
Come sempre, ormai da ben dieci anni a questa parte, eccomi qui pronta a chiudere l'anno passato in bellezza con la lista dei libri che ho amato di più. Ma prima è doveroso che io vi faccia tanti, tantissimi auguri: spero che stiate trascorrendo dei giorni speciali e che il 2019 vi riempia di goia.
Il mio 2018 è stato carico di meraviglia, nuove avventure e tante, tantissime soddisfazioni, ma anche tanti cambiamenti: ho scoperto il mio amore per Instagram, viaggiato tanto, conosciuto persone meravigliose a cui mi sono affezionata in modo indissolubile (una tra tutte Erika Vanzin, di cui vi invito a leggere ogni singolo libro: li amerete!), ho lavorato per rendere più solida la mia carriera, ho dovuto affrontare dei momenti difficilissimi che mi hanno costretta a letto fin troppo spesso. Tutte cose che, purtroppo, mi hanno allontanato dai miei soliti ritmi di lettura e, per forza di cose, anche dal blog, che nell'ultimo periodo ha un po' sonnecchiato. Chi invece sembra non sonnecchiare mai siete proprio voi, miei adorati amici e lettori, che anche quest'anno avete riempito di colore e gioia la mia vita visitando il blog e continuando a leggermi un po' ovunque.
Ecco, questo post è per voi, per dirvi che, qualunque cosa accada, siete e sarete sempre nel mio cuore.
Il mio 2018 è stato carico di meraviglia, nuove avventure e tante, tantissime soddisfazioni, ma anche tanti cambiamenti: ho scoperto il mio amore per Instagram, viaggiato tanto, conosciuto persone meravigliose a cui mi sono affezionata in modo indissolubile (una tra tutte Erika Vanzin, di cui vi invito a leggere ogni singolo libro: li amerete!), ho lavorato per rendere più solida la mia carriera, ho dovuto affrontare dei momenti difficilissimi che mi hanno costretta a letto fin troppo spesso. Tutte cose che, purtroppo, mi hanno allontanato dai miei soliti ritmi di lettura e, per forza di cose, anche dal blog, che nell'ultimo periodo ha un po' sonnecchiato. Chi invece sembra non sonnecchiare mai siete proprio voi, miei adorati amici e lettori, che anche quest'anno avete riempito di colore e gioia la mia vita visitando il blog e continuando a leggermi un po' ovunque.
Ecco, questo post è per voi, per dirvi che, qualunque cosa accada, siete e sarete sempre nel mio cuore.
Che io sia praticamente la fan numero uno di Enrico Galiano ormai è chiaro. Ho profondamente amato il suo primo libro letto edito da Garzanti "Eppure cadiamo felici" (la mia recensione), tanto da inserirlo nella lista dei libri migliori del 2017e a mi sono invaghita follemente del suo nuovo romanzo. Non vi stupirà dunque vedere "Tutta la vita che vuoi" tra le miei letture preferite dell'anno.
Quella che ha raccontato Galiano è una storia adolescenziale, ma adatta a tutti, perché non parla solo ai giovani, ma parla dei giovani in modo onesto e spregiudicato, con un linguaggio che arriva dritto al cuore. Tre ragazzi, Clo, Filippo Maria e Giorgio, tutti carichi di sogni, paure, segreti, speranze e cicatrici, si incontrano in un folle giorno e vivono assieme un'avventura epocale, che in sole 24 ore li cambia in modo permanente, lasciando una traccia indelebile nei loro cuori. Ma, a dire la verità, lasciano anche un marchio sul cuore di chi ha la fortuna di leggere la loro storia, perciò, ecco, non perdetevela.
Quella che ha raccontato Galiano è una storia adolescenziale, ma adatta a tutti, perché non parla solo ai giovani, ma parla dei giovani in modo onesto e spregiudicato, con un linguaggio che arriva dritto al cuore. Tre ragazzi, Clo, Filippo Maria e Giorgio, tutti carichi di sogni, paure, segreti, speranze e cicatrici, si incontrano in un folle giorno e vivono assieme un'avventura epocale, che in sole 24 ore li cambia in modo permanente, lasciando una traccia indelebile nei loro cuori. Ma, a dire la verità, lasciano anche un marchio sul cuore di chi ha la fortuna di leggere la loro storia, perciò, ecco, non perdetevela.
