martedì 6 dicembre 2016

Recensione "Non so chi sei mai io sono qui" di Becky Albertalli


Arrivato nella mia cassetta delle lettere per una recensione su Top Girl (ricordate che scrivo anche lì, ogni mese in edicola?), "Non so chi sei mai io sono qui" di Becky Albertalli è stata una dolcissima lettura che mi ha scaldato il cuore e che sono felice di recensire oggi per voi! Niente spoiler, come sempre, tranquilli!


Titolo: Non so chi sei, mai io sono qui (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 4 ottobre 2016
Autore: Becky Albertalli
Editore: Mondadori
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 252



Simon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un'intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finché un'email non finisce nelle mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell'anno… a meno che Simon non l'aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e di far conoscere agli altri chi è davvero.



La mia recensione



Capita, alle volte, di trovarsi tra le mani un libro che appare come una innocua lettura d'evasione, ma si rivela essere molto di più. Ecco, questo è ciò che mi è accaduto quando mi sono dedicata al romanzo di Becky Albertalli. Credevo che avrei trovato una storia fresca e un tantino frivola e, nonostante questi due elementi non manchino affatto in "Non so chi sei ma io sono qui", sono altri quelli che mi hanno trafitto il cuore. 
Oltre al buonumore e alla spensieratezza che si respira tra le sue pagine e nonostante il fatto che questo libro non si prenda mai troppo sul serio, vi ho trovato una una profondità inaspettati. Ma non fraintendetemi: non parlo di drammi esagerati o di una storia di formazione introspettiva densa di monologhi interiori. Bensì di un intreccio di vite e storie, che assieme mi hanno fatto sentire completa come non mi accadeva da tempo. Proprio come il dolcissimo "Fangirl" (la mia recensione) di Raimbow Rowell, sebbene i due romanzi siano diversi sotto molti aspetti, la semplicità della trama di "Non so chi sei ma io sono qui" è stata perfettamente compensata da un protagonista che è impossibile non adorare, da un romanticismo dolcissimo che sboccia lentamente e, infine, da un corollario di personaggi secondari fantastici, che hanno reso questa lettura un'esperienza indimenticabile.
"Non so chi sei ma io sono qui" è un libro così tenero da renderlo una lettura obbligata per chi, come la sottoscritta, si strugge per dei contemporary romance YA di questo genere. Perché questi romanzi scaldano il cuore in un modo sempre nuovo, peculiare, unico e quello di Becky Albertalli più di altri è riuscito ad afferrarmi l'anima. 
Non è un semplice romance, ma un romanzo completo, ricco, toccante e divertente che racconta una storia cruciale come solo quelle di vera crescita personale sanno essere. Un esordio che lascia il segno e che non si può dimenticare. Se vi state domandando se possa o meno fare al caso vostro, lasciate che vi dica una cosa: leggetelo e decidete quando l'avrete finito. Sono sicura che la risposta non vi deluderà.

"Non so chi sei ma io sono qui" è una sorta di diario, in cui Simon Spier racconta del viaggio che gli ha cambiato la vita. Un viaggio verso l'amore, ma non esclusivamente quello romantico. Bensì l'amore in senso più ampio. Quello che comprende l'autoaccettazione, il fidarsi del prossimo, il poter credere nei propri amici e il potersi affidare alla propria famigliaA pensarci bene, quello di Simon è un viaggio comune, non eccezionale, non incredibile. Semplicemente umanoE per questo unico e cruciale. Per Simon, per la sua famiglia, per i suoi amici e per l'Amore. Il primo, quello vero, che strappa i capelli e fa sciogliere, che riempie di gioia e farfalle nello stomaco. Ma questo viaggio è cruciale anche per chi, come me, ha l'onore di perdervi parte leggendo "Non so chi sei mai io sono qui". Perché dopo aver conosciuto Simon e il suo gruppo di amici, le sue sorelle, i suoi familiari, ci si scopre diversi: più felici, pieni di una tenerezza incontenibile, più ottimisti.
E dire che tutto è cominciato come il peggiore degli sbagli per Simon, che a diciassette anni ha una famiglia unita, per quanto invadente, un fantastico gruppo di amici e qualcuno che gli fa battere forte il cuore. Il problema è che oltre a tutte queste cose, Simon ha anche un segreto e i segreti, si sa, sono pericolosi. Il suo poi, se fosse venuto fuori, avrebbe messo tutto a soqquadro. 
Perché Simon è segretamente omosessuale e pur sentendosi piuttosto bene nella propria pelle, non è pronto a rivelarsi al mondo. Motivo per cui, quando una delle mail che lui e il suo "flirt virtuale" Blue si scambiano fittamente finisce nelle mani di Martin, tutto per Simon precipita. Da lì scatta un ricatto: se vorrà che Martin tenga il segreto sulla sua relazione, lui dovrà aiutarlo a conquistare Abby, una delle sue migliori amiche. Simon vorrebbe opporre resistenza, ma è costretto ad accettare. Ed è in quel momento che ha inizio il viaggio di cui vi ho parlato. Un viaggio un po' misterioso, perché nessuno sa chi sia Blu e io stessa mi sono chiesta chi fosse fino al momento della grande rivelazione, ma anche dolcissimo. Se vi dirò come andrà a finire? Scordatevelo. Sappiate solo che questa, ragazzi miei, dovrebbe essere al vostra prossima lettura. 

