regalarvi per il compleanno del blog ho avuto un'illuminazione. Ho pensato che sarebbe stato grandioso prendere tutto il mio amore e raggrupparlo in questo giveaway. Per poter condividere in pieno tutte le mie passioni con tutti voi, mie fedeli lettori. Perciò tenetevi forte, perché sto per elencarvi ciò che potrete vincere semplicemente partecipando a questo giveaway.


Premi in palio

- Un eReader Amazon Kindle nuovo di zecca completo di una copia della mia novella d'esordio Shades of Life;
- Tre buoni regalo Amazon del valore di cinque euro per i vostri acquisti letterari (o di qualsiasi altro tipo);
- Una copia digitale originale a scelta di uno dei "Glinda's Favourites", una piccola selezione tra i miei romanzi preferiti (cliccate sulle cover per leggere la mia recensione)




Mi raccomando, ricordate che a differenza degli altri giveaway che ho pubblicato su Atelier dei Libri, questo sarà speciale anche nelle modalità di svolgimento e partecipazione, quindi assicuratevi di leggere bene il regolamento fino in fondo!

Il Regolamento


-Compilate il form sottostante inserendo tutte le informazioni obbligatorie: l'indirizzo e-mail a cui potrete essere contattati in caso di vittoria; l'indirizzo fisico completo (quello di casa vostra) a cui spedire la copia in caso di vittoria; il titolo del libro che vorreste vincere.
-Tutte gli altri campi sono facoltativi, ma se decidete di compilarli v9i faranno guadagnare dei punti bonus che aumenteranno la possibilità di essere estratti come vincitori.
-Al termine del Giveaway verranno estratti casualmente tra i partecipanti quattro vincitori: il primo si aggiudicherà un Amazon Kindle, una copia digitale di "Shades of Life" e una copia digitale di uno dei sei titoli segnalati. Gli altri tre si aggiudicheranno un buono spesa Amazon del valore di 5 euro.
-Ad estrazione avvenuta, effettuerò dei controlli per accertarmi che i campi dei punti bonus siano stati compilati correttamente (verificando i tag e le condivisioni di Facebook, i commenti nel blog e il resto). Se riscontrerò irregolarità, sarò costretta a estrarre nuovi vincitori, quindi siate meticolosi e non barate!
-Nel caso di errore di compilazione della casella "Indirizzi" non preoccupatevi, avrete la possibilità di modificarlo dopo la mezzanotte.
-
Per qualsiasi chiarimento, contattatemi via email (glindathewitch@hotmail.com) usando come oggetto "Happy Birthday Giveaway".


AVETE TEMPO PER PARTECIPARE FINO AL 20 SETTEMBRE!
IN BOCCA AL LUPO!

lunedì 8 settembre 2014

Recensione "L'estate dei segreti perduti" di E. Lockhart


Miei cari sognalettori, dopo una lunghissima pausa, eccomi tornata più carica che mai. In effetti il mio buon umore dipende strettamente dalla recensione che state per leggere, la cui stesura mi ha a dir poco deliziata. Si tratta della recensione di "L'estate dei segreti perduti" di Emily Lockhart, romanzo autoconclusivo e splendido di cui mi sono innamorata e di cui sono felicissima di parlarvi.



Titolo: L’estate dei segreti perduti
Data di uscita: 24 giugno 2014
Autrice: Emily Lockhart
Editore: De Agostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 316
Il mio voto



Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive a Beechwood, una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, potenti, spensierati. E Cady Sinclair, l’erede dell’isola, del patrimonio e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la ragazzina compie quindici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato, l’unico che la sua famiglia non potrebbe mai accettare, e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa niente.
Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che nulla è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.
Da una delle autrici young adult più acclamate dalla stampa americana, già finalista al National Book Award, un romanzo in cui amore e suspense si mescolano alla perfezione. Una storia che non vi lascerà più.


