Atelier dei Libri: Romance
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lunedì 17 febbraio 2020

Anteprima "La Catena d'Oro - Shadowhunters The Last Hours". A breve in libreria la nuova conturbante serie di Cassandra Clare!



Questa è una notizia che avrei voluto condividere con voi giorni fa, ma la vita si è messa di traverso, impedendomi di aggiornare il blog (ve ne sarete accorti!). Poco male, sono sicura che anche se leggermente in ritardo sulla tabella di marcia, sono sicura che voi sarete più che felici di sapere che prestissimo arriverà in libreria un nuovo scintillante capitolo della serie Shadowhunters! Si intitolerà "La Catena d'Oro" ed è il primo libro della trilogia steampunk fantasy "The Last Hours", scritta ovviamente dall'adorata Cassandra Clare, che non sembra per niente intenzionata a lasciar andare il mondo fantastico che ha creato e con cui ha ammaliato e ancora ammalia intere generazioni di lettori! E forse "La Catena d'Oro" nasce proprio per accontentare la moltitudine di lettori che hanno chiesto a gran voce un ritorno al passato, ovvero nella Londra di "Infernal Devices", la trilogia steampunk e fantasy che ci ha spaccato il cuore sul finale. Ambientato nella Londra Edwardiana, "The Last Hours", infatti, è il seguito di quella trilogia che ci ha donato tante gioie e tanti dolori. Se siete nuovi della saga, però, non temete: potrete leggere questa nuova trilogia comunque, mai il mio consiglio è quello di non perdervi la bellissima e tragica trilogia "Infernal Devices" (trovate il primo a questo link).

sabato 25 gennaio 2020

Anteprima "Serpent & Dove. La strega e il cacciatore" di Shelby Mahurin. In arrivo una nuova serie fantasy e romance tutta da scoprire!

Se come la sottoscritta siete a caccia dei prossimi libri in uscita nel 2020 da aggiungere alla vostra lista di lettura, allora segnatevi questo: "Serpent & Dove. La strega e il cacciatore". Si tratta del primo romanzo della dilogia fantasy e romance "Serpent & Dove" di Shelby Mahurin, in uscita in primavera per ArperCollins Italia, nonché uno dei titoli più chiacchierati del momento.
Serpent & Dove (Serpent & Dove, #1)In effetti il fascino che questa serie esercita sulla community di lettori è piuttosto comprensibile, perché  Shelby Mahurin ha deciso di raccontare una storia oscura e conturbante in cui le protagoniste assolute sono delle selvagge, potentissime e inarrestabili streghe. Ci troviamo a Belterra, un mondo immaginario ambientato in un passato che ricorda il nostro Medioevo in cui le Streghe sono viste come malefici e pericolosissimi nemici da sconfiggere e vengono arse vive dai Cacciatori, ferventi credenti che usano la religione come arma per proteggere la popolazione dalla magia (oh sì, sento i vostri battiti aumentare per la gioia!). No, non è il tipo di storia in cui le Streghe sono buone e i Cacciatori sono dei persecutori, perché nel mondo di Shelby Mahurin non c'è una netta linea di demarcazione che chiarisca chi è la vittima e chi il carnefice: le Streghe sono potentissime e capaci di atrocità, ma vale lo stesso per i Cacciatori.

lunedì 20 gennaio 2020

Storie senza tempo: in edicola una bellissima ed unica collezione di classici di cui è impossibile non innamorarsi!


Secondo il calendario oggi è il Blue Monday, ovvero il lunedì più triste dell'anno, in cui la malinconia parrebbe farsi sentire in modo più marcato. Sarebbe il caso, dunque, di distrarsi il più possibile, regalandosi gioie semplici ma bellissime e, perché no, iniziare una bellissima collezione di classici intramontabili come ho fatto io! Dallo scorso sabato, infatti, in edicola è possibile trovare la prima uscita di "Storie Senza Tempo", una collezione unica ispirata alle bellissime edizioni della celebre collezione Cranford. Se siete amanti dei classici che hanno lasciato un segno nella storia della letteratura e non riuscite a resistere alle edizioni esclusive, curate nei minimi dettagli, con illustrazioni delicatissime e splendidamente rilegate, adorerete come me questa ricchissima collezione (qui tutti i dettagli)! Un vero colpo per noi topi da libreria, che non riusciamo a non cedere al cospetto di un classico e finiamo con l'accumulare diverse edizioni dello stesso titolo, ma cosa non si fa per dar pace al proprio cuore!

martedì 14 gennaio 2020

Bookish Charts: i 10 libri migliori del 2019 secondo Atelier dei Libri!

Come sempre, ormai da undici anni a questa parte, eccomi qui pronta a chiudere l'anno passato in bellezza con la lista dei libri che ho amato di più. 
Ormai saprete che non leggo più quanto prima, perché non mi va più di forzarmi a leggere romanzi che non mi rendono felice per il solo gusto di aggiungere un'altra tacca sulla lista dei libri letti. Preferisco dedicarmi alle letture che mi regalano emozioni e alle mie passioni, tra cui spicca ovviamente Instagram, su cui lavoro alacremente e che mi ha cambiato totalmente la vita.
Di seguito troverete la lista delle mie letture preferite dell'anno: non si tratta di una classifica, sia ben chiaro. Ogni libro qui elencato mi ha riempito di gioia ed emozioni in modo unico e inaspettato. Spero che li leggiate anche voi che ve ne innamoriate quanto me!