lunedì 5 dicembre 2016

Cover Love #179 "SPECIAL EDITION"! Scegliamo la cover più bella del 2016!




Come al solito siete dei veri guerrieri. Anche se vi sto mettendo in difficoltà con la scelta della copertina più bella dell'anno secondo voi, ma ce la state mettendo tutta e mi state riempiendo d'orgoglio! 
Come nella scorsa puntata, non vi proporrò più copertine nuove, ma le varie vincitrici delle puntate precedenti tra cui voi sceglierete una sola cover a puntata da eleggere come vostra favorita.
Essendo uno spareggio non dovete fare una classifica come sempre, ma dovrete darmi un solo nome e uno soltanto a puntata. La cover che avrà ricevuto più voti sarà eletta come vincitrice del round e lotterà contro le altre finaliste, tra cui sceglierete la più bella in assoluto! PRONTI? DOVETE VOTARE UNA SOLA COVER, RICORDATE!


LE COVER TRA CUI DOVEVATE SCEGLIERE LA FINALISTA ERANO:

  

  




E secondo i vostri voti la cover più bella è...  


THE FOX AND THE STAR

In molti avete votato "Rise of fire", ma a vincere è stata la bellissima cover di "The fox and the star". Secondo me bellissima! Non potrei essere più felice di vederla tra le finaliste!



ED ECCO LA TERZA CARRELLATA DI COVER CHE VANNO ALLO SPAREGGIO! MI RACCOMANDO, DOVETE FARMI UN SOLO NOME! SO CHE E' DIFFICILE, MA POTETE FARCELA!



THE BONE WITCH, VINCINTRICE DELLA PUNTATA 163


2. CARVE THE MARK, VINCITRICE DELLA PUNTATA PUNTATA 163
 


3. HEARTLESS, VINCITRICE DELLA PUNTATA 162



3. PASSENGER, VINCITRICE DELLA PUNTATA #161 


4. OVUNQUE CON TE, VINCITORE DELLA PUNTATA #160

domenica 4 dicembre 2016

Anteprima "Flower" di Elizabeth Craft & Shea Olsen. Presto sugli scaffali un contemporary romance YA che promette scintille!