La mia recensione


I Sinclair sono atletici, alti e belli. Siamo una facoltosa famiglia di stirpe democratica. Abbiamo sorrisi smaglianti, menti squadrati e un temibile servizio a tennis.
Non importa se i divorzi straziano i muscoli dei nostri cuori. Non importa se il fondo fiduciario si sta esaurendo e le fatture inevase si accumulano sul ripiano della cucina. Non importa se i flaconi di pillole affollano il comodino.
Non importa se uno di noi è perdutamente, disperatamente innamorato.
Un amore così
estremo da richiedere
un rimedio
altrettanto estremo.
Siamo Sinclair. Da "L'estate dei segreti perduti"

A volte mi capita di imbattermi in libri che mi si cuciono addosso come abiti perfetti. Me ne invaghisco al punto da volerli consigliare a chiunque e dal rileggerne estratti per riempirmi gli occhi con bellissime parole. "L'estate dei segreti perduti" di E. Lockhart è uno di quei rari romanzi. Già dalle primissime pagine si intuisce che la ci si trova al cospetto di una storia narrata divinamente, ricca di segreti e meraviglia.
Mistero, poesia, amore e dramma si mescolano in quest'opera adatta ai più giovani e ai meno giovani. Nessuno può infatti sottrarsi alla potenza della prosa di Emily Lockhart, né alla bellezza sbalorditiva della trama in sé. Intrigante, avvolgente e fascinoso, questo è stato senza dubbio il libro rivelazione dell'anno per me. Il finale mozzafiato è stato come un pugno nello stomaco, gli intermezzi romantici mi hanno incantata, i segreti di famiglia e le lotte intestine non hanno fatto altro che tenere sempre alta l'adrenalina e la curiosità.
Breve ma seducente, intenso e indimenticabile "L'estate dei segreti perduti" è un must read obbligatorio per chiunque ami le belle storie misteriose e originale con protagonisti young adult. Raramente ci si trova a leggere una prosa così carica e particolare come quella della Lockhart e quando accade non si può che amare fino alla fine. 
Lasciarsi cullare dalle incredibili atmosfere create da quest'autrice è una meravigliosa avventura, così come addentrarsi nelle oscure verità che la famiglia protagonista vorrebbe tenere nascoste. La vena sovrannaturale, appena accennata eppure incredibilmente d'impatto lascia senza parole conquistando il lettore in fino al midollo. Se potessi vi obbligherei a leggere questo romanzo, ma dato che non posso mi limito a esortarvi a farlo: non ve ne pentirete. 


Si volta e risale fino a me con un paio di balzi. A un tratto le sue braccia mi stringono e ci ritroviamo avvinghiati.Trema leggermente mentre mi preme le labbra fredde sul collo. Restiamo così, l’uno tra le braccia dell’altra, per un minuto o due, ed è come se l’universo si riordinasse, e sento che ogni rancore tra noi è scomparso. Gat mi bacia sulla bocca e mi accarezza la guancia. Lo amo.L’ho sempre amato.Restiamo sul tetto per molto, molto tempo. Per sempre. Da "L'estate dei segreti perduti"

Ci troviamo nella piccola e idilliaca Beechwood Island, isola privata dove la bella e ricca famiglia Sinclair trascorre ogni estate da quando la quasi diciottenne Cadence "Cady" ne ha memoria. A prima vista i Sinclair sono tutti perfetti, aristocratici e benestanti, la tipica famiglia Americana che si riunisce attorno al fuoco ogni sera raccontandosi aneddoti e avventure fantastiche.  Ma Cadence sa che l'aura impeccabile che circonda ognuno di loro in realtà è solo una facciata. Guardando più da vicino il bellissimo ritratto di famiglia, infatti, si intravedono le crepe che tutti vorrebbero nascondere. Un patriarca troppo autoritario e giudicante, delle figlie che si sono affannate per l'approvazione paterna senza riuscire mai a ottenerla e che ora lottano per l'eredità, dei nipoti che vengono usati come pedine per accattivarsi i favori del perennemente scontento padre padrone e tanti, troppi segreti.
Eppure ai giovani Sinclair, ai "Bugiardi" come amano definirsi, non importa delle lotte intestine delle loro madri, né dei ricatti o delle menzogne. Per i cugini Mirren, Cadence e Johnny Sinclair e il loro amico d'infanzia Gat, conta solo il divertimento sfrenato, le corse all'aria aperta, le risate nel cuore della notte e l'amore. L'amore che toglie il respiro, il sonno, la ragione. L'amore che unisce Cadence e Gat, il suo Gat tutto ambizione e caffè forte.
E' l'estate numero quindici, Gat e Cadence hanno finalmente scoperto il sentimento che lui unisce, i Bugiardi sono felici e vivono emozioni forti, tutto sembra perfetto. Ma, come ho detto, nulla che riguardi i Sinclair è perfetto. L'estate finisce bruscamente per Cadence e porta via con sé ogni gioia. Dopo due anni ritroviamo una Cady diversa: tormentata, spaventata e senza ricordi. Cosa è successo la scorsa estate? Perché i Bugiardi non hanno mai risposto alle sue mail? E perché, quando fa ritorno a Beechwood Island nessuno vuole aiutarla a ricordare? Un segreto ancor più pericoloso degli altri si annida tra i Sinclair. Un segreto che Cady è determinata a scoprire, ma che potrebbe distruggere ogni cosa.

