Atelier dei Libri: Guest post
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giovedì 30 aprile 2015

R.I.P. DE PROFUNDIS BLOG TOUR ULTIMA TAPPA! SCOPRI L'ULTIMO INDIZIO E PROVA A VINCERE IL PREMIO IN PALIO!


Salve a tutti, sognalettori! Vi avevo promesso che sarebbe stata una settimana piena di sorprese. Volevo coccolarvi e farvi sentire amati dopo avervi un po' trascurati nei giorni scorsi. Perciò anche oggi mi sono accordata con un'autrice italiana per movimentare un po' le acque, regalarvi un premio stupendo e farvi divertire! 
Quando l'intraprendente e imprevedibile Eilan Moon, mi ha chiesto di partecipare al blogtour di "R.I.P. De Profundis" il secondo romanzo della sua serie autopubblicata di genere paranormal romance, non ho potuto fare altro che accettare e proporle qualcosa di deliziosamente folle. 
Visto il vostro entusiasmo riguardo ai Guest Post, ho infatti deciso di ospitare Eilan qui su Atelier dei Libri per regalarvi consigli preziosi su come sopravvivere per una notte intera in un cimitero. No, no mi correggo. Non si tratta di una guida per sopravvivere a una notte in un cimitero qualunque, bensì nel "cimitero maledetto di Cracovia", infestato da non morti pronti a mangiarvi vivi! Chi, meglio della nostra Eilan, sadica autrice che sottopone i suoi protagonisti a sfide incredibili, potrebbe darvi consigli migliori per uscire incolumi da un luogo così oscuro?
E, come se non bastasse, Eilan ha anche organizzato una fantastica caccia al tesoro. Qui in basso, infatti, potete vedere il calendario del blogtour.  In ogni tappa Eilan ha lasciato un indizio e colui che indovinerà la soluzione della caccia al tesoro-indovinello, sarà il vincitore! Quella di oggi è la tappa conclusiva del blogtour, perciò è qui che troverete l'ultimissimo indizio e che dovrete commentare lasciando la vostra soluzione! Se dovessero esserci più vincitori, si procederà con un'estrazione. Il premio sarà una collana creata a mano da Rubin de la Iaia che avrà per soggetto lo splendido gufo reale del nuovo personaggio della trilogia: Jacob.


IL LIBRO


Il patto tra il primo Venator e le tre Veggenti, stipulato in gran segreto, è più saldo che mai, e i cimiteri maledetti devono essere sigillati per sempre. Il Venator Borislav Todorov non può permettersi di perdere questa battaglia o la guerra, contro chi manovra la razza umana dall’inizio dei tempi, sarà persa. Egli dovrà affrontare i propri demoni, quelli che gli azzannano l’anima con brutalità senza dargli pace. La soglia dell’Inferno rimarrà aperta per permettere al valoroso Bor di oltrepassarla, al di là di essa egli dovrà combattere il più arduo scontro della sua esistenza. In questo conflitto contro il tempo, il Venator coinvolgerà vecchi alleati, ma anche chi non conosce nulla dell’oscurità che avanza. Le Veggenti tenteranno di serbare ancora il segreto che le lega al Venator, ma i membri dell’Avatara sono ormai vicini alla verità: il tempo della Rivelazione è alle porte. Bor è pronto a rischiare tutto per raggiungere lo scopo finale, ma ora il suo unico obiettivo è la giovane Asia, la Custode del cimitero del Wawel. L’Inferno lo attende e lui non desidera altro che bruciare.




I consigli di Eilan Moon per sopravvivere una notte intera nel cimitero maledetto di Cracovia

