Atelier dei Libri: Gotico
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giovedì 12 gennaio 2017

Giveaway "I segreti di Black Rabbit Hall" di Eve Chase: commenta e portati a casa una copia del romanzo!


Ci sono libri speciali, che sanno consolarti e portarti in luoghi lontani, farti appassionare a storie che ti entrano sotto la pelle e ti si piazzano dritte in mezzo al cuore. Uno di questi per me è stao "I segreti di Black Rabbit Hall" recensito per voi in anteprima solo qualche giorno fa (leggimi) una saga familiare gotica che profuma di mistero, amore, segreti e tradimenti. Mi è piaciuto così tanto da leggerlo in una sola seduta e rimanerne incantata.  
La storia è quella di due donne, di due generazioni a confronto, di una famiglia le cui radici affondano in lande segrete di una magione, Black Rabbit Hall, che sembra sospesa nel tempo e nello spazio. Amebr Alton è una donna attempata ormai, ma il suo passato la tormenta. Non può dimenticare le sue estati felici trascorse a Black Rabbit Hall, con il suo adorato padre innamoratissimo della stravagante madre e con i suoi fratelli. Qualcosa però ha turbato la sua adolescenza e quella dei suoi fratelli, privandoli della gioia che quel luogo incantato sapeva donare loro. Sarà l'incontro con la giovane sposina Lorna a portare a galla i ricordi che Amber proprio non riesce a scacciare dalla sua mente. Ma cosa lega le due donne e quali segreti verranno fuori dalle loro lunghe chiacchierate? Potrete scoprirlo solo leggendo il libro di Eve Chase. Provate a vincerne una copia proprio qui, proprio ora! Come? Semplicemente seguendo le regole che trovate in fondo al post! In bocca al lupo.


Titolo: Il segreto di Black Rabbit Hall (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 12 gennaio 2017
Autrice: Eve Chase
Editore: Rizzoli
Prezzo: 19,00 € 
Pagine: 384 


Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa di famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all’insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati trent’anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un’altra epoca. È un incontro col passato degli Alton, un’immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l’urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia. Con un romanzo intriso di atmosfere gotiche, Eve Chase ci conduce in un viaggio affascinante nel cuore di due donne, separate dai decenni eppure irrimediabilmente legate in un nodo di misteri e non detti che avvolge ogni pietra, ogni soglia, ogni gradino di Black Rabbit Hall.

sabato 7 gennaio 2017

Recensione in anteprima "Il segreto di Black Rabbit Hole" di Eve Chase

Siccome le tanto amate vacanze stanno giungendo al termine, ho pensato di allietarvi con una recensione in anteprima. Oggi vi parlerò del romance storico dalle tinte mystery e gotiche "Il segreto di Black Rabbit Hall", di Eve Chase, che uscirà il 12 Gennaio per Rizzoli. Curiosi di sapere cosa ho provato leggendolo? Ve lo racconto nella mia recensione priva di spoiler. Enjoy!



Titolo: Il segreto di Black Rabbit Hall (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 12 gennaio 2017
Autrice: Eve Chase
Editore: Rizzoli
Prezzo: 19,00 € 
Pagine: 384 


Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa di famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all’insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati trent’anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un’altra epoca. È un incontro col passato degli Alton, un’immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l’urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia. Con un romanzo intriso di atmosfere gotiche, Eve Chase ci conduce in un viaggio affascinante nel cuore di due donne, separate dai decenni eppure irrimediabilmente legate in un nodo di misteri e non detti che avvolge ogni pietra, ogni soglia, ogni gradino di Black Rabbit Hall.


La mia recensione


Vi è mai capitato di stringere tra le mani un libro che profumasse d'estate e vi facesse percepire il calore del sole sulla vostra pelle? A me è successo proprio oggi, leggendo il libro di Eve Chase, che con la sua narrazione suggestiva e le sue ambientazioni da sogno mi ha portato via dall'inverno, trascinandomi in una serie di estati ricche di misteri, intrighi e segreti inconfessabili.
"Il segreto di Black Rabbit Hall" è uno di quei romanzi che sanno come incatenare il lettore alle pagine con una storia unica e imprevedibile, carica di quel fascino che solo un buon mystery sa offrire. Un po' romanzo storico, un po' romance contemporaneo, il libro della Chase riesce a far innamorare per quel tocco gotico a cui è impossibile resistere ed è la lettura perfetta per chi ama farsi trascinare da una storia mozzafiato!
Due donne, due epoche, una famiglia ormai a pezzi, un matrimonio da celebrare, tantissimi segreti da disseppellire e una tenuta in Cornovaglia come sfondo: sono questi gli ingredienti che mi hanno spinto a tuffarmi tra le pagine del romanzo di Eve Chase. Le mie aspettative, lo ammetto, erano piuttosto alte e, per mia fortuna, non sono state per niente disattese. 
Se siete stanchi dell'inverno e cercate un libro con una trama innovativa e se amate i romanzi di Kate Morton, lasciatevi tentare da questa lettura deliziosamente misteriosa che vi lascerà senza respiro fino all'ultima rivelazione.

