Atelier dei Libri: novembre 2019

martedì 12 novembre 2019

Ricetta "Banana crumb muffins" morbidi, croccanti e irresistibili!

banana bread
Da queste parti piove e fa freddo da una settimana. L'autunno è arrivato in ritardo e si è mescolato all'inverno, lasciandomi nel cuore una voglia matta di coccole, braci scoppiettanti e dolcetti da mangiare in compagnia di un buon libro. Al momento non farei altro che rilassarmi, cucinare  e leggere, quindi ho deciso di assecondare i miei istinti approfittando delle banane super mature che avevo in frigo per preparare questi banana crumb muffins che mi hanno davvero conquistato! Se anche voi, come me, vi trovate spesso con delle banane così mature da non sapere più come usarle, questi muffin e i biscotti vegan alla banana che ho condiviso qualche giorno fa, diventeranno una preziosissima risorsa e vi insegneranno che una banana matura non dovrebbe mai essere buttata: basta aggiungere un po' di lievito e farina, per trasformarla in qualcosa di fantastico!
Banana bread muffins

Non so voi, ma io adoro i dolci da colazione e da merenda: mi scaldano il cuore, facendomi sentire a casa a ogni morso e ve ne sarete accorti, visto che quasi ogni ricetta che ho condiviso qui sul blog è dedicata a questo tipo di preparazioni! 
In fondo la colazione è uno dei momenti in cui mi concedo più facilmente qualche peccato di gola in più senza sensi di colpa, quindi cerco sempre nuove preparazioni con cui viziare me ed Eterno Fidanzato. Questi muffin sono l'unione di due cose che amo alla follia: i banana bread, che è un dolcetto semplice a base di banana e la coffee cake, che è una semplice tortina arricchita con un goloso crumble sia nel ripieno che sulla superficie, perfetta da mangiare sorseggiando un caffé. Il risultato è un concentrato di dolcezza e bontà, con quella croccantezza che delizia e quella morbidezza che lascia un bel sorriso sulle labbra. Farli è semplicissimo, quindi dovete assolutamente assaggiarli!
Banana bread muffins

sabato 9 novembre 2019

Recensione "Tre Amiche al Lago" di Dora Heldt, una bellissima storia sull'amicizia


Ogni tanto mi piace farmi sorprendere da un libro, leggendolo a scatola chiusa, ed è proprio quello che ho fatto quando ho preso tra le mani "The Amiche al Lago" di Dora Heldt. Quello che mi ha regalato questa lettura, ve lo racconto nella mia recensione spoiler free!

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2019
Titolo: Tre Amiche al Lago (Autoconclusivo)
Dove comprarlo: Amazon
Autrice: Dora Heldt
Prezzo: 18,00 €
Editore: Tre60
Pagine: 493
Il mio giudizio


Marie, Jule, Alexandra e Friederike sono amiche inseparabili. Ogni anno, all’inizio dell’estate, si riuniscono nella casa al lago di Marie, dove trascorrono giornate spensierate confidandosi amori, segreti e sogni nel cassetto. Ma quando la loro amicizia viene troncata da un brutto litigio, ognuna prende la sua strada, perdendo completamente di vista le altre. A distanza di anni è un triste evento a costringere Jule, Alexandra e Friederike a rincontrarsi: la morte di Marie, affetta da un problema cardiaco congenito. La dolce Marie, da sempre la più fragile delle quattro, ha espresso il suo ultimo desiderio: che le tre amiche si riuniscano per qualche giorno, per i successivi cinque anni, nella sua vecchia casa al lago, proprio come erano solite fare un tempo. Dopo un’iniziale titubanza, le tre donne decidono di rispettare le estreme volontà dell’amica, e ritornano nella casa al lago insieme ad Hanna, compagna di Marie.