Cari lettori e lettrici, benvenuti al tour di R.I.P. De Profundis. Oggi sono ospite della dolcissima Glinda Izabel e del suo professionale blog “Atelier dei Libri” che sono certa tutti voi seguiate con assiduità.
Vi sono piaciute le tappe precedenti? Tutte divertenti, interessanti e con il giusto pizzico di ironia che non guasta mai, anche quando si parla di demoni che si risvegliano e si tramutano in Succubi e Incubi. Infatti questo ultimo viaggio, nel mondo gotico e misterioso di Cracovia, vi porterà a trascorrere con me una notte intera nel cimitero maledetto.
Non so se tutti avete letto il primo romanzo della trilogia, quindi vi spiego di cosa sto parlando. L’ambientazione della trilogia R.I.P. vede i personaggi muoversi sul terreno del Wawel, il cimitero antico di Cracovia dove, purtroppo per noi e per i protagonisti, i morti si risvegliano assetati di sangue e carne umana.
A combatterli troviamo i Custodi e i Venatores. Non vi dirò niente altro perché sono contro gli spoiler, quindi passiamo alla domanda che mi ha posto la nostra cara Glinda: Eilan, regalaci almeno cinque consigli per sopravvivere una notte nel cimitero di Cracovia.
Bene, potrei essere seria oppure ironizzare su questa sua proposta, ma come direbbe il fascinoso Venator Borislav: - Su questi argomenti c’è ben poco da scherzare! -
Quindi, mie care lettrici e cari lettori, parliamo di demoni e di come eliminarli. Preparate paletti, athame, balestre e tutto quello che avete a disposizione. Peccato che noi poveri civili non abbiamo nulla di tutto questo, allora come potremo mai sopravvivere?
Dovrete munirvi di sangue freddo, questo è un punto davvero indispensabile per almeno aver una minima speranza di farcela. Sia le Succubi che gli Incubi saranno attirati dal vostro sangue come fossero vampiri e dalla vostra carne come fossero zombie. Voi sarete il pasto di esseri che non si nutrono da molto, molto tempo e che non hanno di certo intenzione di saltare la cena!
Qualsiasi cosa facciate, l’unico modo per liberarvi definitivamente di loro è quello di strappargli il cuore e bruciarlo.
1. Munitevi di accendini (plurale in caso uno o più si perdesse nel conflitto)
2. Coltello da cucina
3. Alcool etilico
Questi sono gli oggetti indispensabili per tentare di eliminare il vostro avversario.

martedì 21 aprile 2015

Guest Post & Giveaway: "Radice e Impianto" di Liliana Marchesi! Commenta e vinci i primi due romanzi autografati della serie distopica e New Adult "R.I.G"


Questo, cari sognalettori, è un post perfetto per chi ama le belle storie distopiche che non lesinano in romanticismo, mistero e avventura. Qualche tempo fa avevo scritto un articolo molto corposo per presentarvi la serie distopica made in Italy "R.I.G." della poliedrica e frizzantissima Liliana Marchesi (qui l'articol0). In moltissimi avete visualizzato il mio articolo, rimuginando in silenzio su quanto avreste voluto leggere questa serie (so che rimuginate in silenzio perché la discrepanza tra le visite e i commenti ai miei post è sempre epica: pigroni!). Bene, se ancora non vi siete decisi a iniziare la trilogia "R.I.G", che sarà poi correlata da una novella prequel, questo è il vostro momento.
Liliana Marchesi ha deciso di invogliarvi a passare al lato oscuro e per farlo ha tirato fuori l'artiglieria pesante mettendo in palio le copie digitali autografate e con dedica dei primi due romanzi della sua serie distopica, ovvero "Radice" e "Impianto".  Sì avete capito bene: i due ebook in palio saranno autografati e Liliana scriverà una dedica tutta per voi e voi soltanto (ah, le gioie della tecnologia!).
Ma non è tutto. Per giocare un po' con voi e la vostra curiosità, io e Liliana, assieme alle sue fedelissime Diaboliche Ladies (è così che si chiamano le sue lettrici più fedeli), abbiamo pensato a un guest post molto singolare in cui l'autrice ha esercitato la propria creatività, dando vita a un articolo unico!
Per chi non lo sapesse, ho deciso di sostituire le interviste agli autori, spesso noiose e macchinose, con i Guest Post, ovvero degli articoli in cui gli autori possono condividere un pezzo del loro mondo con voi lettori in piena libertà! Il mio primo Guest Post ha visto come ospite la favolosa Raffaella Fenoglio (qui), ed è un onore poter ospitare l'imprevedibile Liliana Marchesi, autrice che si autopubblica dal 2012, facendo parlare sempre molto di sé e delle sue capacità narrative, ma anche del suo estro e della sua ironia!
Proprio grazie a queste qualità, Liliana ha deciso di dar vita a un Guest Post davvero folle. 
Coinvolgendo le sue adorate fan ha infatti ipotizzato di trovarsi in una situazione degna della sua protagonista, Kendall: intrappolata nella simulazione di una stanza vuota, con soli tre oggetti a propria disposizione per liberarsi. Le sue Diaboliche Ladies, realizzando un po' il desiderio di tutti i lettori, ovvero quello di mettere alla prova i propri autori del cuore, hanno deciso quali sarebbero stati gli oggetti che Liliana avrebbe potuto utilizzare per liberarsi dalla simulazione e ora, sia loro che noi, potremo finalmente assistere alla sua "Diabolica Fuga". 
Prima però voglio ricordarvi che la serie autopubblicata, distopica e New Adult "R.I.G", ambientata in una Brooklyn del futuro apparentemente perfetta, ma atrocemente corrotta nel profondo, è composta dai romanzi "Radice", "Impianto","Germoglio" (ancora inedito) e dalla novella inedita "La nascita degli orfani". Alla sua seconda pubblicazione questa trilogia ha mietuto vittime in lungo e in largo, ed è pronta a conquistare anche voi. E' arrivato il momento di entrare nel mondo in cui a regnare è il Mind, la forza politica che sembra essere in grado di controllare ogni cosa e proteggere l'umanità, ma dietro cui si nascondono segreti aberranti. Tra misteri, avventure mozzafiato e amori strazianti, la giovane protagonista Kendall imparerà che la vita ha un prezzo e che a volte sopravvivere conoscendo le verità più atroci, può essere una pena peggiore della morte. 
Ma se queste parole non fossero state sufficienti a convincervi che non potete trascorrere un'altro giorno senza leggere la serie "R.I.G.", prima di godervi il Guest Post potete dare un'occhiata all'avvincente primo capitolo di "Radice" (libro d'apertura della serie). Fossi in voi mi metterei comoda e mi preparerei ad innamorarmi. 


