Atelier dei Libri: Chick Lit
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martedì 17 dicembre 2019

Esce oggi "Non Cercavo Qualcuno da Amare" di Amabile Giusti. Scopriamo assieme il nuovo romanzo che ci conquisterà.



Per gli amanti del romance contemporaneo, oggi è una bellissima giornata, perché la straordinaria penna di Amabile Giusti, ha dato vita a un nuovo ammaliante, "Non cercavo qualcuno da amare", in uscita proprio oggi 17 dicembre 2019.
Se mi conscete almeno un po' saprete che sono una grande ammiratrice di Amabile e non sono la sola. Quindi non è una sorpresa che il  suo nuovo libro sja già nel cuore di tutti coloro che sono rimasti affascinanti dai racconti precedenti di questa poliedrica e bravissima autrice che ci incanta ogni volta con storie dense di sentimento ed emozioni. 
"Non cercavo qualcuno da amare" si preannuncia già come best-seller e gli amanti delle storie d’amore emotivamente avvincenti non potranno che farsi trascinare dalle vicende del protagonista Aron, ricco avvocato newyorkese dedito alla carriera che conduce con asettico distacco, esattamente come gestisce tutte le altre emozioni.
Come fin troppo spesso accade alle persone che sono state ferite in passato e che vivono con difficoltà l'idea di riporre la propria fiducia nel prossimo, anche Aron ha subito un tradimento dalla persona che amava, quando era poco più che adolescente; un’età delicata, in cui dentro al cuore germogliano facilmente passione, fiducia e voglia di amare, ma in cui è sin troppo facile che un cuore si infranga in mille pezzi per una delusione. Da allora, Aron, ha rinunciato all'amore. Avete presente il tipo ricco, arrogante e stronzo? Bene, lui è la personificazione di quel genere d'uomo. Ma vi assicuro che ha un lato tenero, tutto da scoprire.
La voce narrante femminile del romanzo è la giovanissima Jane. Dopo aver vissuto un'infanzia difficile, lontana dai suoi cari, Jane ha abbracciato la solitudine e rifiuta di avvicinarsi troppo al prossimo per paura che le proprie cicatrici, morali e fisiche, la rendano indesiderabile. 

sabato 9 novembre 2019

Recensione "Tre Amiche al Lago" di Dora Heldt, una bellissima storia sull'amicizia


Ogni tanto mi piace farmi sorprendere da un libro, leggendolo a scatola chiusa, ed è proprio quello che ho fatto quando ho preso tra le mani "The Amiche al Lago" di Dora Heldt. Quello che mi ha regalato questa lettura, ve lo racconto nella mia recensione spoiler free!

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2019
Titolo: Tre Amiche al Lago (Autoconclusivo)
Dove comprarlo: Amazon
Autrice: Dora Heldt
Prezzo: 18,00 €
Editore: Tre60
Pagine: 493
Il mio giudizio


Marie, Jule, Alexandra e Friederike sono amiche inseparabili. Ogni anno, all’inizio dell’estate, si riuniscono nella casa al lago di Marie, dove trascorrono giornate spensierate confidandosi amori, segreti e sogni nel cassetto. Ma quando la loro amicizia viene troncata da un brutto litigio, ognuna prende la sua strada, perdendo completamente di vista le altre. A distanza di anni è un triste evento a costringere Jule, Alexandra e Friederike a rincontrarsi: la morte di Marie, affetta da un problema cardiaco congenito. La dolce Marie, da sempre la più fragile delle quattro, ha espresso il suo ultimo desiderio: che le tre amiche si riuniscano per qualche giorno, per i successivi cinque anni, nella sua vecchia casa al lago, proprio come erano solite fare un tempo. Dopo un’iniziale titubanza, le tre donne decidono di rispettare le estreme volontà dell’amica, e ritornano nella casa al lago insieme ad Hanna, compagna di Marie.


La mia recensione


Quando "Tre Amiche al Lago" ha incrociato il mio destino, non sapevo cosa aspettarmi da questa lettura. Mi piace lasciarmi stupire dai libri, perché le storie per cui non nutro alcuna aspettativa spesso sanno colpirmi nel modo più piacevole. Così, quando mi è stato proposto di leggere il romanzo di Dora Heldt edito da Tre60 non ci ho pensato due volte e mi sono tuffata in questa storia sperando che la mia scelta non si rivelasse affrettata. Ed eccomi qui, con il cuore in subbuglio dopo aver trascorso qualche giorno in compagnia di questa adorabile e malinconica saga familiare tutta al femminile incentrata su un singolare gruppo di donne in passato legatissime, ma divise dal tempo e dai troppi segreti, intrighi e bugie che hanno scavato un solco nella loro amicizia. Qualcosa, però, le riporterà sullo stesso cammino, cambiando il corso delle loro vite in modi inaspettati.
"Tre Amiche al lago"è un romanzo profondo e agrodolce sull'amicizia, la perdita e i giochi del destino, narrato da più voci e in parte in forma di diario, che mi sento di consigliare a chiunque non sappia resistere al richiamo delle belle storie di vita che raccontino in modo travolgente le gioie e i dolori che accompagnano tutti noi.  Dora Heldt è nota in Germania per i suoi romanzi di successo carichi d'ironia e spensieratezza ed è proprio la sua vena ironica che fa di "Tre Amiche al Lago" una storia che riesce a commuovere e far ridere di cuore allo stesso tempo.

