Atelier dei Libri: Romance Contemporane
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giovedì 31 gennaio 2019

Cinque libri che stanno per diventare film e serie tv nel 2019 + i trailer!

Cari appassionati di film e serie tratti dai libri, spero che i calendari nuovi di zecca che avete da poco appeso alle pareti di casa siano molto capienti, perché anche quest'anno l'elenco di titoli da segnarci sopra per non perdersi la data d'uscita è davvero sterminato! In questa prima Bookish Chart del 2019 ho selezionato un po' di titoli che mi sembrano particolarmente promettenti, ma nonostante trame e trailer accattivanti, solo il futuro potrà dirci se tra questi si nascondono dei clamorosi flop o dei fenomeni che faranno impazzire il pubblico. Ma ricordate, noi lettori abbiamo sempre un asso della manica per stare un passo avanti a tutti gli altri: possiamo sempre comprare il libro in anticipo!



A UN METRO DA TE (Five feet apart)
Rachael Lippincott


Se il solco che Colpa delle stelle vi ha lasciato nel cuore non fosse ancora abbastanza profondo, allora è il caso di prepararsi all'avvento di Five feet Apart, il romance YA scritto da Rachael Lippincott che dopo aver conquistato i lettori d'oltreoceano, sta per fare il suo prepotente ingresso anche nei cinema e nelle librerie italiane.
La storia ci parla di Stella e Will, due adolescenti affetti da fibrosi cistica che si incontrano durante uno dei loro frequenti trial ospedalieri. Per evitare l'aggravarsi della loro condizione che potrebbe persino ucciderli, i due sono costretti a non potersi avvicinare a meno di un metro e mezzo. Ma quando tra loro scocca la scintilla, la prospettiva di non poter mai colmare quella distanza diventa un'insopportabile prigione. Un'occhiata alla trama è quanto basta per fare degli ovvi collegamenti con il fenomeno Colpa dell stelle, del quale i produttori sperano di poter bissare il successo coinvolgendo nel cast due giovani attori promettenti come Cole Sprouse (Riverdale) e Haley Lu Richardson (Split) e puntando tutto sulla loro alchimia sullo schermo. Per non perdere l'appuntamento con l'uscita del film (segnalata per marzo), pare che la Mondadori abbia tutte le intenzioni di tradurre e pubblicare il libro nella collana Chrysalide nei primi mesi del 2019. Non sappiamo ancora quanto margine ci sarà per leggere il libro prima dell'uscita nelle sale, ma se volete essere sicuri di averlo tra le mani il prima possibile, potete già prenotarlo su Amazon (e speriamo in un bel lieto fine!)
marzo 2019 (data provvisoria)

Mondadori, 17,00
Autoconclusivo
Preacquistalo in sconto su Amazon







BUONA APOCALISSE A TUTTI (Good Omens)
Terry Pratchett & Neil Gaiman


Quando due degli autori fantasy più visionari, talentuosi ed eccentrici emersi negli ultimi cinquant'anni decidono di scrivere insieme un libro, il risultato non può che essere la fine del mondo!| 
Ed è proprio l'Apocalisse il tema centrale di Good Omens, il fantasy ricco di humour che gli Amazon Studios hanno deciso di trasformare in una mini-serie da sei episodi, che nei primi mesi di questo 2019 debutterà su Prime Video, la piattaforma streaming inclusa in ogni abbonamento Amazon Prime. 
Secondo un'antica profezia, la fine dei giorni incombe inesorabile sulla terra, attesa con trepidazione dalle forze ultraterrene che si preparano ad accogliere l'Armageddon. Ma l'angelo Aziraphale e il demone Crowley non condividono l'entusiasmo dei loro simili. Dopo aver vissuto tra gli umani per millenni, sono piuttosto affezionati al loro stile di vita e per preservarlo, dovranno formare un'improbabile alleanza con lo scopo di scongiurare l'Apocalisse. L'adattamento, curato dallo stesso Gaiman, vanta un cast ricco di talenti e due protagonisti d'eccezione: Michael Sheen David Tennant, che già dalle prime immagini del trailer sembrano vestire a pennello i loro ruoli e sono sicura renderanno onore a questa piccola gemma della letteratura.
28 dicembre 2017
Mondadori, 14,00
Autoconclusivo
Acquistalo in sconto su Amazon






