Atelier dei Libri: blogtour
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lunedì 24 aprile 2017

Traveller blogtour: Intervista collettiva ad Alexandra Bracken!


Ormai sapete che mi sono letteralmente innamorata della serie "Passenger" di Alexandra Bracken. Ho divorato "Passenger" ancora prima della sua pubblicazione (leggi la mia recensione) e ho letto Traveller, il secondo e ultimo libro, in un soffio (recensione e giveaway in corso!). Ecco perché ho preso volentieri parte al blogtour dedicato al libro (la mia tappa) e sono stata più che felice quando si è prospettata la possibilità di intervistare l'autrice assieme alle altre blogger! Unite, abbiamo pensato alle domande più curiose, che avrebbero potuto stuzzicare la vostra fantasia e, magari, convincervi a dare una possibilità a questa serie unica.
Bando ai convenevoli, dunque, e andiamo a dare un occhio a quello che io, Selly, Miss Marilux e Arimi abbiamo combinato con la complicità di Alexandra! Attenzione: se amate Nicholas (come si può non amare?), sappiate che ci questa intervista vi farà sospirare!

LA SERIE

                 


L'AUTRICE

Alexandra Bracken è autrice bestseller n. 1 del New York Times della trilogia The Darkest Minds e della serie Passenger. Nata e cresciuta in Arizona, si è trasferita in Virginia, dove si è laureata in Letteratura Inglese e in Storia. Dopo aver lavorato a New York in una importante casa editrice, ora scrive a tempo pieno in un piccolo e grazioso appartamento perennemente traboccante di libri. 
Seguitela su: 
www.alexandrabracken.com 
@alexbracken 




L'INTERVISTA

Glinda Izabel: Oltre ai viaggi nel tempo e all’avventura, la tua serie è caratterizzata da una bellissima storia d’amore. Se Nicholas ed Etta dovessero descriversi a vicenda usando solo tre parole, cosa direbbero e perché? 
Alexandra Bracken: Ooooh, amo questa domanda! Penso che Etta direbbe di Nicholas che è fermo, eroico e affascinante. Mentre Nicholas descriverebbe Etta dicendo qualcosa di semplice e dolce, tipo: lei è il mio cuore. 

Selly - Leggere Romanticamente: Come mai hai deciso di scrivere una serie time travel? Ti sei ispirata a qualcosa/qualcuno in particolare? 
Alexandra Bracken: Ho sempre amato la storia e volevo sfidare me stessa provando qualcosa di nuovo che avrebbe potuto incorporarla! Dopo aver finito di scrivere la serie The Darkest Mind, ho cominciato a giocherellare con un'idea che avevo avuto come studentessa universitaria presso il College di William & Mary. La mia scuola era a una estremità del Colonial Williamsburg, che è una “rievocazione vivente” del 18° secolo, proprio nel periodo della guerra di indipendenza americana. Mentre ci si passa in mezzo, si confronta costantemente la propria vita e le proprie credenze con la vita e le credenze che avevano in quel periodo, si tratta di un'esperienza molto interessante! Inizialmente, Etta sarebbe dovuta andare indietro nel tempo soltanto nel 18° secolo e rimanere a Manhattan, ma ho deciso che volevo provare a testare i miei limiti e le ho fatto visitare quanti più periodi di tempo e posti diversi possibili. Mi sono ritrovata a fare una tonnellata di ricerche divertenti (se non l'avevate già capito, sono una nerd totale per la storia!! E' stato il mio paradiso!) e a esplorare molte culture diverse. 

mercoledì 12 aprile 2017

[Vª Tappa BlogTour] Il Quarto Elemento dell'Amore di Osho - Consapevolezza: la marcia in più!