Il romanzo ci racconta di Alex, Friederike, Jule e Marie, tre donne forti e molto diverse tra loro, che hanno condiviso in passato un'amicizia così forte e vera, da essere indelebile. Non importa quanto il tempo le abbia divise, né quali colpi bassi si siano inferte l'un l'altra, il legame che le unisce non sembra essere destinato a spezzarsi. Quando le incrociamo Alex, Friederike, Jule e Marie sono giovanissime, stanno vivendo l'estate più bella delle proprie vite e sono intente a sigillare una lettera in cui raccontano il futuro che sognano per ognuna di esse, con la promessa di rileggerla dopo trent'anni. Ma la vita non è andata come le ragazze si aspettavano: uno scontro tra loro le ha allontanate inesorabilmente. Almeno fino a quando la notizia della morte di una di esse non arriva alle altre. Marie, infatti, ha perso la battaglia contro la malattia che l'ha sempre resa fragile e questa consapevolezza sconvolge le altre, spingendole a riavvicinarsi. 
Ben presto però sarà chiaro che Marie non le ha mai davvero lasciate: proprio lei, infatti, le guiderà sulla strada dei ricordi, verso tante verità e un fiume di emozioni che, sono sicura, vi travolgerà, ma non voglio dire di più.

lunedì 9 settembre 2019

Recensione in anteprima "Chiudo gli occhi e il mondo muore" di Francesca Zappia



Anni fa lessi e mi innamorai perdutamente di "Made you up" di Francesca Zappia, un romanzo dolcissimo e spaccacuore, che sperai di vedere tradotto quanto prima in Italia. Oggi abbiamo finalmente una data di pubblicazione e un titolo: si chiamerà "Chiudo gli occhi e il mondo muore" e uscirà per Giunti Editore il 2 ottobre 2019. La cover sarà quella originale e il contenuto, ragazzi miei, vi conquisterà. Il perché scopritelo nella mia recensione in anteprima!



Titolo: Chiudo gli occhi e il mondo muore (autoconclusivo)

Data di pubblicazione: 2 ottobre 2019
Dove comprarlo: Amazon
Autore: Francesca Zappia
Editore: Giunti
Ebook: 14,00 €
Il mio voto:




A seguito di uno spiacevole incidente, Alex cambia scuola e quartiere. Ricominciare, per lei, è difficile. Ma questa è la sua ultima chance per poter accedere al college, ed è determinata a riuscirci. Armata della sua inseparabile macchina fotografica, Alex combatte una battaglia quotidiana per capire se ciò che vive è reale oppure no. Se le cose che vede e le persone che incontra sono vere, o solo uno scherzo della sua mente instabile. E quando conosce Miles, che sembra comprenderla coma mai nessuno ha fatto prima, può fidarsi di ciò che dice? E di ciò che le fa provare? O deve prepararsi a vederlo sparire, come se non fosse mai esistito?

La mia recensione


Tra tutte le recensioni arretrate che dovrei recuperare, quella che le mie dita volevano scrivere è quella di "Chiudo gli occhi e il mondo muore" di Francesca Zappia, contemporary romance davvero adorabile ancora inedito in Italia che ho letto d'un fiato.
Perché quello della Zappia è un libro che ti incatena il cuore e regala emozioni, belle e brutte, strazianti e dolcississime, tutte indimenticabili. Ecco perché gioisco immensamente al pensiero che finalmente tutti voi lettori italiani, possiate fare la conoscenza di Alex e degli infiniti mondi che popolano i suoi pensieri: in essi vi perderete, ma forse troverete anche dei pezzi di voi che pensavate di aver perso per sempre.
Francesca Zappia è un'autrice sopra le righe, e lo dico in senso buono. La fantasia con cui ha affrontato il disordine di Alex ha reso questo libro un'esperienza unica: Alex è una narratrice inaffidabile, che non riesce a distinguere ciò che è vero da ciò che è frutto della sua mente, costringendo anche il lettore a fare i conti con una realtà molto discutibile. 
Alex è affetta da paranoia e schizofrenia, eppure a colpire non è la sua malattia, ma l'ironia con cui la affronta: Alex sa di non riuscire a riconoscere bene la realtà da ciò che succede solo nei suoi pensieri, ma non si lascia vivere. Impossibile non rimanere incantati dalle esplosioni di fantasia con cui la Zappia ha dipinto il mondo di Alex, narrando di situazioni fortemente surreali in modo del tutto naturale. Insomma, un libro bello bello, da leggere e amare!

Ci troviamo nei panni di Alex, che non è un'adolescente comune. La sua vita è stata parecchio avventurosa, ricca di situazioni incredibili. Come quando, da bambina, ha liberato un gruppo di aragoste parlanti con l'aiuto di un suo coetaneo dagli occhi blu. Ma le sue avventure, purtroppo, celavano una verità scomoda: Alex è affetta da schizofrenia e per lei è difficile distinguere tra la realtà e la fantasia. Ad aiutarla c'è la sua fedele macchina fotografica, con cui immortala ogni cosa di cui non è sicura, per poter stabilire cosa sia reale e cosa invece non lo è. Munita di una pungente ironia e con il supporto della sua adorabile famiglia, Alex affronta la vita come può, tentando di destreggiarsi nei meandri della sua condizione.
La sua esistenza cambia quando incontra Miles, un ragazzo affetto da una leggera forma di autismo che le ricorda in modo preoccupante il bambino con cui liberò le aragoste da piccola. Ma se Miles è reale, allora quali altri ricordi che aveva attribuito alla sua schizofrenia, invece, sono veritieri? E quali sono frutto della sua fantasia? Lei e Miles si avvicinano inesorabilmente, l'uno attratto da ciò che l'altro rappresenta: comprensione. Assieme crescono e si completano, investigando sulle possibili verità che Alex ha etichettato come fantasie e, viceversa, sulle fantasie in cui ha sempre creduto.
Mentre Alex, che non ha mai potuto fidarsi di se stessa, scopre l'amore e quel senso di appartenenza che solo esso può dare, la sua realtà cambia e si evolve con rivelazioni che lasciano senza fiato. 

giovedì 31 gennaio 2019

Cinque libri che stanno per diventare film e serie tv nel 2019 + i trailer!

