giovedì 30 luglio 2015

Anteprima "Liv Forever, solo l'amore può vincere il destino" di Amy Talkington. Amore e fantasmi, a settembre in libreria!

Il sottotitolo di questo romanzo è "Solo l'amore può vincere il destino" e direi che è azzeccatissimo, visto il tema trattato. Questa, miei cari, è una storia di fantasmi e sentimenti più forti della morte. Un paranormal romance di quelli che ci piacciono tanto, che ci tengono incollati alle pagine e ci tolgono il sonno.
Sapete quanto questi temi mi siano cari, visto che io stessa ho scritto una novella di questo genere. Perciò immaginate le stelle che brillano nei miei occhi mentre scrivo questo articolo.
La protagonista è Olive, detta Liv, che viene accettata nella prestigiosissima e misteriosa scuola privata "Wickham Hall". Dopo aver collezionato fallimenti e delusioni per tutta la vita, questa sembrerebbe essere la sua occasione per essere felice: nuova scuola, nuovi amici, un nuovo amore. Un amore stupefacente, degno di un film, che fa tremare le ginocchia e battere fortissimo il cuore: perfetto, mozzafiato e intossicante. Ma quando tutto sembra essere perfetto per condurre Liv all'apice della felicità, accade qualcosa di orribile: un omicidio, il suo. Liv muore, ma non scompare. Da fantasma, con l'aiuto del suo amico Gabe che sembra essere l'unico in grado di comunicare con lei nella sua "nuova forma", Liv farà del suo meglio per smascherare l'assassino che le ha tolto la vita. Ma oltre a fare giustizia, proverà anche a stare vicina, almeno per un'altro breve attimo, al ragazzo che le ha rubato il cuore.
Se ve lo state chiedendo, si tratta di un libro AUTOCONCLUSIVO, non facente perciò parte di una serie. Che volete di più dalla vita? 


mercoledì 29 luglio 2015

Anteprima "Prendimi per mano" di Sarina Bowen. Si apre la serie new adult e contemporary romance "The Ivy Years"

The Year We Fell Down (The Ivy Years, #1)Se vi stavate chiedendo che fine avessi fatto, immaginandomi stesa su una spiaggia tropicale a prendere il sole e godermi la vita, be' eravate fuori strada. In realtà sono stata fagocitata dalla spiaggia di cemento che mi circonda, piena di impegni e faccende di cui occuparsi. Devo proprio essere l'unica calabrese che non ha visto il mare nemmeno una volta, quest'anno. 
Ma non c'è problema, a spazzare via la noia della routine di tutti i giorni ci sono le più succulente anteprime mai viste. In questa settimana da eremita, infatti, non ho smesso di prendere nota dei libri che saranno pubblicati a breve e oggi inizierà una carrellata di favolosi articoli in cui vi presenterò le future uscite libresche da non perdere.
Il primo libro di cui voglio parlarvi è "Prendimi per mano" di Sarina Bowen, romance new adult a tema sportivo che apre la serie "The Ivy Years", composta da cinque romanzi autoconclusivi ambientati nello stesso college, ma con protagoniste coppie diverse
Si tratta di un romance molto intenso, a giudicare dai commenti dei lettori americani, che ruota attorno alla storia d'amore impossibile tra Corey e Hartley. Entrambi atleti costretti a rinunciare ad allenarsi a causa di un infortunio, i due si conoscono e scoprono di essere più compatibili di quanto dovrebbero. Perché pur essendo perfetti l'uno per l'altra tra loro c'è un impedimento non indifferente: Hartley non è single...
Corey decide perciò di non lasciare andare il proprio cuore, per evitare di ferirsi, e instaurare con Hartley una semplice e innocente amicizia. Ma sarà davvero possibile decidere di non innamorarsi? 


mercoledì 22 luglio 2015

W...W...W... Wednesdays #53

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading


Mentre scrivevo la recensione di cui vi parlavo su Facebook, mi sono accorta che il tempo stava scorrendo troppo rapidamente e io non avevo ancora pubblicato il classico appuntamento del mercoledì! Ho dunque deciso che la recensione sarà presente sul blog domani, così da poterci lavorare dopo cena e poter anche pubblicare la rubrica di oggi. Happy?
W...W...W... Wednesdays è lrubrica in cui vi illustro le mie letture e a cui potete partecipare tutti. Come? Rispondendo a queste semplici domandine!


* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?) 


Ecco le mie risposte!


What are you currently reading?



Ho appena inziato a leggere la prima parte della "La regina degli zombie". Vi starete chiedendo perché non ne ho ancora parlato sul blog e la risposta è che sono troppo indignata per il trattamento che la HM ha riservato a questo titolo, per fargli pubblicità. Scomporlo in più ebook, tutti carissimi, è davvero una pessima scelta. 


What did you recently finish reading? 


Ho finito "Sei tu il mio per sempre", su cui ho la bocca cucita: scoprirete cosa ne penso domani sul blog.

martedì 21 luglio 2015

Cover Love #137


Lo so, lo so. Questa è la rubrica del lunedì, ma oggi è martedì. Che sarà mai successo questa volta? Quello che è successo a tutti voi: il caldo mi ha steso. Non guardatemi in quel modo, lo so che non sembra una scusa plausibile, ma sono ancora in convalescenza, ho un braccio dolorante, Lennon ha di nuovo i parassiti, le mie piante stanno appassendo e sono persino a dieta! Vi ho storditi con le mie lamentele abbastanza da farvi dimenticare che è martedì e non lunedì? Spero di sì. 
Vi ricordo che "Cover Love" è la rubrica inventata da me che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno rubato il cuore, che siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi! Vorrei che partecipaste ovviamente scegliendo quale, secondo voi, è la cover più bella tra le tre da me selezionate e mescolandone l'ordine di classifica, in modo da formarne una vostra! 


La classifica della scorsa settimana era

1. Reign of shadows
2. Glass sword
3. The queen of tearling


E secondo i vostri voti la cover più bella è...  

REIGN OF SHADOWS

Ammettetelo: avevate intenzioni sovversive, questa volta! Avreste voluto ribaltare la mia classifica, ma il primo posto che vi ho presentato era troppo, troppo bello per potergli resistere. Così lo avete confermato, creando scompiglio tra il secondo e il terzo posto. Bravi, eh. Scherzo, ovviamente! Trovo anche io che "The queen of the Tearling" meritasse il secondo posto.


E ora, come ogni settimana, ecco la mia classifica di oggi



1.  Beware the wild



Why


E' da lungo tempo che faccio la corte a questa copertina. Le giro attorno come le api al miele, la guardo e la rimiro senza riuscire a decidermi di condividerla con voi. Ma forse dovrei parlare al passato, dato che ora occupa nientemeno che il primissimo posto della classifica di oggi!
L'adoro. C'è una storia southern gothic nella mia mente, che macera nei recessi della mia fantasia, e se mai un giorno vedesse la luce vorrei adornarla con una cover simile. Così oscura, così seducente, così magica.  Ho una cotta pazzesca per le location di questo genere, quelle che richiamano leggente e storie dell'orrore appartenenti alla cultura del Sud degli Stati Uniti e trovo che questa sia una delle meglio riuscite! Sono sicura che la carissima autrice Virginia The Winter, anche lei fan di questo genere letterario, concorderebbe con me sull'estrema bellezza della cover di "Beware the wild"!

Trama tradotta da me


E' un mattino opprimente e appiccicoso quando Sterling e suo fratello, Phin, hanno una discussione che costringe quest'ultimo a correre nella palude della città, quella che terrorizza tutti gli abitanti di Sticks, in Louisiana. Phin non fa ritorno. Invece è una ragazza chiamata Lenora May a riemergere e ora Sterling è l'unica persona della citta a ricordare che suo fratello è esistito.

