Atelier dei Libri: #ODIOLESERIEINTERROTTE
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domenica 2 dicembre 2018

Anteprima "Regina delle Ombre" di Sarah J. Mass. L'atteso quarto capitolo della serie "Throne of Glass" finalmente in Italia.



È passato più tempo di quanto non avrei voluto dall'ultima volta che sulle pagine del blog ho avuto il piacere di annunciarvi l'uscita di un nuovo capitolo della saga "Il trono di ghiaccio", la serie fantasy creata da Sarah J. Maas divenuta bestseller internazionale e che da anni gode di una grandissima popolarità oltreoceano. La ragione di tanta attesa risiede forse nel minore interesse riscosso in Italia, motivo per cui la pubblicazione dei volumi tradotti da parte di Mondadori è ancora oggi discontinua.
Dopo aver rilasciato il primo capitolo nel 2013, la casa editrice ha proseguito la serie a singhiozzo e solo quest'anno, il 4 dicembre, vedremo arrivare nelle nostre librerie "Regina delle Ombre", il quarto capitolo della saga.
Se da una parte questa è senza dubbio una bella notizia, è diventato difficile per la sottoscritta superare la diffidenza riguardo i piani editoriali della Mondadori per questa serie. Facendo un semplice calcolo, fino ad ora i capitoli sono stati tradotti e pubblicati in Italia con una media approssimata di uno ogni due anni, quindi per arrivare al settimo e ultimo libro, potremmo dover attendere fino al 2024! Anche ammesso che le calotte polari reggano così a lungo, dubito che la mia soglia di attenzione possa arrivare a tanto!

martedì 3 novembre 2015

News! Michelle Hodkin, autrice della serie "Mara Dyer", scriverà uno spin-off intitolato "The Shaw Confessions"!

  
Lo so, è martedì e ieri è saltato l'appuntamento con Cover Love. Purtroppo non sono stata molto bene, una contrattura muscolare mi ha inchiodata al letto e solo ora sto traendo un po' di respiro, anche se in modalità bradipo. Ma pur essendo alquanto distrutta, oggi, c'è qualcosa che mi ha dato la spinta di accedere a blogger e scrivere un post. Una notizia bomba, di quelle impossibili da ignorare, che danno scosse di adrenalina niente male. Per me, un desiderio che si avvera, cosa rara no? 
Se mi seguite da tempo sapere che sono sempre stata una fan accanita della serie "Mara Dyer" di Michelle Hodking, trilogia paranormal romance per YA tra le più avvincenti che io abbia mai letto. Molti di noi (me inclusa) stanno ancora soffrendo perché la Mondadori ha interrotto bruscamente la serie al secondo libro, privando i lettori Italiani della possibilità di leggere l'ultimo agognato romanzo della saga. Io, dal mio canto, non potevo più aspettare e l'ho letto in inglese. L'ho recensito per voi (qui) e vi ho spiegato perché ne fossi rimasta delusa e quale fosse l'unica cosa che avrebbe potuto farmi tornare a gioire: uno spin-off scritto dal punto di vista di Noah Shaw, il divino protagonista maschile della serie, che nell'ultimo libro è stato solo una comparsa.  
Ora, immaginate la mia faccia quando, mentre girovagavo in rete, sono incappata nella notizia di cui sopra. Quale notizia? Ebbene, nell'estate del 2017 uscirà il primo libro della NUOVA SERIE di Michelle Hodking, intitolata "The Shaw Confessions", che racconterà tutto ciò che è avvenuto a Mara e Noah dopo il tanto chiacchierato "E vissero felici e contenti" della serie precedente. Lo so, lo so. Il 2017 è lontano, i tempi di scrittura della Hodkin ci faranno diventare vecchi e forse la Mondadori nemmeno ci penserà a pubblicare questa serie (follia), ma questa sì che è una notizia! Ve lo dice chi non ha digerito neanche un po' il finale frettoloso della serie di Mara, che chiudeva in modo molto improbabile le vicende. 
La Hodkin ha annunciato che nel primo libro di questa nuova serie, ci sarà un omicidio, quello del padre di Noah, che cambierà ogni cosa.

lunedì 7 aprile 2014

Recensione "Destroy me"

Ormai non è più un segreto per nessuno. Ho terminato la serie "Shatter me" di Tahereh Mafi e me ne sono innamorata. Sono davvero triste per la consapevolezza che, avendo la Rizzoli interrotto la pubblicazione della serie, molti di voi non potranno leggere questi libri fino a quando non avverrà il miracolo e qualcuno si deciderà a tradurli. Ma non potevo evitare di recensirli e per non farci mancare niente ho tradotto alcuni estratti per voi.