mercoledì 14 novembre 2018

Recensione "Cuore Cremisi" di Amabile Giusti



Se mi seguite sui social saprete che questo è un momento piuttosto difficile per la sottoscritta. Tanto da non riuscire nemmeno a trovare il tempo di spacchettare gli arrivi librosi dell'ultimo mese. Eppure un pacchettino non ho proprio potuto fare a meno di aprirlo, perché il suo contenuto era troppo prezioso per essere messo da parte. Al suo interno ho trovato "Cuore Cremisi" di Amabile Giusti, uscito il 22 ottobre dopo anni di attesa. Io, che dopo "Cuore Nero" ho sperato di poter leggere un secondo romanzo della serie per poter verificare se il potenziale che vi avevo scorto era reale, mi sono gettata a capofitto nella lettura. Risultato? Ho finito di leggere il libro con gli occhi lucidi, sperando in un possibile sequel (magari con protagonisti diversi!). 


Link acquisto: Ebook (free per Kindle Unlimited)  | Cartaceo
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2018
Titolo: Cuore cremisi (Cuore Nero #2)
Autrice: Amabile Giusti
Editore: Self Publishing
Cartaceo: 20,08 €
Ebook: 4,99 €
Pagine: 560
La mia valutazione:


Max è andato via, ma Giulia ricorda poco di lui. Non sa di averlo amato moltissimo, ignora che fosse un vampiro, e gli straordinari eventi vissuti l’estate prima sono scomparsi dalla sua memoria. Perciò, quando si trasferisce a Roma per frequentare l’università, a tutto pensa fuorché all'affascinante mascalzone che le ha fatto battere il cuore. Anche perché all'orizzonte si profila un sentimento inatteso per un nuovo ragazzo non meno attraente e misterioso.
Ma nulla nella sua vita è destinato alla normalità. A un certo punto intorno a lei cominciano ad accadere cose incomprensibili. Qualcuno la osserva, la spia, la pedina. La sua vita è nuovamente in pericolo.
Potrà un nuovo amore rivaleggiare con quello del passato?
E chi vuole farle del male?Perché si sente come se fosse una preda?

La serie è così composta:
1. Cuore Nero
2. Cuore Cremisi
+ Altri a seguire?

La mia recensione 


Anni fa, quando ancora imperversava il fenomeno Twilight e la letteratura internazionale si arricchiva di storie dedicate a versioni romanzate della figura del Vampiro, tra le mani mi capitò il libro di una giovane autrice Italiana che aveva deciso di portare queste creature nientemeno che nella mia Calabria.  Il libro era intitolato "Cuore Nero" (clicca per la mia recensione) e ricordo di essermici tuffata a occhi chiusi, senza sapere cosa aspettarmi e di essere rimasta sorpresa della meraviglia che custodiva, ma, ancor di più, di essermi innamorata della poesia vibrante di una penna, quella di Amabile Giusti, che sa incantare.
Tra me e "Cuore Nero" non è stato folle amore a prima vista, ma ho apprezzato senza appello il mondo soprannaturale a cui la Giusti ha dato vita: un universo unico nel suo genere, più oscuro, carnale e sorprendente di ciò a cui i tanti YA che seguivano il filone vampiresco mi avevano abituato. E nonostante la mia reticenza, quel libro così diverso e carico di emozione, mi ha trascinato in una dimensione fatta di amori struggenti e sangue, in cui la fragilità dell'essere mortali e la ferocia dell'eternità erano divisi da una linea sottile che Giulia, la giovane protagonista, si trovava a superare senza nemmeno accorgersene, per poi scoprirsi intrappolata in una lotta atavica tra bene e male. 
Una storia d'amore e ossessione, che alla fine mi aveva lasciato, nonostante la titubanza iniziale, con la voglia di leggere ancora dei protagonisti, di vederli crescere e perdermi ancora una volta nelle avvincenti magie che Amabile è stata in grado di descrivere. Dopo anni di attesa è finalmente giunto in libreria "Cuore Cremisi", l'agognato seguito di "Cuore Nero" e io sono pronta a raccontarvi cosa mi ha fatto provare nella mia recensione assolutamente spoiler free!
Leggere "Cuore Cremisi" in un periodo piuttosto complicato della mia vita, mi ha ricordato il perché amo profondamente il mondo della letteratura: alcune storie, che lo si voglia o no, ci entrano dentro e diventano parte di noi, come un ricordo di quando eravamo bambini, immortalato su carta e inchiostro. Vi è mai capitato di prendere in mano una fotografia, per scoprirvi catapultati in quell'immagine, che di colpo non è più ferma, ma pullula di suoni e odori e sensazioni, tutte capaci di riportarvi in un tempo a voi caro? Ebbene, anche i libri hanno lo stesso potere. Mi è bastato sfogliare "Cuore Cremisi" per fare un tuffo nel passato. Un passato incredibile, segnato da un amore epocale e da una grande sofferenza. Un passato che non apparteneva a me, ma a Giulia, la protagonista  e di cui lei non aveva nemmeno più memoria, ma che riusciva in qualche modo a far tremare il cuore a entrambe, me e lei.
Mi ha stupito accorgermi di come, a distanza di anni e dopo aver macinato una quantità esorbitante di libri, mi sentissi ancora legata alla storia che l'autrice ha intessuto con grande maestria, ma ciò che più mi ha sorpreso è stato il bellissimo senso di evoluzione, crescita e completezza che ho respirato in "Cuore Cremisi". Sin dalle prime pagine mi è stato chiaro che Amabile non si è limitata a scrivere un sequel al fine di accontentare i suoi fedelissimi fan, ma ha dato voce a una storia sorprendente e complessa, che lei ama profondamente e che meritava davvero di essere scritta.
La storia di un amore impossibile, che ferisce e fa sanguinare e che sfida ogni limite, anche quelli più letali. La storia di una ragazza mortale, mossa da un coraggio e una tenacia sovrannaturali, che lotta con le unghie per proteggere ciò che ama di più. La storia di un mondo, il nostro, che pullula di anime dannate, spiriti inquieti e qualche eccezione che dimostra che anche un cuore più scuro della notte, va in pezzi al cospetto dell'amore vero.

