venerdì 16 febbraio 2018

Anteprima "Roseblood" di A.G. Howard. A febbraio in libreria il retelling autoconclusivo de "Il Fantasma dell'Opera"!

Se vi piacciono i romanzi fantasy autoconclusivi e vi entusiasmate al cospetto delle rivisitazioni delle grandi storie del passato, non dovreste lasciarvi scappare "Roseblood" di A.G. Howard. Questo paranormal romance young adult autoconclusivo, infatti, ci trascina in una moderna e inedita rivisitazione del celebre romanzo di Gaston Leroux "Il Fasma dell'Opera". Uscirà il 22 febbraio e l'attesa è febbrile per chi ha già avuto modo di leggere e amare gli altri libri di A.G. Howard (ve ne parlo qui, qui, qui e qui).
Dopo aver letto qualche recensione dei blogger che l'hanno già letto in giro per il mondo, mi sento di dover sottolineare che il romanzo di A.G. Howard risulta essere più una sorta di sequel del famosissimo libro di Leroux, che un vero e proprio retelling. Cosa che ha deliziato alcuni lettori e deluso altri. A noi non resta che leggerlo e sperare che non ci deluda.
La storia è quella della giovane e talentuosissima Rune Germaine, dotata di una voce sublime in grado di incantare chiunque l'ascolti. Purtroppo, però, Rune soffre terribilmente ogni volta che si esibisce: per lei cantare è un quasi come perdere un pezzo del proprio cuore, della propria anima. Le cose però iniziano a cambiare quando Rune incontra Thorne, misterioso ragazzo apparentemente in grado di guarirla dal suo male. Tra loro è subito attrazione e il loro amore sembra essere scritto nelle stelle: i due si completano alla perfezione. Eppure un terribile segreto incombe su di loro, qualcosa che potrebbe compromettere per sempre il loro amore e la vita di Rune...


giovedì 15 febbraio 2018

Anteprima "La forma dell'acqua" di Guillermo del Toro. Arriva in Italia il libro tratto dal fim rivelazione dell'anno!

La forma dell'acqua locandina
Agli appassionati di cinema sarà bastato leggere il titolo di questo post per sapere esattamente di cosa stiamo parlando, visto che prima di essere un libro, The Shape of Water è il caso cinematografico dell'anno (trovate il trailer in coda all'articolo), che non solo è valso al suo regista/scrittore Guillermo del Toro il Leone d'Oro per il miglior film al Festival di Venezia e due Golden Globe, ma probabilmente si appresta a fare incetta di premi Oscar, avendo ricevuto ben 13 Nomination in praticamente tutte le categorie di maggiore importanza assegnate dall'Academy hollywoodiana. Ad accrescere ulteriormente la portata mediatica di questa inusuale favola scaturita dalla mente dell'eccentrico regista, sarà il libro omonimo, già disponibile in lingua inglese e che sarà rilasciato il 1 marzo 2018 anche in Italia, dalla Tre60 che ha mantenuto la copertina originale come potete vedere sotto. A quanto pare, l'idea di Del Toro nasce dalla sua grande passione per il film cult degli anni '50 "Il mostro della Laguna Nera", una pietra miliare del cinema americano che ha dato seguito a innumerevoli imitazioni, che il regista ha voluto rivisitare in chiave romantica e umana.
La storia è ambientata ai tempi della guerra fredda, e vede come protagonista femminile la giovane Elisa, una ragazza rimasta muta in seguito ad un trauma che, oltre la voce, le ha portato via anche ambizioni e gioia di vivere. Il suo lavoro come inserviente in un laboratorio non riserva né soddisfazioni né sorprese, almeno finché un giorno Elisa entra per errore in una stanza proibita dell'impianto facendo una scoperta sconcertante: in un'enorme vasca ricolma di acqua incontra una creatura anfibia dalle sembianze umanoidi. Alla giovane è subito chiaro che deve trattarsi di un esperimento, ma grazie al linguaggio dei segni Elisa scopre che la "creatura" è più umana di quanto l'aspetto non suggerisca, e tra i due nasce un rapporto tanto forte quanto incomprensibile agli occhi dei militari e scienziati, che vorrebbero sacrificare l'esemplare per scopi di ricerca. 
Per riadattare la sua storia al formato cartaceo, Del Toro si è avvalso della talentuosa penna di Daniel Kraus, insieme al quale ha già scritto il romanzo per ragazzi Trollhunters, riproposto da Netflix come serie animata.
Nonostante le sue opere di maggiore successo siano ancora inedite in Italia, negli USA Daniel Kraus ha ampiamente dimostrato il suo talento di scrittore Fantasy e Young Adult, aggiudicandosi diversi premi nel corso degli ultimi anni. A conti fatti, le premesse anticipano un libro davvero interessante, sicuramente degno della stessa considerazione riservata al film, in uscita il 15 febbraio. Giusto in tempo per regalarvi un San Valentino romantico ma, per una volta, non troppo convenzionale.
  

martedì 13 febbraio 2018

Speciale "Il sole è anche una stella" di Nicola Yoon. Quattro chiacchiere con la protagonista, Natasha Kingsley!




