Atelier dei Libri: settembre 2019

martedì 17 settembre 2019

Anteprima "La corte di ali e rovina". Arriva in libreria l'attesissimo terzo capitolo della serie A Court of Thorn and Roses!


Li vedete i fuochi d'artificio? E le campane che suonano a festa, le sentite? Se vi state domandando quale sia il motivo di tanta gioia, la risposta è semplice: il fandom festeggia la pubblicazione di "La Corte di Ali e Rovina", di Sarah J.Maas, terzo attesissimo capitolo della serie fantasy e romance "A Court of Thorn and Roses". Se non avete mai sentito parlare di questa serie (ammettetelo, vivete in un posto dove non arriva la connessione internet, altrimenti non si spiega come abbiate potuto perdere di vista questa saga!), e siete degli amanti del romance e del fantasy, siete nel posto giusto per scoprire se sia o meno il caso di fiondarvi il libreria!La storia segue le avventure dell'eroina Feyre, indomita cacciatrice che si prende cura della sua famiglia in un mondo popolato da umani e faerie. Dopo aver abbattuto un lupo nei boschi, Feyre ha scoperto che quell'animale era in realtà un fae mutaforma ed è stata costretta a lasciare i propri cari e immergersi nel mondo magico e oscuro dei fae per pagare il proprio debito. Lì, come una sorta di Belle di La Bella e la Bestia a cui la storia è stata inizialmente ispirata, Feyre è rimasta in ostaggio di Tamlin, capriccioso mutaforma che dopo un attrito iniziale le ha rubato il cuore. 
Ma le sorti di Feyre non sono simili a quelle di Belle. Non ci sono castelli incantati e nozze sfarzose per Feyre, ma un destino fatto di sacrifici, scelte impossibili, roventi passioni, intrighi e tradimenti. 
Tra il primo libro (qui il mio articolo) e il secondo (qui il mio articolo) abbiamo visto Feyre crescere, innamorarsi, perdere tutto, rialzarsi e lottare per ciò che ha sempre amato. E nel terzo la vedremo usare la propria astuzia per infiltrarsi tra i nemici e carpire informazioni che potrebbero aiutare lei e la sua gente a vincere l'imminente guerra che strazierà il mondo Fae. Un passo falso potrebbe costarle tutto, ma lei è sempre pronta a lottare per ciò a cui tiene di più.


lunedì 16 settembre 2019

Cover Love #321



L'ultimo Cover Love di questa estate arriva proprio a ridosso del mio viaggio a Vienna, motivo per cui la prossima puntata salterà un lunedì per tornare il 30 settembre. Vorrei portarvi tutti con me, ma non avendo valigie così grandi a disposizione, posso solo invitarvi a seguire i miei canali per condividere con voi questa esperienza! Benvenuti al consueto appuntamento con Cover Love, rubrica inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno stregata, siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi e vi da la possibilità di scoprire libri inediti in Italia! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi è piaciuta di più! Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici per farli partecipi della vostra nuova cotta letteraria, mi renderete una ragazza felice! 


LA MIA CLASSIFICA DELLA PUNTATA SCORSA ERA:




 1. ONLY LOVE CAN BREAK YOUR HEART
2. A DRESS FOR THE WICKED
3. L'ULTIMA VITA DEL PRINCIPE ALASTOR



E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA E'... 

L'ULTIMA VITA DEL PRINCIPE ALASTOR


L'originale e suggestiva cover de L'ultima vita del Principe Alastor ribalta la mia classifica piazzandosi al primo posto e strappando per un soffio la corona ai contendenti!


ECCO LE TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!


 A PHOENIX FIRST MUST BURN


Sedici storie di magia, resistenza e speranza racchiuse in un libro che calca l'accento su tema dell'integrazione e dell'accettazione. La bellissima cover che da il suo volto a questo interessante progetto letterario sprigiona con potenza il messaggio di rinascita racchiuso nel simbolo della fenice, mostrandoci tutto il colore, l'energia e la forza racchiusi nel cuore dei personaggi indimenticabili che incontreremo tra le sue pagine.


giovedì 12 settembre 2019

Recensione e giveaway "È così che si fa" di GIulia Rossi: partecipa e vinci una delle tre copie del romanzo!