Sterling ha bisogno di capire cosa abbia fatto la palude a suo fratello e come Lenora May è connessa alla sua sparizione e  l'unico in grado di aiutarla potrebbe essere il ragazzo solitario della città. Heath Durham. 


2. The paper swan


Why


Sarà perché fa un caldo così desertico da far venire voglia a chiunque di gettarsi in acqua, ma trovo questa copertina estremamente bella. Lo so, è macabra. Ma mi pare che fosse assodato che la sottoscritta ha il pallino del macabro, no? Non per quello spudorato, spicciolo e scontato, ma per quello più delicato, più elegante.
Tanto elegante quanto una ragazza soave in abito vintage, immersa nelle acque un po' torbide di un lago, che tiene tra le mani un cigno di carta sanguinante. Perché, diciamolo, il sangue su questa cover fa davvero un bell'effetto: decadente, romantico. Mi piace davvero molto l'atmosfera di questa copertina e ora che la guardo bene, penso che avrei persino potuto metterla al primo posto. Ma questo è un onere che lascio a voi!


Teaser Tuesdays #86



Mentre penso che, visto l'entusiasmo con cui avete accolto quella di "After", dovrei recuperare tutte le recensioni negative che ho lasciato in arretrato per darvi qualcosa con cui intrattenervi, le mie letture vanno a rilento. Non così a rilento però da impedirmi di regalarvi un teaser del romanzo che sto sbocconcellando (sì perché di sicuro non riesco a divorarlo con i miei ritmi da bradipo con le pile scariche)!
Teaser Tuesdays rubrica ideata dal blog Should be Reading che si tiene di martedì e a cui potete partecipare tutti seguendo le semplicissime regole in basso! E' bello far conoscere ai lettori nuovi libri offrendo loro un estratto, facciamolo in tanti!

Regole del teaser tuesdays:

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


IL TEASER DI OGGI


Con molta lentezza sto leggendo "Il cielo in una stanza", piuttosto bello devo dire, ma forse non adatto al periodo! Ho voglia di letture da ombrellone. Comunque ecco il teaser!


I due giorni che seguirono passarono senza grandi cambiamenti. L’unica novità della mia allegrissima vita da ricoverata fu l’arrivo di un nuovo infermiere. L’avevo visto in poche occasioni, ma in compenso, ogni volta che era passato là davanti, avevo allungato il collo per riuscire a seguirlo con lo sguardo fino all’ultimo istante. Era una specie di dio greco, ma coi tatuaggi e la divisa.
O se non altro era così che lo descrivevano le infermiere.
Avendo trascorso la maggior parte della mia esistenza in ospedale, ero consapevole di essere abbastanza inesperta in fatto di uomini, ma se uno era figo lo capivo, ed era evidente da come sbavavo ogni volta che quello nuovo passava fuori dalla mia stanza.
Oltretutto non è che fosse soltanto figo. Era diverso.
Due caratteristiche che, se messe insieme, per una donna erano letali. Anche se la donna in questione ero io. Insomma, per farla breve, era un tipo interessante.
Era entrato nella mia camera un paio di volte. Controllava i valori, ma poi se ne andava senza dire una parola. Al massimo mi aveva salutata o farfugliato qualcosa mentre osservava il monitor. Sempre a testa bassa, si limitava a fare il suo lavoro: mi misurava la pressione – di sicuro più alta quando c’era lui – e poi passava al resto. Ogni volta che mi sfiorava sentivo qualcosa di strano, di forte. Ma non capivo bene cosa fosse. Conclusa la sua routine, mi salutava con un gesto del capo appena accennato e io ne approfittavo per guardare quegli occhi ipnotici, verdi come il mare.

lunedì 20 luglio 2015

Blogtour "Prometto di sbagliare" di Pedro Chagas Freitas, terza tappa: leggi gli estratti esclusivi di questo irresistibile e unico romanzo sull'amore!