Data di pubblicazione Americana: 2 Ottobre 2012
Editore: Harper Collins (Inedito in Italia)
Titolo: Destroy Me (Shatter Me #1.5)
Autrice: Tahereh Mafi
Prezzo: 9,09 €
Pagine: 100 
Il mio voto



In Shatter Me, Juliette è scappata dalla Restaurazione seducendo Warner e poi ficcandogli un proiettile nella spalla. Ma come scopriremo in Destroy Me, non è così facile liberarsi di Warner. . .



Tornato alla base per riprendersi dal suo quasi fatale incidente, Warner deve fare qualunque cosa in suo potere per far sì che i suoi soldati stiano all'erta e sopprimano ogni menzione di una possibile ribellione nel settore 45. Più ossessionato che mai da Juliette, la sua priorità è quella di trovarla, portarla indietro, e occuparsi di Adam e Kenji, i due traditori che l'hanno aiutata a fuggire. Ma quando suo padre, il Comandante Supremo della Restaurazione, arriva per porre rimedio agli errori del figlio, è chiaro che ha dei piani ben diversi per Juliette. Piani che Warner semplicemente non può accettare. 




La mia recensione

“Questa ragazza mi sta distruggendo. Una ragazza che ha passato l'ultimo anno in un assurdo manicomio. Una ragazza che ha provato a uccidermi sparandomi solo per averla baciata. Una ragazza che è scappata con un altro uomo solo per andare via da me. E' naturale che fosse la ragazza di cui mi sarei innamorato. Stringo una mano sulla mia bocca. Sto perdendo la testa.”

Chiunque abbia letto la mia recensione di "Schegge di me", primo libro della serie della Mafi nonché unico libro che la Rizzoli ha pubblicato in Italia prima di interrompere la serie (lo so, è un sacrilegio e io impreco ogni volta che ci penso), sa bene quanto io abbia amato Adam e odiato Warner. Per più di un anno non ho fatto altro che guardare con sospetto tutte coloro che dichiaravano se stesse delle "Warnette", declamando il proprio amore per uno dei villains più viscidi che io avessi mai incrociato sul mio cammino. Che sciocca, sciocca ragazza sono stata. 
Dubitare anche solo per un secondo della genialità della Mafi, della sua capacità di conquistarmi e stravolgere ogni mia sicurezza con una manciata di parole, è stato uno dei peggiori sbagli che potessi fare. Dovevo saperlo. Dovevo sapere che Tahereh Mafi, ovvero una delle mie autrici preferite, sarebbe stata in grado di distruggere ogni mia sicureza, sparpagliarne i pezzi ovunque e creare un nuovo mosaico di emozioni in cui sarei annegata. E' questo che ho vissuto quando ho finalmente deciso di leggere "Destroy me" la novella narrata dal punto di vista di Warner. 


“Lei è una tenera, mortale creatura. Dolce e timida e terrificante. E' completamente fuori controllo e non ha alcuna idea di ciò di cui è capace. E, pur sapendo che mi odia, non riesco a evitare di essere affascinato da lei. Sono incantato dalla sua finta innocenza; geloso, persino, del potere che brandisce così involontariamente. Vorrei così tanto essere parte del suo mondo. Vorrei sapere cosa si prova a essere nella sua mente, a sentire ciò che lei sente. Sembra un terribile peso da portare. E ora lei è là fuori, da qualche parte, libera nella società. Che splendido disastro.”