Non so se capiti anche a voi, ma con l'arrivo dell'autunno sento quasi un bisogno fisico di perdermi in storie agrodolci, che un po' coccolano e un po' graffiano. A pensarci bene, poi, quelle che fanno sorridere e commuovere assieme, sono le storie che preferisco in assoluto, quindi non c'è da stupirsi che io abbia deciso di perdermi in "È così che si fa", romanzo d'esordio dell'autrice Giulia Rossi, edito da Nord. Ovviamente appena ho concluso la lettura sono corsa a parlarvene qui sul blog, ma c'è di più: leggete fino in fondo per provare a vincere una delle tre copie che cercano casa!

Titolo: "È così che si fa" (autoconclusivo)
Dove comprarlo: AMAZON
Autrice: Giulia Rossi
Editore: Nord
Pagine: 342
Prezzo: 16,90 €
Il mio giudizio


Se chiedessimo al professor Federico Gastaldi quando tutto è cominciato, lui risponderebbe d’istinto: «Quel pomeriggio d’ottobre. Proprio nel momento in cui mia moglie aveva più bisogno di me, io avevo altro per la testa e non ho nemmeno sentito il telefono. Da allora mi è andato tutto storto, e ho commesso fin troppi sbagli…»
Questo romanzo, invece, inizia qualche mese dopo, una mattina di maggio, quando a scuola – un liceo classico di una cittadina di provincia – viene trovato un biglietto anonimo che subito viene fotografato e condiviso sulle chat di WhatsApp. È una confessione, uno sfogo, forse una lettera d’addio. Per gli insegnanti, l’autore è di sicuro uno studente, ma chi? L’ultimo a sapere dell’accaduto è come al solito Federico, che tornato a casa si accorge di avere il telefono pieno di notifiche. Legge i messaggi allarmati dei colleghi, infila la mano nella tasca dei pantaloni e impreca… Ha perso quello stupido biglietto, scritto di getto all’alba, e proprio nei corridoi della scuola! Nel giro di un paio di giorni, il biglietto diventa virale su Facebook e la storia monta a tal punto da interessare persino giornali e televisione. Ma un risvolto positivo in questa faccenda c’è. Mentre è freneticamente impegnato a non farsi scoprire e a proteggere la sua vita privata dalla curiosità dei social, Federico ha l’occasione di affrontare tutto ciò che è accaduto da quel famoso pomeriggio di ottobre a quella mattina di maggio. E così anche noi lettori, rivelazione dopo rivelazione, impareremo a conoscere davvero Federico, un brav’uomo che si è scoperto fin troppo fragile, al punto da commettere un ultimo, imperdonabile errore. Vittoria, una moglie allo stesso tempo presente e assente. E Matilde, una studentessa diversa dalle altre: testarda, intelligente e… innamorata. E assieme a loro ci renderemo conto che non c’è più posto per alibi, bugie e scorciatoie. Perché tutti noi sbagliamo nella vita, l’importante è avere la forza e il coraggio di riscattarci.



La mia recensione


Quando mi è stato proposto di leggere il primo romanzo di Giulia Rossi, avevo pochissimi indizi su ciò che mi aspettasse, ma il bello della lettura è anche lasciarsi stupire. 
Sapevo che al centro della storia c'era Federico, un giovane insegnante che in preda a un difficilissimo momento personale, ha messo nero su bianco i suoi sconforti riassumendo la propria amarezza in quella che appare come la lettera anonima di un aspirante suicida. Sapevo che questa lettera, per uno scherzo del destino, sarebbe stata smarrita a scuola e che al suo ritrovamento tutti avrebbero iniziato una caccia allo studente problematico da salvare. Sapevo che Federico avrebbe dovuto destreggiarsi tra l'esigenza di confessare la verità e il bisogno di nasconderla, perché in quella lettera c'era molto di più che il ritratto di un momento complicato: in quella lettera c'erano le sue colpe, quelle da cui avrebbe voluto fuggire ma che sembravano determinate a tormentarlo. 
E ciò che sapevo mi è bastato a convincermi che questo romanzo meritasse una possibilità. Ma non avevo idea di quante sorprese e quanti incroci di vite il romanzo di Giulia Rossi potesse racchiudere tra le sue pagine. 
"È così che si fa" è un libro intenso, carico d'amore e rimpianto, da leggere se si cerca una storia che sappia insegnarci che alcune ferite sono fatte per restare, ma che da un dolore, anche il peggiore, ci si può rialzareUna storia che è un mosaico di sorrisi gentili e lacrime amare, sogni infranti e passioni proibite, che danno vita a un quadro dalle tinte malinconiche, ma pur sempre abbagliante.