domenica 26 agosto 2018

Anteprima "La teoria imperfetta dell'amore" di Julie Buxbaum. A settembre in libreria un'imperdibile storia d'amore!


Di bei libri non si è mai sazi.  In particolare di quelli che parlano dritti al cuore, senza troppe cerimonie, ma con tanta poesia. Se come la sottoscritta non sapete cosa significhi averne abbastanza di belle storie che sfiorino l'anima e lascino con i pensieri un po' in subbuglio e un bel sorriso sulle labbra segnatevi questa data: 4 settembre 2018.
In quel glorioso giorno, infatti, vedrà la luce in Italia "La teoria imperfetta dell'amore", nuova opera di Julie Buxbaum che ci ha già conquistati con "Dimmi tre segreti" (non l'avete letto? Fate un salto sulla mia recensione e vorrete subito rimediare!). Sarà ancora la DeA a portare in Italia questa a utrice e io non posso che esserle eternamente grata, perché quella di dar voce a un simile talento è una scelta che apprezzo moltissimo.In un marasma di pubblicazioni che dipingono l'adolescenza come un'età densa di eccessi e totalmente incentrata su una selvaggia e inverosimile sessualità di cui tutti, senza esclusione di colpi, sono vittima, ascoltare una voce cristallina e intelligente come quella della Buxbaum è una ventata d'aria fresca.
Se non l'aveste ancora capito, sono una fan sfegatata di questa autrice che, tra l'atro, ho avuto l'onore di intervistare per Top Girl, ragion per cui vi invito a leggere i suoi libri. Al loro interno troverete emozioni, sorrisi, qualche lacrima, sentimenti realistici e tipici dell'adolescenza, amore familiare, amori che bruciano lentamente, amicizie che sciolgono il cuore, insegnamenti inattesi e 
ricordi indelebili.

venerdì 27 luglio 2018

Speciale "London Series" di Erika Vanzin: quattro chiacchiere con Joshua, l'esplosiva protagonista della serie!



E' trascorso qualche giorno dal primo post in cui vi parlavo della "London Series" di Erika Vanzin, la trilogia new adult che mi ha rubato il cuore e che a quanto pare sta facendo lo stesso effetto anche a voi! In tantissimi state partecipando al mega giveaway del cofanetto delle meraviglie che Erika ha messo insieme per voi, contenente i tre libri e un sacco di regali ispirati alla storia d'amore tra Joshua e Philip.
E visto l'entusiasmo con cui avete accolto il primo post di questo speciale dedicato alla serie, ho deciso di darvi la possibilità di conoscerla ancora meglio, sbirciando nella mente della protagonista Joshua. Vi dirò cosa ho amato di lei: praticamente tutto. Joshua non è una di quelle ragazzine piagnucolose in cui troppo spesso ci si imbatte, ma una ragazza temprata da un passato difficile di cui vuole sbarazzarsi, che le ha reso la pelle dura e le ha dato la forza di credere in se stessa e nei propri sogni. Joshua è una combattente, cinica e con i piedi ben piantati sul suo adorato skate, su cui corre più veloce della luce, ma non più veloce dei battiti del suo cuore quando è accanto a Philiph: l'attore che ha sempre amato e che, incredibilmente, è diventato parte della sua vita.