Flower
Ci sono giorni in cui parlo poco, vivo poco, leggo molto e scrivo meno di quanto dovrei. Sono i giorni in cui parti di me fanno i capricci, togliendomi il sonno e la pazienza. Ma la vita è anche questo, vero? L'ho imparato ormai. Ad accettare tutto, il bello il brutto, le gioie e il dolore. Anche se quest'ultimo termine vorrei cancellarlo dal mio vocabolario. Se solo fosse possibile... Ma bando alla malinconia, okay? In fondo il mio motto è: se la vita ti da chili di limoni, tu fai una limonata, ma se la limonata è amara... mettila via e leggi un buon libro. Con un buon libro tra le mani di sicuro la prospettiva delle cose cambia. In particolare se si tratta di un libro frivolo, magari un po' troppo romantico per i lettori più esigenti, ma che di sicuro saprà emozionare chi cerca batticuori a colazione. E, ammettiamolo, i batticuori alle volte sono più benvenuti.
Bene, per tutti coloro che non disdegnano una bella storia romantica YA piuttosto movimentata, l'anteprima di oggi sarà un invito a nozze. Scritto da Elizabeth Craft & Shea Olsen e pubblicato in Italia dalla Newton, "Flower" si prefigge di stapparvi molto più che un sospiro.
La storia è quella della ragazza modello Charlotte, che a differenza delle donne della sua famiglia disdegna con veemenza il concetto di "fidanzato". Lei ha un obiettivo, quello di ottenere la borsa di studio per il college anticipata, e fa di tutto pur di ottenerla. Studia duramente e lavora in un negozio di fiori per mantenersi, oltre ad astenersi totalmente dalle relazioni amorose. Sì, avete capito bene: lei è proprio l'esemplare perfetto di brava ragazza. Ma allora cosa ci fa in un contemporary romance, persino steamy? 
Be', tutta la storia del non voler uscire con nessun ragazzo precipita quando nel suo negozio entra Tate, un famoso cantante che Charlotte non riconosce. Tate, invece, in lei vede qualcosa di speciale. E per quel qualcosa Tate è disposto a sfidare i continui rifiuti di Charlotte, che, pur essendo determinata a mantenere i propri propositi di brava ragazza, non riesce proprio a resistere al fascino di Tate, che la tenta con esperienze mai provate da una parte e l'allontana inaspettatamente dall'altra
Sì, perché Tate è un po' un Mr. 50 Sfumature in salsa YA. E a dirlo sono le lettrici che hanno già assaporato il suo essere volubile e incoerente, entrambi elementi che fanno di "Flower" una lettura quanto meno movimentata!
Il risultato? La relazione tra Charlotte e Tate è dirompente e mette tutto in discussione: lei sicurezze di entrambi e tutto in cui hanno sempre creduto. Riuscirà però a vincere contro i demoni che rendono Tate così incostante?


giovedì 1 dicembre 2016

Recensione "Oblivion III- Opal attraverso gli occhi di Daemon" di Jennifer Armentrout



Naturalmente non c'era pericolo che mi lasciassi scappare l'opportunità di leggere e recensire il terzo e ultimo capitolo di "Oblivion", la novella spin-off della serie Lux di Jennifer Armentrout che narra la storia dal punto di vista di Daemon. Appena ho potuto ci ho messo sopra le grinfie e l'ho letteralmente divorato. Se volete sapere cosa ne penso, non vi resta che leggere la mia recensione!



Titolo: Oblivion III - Opal attraverso gli occhi di Daemon (Lux 1.5)
Data di pubblicazione: 26 Ottobre 2016
Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 336



L’alieno più sexy mai sceso sulla Terra questa volta deve combattere contro qualcosa di molto più grande di lui per proteggere la sua famiglia da un pericolo più che reale. Ma Daemon non è solo, lui e Katy sono diventati inscindibili e questo significa che dovrà soprattutto proteggere la sua amata. Trame oscure ed esperimenti segreti coinvolgono il Dipartimento della Difesa e un’organizzazione spietata, Dedalo, che ha imprigionato Dawson per anni e continua a tenere rinchiuso qualcuno che gli sta particolarmente a cuore. Per annientare l’organizzazione e salvare gli ibridi, bisogna allearsi con coloro che un tempo erano nemici. In gioco ci sono le loro vite, soprattutto quella di Katy. È necessario tornare nell’oscurità per rivedere la luce e salvare due mondi da conseguenze disastrose. Il coraggio e l’amore che uniscono le coppie umano-aliene sono così potenti da sfidare questa terribile minaccia. 

In un susseguirsi di colpi di scena, che vissuti direttamente da Daemon acquistano una luce del tutto inedita, si conclude questa avventura di proporzioni galattiche. 





La mia recensione


Forse non tutti sapranno che "Oblivion" era originariamente un solo libro. La Giunti ha deciso invece di dividerlo in tre volumi (recensione "Oblivion I", recensione "Oblivion II"), e questo è quello conclusivo.
Polemiche a parte, è bello sapere che anche noi lettori italiani abbiamo avuto l'opportunità di leggere questo spin-off che rivive i primi libri della serie Lux dal punto di vista di Daemon Black. 

Anche se non c'è molto di inedito in questi tre libri, quello che sorprende è la profondità delle emozioni di Daemon, che da un romanzo al successivo dimostra la sua crescita sotto moltissimi aspetti
Recensire questi libri non è cosa facile, visto che la storia è ben nota, perciò in questo caso sarò piuttosto breve e concisa. Sono sicura che non vi dispiacerà! E non temete: non c'è pericolo di spoiler per chi non abbia letto gli spin-off.