Raramente, parlando di un libro, si inizia commentando i ringraziamenti, lo so. Eppure quelli di  "È così che si fa" meritano attenzione, perché sono qualcosa di completamente diverso dal solito e ci danno un'idea della passione per lo scrivere che divampa nel cuore dell'autrice. Per chiudere il suo primo romanzo, infatti, Giulia non si è limitata a scrivere una semplice lista di nomi a cui è grata, ma ha deciso di raccontarci di lei, delle sue strenue lotte per realizzare il proprio sogno, dei sacrifici della propria famiglia e di come il romanzo sia nato. In quelle poche pagine mi è sembrato di poter sbirciare oltre la carta e l'inchiostro e scorgere l'animo di Giulia che, a ben vedere, sembra aver qualcosa in comune con quello di Federico.
Come Giulia, infatti, il protagonista ha preferito rincorrere un sogno piuttosto che seguire la strada più semplice, voltando le spalle a un futuro certo, pur di diventare insegnante. Ma la vita ha presentato il suo conto e, quando l'ha fatto, del Federico idealista è rimasto ben poco. Solo un'ombra appena visibile, che scompare nella coltre di delusioni e perdita che minaccia di inghiottirlo. 
Non vi dirò quali sono i mostri che gli tolgono il sonno, perché è giusto che li scopriate da voi, ma sappiate che quella di Federico è una storia in cui è facile trovare dei frammenti di sé, perché tutti prima o poi ci scontriamo con il peso dei nostri errori e degli errori di chi ci sta attorno. Tutto sta nel trovare la forza di rimettersi in sella e ricominciare a pedalare nonostante tutto.

martedì 10 settembre 2019

Cover Love #320



Se l'improvviso tempaccio che sembra voler a tutti costi rubarci l'ultimo scampolo d'estate vi mette di cattivo umore, consolatevi scoprendo il prossimo libro di cui innamorarsi nel consueto appuntamento con Cover Love, rubrica inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno stregata, siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi e vi da la possibilità di scoprire libri inediti in Italia! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi è piaciuta di più! Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici per farli partecipi della vostra nuova cotta letteraria, mi renderete una ragazza felice! 


LA MIA CLASSIFICA DELLA PUNTATA SCORSA ERA:




 1. A THOUSAND YEARS TO WAIT
2. NOCTURNA
3. SUNFALL



E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA E'... 

 A THOUSAND YEARS TO WAIT

Un vero e proprio plebiscito sancisce la vittoria assoluta di questa meravigliosa cover. Sapevo che l'avreste amata almeno quanto me e non dubito che, con risultati così, ci troviamo di fronte all'ennesima, agguerrita, contendente alla corona di Cover Queen 2019.


ECCO LE TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!


ONLY LOVE CAN BREAK YOUR HEART


L'esplosione di colori proiettata dalla spledida cover di Only Love Can Break Your Heart racchiude tutte le sfumature del suggestivo panorama del deserto dell California, che fa da sfondo alla struggente storia d'amore tra Reiko e Seth, giovani protagonisti. Il cactus a forma di cuore è una metafora perfetta per anticipare un romanzo che parla di perdita e di amori sbagliati, e si guadagna il mio primo posto della settimana e uno spazio di favore nella mia wishlist letteraria.

lunedì 9 settembre 2019

Recensione in anteprima "Chiudo gli occhi e il mondo muore" di Francesca Zappia



Anni fa lessi e mi innamorai perdutamente di "Made you up" di Francesca Zappia, un romanzo dolcissimo e spaccacuore, che sperai di vedere tradotto quanto prima in Italia. Oggi abbiamo finalmente una data di pubblicazione e un titolo: si chiamerà "Chiudo gli occhi e il mondo muore" e uscirà per Giunti Editore il 2 ottobre 2019. La cover sarà quella originale e il contenuto, ragazzi miei, vi conquisterà. Il perché scopritelo nella mia recensione in anteprima!