Oggi Atelier dei Libri è felice di ospitare la Vª Tappa BlogTour "Il Quarto Elemento dell'Amore" di Osho, che vi darà la possiblità di portare a casa tantissimi premi!
Come sapete, ciascun individuo è unico e attraverso la sua unicità può imparare a esprimere il proprio potenziale. Questa comprensione è certamente il primo passo verso la piena consapevolezza di sé. Nessun altro può essere simile a te. Accettarsi, ascoltarsi e “nutrirsi” è ciò che Osho invita a fare adesso, proprio in questo momento! Facendolo, diventa possibile rapportarsi serenamente con gli altri… nelle tappe precedenti le altre blogger hanno approfondito diversi aspetti del percorso suggerito dal libro che stiamo presentando: “Il quarto elemento dell’amore”.

Oggi vogliamo ricordare che l’incomparabile bellezza di ogni essere umano è qualcosa di unico e irripetibile. Noi tutti abbiamo una consapevolezza in grado di abbracciare l’intera gamma di realtà che caratterizzano l’esistenza: dal frivolo al profondo, dal sacro al profano, dalle ombre delle valli più oscure alle vette più radiose. Purtroppo di solito ci si identifica solo con le ombre, perché si vive una vita da automi, troppo presi dalle tante cose che si devono fare, da obblighi e impegni che si accavallano… travolgendoci! Il consiglio di Osho è semplice: inizia, adesso, a fare ogni cosa “con piena consapevolezza, in totale presenza. Nel giro di poco tempo la tua vita cambierà e sarai in grado di cogliere le meraviglie tutt’intorno a te.

Voi tutti continuate ad agire in modo inconsapevole; continuate a pretendere cose, del tutto inconsapevoli di ciò che chiedete! Se tutti i vostri desideri fossero appagati, sareste le persone più infelici del mondo!


Nel libro è costantemente ripetuto l’invito a sperimentare perché, Osho spiega, solo “diventando più consapevoli, si aumenta la propria consapevolezza: è l’unico metodo, è un processo semplice. Qualsiasi cosa fai, agisci con totale presenza; come fosse una questione di vita o di morte, come se una spada fosse sospesa sulla tua testa. Puoi aumentare la tua consapevolezza diventando più consapevole della precarietà della vita… se la vita è temporanea, come una bolla di sapone – è sufficiente uno spillo perché finisca –, come potresti rimanere inconsapevole?”
Vivere nel momento presente non è poi così difficile, basta esercitare la consapevolezza: “camminando per la strada, cammina vigile e attento; mangiando, mangia con consapevolezza. Qualsiasi cosa fai, non permettere al tuo passato e al tuo futuro di interferire… stai facendo una doccia, falla senza fare nient’altro: non lasciare che la mente vaghi in lontananza. Stai facendo una doccia, fa’ semplicemente la doccia, nient’altro!”
In questo modo, ogni attimo diventa l’opportunità per creare intimità con se stessi, l’occasione di conoscerci intimamente. E l’intero processo non è un altro impegno da aggiungere alla lunga lista di obblighi e doveri che soffoca la nostra quotidianità: sarà come un flusso sotterraneo che alimenta la nostra giornata e “irriga” il nostro orticello interiore, rendendolo florido, pieno e vivo. Ciò che verrà alla luce è qualcosa che ci potrà solo lasciare stupiti.

L’intera ricerca consiste in questo: come svelare, come portare alla luce ciò che è nascosto.

Grazie alla consapevolezza la nostra vita acquisirà un sapore diverso, nuovo. A quel punto, si potrà attivare un altro elemento in grado di modificare l’abitudine a guardare ogni cosa in base a stereotipi e pregiudizi, aspettative e ideali. Si tratta di rendere quella presenza una semplice osservazione, spostando il fuoco dell’attenzione da colui che agisce a chi osserva l’agire. È un passaggio a una diversa modalità, presente in ciascuno di noi, sebbene ignorata e negletta. Per rendere più semplice questo processo, occorre prenderlo come un gioco… per esempio, un semplice esercizio è questo: mettiti all’incrocio di una strada e osserva ogni cosa, senza alcun giudizio. Semplicemente osserva… allenati a essere l’osservatore.
La meditazione è formata da tante altre chiavi, tutte funzionali a vedere se stessi e la vita con ampiezza, con minor identificazione, con una prospettiva tale da abbracciare l’intera gamma di emozioni che di solito ci travolgono perché non riusciamo a vederne il sopraggiungere e a governarle; magari ricordando semplicemente che “ogni cosa inevitabilmente passerà”. In questo modo, ci si destina all’inferno, dimenticando che quello – così come il paradiso – sono dimensioni psicologiche.