La vita è meravigliosa quel giorno.
Noi quattro Bugiardi, uniti come siamo sempre stati.Come lo saremo sempre. Non importa se andremo all’università, se diventeremo grandi, se ciascuno di noi si farà una vita per conto proprio, se io e Gat staremo insieme o no. Ovunque andremo, ci ritroveremo per sempre sul tetto di Cuddledown House a guardare il mare.Questa è la nostra isola. In un certo senso, qui resteremo giovani per sempre. Da "L'estate dei segreti perduti"

Troverete stranamente breve questa mia recensione, almeno rispetto a quelle dei libri che ho amato tanto quanto "L'estate dei segreti perduti". Ma a tutto c'è un motivo ragazzi miei e quello per cui eviterò di scrivere troppo riguardo a questo romanzo è che non ho intenzione di dirvi più del necessario, per non rovinarvi niente, ma proprio niente della lettura. In effetti ci troviamo al cospetto di un volume la cui trama è un intricato miscuglio di intrighi e ricatti, di segreti e ricordi sepolti sotto una coltre di cenere spessa e nera e svelarvene anche uno soltanto potrebbe rovinare il delicato equilibrio che l'autrice ha saputo creare.
Emily Lockhart ha intessuto un intreccio superbo, che incanta e ammutolisce. La sua prosa fortemente poetica e d'impatto porta il lettore a languire per quelle strofe tanto belle quanto potenti che lasciano un segno indelebile. Dal dolore fisico a quello mentale, dall'amore romantico a quello fraterno, l'autrice fornisce delle descrizioni così traboccanti di sentimento e figure retoriche da rendere l'opera una vera e propria perla della letteratura YA.  Che si parli della famiglia Sinclair, di Gat, o degli stranissimi avvenimenti che affollano la vita di Cady, la prosa è ricca e tagliente, a tratti feroce a tratti dolce come il miele e in generale non si può che vacillare di fronte a tanto talento. Non si smetterebbe mai di leggere, di assaporare sulla lingua il sapore delle parole della Lockhart, di sentire il caldo soffocante di Beechwood Island sulla pelle e di vedere i paesaggi nei propri occhi. E mentre ci si addentra sempre di più nelle dinamiche di una famiglia disfunzionale e corrotta dalla sete di apparire, ci si avvicina alla verità che Cady cerca strenuamente, ma che non si vede arrivare. Raramente, amici miei, ci si trova a fare i conti con un finale che lascia davvero sconvolti, del tutto inaspettato e assolutamente geniale. Ma in questo caso, credetemi, è stato proprio così. Stupendo, incredibile e commovente e, soprattutto, completamente inatteso. Difficile, se non impossibile, da dimenticare.


Sulla soglia della porta,
le sue labbra tiepide premute sulle mie,
le nostre dita intrecciate.
Per un attimo, eravamo noi due soli al mondo,
sotto la vastità del cielo, e il futuro e il passato ad avvolgerci. 
Da "L'estate dei segreti perduti"



Verdetto: bellissimo, lascia senza fiato e con gli occhi luccicanti

Livello sensualità: solo baci e qualche brivido 

Compralo in sconto cliccando sulla cover

lunedì 25 agosto 2014

Quattro anni di Atelier dei Libri: Auguri, tanto amore e anticipazioni sul super giveaway in arrivo!




Carissimi sognalettori, come avrete notato il blog è andato un po' in vacanza e viene aggiornato con meno frequenza. Inaspettatamente, infatti, sono riuscita a prendermi qualche giorno per rilassarmi, godermi una serie di letture e ricaricare le mie pile interiori. E, come è noto, da relax e gioia nascono sempre le idee migliori. Perciò, mentre mi deliziavo con coppe di more e tuffi nel mar Tirreno, ho pensato che sarebbe stato davvero bello festeggiare il quarto compleanno di Atelier dei Libri in modo speciale. Sì avete letto bene, la mia creatura virtuale, Atelier dei Libri, oggi 25 agosto 2014 compie ben quattro anni. Questo vuol dire che è da 1461 giorni che condivido con tutti voi i miei pensieri deliranti, le mie gioie più grandi e la passione per mondi immaginari e bellissimi.