Ci sono romanzi speciali, unici al punto da diventare insostituibili, così belli e complessi da abbagliare e lasciare il segno. "Il sole è anche una stella" di  Nicola Yoon è senza ombra di dubbio uno di quei libri. 
Non stupisce che l'autrice del bellissimo "Noi siamo tutto" (qui la mia recensione) sia riuscita a dar vita a una storia tanto esplosiva, commovente, sfaccettata e toccante come quella di Natasha e  Daniel. Ma sorprende l'incredibile meraviglia che si cela tra le pieghe di una storia che si svolge in un solo giorno, ma offre una visione così completa e particolare dei suoi protagonisti, da risultare un'esperienza irripetibile. Questo è quel genere di libri che fanno sorridere anche tra le lacrime, che riempiono il cuore e la mente con pensieri e immagini indelebili e rendono davvero l'idea della forza potenziale della lettura.
Non so se vi è chiaro, ma ho amato ogni singola frase di ogni singolo paragrafo di "Il sole è anche una stella", ragion per cui ho deciso di dedicare a questo libro dei post speciali per poter condividere con voi la sua magia e offrirvi la possibilità di toccare con mano la sua estrema bellezza. Lo speciale inizia oggi (i prossimi appuntamenti saranno pubblicati il 20 e il 27 febbraio), con un'intervista che, sono sicura, vi commuoverà. 
Ad aprirci il suo cuore e rispondere alle mie domande, è Natasha, la protagonista diciassettenne del romanzo, che ha fatto del suo pragmatismo un marchio di fabbrica. Eppure non c'è teoria scientifica che possa impedire a una scintilla di divampare, proprio quando meno te l'aspetti. Lei e Daniel si sono incontrati nel suo ultimo giorno negli Stati Uniti, e tra loro, incredibilmente, è stato subito amore. Pronti a conoscerla meglio? Vi ricordo che prendendo parte a questo speciale avrete la possibilità di vincere una delle copie che metterò in palio nell'ultimo appuntamento!




Titolo: Il sole è anche una stella (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2018
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Nicola Yoon
Compralo qui: IBS
Prezzo: 18,90 €
Pagine: 384


Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Crede piuttosto nella scienza e nei fatti. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e si innamora di lui. Eppure è quello che accade, a dodici ore dall’essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. 

Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all’altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. È come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.





Ciao Nastasha, abbiamo già parlato un po’ di te, ma ti va di aggiungere qualcosa?
Non c’è molto da aggiungere: mi chiamo Natasha Kingsley,  ho diciassette anni e sono giamaicana. I miei genitori sono entrati negli Stati Uniti illegalmente quando avevo otto anni e viviamo qui da allora. Mio padre è stato fermato per guida in stato di ebbrezza. E adesso saremo rimpatriati.

Wow, dopo tutto questo tempo deve essere una cosa difficile da accettare.
Lo è, e se potessi tornare indietro cancellerei il giorno più bello della vita di mio padre. Sarebbe un atto di puro egoismo, ma è esattamente ciò che farei perché il mio futuro non venga spazzato via.

Posso chiederti come si collegano le due cose?
Non posso rispondere senza svelare troppo. Posso dirti che mio padre si è trasferito in America per affermarsi a Broadway, ma per diventare attore bisogna avere la pellaccia dura e quella di mio padre non lo è abbastanza. Hai idea di quanti siano quelli che vogliono diventare attori, scrittori e rockstar? Moltissimi. E il novantanove per cento di loro non ce la farà. Noi esseri umani non siamo creature ragionevoli. Invece della logica, a governarci sono le emozioni. Se fosse il contrario, il mondo sarebbe un luogo più felice.

