giovedì 9 marzo 2017

Recensione "Finalmente noi" di Tijan


Vi avevo promesso che in settimana sarebbe arrivata la recensione del libro più chiacchierato del momento ed eccola qui. A voi potrà sembrare forse troppo cattiva, ma vi assicuro che la mia sincerità è completa
Confesso che è stato particolarmente difficile esporre chiaramente il mio completo pensiero su "Finalmente noi", in una recensione spoiler-free. Perché il disappunto che questo libro mi ha fatto provare sarebbe stato molto più comprensibile se io avessi potuto focalizzarmi su alcuni elementi peculiari dell'intreccio. Tuttavia ho provato a essere chiara come il sole! Un consiglio: non leggete questa recensione se siete fan del libro!


Titolo: Finalmente noi (Fallen crest high #1) 
Data di pubblicazione: 2 marzo 2017
Editore: Garzanti 
Prezzo: 16,90 €
Autrice: Tijan 
Pagine: 260



Samantha ha diciassette anni e pensa di avere una vita perfetta. Brava a scuola, un fidanzato innamorato, delle amiche fedeli. Ma quando un giorno rientra in casa, sua madre, con gli occhi bassi, le confessa di aver lasciato suo padre per un altro uomo: lei e Samantha si trasferiranno a casa sua. Ma il peggio deve ancora venire, perché Sam sarà obbligata a vivere con le persone che odia di più al mondo: Mason e Logan Kade, i figli del nuovo compagno della madre. Li conosce di fama, ma lei non ci ha mai voluto avere nulla a che fare. Campioni di football, attaccabrighe, ribelli, con una ragazza diversa ogni giorno. I classici cattivi ragazzi da cui stare lontani. I più temuti del liceo. I primi giorni in casa, Sam decide di evitarli. Anche se si sente sempre più sola ora che il suo fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica e il suo mondo crolla pezzo dopo pezzo. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di Mason. Prova a resistere, ma giorno dopo giorno è più difficile. Perché sotto il suo sguardo si sente come non si è mai sentita, come nessuno l’ha mai fatta sentire. Mason è l’unico che la sa capire, che conosce la strada per il suo cuore. Ma la loro è una storia che sembra impossibile: le loro famiglie si oppongono, e a scuola hanno tutti contro. Finché un segreto terribile non cambierà completamente i loro destini… 

La mia recensione



Meglio che vi avvisi sin da subito: questa non sarà una recensione indulgente, né propositiva. Perciò se avete amato questo libro, probabilmente alla fine dell'articolo serete molto più che in disaccordo con me. Voglio sottolineare che le mie critiche sono indirizzate esclusivamente all'opera e non ai lettori che la abbiano apprezzata.
Di solito, anche al cospetto di un libro che mi ha deluso profondamente, consiglio di farsi una propria opinione e non lasciarsi scoraggiare dal mio giudizio negativo. Ma non questa volta. Oggi il mio consiglio è un altro, ovvero quello di girare a largo da "Finalmente noi" ed evitarlo come si eviterebbe una strada malfamata in piena notte.
Sia che voi siate fan dei titoli new adult più hot del momento, sia che siate alla ricerca di un romance leggero che vi trasmetta qualche emozione, ma ancor di più se siete giovani lettori a caccia di storie indimenticabili, vi incito a scegliete altro. Il libro di Tijan è carente sotto ogni punto di vista: il romance è debole e appena abbozzato, l'emotività è pressocché inesistente, la trama risulta inestricabile e i protagonisti sono un insieme di contraddizioni e stereotipi della peggior specie. Un'opera che brilla esclusivamente per i suoi difetti, e non meriterebbe di essere consigliato nemmeno al peggiore dei nemici.
"Finalmente noi" è stata per me un'esperienza agghiacciante, il cui ricordo mi tormenterà a lungo. Per la forma in cui è stato scritto, per la profondità narrativa pari a quella di una pozzanghera asciutta, ma ancor di più per il target a cui è indirizzato, da un libro simile mi sarei aspettata tutto fuorché il vederlo diventare un successo di scala mondiale. 
Non mi sorprende, invece, che l'autrice abbia deciso di celare la propria identità dietro pseudonimo: viste le sue tendenze a esaltare cose come la misoginia, l'abuso di alcolici, la violenza sulle donne e la violenza in generale, il tutto in un contesto adolescenziale, la sua vita privata ne avrebbe sicuramente risentito. Peccato però, che non basti uno pseudonimo per rendere tutto migliore: un pessimo autore rimane tale anche se nascosto dietro un nome di fantasia e Tijan ne è la prova.