Essere un lettore accanito, si sa, non è cosa facile. La passione della lettura accende una particolare fame di novità, che viene raramente soddisfatta. Il problema, forse, potrebbe risolversi prendendosi una pausa dai soliti schemi letterari a cui siamo abituati, e dedicandosi a libri simili a "Prometto di sbagliare". Scritta a tratti seguendo la tecnica del flusso di coscienza a tratti come un'opera corale dal piglio piuttosto originale, quella di Pedro Chagas Freitas è una di quelle storie che sa arrivare dritta al cuore, lasciando i lettori la consapevolezza di aver finalmente trovato qualcosa di diverso, qualcosa che sia al di fuori dal coro.
"Prometto di sbagliare" è un romanzo sull'amore, ma non solo quello romantico. Pur seguendo le vicende di due amanti che si erano un tempo perduti e ora si incontrano per scoprire di nutrire ancora lo stesso dirompente attaccamento di sempre, il libro di Freitas scava molto più a fondo nella natura umana di quanto ci si aspetterebbe.
Mentre tra i due protagonisti, infatti, riemerge il sentimento più travolgente al mondo, attorno a loro l'amore si manifesta in tutte le sue forme più disparate: l'amore di una madre per il figlio, quello di un nonno per un nipote, quello che unisce gli amici e quello che lega due fratelli. E Chagas Freitas, tutto questo amore, ce lo racconta in "Prometto di sbagliare". E' inutile che io provi ad illustrarvi le vicende che si susseguono in questo singolare romanzo, credetemi: le mie parole non potrebbero darvi un'idea dell'opera di cui vi sto parlando.
Per questo ho deciso di prendere parte al delizioso blogtour organizzato dalla Garzanti: in ogni tappa, inclusa questa, voi lettori avrete la possibilità di entrare nella storia inquestione, grazie a un estratto esclusivo scelto dalla casa editrice per voi.
Bando alle chiacchiere, dunque, e godetevi il quarto estratto di "Prometto di sbagliare". Ma prima, se non li avete già fatto, correte sugli altri blog partecipanti al blogtour per leggere gli estratti precedenti e ricordate di seguire il post fino in fondo, perché è lì che si cela l'esclusiva che aspettate!

IL CALENDARIO DEL BLOGTOUR

  1. Lunedì 6 Luglio Crazy For Romance
  2. Venerdì 10 Luglio Tazzina Di Caffè
  3. Martedi 14 Luglio Leggere Fantastico E Romantico
  4. Lunedì 20 Luglio Atelier Dei Libri
  5. Venerdì 24 Luglio Insaziabili Letture

sabato 18 luglio 2015

Recensione "After" di Anna Todd

Cavolo se è difficile per me fare una recensione negativa per un romanzo che sta letteralmente spopolando! Si penserebbe che dopo quasi sei anni di lit-blogging io sia ormai abbastanza smaliziata sull'argomento, ma la verità è un'altra. Ogni volta che mi trovo costretta a stroncare un romanzo che a molti di voi è piaciuto, ho il serio timore di deludervi o farvi incavolare di brutto. Ma alla fine non c'è altro che io possa fare, oltre che trarre un bel respiro e fornirvi una recensione onesta e coerente con il mio pensiero, senza voler giudicare i lettori, ma solo l'opera. 
Avrete capito che non sono entrata a far parte del fanclub di "After", romanzo da record di Anna Todd, che personalmente non avrei potuto amare nemmeno sotto gli effetti di droghe pesanti. Perché? Be', lo scoprirete solo leggendo la mia esasperata recensione! E se siete fan della serie, prendete le mie parole con filosofia: io vi perdono se avete amato Hardin, ma voi perdonatemi se non l'ho capito.
Gli estratti saranno ovviamente non le mie parti preferite, ma alcune tra le peggiori. Mi spiace, dovevo farlo.