SEI DI CORVI 
Leigh Bardugo 


Se mi seguite da un po', saprete con quanta gioia io abbia accolto la pubblicazione italiana della dilogia Six of Crows di Leigh Bardugo.
Possedevo la serie da tanto, Daniele a suo tempo la divorò in una manciata di giorni convincendomi che l'avrei amata appena letta, ma ho rimandato il momento per mancanza di tempo. Quando Netflix ha annunciato la trasposizione imminente della saga in un una Serie TV, non ho potuto resistere e mi sono tuffata nella lettura di Six of Crows. Che dire? Prendete Ocean's Eleven, mischiatelo a Now You See Me, metteteci un pizzico di Mission Impossible e tanta, tanta magia e avrete un'idea di quello che vi aspetta in Six of Crows!
In un mondo selvaggio in cui la magia regna, una squadra composta da un ladro specializzato nelle fughe disperate, un detenuto assetato di vendetta, un tiratore scelto che non riesce a liberarsi da una scommessa che lo perseguita, un fuggitivo con un passato da privilegiata e una spia conosciuta da tutti come Spettro, dovrà riuscire in una pericolosissima impresa dagli esiti inaspettati.

24 Settembre 2019
Mondadori, € 20,00
Serie
- Sei di Corvi
- Regno corrotto 

+ altro titolo a seguire
UN INTERO ATTIMO DI BEATITUDINE
Chiara Parenti


Immagino che ormai abbiate capito delle cose di me, leggendo questo post. Sicuramente vi sarà chiaro che non so dire di no a un bel romanzo young adult, perché penso che questo tipo di libri, se scritti dalla giusta penna, sappiano offrire una pletora di possibilità, emozioni e insegnamenti a lettori di tutte le età. L'adolescenza è l'età della meraviglia, del dolore che brucia l'anima, dell'amore che divampa come un incendio, della voglia di essere se stessi a tutti i costi e trovo che Chiara Parenti sappia raccontarla come pochi. Non ci credete? Be', "Un Intero Attimo di Beatitudine" vi aspetta, leggetelo e ditemi se la storia di Arianna "Testa rossa", che vive di rabbia e scelte sbagliate. Dopo essere stata abbandonata dal padre, Arianna ha imboccato una strada dissestata che si conclude con una bocciatura che la costringerà a cambiare tutto. Nel bar in cui è obbligata a lavorare, Arianna incontra Daniel, il ragazzo timido che si nasconde dietro alla macchina fotografica e che le ruba il cuore. Tra loro è amore folle, di quelli che strappano i capelli. Ma tra l'oro c'è anche un segreto pesantissimo. Eh, sì, amici: questo è uno di quei libri da leggere con i fazzoletti accanto!




26 marzo 2019



IL PRIORATO DELL'ALBERO DELLE ARANCE
Samantha Shannon


Cambiamo registro, passando dalla narrativa contemporanea a quella fantasy con il bellissimo librone "Il Priorato dell'Albero delle Arance di Samantha Shannon, di cui immagino avrete sentito parlare ovunque, visto che il tomo è sulla bocca di tutti da ben prima della sua pubblicazione.
Se siete il tipo che si scioglie al cospetto di una storia Fantasy con la F maiuscola, in cui la costruzione del mondo e dei personaggi è talmente minuziosa, da non lasciare più spazio per la vita reale allora amerete questo piccolo capolavoro. 
Personalmente lo definirei come il fantasy perfetto, in primo luogo perché si conclude in un solo volume e vi assicuro che è merce rara di questi tempi. Poi perché racchiude tutto ciò che amo trovare in una storia fantasy: personaggi forti, intrighi di corte, regni in lotta, avventura e leggende, una storia che tiene sveglissimi, draghi (oh, sì, e che draghi ragazzi!), magia e colpi di scena senza fine. E, dulcis in fundo, è una storia quasi completamente al femminile. Nel mondo creato dalla Shannon le donne sono al vertice della società e questa per me è una carta vincente da non sottovalutare. Leggere per credere!


30 novembre 2019
Oscar Vault Mondadori, € 26,00  


PIU' FORTE DI OGNI ADDIO
Enrico Galiano


Altro giro altro libro spaccacuore. Ma sia chiaro, ne troverete altri così nella lista, perché in fondo a me piacciono proprio i libri che ti prendono il cuore e lo fanno volare, ma gli danno anche qualche colpetto e lasciano segni indelebili.
E mi sento davvero fortunata ad aver incrociato sul mio cammino un autore come Enrico Galiano, che riesce a condensare tutte le emozioni del mondo in ogni suo romanzo.
Ovviamente "Più Forte di Ogni Addio" non fa eccezione, anzi è la conferma che i libri di Galiano andrebbero letti tutti e subito (consiglio spassionato). Io questo libro l'ho adorato perché parla dell'adolescenza in modo diverso e lo fa attraverso le voci di Michele e Nina che si innamorano al primo incontro. Se pensate che un non vedente non possa avere un colpo di fulmine, sappiate che Michele vi farà ricredere: l'incidente che gli ha portato via la vista, infatti, non gli impedirà di amare follemente Nina. Ma il loro sentimento potrebbe non essere abbastanza, se il destino decide di giocare le sue carte peggiori e svelare l'atroce segreto che Nina custodisce gelosamente. Non posso dirvi altro, ma voi leggetelo, non ve ne pentirete!



18 aprile 2019
Garzanti, € 17,90 €
La mia recensione



THE KINGDOM
Jess Rothenberg


Lessi il primo libro di Jess Rothenberg un decennio fa, amandolo alla follia dalla prima all'ultima pagina. Appena ho scoperto della pubblicazione di The Kingdom, il suo nuovo romanzo, pur essendo cresciuta e cambiata dalla ragazza che si innamorò della sua narrazione, il mio primo istinto è stato quello di leggerlo.
Se mi è piaciuto? Be', l'ho letto in una sola seduta, senza quasi nemmeno prendermi lo spazio per respirare. Ho adorato le sfumature marcatamente femministe di questa bellissima storia che ricorda le ambientazione di della serie TV Westworld.
L'autrice ci racconta di un mondo del futuro, in cui esistono parchi popolati da androidi creati in laboratorio al fine di soddisfare ogni desiderio umano. Ana è uno di quegli androidi: una Fantasista del Regno, principessa destinata a compiacere e gratificare gli esseri umani a vita. Ma Ana è diversa e lo scopre quando nel suo cuore nascono dei sentimenti e nel parco iniziano a morire le sue sorelle Fantasiste. E se il Regno non fosse un paradiso, ma un inferno da cui fuggire?