"Il segreto di Black Rabbit Hall è ambientato in due periodi storici ben distinti e racchiude storie che si intrecciano dando vita a una matassa inestricabile di segreti e misteri. 
L'autrice ci porta infatti a spasso nel tempo dividendo il romanzo in due filoni temporali distinti. Nel 1960, incontriamo Amber, la più grande dei ragazzi Alton, che ci racconterà degli eventi che hanno cambiato per sempre la sua famiglia. Nel presente, invece, facciamo la conoscenza di Lorna, giovane futura sposa di Jon, alla ricerca del posto perfetto in cui celebrare le nozze. Le due donne si scopriranno legate da un filo sottile, ma forte come l'acciaio e le loro storie si intrecceranno in modi inaspettati, facendo luce sulle ombre che avvolgono la famiglia AltonAl centro di tutto c'è la bellissima tenuta chiamata Black Rabbit Hall, che con le sue ambientazioni degne di Downton Abbey, le sue stanze polverose che sembrano celare segreti sopiti, incanta chiunque vi posi lo sguardo. 
La stessa Lorna non può resistere al suo richiamo: quella magione decadente e gotica le ricorda qualcosa della sua infanzia, qualcosa a cui non sa dare ancora un nome, che l'attira a sé in modo inesplicabile e che è determinata a scoprire a qualunque costo. Anche Miss Alton, però, ha qualcosa da raccontare e sarà proprio Lorna a raccogliere le sue incredibili memorie sulla serie di drammatici eventi che ha mutato per sempre le sorti della sua famiglia
Una storia incantevole, sospesa tra un passato imprevedibile, carico di magia, ombre e suggestioni, e un presente non altrettanto fascinoso, ma comunque avvincente. Amore, segreti, tradimenti, tragedie e colpi di scena vi aspettano ne "Il segreto di Black Rabbit Hall"!

domenica 11 dicembre 2016

Giveaway "Io sono buio" di Kiersten White: commenta e portati a casa una copia del romanzo!



Questa settimana è stata un po' fiacca per la sottoscritta. Sono stata più volte colta da una malinconia insopportabile e ho desiderato lungamente di poter volare via come fanno le foglie d'autunno. A lenire le mie ferite e ad allontanare le mie malinconie ci ha pensato "Io sono buio" di Kiersten White, un romanzo che mi ha colto di sorpresa e lasciato senza fiato. L'ho giusto recensito per voi qualche giorno fa (leggimi) e siccome sono alla disperata ricerca di un sorriso che possa farmi sorridere a mia volta, ho deciso di regalarvi una copia di questo bellissimo libro. 
Il mio è anche un tentativo di farmi perdonare per i miei silenzi e l'assenza che si è avvertita su queste pagine, perciò spero tanto che possiate perdonarmi. Per sapere come provare a portarvi a casa "Io sono buio" non vi resta che leggere fino in fondo, incrociare le dita e chiedere a Babbo Natale di mettere una buona parola con la Dea Bendata perché il vostro nome sia quello fortunato!
Se siete in dubbio su questo libro, posso dirvi che si tratta di un retelling davvero travolgente della storia di Vlad L'Impalatore a sessi inversi. La protagonista è infatti Lada, figlia di Vlad, principessa di Valacchia, guerriera spietata che vuole vendetta. Non vi nascondo lo stupore che mi ha travolto dalle primissime pagine nel rendermi conto di cosa stessi leggendo, ma vi assicuro che questa storia non mancherà di emozionarvi. Lasciate che Lada entri nel vostro cuore, ma fate attenzione: potrebbe metterlo a soqquadro.



Titolo: Io sono Buio (The conquerer saga #1)
Data di pubblicazione: 24 novembre
Autrice: Kiersten White
Editore: Fabbri 
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 400



Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali.
E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.

venerdì 9 dicembre 2016

Recensione "Io sono Buio" di Kiersten White

Lo aspettavo da tempo, ho fantasticato su di esso, ve ne ho parlato dal primo momento in cui mi sono imbattuta nella sua bellissima copertina e ora che è stato finalmente pubblicato in Italia non avrei potuto che leggerlo immediatamente e recensirlo al volo! Non temete, nessuno spoiler, solo i soliti vaneggiamenti di una lettrice conturbata.

Titolo: Io sono Buio (The conquerer saga #1)
Data di pubblicazione: 24 novembre 2016
Autrice: Kiersten White
Editore: Fabbri 
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 400




Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali.
E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.



La mia recensione

«Durante la nostra prima notte di nozze, ti taglierò la lingua e la mangerò. Così entrambe le lingue che hanno detto sì al nostro matrimonio apparterranno a me, e sarò sposata soltanto a me stessa.»

Dopo aver letto "Io sono buio" posso dire che si tratta sicuramente del libro che mi ha stupito di più in questo 2016. Ero convinta di sapere cosa aspettarmi e che mi sarei trovata al cospetto di un fantay YA a tema vampiresco, dalle ambientazioni storiche e con sullo sfondo un triangolo amoroso un tantino azzardato. Ed erano in ogni caso delle buone premesse a mio parere, talmente buone da far schizzare questo romanzo al primo posto della mia lista di letture. Ciò che ho trovato tra le pagine di questo libro, invece, mi ha del tutto lasciata senza parole. 
Prima di ogni cosa, non si tratta di un fantasy. Certo, c'è un elemento "fantastico" che aleggia sulla trama, trattandosi di una sorta di retelling in stile gender bender (ovvero a sessi inversi) di una storia piuttosto nota. Ma non ho trovato la magia e la mitologia che mi aspettavo, bensì una bellissima e suggestiva costruzione sia del periodo storico in cui la serie è ambientata (XIIIº XVIº secolo) che delle ambientazioni stesse: calde e speziate come solo il Medio Oriente sa essere, ma anche glaciali e furiose come è tipico della Transilvania. A proposito di Transilvania, un tempo conosciuta come Valacchia, ciò che mi ha stupito tantissimo è stato scoprire che "Io sono buio" fosse appunto il retelling della celebre storia di Vald Dracul, altrimenti detto Vlad L'Impalatore. Ovvero colui le cui leggende hanno ispirato il famoso Dracula di Bram Stocker. Nella versione della White, però, abbiamo una variazione sul tema piuttosto sconvolgente. Perché non è il feroce principe di Valacchia il protagonista, ma Leda L'Impalatrice: la figlia che Vlad non ha mai desiderato e che ha abbandonato assieme al fratellino Radu alla Corte Ottomana come pegno di pace
In ultimo a stupirmi c'è stata la carenza di romance, che in questo libro è appena accennato, per quando ben cadenzato, e fortunatamente privo di improbabili e peccaminosi triangoli amorosi.
Insomma, chi è alla ricerca di un buon romanzo storico, che sappia ammaliare, sconcertare e incatenare alle pagine offrendo insperati colpi di scena, potrebbe aver trovato pane per i propri denti!