Dalle tue parole si capisce che sei una ragazza con i piedi per terra, ma i sentimenti hanno pur sempre la loro importanza, non credi?
Diciamo che non sono proprio la ragazza giusta di cui innamorarsi.  Non mi piacciono le cose temporanee e non dimostrabili, e l’amore romantico è sia temporaneo sia non dimostrabile. Passiamo tutta la vita a cercare l’amore. Ne parlano poesie, canzoni e romanzi interi. Ma com’è possibile fidarsi di una cosa che può finire di colpo com’è cominciata?

E che mi dici di Daniel?
Cinque dati osservabili: Daniel è incredibilmente stupido. Troppo ottimista. Troppo franco. Bravino a farmi ridere. Un inguaribile romantico.

lunedì 12 febbraio 2018

Cover Love #249





Anche questo lunedì, sempre puntualissimo e pieno di novità, arriva l'appuntamento con Cover Love, rubrica di inizio settimana inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno rubato il cuore, che siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi ha rubato il cuore. Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici, mi renderete una ragazza felice! Oggi per voi ho anche una bella cover in anteprima.
PER UNA VOLTA CONCEDIAMOCI IL "PIACERE" DI GIUDICARE UN LIBRO DALLA COPERTINA!


LA MIA CLASSIFICA DELLA SETTIMANA SCORSA ERA:

 

1. BOOK OF A THOUSAND DAYS
2. A COURT OF FROST AND STARLIGHT
3. ALL THE LITTLE LIGHTS


E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA E'... 


BOOK OF A THOUSAND DAY


Avete deciso di premiare il mio primo posto e per questo vi amo. Certo, avrei gioito anche se avesse vinto il libro della Maas, ma va benissimo anche così!


ECCO LA TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!


1. STAIN

Se mi conoscete, sapete che ho un debole per ogni singola copertina dei romanzi di A.G. Howard. E quella di Stain non ha eccezione, anzi. La adoro follemente! Non è semplicemente bellissima?
So che ve lo state chiedendo, ma non si tratta di un nuovo libro della serie Splintered, nonostante la somiglianza. In effetti per quanto ami la cover trovo che sia un po' fuorviante. Tuttavia non vedo l'ora di leggere questo romanzo, e voi?
 

venerdì 9 febbraio 2018

Recensione "Shadowblack - Il fuorilegge"

In moltissimi mi avete scritto per sapere di più riguardo a "Shadowblack - Il fuorilegge" d di Sebastien de Castell, primo romanzo della serie Spellslinger che ha catturato la mia e la vostra attenzione. Ecco perché, appena ho finito di leggerlo, sono corsa a mettere nero su bianco la mia opinione spoiler free!



Titolo: Shadowblack - Il fuorilegge (Spellsinger #1)
Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2018
Autore: Sebastien De Castell
Editore: Il battello a vapore
Compralo qui: IBS
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 336
Il mio voto




Il sedicesimo compleanno di Kellen si avvicina, il momento in cui dovrà affrontare il suo primo duello e co­minciare le quattro prove che lo fa­ranno diventare un mago. C’è solo un insignificante, trascurabile problema: Kellen non ha magia.


La disfatta sembra ormai inevitabile, quando una straniera arriva in città e lo sfida a prendere un diverso cammi­no. Ferius Parfax appartiene al miste­rioso popolo Argosi - viaggiatori che vivono del proprio ingegno e custodi di grandi segreti racchiusi nelle loro carte - è pericolosa e imprevedibile, ma potrebbe essere l’unica speranza di Kellen…


La serie Spellslinger è così composta:
- Spellslinger (Spellslinger, #1) 
- Shadowblack (Spellslinger, #2) 
- Charmcaster (Spellslinger, #3) 
- Soulbinder (Spellslinger, #4) 
- Queenslayer (Spellslinger, #5)
- Crownbreaker (Spellslinger, #6)