Il paradiso non è da qualche altra parte, non è un luogo geografico. Ha qualcosa a che fare con la tua psiche, con la tua anima; è uno spazio interiore.

La chiave è allenarsi a essere consapevoli quieora: una presenza attenta, in grado di cogliere l’attimo – l’unico istante che abbiamo tra le mani, e che possiamo vivere; ma è la somma di tanti attimi vissuti totalmente, intensamente, gioiosamente che creano una vita di appagamento e pienezza. E non si deve dimenticare che quell’abilità ritrovata porterà a vivere relazioni meno basate su proiezioni e sulla reazione, più in armonia con il sentire e rispondenti alla realtà del momento che stiamo vivendo con il nostro compagno o la nostra compagna di vita e di viaggio.



Il percorso suggerito dal libro “Il Quarto Elemento dell’Amore” può essere sperimentato all’OSHOFestival con alcuni assaggi nella giornata di sabato 22 aprile (con ingresso gratuito, se non hai mai agli Eventi di Osho) e con approfondimenti mirati – in base al tuo sentire e alle tue esigenze specifiche – nei giorni successivi.




lunedì 10 aprile 2017

Anteprima "Traveller" di Alexandra Bracken e Iª Tappa BlogTour Traveller: viaggia con noi dal 10 al 18 Aprile!

Alcuni libri ci toccano con la loro magia, rendendo tutto più colorato e spumeggiante e tingendo tutto con toni splendenti. Ebbene, Passenger di Alexandra Bracken, primo libro della duologia omonima pubblicata da Sperling e Kupfer, è proprio quel gener di storia capace, con le sue magiche atmosfere, di regalarvi emozioni che mozzano il fiato! Giusto qualche giorno fa ho pubblicato la mia recensione di Passenger, dandovi anche la possibilità di vincerne una copia (qui) e, come vi avevo promesso, la Sperling è già pronta a pubblicare il secondo e ultimo capitolo di questa serie. 
Traveller uscirà il 18 Aprile e, vista la mia passione nei confronti della serie di Alexandra Bracken, sono felicissima di aver preso parte al BlogTour a esso dedicato, che si apre proprio oggi su Atelier dei Libri e vi terrà compagnia fino al 18 Aprile. Per dare fuoco alle polveri, ho pensato che niente sarebbe stato meglio che un piccolo approfondimento sulla serie, così che, se foste per caso ancora in dubbio se leggerla o meno, possiate chiarirvi le idee! 
Quella di Alexandra Bracken raccontata in Passenger e Traveller è una storia d'amore, indipendenza, avventura e viaggi nel tempo, perfetta per chi non sa resistere al fascino del romance storico, ma anche per chi non riesce mai a dissetare la sete di trame che traboccano d'azione. La protagonista è la violinista Etta, nata nel nostro secolo ma catapultata nel passato a causa di una serie di eventi legati al suo retaggio da viaggiatrice nel tempo. Retaggio di cui non sapeva nulla, che sua madre ha lottato per telerle nascosto, ma che la metterà a dura prova.
In Passenger abbiamo visto Etta alle prese con il suo nuovo presente, a cavallo tra diverse linee temporali e con una missione da compiere al fine di poter tornare a casa e rimettere tutto a posto. Un amore travolgente le aveva attanagliato il cuore, quello verso Nicholas, capitano della nave corsara su cui assieme hanno viaggiato per poter trovare l'astrolabio che avrebbe decretato la fine dell'avventura. Ma non c'è riposo per i viaggiatori nel tempo: l'impresa che vede protagonista Etta è ben più complessa di quello che ci si poteva immaginare e le peripezie che l'hanno stravolta in Passenger non sono nulla rispetto a quelle che l'attendono in Traveller. Sola, in un tempo a lei sconosciuto e senza Etta dovrà lottare per ricongiungersi a Nicholas e, assieme, chiudere il cerchio che minaccia di mettere in pericolo il suo futuro e quello delle persone che ama.

lunedì 28 novembre 2016

Unravel me Blogtour IVª tappa: 10 motivi per amare Aaron Warner+giveaway: commenta e vinci una copia del romanzo!