Data di pubblicazione: 2 ottobre 2019
Titolo: Made you up (autoconclusivo)
Dove comprarlo: Amazon
Autore: Francesca Zappia
Editore: Giunti
Ebook: 14,00 €
Il mio voto:




A seguito di uno spiacevole incidente, Alex cambia scuola e quartiere. Ricominciare, per lei, è difficile. Ma questa è la sua ultima chance per poter accedere al college, ed è determinata a riuscirci. Armata della sua inseparabile macchina fotografica, Alex combatte una battaglia quotidiana per capire se ciò che vive è reale oppure no. Se le cose che vede e le persone che incontra sono vere, o solo uno scherzo della sua mente instabile. E quando conosce Miles, che sembra comprenderla coma mai nessuno ha fatto prima, può fidarsi di ciò che dice? E di ciò che le fa provare? O deve prepararsi a vederlo sparire, come se non fosse mai esistito?

La mia recensione


Tra tutte le recensioni arretrate che dovrei recuperare, quella che le mie dita volevano scrivere è quella di "Chiudo gli occhi e il mondo muore" di Francesca Zappia, contemporary romance davvero adorabile ancora inedito in Italia che ho letto d'un fiato.
Perché quello della Zappia è un libro che ti incatena il cuore e regala emozioni, belle e brutte, strazianti e dolcississime, tutte indimenticabili. Ecco perché gioisco immensamente al pensiero che finalmente tutti voi lettori italiani, possiate fare la conoscenza di Alex e degli infiniti mondi che popolano i suoi pensieri: in essi vi perderete, ma forse troverete anche dei pezzi di voi che pensavate di aver perso per sempre.
Francesca Zappia è un'autrice sopra le righe, e lo dico in senso buono. La fantasia con cui ha affrontato il disordine di Alex ha reso questo libro un'esperienza unica: Alex è una narratrice inaffidabile, che non riesce a distinguere ciò che è vero da ciò che è frutto della sua mente, costringendo anche il lettore a fare i conti con una realtà molto discutibile. 
Alex è affetta da paranoia e schizofrenia, eppure a colpire non è la sua malattia, ma l'ironia con cui la affronta: Alex sa di non riuscire a riconoscere bene la realtà da ciò che succede solo nei suoi pensieri, ma non si lascia vivere. Impossibile non rimanere incantati dalle esplosioni di fantasia con cui la Zappia ha dipinto il mondo di Alex, narrando di situazioni fortemente surreali in modo del tutto naturale. Insomma, un libro bello bello, da leggere e amare!

Ci troviamo nei panni di Alex, che non è un'adolescente comune. La sua vita è stata parecchio avventurosa, ricca di situazioni incredibili. Come quando, da bambina, ha liberato un gruppo di aragoste parlanti con l'aiuto di un suo coetaneo dagli occhi blu. Ma le sue avventure, purtroppo, celavano una verità scomoda: Alex è affetta da schizofrenia e per lei è difficile distinguere tra la realtà e la fantasia. Ad aiutarla c'è la sua fedele macchina fotografica, con cui immortala ogni cosa di cui non è sicura, per poter stabilire cosa sia reale e cosa invece non lo è. Munita di una pungente ironia e con il supporto della sua adorabile famiglia, Alex affronta la vita come può, tentando di destreggiarsi nei meandri della sua condizione.
La sua esistenza cambia quando incontra Miles, un ragazzo affetto da una leggera forma di autismo che le ricorda in modo preoccupante il bambino con cui liberò le aragoste da piccola. Ma se Miles è reale, allora quali altri ricordi che aveva attribuito alla sua schizofrenia, invece, sono veritieri? E quali sono frutto della sua fantasia? Lei e Miles si avvicinano inesorabilmente, l'uno attratto da ciò che l'altro rappresenta: comprensione. Assieme crescono e si completano, investigando sulle possibili verità che Alex ha etichettato come fantasie e, viceversa, sulle fantasie in cui ha sempre creduto.
Mentre Alex, che non ha mai potuto fidarsi di se stessa, scopre l'amore e quel senso di appartenenza che solo esso può dare, la sua realtà cambia e si evolve con rivelazioni che lasciano senza fiato. 