Indossò la cotta di maglia e l’uniforme da giannizzero, tranne il copricapo. Lasciò i capelli sciolti, una matassa ingovernabile di riccioli in segno di sfida alle tradizioni militari e alla femminilità. Al fianco portava la spada, ai polsi i coltelli.La sua spina dorsale era d’acciaio. Il suo cuore era un’armatura. I suoi occhi erano fuoco.

Il romanzo segue la protagonista dalla sua nascita al compimento delle gesta che la scolpiranno nella memoria del mondo come "Lada l'impalatrice"In un tempo selvaggio, in cui avere una figlia femmina era considerata una maledizione, quando Lada viene alla luce è subito chiaro che dovrà combattere per la propria vita: il suo destino è quello di essere considerata una dote da offrire in cambio di pace. Crescendo Lada, che pur non provando particolare affetto per nessuno sembra essere alla continua ricerca di approvazione da parte dell'irraggiungibile Vlad, dimostra un'indole indomita e feroce. Non c'è nulla che la spaventi, al contrario di ciò che accade al giovane fratello Radu, cagionevole troppo debole per essere considerato il degno erede al trono di Valacchia. 
I due fratelli non potrebbero essere più diversi tra loro, eppure sono uniti da sentimenti agli antipodi: amore e invidia viaggiano sempre sugli stessi binari per loro, dando vita a un rapporto singolare che riserverà non poche sorprese. 
Una cosa però li accomuna, legandoli indissolubilmente ed è il rifiuto di un padre dal cuore di pietra, che li cede all'Impero Ottomano per garantire la pace al proprio regno. Una volta giunti nella loro nuova casa, le differenze che hanno sempre creato un divario tra lei e Radu diventano incolmabili.
Per Lada, indomita principessa guerriera incurante del lusso, della bellezza e dell'amore carnale, non c'è nulla di più forte del richiamo della propria terra natia, dove sembra aver lasciato la propria animaMentre per Radu, delicato principe dalla bellezza innegabile e dall'animo sensibile la corte straniera che li ha accolti non rappresenta un  prigione, bensì l'occasione di essere finalmente se stesso.
Sullo sfondo di ambientazioni da "Mille e una notte" vedremo Radu e Lada intraprendere percorsi diversi, uniti da un legame atavico e dalla presenza dell'erede al trono Ottomano, Mehmed: assieme alleato, amico, confidente dei due fratelli, ma anche misterioso pedone in una lotta di potere che riserverà non pochi colpi di scena. E vedremo scoccare la scintilla che cambierà per sempre il volto dell'Impero Ottomano, ma anche del regno di Valacchia, oltre che mutare definitivamente il cuore di Lada.


Colse una rosa e se la portò al viso. Odiava l’odore delle rose, la loro sciapa dolcezza. Avrebbe voluto un giardino di sempreverdi. Un giardino di pietre. Un giardino di spade

mercoledì 11 novembre 2015

"Alice From Wonderland" e "Blue Dream" di Alessia Coppola. Alice nel Paese delle Meraviglie come non l'avete mai vista!


Ci sono settimane intense come un giro sulle montagne russe più alte e ripide che ci siano. Io ne sto vivendo una. Bella, bellissima, piena di novità e notizie di cui non vedo l'ora di dirvi di più, ma anche così faticosa, a causa dei mie soliti problemi di salute, da togliermi le forze. Per questo motivo il post di oggi arriva a tarda sera: non ho avuto un attimo per respirare e solo ora sono finalmente libera di dare sfogo ai miei pensieri e condividerli con voi. 
Giorni fa sono stata contattata da Alessia Coppola, prolifica scrittirce e artista a tutto tondo, che sta incantando i lettori italiani con le sue storie magiche e senza tempo e che mi ha chiesto di partecipare al blogtour che ha dedicato alla sua ultima creatura. Ovviamente ho accettato. Come avrei potuto resistere al richiamo del Bianconiglio? Eh sì, sognalettori, Alessia Coppola ha dato vita a una fascinosa rivisitazione dell'immortale storia scritta da Carroll, intitolata "Alice from Wonderland" e ora che lo spin-off, "Blue Dream" è pronto a stregare i vostri cuori, ha deciso di farvi conoscere meglio il mondo che ha animato, con un tour che sarà una spirale di colori e segreti e che si concluderà con un giveaway. 
Basta guardare la veste grafica che Alessia ha creato per questi due libri, per trovarsi a fantasticare sull'universo a cui ha dato vita. Universo che riprende le atmosfere Carrolliane e le fa sue in modo sublime e inatteso. Atmosfere steampunk decatenti e seducenti permeano le pagine di "Alice From Wonderland" e "Blue Dream", in cui si avvicendano i personaggi ormai noti al mondo, ma in un'accezione del tutto inedita che, sono certa, vi conquisterà. 
Quello che ha fatto Alessia Coppola non è stato riscrivere la storia che tutti conosciamo, bensì darle un seguito, immaginando un destino alternativo e complesso per tutti i personaggi che ci sono cari: Alice, La Regina Rossa, il Brucaliffo, sono orfani di Wonderland e del loro caro "padre" Lewis Carroll. Lontani da casa, privi di ricordi e smarriti in una dimensione a cui non appartengono, tutti loro finiranno per riunirsi inevitabilmente, sovvertendo inconsapevolmente le leggi dello spazio e del tempo, guidati da una forza inarrestabile. Amore, passione, amicizia e speranza animeranno i loro cuori, tutti accesi da quel bagliore di follia tipica del Sottomondo. Il primo romanzo di questa serie sarebbe dovuto essere conclusivo, ma visto l'entusiasmo dei lettori, Alessia ha annunciato che ci sarà un seguito, perciò rimanete incollati a questo blogtour per saperne di più! Siete pronti a scoprire questa nuova versione della storia? Questo è il momento migliore per farlo, perché è online lo spin-off del romanzo "Blue Dream" che punterà i riflettori sul Brucaliffo, personaggio conturbante e irresistibile, che vi sedurrà senza appello! Seguite la scia di fumo del Brucaliffo ragazzi e non ve ne pentirete. Ma diamo uno sguardo più approfondito ai libri.