Cliccate sulla cover per leggerlo!


Allora, siete o no curiosi di leggere tutto il libro? Come fare per provare a fare un salto in questo universo futuristico, fascinoso e terrificante? Semplicemente divorando questo post e seguendo le semplicissime regoline in basso! ENJOY!


LA DIABOLICA FUGA DI LILIANA MARCHESI



Le mie Diaboliche Ladies mi hanno chiuso in questa stanza priva di finestre in cui una nuda lampadina che penzola dal soffitto scandisce il trascorrere del tempo. Di giorno resta accesa e con l'arrivo della notte si spegne. 
Mi sembra di vedere ancora i loro occhi. Le sento. Sono dietro la porta e mi osservano. Vogliono vedere se la mia mente sarà in grado di portarmi fuori da qui con l'aiuto dei tre oggetti che mi hanno lasciato: una banana, una scatolina contenente la chiave, apribile solamente risolvendo un rebus o un indovinello, e una carta di credito. 
Essendo una persona che non si arrende di fronte a nulla, decido di prendere in mano la situazione e di reagire prima che la ragione mi abbandoni. 
Osservo attentamente gli oggetti e, conscia del fatto che trattandosi di una simulazione potrei tranquillamente inventare io stessa il rebus da risolvere e aprire così la scatolina per prendere la chiave che mi permetterebbe di uscire dalla stanza (per andare poi a fare shopping dando fondo alla carta di credito mentre mi mangio la banana), decido di optare per una strategia meno semplice e più scenografica per voi che state ancora leggendo questo mio papiro. 
Prima di tutto afferro la scatola. È grossa quanto il mio pugno ed è di metallo. Un metallo resistente. 
Prendo la carta di credito e la poso a terra. Poi, con gli angoli appuntiti della scatolina vado a rimuovere tutte le lettere e i numerini in rilievo. 
Una volta terminato poso la scatolina e raggruppo le letterine e i numeri. 
Prendo la banana e la sbuccio con delicatezza, stando attenta a non rompere quei fastidiosi filini che assomigliano a delle liane pelose. 
Decido di razionare la banana. Il mio piano richiederà del tempo. 
Poso a terra un paio di quelle che ormai ho soprannominato liane, cospargo le letterine di plastica dura lungo la superficie e le ricopro con un sottile strato di poltiglia di banana. Servirà a fare in modo che le letterine e i numerini non si stacchino. 
Dopodiché, deposito le due liane elaborate sul palmo della mano che sollevo fino a raggiungere la lampadina accesa. 
E aspetto. 
Ferma, con il braccio tremante per lo sforzo, stringo i denti e mi ripeto che devo resistere. 
Resto così fino a che la luce non viene spenta. 

venerdì 31 ottobre 2014

Halloween Guest Post & Giveaway: "Gala Cox, il mistero dei viaggi nel tempo"! Commenta e vinci una copia autografata del libro di Raffaella Fenoglio