Chi mi segue da tempo sa che per i blogaversary ho sempre organizzato qualcosa per celebrare l'immenso amore che nutro per il blog e per tutti voi lettori che riempite le mie giornate con sorrisi e dolcezza infinita e quest'anno non farà eccezione. 
Ho deciso infatti di fare le cose in grande, MOLTO, in grande. Perché nessun regalo sarà mai abbastanza prezioso da eguagliare la devozione che nutro verso voi sognalettori, ma sono certa che quelli che presto potrete trovare qui su Atelier dei Libri renderanno l'idea abbastanza bene. Ergo, stay tuned e non perdete d'occhio il blog e la pagina facebook a esso collegata.

Non mi resta che dire a tutti voi: AUGURI! Perché, come sempre, questo non è solo il compleanno del blog, ma in la festa di tutti voi che ogni giorno lo alimentate facendolo crescere e brillare. Non sarò mai abbastanza grata all'universo per avermi dato l'opportunità di conoscere amici e amiche tanto eccezionali, traboccanti di amore e semplicità, leggerezza e sorrisi splendenti. 

Auguri Atelier dei Libri e ricordate: iregali stanno per arrivare!



mercoledì 20 agosto 2014

Recensione "Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaira

Miei cari sognalettori, da quanto tempo non trovavo il tempo di mettermi al pc in santa pace e recensire un libro per voi? A me sembra un'eternità e non posso che essere felice per questa domenica di S.Lorenzo, che oltre a regalarmi un po' di pace interiore mi ha anche ispirato. In effetti proprio pensando alle stelle cadenti ho deciso di recensire un romanzo che sulla copertina ha un firmamento. "Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaira, è un libro che fa sognare, giovane e fresco, ma anche profondo e singolare di cui, a distanza di quasi un mese dalla lettura, sono ancora innamorata.

Titolo: Noi siamo grandi come la vita
Data di uscita: 3 giugno 2014
Editore: Speling & Kupfer
Autrice: Ava Dellaira
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 324
Il mio voto

Tutto comincia con un compito in classe. «Scrivi una lettera a una persona famosa che non c’è più.» Per Laurel è il primo giorno in una nuova scuola, e si sente trepidante, spaventata, e con tanta voglia e paura di cominciare. Si sente anche vuota: quel vuoto gigantesco che si chiama May, la sorella più grande che se n’è andata silenziosamente durante l’estate, lasciandole un dolore esterrefatto e incredulo. Laurel scrive a Kurt Cobain, perché era il cantante preferito di May. E poi scrive a Amy Winehouse, Elizabeth Bishop, River Phoenix. Tutte persone che sua sorella amava. E che, come May, sono morte. Persone che possono ascoltare ciò che Laurel ha da raccontare – il suo primo anno di liceo, le cotte, le amicizie, l’emozione di crescere – e aiutarla a comprendere, e superare, un dolore troppo grande per i suoi quindici anni.



La mia recensione

So che ho scritto a delle persone che non hanno più un indirizzo su questa terra. So che siete morti. Ma io vi sento. Tutti. Siamo stati qui. Le nostre vite contano qualcosa. Da "Noi siamo grandi come la vita"
Ci sono dei libri dotati di una straordinaria potenza, di un'intrinseca forza a cui non si può resistere. Una forza che magari non si percepisce dalle primissime pagine, che potrebbe non essere racchiusa in ogni singolo capitolo, ma che ti colpisce irrimediabilmente quando la lettura è finita. E' in quel momento che ci si rende conto che un viaggio può essere giudicato solo una volta finito e che, a volte, certi dettagli che ci erano sfuggiti sono così intensi da poter riecheggiare nella mente per sempre.
Sono piuttosto convinta che "Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaira sia proprio quel genere di libro, che la storia di Laurel sia quel tipo di viaggio che lascia confusi e rapiti, oltre che malinconici. Un po' romanzo di formazione, un po' storia d'amore adolescenziale e un po' dramma familiare, l'esordio della Dellaira tocca le corde del cuore e incanta, rattrista e fa indignare, commuove e fa riflettere. 
La sua natura di romanzo epistolare, ovvero interamente narrato sotto forma di lettere, pur scandendo le vicende con un ritmo lento e misurato, non intacca il fluire dei sentimenti e delle emozioni che l'autrice si è prefissata di trasmettere. 
Certamente chi preferisce storie travolgenti, che tolgono il fiato e non lasciano spazio per riflettere, potrebbe giudicare un po' lento questo romanzo, motivo per cui anche io, pur avendolo davvero molto apprezzato, non ho assegnato il massimo dei voti come giudizio finale.