16 Aprile 2019
DeA Planeta Libri, € 16,00
Autoconclusivo
La mia recensione
Compralo scontato su Amazon

martedì 17 dicembre 2019

Esce oggi "Non Cercavo Qualcuno da Amare" di Amabile Giusti. Scopriamo assieme il nuovo romanzo che ci conquisterà.



Per gli amanti del romance contemporaneo, oggi è una bellissima giornata, perché la straordinaria penna di Amabile Giusti, ha dato vita a un nuovo ammaliante, "Non cercavo qualcuno da amare", in uscita proprio oggi 17 dicembre 2019.
Se mi conscete almeno un po' saprete che sono una grande ammiratrice di Amabile e non sono la sola. Quindi non è una sorpresa che il  suo nuovo libro sja già nel cuore di tutti coloro che sono rimasti affascinanti dai racconti precedenti di questa poliedrica e bravissima autrice che ci incanta ogni volta con storie dense di sentimento ed emozioni. 
"Non cercavo qualcuno da amare" si preannuncia già come best-seller e gli amanti delle storie d’amore emotivamente avvincenti non potranno che farsi trascinare dalle vicende del protagonista Aron, ricco avvocato newyorkese dedito alla carriera che conduce con asettico distacco, esattamente come gestisce tutte le altre emozioni.
Come fin troppo spesso accade alle persone che sono state ferite in passato e che vivono con difficoltà l'idea di riporre la propria fiducia nel prossimo, anche Aron ha subito un tradimento dalla persona che amava, quando era poco più che adolescente; un’età delicata, in cui dentro al cuore germogliano facilmente passione, fiducia e voglia di amare, ma in cui è sin troppo facile che un cuore si infranga in mille pezzi per una delusione. Da allora, Aron, ha rinunciato all'amore. Avete presente il tipo ricco, arrogante e stronzo? Bene, lui è la personificazione di quel genere d'uomo. Ma vi assicuro che ha un lato tenero, tutto da scoprire.
La voce narrante femminile del romanzo è la giovanissima Jane. Dopo aver vissuto un'infanzia difficile, lontana dai suoi cari, Jane ha abbracciato la solitudine e rifiuta di avvicinarsi troppo al prossimo per paura che le proprie cicatrici, morali e fisiche, la rendano indesiderabile. 

mercoledì 10 luglio 2019

Recensione "Ogni piccola cosa interrotta" di Silvia Celani


In questa torrida estate, sono alla continua ricerca di letture che mi facciano concedere un vero e proprio bagno di emozioni e "Ogni piccola cosa interrotta" di Silvia Celani si è rivelato essere il romanzo che stavo cercando!


Titolo: Ogni piccola cosa interrotta (Autoconclusivo)
COMPRALO SU AMAZON
Autrice: Silvia Celani
Editore: Garzanti
Prezzo: € 16,90
Pagine: 282
La mia votazione:


Sono le nostre imperfezioni a renderci più forti. Sono loro a tracciare la strada delle nostre cose interrotte.



«L’amore che ognuno di noi riceve ha la stessa funzione delle stelle per i navigatori. Ci indica la rotta. Rimane in fondo alle nostre tasche, così, ogni volta che lo desideriamo, ogni volta che ne sentiamo la necessità, possiamo accertarci che sia sempre lì affondandovi una mano.» 




Mi chiamo Vittoria e la mia vita è perfetta. 
Ho una grande casa e tanti amici. Non mi interessa se mia madre si comporta come se io non esistessi. Se mio padre è morto quando ero piccola. Se non ricordo nulla della mia infanzia. Se, anche circondata da persone e parole, sono in realtà sola. 
Io indosso ogni giorno la mia maschera, Vittoria la brava figlia, la brava amica, la brava studentessa. Io non dico mai di no a nessuno. Per me va benissimo così. 
È questo senso di apnea l’unica cosa che mi infastidisce. Quando mi succede, quello che ho intorno diventa come estraneo, sconosciuto. Ma è solo una fase. Niente potrebbe andare storto nel mio mondo così impeccabile. 
Ero convinta che fosse davvero tutto così perfetto. Fino al giorno in cui ho ritrovato i pezzi di un vecchio carillon di ceramica. Non so cosa sia. Non so da dove provenga. Non so perché mi faccia sentire un po’ spezzata e interrotta, come lui. Ma so che, da quando ho provato a riassemblarlo, sono affiorati ricordi di me bambina. Della voce di mio padre che mi rassicura mentre mi canta una ninnananna. Momenti che avevo sepolto nel cuore perché, come quel vecchio carillon, all’improvviso si erano spezzati per sempre. 
Eppure ora ho capito che è l’imperfezione a rendere felici. Perché le cose rotte si possono aggiustare e diventare ancora più preziose. 



La mia recensione


Mentre fuori le cicale friniscono anche di notte, quasi a chiedere al cielo di piangere qualche goccia di pioggia, io e la mia influenza ci teniamo strette, tra fazzoletti e antibiotici. Inutile dire che in questi casi è d'obbligo cercare la compagnia di un buon libro che possa far dimenticare ogni acciacco e, perché no, che sappia anche riparare qualche crepa del cuore, che non fa mai male.
Avevo messo gli occhi su "Ogni piccola cosa interrotta", l'esordio della scrittrice romana Silvia Celani, già da un po' quindi ho colto al volo la proposta di leggerlo e raccontarvelo a parole mie. Perciò eccomi qui, pronta a fare con voi una passeggiata tra i ricordi che questo romanzo mi ha lasciato.
Iniziare un nuovo romanzo è sempre un po' rischioso per chi come me si lascia facilmente travolgere dalle emozioni stampate su carta e inchiostro. E sapevo che la storia di Vittoria, che nasconde profonde cicatrici dietro una facciata di scintillante perfezione, mi avrebbe stropicciato i pensieri e messo in disordine i sentimenti, ma questo non vuol dire che fossi realmente pronta a tutto quello che "Ogni piccola cosa interrotta" ha portato con sé!
Se cercate un libro che possa insegnarvi ad amarvi nonostante tutte le strade interrotte che racchiude il vostro passato, allora l'esordio di Silvia Celani potrebbe essere la risposta che stavate cercando. Se volete saperne di più, ma non troppo, su questa bella storia, allora venite con me: vi dirò perché a me è piaciuta davvero tanto.