Data di pubblicazione: 20 Aprile 2015
Titolo: Alice from Wonderland
Editore: Dunwich Edizioni
Autrice: Alessia Coppola
Prezzo: 9,90 €
Ebook: 2,99 €
Pagine: 279


Cosa accadrebbe se Alice varcasse la dimensione di Wonderland? Quanto labile diverrebbe il confine tra lucidità e follia? Una strega, un sortilegio e un libro sono il principio di tutto. Alice non è più la bambina sprovveduta che vagheggiava tra labirinti di carte. È una giovane innamorata, alla ricerca della propria identità. Per trovarla viaggerà nel tempo e oltre il tangibile. Scrittori, scienziati, circensi e matti sono i suoi compagni in uno straordinario viaggio verso una meta impossibile. Sottomondo non è mai stato così sopra. Che la magia abbia inizio, la tana del coniglio vi aspetta.



Data di pubblicazione: 11 ottobre 2015
Editore: Dunwich Edizioni
Autrice: Alessia Coppola
Titolo: Blue Dream
Prezzo: 0,99 €
Pagine: 81


E se realtà e immaginazione si fondessero? Cosa accadrebbe se uno dei personaggi di Wonderland arrivasse nel presente? Algar è ancora innamorato di Alice e non riesce a rinunciare a lei. Grazie ai consigli di Nikola Tesla, il Brucaliffo viaggia nel tempo pur di ritrovarla, ma un errore di calcolo lo spedisce nel futuro. Quando tutto sembra perduto, la speranza palpita su ali di farfalla. Una maschera di pizzo, un segreto, un passato da cancellare. La speranza ha un nome, quello della fanciulla dagli occhi di zaffiro.



giovedì 23 aprile 2015

Recensione "Il mio splendido migliore amico" di A.G. Howard

Siccome ho un bel mucchio di recensioni arretrate, ho deciso di iniziare a sfoltirle partendo da quella che mi avete richiesto con più frequenza. "Il mio splendido migliore amico" pur avendo un titolo discutibile (che non ha niente a che vedere con il titolo originale), si è rivelato essere un romanzo davvero adorabile, avvincente e unico! Leggere la mia recensione per credere.

Titolo: Il mio splendido migliore amico (Splintered #1)
Data di pubblicazione: 19 febbraio 2015
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Editore: Newton Compton
Autrice: A.G. Howard
Cartaceo: 9,90 €
Ebook: 4,99 €
Pagine 384
Il mio voto:


Alyssa Gardner ha il dono di poter sentire i sussurri dei fiori e dei bruchi. Peccato che per lo stesso dono sua madre è finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere, Alyssa deve superare una serie di prove, tra cui asciugare il lago di lacrime di Alice, rimanere sveglia all’ora del tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?