mercoledì 4 settembre 2019

IL CANTIERE DELLE STORIE: SCRIVI IL PROSSIMO BESTSELLER ASSIEME A FEDERICO MOCCIA!



Foto realizzata da Fabiola Caliò per SEM
Settembre è arrivato e l'estate passata ci ha lasciato carichi di sogni avverati o messi nel cassetto, ricordi di tramonti bellissimi e di desideri espressi mentre guardavamo il cielo con il naso all'insù. E, se vi conosco bene come credo, alcuni di questi sogni e desideri di molti di voi, ruotano attorno a quella fame di storie che ci accende il cuore. E non parlo solo della smania di leggere sempre nuove e bellissime avventure, ma anche e soprattutto quella di raccontare la nostra di storia, quella che ci gira in testa da anni e che forse abbiamo troppo timore di lasciar andare.
Dopo dieci anni da blogger letteraria, infatti, una cosa l'ho imparata: dietro quasi ogni lettore si nasconde un cantastorie a caccia di consigli su come poter realizzare il sogno di una vita. E a quanto pare non sono l'unica ad essersene accorta, perché questa estate Federico Moccia, autore campione d'incassi conosciuto su scala mondiale per i suoi romanzi carichi di sentimento, ha deciso di dar vita a un progetto nuovo e ambizioso assieme a SEM Libri. Il progetto si chiama "Cantiere delle Storie" e da la possibilità a chiunque voglia mettersi in gioco, di contribuire alla stesura del prossimo libro di Moccia "La Ragazza di Roma Nord", diventando suo coautore!

«Quando incontro i miei lettori, mi dicono sempre che anche loro hanno una storia da raccontare. Io voglio che abbiano l’occasione di pubblicare anche loro. Così come è successo a me. Tre metri sopra il cielo non lo voleva nessuno e lo pubblicai a pagamento. Il successo è arrivato dopo dodici anni e mi ha fatto conoscere in tutto il mondo. Mi piacerebbe dare a tutti la possibilità di pubblicare una storia insieme a me.» Federico Moccia

lunedì 2 settembre 2019

Cover Love #319



Dopo una breve pausa estiva, torna la rubrica più longeva dell'Atelier! Con immenso piacere, vi do il benvenuto per il consueto appuntamento con Cover Love, rubrica inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno stregata, siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi e vi da la possibilità di scoprire libri inediti in Italia! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi è piaciuta di più! Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici per farli partecipi della vostra nuova cotta letteraria, mi renderete una ragazza felice! 


LA MIA CLASSIFICA DELLA PUNTATA SCORSA ERA:




 1. ARCANA
2. IL RUBINO DI FUMO
3. FEEL THE POWER



E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA E'... 

IL RUBINO DI FUMO

La sinistra cover rosso sangue (o rosso rubino, se volete) ha strappato la corona estiva grazie al suo suggestivo fascino, ma solo per un soffio rispetto alle contendenti.


ECCO LE TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!



A THOUSAND YEARS TO WAIT

Nonostante le ferie, la mia costante ricerca di cover mozzafiato non si è mai arrestata, neppure ad agosto, e vi confesso che era già da qualche tempo che fremevo all'idea di poter sottoporre al vostro attento giudizio la variopinta cover di A Thousand Years to Wait, a mio modesto parere una delle più belle di questo 2019 e sicuramente adatta a far ripartire la rubrica con una marcia in più. Non occorre che io vi descriva in dettaglio il perché della mia scelta: la cover, da sola, vale più di mille parole!