Tutti odiano il lunedì e io non faccio eccezione: sono traumatici, pesanti e ti tolgono ogni gioia. Ma non questo, ragazzi miei. Non per la sottoscritta almeno. Perché si da il caso che in questo particolare lunedì Atelier dei Libri ospiti la quarta tappa del blogtour di "Unravel Me" di Tahereh Mafi (la mia recensione e la mia anteprima), che esce l'1 Dicembre 2016 per Rizzoli, ma che io ho già letto e amato follemente. 
Quando mi è stato proposto da Yoko di prendere parte a questo blogtour, non ho potuto rifiutare: sono una grandissima fan di questa serie e ho una il mio cuore trabocca d'amore per Warner. Perciò non dovreste stupirvi che la mia tappa sia niente meno che "10 motivi per cui amare Aaron Warner".
Certo, se avete letto "Shatter me" penserete che amare un personaggio del genere sia impossibile, fuori discussione. "Unravel me" vi farà ricredere. Ma intanto ci provo io, con questo post.
Lo so, tra voi lettori ci saranno dei maschi eterosessuali. Nessun problema. Questa lista non sarà  eccessivamente smielata. Quello di Warner è un personaggio complesso che subisce una meravigliosa evoluzione nella serie, perciò i motivi per amarlo sono molteplici e non esclusivamente romantici. Alcuni però lo saranno, siete avvisati.
Ma potete perdonarmi, visto che partecipando al blogtour e sorbendovi i miei deliri da fangirl, avrete la possibilità di aggiudicarvi una copia di "Unravel Me" ovvero quello che io considero uno dei migliori libri romance e distopici per YA in circolazione. Pronti per leggere la mia lista? Enjoy! E leggete fino in fondo per partecipare al giveaway.


10 MOTIVI PER AMARE AARON WARNER




1. Non è quel che sembra. Nel primo libro di questa serie ho odiato con ogni fibra del mio corpo il tremendo Warner, rampollo del capo della Restaurazione, viziato riccastro con un punto debole per la moda. Malvagio, cattivo, imperdonabile. Ma poi ho letto "Destroy Me" e "Unravel Me" e sono diventata la sua più grande fan. 
2. Sa di essere impossibile e gli sta bene. La redenzione non è qualcosa che contempla, se non nei confronti di Juliette. La vita lo ha corrotto in troppi modi e sa che colmare le crepe della sua anima sarebbe un lavoro titanico. Perciò si limita a essere se stesso: dispotico, prepotente, pieno di sé. Tranne che con la sua amata. 
3. Non c'è nulla che non farebbe per Juliette. Il suo caratteraccio non gli impedisce di essere il più dolce e appassionato degli innamorati. Per la ragazza che ama sarebbe disposto a qualunque sacrificio. Rischierebbe di prendersi una pallottola anche solo per un suo bacio. In effetti è una cosa che accade realmente. 
4. Sembra indistruttibile, ma non lo è. Pur apparendo spavaldo e pieno di sé, quando lo conosciamo meglio diviene chiaro che nei suoi 19 anni nessuno ha mai avuto fiducia in lui in quanto essere umano. Per questo è costretto a basare tutti i suoi rapporti umani sulla predominazione e la cosa lo distrugge. 
5. In fondo ha il cuore tenero. Warner è un protagonista complesso e la sua vita lo ha messo a dura prova. L'amore, la compassione, il perdono, sono cose che gli sono state negate a lungo. Ma in fondo, anche lui ha un cuore. Solo che lo mostra esclusivamente a Juliette: lei è l'unica di cui si fidi. 
6. Non sa cosa significhi accontentarsi. In effetti è abbastanza esigente in ogni aspetto della vita. In particolare quello romantico. Per questo vuole essere tutto per Juliette: il suo migliore amico, colui che la conosce meglio, il suo confidente, il suo complice, l'amore della sua vita. 
7. Non crede in se stesso, ma pensa che Juliette potrebbe creare nuovi mondi. Aaron ha una completa e totale fiducia nelle capacità di Juliette. Mentre lei pensa di essere un mostro, lui vede il potere che si cela dietro alla sua "maledizione" e la sprona ogni giorno a migliorarsi, a sbocciare, a diventare ciò che lei è destinata ad essere. Ed è bellissimo. 
8. È un ossimoro vivente. Parole di Juliette e se non lo conosce lei... Riesce a essere tutto e il contrario di tutto: timido e spavaldo, sincero e bugiardo, prepotente e generoso, dolce e freddo come la pietra, immaturo e infantile, paziente e irruente. E sa arrossire. Cosa volete di più? 
9. Lui e Juliette sono fantastici assieme. A discapito del loro turbolento inizio, questi due formano una coppia meravigliosa. La complicità che li unisce è unica: credono l'uno nell'altro, hanno fiducia nel proprio legame, hanno un rapporto totalmente paritario e sono adorabili. Si amano, si accettano con i loro difetti e si migliorano a vicenda. 
10. Ama leggere. Sì il mio è un colpo basso, ma non potevo evitare di chiudere questa lista con quello che farà capitolare anche i più restii di voi. Aaron è un lettore incallito. Nella sua solitudine si è sempre rifugiato nei libri e ha persino dei tatuaggi che citano nientemeno che Shakespeare!


