martedì 24 febbraio 2015

Recensione "The Retribution of Mara Dyer" di Michelle Hodkin

Ebbene, dopo una lunga pausa in cui ho provato a fare pace con me stessa e le mie idee, sono finalmente pronta a parlarvi di "The retribuion of Mara Dyer", ultimo libro della serie di Michelle Hodkin ancora inedito in Italia. Non sarà una recensione facile, né lunga, né molto coerente. Ma è tutto quello che posso darvi, perciò siate buoni con me, ho ancora il cuore spezzato. Se volete qui trovate la recensione del primo libro, qui quella del secondo.


Titolo: The retribution of Mar Dyer (Mara Dyer#3)
Data di puvvlicazione: 4  Novembre 2014 
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Editore: Simon & Schuster 
Autrice: Michelle Hodkin
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 480
Il mio voto:


(Trama tradotta da me)
Mara Dyer vuole credere che c'è dell'altro oltre le bugie che le hanno raccontato.  
E in effetti c'è.
Non riesce a smettere di pensare a dove porterà la sua ricerca della verità. 
Ma dovrebbe smettere.
Non ha mai saputo quanto potesse spingersi lontano per ottenere vendetta.
Ora lo saprà.
Le alleanze saranno tradite, la colpa e l'innocenza si legheranno e il fato colliderà con la fortuna in questo scioccante ultimo romanzo della storia di Mara.
La ricompensa è giunta. 


La mia recensione

“Forse a volte possiamo vedere la verità su noi stessi solo se qualcuno ci mostra dove guardare.”  Da "The retribution of Mara Dyer"
Chi mi segue da molto tempo lo sa, sono poche le serie per cui ho perso la testa. Tendo a stufarmi dell'attesa tra un libro e l'altro, motivo per cui finisco per abbandonare le saghe in corsa, ancor di più a causa della lentezza degli editori italiani e del loro vizietto di interrompere le pubblicazioni lasciandoci a bocca asciutta. 
Dunque, quando accade che io mi innamori di una serie, è uno di quegli eventi rari che vanno celebrati.  In quel caso, amici miei, divento compulsiva: sono ossessionata da ogni risvolto psicologico di ogni protagonista, aspetto estratti inediti come si aspetterebbe l'acqua in un periodo di siccità e conto i giorni che mi separano dal libro conlcusivo. 
Ecco, questo è quello che mi è successo con la trilogia paranormale per YA su Mara Dyer di Michelle Hodkin. Il suo grande potenziale, il fascino degli elementi mystery e paranormali e la bellissima caratterizzazione dei due personaggi principali mi ha catturata a tal punto da tribolare nell'attesa del libro conclusivo. In particolare dopo il cliffhanger del secondo romanzo, e chi lo ha letto sa a cosa mi riferisco, ho perso il sonno nella speranza di poter avere l'epilogo che questa serie meritava. 
Mi fidavo di Michelle Hodkin, autrice ironica e talentuosa che aveva così a cuore il destino di Mara e Noah da posticipare la pubblicazione del loro ultimo libro per poter offrire ai lettori IL FINALE. Quello perfetto, quello che avrebbe risposto alle domande e chiuso il cerchio e coronato i sogni. Mi fidavo di lei e lei, contro ogni aspettativa, mi ha tradita. 
Insomma, per essere brevi: questo libro mi ha delusa, ragazzi. La mia recensione sarà sincera, un po' polemica e con qualche lievissimo spoiler molto prevedibile, perché, sì... insomma, non è un segreto che sia Mara che Noah saranno in questo libro in un modo o nell'altro. Perdonate la mia foga, la mia rabbia e la mancanza di dettagli sul libro. Ma sono delusa e comunque non voglio rovinarvi la lettura facendo anticipazioni esplicite
Ti amo. Oggi. Stanotte. Domani. Per sempre. Se dovessi vivere per cento anni, apparterrei a te per ognuno di essi. Se dovessi vivere un centinaio di vite, vorrei farti mia ogni singola volta. Noah da "The retribution of Mara Dyer"
Lo so, lo so, voi che amate la serie proprio come la amo io (sì perché non ho smesso di adorare Noah e i due primi libri) starete sgranando gli occhi, stritolando il mouse, pensando che io sia la solita esagerata troppo puntigliosa e permalosa. E' vero, lo sono. 
Probabilmente voi amerete questo libro pur odiandone alcune parti e non essendo soddisfatti in toto dal finale. Ve lo auguro, perché è così che avrei voluto sentirmi. Invece mi sono arrabbiata, ho urlato e ho maledetto le stelle e il cielo per quanto fossero troppo alte le mie aspettative. Ho addirittura pregato che qualcuno rubasse il manoscritto iniziale a Michelle Hodkin, quello che lei non aveva ritenuto essere all'altezza di Mara e Noah, per poter leggere quella versione della storia e vedere se in quel modo avesse tutto più senso. Perché, pur avendo molto apprezzato alcuni punti, pur essendomi commossa per Noah e aver sorriso per Jamie e aver avuto i brividi per quanto Mara fosse pericolosamente cambiata, proprio non sono riuscita a trovare un senso a questo libro. 
Forse perché questa storia, come recita una canzone di Vasco, un senso non ce l'ha, o forse perché il lato romance non è riuscito a sopperire a tutte le domande lasciate senza risposta. Ma più probabilmente perché Michelle Hodkin ha davvero incasinato tutto, mettendo troppa carne al fuoco, confondendo i lettori con flashback e questioni irrisolte che non portano a nulla, alzando troppo la posta finendo per rendere tutto troppo complicato per essere in qualche modo credibile. A un certo punto mi è sembrato di essere al cospetto di un film di David Linch e per me questo non è un complimento (scusate, non mi piace proprio).
Questo libro per me è stato troppo. Troppi omicidi che non hanno destato i sospetti di nessuno, troppa bipolarità da parte di Mara, troppi momenti assolutamente nonsense, troppi dialoghi inutili, troppe coincidenze pazzesche e del tutto assurde. Certo, ho amato Noah fino all'ultimo respiro e per lui e solo per lui avrei dato a questo libro cento stelle. Perché Noah è un eroe, dolcissimo e brillante, speciale fino al midollo. Una creatura unica che può essere solo amata e che io ricorderò per sempre con passione. Leggerei tutti suoi passaggi per mille anni e non ne sarei mai stanca. Ma non è abbastanza, mi spiace.
“Questa è una storia d'amore. Contorta e incasinata. Confusa e problematica. Ma è la nostra. Siamo noi. Non so come finirà la nostra storia, ma so come è inizierà. Prendo la mia penna e inizio a scrivere:
Il mio nome non è Mara Dyer, ma il mio avvocato mi ha detto che avrei dovuto sceglierne uno.
 