Cari appassionati di film e serie tratti dai libri, spero che i calendari nuovi di zecca che avete da poco appeso alle pareti di casa siano molto capienti, perché anche quest'anno l'elenco di titoli da segnarci sopra per non perdersi la data d'uscita è davvero sterminato! In questa prima Bookish Chart del 2019 ho selezionato un po' di titoli che mi sembrano particolarmente promettenti, ma nonostante trame e trailer accattivanti, solo il futuro potrà dirci se tra questi si nascondono dei clamorosi flop o dei fenomeni che faranno impazzire il pubblico. Ma ricordate, noi lettori abbiamo sempre un asso della manica per stare un passo avanti a tutti gli altri: possiamo sempre comprare il libro in anticipo!



A UN METRO DA TE (Five feet apart)
Rachael Lippincott


Se il solco che Colpa delle stelle vi ha lasciato nel cuore non fosse ancora abbastanza profondo, allora è il caso di prepararsi all'avvento di Five feet Apart, il romance YA scritto da Rachael Lippincott che dopo aver conquistato i lettori d'oltreoceano, sta per fare il suo prepotente ingresso anche nei cinema e nelle librerie italiane.
La storia ci parla di Stella e Will, due adolescenti affetti da fibrosi cistica che si incontrano durante uno dei loro frequenti trial ospedalieri. Per evitare l'aggravarsi della loro condizione che potrebbe persino ucciderli, i due sono costretti a non potersi avvicinare a meno di un metro e mezzo. Ma quando tra loro scocca la scintilla, la prospettiva di non poter mai colmare quella distanza diventa un'insopportabile prigione. Un'occhiata alla trama è quanto basta per fare degli ovvi collegamenti con il fenomeno Colpa dell stelle, del quale i produttori sperano di poter bissare il successo coinvolgendo nel cast due giovani attori promettenti come Cole Sprouse (Riverdale) e Haley Lu Richardson (Split) e puntando tutto sulla loro alchimia sullo schermo. Per non perdere l'appuntamento con l'uscita del film (segnalata per marzo), pare che la Mondadori abbia tutte le intenzioni di tradurre e pubblicare il libro nella collana Chrysalide nei primi mesi del 2019. Non sappiamo ancora quanto margine ci sarà per leggere il libro prima dell'uscita nelle sale, ma se volete essere sicuri di averlo tra le mani il prima possibile, potete già prenotarlo su Amazon (e speriamo in un bel lieto fine!)
marzo 2019 (data provvisoria)

Mondadori, 17,00
Autoconclusivo
Preacquistalo in sconto su Amazon







BUONA APOCALISSE A TUTTI (Good Omens)
Terry Pratchett & Neil Gaiman


Quando due degli autori fantasy più visionari, talentuosi ed eccentrici emersi negli ultimi cinquant'anni decidono di scrivere insieme un libro, il risultato non può che essere la fine del mondo!| 
Ed è proprio l'Apocalisse il tema centrale di Good Omens, il fantasy ricco di humour che gli Amazon Studios hanno deciso di trasformare in una mini-serie da sei episodi, che nei primi mesi di questo 2019 debutterà su Prime Video, la piattaforma streaming inclusa in ogni abbonamento Amazon Prime. 
Secondo un'antica profezia, la fine dei giorni incombe inesorabile sulla terra, attesa con trepidazione dalle forze ultraterrene che si preparano ad accogliere l'Armageddon. Ma l'angelo Aziraphale e il demone Crowley non condividono l'entusiasmo dei loro simili. Dopo aver vissuto tra gli umani per millenni, sono piuttosto affezionati al loro stile di vita e per preservarlo, dovranno formare un'improbabile alleanza con lo scopo di scongiurare l'Apocalisse. L'adattamento, curato dallo stesso Gaiman, vanta un cast ricco di talenti e due protagonisti d'eccezione: Michael Sheen David Tennant, che già dalle prime immagini del trailer sembrano vestire a pennello i loro ruoli e sono sicura renderanno onore a questa piccola gemma della letteratura.
28 dicembre 2017
Mondadori, 14,00
Autoconclusivo
Acquistalo in sconto su Amazon






mercoledì 3 ottobre 2018

Recensione "Il nostro momento imperfetto" di Federica Bosco


Uscito il 27 Settembre 2018, "Il nostro momento imperfetto" è il nuovo irresistibile romanzo scritto dall'autrice campione di incassi di "Ci vediamo un giorno di questi", Federica Bosco. Io, che ho potuto leggerlo in anteprima, non vedevo l'ora di condividere con voi la mia recensione spoiler free !