Sarò franca: quando io e Vittoria ci siamo conosciute, non ci siamo piaciute molto. Lei,  studentessa discontinua, bella e viziata, che vive in una casa perfetta della Roma bene, nascosta dietro l'immagine perfetta di sé che le piace mostrare al mondo, mi è subito sembrata quel tipo di protagonista che non mi va a genio. E sicuramente io, con tutti i miei difetti, le mie contraddizioni e il vizio di essere più vera che mai, non ho fatto una bella impressione a Vittoria. Ammetto che all'inizio avrei voluto scuoterla un po' dal torpore silenzioso in cui si muoveva, tra amiche poco sincere e una madre così fredda da far abbassare le temperature di questo luglio rovente. Ma  prima ancora che potessi chiedermi se io e Vittoria avremmo mai veramente legato, ecco che Silvia Celani scuote le acque di quella superficie apparentemente limpida, mostrando l'oceano in tempesta che infuria nel cuore di Vittoria. E io, ai mari in tempesta, proprio non so resistere.
Quindi eccomi qui, un po' commossa a ricordare tutte le splendide sorprese che "Ogni piccola cosa interrotta" mi ha regalato e le belle, bellissime lezioni che Vittoria mi ha impartito. Sì, perché dietro la falsa immagine di immutabile perfezione, Vittoria nasconde crepe che bruciano e silenzi che scavano l'anima, paure che tolgono il fiato e fanno tremare la terra sotto ai piedi e ricordi che non hanno voce, ma implorano di essere ascoltati. 
Quella raccontata da Silvia Celani è la storia di una ragazza fragile, che ha perso suo padre e ogni ricordo a esso legato, che non sa più chi sia sua madre, che vorrebbe nascondere le proprie cicatrici e che non sa come gestire tutte le emozioni che affollano il suo cuore, così forti da tradursi in attacchi di panico. Una ragazza che scopre se stessa e l'amore, quello vero, nei modi più sorprendenti e semplici allo stesso tempo, trovando risposte che non sapeva nemmeno di cercare e insegnando qualcosa anche a noi, che la conosciamo per caso.


mercoledì 12 giugno 2019

Recensione "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter


Non mi aspettavo che quella del 2019 fosse l'estate della fantascienza per me, eppure eccomi qui, con gli occhi lucidi dopo aver divorato "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter, una storia a metà tra la letteratura contemporanea e quella sci-fi e che mi ha rubato definitivamente il cuore!


Titolo: Il Dono di Rachel (Autoconclusivo)
COMPRALO IN SCONTO SU AMAZON
Data di pubblicazione: 30 maggio
Autrice: Cass Hunter
Editore: Longanesi
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 384
La mia votazione:



Rachel Prosper ha tutto ciò che desiderava dalla vita. Un marito che ama tantissimo, ricambiata. Una figlia adolescente che è tutto per lei. E il lavoro perfetto per la sua mente così brillante e geniale.
Ma Rachel ha anche un segreto: qualcosa, dentro di lei, può rompersi all’improvviso e segnare la sua fine da un momento all’altro.
Forse è per questo che si dedica anima e corpo a un progetto scientifico dalla portata dirompente. Un esperimento tanto segreto quanto costoso in cui riversa, alla lettera, tutta se stessa.
La sua mente è il suo cuore, e Rachel pensa sempre a tutto. Forse perché sa che il suo tempo potrebbe scadere da un giorno all’altro…
Ora che Rachel non c’è più, Aidan è ormai solo con la figlia adolescente Chloe e con un dolore che ha spezzato entrambi, in modo apparentemente irreparabile.
Ma Rachel aveva pensato anche a questo. E ciò che ha lasciato dopo di sé è qualcosa che sembra impossibile e folle, eppure straordinariamente e profondamente umano.
Qualcosa… o forse qualcuno.
Un’eredità. Anzi, di più: un ultimo regalo.
Un dono di nome iRachel.


La mia recensione



Lo ammetto, ho fatto un patto con me stessa per l'anno in corso: concedere attenzioni solo a ciò in cui credo davvero, senza perdere tempo su libri, serie TV, film o questioni che non siano in grado di accendere la mia curiosità e farmi battere più forte il cuore. Dopo anni di letture onnivore, recensioni al veleno, cocenti delusioni, polemiche infuocate, infatti, ho pensato che sarebbe stato bello, per una volta, coccolarsi un po'. Perché la vita è così breve che sarebbe un peccato spendere anche solo un'ora su qualcosa che non sa innescare nemmeno una scintilla di curiosità in me
Ecco, quando nella mia cassetta delle lettere è arrivato "Il Dono di Rachel" in anteprima assoluta, in modo totalmente inaspettato assieme a un'accattivante lettera che mi invitava a fare la conoscenza di iRachel, in me si è accesa una scintilla di curiosità bella grossa. Naturalmente ho dovuto leggerlo praticamente subito.
Daltronde resistere alle premesse di questo romanzo, per chi come me è affascinato dalla fantascienza e dalla narrativa contemporanea, è praticamente impossibile. "Il Dono di Rachel", si presenta come una storia accattivante e futuristica, che, un po' sulla scia de "L'Uomo Bicentenario" o il film "Her", esplora i meandri della natura umana mescolandoli a quelli della fantascienza. E io, ai romanzi che scavano nelle emozioni mortali per mostrarcele attraverso gli occhi di un'intelligenza artificiale, proprio non so dire di no. Per fortuna, aggiungerei. Sì, perché è grazie alla mia passione verso la fantascienza mescolata alla realtà, che ho avuto modo di imbattermi in una lettura tanto commovente, dolceamara e indimenticabile! 
A chi consiglio questo libro? A tutti. Nessuno escluso: qualunque sia la vostra età, che vi piacciano di più i thriller o le storie strappacuore, "Il Dono di Rachel" vi si pianterà nella memoria fino all'ultima pagina.