E' stato come tornare a casa dopo un lungo viaggio in una terra desolata, perché ritrovare la prosa della Mafi sembra aver riportato nuovamente i colori nella mia vita. Non sapevo nemmeno di averli persi e non avevo idea che fosse stato Warner a rubarli. Eppure è così: li aveva presi lui, li aveva tenuti in una delle sue tasche (accanto al diario di Juliette) e me li ha restituiti solo quando ho concluso l'intera serie. 
Warner non mi è entrato nel cuore dalla prima pagina di questa novella, sia chiaro. L'ho studiato come si studia un animale raro, ho ascoltato i suoi pensieri e ho osservato la sua vita in modo distaccato, anche dubbioso. Ma poi è successo. Ho sentito che si era infilato tra le mie costole e si era messo proprio lì dove il mio cuore batteva forte. Ha preso i miei sentimenti e li ha fatti suoi  e ora sono questa creatura disperata che va in giro a parlare di lui a chiunque.
Insomma, ragazzi, avrete capito che questa sarà una recensione fuori da ogni schema, priva di logica e piena d'amore. Vi assicuro che vorrei essere più schematica e professionale, ma non c'è alcuna speranza che io riesca a scollegare i sentimenti e scrivere qualcosa di freddo e distaccato. Siete stati avvisati.
- “A volte desidero poter uscire da me stesso per un po'. Vorrei lasciarmi questo corpo logoro alle spalle, ma le mie catene sono troppe, i miei pesi troppo pesanti. Questa vita è tutto ciò che mi rimane. E so che non sarò capace di incontrare me stesso allo specchio per il resto della giornata.
"Schegge di me", primo romanzo della serie "Shatter me" della meravigliosa Tahereh Mafi, ha aperto una finestra sul mondo di Juliette: un mondo in cui la Terra ha perso la sua battaglia contro l'uomo, l'uomo che ha bevuto ogni goccia di vita dal proprio pianeta, in cui solo i più forti sopravvivono. La Restaurazione ha preso il potere promettendo di curare i mali che affliggono l'umanità, ma l'unica cosa che ha regalato alla popolazione è la sconfitta totale. Quella che sembrava la sola speranza per un domani migliore, si è rivelata essere una dittatura spietata che si nutre degli stenti dei più deboli. Juliette è una dei deboli di cui la Restaurazione si è approfittata, ma ora è finalmente fuggita lasciando dietro di sé una scia di sangue e un cuore infranto, entrambi appartenenti a Warner.
- “Ma c'è qualcosa nel modo in cui mi guarda che mi fa sempre sentire insignificante, come se fosse l'unica che ha realizzato che sono completamente vuoto dentro. Ha trovato le crepe in questa armatura che sono costretto a indossare ogni giorno e mi lascia pietrificato.

Che questa ragazza saprebbe esattamente come farmi a pezzi.
Warner, il rampollo del Comandante Supremo della Restaurazione. Warner, il perfido comandante del settore 45. Warner, il folle calcolatore che l'aveva rinchiusa allo scopo di usare il proprio potere come arma di distruzione di massa; che voleva torturare Adam, il suo unico amore; che voleva farle uccidere un bambino innocente per mettere alla prova la sua forza soprannaturale; che le ha dichiarato il suo amore dopo tutto il male che le ha fatto, e si è beccato un proiettile come ricompensa. Chi avrebbe mai detto che questo spietato psicopatico avesse un cuore capace di infrangersi e scoppiare di dolore? 
In "Schegge di me" abbiamo visto il mondo di Juliette solo attraverso i suoi occhi, ci siamo chiesti cosa passasse nella testa di Warner e cosa succedesse davvero tra i meandri della Restaurazione. In "Destroy me" le nostre domande ricevono tutte le risposte che ci aspettavamo e anche tante altre che non avremmo mai immaginato. Perché non è detto che tutti i demoni siano pervasi da pura malvagità. In fondo, almeno secondo la leggenda, tra le fila dell'inferno si nascondono le anime più geniali, tormentate e irresistibili mai esistite, no? Be', quella di Warner non fa eccezione.