 Da "The retribution of Mara Dyer"
Forse, se non l'avesse scritto Michelle Hodkin e se non fosse appartenuto a questa serie, forse avrei anche apprezzato questo libroAvrei potuto soprassedere sulle scene degne di Beautiful in cui le persone sono morte e risorte più e più volte. Avrei ignorato la mancanza di mordente e ironia, così come la totale carenza di logica di alcune scelte fatte dai protagonisti. Avrei pianto per la bellezza sconfinata dell'animo di Noah, avrei apprezzato il sacrificio che entrambi gli amanti hanno fatto pur di stare assieme e tutto il resto. Purtroppo però questo libro l'ha scritto porprio Michelle Hodkin, che reputo essere un'autrice molto dotata e talentuosa e, purtroppo, conclude una delle serie YA e paranormal romance più promettenti degli ultimi anni. E alla luce di questi due fatti devo dire di essere stata estremamente provata da questa lettura. E' stata così frustrante da portarmi al limite della pazzia. 
Avrei voluto schiacciare Mara contro uno specchio per obbligarla a guardarsi negli occhi e vedere ciò che era diventata. Avrei voluto schiaffeggiare Jamie per come ignorasse le orribili azioni compiute dalla sua migliore amica. Ma, soprattutto, avrei preso Michelle Hodkin e l'avrei scossa chiedendole perché. 
Perché abbia deciso di far ruotare il suo libro attorno a un'improbabile caccia all'uomo che poi si è conclusa con un assurdo flop privo di qualunque phatos. Perché ha creduto fosse credibile il fatto che un manipolo di ragazzini scomparsi in fuga che si lascia dietro una scia di sangue, non fosse notata da nessuno in assoluto (siamo nell'era del grande fratello, in America ci sono telecamere ovunque, tanto per dire eh). Perché mai abbia pensato che far morire e risorgere i personaggi come accade nelle peggiori Soap Opera, senza nemmeno spiegare l'accaduto (anzi, facendo anche un po' finta di niente) fosse una cosa accettabile. Perché abbia deciso che non rispondere alle grandi domande che i lettori si ponevano dal primo libro fosse una cosa giusta. Insomma, avrei voluto chiederle se, scrivendo questo libro, si sia accorta che avrebbe spezzato il cuore a un sacco di persone.  Spero che tanto che a voi piaccia, ragazzi, ma io avrei preferito leggere solo i passaggi in cui era presente Noah.