La mia recensione

"A volte ho l’impressione di non essere sola nella mia testa, come se dentro di me vivesse una parte di un’altra persona che mi sfida a spingermi oltre i miei limiti." Da Il mio splendido migliore amico 
Se provassi a tenere il conto di tutte le rivisitazioni della fiaba classica "Alice in Wonderland" che circolano in questo momento, fallirei. Il celebre Sottomondo creato dal mitico Carroll, continua ad affascinare e sedurre scrittori e scrittirici di ogni età e provenienza, dando vita a una sorta di fenomeno virale. Ma come dar loro torto, in fondo? Il richiamo del Bianconiglio è irresistibile per molti di noi. 
Sapendo che in giro c'è una tale moltitudine di rivisitazioni, si penserebbe che ormai non ci sia più nulla di nuovo da dire su Alice e il Paese delle Meraviglie. Be', io credo che non sia così e A. G. Howard conferma la mia teoria. Accettare la sfida di quest'autrice significa lasciarsi sprofondare in un "mondo altro", oscuro e grottesco, in cui ogni cosa è ben lontana dall'essere prevedibile o scontata. Il viaggio compiuto dalla protagonista sulle orme di Alice, si è rivelato essere un'avventura magnifica e terrificante, inaspettatamente intricata e zeppa di colpi di scena. La trama, apparentemente di facile risoluzione, in realtà sorprende con continui ribaltamenti e rivelazioni mozzafiato, dando vita a una storia complessa e multisfaccettata.
A discapito dell'orribile titolo scelto dalla Newton Compton, quello della Howard è un romanzo che sorprende e incanta grazie alla narrazione dinamica e molto contemporanea, contrapposta alle atmosfere da freak show che fanno da sfondo alle avventure della protagonista. Ulteriore sorpresa è stata l'assenza del tanto chiacchierato e temuto triangolo amoroso, che fortunatamente è appena accennato ed è, per altro, del tutto platonicoCerto, questo non vuol dire che l'autrice non abbia creato due protagonisti maschili irresistibili, per quanto diversi tra loro. Ma sta di fatto che la protagonista non sembrerebbe avere dubbio alcuno sul proprio interesse amoroso attuale e la cosa non può che andare a suo vantaggio.
Il mio pensiero è che chiunque sia alla ricerca di un fantasy contemporaneo fuori dagli schemi, inquietante e fascinoso al punto giusto, ricco di suspance, avventura e amore, non dovrebbe lasciarsi scappare "Il mio splendido migliore amico".
"C’è un’altra serie di fotografie: un coniglio bianco, così magro da sembrare uno scheletro; fiori con braccia, gambe e bocche sanguinanti; un tricheco che, dalla vita in giù, sembra fatto di radici, come un albero. È la fauna del Paese delle Meraviglie dopo una dose massiccia di radiazioni tossiche. Ma è anche una sorta di collegamento: in qualche modo, la falena e queste creature di un regno sconosciuto sono connesse con la favola di Lewis Carroll. Non c’è da stupirsi che nonna Alicia insistesse a disegnare i personaggi della storia sulle pareti di casa.
Dopo Alice, la mia famiglia è sempre stata segnata dalla follia. Forse è davvero scesa nella tana del coniglio ed è tornata indietro per raccontare la sua storia, ma dopo quell’esperienza non è mai più stata la stessa. Del resto, chi supererebbe indenne una cosa del genere?" Da Il mio splendido migliore amico
Alyssa Gardner non è una ragazza come le altre. Da tempo, infatti, sembra avere fin troppo in comune con la madre che tanto odia e che vorrebbe cancellare dai suoi pensieri. Come lei soffre di allucinazioni visive e uditive. I fiori e gli insetti le parlano, invitandola in un mondo oscuro e peccaminoso, in cui tutto è sottospra. Un mondo che somiglia in modo preoccupante al Paese delle Meraviglie di cui Lewis Carroll ha narrato tempo fa. Di certo è follia ereditaria, deve esserlo. Perché se così non fosse vorrebbe dire che tutte quelle storie raccontate dalla sua bisnonna, Alice Liddell, le stesse storie che ispirarono la famosa fiaba classica di Carroll, sono vere.  
Ma se la verità stesse nel mezzo? Se la follia fosse realtà e sua madre, come lei, non è altro che la vittima degli errori compiuti da qualcun altro?
A.G. Howard non ci racconta la storia di una semplice ragazza che inciampa inconsapevolmente nell'ingresso per il Sottomondo, bensì delle avventure dell'erede di Alice, che decide di seguire volontariamente le orme della sua ava al fine di interrompere la scia di sofferenza che tormenta le donne della sua famiglia da tempo. Pare infatti che la cara e innocente Alice abbia combinato un bel pasticcio durante il suo viaggio nel Paese delle Meraviglie e che ora sia compito di Alyssa rimediare, prima che estreme conseguenze si abbattano su ciò che ha di più caro.
Con al fianco il suo "splendido migliore amico" (ogni riferimento non è casuale) Jeb, di cui è da sempre segretamente innamorata, Alyssa si immergerà in un viaggio senza precedenti, che avrà risvolti inaspettati. Nessuno, leggendo il libro di Carroll, avrebbe potuto pensare che il Sottomondo non è un Paese delle Meraviglie, ma un Circo degli Orrori. Ma sin da subito è chiaro che la piccola Alice deve aver indorato un po' la pillola quando ha raccontato la sua versione al celebre autore. Niente Conigli Bianchi e paffuti, per Jeb e Alyssa, solo mostri scheletrici e grotteschiIn quel luogo d'ombre popolato da creature malevole, Alyssa lotterà per compiere la sua missione, guidata dall'affascinante e misterioso Morpheus. Tra un tè soporifero da movimentare, un mare di lacrime da prosciugare, un serpente gigante da domare, una spada vorpale da recuperare e una serie di baci da rubare, Alyssa ci mostra il Sottomondo come non lo avevamo mai visto. Ma ricordate... nulla è come sembra e le soprese sono assicurate fino all'ultimo capitolo!
«No. Vedi, c’è un dettaglio che ti sfugge». Mi sfiora una tempia con le nocche. Il suo tocco è caldo e delicato. «Sei stata tu a trovare me. Cercandomi per prima, mi hai liberato dal vincolo del giuramento. Che ragazza sveglia! E ora sei qui per sistemare le cose, vero nocciolina? Vuoi mettere a posto i disastri combinati da Alice e aggiustare il Paese delle Meraviglie per spezzare la maledizione che affligge la tua famiglia. Gli insetti e i fiori parlanti… tutti i legami con questo regno. Non dovrai più sopportare questi malefici». Da Il mio splendido migliore amico

venerdì 28 marzo 2014

Anteprima, "Quando il diavolo mi ha preso per mano" di April Genevieve Tucholke. Nuova serie horror e romantica in arrivo!

E' sempre adorabile potervi parlare di romanzi in uscita, in particolare quando si tratta di libri affascinanti e originali, qualità che il libro di oggi sembra possedere. Sarà pubblicato il 15 Aprile 2014 "Quando il diavolo mi ha preso per mano", primo romanzo della serie "Between(che apparentemente sembrerebbe essere una duologia), che mescola paranormale, romance, mystery e horror indirizzandoli a un pubblico Young Adult. 
L'esordio di April Genevieve Tucholke è stato molto apprezzato dal pubblico degli Stati Uniti, che pare essere stato molto colpito dalle tinte dark e misteriose che avvolgono la storia da lei narrata. 