venerdì 20 luglio 2018

Speciale "London Series" di Erika Vanzin: scopri la trilogia new adult più irresistibile dell'estate!


Sarà per il caldo che ci rende tutti più languidi, sarà per le canzoni cariche di promesse di amori indimenticabili, sarà per la voglia di sentire le farfalle nello stomaco, ma sta di fatto che l'estate accresce il desiderio di perdersi in un bel libro romance. Anche io, che ultimamente sono diventata miss cinismo, non ho potuto resistere al richiamo del romanticismo e per indulgere nella tentazione, ho scelto una bella serie new adult made in Italy ambientata nella mia adorata londra. 
Sto parlando della London Series di Erika Vanzin, che si è da poco conclusa con la pubblicazione di "Due semplici parole" e che mi ha conquistata per la sua originalità al punto da spingermi a voler condividere la mia cotta con tutti voi. 
Chiunque voglia smarrirsi in una storia romantica e unica nel suo genere, in cui si intrecciano sentimenti, passione, tormenti, ironia e tante, tante sorprese, non dovrebbe lasciarsi scappare questa singolare trilogia composta da due libri principali, "Resta con me" (compralo qui) e "Due semplici parole" (compralo qui) e dalla originale novella "Waiting" (compralo qui), che si colloca tra i due romanzi ed è una vera e propria "storia nella storia", ma andiamo per gradi, perché voglio farvi conoscere e amare questa serie! 



I due romanzi principali, "Resta con me" e "Due semplici parole" sono un concentrato di emozioni e batticuori e ruotano attorno a Joshua, una scrittrice con un nome da ragazzo e la passione per lo skate, che per fuggire dal suo passato si rifugia a Londra dove si aspetta di ricostruire la sua vita e inseguire i propri sogni. 
Lì, tra pagine e skate park, Joshua non troverà solo l'occasione che aspettava per affermarsi come scrittrice, ma anche la sua anima gemella. Certo, nessuno si aspettava che il destino mettesse sulla sua strada proprio Philip, l'attore per cui ha sempre avuto una cotta madornale e che diventerà inaspettatamente una delle parti più importanti della sua vita. Ma la vita sa essere imprevedibile e in men che non si dica, Joshua si troverà a vivere il sogno che non aveva mai osato esprimere e che la cambierà per sempre in modi assolutamente inaspettati. 
Avete presente l'amore che strappa i capelli e fa a brandelli il cuore? Sì, insomma, quello che quando lo vivi non ti da pace, ma di cui non puoi assolutamente fare a meno? Ecco, questo è il sentimento che travolge Joshua e Philip, due universi che collidono e non possono evitare di soccombere alle emozioni che lentamente divampano nei loro cuori increduli. Se state pensando a una classica storia d'amore tutta bad boy e ragazze arrendevoli, siete in errore. I protagonisti della London Series sono due ossi duri, assolutamente fuori dagli stereotipi ed è per questo che li ho amati.
Se Philip è diffidente nei confronti di chiunque a causa della sua fama, Joshua ha delle ferite aperte come promemoria di quanto sia rischioso aprire il proprio cuore al prossimo, perciò non c'è da stupirsi che la loro relazione somigli a una corsa sulle montagne russe e sia altrettanto mozzafiato.

sabato 2 giugno 2018

Recensione "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman



In questi giorni ho avuto l'onore di conoscere Eleanor Oliphant e sento di aver trovato un'amica speciale. E non importa che sia fatta di carta e inchiostro, la sua storia mi ha conquistata al punto da volerne fare una recensione adorante. So che è inutile che lo dica ma, ovviamente, la mia recensione è spoiler free!


Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 17 maggio 2018
Dove acquistarlo: IBS | AMAZON
Autore: Gail Honeyman 
Editore: Garzanti
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 352



Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. 
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita.
E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato.
Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.