Rileggere le avventure di Daemon e Katy, in particolare quelle narrate in questo libro, è stato un po' come tornare a casa. Come se un cerchio si fosse chiuso. Insomma, è stato confortante e commovente, in particolare per il finale strappalacrime. Gli scenari sono quelli di "Opal", perciò chi conosce la saga saprà che le situazioni in cui i personaggi sono coinvolti prendono una piega piuttosto avventurosa.

Daemon, l'alieno Luxen che narra la storia, ha sempre lottato con le unghie e con i denti al fine di proteggere la sua famiglia. Per questo ora che è nuovamente riunita farà di tutto perché non si disgreghi più. Riallacciare i rapporti con il fratello perduto e ritrovato, però, non è cosa facile ed è stato coinvolgente poter sentire il dolore di Daemon, assistere ai suoi monologhi interiori e alle sue elucubrazioni. Le loro interazioni fanno tenerezza e scaldano il cuore, dando spessore alla trama, altrimenti nota.
Daemon non è più il ragazzino spavaldo che abbiamo conosciuto nel primo romanzo. La guerra senza confine con gli Arum, alieni malevoli che vogliono sterminare i Luxen, le incursioni del Governo nella vita dei suoi affetti più cari e le conseguenze di tali incursioni, i tradimenti e le rinuce compiute nel corso del tempo, lo hanno trasformato in un uomo su cui gravano infinite responsabilità. La sua gioia risiede nell'amore per Katy, con cui ormai è legato a filo doppio: non c'è nulla che non farebbe per proteggerla e offrirle il miglior futuro possibile. Per farlo dovrà compiere scelte pericolose, che potrebbero costargli molto. Ma non c'è spazio per la codardia nel cuore di Daemon. 
La storia infuria d'azione e tensione, lasciando con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Chi ha letto "Opal" lo sa: il finale è un colpo al cuore. La Armentrout sa come mietere vittime sulla propria strada e ammaliare senza appello!

martedì 29 novembre 2016

Giveaway "The Siren" di Kiera Cass. Commenta e vinci il libro d'esordio dell'autrice di "The Selection"




Qualche giorno fa ho pubblicato la recensione del nuovo libro di Kiera Cass, "The Siren" (leggimi), un romanzo che mi ha tenuto compagnia e mi ha fatto scoprire una nuovissima mitologia su delle creature che mi hanno sempre ammaliato. 
Per una congiunzione astrale che non so spiegare, grazie a un regalo da parte di una cara amica, mi sono trovata con ben due copie del suddetto romanzo. Perciò mi sono detta, perché non regalare la mia copia in più a uno dei miei sognalettori? 
Eccomi qui, dunque, ad anticipare un po' il Natale con un bel regalo a sorpresa che spero possa portare un po' di gioia nella vostra giornata. Sono sicura che in molti vorreste mettere le manine sul libro d'esordio dell'acclamata autrice della serie The Selection, ma solo uno di voi porterà a casa la mia copia in disavanzo di questo dolce e sorprendente libro. Come al solito le regole per partecipare sono in fondo! Incrociate le dita e in bocca al lupo!


Data di pubblicazione: 18 ottobre 2016
Titolo: The Siren (autoconclusivo)
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: K‍iera Cass
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 300


Kahlen è una Sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata regalandole una seconda possibilità, anche se a un prezzo terribile: per i prossimi cento anni dovrà rinunciare ai suoi sogni (primo fra tutti quello di amare ed essere amata) e attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, gli essere umani. Proprio come Akinli: gentile e bellissimo, è il ragazzo che Kahlen ha sempre sognato. Ma innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?



lunedì 28 novembre 2016

Unravel me Blogtour IVª tappa: 10 motivi per amare Aaron Warner+giveaway: commenta e vinci una copia del romanzo!