Buon venerdì di Halloween, mie cari sognalettori! Come trascorrerete questa giornata di festa, brividi e dolcetti? Io all'insenga del relax, della gioia e delle coperte con le maniche! 
Come avrete notato, in questo periodo il blog è in vena di "movimento", ovvero la sottoscritta sta dando fondo a tutte le proprie idee più bislacche per intrattenervi al meglio. E' da un po' di tempo che pensavo all'idea di aprire le porte di Atelier dei Libri all'iniziativa dei Guest Post, che spopolano fuori dall'Italia e che offrono la possibilità di conoscere megli gli autori che più amiamo. 
Di che si tratta? Be', ma è facilissimo: per ogni Guest Post ospiterò un autore (italiano o internazionale), che scriverà di suo pugno un articolo per il blog da condividere con voi sognalettori
Ogni Guest Post sarà unico, come unici sono gli autori che ospiterò e consentirà agli scrittori di far entrare i lettori nel proprio mondo! Questi Guest Post prenderanno il posto delle interviste, che ormai faccio sempre più di rado perché poco stimolanti a mio parere! Preferisco di gran lunga che gli autori possano esprimersi in tutta la propria creatività che imporre loro quesiti preconfezionati e spero siate d'accordo con me!

Dopo questo sproloquio introduttivo, sarà il caso che vi dica chi ospiterò oggi nel mio salottino letterario, non credete? In questa giornata in cui il velo tra il terreno e l'ultraterreno è tanto sottile e labile, ho deciso di invitare su Atelier dei Libri Raffaella Fenoglio, autrice di "Gala Cox e il mistero dei viaggi nel tempo", urban fantasy tutto italiano che sta facendo parlare di sé per stile e originalità e che ci aprirà le porte del suo mondo fantastico e stregato. 
Quando ho proposto a Raffaella l'opportunità di essere la prima "Guest Poster" (passatemi questo termine, vi prego) di Atelier dei Libri, il suo entusiasmo mi ha convinta che questa avventura mi avrebbe portato a fantastiche scoperte e, in effetti, è stato proprio così. Raffaella infatti ha deciso di scortare voi sognalettori in una visita guidata da brivido in quello che è il luogo più suggestivo del suo primo romanzo: I Pioppi, ovvero La Scuola di Magia che più ha suscitato interessi e interrogativi nei lettori che si sono imbattuti in "Gala Cox".  Ovviamente quello di Raffaella è solo un assaggio, se volete conoscere meglio I Pioppi e tutto quello che riguarda Gala Cox, dovete leggere il libro! Ma non temete: vista la curiosità e le molteplici domanche che Raffaella ha ricevuto su I Pioppi, ha pensato bene di farci fare un salto in questo magico posto e mettere anche a vostra disposizione una copia firmata del suo romanzo! Come aggiudicarvela? Semplicemente seguendo le regoline che troverete a fine post! 




"I PIOPPI" 
di Raffaella Fenoglio

Qualcuno mi chiede dettagli sui Pioppi. Chi? Come? …Ma allora….?
Non posso spiegare particolari a VOI, che non ci siete mai stati, e che fareste di certo difficoltà a capire. Posso darvi solo qualche informazione supplementare. Dati, notizie e altro che non ho inserito nel libro. Per esempio quello che potreste vedere entrando nella tenuta denominata “I Pioppi”.
Il viale che si percorre per raggiungerla è lungo quasi mezzo chilometro, e parte dalla strada principale. Così che VOI, passando da quelle parti potreste non accorgervi quale proprietà state costeggiando. Appena preso il viale dei Pioppi vi troverete ad attraversate un grande cancello dalle punte dorate. E poi viaggerete alcuni minuti nella campagna più bella che abbiate mai visto. Piena di alberi da frutto, giardini all’italiana, laghetti e ruscelli. All’improvviso si aprirà davanti ai vostri occhi un cortile dalle proporzioni ragguardevoli, in ghiaino. Lì VOI ospiti dovrete lasciare le auto. Mentre io potrei entrare dal passo carraio…ma ho promesso di accompagnarvi. E così farò. La costruzione che vedrete assomiglia a un forte sulle Alpi, avete presente quelli della prima Guerra Mondiale? Proprio così. In pietra, alto e compatto, con strette finestre. Nessun orpello inutile ad abbellirlo. Il portone sarà aperto, vi ci accompagnerei di mattina, ovviamente. Ecco, si intravede un cortile. Andiamo! Non abbiate timore.
Fatti due passi incontrerete una lastra di onice a forma di tartaruga sulla quale sono incise le seguenti parole.
LE GIOVANI MENTI HANNO IL DOVERE UNIVERSALE DI ESPANDERSI IN OGNI DIREZIONE. QUALSIASI SFORZO DEBBANO SOSTENERE PER COMPIERE QUESTO SVILUPPO.
IL METODO EGAD PREVEDE L’ESPULSIONE IMMEDIATA DI COLORO CHE NON GIUDICHINO IMPRESCINDIBILE ESPLORARE TALI SPAZI.