Quello che ti ho raccontato a proposito del fatto di salvare la gente… Be’, non è vero. Forse pensiamo che lo sia, perché vogliamo che una persona ci salvi, o perché desideriamo disperatamente salvare qualcuno. Invece nessun altro può salvarci. Non da noi stessi. Ci addormentiamo sulle colline ai piedi delle montagne, e arriva il lupo. E speriamo che qualcuno ci svegli. O che lo cacci via. O che lo ammazzi. Ma poi ti rendi conto che il lupo è dentro di te, ed è allora che ne hai la piena consapevolezza: non puoi sfuggirgli. E nessuno di quelli che ti amano può ucciderlo, perché è parte di te. Vedono la tua faccia impressa su di lui. E non sparano. Da "Noi siamo grandi come la vita"

Quella di Laurel è una storia difficile, nascosta dietro segreti inconfessabili. Non conosciamo sin da subito i suoi pensieri, non abbiamo libero accesso alla sua mente, non ascoltiamo la sua voce come accade in tanti altri romanzi. L'intero libro, infatti, è narrato sotto forma della singolare corrispondenza che Laurel intrattiene con stelle del cinema e della musica a cui lei si sente in qualche modo affine. Quello che è cominciato come un compito in classe particolarmente complicato, diventa per Laurel un rifugio, un'abitudine che le consente di liberarsi dei fardelli che l'affliggono ogni giorno.
Forse in un primo momento non si direbbe, ma questa giovane protagonista porta sulle proprie spalle il peso di una famiglia distrutta, di un lutto non elaborato, di colpe che la schiacchiano. Oltre ad affrontare il primo anno di liceo, l'abbandono della madre e il crollo emotivo del padre, Laurel deve vedersela con la morte della sua adorata sorella maggiore e con un terribile segreto che la sta lentamente divorando. 
Così, attraverso le parole che la protagonista decide di confidare a Kurt Cobain, Amy Winehouse, Janis Joplin e altri famosi e tragici personaggi del mondo dello spettacolo, scopriremo delle ombre che avvolgono la sua vita e il suo passato, oltre che i suoi pensieri più remoti. Ma non solo. La vedremo innamorarsi, stringere amicizie sincere e crescere. Crescere in modo confuso, a volte compiendo le scelte sbagliate, altre urlando silenziose e disperate richieste d'aiuto. E con lei affronteremo ricordi dolorosi e momenti drammatici, anelando fortemente quel lieto fine che Laurel si merita.

Voglio essere ripulita, purificata: voglio bruciare tutti i cattivi ricordi, tutte le cose brutte che ci sono dentro di me. E forse è questo che fa l’amore: fa in modo che una vita, una persona, un momento che vuoi conservare rimangano con te per sempre. May che mi sorride. Noi due alla festa d’autunno, da bambine, con i nostri genitori che ballano. La tua canzone che non finisce mai. Le foglie dei pioppi neri, la notte, che catturano le luci bianche. E ogni piccola stella che arde con più calore di quanto immaginiamo. Da "Noi siamo grandi come la vita"

venerdì 8 agosto 2014

Anteprima "Mai per amore" di Penelope Douglas. Arriva in libreria la chiacchierata trilogia new adult "Fall Away"

Hi there, folks! Come prosegue la vostra settimana? Mi auguro non pigramente come la mia. Questi primi gioni d'agosto sono così caldi e placidi da trascinarmi in un fastidioso torpore. Ci voleva proprio la notizia di una pubblicazione promettente per darmi una svegliata degna di questo nome.
Non ho bisogno di dirvi quanto profondamente il mio umore dipenda dalle letture di cui mi circondo, vero? Ebbene, al momento mi sento abbastanza elettrizzata dall'idea di poter leggere "Mai per amore", primo romanzo della trilogia young/new adult "Fall away", che uscirà per la Newton Compton il 28 agosto 2014. Sentivo davvero il bisogno di un romanzo travolgente e un po' cupo, in cui vengano esplorate a fondo delle tematiche intense e difficili, e parrebbe che "Bully" (questo il titolo originale), possa rispondere questi requisiti.