Tutti odiano il lunedì e io non faccio eccezione: sono traumatici, pesanti e ti tolgono ogni gioia. Ma non questo, ragazzi miei. Non per la sottoscritta almeno. Perché si da il caso che in questo particolare lunedì Atelier dei Libri ospiti la quarta tappa del blogtour di "Unravel Me" di Tahereh Mafi (la mia recensione e la mia anteprima), che esce l'1 Dicembre 2016 per Rizzoli, ma che io ho già letto e amato follemente. 
Quando mi è stato proposto da Yoko di prendere parte a questo blogtour, non ho potuto rifiutare: sono una grandissima fan di questa serie e ho una il mio cuore trabocca d'amore per Warner. Perciò non dovreste stupirvi che la mia tappa sia niente meno che "10 motivi per cui amare Aaron Warner".
Certo, se avete letto "Shatter me" penserete che amare un personaggio del genere sia impossibile, fuori discussione. "Unravel me" vi farà ricredere. Ma intanto ci provo io, con questo post.
Lo so, tra voi lettori ci saranno dei maschi eterosessuali. Nessun problema. Questa lista non sarà  eccessivamente smielata. Quello di Warner è un personaggio complesso che subisce una meravigliosa evoluzione nella serie, perciò i motivi per amarlo sono molteplici e non esclusivamente romantici. Alcuni però lo saranno, siete avvisati.
Ma potete perdonarmi, visto che partecipando al blogtour e sorbendovi i miei deliri da fangirl, avrete la possibilità di aggiudicarvi una copia di "Unravel Me" ovvero quello che io considero uno dei migliori libri romance e distopici per YA in circolazione. Pronti per leggere la mia lista? Enjoy! E leggete fino in fondo per partecipare al giveaway.


10 MOTIVI PER AMARE AARON WARNER




1. Non è quel che sembra. Nel primo libro di questa serie ho odiato con ogni fibra del mio corpo il tremendo Warner, rampollo del capo della Restaurazione, viziato riccastro con un punto debole per la moda. Malvagio, cattivo, imperdonabile. Ma poi ho letto "Destroy Me" e "Unravel Me" e sono diventata la sua più grande fan. 
2. Sa di essere impossibile e gli sta bene. La redenzione non è qualcosa che contempla, se non nei confronti di Juliette. La vita lo ha corrotto in troppi modi e sa che colmare le crepe della sua anima sarebbe un lavoro titanico. Perciò si limita a essere se stesso: dispotico, prepotente, pieno di sé. Tranne che con la sua amata. 
3. Non c'è nulla che non farebbe per Juliette. Il suo caratteraccio non gli impedisce di essere il più dolce e appassionato degli innamorati. Per la ragazza che ama sarebbe disposto a qualunque sacrificio. Rischierebbe di prendersi una pallottola anche solo per un suo bacio. In effetti è una cosa che accade realmente. 
4. Sembra indistruttibile, ma non lo è. Pur apparendo spavaldo e pieno di sé, quando lo conosciamo meglio diviene chiaro che nei suoi 19 anni nessuno ha mai avuto fiducia in lui in quanto essere umano. Per questo è costretto a basare tutti i suoi rapporti umani sulla predominazione e la cosa lo distrugge. 
5. In fondo ha il cuore tenero. Warner è un protagonista complesso e la sua vita lo ha messo a dura prova. L'amore, la compassione, il perdono, sono cose che gli sono state negate a lungo. Ma in fondo, anche lui ha un cuore. Solo che lo mostra esclusivamente a Juliette: lei è l'unica di cui si fidi. 
6. Non sa cosa significhi accontentarsi. In effetti è abbastanza esigente in ogni aspetto della vita. In particolare quello romantico. Per questo vuole essere tutto per Juliette: il suo migliore amico, colui che la conosce meglio, il suo confidente, il suo complice, l'amore della sua vita. 
7. Non crede in se stesso, ma pensa che Juliette potrebbe creare nuovi mondi. Aaron ha una completa e totale fiducia nelle capacità di Juliette. Mentre lei pensa di essere un mostro, lui vede il potere che si cela dietro alla sua "maledizione" e la sprona ogni giorno a migliorarsi, a sbocciare, a diventare ciò che lei è destinata ad essere. Ed è bellissimo. 
8. È un ossimoro vivente. Parole di Juliette e se non lo conosce lei... Riesce a essere tutto e il contrario di tutto: timido e spavaldo, sincero e bugiardo, prepotente e generoso, dolce e freddo come la pietra, immaturo e infantile, paziente e irruente. E sa arrossire. Cosa volete di più? 
9. Lui e Juliette sono fantastici assieme. A discapito del loro turbolento inizio, questi due formano una coppia meravigliosa. La complicità che li unisce è unica: credono l'uno nell'altro, hanno fiducia nel proprio legame, hanno un rapporto totalmente paritario e sono adorabili. Si amano, si accettano con i loro difetti e si migliorano a vicenda. 
10. Ama leggere. Sì il mio è un colpo basso, ma non potevo evitare di chiudere questa lista con quello che farà capitolare anche i più restii di voi. Aaron è un lettore incallito. Nella sua solitudine si è sempre rifugiato nei libri e ha persino dei tatuaggi che citano nientemeno che Shakespeare!