Ho quasi dimenticato che lei mi odia ancora, nonostante quanto follemente sia innamorato di lei.
E io mi sono innamorato.
Così profondamente.
Ho colpito il pavimento. Ci sono passato attraverso. Mai nella mia vita ho sentito qualcosa del genere. Niente di simile. Ho provato vergogna e codardia, debolezza e forza. Ho conosciuto il terrore e l'indifferenza, l'odio per se stessi e il disgusto generale. Ho visto cose che non possono essere dimenticate.
Eppure non ho mai provato nulla di simile a questo terribile, orribile, paralizzante sentimento. Mi sento bloccato. Disperato e fuori controllo. E diventa sempre peggio. Ogni giorno mi sento male. Vuoto e in qualche modo dolorante.
L'amore è un bastardo senza cuore.
Non storcete il naso, vi prego. So quello che starete pensando. Penserete che la Mafi abbia scritto questa novella con lo scopo di riabilitare in modo abbastanza banale la figura di Warner e poter dare vita al fantomatico triangolo amoroso che nessuno vuole ma per cui tutti si struggono. Penserete che con la sua abile penna, questa autrice, sia riuscita a far capitolare una serie di lettrici con lo schema del classico bad boy dal cuore d'oro a cui difficilmente si resiste. E' quello che ho creduto anche io fino al momento in cui non ho potuto toccare con mano la verità.  Ma sappiate che non è così. Non c'è alcun triangolo amoroso (come se Adam potesse davvero rivaleggiare con Warner!), non c'è alcuna spiegazione banale, non ci sono esagerazioni atte a giustificare ogni comportamento di Warner. "Destroy me" fa molto di più che redimere la figura del super cattivo di turno per trasformarlo nel ragazzo dei sogni. 
- “La vita che conosco è l'unica che importa. L'oppressione, il lusso, le notti insonni, i cadaveri. Mi hanno sempre insegnato a concentrarmi su potere e dolore, riceverlo e infiggerlo. Non bramo nulla. Prendo tutto. E' l'unico modo in cui so vivere in questo corpo martoriato. Svuoto la mente dalle cose che affliggono e soffocano la mia anima, e prendo tutto ciò che posso dalla poca bellezza che incontro nel cammino.

martedì 28 gennaio 2014

Anteprima "Anime legate" e "L'ultimo sacrificio" di Richelle Mead! L'Accademia dei Vampiri diventa un film e finalmente la serie si conclude anche in Italia!

Spirit Bound (Vampire Academy, #5)
Miei cari sognalettori, chi mi segue da molto sa che io ho un debole dichiaratp per la bellissima serie "Vampire Academy" di Ricelle Mead da secoli ormai! Diciamolo, la Rizzoli non si è comportata bene con i lettori italiani. Dopo aver pubblicato con estrema lentezza i primi quattro volumi della serie (L'accademia dei vampiri; Morsi di giaccio; Il bacio dell'ombra; Promessa di sangue), ha infatti sospeso la serie per anni, lasciandoci senza risposte e senza speranza alcuna di poterla concludere. Abbiamo chiesto informazioni, ci siamo uniti, abbiamo firmato petizioni e fatto rivolte su Twitter, ma solo adesso, a distanza di due anni, la serie riprende finalmente il suo corso. 
Perché? Be', immagino sappiate che "L'Accademia dei Vampiri" è diventato un film che sta per approdare nelle sale Americane (non si conosce ancora la data del rilascio italiano).
Ecco dunque che, come per magia, gli ultimi due volumi della saga della Mead vedranno la luce in rapidissima successione. "Anime Legate", il quinto romanzo, uscirà il 29 Gennaio, mentre "L'ultimo sacrificio" il volume conclusivo, sarà pubblicato il 5 Febbraio. Miracolo, vero? No. Potrei polemizzare fino alla fine dei tempi su un comportamento simile e a ragione, anche. Perché interrompere una serie fino a data da destinarsi per poi riprenderla solo se diventa un fenomeno mondiale, è una bruttissima abitudine che fa male ai lettori. Certo, è anche vero che in vista dell'arrivo del film nelle sale le vendite saranno triplicate, ma dov'è finita la cara vecchia fidelizzazione del proprio pubblico? A questo punto mi domando: dobbiamo aspettare che la serie Shatter Me della Mafi diventi un film per leggere i seguiti in italiano? 

Bene, polemiche a parte, veniamo al lato bello di questo post. Perché un lato bello c'è, ovviamente! Sarò anche inviperita, ma non posso negare la felicità immensa che nutro all'idea di poter mettere finalmente mano sui due libri che più ho bramato in questi due anni. Perché non li ho letti in lingua? Perché volevo la serie completa in italiano. Ora, a ridosso del mio compleanno, potrò sbavare su entrambi i libri senza ritegno. Sì, lo farò e nessuno potrà fermarmi.
Se non avete ancora iniziato la serie della Mead, questo è il momento per farlo e, credetemi, DOVETE farlo. Non conta la vostra età: se amate le belle storie urban fantasy, non potete perdervi questa. Si tratta di una serie dinamica, piena d'azione, intrighi e romanticismo, sfacciata e originale che non vi deluderà. Non lasciatevi scoraggiare dalla dicitura YA: la Mead sa come conquistare i propri lettori, fidatevi.
Venendo al film: qui, quiqui e qui,  potete vedere le varie clip. Io sinceramente le adoro. Non mi piace parlare dei film prima che escano, perché ogni giudizio mi sembra prematuro, però devo dire che Dimitri non è come me lo aspettavo. Detto ciò, attendo questa pellicola con molte aspettative!