Ho definito tale romanzo di stampo young/new adult, perché a detta dei lettori pur trattando di ragazzi che frequentano all'ultimo anno di liceo, il linguaggio esplicito e le situazioni sono sicuramente adatte a lettori non troppo giovani. In effetti il titolo originale (ovvero "Bully") e a cover dolce in contrasto, dimostrano quanto questo libro possa essere particolare e a tratti contraddittorio, mettendo in difficoltà persino i lettori più smaliziati. Diciamo che il pubblico fino a ora si è diviso in chi questo libro lo ha adorato fino alla follia, e chi lo ha detestato disperatamente e il motivo per un tale divario di pensiero è facilmente riscontrabile nella questione "storia d'amore controversa" portata al limite. 

Jared e Tatum (detta Tate) sono all'ultimo anno di liceo ed erano amici di vecchia data. Lei, che è la voce narrante, ha sempre avuto una cotta per lui, un tempo suo migliore amico. Ora però è tutto diverso. Jared infatti, dopo un periodo difficile, è cambiato. E' diventato spietato, perfido e parrebbe che il suo unico scopo sia quello di rendere la vita scolastica di Tate un vero inferno. 
Un tempo erano inseparabili, ora lui è un bullo e lei la sua vittima. Ma cosa spinge Jared a comportarsi così? Questa è la domanda che Tate, pur odiandolo, non riesce a togliersi dalla testa. Perché nemmeno tutte le cattiverie a cui Jared l'ha sottoposta riescono a cancellare gli anni in cui erano l'uno la colonna della vita dell'altra. Tra loro c'è una storia di odio e amore, di ossessione e rifiuto, di passione e silenzi.
Se anche voi come Tate vorreste sapere cosa si nasconda dietro l'inquietudine di Jared e avete voglia di imbattervi in un amore turbolento e difficile, non vi resta che dare un'opportunità a questo libro!


mercoledì 6 agosto 2014

Anteprima "The One" di Kiera Cass. Si conclude la serie "The Selection"!

The One (The Selection, #3)
Cari sognalettori, come vanno le vacanze? Noto che i commenti sul blog sono in discesa, come ogni estate, segno che gran parte di voi si sta crogiolando al sole e l'altra parte sta studiando per le sessioni estive o lavorando in attesa delle ferie. Atelier dei Libri sente la vostra mancanza, ma in fondo anche lui sonnecchia più del solito, perciò diciamo che siamo tutti perdonati per la latitanza. 
Oggi ho deciso di regalarvi una notizia fresca fresca, che di sicuro rallegrerà tutti voi, che siate in vacanza, a studiare o a lavoro. Sapete quanto sia felice quando una serie, anche una che non seguo, venga conclusa da una casa editrice italiana, vero? Perché, ahi noi, è sempre un evento eccezionale quando ciò accade a causa delle continue interruzioni di saghe a cui noi lettori italiani siamo sottoposti. Ragion per cui è davvero necessario stappare una bella bottiglia di coca zero (sono astemia, altrimenti avrei proposto lo spumante), dato che il 9 Settembre sarà pubblicato "The One", terzo e conclusivo romanzo della serie distopica, romantica e YA di Kiera Cass.
Come è accaduto per i libri precedenti, "The Selection" (ve ne ho parlato qui) e "The Elite" (ve ne ho parlato qui), la Sperling ha mantenuto la cover originale, altro fattore per niente scontato per cui gioire moltissimo! Inoltre sarete felici di sapere che anche le altre novelle di questa serie (oltre a "The Prince" di cui vi ho parlato qui) approderanno presto su Amazon.
Per chi come me non avesse ancora avuto il piacere di leggere il primo romanzo della serie, ricordo che si tratta di una storia distopica e soprattutto romantica indirizzata a un pubblico abbastanza giovane (YA), ambientata in un mondo futuristico reduce dalla quarta guerra mondiale. Questo tremendo scontro ha cambiato l'assetto politico del nostro pianeta, governato ora da Illea. Il futuro erede al trono, il principe Maxon, deve prendere moglie e per tale occasione sono state selezionate trentacinque ragazze per partecipare a un reality show alla fine del quale sarà scelta l'unica e sola futura regina di Illea. Tra di esse c'è America, che pur essendo innamorata di qualcuno, ha deciso di mettere da parte tutto al fine di regalare alla propria famiglia l'occasione di non vivere più in povertà... 
Intrighi di corte, amori proibiti e tradimenti stanno per volgere al termine, perché il principe Maxon sta per fare la sua scelta, e tutto sta per cambiare.


lunedì 4 agosto 2014

Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) Blog Tour, estratto, booktrailer & Giveaway! AGGIORNAMENTO IMPORTANTE REGOLAMENTO!