Cover Love #178 "SPECIAL EDITION"! Scegliamo la cover più bella del 2016!




Su su, che questo è un lunedì coi fiocchi. Non solo ho pubblicato la mia tappa de blogtour di "Unravel me", ma è anche giunto il momento di scoprire la prima finalista che concorrerà al titolo di Cover Love Queen dell'anno secondo voi. E ci avete dato dentro con le votazioni. Tanto da generare un parimerito, perciò ho dovuto scegliere io quale tra le due cover da voi più votate meritava il primo posto secondo me. Ma prima di scoprire quale sia, andiamo a rivedere le regole di questo spareggione!
Come nella scorsa puntata, non vi proporrò più copertine nuove, ma le varie vincitrici delle puntate precedenti tra cui voi sceglierete una sola cover a puntata da eleggere come vostra favorita.
Essendo uno spareggio non dovete fare una classifica come sempre, ma dovrete darmi un solo nome e uno soltanto a puntata. La cover che avrà ricevuto più voti sarà eletta come vincitrice del round e lotterà contro le altre finaliste, tra cui sceglierete la più bella in assoluto! PRONTI? DOVETE VOTARE UNA SOLA COVER, RICORDATE!


LE COVER TRA CUI DOVEVATE SCEGLIERE LA FINALISTA ERANO:

  

  




E secondo i vostri voti (e il mio) la cover più bella è...  




NOW I RISE
NOW I RISE! Dato che era in parità con la bellissima Roar, ho dovuto prendere io in mano le redini della situazione e scegliere. Non è stato facile. Ho chiamato in causa anche il mio Eterno Fidanzato. Assieme abbiamo decretato che Now I Rise fosse la più bella tra le due!




ED ECCO LA SECONDA CARRELLATA DI COVER CHE VANNO ALLO SPAREGGIO! MI RACCOMANDO, DOVETE FARMI UN SOLO NOME! SO CHE E' DIFFICILE, MA POTETE FARCELA!


1. THE FOX AND THE STAR VINCITRICE DELLA PUNTATA #170


2. BORDERLIFE VINCITRICE DELLA PUNTATA #169


3. THE BOOK JUMPER, VINCITRICE DELLA PUNTATA #168 



4. RISE OF FIRE, VINCITORE DELLA PUNTATA #167

domenica 27 novembre 2016

Recensione "The Siren" di Kiera Cass


Questa frenetica settiamana non poteva che finire, per me, con una rilassante recensione librosa. In questi giorni, tra una faccenda da sbrigare e l'altra, mi sono dilettata con la lettura di "The Siren" di Kiera Cass. Siete curiosi di sapere cosa mi ha fatto provare? Scopritelo nella mia recensione priva di spoiler!

Data di pubblicazione: 18 ottobre 2016
Titolo: The Siren (autoconclusivo)
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: K‍iera Cass
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 300


Kahlen è una Sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata regalandole una seconda possibilità, anche se a un prezzo terribile: per i prossimi cento anni dovrà rinunciare ai suoi sogni (primo fra tutti quello di amare ed essere amata) e attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, gli essere umani. Proprio come Akinli: gentile e bellissimo, è il ragazzo che Kahlen ha sempre sognato. Ma innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?