Sia ben chiaro, "Il Dono di Rachel" è un libro molto sorprendente, carico di colpi di scena e rivelazioni e non sarò io a rovinarveli.
La storia ci racconta di Rachel, brillante scienziata innamorata follemente della sua famiglia e del suo lavoro. Rachel è una macchina da guerra: non perde un colpo né a casa, dove è una mamma attenta per Chloe e una moglie dolcissima per Aidan, né in ufficio dove lavora su un progetto ambizioso e senza precedenti. Ma Rachel ha un punto debole e lo sa bene. Il tempo che le resta da vivere è poco e quando scompare improvvisamente, la sua assenza diventa un peso insostenibile per chi l'ha amata profondamente.
Calmi, calmi. Non sto svelando un colpo di scena: la morte di Rachel non è la fine che non ti aspetti, bensì l'inizio di tutto. Rachel è allo stesso tempo la grande protagonista e la grande assente in una storia meravigliosamente complicata che noi vedremo attraverso gli occhi di Aidan e Chloe. Entrambi distrutti dalla repentina e prematura scomparsa di Rachel, entrambi amareggiati e delusi dalla vita e intrappolati in ricordi e rimpianti. Soli, senza più il loro raggio di sole a scaldarli e rassicurarli, Aidan e Chloe rischiano di essere risucchiati da una tristezza da cui è difficile uscire.
Ma Rachel aveva previsto tutto questo e ha lasciato dietro di sé un dono che potrebbe aiutarli a superare il lutto: iRachelUna macchina, sì, ma anche qualcosa di più. Un'amica, una complice, una creatura in continua evoluzione, una parte di Rachel che non morirà mai.
Noi, assieme ad Aidan e Chloe facciamo la sua conoscenza e scopriamo che in lei c'è molta più umanità di quanto avremmo potuto immaginare. Ed è proprio quando iRachel entra in gioco che le potenzialità di questa storia si rivelano in tutto il loro splendore.

martedì 11 giugno 2019

Recensione in Anteprima "Ogni Prima Volta" di Justin A. Reynolds

Eccoci arrivati a una nuova puntata de "L'estate sci-fi di Fabi" (che sarei io, sì Glinda è un soprannome, nonché errore di gioventù). Come vi dicevo nella recensione de "Il Dono di Rachel" (qui), sembra che quella del 2019 sia un'estate caratterizzata dalle letture sci-fi che non ti aspetti. Oggi è la volta di "Ogni Prima Volta" di Justin A. Reynolds, uscito proprio l'11 giugno per Piemme! Pronti a leggere la mia recensione spoiler free?


Titolo: Ogni Prima Volta (Autoconclusivo)
COMPRALO IN SCONTO SU AMAZON
Data di pubblicazione: 11 giugno
Autrice: Justin A. Reynolds
Editore: Piemme
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 351
La mia votazione:



Jack King è un esperto in "Ci è mancato poco". Ci è mancato poco perché tenesse il discorso di fine anno, ci è mancato poco perché entrasse nella squadra sportiva della scuola e ci è mancato poco perché conquistasse la ragazza della sua vita. Poi Jack incontra Kate a una festa. I due restano a parlare fino all'alba, si scoprono innamorati degli stessi film e della stessa marca di cereali. È un colpo di fulmine in tutto e per tutto. Ehi, Jack, niente più "Ci è mancato poco"! Invece no, perché Kate muore. Normalmente la storia si concluderebbe qui, ma la morte della ragazza rispedisce Jack indietro nel tempo al loro primo incontro e lei è di nuovo lì. Bella e radiosa come sempre. Sembra una follia eppure se il destino ha davvero deciso di offrirgli una seconda possibilità, lui è determinato a prenderla al volo. Ma nessuna azione è senza conseguenze e quando si gioca con i fili del destino - si sa - ogni scelta può essere fatale.



La mia recensione


Se c'è una cosa che mi piace della lettura, è quella sensazione di completa gioia e pieno stupore che si prova quando si capisce di aver trovato "il libro giusto al momento giusto". Avete presente quell'emozione speciale che vi fa dire: non posso proprio fare a meno di questa cosa? C'è chi la prova guardando un paio di scarpe, chi al cospetto di un trailer promettente, chi pensando a qualcosa di buono da mangiare, chi pensando alla prossima meta da visitare. E poi ci sono io, che la provo in tutte le situazioni che ho elencato sopra, più una: quella in cui inizio a leggere un libro davvero, davvero bello.
Con i libri, si sa, è tutta questione di chimica, o scatta la scintilla o non scatta. Certo, si può apprezzare un libro che non ci ha fatto impazzire, ma quanto è bello amare una lettura alla follia? Per me, che leggo ormai da tempo e mi nutro di contemporary senza sosta, è sempre più difficile sentirmi avvinta nel profondo da un romanzo, ma c'è da dire che mi sono specializzata nello scorgere qualcosa che potrebbe piacermi anche a chilometri di distanza. Non a caso aspettavo la pubblicazione di "Ogni Prima Volta" come gli studenti aspettano le vacanze estive.
Il libro d'esordio di Justin A. Reynolds è stato infatti accolto dai lettori di tutto il mondo come un successo assoluto, una perla della letteratura YA da leggere con i fazzoletti a portata di mano. Complice anche il twist del loop temporale in cui si muovono i protagonisti, in pieno stile "Prima di Domani" di Lauren Oliver (la mia recensione la trovate  qui), ho atteso la pubblicazione di questo romanzo con ansia e, dopo averlo ricevuto a sorpresa, l'ho divorato nel giro di una manciata di ore. Se mi è piaciuto? Be', credo che i miei occhi lucidi e la montagna di fazzoletti che ho seminato attorno a me possano darvi un'idea dell'impatto che questo libro ha avuto sulla sottoscritta. Tra le sue pagine ho trovato amore, amicizia, gioia, dolore, viaggi nel tempo e tanta, tantissima bellezza.