giovedì 20 ottobre 2016

Blogtour Le più belle frasi di Osho Iª tappa: Presentazione e giftaway: segui il tour e vinci una delle cinque copie del libro!


Sapete che mi piace stupirvi, vero sognalettori? Bene, vi dirò una cosa che forse non saprete di me: amo, anzi adoro la filosofia di Osho. L'ho scoperta quando mi iscrissi al mio primo corso di Yoga, anni fa, e da quel momento non ha mai smesso di ispirarmi e giudarmi. 

Per questo sono felicissima di aver avuto l'onore e il piacere di presentarvi un libro molto particolare. Un trampolino di lancio, in realtà, che apre a intuizioni e stimola comprensioni sui grandi temi della vita, e suggerisce anche alcuni facili esercizi per allenare l’occhio della consapevolezza, così da cogliere il grande mistero che noi siamo, in tutte le sue sfaccettature.

Non è dunque un altro libro da leggere e poi riporre sulle mensole della tua libreria, bensì qualcosa da vivere e da assaporare giorno dopo giorno, per andare sempre più in profondità dentro di sé e cogliendo sapori e fragranze sempre nuove e diverse.

Si tratta di una raccolta delle più famose frasi di Osho – quelle più amate, più viste, più condivise sui social, accompagnate dal testo originale da cui sono tratte, così da renderle un vademecum a cui attingere per cogliere la vita quotidiana da una prospettiva originale, differente, insolita, più ampia e profonda rispetto al comune rimuginare.
In questo senso, questo libro può anche essere visto come un fedele compagno di viaggio per chi ricerca un benessere non solo materiale e ama prendersi cura della propria essenza interiore. Un caleidoscopio per chi vuol trovare uno spunto di riflessione, così da dare concretezza alle proprie piccole (o grandi) aspirazioni.

Sì, perché da una frase di Osho può nascere una meditazione personale sulla nostra esistenza. Ciascun aneddoto può facilmente adattarsi ai propri bisogni ed alla propria vita, portando luce e chiarezza sulla nostra quotidianità.
Non si tratta di saggezza artificiosa e lontana, al contrario, la spiritualità di Osho aiuta a conoscerci meglio e ad apprezzare ciò che di bello, di vero e di buono, ritma sempre e comunque l'esistenza intorno a noi.

