
Narrato dal duplice punto di vista dei due protagonisti, ci racconta le vicende di Frank Lundquist, psicologo di una certa fama a Manhattan, che dopo essere stato travolto da uno scandalo costatogli il matrimonio e lo studio privato, è stato costretto a ritirarsi alla posizione decisamente meno prestigiosa di psicologo di sostegno presso l'istituto correttivo di Milford Basin. Qui Frank cerca di tenere un basso profilo aspettando che passi la bufera, ma il suo proposito andrà in fumo nel momento stesso in cui Miranda metterà piede per la prima volta nel suo ufficio, facendo scattare in lui una scintilla pericolosa come un incendio.
Non si tratta di un colpo di fulmine: nonostante gli anni e la tenuta da carcerata, Frank riconosce subito l'affascinante Miranda Greene, la popolare e misteriosa compagna di scuola per la quale ha segretamente covato un'ossessione durata per tutti gli anni del liceo, passati a spiarla durante le lezioni e seguirla di nascosto ai suoi allenamenti.
Anche se Miranda non sembra averlo riconosciuto, Frank sa che sarebbe suo dovere etico indirizzarla a un altro consulente, ma la sua vecchia cotta e l'insaziabile curiosità lo spingono a mettere da parte la morale e proseguire la terapia, per capire come la promettente studentessa di buona famiglia che ha conosciuto anni prima sia finita in carcere a scontare una condanna per un crimine terribile.
Anche se Miranda non sembra averlo riconosciuto, Frank sa che sarebbe suo dovere etico indirizzarla a un altro consulente, ma la sua vecchia cotta e l'insaziabile curiosità lo spingono a mettere da parte la morale e proseguire la terapia, per capire come la promettente studentessa di buona famiglia che ha conosciuto anni prima sia finita in carcere a scontare una condanna per un crimine terribile.