Verdetto: mai all'altezza dei primi due

Livello sensualità: baci e carezze


  
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13 commenti:

  1. ok.... sono senza parole... la mia espressione al momento è questa :-O

    e se questo libro è frutto di pressioni solo per dare una conclusione? magari è stato scritto di fretta?
    Cmq...appena uscirà la versione ita lo leggerò come è giusto che sia, devo dare una conclusione a questa stoia... magari vista la tua rece mi apparirà meno brutto, visto che ora le mie aspettative sono veramente basse :(

    PS
    Glinda, ottima recensione...come sempre ;)

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  2. Volevo aspettare questo per poterli leggere tutti maaaa....primo non si sa manco se verrà tradotto (BUUUUUU!!!)....secondo dopo aver visto il tuo voto :'(
    P.S. non ho letto la recensione per paura di spoilerarmi qualcosa!

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  3. Sono terribilmente sconfortata da questa tua recensione :'(
    Per mia sfortuna non leggo in lingua quindi dovrò aspettare la versione italiana. Mi chiedo come sia possibile rovinare in questo modo una serie partita benissimo. Noah ----> ma quant'è meraviglioso!
    Morti che resuscitano? Bah. A questo punto sono molto confusa.

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  4. Mi dispiace così tanto che non ti sia piaciuto :( aspetto da una vita ormai questo libro e ovviamente le aspettative sono alte e ora uff ho paura.

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  5. Mmmmbah °-° cioè a me non era già piaciuta la fine del secondo della serie... *SPOILER* il fatto che fosse venuto fuori che in qualche modo c'erano dietro degli adulti mi aveva proprio fatto storcere il naso e pensare "ecccheppalleee" *FINE SPOILER* se poi tu che hai amato tantissimo sia il primo che il secondo, dici che il terzo non merita... mi sa che me lo risparmierò proprio XD

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  6. Noooo non è possibile! !!! :-0 Io ho amato amato amato i primi due libri e aspetto la traduzione del terzo da tantissimo tempo....ma adesso che ho letto la tua recensione tutti i miei sogni sono andati a finire in mille pezziiiii:-(((daiiii la Hodkin non può deludere così!!!! Già con il finale del secondo libro mi sono incavolata!!!! Tra scrittori e lettori esiste un patto silenzioso a cui non dovrebbero mai venire meno: per quanto intricato possa essere l'intreccio la storia finirà bene e nessun protagonista morirà. Ma dico, gli scrittori non sanno che in caso contrario mandano in frantumi i nostri delicati cuoricini?!!! (Per non parlare della Roth con Allegiant!!!) Perdonate tutti i miei spoiler ma quando mi incavolo vengono fuori senza che io riesca a fermarli.

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  7. Cavolo! A me erano piaciuti un sacco i primi due libri e stavo aspettando l'uscita del terzo in Italia. Adesso sono un pò combattuta... Da una parte vorrei lasciarlo li dov'è dall'altra però c'è la tentazione di leggerlo comunque...

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  8. Nuooooo ho letto solo "cuore spezzato", ho visto le due stelle e mezzo e sto maaaaaale.... non jo il coraggio di leggere la recensione :-(

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  9. Due stelle e mezzo?!Inizio a temere la fine di questa trilogia che sto adorando!!!! Mi farò forza e andrò a leggere il libro in linhue (speranze che venga tradotto e pubblicato nulla vero?!)... :(

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  10. ma in italia quando uscirà il terzo si sa??????

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  11. Non si sa più niente dell'uscita in italia??? Mancava solo un libro per sapere la conclusione della storia...

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  12. C'è qualche news sull'uscita Italiana? ç_ç

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