Ma scopriamo insieme il testo e diamo il via a questo fantastico evento che vedrà protagonisti diversi blogger ed influencer! Ti racconteremo, attraverso ciascuna tappa, approfondimenti, "retroscena" e molte curiosità interessanti che ti aiuteranno a comprendere il valore, come utilizzare al meglio e come condividere questi "semi di saggezza pratica".

→ Seguite e condividete il Blogtour, vi aspettano grandissime sorprese (5 copie cartacee in omaggio ai lettori più performanti)!

“Le più belle frasi di Osho – quelle vere”
Edizione italiana a cura di: Anand Videha
Genere: Saggio (Spiritualità-Wellness)
In libreria dal: 20 Ottobre 2016
Editore: Bompiani
Prezzo: 13,00 €
Pagine: 320
Progetto grafico, adattamento testi e traduzione di: Diwani E. Fatatis



"L'uomo è un seme, una possibilità, una potenzialità. L'essere umano non è soltanto ciò che è, è anche ciò che può essere".



Vedere la vita dalla giusta angolazione può fare la differenza. E qualcosa in noi è già orientato in quel senso. Occorre solo dargli ascolto. Ma è anche importante lo stimolo giusto, come quello he viene da un Maestro di Realtà qual è Osho. Tornare alla sintonia con la danza della vita è il suo invito; ovvero essere qui e ora, presenti alla realtà del momento. Consapevole che è sufficiente il giusto tocco al momento giusto per far scattare qualcosa in noi, Osho ha spesso racchiuso la sua visione in brevi frasi, immagini e metafore vivificanti in grado di toccare e risvegliare ciò che siamo in essenza e che abbiamo dimenticato. Il suo intento è risvegliare la consapevolezza incontaminata così da avere la forza necessaria per cogliere le sfide della vita e affrontarne le avversità con il giusto stato d'animo. Raccolte in questo libro sono le frasi più amate dai lettori di Osho, ma anche le più condivise e le più viste dall'ampio pubblico dei social network; accompagnate da un estratto delle opere di provenienza, per consentire al lettore di coglierne il senso più autentico. Dalle parole di Osho traspaiono semplicità e forza e si ricava una concreta proposta esperienziale, da lui riassunta in tre parole: vivere, amare, ridere. Una rivoluzione della consapevolezza sempre più avvicinata e abbracciata da molti, perché delinea e accompagna verso il reale destino che ogni essere umano porta in sé, in forma di seme.

giovedì 13 ottobre 2016

Blogtour "Il risveglio di Sunshine" di Paige McKenzie IIª Tappa: estratto

Felice giovedì bella gente! A fatica, ma davvero davvero a fatica, sto uscendo dallo stato comatoso in cui sono precipitata in questi giorni. Gli alti e bassi della vita, si sa, possono essere degni delle montagne russe e alle volte buttarti giù in modo inatteso. Fortunatamente lo stress che mi si è precipitato addosso a fine settembre sta allentando un tantino la morsa e mentre lui si allontana, io torno, con molta pazienza, ad essere quella di sempre. Più o meno, ecco.
A darmi una mano, quando le cose prendono una china tanto negativa, ci sono le mie imprescindibili passioni: cucina, amici, film, telefilm e... Libri. Sempre, ovunque e in qualunque salsa. Ecco perché sono ben felice di intrattenervi con la seconda tappa del Blogtour che l'admin del blog "L'angolo Letterario" Marco Romano ha organizzato in occasione della pubblicazione di "Il risveglio di Sunshine", secondo libro della serie paranormal per YA di Paige McKenzie. Il libro uscirà il 19 Ottobre, e io, che ho già recensito il suo predecessore "Una presenza in quella casa" (leggimi!), ho avuto modo di leggerlo in anteprima in questi giorni! 
Muoio dalla voglia di dirvi tutto ciò che penso di questo romanzo, ma... non posso! Non ancora. Tuttavia posso stuzzicarvi con un estratto esclusivo e irresistibile e la promessa di un giveaway che sicuramente vi renderà felici. 
Questo blogtour è un po' diverso dai soliti. Per fomentarvi come si deve, abbiamo infatti deciso di regalarvi un estratto della prima parte del libro per tappa. Il tutto si concluderà poi il 19 con il release party, in cui si attiverà il giveaway che vi metterà a disposizione due copie cartacee del romanzo!