Titolo: Il nostro momento imperfetto (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 27 settembre 2018
Dove acquistarloAMAZON
Autore: Federica Bosco 
Editore: Garzanti
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 297


La vita non rispetta mai i piani che decidi tu. E Alessandra lo ha scoperto a sue spese e nel peggiore dei modi. Credeva di avere tutto sotto controllo: il suo amato lavoro come professoressa di fisica all’università, una famiglia impegnativa ma sempre presente, e un uomo solido accanto con cui pensare al futuro. Una esistenza senza troppi scossoni che, varcata la soglia dei quarant’anni, ti regala quella stabilità agognata a lungo. Stabilità che credi di meritarti. Fino al giorno in cui il suo castello di carte crolla a causa di un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra, gonfia la tenda e butta giù tutti gli oggetti rigorosamente ordinati sulle mensole. Un colpo di vento che abbatte la sua relazione d’amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, la stima e l’illusoria certezza di conoscere l’altro. E allora meglio tirare i remi in barca, meglio smettere di provare, ricominciare, mettersi in gioco, quando il dolore è tanto forte da paralizzarti. Invece è proprio fra quei dettagli ormai stonati della sua vita che le cose succedono, e l’improvvisa custodia dei nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio era stato da tempo riposto in soffitta. Porta con sé anche una rivoluzione imprevista fatta di domande, richieste d’affetto e rassicurazione e lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. Ed è proprio tra quegli spalti che incontra Lorenzo con i suoi modi gentili e il suo ottimismo senza freni. Lorenzo e il suo divorzio ancora fresco, una ex moglie malvagia come una strega e una figlia adolescente capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono. Perché è poco per loro il tempo da dedicare all’amore. Perché ci vuole coraggio per ricalcolare il percorso e azzardare un cammino alternativo e sconosciuto, che rischia di portarti fuori strada, ma anche a vedere panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto. Dopo lo straordinario successo di Ci vediamo un giorno di questi, per mesi in cima alle classifiche, Federica Bosco torna dai suoi lettori che vivono delle sue storie. Un nuovo romanzo che sfata il mito della perfezione per ridare vita alle scelte sbagliate, agli errori, alle cadute. Perché non c’è un tempo giusto o uno sbagliato per amare, perdonare, cambiare, vivere. C’è il tempo dettato da ognuno di noi con il suo personale e magico rintocco.




La mia recensione



Ci sono autori che ci prendono per mano, accompagnandoci con le loro storie durante le fasi più disparate della nostra vita, magari aiutandoci e ispirandoci più di quanto possano immaginare. Per me Federica Bosco è quel genere di autore. La prima volta che ho sfogliato un suo libro ero una ventiquattrenne alle prese con uno dei momenti più complicati che io abbia vissuto e da allora i suoi racconti sono parte di me. I suoi romanzi popolati da donne che amano, lottano, inciampano e si rialzano e, soprattutto, ce la fanno da sole, prendendo a morsi la vita anche quando sembra troppo difficile, sono un'incessante fonte di emozione e ispirazione. Ecco perché non ho potuto lasciarmi sfuggire l'occasione di leggere in anteprima "Il nostro momento imperfetto", in uscita proprio oggi per Garzanti. Ancora una volta Federica ci ha regalato una storia di vita tutta al femminile, che con un pizzico di cinismo e una consistente carica emotiva offre una visione realistica e scevra di sovrastrutture su come alcune dure prove a cui la vita ci sottopone non siano altro che un'occasione per reinventarsi e concedersi una seconda possibilità. Chiunque sia alla ricerca di un romanzo intenso e delicato, che sappia parlare direttamente al cuore, sincero e disilluso, ma comunque intriso di speranza e positività, dovrebbe concedersi il piacere di perdersi tra le pagine di "Il nostro momento imperfetto" e regalarsi la gioia di rimanerne incantato. 



La storia di Alessandra somiglia a quella di tante di noi: una vita ordinaria fatta di compromessi, vittorie, qualche rinuncia e tanti piccoli sogni non troppo ardimentosi, tutti ordinatamente riposti nei propri compartimenti stagni. 
Quando la conosciamo la troviamo alle prese con la surreale fine della sua storia d'amore, che si rivelerà uno dei momenti più traumatici in cui abbia avuto la sfortuna di incappare, le cui ripercussioni avranno un influsso radicale sulla sua vita. In fondo, quando un amore finisce, succede sempre così: ti si rimescolano i pensieri e i sentimenti, ti si sgretolano i piani e sei costretta a rimettere assieme i cocci, per scoprire un giorno, di essere una persona diversa da quella che ricordavi. 
Un romanzo che inizia con la tragica fine di un amore potrebbe apparire come una lettura dalla spiccata vena drammatica, ma è qui che l'arte narrativa di Federica Bosco fa centro. Perché nonostante gli sgambetti del destino e la scia di rimpianti che la attanagliano, Alessandra scopre che anche un momento tragicamente imperfetto può offrire sorprese inaspettate. Complice un patto tra sorelle, Alessandra si vedrà alle prese con due marmocchi deliziosamente nerd che, con la loro sfacciata incoscienza adolescenziale le daranno filo da torcere, dimostrandole però che la felicità, l'amore e la speranza possono arrivare anche senza far rumore, in punta di piedi, ma investendoti con la forza di un uragano. 

domenica 26 agosto 2018

Anteprima "La teoria imperfetta dell'amore" di Julie Buxbaum. A settembre in libreria un'imperdibile storia d'amore!