Il romanzo è ambientato in una suggestiva abitazione arroccata sugli scogli di una tipica e sonnolenta cittadina costiera. Sono gli adolescenti Violet e suo fratello Luke a prendersene cura e, pur non andando particolarmente d'accordo, sono determinati a non cadere in rovina. I due sono costretti a badare a loro stessi e quando si accorgono che le loro finanze iniziano a scarseggiare decidono di provare ad affittare una delle tante camere vuote della casa. Violet, che è la protagonista, non avrebbe mai immaginato che un fascinoso straniero dai modi strani e anacronistici avrebbe risposto all'annuncio. Quando River West pionba in città, e nella vita di Violet, iniziano ad accadere cose strane e terribili.
E se River nascondesse qualcosa di molto più bizzaro dei suoi comportamenti? Forse nel suo passato si celano segreti inconfessabili, forse dietro il suo ammaliante sorriso c'è qualcosa di magico...

In fondo la nonna ha sempre avvisato Violet sui trucchi di cui il Diavolo è capace. Certo, non ha mai detto che potesse apparire sotto le spoglie di un ragazzo bello e stralunato che l'avrebbe baciata in un cimitero e le avrebbe tolto il sonno con il suo sorriso mozzafiato. Ma se fosse proprio così...?
Non so voi, ma io già muoio di curiosità. Sembrerebbe che chi ha amato "Anna vestita di sangue" (se ve lo state chiedendo: no, non si conosce la data di pubblicazione del secondo in Italia), abbia gradito anche "Quando il diavolo mi ha preso per mano", perciò io sto fremendo dalla voglia di leggerlo.
Il secondo romanzo di questa serie dovrebbe essere pubblicato in America ad Agosto 2014 e si intitolerà "Between the Spark and the Burn", speriamo arrivi presto anche da noi!


martedì 5 novembre 2013

Anteprima "La Camera di Sangue" di Jane Nickerson. Arriva la macabra e sensuale rivisitazione della storia di Barbablù in chiave gotica e storica

Quella di oggi e un'anteprima che per poco non mi sfuggiva e, vi assicuro, me ne sarei rammaricata moltissimo, perché il libro di cui sto per parlarvi è un romanzo da me molto atteso. Si tratta di una rivisitazione in chiave southern gothic, romance e molto dark, della fiaba di Barbablù, il titolo è "La stanza del sangue" e l'autrice è Jane Nickerson e uscirà il 5 Novembre 2013 per Mondadori Chrysalide. Oltre a essere affascinante e misterioso, il romanzo in questione è autoconclusivo, cosa che gioca decisamente a suo favore dato che ormai pare che non si pubblichi altro che serie di cui non sappiamo se vedremo mai la fine.
Quello scritto da Jane Nickerson è un libro che mescola la bellezza del romanzo storico, con le suggestive atmosfere tipiche del Sud degli Stati Uniti, proponendo una rivisitazione in chiave molo sensuale e  di una fiaba che in Italia non è molto gettonata, ma che è comunque abbastanza conosciuta. Amori proibiti e spaventosi, misteri da risolvere e storie del terrore bisbigliate a mezza voce, sono gli ingredienti di questo libro d'esordio che io non vedo l'ora di leggere.

Ci troviamo nel Mississippi del 1860 periodo antecedente alla Guerra di Secessione Americana. 
La diciassettenne Sophia Petheram ha sempre desiderato vivere nel lusso tipico dell'epoca, ma non ha mai potuto farlo. Non fino a quando suo padre muore lasciandola in custodia al misterioso padrino che sin da bambina l'ha riempita di regali costosi. Quando arriva a Wyndriven Abbey, Sophia si aspetta di trovare un uomo attempato e benestante, pronto a prendersi cura di lei come farebbe un padre, ma ciò che trova è ben diverso
Monsieur Bernard de Cressac, il suo padrino, è un avvenente gentiluomo di mezz'età dalla bellezza insinuante e dai comportamenti molto ambigui. 
Pur curandosi di lei come ci si aspetterebbe, le attenzioni che Bernard riserva a Sophia sembrano nascondere molto di più che un semplice affetto "paterno". Sophia diventa il centro delle attenzioni del suo benefattore, che sembra ammaliato da lei al limite dell'ossessione. La giovane ne è attratta e allo stesso tempo spaventata, perché c'è qualcosa in lui di sinistro. 
Mentre i fasti della nuova vita trovata a Wyndriven Abbey e le attenzioni del suo tutore la faranno sentire come in un sogno, voci che bisbigliano storie di sfrenate passioni e di morti misteriose le faranno temere il peggio... 


venerdì 18 ottobre 2013

Recensione "Cursed. I segreti delle sorelle Cahill" di Jessica Spotswood

Atteso seguito di "Wicked" (qui la recensione) "Cursed" è un romanzo avvincente, bello in tutte le sue sfumature e scritto meravigliosamente. Maturo, originale e con un finale incredibile, questo è un libro che tiene incollati alle pagine e supera la bellezza del suo predecessore.