Data di pubblicazione: 9 giugno 2015
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Editore: Sperling & Kupfer
Titolo: After (After #1)
Autrice: Anna Todd
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 448
Il mio voto


Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, a Tessa piace pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già perfettamente segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice... Sembra, sì, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere un piede nel dormitorio che subito s’imbatte in Hardin.
E allora niente sarà più come prima.
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrogante, provocatorio e maledetto, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova da sola con lui, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro retrocede…



La mia recensione


Quando si tratta di romanzi troppo famosi per essere veri, mi scopro essere un'incorreggibile giocatrice d'azzardo: pur sapendo di correre il rischio della delusione facile, devo leggerli. Non riesco a non farmi contagiare dall'isterismo collettivo di un fandom che ha adorato un'opera tanto da esserne ossessionato. Nemmeno quando nella mia testolina dura risuonano tutti i campanelli d'allarme che dovrebbero salvarmi dall'imbattermi in qualcosa che sia troppo lontano dai miei gusti, la mia voglia di sfidare il destino si affievolisce. Questa mia curiosità implacabile mi ha spesso portato a collidere con romanzi il cui impatto su di me è stato devastante, sia in positivo che in negativo. 
Nel caso di "After", purtroppo, non posso dire di essere stata felice della mia intraprendenza. Il primo libro dell'omonima serie New Adult di Anna Todd, nata da una fanfiction che vedeva come protagonisti delle versioni alternative dei componenti appartenenti ai One Direction, ha avuto su di me un impatto disastroso. Da tempo ormai i miei poveri occhi non si posavano su una tale concentrazione di incoerenza, squallore e degrado misti a uno stile letterario tanto pessimo. 
Lo so, starete pensando:"Ecco la solita Glinda pudica che non capisce la psicologia e la sessualità dei giovani d'oggi!". Be', vi assicuro che non è così e lo dimostrano le mie recensioni a quattro e cinque stelle, da cui emerge che ho adorato una moltitudine di romanzi piuttosto bollenti (okay, forse suona male messa così). Il fatto è che sono una lettrice onnivora, perciò, se un romanzo mi coinvolge, è ben scritto e mi consente di immedesimarmi nel protagonista, merita la mia attenzione a prescindere dal suo grado di sensualità
Vi dico questo perché spero che decidendo di leggere questa recensione, decidiate anche di non iniziare una polemica sulle opinioni strettamente personali e oggettive, nonché prive di pregiudizi, che esprimerò riguardo alla mia esperienza con "After". Insomma, non è per partito preso che sarò costretta a fare a pezzi questo libro, nonché fenomeno editoriale, che diventerà presto un film. Ma perché trovarmi di fronte a certe interpretazioni della presunta realtà che vivrebbero i giovani adulti di oggi mi fa sentire male. E se mi sento male a causa di un libro, sono costretta a sfogarmi con i miei fedelissimi e adorati lettori, che mi consoleranno. Siete pronti a far fronte al mio delirio?
«Zed, Obbligo o verità?» domanda Tristan dopo aver bevuto.
Finisco il drink. Più bevo, più mi si intorpidiscono le emozioni.
«Obbligo», risponde Zed. Steph sussurra qualcosa all’orecchio di Tristan e lui sorride.
«Ti obbligo a portare Tessa al piano di sopra per dieci minuti», proclama Tristan. Mi si mozza il fiato: così si esagera.
«Bella, questa!» commenta Molly, e ride di me.
Zed mi guarda come a chiedermi il permesso. Senza riflettere, mi alzo e lo prendo per mano. Sembra sorpreso quanto gli altri, ma si alza anche lui.
«Questo non è Obbligo o verità, questo è… be’… è una stronzata», protesta Hardin.
«Che ti importa? Sono entrambi single e si fa per divertirsi», ribatte Molly.