Di bei libri non si è mai sazi.  In particolare di quelli che parlano dritti al cuore, senza troppe cerimonie, ma con tanta poesia. Se come la sottoscritta non sapete cosa significhi averne abbastanza di belle storie che sfiorino l'anima e lascino con i pensieri un po' in subbuglio e un bel sorriso sulle labbra segnatevi questa data: 4 settembre 2018.
In quel glorioso giorno, infatti, vedrà la luce in Italia "La teoria imperfetta dell'amore", nuova opera di Julie Buxbaum che ci ha già conquistati con "Dimmi tre segreti" (non l'avete letto? Fate un salto sulla mia recensione e vorrete subito rimediare!). Sarà ancora la DeA a portare in Italia questa a utrice e io non posso che esserle eternamente grata, perché quella di dar voce a un simile talento è una scelta che apprezzo moltissimo.In un marasma di pubblicazioni che dipingono l'adolescenza come un'età densa di eccessi e totalmente incentrata su una selvaggia e inverosimile sessualità di cui tutti, senza esclusione di colpi, sono vittima, ascoltare una voce cristallina e intelligente come quella della Buxbaum è una ventata d'aria fresca.
Se non l'aveste ancora capito, sono una fan sfegatata di questa autrice che, tra l'atro, ho avuto l'onore di intervistare per Top Girl, ragion per cui vi invito a leggere i suoi libri. Al loro interno troverete emozioni, sorrisi, qualche lacrima, sentimenti realistici e tipici dell'adolescenza, amore familiare, amori che bruciano lentamente, amicizie che sciolgono il cuore, insegnamenti inattesi e 
ricordi indelebili.

venerdì 27 luglio 2018

Speciale "London Series" di Erika Vanzin: quattro chiacchiere con Joshua, l'esplosiva protagonista della serie!



E' trascorso qualche giorno dal primo post in cui vi parlavo della "London Series" di Erika Vanzin, la trilogia new adult che mi ha rubato il cuore e che a quanto pare sta facendo lo stesso effetto anche a voi! In tantissimi state partecipando al mega giveaway del cofanetto delle meraviglie che Erika ha messo insieme per voi, contenente i tre libri e un sacco di regali ispirati alla storia d'amore tra Joshua e Philip.
E visto l'entusiasmo con cui avete accolto il primo post di questo speciale dedicato alla serie, ho deciso di darvi la possibilità di conoscerla ancora meglio, sbirciando nella mente della protagonista Joshua. Vi dirò cosa ho amato di lei: praticamente tutto. Joshua non è una di quelle ragazzine piagnucolose in cui troppo spesso ci si imbatte, ma una ragazza temprata da un passato difficile di cui vuole sbarazzarsi, che le ha reso la pelle dura e le ha dato la forza di credere in se stessa e nei propri sogni. Joshua è una combattente, cinica e con i piedi ben piantati sul suo adorato skate, su cui corre più veloce della luce, ma non più veloce dei battiti del suo cuore quando è accanto a Philiph: l'attore che ha sempre amato e che, incredibilmente, è diventato parte della sua vita.

venerdì 20 luglio 2018

Speciale "London Series" di Erika Vanzin: scopri la trilogia new adult più irresistibile dell'estate!


Sarà per il caldo che ci rende tutti più languidi, sarà per le canzoni cariche di promesse di amori indimenticabili, sarà per la voglia di sentire le farfalle nello stomaco, ma sta di fatto che l'estate accresce il desiderio di perdersi in un bel libro romance. Anche io, che ultimamente sono diventata miss cinismo, non ho potuto resistere al richiamo del romanticismo e per indulgere nella tentazione, ho scelto una bella serie new adult made in Italy ambientata nella mia adorata londra. 
Sto parlando della London Series di Erika Vanzin, che si è da poco conclusa con la pubblicazione di "Due semplici parole" e che mi ha conquistata per la sua originalità al punto da spingermi a voler condividere la mia cotta con tutti voi. 
Chiunque voglia smarrirsi in una storia romantica e unica nel suo genere, in cui si intrecciano sentimenti, passione, tormenti, ironia e tante, tante sorprese, non dovrebbe lasciarsi scappare questa singolare trilogia composta da due libri principali, "Resta con me" (compralo qui) e "Due semplici parole" (compralo qui) e dalla originale novella "Waiting" (compralo qui), che si colloca tra i due romanzi ed è una vera e propria "storia nella storia", ma andiamo per gradi, perché voglio farvi conoscere e amare questa serie! 



I due romanzi principali, "Resta con me" e "Due semplici parole" sono un concentrato di emozioni e batticuori e ruotano attorno a Joshua, una scrittrice con un nome da ragazzo e la passione per lo skate, che per fuggire dal suo passato si rifugia a Londra dove si aspetta di ricostruire la sua vita e inseguire i propri sogni. 
Lì, tra pagine e skate park, Joshua non troverà solo l'occasione che aspettava per affermarsi come scrittrice, ma anche la sua anima gemella. Certo, nessuno si aspettava che il destino mettesse sulla sua strada proprio Philip, l'attore per cui ha sempre avuto una cotta madornale e che diventerà inaspettatamente una delle parti più importanti della sua vita. Ma la vita sa essere imprevedibile e in men che non si dica, Joshua si troverà a vivere il sogno che non aveva mai osato esprimere e che la cambierà per sempre in modi assolutamente inaspettati. 
Avete presente l'amore che strappa i capelli e fa a brandelli il cuore? Sì, insomma, quello che quando lo vivi non ti da pace, ma di cui non puoi assolutamente fare a meno? Ecco, questo è il sentimento che travolge Joshua e Philip, due universi che collidono e non possono evitare di soccombere alle emozioni che lentamente divampano nei loro cuori increduli. Se state pensando a una classica storia d'amore tutta bad boy e ragazze arrendevoli, siete in errore. I protagonisti della London Series sono due ossi duri, assolutamente fuori dagli stereotipi ed è per questo che li ho amati.
Se Philip è diffidente nei confronti di chiunque a causa della sua fama, Joshua ha delle ferite aperte come promemoria di quanto sia rischioso aprire il proprio cuore al prossimo, perciò non c'è da stupirsi che la loro relazione somigli a una corsa sulle montagne russe e sia altrettanto mozzafiato.

venerdì 13 luglio 2018

Anteprima "Flawed - Il momento della scelta" di Cecelia Ahern, arriva a fine estate l'ultimo libro della duologia distopica Flawed!