Il motivo che mi ha spinto a leggere "Finalmente noi" è stata la promessa di una storia fresca, intrigante, che mescolasse l'intensità tipica dei libri YA con un tocco di passione e tante tensioni scaturite dall'amore proibito dei protagonisti. 
Ciò che invece ho trovato è un mix di demenzialità surreali che mi ha suscitato un insopprimibile senso di disagioLa diciassettenne Sam affronta fin dalle prime pagine drammi che avrebbero devastato chiunque: a partire dalla scoperta del tradimento da parte del ragazzo con cui stava da tre anni e delle sue migliori amiche storiche, per arrivare alla scoperta che la sua famiglia è andata in pezzi e la sua vita sarà totalmente rivoluzionata. La mia empatia nei suoi confronti è però andata rapidamente scemando, quando mi sono accorta che il più grande cruccio di Sam, mentre la sua vita andava in frantumi, fosse il danno che la sua reputazione avrebbe subito se qualcuno avesse scoperto che i fratelli Kade, bulli riccastri che fanno il bello e il cattivo tempo nei rispettivi licei, fossero diventati i suoi nuovi fratellastri. Pur disturbata dalle prime reazioni di Sam, mi aspettavo che ben presto tutto avrebbe avuto un senso, che lei sararebbe stata sopraffatta dagli sconvolgimenti della sua realtà e che Mason, il suo nuovo fratellastro, si sarebbe poi dimostrato il classico bad boy dal cuore d'oro pronto a darle conforto e a far sbocciare una dolce e turbolenta storia d'amore. Mi sbagliavo.
Sam, Mason, Logan e i loro amici non sono il classico gruppo di ragazzini scanzonati tipici degli YA, tutti esperienze indimenticabili che cambiano la vita e grandi promesse d'amore. Sono più che altro un gruppo di bulli e pupe alcolizzati e ipersessualizzati che, pur non avendo ancora l'età per bere, saltano da un festino a un pestaggio e giocano con i sentimenti e le vite altrui, con il beneplacito dei genitori. In quanto a promisquità Tijan è stata infatti molto democratica: tutti i suoi personaggi, primari e secondari, sanno essere ugualmente deprecabili.

Da lettrice forte, sono persuasa che la forza intrinseca dei libri YA stia nel poter affrontare tematiche cruciali tipiche di quei particolari anni in cui tutto può accadere, raccontando storie che hanno il potenziale di smuovere gli animi grazie alla crescita che i personaggi affrontano tra le pagine. Ecco, sicuramente Tijan ha un'idea che differisce dalla mia in tutto e per tutto. 
Guardare il mondo attraverso la lente alterata di quest'autrice è un'esperienza che stordisce, visto che la sua è una realtà in cui gli adolescenti, così come gli adulti, sono mossi esclusivamente da istinti di dominanza e dalle proprie impellenti pulsioni sessuali, in cui tutto è concesso pur di arrivare ai propri fini più abietti, in cui tutti sono pedine in un gioco di abusi psicologici e fisiciVolete un esempio? 
In un momento di "forte goliardia", i fratelli Kade e il loro compagno di misfatte (tre gorilla campioni di football) aggrediscono fisicamente la madre ubriaca di Sam, per poi forzarle una bottiglia di alcol in gola e spingerla quasi al coma etilico. Il tutto sotto lo sguardo un po' sconvolto e un po' ammirato di Samantha, la quale non può che sentirsi fortunata per come i suoi amici l'abbiano protetta dalle pressioni della madre, che collassa inesorabilmente tra le braccia dei suoi aguzzini e viene abbandonata a se stessa. 
Ora, per quanto possa essere deprecabile un personaggio (e come ho detto in questo libro lo sono tutti), mi domando come si possa giustificare un atto di simile efferatezza. O trovarlo conturbante, attraente, sexy addirittura. Eppure è proprio questo momento che fa scattare la scintilla tra Sam e Mason. Penso che sia un tutto dire riguardo al genere di relazione che i due intratterranno per il resto del libro. Questo tipo di follie, infatti, si ripetono in un moto perpetuo di amenità fino all'ultima dolorosissima pagina, senza ombra di redenzione.
"Finalmente noi" non è un libro d'amore, ma un miscuglio mal congeniato di intrighi ridicoli, giochi di potere, violenza, desideri sfrenati, ricatti e sesso selvaggioTutto questo, voglio ribadirlo, accade in un'opera indirizzata a un pubblico young adult, che va cioè dai dodici ai diciotto anni.