Titolo: Il Risveglio di Sunshine (The hunting of
Sunshine girl #2)
Data di pubblicazione: 19 Ottobre 2016
Autrice: Paige McKenzie
Prezzo: 16,00 €
Editore: Giunti
Pagine: 320


Non è stato facile per Sunshine accettare la verità sulla propria natura: erede dell'antica stirpe dei Luiseach, che da secoli vivono tra gli umani e hanno la capacità di percepire gli spiriti e aiutarli nel momento di passaggio dal nostro mondo all'aldilà, Sunshine è sopraffatta dall'intensità con cui sente le loro voci, le loro emozioni. Ignorarli è impossibile: l'unica strada è seguire il suo mentore sovrannaturale, quel padre che tanti anni prima l'ha incomprensibilmente lasciata sola tra gli umani, piegarsi ai suoi insegnamenti nella speranza di imparare a controllare i propri poteri e di trovare risposta alle infinite domande che la assillano. Il percorso è durissimo e terrificante e quando Sunshine incontra sul proprio cammino un giovane Luiseach è costretta a rimettere in discussione i propri sentimenti per Nolan. Ma questa volta la posta in gioco è ancora più alta: non solo la propria famiglia, i propri affetti, ma l'esistenza dei Luiseach e della intera razza umana.



"«Hai bisogno di qualcosa, Sunshine?» mi chiede il signor Packer, come se in classe non si fosse appena materializzato un fantasma che perdeva liquidi dalla bocca. Mi rendo conto di quanto debba sembrare ridicola, in piedi in mezzo all’aula, con il braccio teso e gli occhi chiusi. 
«Ehm, no, sto bene» rispondo rimettendomi subito a sedere mentre mezza classe scoppia a ridere. Prima che l’insegnante riprenda la lezione, e che la mia faccia diventi color fuoco, suona la campanella. Afferro le mie cose e mi precipito fuori dal­ l’aula. Perché i luiseach devono acquisire i loro poteri a sedici anni? È già abbastanza difficile avere sedici anni senza dover affrontare tutto questo. Corro nel parcheggio e tiro un sospiro di sollievo quando vedo Nolan che mi aspetta, alto e dinoccolato, appoggiato alla macchina. 
«Come ti senti?» chiede senza sapere cos’è appena successo durante la lezione di biologia. È il primo giorno di scuola dopo le vacanze di Natale e tutt’intorno i nostri compagni chiacchierano dei regali ricevuti e dei viaggi che hanno fatto ai tropici, degli alberi che hanno addobbato e delle candele che hanno acceso, dei film che hanno visto e di quanto tardi abbiano fatto la sera. Le loro voci riempiono l’aria e, con la mente ancora rivolta alla donna che ho appena aiutato, non so se sentirmi contenta di essere così diversa. 
«Nervosa» rispondo alla fine, scostandomi i capelli lunghi e ondulati dal viso e legandomeli con un elastico. Non voglio che niente mi ostruisca la vista. 
«Non esserlo» risponde mentre attraversiamo il parcheggio.
«Ci sei portata. L’ hai già fatto una volta, no?» 
«Sì, ma quella era una prova, e non ero sola.» 

martedì 11 ottobre 2016

"The Siren" di Kiera Cass Blogtour Iª Tappa: Curiosità e Giveaway. Commenta e vinci una copia del romanzo!