La mia recensione

Quando ho preso per la prima volta in mano la mia copia di "Shadowblack - Il fuorilegge", non vi nascondo di aver avuto qualche dubbio all'idea di iniziare a leggerlo. Non fraintendetemi: sono felicissima che la Piemme lo abbia portato in Italia e abbia mantenuto la bellissima cover originale. La veste grafica di questo libro offre un colpo d'occhio che da solo sarebbe sufficiente per catturare l'attenzione in mezzo a mille scaffali e a guadagnarsi un posto nella mia libreria e la trama sembra così allettante da non lasciare molta scelta. Ma cominciare una nuova serie fantasy YA, inserita nella collana Il Battello a Vapore e con protagonista un ragazzo ancora quindicenne, mi ha fatto temere di avere difronte un libro davvero troppo "giovane" per i miei gusti. 
Fortunatamente la curiosità mi ha spinta a dargli una possibilità e scoprire che mi sbagliavo è stato bello almeno quanto accorgersi che non riuscivo più a staccare gli occhi dalle sue pagine. Ho divorato "Shadowblack" in un giorno o poco più, ammaliata dalla concitata e avvincente narrazione di Sebastien De Castell. L'autore che pur consegnando il ruolo di protagonista a Kellen, un giovane adolescente, è riuscito a dargli la giusta dose di scaltrezza e ironia per renderlo interessante lungo il suo percorso di maturazione, accelerato dall'incredibile serie di eventi che nell'arco dei pochi giorni in cui si svolge il libro sarà costretto ad affrontare.
Un libro dinamico, adrenalinico e carino di ironia, che avvince dalla prima all'ultima pagina con colpi di scena e momenti indimenticabili. In effetti c'è così tanta carne al fuoco da poter persino immaginare una bellissima serie TV ispirata alla saga di De Castell. E se la speranza è l'ultima a morire, a noi non resta che augurarci che la Piemme concluda in fretta la serie e non ci faccia attendere troppo a lungo!

I sottili ed elaborati tatuaggi che Kellen porta sull'avambraccio indicano la sua appartenenza ai Jan'Tep, una tribù di maghi sorretta da un rigido sistema oligarchico e patriarcale in cui le famiglie più in vista si contendono il potere, ovviamente a colpi di incantesimi. In effetti, è presto chiaro che il fulcro di tutta la cultura e la società Jan'Tep è costituito dalla magia stessa e l'abilità nel padroneggiarla è l'unica qualità davvero importante, al punto da costituire la linea di demarcazione tra chi viene accettato e chi invece viene relegato alla casta inferiore degli Sha'Tep, i senza-magia, disconosciuti dalle loro stesse famiglie e destinati a servire i Jan'Tep come schiavi.
Cresciuto in un contesto così impietoso, è facile capire la frustrazione e l'ansia di Kellen, che come tutti i suoi coetanei è costretto ad affrontare una serie di prove magiche per attestare la sua abilità e fare in suo ingresso ufficiale nella società Jan'Tep. Peccato che Kellen non sembri essere dotato di alcun potere e, nonostante la sua arguzia e il suo ingegno si dimostrino superiori alla media, i suoi espedienti per sfangarla senza l'uso della magia vengono considerati poco più che disonorevoli trucchetti.
A complicare le cose, sarà l'arrivo in città di Feruis Parfax, una misteriosa vagabonda che sembra nutrire un particolare interesse per Kellen. E no, non sto parlando di interesse romantico vista la differenza d'età che li divide. I due  stringeranno un legame inusuale e si troveranno presto coinvolti in un complicato intreccio di eventi, che per evitare spoiler riassumerò in un breve elenco che comprende oscure profezie, drammi familiari, lotte di successione, letali carte da gioco, cospirazioni e pericolosi feliscoiattoli antisociali.
Avete letto bene: Reichis, il grazioso animaletto zannuto che potete ammirare nella cover del libro (e che io ho amato), non è solo un orpello scenico e leggendo il libro avrete modo di scoprire con gioia che è dotato di una personalità e di una serie di discutibili talenti che hanno per lo più a che fare con la mutilazione e il turpiloquio. 

giovedì 8 febbraio 2018

Anteprima "36 Domande per farti innamorare di me" di Vicki Grant. A febbraio in arrivo un fresco e dolcissimo contemporary romance!