Non so voi, ma io ho una passione smodata per le storie che si basano sull'idea dei loop temporali. A volte possono risultare un po' ripetitive, ma quando sono ben orchestrate, invece, sono una vera bomba emotiva che delizia e fa riflettere sull'importanza delle seconde occasioni, ma anche su quella del vivere nel qui e ora. E Justin A. Reynolds è riuscito nell'intento a pieni voti, dando vita a un romanzo carico di sentimento, ironia, speranza e, be', inutile fingere che non ci sia, perciò lo dico: dolore. A far scattare lo strano loop temporale in cui Jack si troverà bloccato, infatti, è la morte improvvisa della sua anima gemella. State calmi, non è uno spoiler (non ne farò), è nella trama ed è  l'ingranaggio che metterà in moto l'intera trama.
Quando lo conosciamo, Jack appare come un adolescente dalla spigliata ironia, seppur un po' fatalista, impegnato a dimenticare la cotta impossibile che ha per la sua migliore amica e convinto che vivrà un'esistenza solitaria. Ma una sera i suoi occhi incontrano quelli di Kate e sono fuochi d'artificio e cuori che battono fortissimo. Tra loro, ovviamente, è subito quasi amore e, vi assicuro, pur non amando gli insta-love, la loro alchimia è qualcosa a cui non si può resistere. Jack e Kate sono una delle coppie più adorabili in cui mi sia imbattuta negli ultimi tempi: i loro dialoghi sono così intelligenti, deliziosi e divertenti che se mi facessi un prelievo ora, sicuramente verrebbe fuori che ho un eccesso di zuccheri nel sangue.
Ma le cose bellissime, purtroppo, spesso hanno vita breve. Dopo sei fantastici mesi trascorsi assieme, infatti, Kate muore. Ed è tremendo, doloroso, assurdo. La cosa più assurda, però, è che la  morte di Kate porterà Jack indietro nel tempo. Ogni, singola, volta. E così Jack proverà a cambiare le carte in tavola per salvare Kate, ma le sue azioni scateneranno ogni volta conseguenze incredibili. Io vi ho avvisati: allacciate le cinture, questo sarà un viaggio mozzafiato.

Esce oggi "Loyalty" di Megan Devos. In libreria l'attesissimo seguito di Anarchy!


Ma quanto ci piacciono le case editrici italiane quando decidono di pubblicare una serie senza costringerci ad accendere ceri votivi e tirare su polveroni? Tantissimo, ci piacciono tantissimo.
Loyalty (Anarchy, #2)
Come ricorderete qualche tempo fa, più precisamente ad Aprile, vi parlavo della pubblicazione di "Anarchy" (qui), primo libro della serie distopica omonima composta da quattro libri che ha fatto innamorare lettori un po' ovunque in giro per il mondo. E se ricordate bene, nell'articolo esprimevo il mio rammarico al pensiero che il romanzo fosse, appunto, il primo di una serie, visto che in Italia il bilancio delle saghe librose interrotte cresce di giorno in giorno. Ecco, qualcuno nei piani alti deve aver percepito il nostro rammarico, perché, udite udite, è appena arrivato in libreria "Loyalty", il secondo libro della serie di Megan Devos iniziato appunto con "Anarchy". Ed è subito festa, giusto?!
Se ancora non avevate sentito parlare della saga della 
Devos, non temete, ci pensa la vostra blogger librofila preferita a ragguagliarvi su tutto ciò che c'è da sapere. 
Un po' tutti, quando si tratta di descrivere la serie di Megan Devos, autrice diventata famosa su Wattpad, non possono evitare il paragone con Hunger Games e The Road. Quindi se avete amato queste due storie, potreste trovare in "Anarchy" ciò che stavate cercando da tempo, perciò leggete fino in fondo questo articolo!

martedì 4 giugno 2019

Anteprima "La corte di Nebbia e Furia" di Sarah J.Maas. Presto in Italia il secondo capitolo della serie fantasy che ha stregato lettori di tutto il mondo!


Bene bene, amanti del fantasy romantico e bollente, ho ottime notizie per voi!
Pochi mesi fa, più precisamente a febbraio, la Mondadori annunciava l'imminente pubblicazione di "La Corte di Rose e Spine", primo capitolo della serie fantasy e romance scritta da Sarah J.Maas, autrice diventata famosissima nel mondo per la sua bella serie "Throne of Glass" pubblicata anch'essa dalla Mondadori. Ma se la serie "Throne of Glass" viene pubblicata con tempi biblici in Italia, portando i fan e gli ammiratori a dar vita a movimenti di protesta, pare che alla serie "A Court of Thorn and Roses" sarà riservata una sorte migliore. Infatti la Mondadori ha appena annunciato che il secondo capitolo della saga, "La corte di Nebbia e Furia" e la data è praticamente dietro l'angolo. Perciò, se vi siete chiesti se fosse il caso o meno di iniziare a leggere la serie, direi che la risposta è una sola: decisamente sì!
Sempre che siate pronti a imbattervi in una storia fantasy, ma soprattutto romance. La serie "A Court of Thorn and Roses", infatti, si distingue dalle altre scritte dalla Maas per la mole di romanticismo, anche un po' hot, in linea con il genere a cui appartiene: il New Adult. Quindi preparatevi a intrighi amorosi, drammi post-adolescenziali, batticuori e qualche momento a luci rosse. Poi non dite che non vi ho avvisati a dovere, eh!

lunedì 6 maggio 2019

Recensione "Più forte di ogni addio" di Enrico Galiano



Non è un segreto che dopo "Eppure cadiamo felici" e "Tutta la vita che vuoi" io stessi aspettando il nuovo libro di Galiano come si aspetta la notte di Natale. Ovviamente appena ho potuto mi sono persa tra le pagine di "Più forte di ogni addio", e con la mia recensione priva di spoiler vi racconto cosa ho portato con me al ritorno dal viaggio che questa storia mi ha regalato.