La mia recensione

Una questione filosofica: se un albero cade in una foresta e non c’è nessuno a sentirlo, fa rumore? E se, di tanto in tanto, una donna completamente sola parla a una pianta in un vaso, è pazza da legare? Sono sicura che sia perfettamente normale parlare da soli ogni tanto. Non è che mi aspetti una risposta. Sono consapevole del fatto che Polly è una pianta da appartamento.

Ammetto di aver iniziato a leggere "Eleanor Oliphant sta benissimo" in un momento di crisi del lettore. Nessun libro sembrava riuscire a suscitare in me le emozioni giuste, a trasmettermi quello di cui avevo bisogno. Perciò ho deciso di dare un'opportunità al romanzo di Gail Honeyman, ed è stato subito amore puro. 
Succede, di tanto in tanto, di incrociare sul proprio cammino storie che inaspettatamente possiedono la forza di  mettere disordine i nostri pensieri, scavare tra i nostri sentimenti, lasciare piccole bruciature qua e la. Sono libri bellissimi, che mescolano la gioia con il dolore, scritti da autori che non hanno paura di osare, e io avevo voglia di quel tipo di letture.
Ebbene Gail Honeyman, che con il suo esordio letterario, "Eleanor Oliphant sta benissimo", ha conquistato il mondo intero ottenendo i favori della critica e del pubblico e un contratto per una trasposizione cinematografica imminente, mi ha dato tutto quello che cercavo in un romanzo e anche di più. Mi ha dato risate sincere, ricordi indelebili, lacrime amare e momenti di pura e semplice gioia.
Non mi stupisce che sia stato considerato un fenomeno editoriale né che Reese Witherspoon abbia deciso di opzionarne i diritti cinematografici con la sua nuova compagnia, la Hello Sunshine. Perché la storia di Eleanor, così vera e dirompente, vibra come le note di una gloriosa sinfonia di cui è impossibile dimenticarsi. 
Un romanzo che fa luce su come le piccole crepe che rendono ogni anima unica nel suo genere, siano molto più preziose di un'apparente perfezione.

Quando il silenzio e la solitudine gravano su di me e attorno a me, schiacciandomi, incidendomi come ghiaccio, talvolta ho bisogno di parlare ad alta voce, se non altro per dimostrare a me stessa di essere viva.
Parlare di "Eleanor Oliphant sta benissimo" in una recensione, non è facile. Anzi, diciamo pure che riuscire a condensare in poche righe la matassa emozionale che questo romanzo reca con sé è una sfida in piena regola. Ma ci sono sfide per cui si è pronti e altre che ti colgono alla sprovvista, costringendoti a fronteggiare i tuoi limiti. E se la protagonista ha potuto fare i conti con i suoi demoni personali, io posso provare a mettere nero su bianco i miei pensieri su questo romanzo.
Eleanor ha trent'anni ed è completamente sola, parla quasi esclusivamente con la sua piantina e vive di cattive abitudini, come passare il weekend in casa in compagnia di vino e vodka che la mantengono in un pacifico stato di semi-ebbrezza, e di obbiettivi irraggiungibili, tipo quello di conquistare il famoso musicista che le ha preso il cuore. E crede che le stia bene così. Ma la vita sa riconoscere una bugia. 
Per questo la mette alla prova con un avvenimento che la cambierà per sempre. Basteranno un gesto gentile e un amico inaspettato a tirare fuori schemi del tutto nuovi per Eleanor, che faranno emergere verità amare sepolte sotto metri di ricordi, ma anche un barlume di speranza che si insinua nel cuore di Eleanor e in quello dei protagonisti. La speranza di una vita bella nonostante le imperfezioni, di un nuovo inizio dopo una tempesta che sembrava destinata a non finire mai, di poter raggiungere quel piccolo angolo di pace in cui essere felice anche per le semplici e piccole gioie di ogni giorno.
Un romanzo che prende il cuore e lo capovolge, mettendo il lettore alla prova con una voce narrante acida e senza filtri, ma anche fragile e incredibilmente reale, che non può che intenerire e commuovere con la sua umanità.

Ai giorni nostri la solitudine è il nuovo cancro, una cosa vergognosa e imbarazzante, così spaventosa che non si osa nominarla: gli altri non vogliono sentire pronunciare questa parola ad alta voce per timore di esserne contagiati a loro volta, o che ciò possa indurre il destino a infliggere loro il medesimo orrore.