   


lunedì 25 novembre 2013

#ODIOLESERIEINTERROTTE




Sognalettori, questo è un post che non poteva mancare su Atelier dei Libri. Giusto qualche giorno fa avevo parlato di un paio di petizioni contro l'interruzione di due serie che io adoro e, proprio in seguito all'annuncio di tali interruzioni, i lit-blog si sono uniti per far sentire nel web la voce dei lettori. E non è una voce felice, quella che stiamo amplificando nei nostri spazi virtuali. E' una voce rabbiosa, che gronda delusione. E' la voce dei lettori traditi.
Potrebbero sembrare parole forti, le mie, eppure sono quanto mai vere. Da lettrice è così che mi sento quando una Casa Editrice decide, per motivi aziendali, di interrompere una serie: tradita. 
Iniziare una serie letteraria equivale a mettere la propria fantasia e i propri sogni, tra le pagine di un libro, iniziare un viaggio avventuroso che possa condurci verso lidi sconosciuti. Ma, sempre più spesso, questo viaggio non vede la fine. Perché? Be', perché non siamo stati fortunati abbastanza da scegliere di iniziare una serie di successo! E che succede quando una serie non vende? Viene interrotta o sospesa a tempo indeterminato. 
E sì, miei cari, il precariato colpisce anche le serie libresche, in particolare quelle di genere "paranormal romance", "urban fantasy" e "romace". Noi, lettori precari, siamo in balia delle decisioni delle Case Editrici, che fanno il bello e il cattivo tempo. Se da una parte sembrano volerci accontentare iniziando sempre nuove e interessanti saghe, dall'altra ci infliggono colpi bassi, interrompendo le serie a cui già ci eravamo affezionati! 

#ODIOLESERIEINTERROTTE vuole far luce sull'assurdità della situazione in cui i lettori italiani devono muoversi. La lista delle serie interrotte è così lunga da non poter essere contenuta in un intero Rotolone Regina, ed è destinata ad allungarsi ulteriormente. Perché? Ma perché, a quanto pare, alcune Case Editrici italiane preferiscono tentare la fortuna iniziando serie tutte nuove, piuttosto che fidelizzare i propri lettori portando a termine ciò che hanno iniziato. 

Voi lettori volete partecipare a questa protesta assieme a noi? Bene, vi aspettiamo LUNEDI' 25 NOVEMBRE (OGGI) ALLE ORE 17:00 SU TWITTER E FACEBOOK CON L'HASHTAG #ODIOLESERIEINTERROTTE! Facciamo sentire la nostra opinione, proponiamo modi alternativi in cui le Case Editrici potrebbero accontentarci, chiediamo che la smettano di dare inizio a nuove serie troncando quelle che hanno iniziato!

Come dicevo, le serie interrotte sono tante. Quante? La bellezza di 106. CENTOSEI SERIE INTERROTTE e la lista è in continuo aggiornamento ed è destinata a crescere, dati che le Case Editrici non sembrano accorgersi di quanto la situazione stia degenerando.
La risposta che Fanucci e Leggereditore (entrambe appartenenti al gruppo Fanucci) hanno dato ai lettori in seguito al movimento #ODIOLESERIEINTERROTTE, è la prova lampante di quanto sottovalutino il nostro pensiero, perciò facciamoci sentire. In data 22 Novembre 2013 La Fanucci ha infatti detto risposto dicendo:

Care lettrici e cari lettori, 

abbiamo letto con attenzione la vostra richiesta sulle serie interrotte (#odioleserieinterrotte) e stiamo valutando alcune delle vostre proposte che potrebbero risultare praticabili, nonostante le tante incognite legate ad ogni singola serie, speriamo quindi di farvi sapere presto qualcosa.

Intanto siamo felici di annunciare la pubblicazione, prevista per la primavera del 2014, del primo episodio della serie Troubleshooters di Suzanne Brockmann: L’eroe dimenticato (The unsung hero).

A risentirci per un aggiornamento sulle altre serie segnalate.
A presto. Fonte


Traduzione: vediamo cosa possiamo fare per le serie interrotte, ma sapete una cosa? Iniziamo una nuova serie (speriamo di non interrompere pure quella)!

Non era esattamente questa la reazione che cercavamo, no.