C'era una volta, in una torrida giornata d'estate, una ragazza che credeva di avere tutto ciò che desiderava dalla vita, ma che dovette ricredersi dopo una serie di mojito. Maia, è questo il nome della ragazza in questione, infatti, era convinta di poter controllare ogni aspetto della propra esistenza, incasellando ogni cosa in modo schematico e misurato. Peccato che non avesse fatto i conti con il Signor Destino, che come sappiamo sa essere dispettoso. Proprio a causa di un Suo scherzo, Maia e le sue folli amiche/nemiche, si svegliano dopo una sbronza colossale con una casa distrutta da sistemare, dei ricordi confusi riguardo alla notte passata e... tanti tanti problemi di cuore da risolvere!
Questa, miei cari, non è una favola (ovviamente), bensì la trama della esilarante e dolcissima storia scritta da Chiara Parenti, scrittrice esordiente e blogger (qui il suo blog per conoscerla meglio) che è approdata nei cuori delle lettrici italiane con il suo primo romanzo (forse sarebbe meglio dire novella) "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito), edito da Rizzoli nella collana Youfeel.


Ora, voi sapete quanto sia nostalgica la vostra Glinda, vero? Immaginate cosa ho provato quando, leggendo "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito), mi sono imbattuta in una storia che si divideva tra l'ironico presente della protagonista ormai trentenne e la dolce e memorabile estate dei suoi diciassette anni, quando ha trovato il suo primo grande amore. Conoscendo Chiara Parenti da un po' sapevo perfettamente il suo esordio letterario mi avrebbe coinvolto e deliziato, oltre che fatto ridere fino alle lacrime. Ciò che non sapevo, però, era che avrei anche trovato una romantica e adorabile storia d'amore in puro stile young adult. Quel genere d'amore perso e ritrovato che toglie il fiato e fa battere forte forte il cuore, che ti resta dentro anche quando sei "adulta e vaccinata". Avete presente? Sì, proprio quello. Quello che non si dimentica. Non lo ha dimenticato Maia e, credetemi, non lo dimenticherete nemmeno voi se darete una possibilità a questa storia. 
Ecco perché oggi sono qui (anche io in una torrida giornata d'estate) a scrivere. Perché vorrei che tutti voi faceste un tuffo nel mondo creato da Chiara Parenti, prendeste un mojito e vi godeste il FAVOLOSO blog tour che l'autrice ha ideato in occasione della sua prima pubblicazione!


Vi ho già detto che scrittirce unica e favolosa sia Chiara Parenti? No? Ecco, lei è davvero una di quelle autrici che ama coccolare i propri lettori. Ragion per cui, non potendo regalare una copia cartacea della propria opera (avendo esordito solo in digitale) ha deciso di mettere in palio per voi un bracciale fatto per l'occasione a tema "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)! Come provare a vincerlo? Semplicemente leggendo questo post e rispettando le semplicissime regoline in basso. Mi raccomando, andateci piano con i mojito nel frattempo (ma anche no!).

Prima di tutto beccatevi il booktrailer del libro!


Poi, per dare il via a questa prima tappa del blog tour ho deciso di regalare a tutti voi la possibilità di perdervi nel primo scoppiettante incontro tra i due protagonisti! Si tratta di un'estratto del terzo capitolo, che so che amerete alla follia!