E se la storia non fosse abbastanza disastrosa, anche in quanto a qualità letteraria "Finalmente noi" è un totale fallimento. Un ammasso di dialoghi insensati e scene completamente decontestualizzate, un groviglio di intrecci privi di fondamenta, intervallati da momenti di confusione imbarazzanti e scene erotiche di pessima fattura. Tijan non segue nessun filo narrativo e si dimostra completamente incapace di attenersi ai canoni della "realistic fiction" (visto che la sua visione del mondo è surreale) o a un qualsivoglia standard qualitativo auspicabile in un best seller mondiale
In una storia priva di un motore trainante che spinga gli eventi verso una direzione ben precisa, ci si aspetterebbe che la caratterizzazione dei personaggi sia solida. Ma è solo una pia illusione: i protagonisti di "Finalmente noi" sono piatti, aridi di emozioni monodimensionali. Nessuno di loro ha una motivazione, uno scopo, un fine ultimo, siano essi adulti o ragazzini, sono tutti fatti con lo stesso stampino: quello del peggior stereotipo che si possa immaginare. Con una simile schiera di protagonisti, è impossibile riuscire a provare qualunque attaccamento di sorta per le vicende che li coinvolgono. In effetti per l'intera lettura ho avuto la sensazione che si prova quando si origlia la conversazione di sconosciuti che citano nomi a noi ignoti e situazioni a noi totalmente estranee
Il lato romance, poi, è stato una vera tragedia. Sam è la classica protagonista per cui tutti fanno a pugni, contesa e trattata come un oggetto. Non che lei si impegni per guadagnare il rispetto di qualcuno, visto che si presta ai giochi viscidi di Mason e Logan senza fare una piega, anzi beandosi delle attenzioni morbose e moleste che le vengono rivolte. L'attrazione tra Mason e Sam esplode all'improvviso, quasi inaspettatamente viste le terribili circostanze in cui si innesca (la violenza sulla madre di lei) e, come tutto in questo libro, risulta squallida e torbida fino all'ultimo atto. Non aspettatevi poi l'agognato conflitto per la questione morale legata al loro essere fratellastri, perché di quella neanche l'ombra!
E se tutto questo è accaduto solo nel primo romanzo, ho paura di ciò che l'autrice ci riserverà nei libri successivi. In effetti, una delle poche emozioni che questo libro mi ha regalato, oltre al ribrezzo, è proprio lo sconcerto nel sapere che ne seguiranno altri, con gli stessi identici protagonisti. 



Verdetto: un supplizio


Livello sensualità: molto bollente!



La serie Fallen Crest High è composta da:
(Fallen Crest High #0.5) Mason 
(Fallen Crest High #1) Finalmente Noi
(Fallen Crest High #2) Fallen Crest Family 
(Fallen Crest High #3) Fallen Crest Public 
(Fallen Crest High #4) Fallen Fourth Down 
(Fallen Crest High #5) Fallen Crest University 
(Fallen Crest High #5.5) Logan Kade 
+ altri a seguire 

14 commenti:

  1. Brr i brividi per il disgusto,il mio è un no! Mi è bastato l'unico episodio che hai raccontato perché ho bocciato libri per molto meno e leggere di tutti quei libri che lo seguiranno mi disturba. Poi ci sono capolavori senza editore,che pena!

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  2. Ok ammetto di essere disgustata e non ho neanche letto il libro!!!
    Me ne terrò alla larga!!!