Buon Martedì sognalettori, dopo una settimana di pausa forzata dal blog, sono tornata con ancor più voglia del solito di viziarvi e divertirvi. Ecco perché oggi sono particolarmente felice di dare il via al Blogtour che io e un gruppo di adorabili blogger abbiamo ideato in occasione della pubblicazione di "The Siren", di cui vi ho già parlato settimana scorsa (leggimi). Questo Blogtour vi darà non solo l'opportunità di aggiudicarvi una copia del libro, ma anche di conoscere meglio questo concentrato di avventura magia e amore firmato dalla vostra amatissima Kiera!
Siccome so che siete semre affamati di segreti, per la mia tappa ho deciso di svelarvi cinque piccole curiosità sul mondo di "The Siren". Vi ricordo che per partecipare al Giveaway non vi resta che leggere il post fino in fondo e seguire le regoline indicate.
Ma prima andiamo a dare un sguardo alla cover e alla trama!





Data di pubblicazione: 18 ottobre 2016
Titolo: The Siren (autoconclusivo)
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: K‍iera Cass
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 300


Kahlen è una Sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata regalandole una seconda possibilità, anche se a un prezzo terribile: per i prossimi cento anni dovrà rinunciare ai suoi sogni (primo fra tutti quello di amare ed essere amata) e attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, gli essere umani. Proprio come Akinli: gentile e bellissimo, è il ragazzo che Kahlen ha sempre sognato. Ma innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?

giovedì 15 settembre 2016

Blogtour: "Il circo dell'invisibile" di Camilla Morgan Davis VIª Tappa: guest post e giveaway! Commenta e vinci una copia del romanzo!



Siamo già a giovedì? Questo vuol dire che la settimana sta finendo e che il weekend è vicino. Anzi vicinissimo. Certo, probabilmente per me sarà un fine settimana di riverniciatura, ma non importa. I giorni liberi, pur non essendo davvero tali, hanno sempre un che di speciale, per me. Quasi come un buon libro che non ti aspetti e che ti sorprende infinitamente.
Ovvero l'effetto che spero vi faccia "Il circo dell'invisibile" di Camilla Morgan Davis, di cui vi parlo oggi in occasione del blogtour in corso organizzato e graficato dal blogger del lit-blog Lost In Idris. Pur essendo davvero molto presa in questo periodo, non ho potuto rifiutare di prendere parte a questo tour, perché amo Camilla Morgan Davis e sono convinta che le sue opere possiedano un potere speciale: quale occasione migliore per spargere un po' di questo "potere" su tutti voi? 
Nella mia tappa ho deciso di ospitare Camilla con un guest post in cui ha potuto sbizzarrirsi condividendo con voi qualcosa di speciale. Mi piace dare agli autori la possibilità di esprimersi oppure, come in questo caso, di dar voce ai propri personaggi! Infatti Camilla ha voluto che fosse Clio, la bellissima ragazza sirena protagonista del suo romanzo l'elemento centrale di questo post. E l'ha fatto svelandoci ben cinque segreti sul suo conto! Pronti a scoprirli? 
Mi raccomando: seguite il post fino in fondo per avere la possibilità di vincere una copia del romanzo. Sappiate che ne vale la pena!



Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2016
Titolo: Il circo dell'invisibile
Editore: Dunwich Edizioni
Prezzo: € 11,90
Pagine: 228


Clio è una ragazza di quindici anni, da un anno è scappata dalla sua famiglia e vive a Edimburgo in un vecchio spaccio del pesce, ormai abbandonato. Trova nel misterioso Circo dell’Invisibile la possibilità per cambiare nuovamente la sua vita, trasformandosi nella Ballerina Sirena. Clio crede di vivere in un sogno che oscilla fra duri allenamenti, emozionanti spettacoli, strane amicizie e un dolce amore, ma il sogno nasconde una faccia oscura. Quali misteri si celano sotto i tendoni dorati e turchesi che ha imparato a considerare la sua casa? Clio proverà a scoprirlo sfidando la meraviglia con l’inganno dei suoi stessi desideri.






1. Clio è nata il 17 marzo alle ore 5:40 del mattino. La notte in cui è nata c'è stata un'inspiegabile nevicata.

2. Da quando aveva 6 anni ha vissuto con la nonna. Non si sa chi fosse il padre. 

3. Frugando in un vecchio baule nascosto in soffitta ha trovato delle lettere d'amore scritte da un domatore di serpenti per la nonna. Forse è lui il nonno.