Titolo: Cursed (The Cahill Witch Chronicles #2)
Data di pubblicazone: 15 Ottobre 2013
Traduzione: Ilaria Katerinov
Autrice: Jessica Spotswood
Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo: € 17,90
Pagine: 336

New England, fine Ottocento. Cate Cahill è sempre innamoratissima di Finn, il ragazzo che ha conosciuto frequentando la misteriosa libreria dove ha scoperto il Libro proibito con la profezia su di lei e sulle sue sorelle. Cate, Maura e Tess sono streghe, una di loro, con i suoi poteri, potrà cambiare il corso della Storia, ma una di loro è destinata a morire prima della fine del secolo. Cate, che ha promesso alla madre di vegliare sulle sorelle, vive la rivelazione della profezia come un incubo. Ne è ossessionata. Ama troppo le sue sorelle e cerca di frenare la loro autonomia. Nella famiglia Cahill si scatena una guerra e Cate per salvare tutti rischia di perdere l’amore della sua vita.


La mia recensione

Centoventi anni fa, le streghe che governavano il New England, le Figlie di Persefone, furono sconfitte dai sacerdoti della Confraternita. Per cinquant'anni ogni donna sospettata di stregoneria fu annegata, impiccata o bruciata viva. Le poche sopravvissute al Terrore si nascosero. Si stima che oggi il New England ospiti solo poche centinaia di streghe. Ma subito prima del Terrore, un oracolo ha emesso una profezia di speranza: tre sorelle, tutte streghe, darebbero diventate adulte prima che iniziasse il Ventesimo secolo.
Una di loro, con il dono della magia mentale, sarebbe stata la strega più potente da secoli. Avrebbe fatto rifiorire la magia oppure, se i Fratelli l'avessero catturata, avrebbe scatenato un secondo Terrore. Da "Cursed"


E' proprio il caso di dire che il secondo romanzo delle serie paranormale con ambientazione storica, "The Cahill Witch Chronicles" mi ha letteralmente stregata. 
Se "Wicked" colpiva per l'originalità del mondo ucronico costruito dall' autrice e per la bella caratterizzazione dell'elemento paranormale, "Cursed" conferma tutto il potenziale contenuto nel primo libro e da vita a nuovi interessanti risvolti della storia
Jessica Spotswood, pur essendo un'autrice alle prime armi, è nuovamente riuscita a dipingere scenari vividi, fascinosi e a tratti terrificanti. Il suo mondo ucronico, ovvero ambientato in un passato alternativo, è meravigliosamente descritto, tanto da risultare quasi reale.
Quella narrata nei libri della Spotswood è in parte una triste rappresentazione del sessismo che ha caratterizzato la storia dell'uomo, in parte una storia di rivalsa del genere femminile, il quale reca in sé un dono incommensurabile. Ma non solo.
Questa serie celebra, infatti, anche la potenza dei libri, delle parole, della letteratura stessa come veicolo di libertà, di gioia, di apertura mentale.
La giusta mescolanza di romance, introspezione, azione e rivelazioni tiene incollati alle pagine, la narrazione ricca e particolareggiata dell'autrice ammalia senza sosta, gli intrighi tengono con il fiato sospeso.
Chiunque sia alla ricerca di un paranormal romance storico delicato, avvincente e ben scritto, dovrebbe dare un'opportunità a questa serie unica nel suo genere.
Come sempre proverò a recensire il romanzo limitando a zero gli spoiler, per consentire a tutti di leggerla!

«E' bellissimo», dico. Ma bellissimo non mi sembra abbastanza. C'è qualcosa di religioso in quel luogo, che mi fa venir voglia di parlare sottovoce, con riverenza. In quel palazzo di carta e pergamena mi sento piccola, come quando i lampi solcano il cielo durante un forte temporale.
Tess lo adorerebbe. Le librerie sono le sue chiese, e questa è una cattedrale.
«In altri Paesi ci sono biblioteche come questa in ogni città», racconta Finn. «Chiunque può prendere in prestito tutti i libri che vuole».
«Non sapevo neppure che esistessero così tanti libri». Da "Cursed"

Quello creato dalla Spotswood è un mondo in cui nascere donna è di per sé una maledizione ed è proprio questo il fattore che rende davvero forte la sua serie. Le donne vengono bistrattate dai Fratelli, additate come meretrici e possibili Streghe, eppure, in segreto, conservano una forza innimmaginabile, tutta femminile. Un potere che temono, ma che con l'unione potrebbe renderle invincibili.
Una profezia ha infatti annunciato che gli anni in cui si trovano sarebbero stati quelli in cui tre sorelle nate streghe avrebbe portato la magia nuovamente al potere. I Fratelli farebbero di tutto per mettere le mani sulle sorelle di cui parla la profezia, ecco perché hanno deciso di attuare una politica di repressione nei confronti delle donne, vietando loro la possibilità di lavorare, di studiare, di leggere. 
Il modo crudo e diretto con cui l'autrice descrive le brutalità compiute dalla Confraternita nei confronti delle donne è tanto orribile quanto realistico, il mondo in cui le menti della popolazione, accecate dalla paura, si risvegliano dal torpore e decidono di ribellarsi è ammaliante.
I Fratelli farebbero di tutto pur di arrivare alle sorelle della profezia, ma non immaginano che tra la gente stia sbocciando il seme della rivoluzione. Qualcosa nel mondo sta cambiando e l'evoluzione non sembra andare d'accordo con la loro linea di azione. Ciò che vorrebbero è sopprimere ogni possibilità di cambiamento, tappando la bocca a chiunque possa essergli di intralcio, ma Non sanno che le sorelle della profezia sono le Cahill, Cate, Maura e Tess, protette da una copertura che consente loro di imparare a usare la magia; non pensano che gli stessi uomini che li hanno supportati stiano finalmente rendendosi conto dell'importanza delle loro donne; non si sognano nemmeno di avere una serpe in seno, che trama per la loro sconfitta.

mercoledì 28 agosto 2013

Recensione "La Diaciannovesima Luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl

Ultima recensione per la serie "Caster Chronicles" di Kami Garcia e Margaret Stohl, che si conclude con  "La Diciannovesima Luna", libro che mi ha lasciato un pizzico d'amaro in bocca. Ricordate che nella recensione ci saranno possibili spoiler per chi non ha letto la serie, ma proverò come sempre a limitarli il più possibile.