«Non… non me ne importa niente, solo che secondo me è stupido», replica Hardin. Sento un’altra fitta al cuore. È chiaro che non aveva intenzione di dire ai suoi amici che io e lui siamo… eravamo… non lo so, qualsiasi cosa fossimo. Mi ha usata per tutto questo tempo: per lui sono una delle tante. Sono stata stupida, più che stupida, a illudermi del contrario.
Chi mi segue saprà che in genere non disdegno una buona storia d'amore turbolenta, magari con un protagonista maschile un po' ruvido e tormentato, dalla psicologia intricata e conturbante. "After" di Anna Todd, prometteva tutto questo e anche di più. Prometteva di regalarmi quel tipo di amore dopo il quale, come la protagonista, non sarei più stata la stessa. A ben vedere, posso dire che la Todd è davvero una di parola. Dopo aver letto la sua opera, più niente sarà come prima per me. Infatti sono stata costretta ad aggiornare la lista dei libri che non consiglierei nemmeno a un mio nemico giurato. 
Pur se scritta in modo davvero elementare, inizialmente la storia sembra seguire i classici schemi delle serie New Adult a cui siamo abituati: Tessa, ragazzina inesperta al suo primo anno di università, incontra Hardin, ribelle tatuato che le ruba il cuore e mette sottosopra tutte le sue certezze. I due non sono fatti per essere una coppia, eppure finiscono per affrontare il mondo intero pur di assecondare la loro voglia di stare assieme, tra alti e bassi. Fin qui, se volessimo sorvolare sulle palesi carenze narrative dell'autrice e della pessima traduzione, tutto normale. Peccato però che, inverosimilmente, la loro relazione diventi subito un vortice di desiderio e ossessione, che sembra trascinarli in un universo parallelo in cui amore e disprezzo vanno di pari passo. Il loro amore sboccia a botta di offese pesanti, umiliazioni e approcci sessuali gretti e rozzi. Mentre Tessa regredisce, disimparando le buone maniere e diventando una ninfomane con il pallino per il turpiloquio tra le lenzuola, Hardin la tiene sulla corda giocando al bastone e la carota di continuo. 
Tutto tra loro si sviluppa alla velocità del fulmine, in modo molto realistico. In effetti viviamo in un era in cui è normale che due ragazzi con scarsissime capacità intellettuali, senza nemmeno uno straccio di gavetta e senza il minimo talento al di fuori delle coperte, si vedano piombare addosso incommensurabili occasioni di carriera in campo editoriale (state ridendo? Perché io sì).
Ma il peggio è giunto con il finale. Dopo aver arrancato con sacrifici, risate isteriche e occhi sbarrati per circa quattrocento pagine, nella speranza di poter assistere alla tanto agognata redenzione di Hardin, mi sono trovata al cospetto della rivelazione più sconcertante e squallida mai fatta in un libro di questo genere. Anche solo il pensiero che esistano dei seguiti in cui loro due stanno assieme, viste le atroci verità che emergono dal finale di questo romanzo, mi fa venire voglia di raggomitolarmi e dondolare canticchiando una ninnananna.

mercoledì 15 luglio 2015

W...W...W... Wednesdays #52

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading


E dopo la succulenta anteprima di "Quanto ti ho odiato", arriva il consueto appuntamento con il post del mercoledì, che voi adorate e io ancora di più, perché mi consente attraverso i vostri commenti di conoscere tante nuove letture!
W...W...W... Wednesdays è lrubrica in cui vi illustro le mie letture e a cui potete partecipare tutti. Come? Rispondendo a queste semplici domandine!


* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?) 


Ecco le mie risposte!


What are you currently reading?


Ho appena inziato a leggere "Il Mondo in una Stanza" e "Scommettiamo che ti faccio innamorare?". Entrambi promettono piuttosto bene. Vi saprò dire più avanti.


What did you recently finish reading? 

Forse il libro della serie "Lux" che mi ha preso di più, adesso non vedo l'ora di leggere "Opposition".
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