Quando si avvicina San Valentino, gli editori italiani ci coccolano con romanzi d'amore e storie dolcissime. Non so voi, ma io non so resistere a un bel romance young adult che sappia sia farmi ridere che piangere, emozionarmi e commuovermi e farmi battere forte il cuore. Se la pensate come me, "36 Domande per Farti Innamorare" di Vicki Grant potrebbe essere il romanzo che stavate aspettando.
Partiamo dal presupposto che questo romanzo si basa su un reale studio scientifico del  New York Times, che ha dimostrato come due sconosciuti che si pongano a vicenda una lista di 36 domande, finiscano poi per innamorarsi e che quindi, l'amore, può essere innescato scientificamente.
Chi di voi abbia già letto "Il sole è anche una stella" (ve ne parlo qui e se non l'avete letto DOVETE rimediare), conoscerà già questo esperimento e quello che comporta. Ma se siete scettici e pensate che sia impossibile far sbocciare l'amore a comando, "36 domande per farti innamorare di me" potrebbe farvi cambiare idea! 
Ildy e Paul, i due protagonisti del romanzo, non potrebbero essere più diversi. Lei è una ragazza benestante, con i piedi per terra e la testa a posto. Lui vive alla giornata, è sfacciatamente ribelle e non sa accettare compromessi. I due vivono vite agli antipodi e probabilmente il destino non li avrebbe mai messi sulla stessa strada. Ma la scienza, invece sì. 
Entrambi, infatti, per motivi che scoprirete voi stessi, decidono di prendere parte all'esperimento delle 36 domande per innamorarsi.
Assieme vivranno emozioni inattese, sperimentando gli effetti di un'intimità indotta scientificamente, ma che sa come travolgere il cuore. Condividendo segreti, silenzi, pensieri ed esperienze un po' folli (ricordate che Paul è impulsivo e scapestrato!), i due ragazzi esploreranno in prima persona il sapore, i limiti e le infinite possibilità dell'amore indotto scientificamente!

martedì 6 febbraio 2018

Anteprima "Le ragazze non hanno paura" di Alessandro Q.Ferrari. Presto in libreria il romanzo YA commovente e mozzafiato che ci farà battere il cuore.

Qualche giorno fa, su Facebook, mi imbattevo in un post di una lettrice italiana che confessava di non riuscire proprio a leggere romanzi scritti da autori nostrani. In quel momento il mio cuore un po' ha tremato. Non perché io divori romanzi made in Italy a colazione, ma perché non è la nazionalità di un autore che può convincermi se leggere o meno un romanzo. La letteratura non ha nazionalità, non ha razza, non ha limiti per me. Ma se questo non bastasse, c'è il fatto che di libri scritti da bravissimi narratori italiani, contemporanei e non, ce ne sono davvero tanti. E "Le ragazze non hanno paura" di Alessandro Q.Ferrari, in uscita per DeA oggi, 6 febbraio, si preannuncia degno di far parte di questa lista: misterioso, dalle atmosfere irresistibili e cariche di quell'inquietudine tipica dell'adolescenza. 
Mario ha solo tredici anni quando scopre l'amore per la prima volta. Un amore bellissimo, travolgente, unico. Quello per Tata, conosciuta nell'estate epica, imprevedibile, avventurosa e piena di promesse, che gli ha cambiato la vita. Quando si apprestava trascorrere le vacanze a casa della zia tra i boschi piemontesi, lontano da casa, Mario non immaginava che avrebbe trovato in quel luogo tutte le emozioni che aveva solo sognato e un gruppo di amiche in cui sentirsi a casa. Ma tra un'avventura e un bacio rubato, Mario, Tata, Inca e Jo inciampano in qualcosa che mette i brividi e che li persegiuterà a lungo. Una storia bella come l'amore e spericolata come l'adolescenza, che ci terrà con il cuore per aria!
Non so voi, ma io sono già conturbata dalle atmosfere uniche e misteriosissime di questo romanzo young adult, un po' romantico e un po' mystery, che si preannuncia indimenticabile. Voglio tra l'altro complimentarmi con la DeA per la cura della copertina: bella da mozzare il fiato.

lunedì 5 febbraio 2018

Cover Love #248





Puntuale come un orologio svizzero, arriva l'appuntamento con Cover Love, rubrica di inizio settimana inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno rubato il cuore, che siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi ha rubato il cuore. Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici, mi renderete una ragazza felice!
PER UNA VOLTA CONCEDIAMOCI IL "PIACERE" DI GIUDICARE UN LIBRO DALLA COPERTINA!


LA MIA CLASSIFICA DELLA SETTIMANA SCORSA ERA:

 

1. THE LIBRARIAN OF ASCHWITZ
2. GRIM LOVELIES
3. BLOOD PRINT


E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA E'... 


THE LIBRIARIAN OF AUSCHWITZ



Quanto può essere bella e d'impatto una cover? Be', guardando quella di "The Librarian of Auschwitz" la risposta è: tantissimo. Non poteva che vincere, perciò ottimo lavoro!


ECCO LA TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!


1. BOOK OF A THOUSAND DAYS

Quando ho visto la copertina di Book of a Thousand Days di Shannon Hale, me ne sono perdutamente innamorata. Bella, coloratissima, esplosiva e molto, molto d'effetto. La trovo deliziosa e indimenticabile, con la sua aria fiabesca e le sue atmosfere fantasy. Spero l'amiate quanto me.
 
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