Recensione

C’è sempre posto per l’amore. Anche solo una fessura in una porta, ma sarà sufficiente.
Questo è stato il mio primo approccio con la scrittura di Kiera Kass. Nonostante tutti non facciate che parlarmi da anni di "The selection" e nonostante anche io ne abbia lungamente discusso qui sul blog nei vari articoli (qui, qui, qui, qui, e qui), non ho mai trovato lo slancio per iniziare questa serie. Forse ora che è totalmente conclusa e dopo aver letto "The Siren" ed essermi fatta un'idea dello stile dell'autrice, potrei rivalutarla. 
Questo dovrebbe farvi intendere che, in fondo, "The Siren" mi ha abbastanza convinto. Non nella sua totalità, forse, ma va bene così. Non tutti i romanzi possono stravolgere e lasciare il segno. A volte si cerca solo una bella storia fantastica, che sappia alternare amore e magia in modo delizioso.
E poi avevo bisogno di staccare dai contemporary romance super drammatici, seppur bellissimi, in cui mi sono imbattuta ultimamente ("I nostri cuori chimici" è uno di quelli e non vedo l'ora di recensirlo) e "The Siren" è stato un bell'intermezzo per me. Non che Kiera Cass abbia lesinato in emozioni, sia chiaro. Semplicemente le emozioni che ha offerto in "The Siren" non mi hanno straziata come avrebbero potuto e per me non è stato un male.
Se pensate che si tratti di una rivisitazione della storia della Sirenetta, vi sbagliate: Kiera Cass ha creato una storia nuova, che ci presenta delle sirene mai viste prima d'ora. Decidendo di leggere "The Siren" sappiate che tra le sue pagine non vedrete code, né acerrimi nemici da combattere e neppure un finale alla Disney. Ma una storia inedita, intrisa di tormento, magia e amore. E non solo quello romantico. 
In effetti il romanticismo, seppur molto bello e sognante, occupa una piccola parte del libro. "The Siren" esplora altri tipi di amore: quello che unisce la protagonista e le sue sorelle Sirene e quello che unisce le Sirene e la loro particolarissima madre: Oceano.
Consiglio questa lettura a chi cerca una bella storia fantasy, che sappia offrire un nuovo sguardo al mondo delle sirene, che emozioni non solo grazie al romanticismo.
I libri erano un luogo sicuro, un mondo separato dal mio. Qualunque cosa fosse successa quel giorno, quell’anno, c’era sempre una storia in cui qualcuno superava l’ora più buia. Non ero sola. 
Il libro inizia in modo travolgente: siamo su una nave assieme alla giovane Kahlen, che sta affrontando uno dei momenti più tragici della sua esistenza. Dopo aver perso tutta la sua famiglia in un naufragio a Kahlen, in fin di vita, viene offerta una possibilità: diventare una Sirena. Ovvero accettare di essere una creatura immortale per cento anni, ammaliando gli umani con la propria voce velenosa e letale ogni qual volta Oceano avrà fame. Lei, Oceano, sarà la sua guida, sua madre, la sua padrona, la sua confidente: colei che veglierà sulla sua vita, nel bene e nel male. E in quanto Sirena, Kahlen non invecchierebbe di un giorno fino allo scadere dei cento anni.
Una tale offerta, in punto di morte, è quasi impossibile da rifiutare. Così per la protagonista inizia una vita nuova, con una nuova famiglia, nuove sorelle Sirene e tante vite da spezzare per saziare la fame di Oceano, un'entità simile a una Dèa che al tempo stesso è madre e carnefice delle sue amatissime figlie Sirene
Dopo ottant'anni da Sirena, Kahlen ama Oceano, ma è straziata dalle morti che ha causato. Sogna l'amore, ma sa che non potrà mai ottenerlo, non fino a quando la sua vita tornerà a essere normale e conta i giorni che l'allontanano da quella liberazione. Vent'anni e poi potrà tornare alla sua umanità, a parlare con le altre persone senza temere di avvelenarle, a sognare come una ragazzina.
Ma in un giorno qualunque, prima dello scadere della sua condanna, incontra Akinli e lui stravolge ogni cosa. In Kahlen sboccia un sentimento che mette tutto in discussione, scaturito da un incontro fortuito che però l'ha riempita di consapevolezza. Lui, dolcissimo e impacciato, sembra riuscire a vedere oltre il fascino da Sirena di Kahlen. Ma il destino non li vuole assieme. Eppure, il destino li ha messi sulla stessa strada. Li ha uniti in una complicità disarmante, che ha dato nuovo colore al mondo di entrambi.
Spinta dall'amore, Kahlen imparerà a sue spese che il bene e il male spesso camminano mano nella mano, che le proprie scelte richiedono un prezzo e che la strada per amare se stessi e accettarsi per ciò che si, è tortuosa e piena di pericoli.
Mi aveva detto di vivere…Non sapevo come dirLe che il solo essere in vita non era sufficiente per chiamarlo vivere.
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