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  3. Già non mi ispirava, né per trama né per cover... Immagino il tuo sconcerto quando l'hai finito a pensare che in Italia pubblichino roba così, interrompendo serie favolose :(

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  4. In breve la piaga della narrativa XD certi libri non dovrebbero essere nemmeno pensati

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  5. Come ti ho già scritto su FB aspettavo ormai da giorni questa tua recensione!
    Ho in lettura questo libro che, per quanto è stato promosso e atteso, mi aspettavo chissà cosa!
    E invece eccoti un miscuglio delle solite caratteristiche dei romanzi YA/NA scadenti: personaggi poco caratterizzati, scene surreali e messaggi inappropriati.
    Forse questa è l'unica volta in cui non capisco il "ognuno ha i suoi gusti" quando vedo in giro recensioni a 5 stelle (si, ce ne sono!)

    E niente, quando dici di evitarlo come si eviterebbe una strada malfamata in piena notte posso solo che adorarti :D

    Baci
    Eleonora C

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  6. Ho i brividi! E un'immensa tristezza per i libri che meritano successo e non ne hanno. Spero solo che la moda dei libri privi di senso e trama finisca il prima possibile. Grazie per la recensione!

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  7. Stavo aspettando con ansia la tua recensione, e sono rimasta perplessa dalla situazione nella quale è scattata la scintilla tra u due protagonisti. Solo una domanda in testa : " Ma come si fa? "
    Come si fa a scrivere e pubblicare libri scritti in questo modo? Come si fa a trattate temi del genere senza approfondirli? Ma sopratutto, come si fa a farlo diventare bestseller e a recensirlo così bene? Poi il fatto che ci saranno molti libri di seguito mi ha sconcertato nel profondo del cuore. Non mi piacciono molto le serie con così tanti libri, perché mi sembra che l'autore voglia solo tirare la storia e non terminarla mai, e soprattutto già dalla trama di Finalmente Noi,ero molto insicura che fosse una lettura interessante. Adesso ne ho le certezze 😂

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  8. Finalmente una recensione che descrive questo libro per lo schifo che è. L'ho terminato l'altro ieri e avrei tanto voluto lavarmi gli occhi con la candeggina perchè un accozzaglia di situazioni paradossali e insensata come questa storia non l'ho mai trovata, e in tanti anni di letture mi è capitato di trovarmi con tra le mani dei libri brutti, ma mai come questo. La Tijian li batte tutti!
    Ho scritto oggi la mia recensione, che pubblicherò la settimana prossima, e siamo sulla stessa lunghezza d'onda Glinda. La superficialità della protagonista femminile mi ha indignata, i fratelli Kade li ho disprezzati dall'inizio alla fine e non vorrei mai averlo letto. La sola consolazione è che l'ho preso in offerta a 1.99 cent e non a prezzo pieno.

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  9. Grazie della recensione. ...mi hai evitato questo 'capolavoro '
    Comunque Glinda, davvero complimenti scrivi da Dio!

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  10. Mi piacerebbe sapere perché una casa editrice così importante abbia deciso di pubblicare un libro (!!!!) simile! Voglio dire, la Garzanti pubblica dei libri abbastanza notevoli, no? E, pseudonimo o meno, se uno scritto è osceno rimane tale, punto. E forse mi sbaglio, ma credo che ormai la maggior parte delle autrici self e non calchi per bene la mano su questi benedetti erotici di bassa fattura come hai detto tu, perché? Perché strasicure di vendere e basta? Sarò categorica, ma per me questo non è scrivere per amore di scrivere. E' svendersi.

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  11. Posso solo dire "Oh-Mio-Dio". Dalla trama sembrava promettente, ma dopo quanto ho letto mi ci terrò alla larga sicuramente.-. Che poi la scena della violenza sulla madre è assurda! E da lì scatta l'attrazione fra i protagonisti? Ma stiamo scherzando? Fa ribrezzo già dalla descrizione, immagino dopo averlo letto cosa avrai provato tu! E sono questi i libri che scalano le classifiche mondiali. Andiamo bene.-. Poveri adolescenti... Fortuna ci sono libri migliori che declassano questi mostri.

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  12. Pensavo di essere la sola a non capirci niente. Arrivata alla scena della madre ubriaca ho chiuso e cancellato il libro

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