Clicca sulle cover per leggere i miei pensieri sui libri precedenti
  


Titolo: La Diaciannovesima Luna (Caster Chronicles #4)
Autori: Kami Garcia e Margaret Stohl
Data di pubblicazione: 18 Giugno 2013
Editore: Mondadori/Chrysalide
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 421 

Il mio voto:




La morte è la fine... o è solo l'inizio? Ethan ha sempre sognato di potersene andare dalla minuscola cittadina di Gatlin in cui è nato e cresciuto. Non sapeva che proprio l'amore per Lena lo avrebbe portato lontano da lì. Lena possiede poteri soprannaturali, legati alla storia più oscura e maledetta di Gatlin, una storia così forte da aver spinto Ethan a un sacrificio tremendo. Ora Ethan deve trovare il modo di tornare dalla sua amata, e di tornare a Gatlin, e Lena è disposta a tutto per riaverlo con sé: tradire gli amici, mettere a rischio la vita dei suoi cari... Questi innamorati, nati sotto una cattiva stella, riusciranno infine a vincere contro il loro crudele destino? 



Recensione



Seguire una serie letteraria, assistendo alla crescita degli scrittori e dei protagonisti, allo sviluppo degli eventi e alle evoluzioni della trama, non è sempre facile. Se si è fan della serie ci si trova ad affezionarsi così tanto ai protagonisti, da reputarli un po' nostri e a volte è dura accettare le scelte compiute dagli autori e arrendersi ai cambiamenti di rotta che spingono la trama in direzioni diverse da quelle che avremmo desiderato.
La Caster Chronicles di Kami Garcia e Margaret Stohl mi ha messo a dura prova. Dopo avermi disarmato nei primi libri, grazie allo stile ricco e gotico delle autrici, la sua conclusione mi ha lasciata con tanti punti di domanda e dubbi che nemmeno dopo dieci giorni dalla conclusione della lettura riescono a trovare risposta. 
Più che un finale col botto, in effetti, quello della Caster Chronicles è stato un finale in sordina che non ha retto, almeno per me, il confronto con la bellezza racchiusa nel primo romanzo: La Sedicesima Luna.

Nei libri precedenti, lo sapete, è accaduto di tutto. Forze magiche di ogni genere si sono messe in moto rivelando un mondo ultraterreno e spietato da cui il giovane Ethan Wate, umano fino al midollo, non è riuscito a stare lontano. Il suo amore incontrollato per la Maga metà Tenebre e metà Luce, Lena Duchannes, lo ha infatti spinto a giocare con il fuoco e, lo sappiamo bene, giocando con il fuoco ci si brucia. 
Né la minaccia di un'imminente apocalisse, né spiriti terrificanti o Incubus assassini, sono riusciti a tenerlo lontano dall'unico amore che abbia mai conosciuto, ma qualcosa di molto più definitivo si è messo in mezzo. 
Ora che Ethan si trova dall'altro lato della barricata, impossibilitato a ricongiungersi con le persone per cui ha lottato fino allo stremo, il suoi viaggio dovrebbe essere al capolinea. Ma non è così. Non quando si ha a che fare con la magia. In quel caso nemmeno la morte può bastare a dividere due anime legate a doppio filo. 
Ethan e Lena non sono più assieme. Uno di loro è nel mondo dei morti, uno in quello dei vivi. Ma se ci fosse un modo per tornare sui propri passi e sovvertire la sorte amara che si è abbattuta sulle loro vite? La Diciannovesima Luna è un viaggio oscuro in cui Ethan e Lena proveranno, per l'ennesima volta, a mettere i bastoni tra le ruote del destino così da impedire al male di vincere e potersi così ricongiungere definitivamente.

Della trama non dirò altro, perché le poche sorprese che riserva il libro è bene che le apprendiate da voi. Posso dirvi che in questo romanzo, diviso in tre sezioni, è presente una doppia narrazione che alterna il punto di vista di Lena a quello di Ethan. Se l'uno è impegnato a combattere contro le spire della morte che cercano di inghiottirlo e prova a far sapere ai propri cari che la sua esistenza non si è ancora estinta, l'altro dovrà vedersela con pericoli più "tangibili", ma non meno gravi. 
E' complesso riassumere in poche parole ciò che succede in questo romanzo e non perché accade di tutto di più, ma perché il corso degli eventi è così forzatamente prolungato che la trama principale si sfuma fino a diventare sfocata. Purtroppo, quella che era una delle mie serie preferite, si è infatti trasformata in una saga confusa e difficile da seguire con lucidità.
Pare che le due autrici abbiano messo così tanti ingredienti nel loro calderone, da non riuscire più a sbrogliare la matassa che loro stesse hanno creato e, lasciatemelo dire, è un vero peccato. Già dal libro precedente avevo sospettato che gli elementi di "disturbo" e gli antagonisti si stavano moltiplicando in maniera preoccupante e il mio sospetto è stato tragicamente confermato ne La Diciannovesima Luna.
Un libro che avrebbe dovuto tirare le somme, risolvere i misteri e chiudere le questioni in sospeso, si è invece trasformato in un lento viaggio inconcludente in cui si intrecciano i destini di troppi personaggi e in cui accadono avvenimenti impossibili da spiegare e accettare. Scontri al limite del ridicolo, rivelazioni per nulla sorprendenti e un'ammasso di informazioni difficili da collocare, sono solo una parte dei difetti di questo romanzo.