Nell'estate dell'ormai lontano 2016, in Italia usciva "Flawed - Gli Imperfetti" (ve ne parlavo qui), primo capitolo della duologia distopica omonima che ha trafitto i cuori dei lettori italiani, per lasciarli in un'attesa spasmodica del libro coclusivo di cui non si è avuta alcuna traccia fino a oggi. Finalmente la DeA ha infatti distribuito la cover di "Flawed - Il momento della scelta", secondo e ultimo capitolo della storia romantica e distopica nata dalla penna della famosissima autrice di narrativa Cecelia Ahern, che con questa serie ha dato prova della sua incredibile versatilità e non posso negare la gioia scaturita dalla consapevolezza che questa serie non sia stata interrotta (cosa che stupisce sempre viste le inclinazioni dei nostri editori).
Questa non è non solo una buona notizia per i fan della duologia: anche chi non sapesse nulla della serie, infatti, rimarrà affascinato dal mondo a cui la Ahern ha dato vita. 
L'eroina della storia è Celestine, che vive in un mondo in cui la perfezione è un obbligo: è il governo a imporla alla popolazione per prevenire quei fallimenti che potrebbero minare il successo dell'intera società. Ma non basta la costrizione alla bellezza e una fittizia perfezione, a mettere un freno al destino. La vita di Celestine sembrava destinata a un solo, impeccabile epilogo, ma qualcosa le ha aperto gli occhi ed ha mandato in fumo tutta la falsa rettitudine da cui era circondata. Ora non è più considerata una privilegiata Perfetta, ma una Fallata, difettosa e pericolosa. Al fianco di Carrik, il ragazzo che l'ha cambiata definivamente mostrandole la gioia dell'essere Imperfetti, Celestine lotterà strenuamente per la libertà. Pronti a combattere con lei?




martedì 12 giugno 2018

Anteprima "Vertigo" di Katharine McGee. In libreria il secondo entusiasmante capitolo della saga The Thousandth Floor (presto una serie TV)!


The Dazzling Heights (The Thousandth Floor #2)Prima della pausa estiva, in cui gli editori vanno in vacanza e ci lasciano tranquilli a recuperare le letture arretrate, senza tentarci con nuove pubblicazioni, le librerie venono inondate dall'ultima mareggiata di libri di cui innamorarsi. E, sono sicura, sarete felicissimi di sapere che proprio oggi 12 giugno 2018, la Piemme ha pubblicato il secondo attesissimo capitolo della serie futuristica, mystery e romance in salsa YA che sta per diventare una Serie TV, "The thousandth floor" iniziata con "The Tower"  di Katharine McGee (qui la mia anteprima e i dettagli).Si intitola "Vertigo" riprende le fila della storia a più voci che abbiamo tanto amato in "The Tower" (vi serve un recap? Qui la mia recensione spoiler free), addentrandosi ancora di più nell'universo carico di intrighi, complotti e segreti in cui si muovono in protagonisti.Una serie entusiasmante, quella d Katharine McGee, che ci porta nella New York del futuro in cui tutto ruota attorno al Tower, l'imponente torre che si staglia sulla skyline di Manhattan. Mille piani che racchiudono lusso, povertà, voglia di potere, delusioni e minacce di ogni genere. Lo sanno bene i protagonisti della serie (avete bisogno di rinfrescare la memoria? Leggete i profili dei personaggi qui), che per un tremendo scherzo del destino, si sono trovati legati in una catena di eventi che hanno cambiato per sempre il corso delle loro vite. 
Il Tower gli ha insegnato che non è tutto oro ciò che luccica e la prima ad apprenderlo è stata Leda, che dopo aver vissuto la peggior notte della sua vita è determinata a custodirne i  pericolosi segreti per sempre. Ma non c'è nulla di più difficile che mantenere un segreto in una torre in cui tutti sono connessi tra loro.
Ne è la prova Watt, che vorrebbe solo lasciarsi tutto alle spalle, quando Leda inizia a scavare tra i suoi scheletri nell'armadio ancora una volta ricattandolo.
Nel frattempo Rylin vince una borsa di studio per i piani superiori, abbandonando la povertà in cui viveva. Peccato che questo salto nell'alta società la metterà faccia a faccia con il ragazzo che le ha spezzato il cuore.
Anche Avery ha le sue gatte da pelare, visto il suo amore impossibile verso qualcuno per cui dovrebbe nutrire solo affetto fraterno. E infine c'è Calliope, la misteriosa ragazza nuova tutta innocenza e segreti.
Tutti loro sono nel mirino di qualcuno che li tiene d'occhio di nascosto, vegliando su ogni movimento e meditando vendetta. Dopo tutto, in un mondo in cui tutto è così alto, un passo falso potrebbe portare a una caduta rovinosa.
 Se non siete ancora sicuri che questa serie faccia per voi, i miei #5 Motivi per Leggere The Tower vi convinceranno!



giovedì 7 giugno 2018

Book Haul #16: il mio bottino libroso di Maggio!