ESTRATTINO 
 
“Palla in arrivooo! Attentaaa!” gridò qualcuno dalla spiaggia.
Mi voltai verso la voce, schermandomi gli occhi con la mano per ripararmi dal sole. “Eh?”
Un attimo dopo ero sdraiata sul bagnasciuga a massaggiarmi la testa, cercando di capire cosa fosse l’astronave che mi aveva stesa.
“Mi dispiace, tutto okay?” Da una cascata di scompigliati riccioli castani si intravedevano due occhioni scuri da cerbiatto e un sorriso gigante.
Wow! “S-sì.”
Mi tese una mano per aiutarmi e nel sollevarmi ebbi un piacevole incontro con i suoi addominali e più su con il petto magro e le spalle forti, il tutto ricoperto da un’abbronzatura perfetta, di quelle che si prendono solo dopo svariate estati al mare.
“Uhm. Comunque, ciao, io sono Marco.”
“Maia.” Mi guardò come se avessi avuto una piovra gigantesca appiccicata in faccia. “Ti chiami Maia? Come l’ape?”
Mi strinsi nelle spalle. “Ehm… Sì.”
Mentre mentalmente ringraziavo una volta di più i miei genitori per quel nome idiota, mi accorsi che lui mi stava fissando con un’intensità a cui non ero abituata. Insomma, non che fossi un cesso - capelli mossi e neri che sfioravano la spalla, occhi azzurri, fisico minuto, ma con accenno di curve nei punti giusti – solo che di solito i ragazzi non mi guardavano in quel modo.
La mia autostima, solitamente bassa, in quel momento sfiorò vette inesplorate.
“Uhm, è troppo sfacciato se adesso ti offro da bere? Sai, insomma, per rimediare alla botta in testa…” farfugliò lui, mentre quei suoi occhi color cioccolato sembravano ammiccare maliziosi a ogni sventolata di ciglia.
“No, certo!” risposi fin troppo pronta. Sentii che stavo arrossendo di mille tonalità di rosso diverse e abbassai la testa fingendo di scuotermi la sabbia bagnata dagli shorts, in mano stringevo il libro che stavo leggendo.
Marco rilanciò la palla ai suoi amici nel mezzo di una partita di calcetto e, ignorando le loro proteste appena capirono che non sarebbe tornato a giocare, si infilò una maglietta e mi fece strada verso il bar della spiaggia.
“Alla tua, Maia Marini!”
“Alla tua Marco Coli!”

sabato 2 agosto 2014

Anteprima "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay e primo capitolo del romanzo!

Quanta gioia si può provare scrivendo un semplice articolo? Tanta, se il suddetto articolo ruota attorno a una pubblicazione incredibilmente attesa e questo è proprio quel genere di situazioni. 
Non ero a casa nemmeno da due ore quando ho ricevuto il comunicato stampa che annunciava la cover e la data di uscita de "Il tuo meraviglioso silenzio", eppure ho sentito un incredibile bisogno di inchiodarmi al pc per condividere con tutti voi questa notizia.  Uscirà il 2 settembre (data da ricordare, poco ma sicuro), per Mondadori Crysalide il romanzo/fenomeno che ha reso Katja Millay una delle autrici più amate del momento. Inizialmente autopubblicato e poi diventato una vera e propria ossessione per le lettrici d'Oltre Oceano, "The sea of tranquility" ha incantato l'America e si prepara a conquistare i lettori italiani. Chiunque ami i libroni romantici di stampo contemporary romance, che non lesinano in dramma e passione pur evitando le situazioni sessualmente esplicite (un bel misto tra la dolcezza dei YA e la maturità dei NA), potrebbe essere trafitto dalle frecce de "Il tuo meraviglioso silenzio". 

Tanta, tanta poesia, una buona dose di amore e una narrazione avvincente e ricca sono gli ingredienti che hanno fatto impazzire la maggior parte dei lettori che si sono imbattuti in questa struggente storia d'amore e redenzione. 
La protagonista, Nastya Kashnikov è un prodigio del piano e fa di tutto per superare l'ultimo anno di liceo senza che nessuno venga a conoscenza del suo turbolento passato da cui tenta di scappare. Il suo più recondito desiderio è che il crudele ragazzo che le ha portato via ogni cosa, l'identità, la libertà, la voglia di vivere, paghi per ciò che ha fatto. 
Il protagonista, Josh Bennett, invece, non può nascondere il proprio passato a nessuno, dato che è sulla bocca di tutti. Ogni persona che amava gli è stata portata via e ora, a diciassette anni, è completamente solo.
Josh e Nastya sono due anime corrotte che non desiderano altro che avere del tempo per curare le proprie ferite. Quando si incontrano, qualcosa di speciale accade. Assieme, forse, possono superare i fantasmi che li tormentano. Nastya è come un enigma per Josh, un mistero che vuole risolvere a tutti i costi. Josh sembra l'angelo che Nastya ha sempre desiderato incontrare, ma a cui ha timore di avvicinarsi... Assieme potrebbero raggiungere quella tanto agognata seconda possibilità per cui entrambi lottano ogni giorno.
  
Per chi di voi se lo stia chiedendo, si tratta di un romanzo AUTOCONCLUSIVO! Inutile che io vi dica quanto avrei preferito che fosse mantenuta la cover originale, vero? Ma non importa. Perdoniamo la Mondadori perché ci ha regalato la possibilità di leggere il primo capitolo in anteprima (cliccate qui per leggerlo).