La mia recensione


Quando "Tre Amiche al Lago" ha incrociato il mio destino, non sapevo cosa aspettarmi da questa lettura. Mi piace lasciarmi stupire dai libri, perché le storie per cui non nutro alcuna aspettativa spesso sanno colpirmi nel modo più piacevole. Così, quando mi è stato proposto di leggere il romanzo di Dora Heldt edito da Tre60 non ci ho pensato due volte e mi sono tuffata in questa storia sperando che la mia scelta non si rivelasse affrettata. Ed eccomi qui, con il cuore in subbuglio dopo aver trascorso qualche giorno in compagnia di questa adorabile e malinconica saga familiare tutta al femminile incentrata su un singolare gruppo di donne in passato legatissime, ma divise dal tempo e dai troppi segreti, intrighi e bugie che hanno scavato un solco nella loro amicizia. Qualcosa, però, le riporterà sullo stesso cammino, cambiando il corso delle loro vite in modi inaspettati.
"Tre Amiche al lago"è un romanzo profondo e agrodolce sull'amicizia, la perdita e i giochi del destino, narrato da più voci e in parte in forma di diario, che mi sento di consigliare a chiunque non sappia resistere al richiamo delle belle storie di vita che raccontino in modo travolgente le gioie e i dolori che accompagnano tutti noi.  Dora Heldt è nota in Germania per i suoi romanzi di successo carichi d'ironia e spensieratezza ed è proprio la sua vena ironica che fa di "Tre Amiche al Lago" una storia che riesce a commuovere e far ridere di cuore allo stesso tempo.

Il romanzo ci racconta di Alex, Friederike, Jule e Marie, tre donne forti e molto diverse tra loro, che hanno condiviso in passato un'amicizia così forte e vera, da essere indelebile. Non importa quanto il tempo le abbia divise, né quali colpi bassi si siano inferte l'un l'altra, il legame che le unisce non sembra essere destinato a spezzarsi. Quando le incrociamo Alex, Friederike, Jule e Marie sono giovanissime, stanno vivendo l'estate più bella delle proprie vite e sono intente a sigillare una lettera in cui raccontano il futuro che sognano per ognuna di esse, con la promessa di rileggerla dopo trent'anni. Ma la vita non è andata come le ragazze si aspettavano: uno scontro tra loro le ha allontanate inesorabilmente. Almeno fino a quando la notizia della morte di una di esse non arriva alle altre. Marie, infatti, ha perso la battaglia contro la malattia che l'ha sempre resa fragile e questa consapevolezza sconvolge le altre, spingendole a riavvicinarsi. 
Ben presto però sarà chiaro che Marie non le ha mai davvero lasciate: proprio lei, infatti, le guiderà sulla strada dei ricordi, verso tante verità e un fiume di emozioni che, sono sicura, vi travolgerà, ma non voglio dire di più.

giovedì 7 novembre 2019

Cercando Alaska: scopriamo la serie TV tratta dal celebre romanzo di John Green!

Se siete tra i milioni di fan toccati dal grande talento di John Green, è probabile che già da qualche tempo vi siate imbattuti in rumors e notizie più o meno vaghe sul possibile riadattamento per il cinema o la tv ispirato a uno dei suoi lavori più celebri: Cercando Alaska.  Immediatamente dopo la sua uscita nel lontano 2005, è stato il primo romanzo di John Green a ricevere numerosi premi letterari e segnare l'ascesa dello scrittore. Ma non fu soltanto il mondo dell'editoria a notare il suo talento, visto che quando era ancora poco più di un
manoscritto, la storia aveva già conquistato le attenzioni da parte di numerosi produttori di spicco.
Tuttavia ci son voluti ben quattordici lunghi anni perché questo splendido libro ricevesse l'adattamento che merita, ma finalmente lo scorso ottobre la serie tv ispirata a Sognando Alaska è stata rilasciata su Hulu, la piattaforma di streaming statunitense, sotto forma di miniserie in otto episodi. Io non ne sapevo praticamente niente, ma quando Michele Del Vecchio, amico blogger che come me condivide la passione per gli YA sul suo blog Diaro di una dipendenza (visitatelo, seguitelo, amatelo) ormai da quasi un decennio (o forse siamo già oltre, eh Michele?), ne ha parlato su Instagram le mie sinapsi hanno iniziato a fare il balletto della felicità! Perché io Cercando Alaska lo lessi anni e anni fa e il pensiero che ci fosse in circolazione una serie TV tratta da questo libro, ben fatta e meritevole, mi ha mandato in visibilio.
Per chi non avesse ancora avuto modo di leggere il libro, la storia che ci racconta è quella di Miles, un ragazzo colto e introverso col pallino per le ultime frasi pronunciate prima di morire dai personaggi celebri.