Bene bene, a quanto pare maggio è davvero finito. Incredibile, mi sembra che sia passato solo un giorno da quando ho postato l'ultimo Book  Hault, invece sono trascorsi ben trenta lunghissimi giorni. Giorni stupendi, tra l'altro. Carichi di novità, letture e scoperte indimenticabili.
Chi mi segue su Instagram (qui!), sa che a Maggio ho trascorso qualche giorno a Bologna e che ho intenzione di scrivere un post per raccontarvi la mia esperienza. Ai più attenti di voi non sarà sfuggito che il blog sta cambiando e che i suoi contenuti sono sempre più ricchi e variegati: niente paura, non smetterò di parlare di libri (mai e poi mai), ma ho solo tanta voglia di regalarvi più di me e di ciò che mi appassiona davvero, portandovi sempre nel cuore. Mi farete compagnia in questa nuova avventura, vero?  
Tornando al book haul: di alcuni dei libri che vedrete vi ho già parlato (troverete i link delle sotto alle descrizioni), di altri vi ho parlato su Top Girl, altri li ho divorati ma non hanno ancora avuto uno spazio sul blog, mentre i restanti devono ancora essere letti!
Pronti a fare un giro virtuale nella mia cassetta delle lettere e nei miei ultimi arrivi libreschi? 


LA CASA DELLE FARFALLE
Silvia Montemurro


Anita ha trent'anni e insegna biologia all'Università di Colonia. Non ama gli aerei e soffre di vertigini, ma non saprebbe spiegarne il motivo. Quando la sua vita viene sconvolta da un tragico evento, in crisi lascia Hans, il suo compagno, per tornare nei luoghi dov'è cresciuta - in treno naturalmente. Lì, sul lago di Como, è decisa a ritrovare se stessa. Mentre passeggia cullata dallo sciabordio delle onde, incontra una bambina dai tratti giapponesi e dalla voce meravigliosa. Si chiama Yoko e, proprio come lei, è segnata da una ferita difficile da rimarginare. Presto Anita, leggendo il diario della nonna Lucrezia, scoprirà di essere legata a Yoko da una storia rimasta sepolta per anni, che unisce le loro famiglie. Tutto ha origine nel 1943, quando la casa di Lucrezia, la villa delle Farfalle, viene occupata da alcuni ufficiali tedeschi. Tra lei e Will, uno degli ufficiali, nasce un sentimento dirompente, ma la guerra sembra ostacolarli...

29 naggio 2018, 
Rizzoli, €18,50
Autoconclusivo




TE LA SEI CERCATA
Louise O'Neill


In una cittadina di provincia dove tutti si conoscono, Emma O'Donovan è diversa. Lei è speciale: diciotto anni, bellissima, popolare, potente. È sempre perfetta e ama essere desiderata. Tutte le ragazze vorrebbero essere sue amiche, e tutti i ragazzi vorrebbero uscire con lei. Fino a quella notte. A quella festa d'estate, Emma era troppo ubriaca per rendersi conto di cosa stava accadendo, troppo ubriaca per dire basta, troppo ubriaca per ricordare. Ma quelle immagini, quelle fotografie che tutti hanno visto online, significano che non potrà mai dimenticare. E dopo la violenza comincia un nuovo incubo: Emma era speciale, ma ora è solo una fonte di imbarazzo. È sulla bocca di tutti, assurdamente additata e accusata. Davvero se l'è cercata? Davvero è sua la colpa? Senza punti di riferimento, Emma comincia a dubitare persino di se stessa.

3 Maggio 2018
HotSpot, €18,90
Autoconclusivo
Compralo scontato su Amazon.it




Tutto il buio dei miei giorni
ELEANOR OLPHANT STA BENISSIMO
Gail Honeyman 


Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. 
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita.
E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato.
Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.

17 Maggio
Garzanti, €17,90
Autoconclusivo

martedì 5 giugno 2018

Anteprima "La radice quadrata di un'estate" di Harriet Reuter Hapgood. In libreria uno YA sui viaggi nel tempo tutto da divorare!


The Square Root of SummerL'estate ormai è giunta e con essa arriva una carrellata di letture da ombrellone, con cui staccare la spina e riempirsi il cuore di battiti e le labbra di sorrisi. Uno dei più promettenti tra i romanzi in uscita nei prossimi giorni, è sicuramente "La radice quadrata di un'estate", lo young adult fantascientifico, romance e autoconclusivo di  Harriet Reuter Hapgood il cui nome è una specie di scioglilingua che sfido chiunque a prununciare bene al primo colpo.
Il romanzo è in uscita proprio oggi, 5 Giugno e io non vedo l'ora di metterci sopra le grinfie. Sono sicura di non avere il tempo materiale per leggerlo sedutastante, ma ho comunque bisogno di averlo accanto per quando riuscirò a immergermi nella singolarissima storia di Gottie H.Oppenheimer. Immaginate che esista una fabbrica dell'universo proprio vicino alla vostra città e che essa inizi a franare, generando una moltidudine di wormholes temporali che portano nel passato. Ecco, questo è quello che accade a Gottie, che si ritroverà a vivere alcuni tra i momenti che le hanno infranto il cuore: quello in cui suo nonno è morto, quel pomeriggio in cui si è dichiarata a Jason, ma lui si è rifiutato persino di prenderle la mano durante il funerale e quello in cui il suo migliore amico Thomas se n'è andato senza dirle addio.
Anche se il nonno è ancora morto, Jason e Thomas sono tornati e il presente, il passato e il futuro di Gottie stanno per collidere, minacciando un'esplosione che potrebbe ferire qualcuno. Pronti a cercare assieme a Gottie la radice quadrata di un'estate, che possa mettere tutto a posto? 
Piccolo appunto sulla copertina, per me doveroso. Nonostante la Rizzoli non abbia mantenuto la cover originale, sono davvero innamorata della linea grafica che hanno scelto: persino migliore di quella di partenza! 