Titolo: Più forte di ogni addio (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 18 aprile 2019
Dove comprarlo: AMAZON
Autore: Enrico Galiano 
Editore: Garzanti
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 349




È importante dire quello che si prova, sempre. È importante dirlo nel momento giusto. Perché, una volta passato potremmo non trovare più il coraggio di farlo. È quello che scoprono Michele e Nina quando si incontrano sul treno che li porta a scuola, nel loro ultimo anno di liceo. Nina sa che le raffiche di vento della vita possono essere troppo forti per una delicata orchidea come lei: deve proteggersi ed è per questo che stringe tra le dita la collanina che le ha regalato suo padre. Per Michele i colori, le parole, i gesti che lo circondano hanno un gusto sempre diverso dal giorno in cui, cinque anni prima, ha perso la vista. Quando sale sul treno e sente il profumo di Nina, qualcosa accade dentro di lui: non sa che cosa sia, ma sente che lo sta chiamando. Ogni giorno, durante il loro breve viaggio insieme, in un susseguirsi infinito di domande e risposte, fanno emergere l'uno nell'altra lo stesso senso di smarrimento. Michele insegna a Nina a non smettere di meravigliarsi ogni giorno. Nina insegna a Michele a non avere rimpianti, che bisogna sempre dare l'abbraccio e il bacio che vogliamo dare, dire le parole che non vediamo l'ora di pronunciare. Ma è proprio Nina, quando un ostacolo rischia di dividerli, a scegliere di non dire nulla. Di fronte al momento perfetto, quello in cui confessare che si sta innamorando, resta ferma. Lo lascia sfuggire. Nina e Michele dovranno lottare per imparare a cogliere l'istante che vola via veloce, come la vita, gli anni, il futuro. Dovranno crescere, ma senza dimenticare la magia dell'essere due ragazzi pieni di sogni.



La mia recensione



Non so se voi abbiate mai avuto l'onore di trovare un pezzo del vostro cuore tra le pagine di un libro. A me è capitato a volte ed è una sensazione incredibile. Leggersi tra le righe, scorgere un barlume di se stessi nelle parole di altre persone, nei pensieri di autori che stimi, è qualcosa che coglie sempre di sorpresa ed è il motivo per cui adoro leggere. Perché nonostante sia rara, questa è un'emozione per cui si  finisce per sviluppare una dipendenza e si inizia a leggere quasi come se si stesse facendo una caccia al tesoro, chiedendosi quale libro custodirà quel pezzo di te che non ti aspetti. Ebbene, miei cari, per quanto mi riguarda posso dire di avere una risposta a questa domanda: quando vorrò trovare me stessa tra le righe, mi basterà sfogliare un libro di Enrico Galiano. Lo dico dopo aver letto e amato incondizionatamente tre dei romanzi di Galiano, compreso "Più forte di ogni addio" che da fine aprile è in tutte le librerie e che racchiude una storia forte e fragile assieme, bella da lasciare con la testa piena di ricordi indelebili.
Ancora una volta Enrico dimostra di essere il professore che tutti avremmo voluto trovare dietro la cattedra: attento alla vita dei suoi ragazzi, tanto da riuscire a dare voce alle loro storie. Tutte diverse, incasinate, confuse come solo l'adolescenza può essere, eppure tutte dolorosamente belle, cariche di sentimento e adatte a ogni età, perché le emozioni, quelle vere, arrivano dritto al cuore senza passare dai preconcetti che ci impediscono di cogliere l'attimo. E questo ce lo insegnano Nina e Michele, le due voci narranti di "Più forte di ogni addio", che con la loro storia bucano le pagine e danno vita a uno spettacolo paragonabile a un piccolo grande Big Bang.

Immagino che, se mi conoscete almeno un pochino, saprete che questa recensione sarà sì priva di spoiler, ma anche e soprattutto traboccante d'amore, perché io di "Più forte di ogni addio" mi sono irrimediabilmente invaghita sin dalla primissima pagina: un colpo di fulmine come quelli che si hanno solo poche volte nella vita, ma che per mia fortuna per me è stato un piacevole dejavù. Sarà che Enrico parla una lingua che comprendo benissimo, forse perché come dice Michele a un certo punto, dopo aver sofferto è facile riconoscere chi ha sofferto a sua volta, o magari sarà solo perché lui scrive davvero bene, così tanto da farmi sentire compresa, ma ogni volta mi trovi al cospetto di una sua storia, è un po' come se fossi tornata a casa dopo un lungo viaggio.
Ed è successo anche con "Più forte di ogni addio", che come da tradizione mi ha preso il cuore e l'ha strapazzato per bene, facendomi amare e odiare e poi ancora amare la protagonista principale, Nina, piena di chiaroscuri e segreti che mordono l'anima, e che, come mi è capitato con tutti i precedenti libri di Galiano, mi ha fatto venire voglia di abbracciare forte il protagonista maschile, Michele, cieco per colpa del destino ma con interi universi ricchi di colori che orbitano tra i suoi pensieri. La loro, come avrete intuito, è una storia d'amore, ma ciò che non potrete comprendere fino a quando non la leggerete, è che la loro è anche una storia sull'essere vivi, qui e ora, cogliendo ogni briciola di meraviglia in cui inciampiamo, accettando le proprie fragilità, lasciando andare il passato che non si può cambiare e avendo il coraggio di abbracciare il presente. 