sabato 2 giugno 2018

Recensione "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman



In questi giorni ho avuto l'onore di conoscere Eleanor Oliphant e sento di aver trovato un'amica speciale. E non importa che sia fatta di carta e inchiostro, la sua storia mi ha conquistata al punto da volerne fare una recensione adorante. So che è inutile che lo dica ma, ovviamente, la mia recensione è spoiler free!


Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 17 maggio 2018
Dove acquistarlo: IBS | AMAZON
Autore: Gail Honeyman 
Editore: Garzanti
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 352



Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. 
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita.
E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato.
Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.




La mia recensione

Una questione filosofica: se un albero cade in una foresta e non c’è nessuno a sentirlo, fa rumore? E se, di tanto in tanto, una donna completamente sola parla a una pianta in un vaso, è pazza da legare? Sono sicura che sia perfettamente normale parlare da soli ogni tanto. Non è che mi aspetti una risposta. Sono consapevole del fatto che Polly è una pianta da appartamento.

Ammetto di aver iniziato a leggere "Eleanor Oliphant sta benissimo" in un momento di crisi del lettore. Nessun libro sembrava riuscire a suscitare in me le emozioni giuste, a trasmettermi quello di cui avevo bisogno. Perciò ho deciso di dare un'opportunità al romanzo di Gail Honeyman, ed è stato subito amore puro. 
Succede, di tanto in tanto, di incrociare sul proprio cammino storie che inaspettatamente possiedono la forza di  mettere disordine i nostri pensieri, scavare tra i nostri sentimenti, lasciare piccole bruciature qua e la. Sono libri bellissimi, che mescolano la gioia con il dolore, scritti da autori che non hanno paura di osare, e io avevo voglia di quel tipo di letture.
Ebbene Gail Honeyman, che con il suo esordio letterario, "Eleanor Oliphant sta benissimo", ha conquistato il mondo intero ottenendo i favori della critica e del pubblico e un contratto per una trasposizione cinematografica imminente, mi ha dato tutto quello che cercavo in un romanzo e anche di più. Mi ha dato risate sincere, ricordi indelebili, lacrime amare e momenti di pura e semplice gioia.
Non mi stupisce che sia stato considerato un fenomeno editoriale né che Reese Witherspoon abbia deciso di opzionarne i diritti cinematografici con la sua nuova compagnia, la Hello Sunshine. Perché la storia di Eleanor, così vera e dirompente, vibra come le note di una gloriosa sinfonia di cui è impossibile dimenticarsi. 
Un romanzo che fa luce su come le piccole crepe che rendono ogni anima unica nel suo genere, siano molto più preziose di un'apparente perfezione.

Quando il silenzio e la solitudine gravano su di me e attorno a me, schiacciandomi, incidendomi come ghiaccio, talvolta ho bisogno di parlare ad alta voce, se non altro per dimostrare a me stessa di essere viva.
Parlare di "Eleanor Oliphant sta benissimo" in una recensione, non è facile. Anzi, diciamo pure che riuscire a condensare in poche righe la matassa emozionale che questo romanzo reca con sé è una sfida in piena regola. Ma ci sono sfide per cui si è pronti e altre che ti colgono alla sprovvista, costringendoti a fronteggiare i tuoi limiti. E se la protagonista ha potuto fare i conti con i suoi demoni personali, io posso provare a mettere nero su bianco i miei pensieri su questo romanzo.
Eleanor ha trent'anni ed è completamente sola, parla quasi esclusivamente con la sua piantina e vive di cattive abitudini, come passare il weekend in casa in compagnia di vino e vodka che la mantengono in un pacifico stato di semi-ebbrezza, e di obbiettivi irraggiungibili, tipo quello di conquistare il famoso musicista che le ha preso il cuore. E crede che le stia bene così. Ma la vita sa riconoscere una bugia. 
Per questo la mette alla prova con un avvenimento che la cambierà per sempre. Basteranno un gesto gentile e un amico inaspettato a tirare fuori schemi del tutto nuovi per Eleanor, che faranno emergere verità amare sepolte sotto metri di ricordi, ma anche un barlume di speranza che si insinua nel cuore di Eleanor e in quello dei protagonisti. La speranza di una vita bella nonostante le imperfezioni, di un nuovo inizio dopo una tempesta che sembrava destinata a non finire mai, di poter raggiungere quel piccolo angolo di pace in cui essere felice anche per le semplici e piccole gioie di ogni giorno.
Un romanzo che prende il cuore e lo capovolge, mettendo il lettore alla prova con una voce narrante acida e senza filtri, ma anche fragile e incredibilmente reale, che non può che intenerire e commuovere con la sua umanità.

Ai giorni nostri la solitudine è il nuovo cancro, una cosa vergognosa e imbarazzante, così spaventosa che non si osa nominarla: gli altri non vogliono sentire pronunciare questa parola ad alta voce per timore di esserne contagiati a loro volta, o che ciò possa indurre il destino a infliggere loro il medesimo orrore.