venerdì 12 aprile 2019

Anteprima "The Kingdom" di Jess Rothenberg


 Dovete sapere che la sottoscritta è una persona piuttosto nostalgica. Pur non amando i convenevoli ed essendo piuttosto introversa, mi emoziono sempre se ripenso ai ricordi miei più cari. E si da il caso che Jess Rothenberg e la sua scrittura facciano parte delle memorie a cui tengo di più. Era il lontano 2012 quando, inconsapevole di ciò che mi sarebbe aspettato, ho iniziato a leggere "Storia Catastrofica di Te e di Me", edito da Einaudi. Mi è bastato un capitolo per innamorarmene follemente (qui c'è la mia recensione, ma fate attenzione: contiene alti livelli di zuccherosità!), al punto da leggerlo e rileggerlo nel corso degli anni. Di quel libro, ricordo, mi piacque tutto: la storia, i richiami alla cultura pop, il colpo di scena finale, i capitoli che iniziavano con una citazione musicale. Ma ciò che più ho amato è stato lo stile di Jess Rothenberg. Bello, pungente, molto diretto eppure poetico. Mi ha così incantato da convincermi anche a leggerla in inglese, per poter assaporare al meglio la magia della sua narrazione.
Immaginate quindi la mia gioia nel sapere che FINALMENTE sta per essere pubblicato un suo nuovo romanzo. Si intitola "The Kingdom", è autoconclusivo e promette scintille. Lo porterà in Italia la DeA a metà aprile, e se vedete una pazza che si accampa difronte alle libreria la sera prima, sappiate che quella sono io (siate gentili, magari offritemi anche un dolcetto). Sì perché se non fosse chiaro MUOIO dalla voglia di leggerlo.

martedì 9 aprile 2019

Recensione "Il primo istante con te" di Jamie McGuire


Non so voi, ma quando ho bisogno di staccare un po' dalla vita di tutti i giorni, mi piace rifugiarmi in un buon libro. E visto che il postino mi ha consegnato "Il primo istante con te" proprio mentre avevo l'influenza, ho subito deciso di perdermi tra le sue pagine! Di seguito la mia recensione spoiler free. 

Titolo: Il primo istante con te (autoconlusivo)
Data di pubblicazione: 21 Marzo 2019
Autore: Jamie McGuire
Editore: Garzanti
Prezzo: 17,90 € 
Pagine: 419
Il mio giudizio:






La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diletta a scattare fotografie quando attraverso l'obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. Occhi profondi nei quali intravede un'ombra di solitudine che vorrebbe scacciare. Non sa come fare finché, in un torrido pomeriggio d'estate, non trova finalmente il coraggio di avvicinare quella ragazzina alla quale non ha mai smesso di pensare. All'inizio Catherine non è convinta di potersi fidare di lui, uno sconosciuto sempre spettinato e sulle nuvole. Ma presto Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore. Di quelli indimenticabili, ma destinati a durare troppo poco. Perché nel momento in cui Catherine si trova ad affrontare il periodo più difficile della sua vita, Elliott, anche se non vuole, è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi ancora di più in se stessa, pensando fosse l'unico modo per proteggersi. In fondo le delusioni le conosce fin troppo bene, vivendo quotidianamente senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre assente e distaccata. Quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra essere disposta a perdonarlo: entrambi sono molto cambiati, poco rimane di quei ragazzini che timidamente si tenevano la mano. Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaffiorare se solo Catherine provasse a fidarsi. Ma il suo più grande segreto, rimasto finora tra le mura di casa, potrebbe distruggere l'unica possibilità che le resta di trovare la felicità.



Recensione


Ultimamente trovare il tempo per leggere non è facilissimo come in passato per me, ma quando nella mia cassetta delle lettere è arrivato "Il primo istante con te" di Jamie McGuire, non ho potuto far altro che cedere al suo richiamo.
Avevo davvero voglia di perdermi in una bella storia young adult, dolce e complicata, che potesse farmi dimenticare la realtà per qualche ora e so che l'autrice è davvero brava a dar vita a questo genere di trame, ecco perché non ho avuto troppi dubbi sull'iniziare a leggerlo. 
Come mi aspettavo, tra le sue pagine ho trovato una tenerissima storia d'amore adolescenziale, ma quello che non mi aspettavo era il lato mystery carico di suspense che il libro cela e che mi ha sorpreso moltissimo. 
Inaspettatamente, infatti, "Il prirmo istante con te" si è rivelato essere un libro non solo incentrato sul lato romance, ma anche carico di mistero e capace di suscitare una certa tensione nel lettore. La McGuire non si è limitata a scrivere una bella storia romantica, dunque, ma ha voluto dar voce a due protagonisti alle prese con realtà complicate come il bullismo, il razzismo o gravi problemi familiari e la cosa mi ha piacevolmente stupita.
Vista la particolare natura del romanzo, questa volta più che mai mi impegnerò a evitare di fornirvi qualunque tipo di dettaglio che potrebbe farvi intuire il plot twist finale. quindi niente spoiler!

Quando Elliott vede Catherine per la prima volta, mentre è intenta a dire addio al suo adorato amico a quattro zampe, entrambi sono solo dei ragazzini al primo anno di liceo, ma a lui basta uno sguardo per comprendere di essere disposto a tutto pur di cancellare la tristezza dal viso di lei. Così, in un'estate agrodolce, Elliott e Chaterine diventano amici per la pelle e condividono tutto. Attraverso i loro punti di vista alternati scopriamo che Elliott, per metà nativo americano, dietro il suo sorriso dolce e i suoi occhi buoni nasconde le ferite inflitte dal razzismo, mentre Catherine porta sulle spalle il peso del giudizio della sua città natale, che identifica la sua famiglia come la fonte di ogni disgrazia abbattutasi su di essa.
Elliott e Catherine, che non si erano mai sentiti a loro posto, scoprono un'intesa a cui è difficile sottrarsi. Ma la vita di Catherine nasconde delle ombre fittissime, dietro cui si celano segreti inconfessabili, che le mordono il cuore e le offuscano i pensieri
Elliott e Catherine sono inseparabili fino a quando il destino non li divide bruscamente, facendo imboccare loro strade diverse. Quando si ritrovano, all'ultimo anno di liceo, non sono più dei bambini spensierati e le ombre nella vita di Catherine hanno preso il sopravvento, togliendole il sorriso. Elliott è disposto a tutto pur di riportare il sole nei giorni di Catherine, ma non immagina che il terribile segreto che lei nasconde, potrebbe mettere per sempre la parola fine alla vita come la conoscono.