19 Aprile 2017
Garzanti, € 17,90
Adoro imbattermi in piccole perle nascoste della letteratura e innamorarmene in modo inaspettato, ed è proprio ciò che mi è successo con "L'emporio dei piccoli miracoli" di Kaigo Higashino, arrivato sul mio comodino in modo fortuito e finito in una sola sessione di lettura con gli occhi pieni di meraviglia.
Non trovate che le belle scoperte letterarie che non ti aspetti, siano le migliori? Regalano emozioni purissime, scevre dal peso dell'aspettativa, meravigliando fino in fondo.
Se cercate qualcosa di simile, non potete perdervi questo adorabile romanzo di realismo magico, in cui realtà e fantasia si intrecciano in modo unico e incantano senza appello. Kaigo Higashino racconta, con grande ironia e tanta malinconia, la storia di un gruppo di ragazzacci giapponesi, che dopo un furto si rintanano in un emporio apparentemente fuori attività, ma scoprono che il negozio nasconde un segreto: riesce a collegare passato e presente attraverso un sistema di corrispondenza e che le loro risposte potrebbero cambiare il corso del destino.
Non trovate che le belle scoperte letterarie che non ti aspetti, siano le migliori? Regalano emozioni purissime, scevre dal peso dell'aspettativa, meravigliando fino in fondo.
Se cercate qualcosa di simile, non potete perdervi questo adorabile romanzo di realismo magico, in cui realtà e fantasia si intrecciano in modo unico e incantano senza appello. Kaigo Higashino racconta, con grande ironia e tanta malinconia, la storia di un gruppo di ragazzacci giapponesi, che dopo un furto si rintanano in un emporio apparentemente fuori attività, ma scoprono che il negozio nasconde un segreto: riesce a collegare passato e presente attraverso un sistema di corrispondenza e che le loro risposte potrebbero cambiare il corso del destino.
20 Novembre 2018
Autoconclusivo
La mia recensione
Compralo scontato su Amazon
Giorgia Penzo
In un'estate torrida, in cui mi sentivo priva di ispirazione riguardo ai libri da leggere, mi è capitato tra le mani "Ogni giorno come il primo giorno" di Giorgia Penzo ed è stato subito amore.
A volte si ha bisogno di leggere qualcosa che faccia un po' male, per sentirsi bene. Credo infatti che imbattersi in protagonisti un po' malandati e seguire la loro guarigione, passo dopo passo, crei un legame che alla fine del libro fa guarire un po' anche noi. E questo è proprio l'effetto che mi ha fatto "Ogni giorno come il primo giorno" di Giorgia Penzo, un libro dolcissimo che si addentra nei meandri dell'elaborazione del lutto di una persona cara in adolescenza, senza mai appesantirsi, ma sfiorando il cuore con una storia carica di passione, musica, struggimento e speranza.
Petra è solo una ragazzina, ma ha conosciuto il sapore amaro del lutto e dopo aver perso la sua adorata sorella crolla in pezzi sotto il peso del senso di colpa. Saranno la musica e l'amore, inaspettato e dirompente, a dimostrarle che non tutte le ombre sono fatte per restare. Un consiglio? Leggetelo presto.
31 maggio 2018
Nord, € 17,90La mia recensione
Se c'è una cosa che proprio non sopporto di sentirmi dire quando critico un libro in cui si osanna al machismo, al sessismo e alla misoginia (come Paper Princess) è che certi libri si leggano per spegnere il cervello. Ecco, non so voi, ma io per divertirmi leggendo non ho bisogno di spegnere il cervello, anzi. E sono felicissima di poter dire che "Te la sei cercata" è uno di quei romanzi che non solo accendono il cervello, ma lo illuminano su questioni spinose e scomode, ma più attuali e vere che mai. Un libro da leggere e regalare a tutti.
Quello della O'Neill è un romanzo forte come un pugno nello stomaco, che affronta il tema della violenza sessuale in adolescenza e la colpevolizzazione delle vittime e lo fa attraverso una protagonista borderline e provocatoria, che inchioda alle pagine.
Preparatevi a odiare e amare Emma, reginetta della scuola tutta eccessi e minigonne, che dopo aver subito una violenza sessuale resa pubblica sui social, si scontra con il giudizio di chi pensa che lei non meriti giustizia.
IL FILO CHE CI UNISCERobin Benway
Incredibile come una delle letture più belle, intense e travolgenti dell'anno sia giunta per me proprio a dicembre, quando ormai credevo di aver ben chiaro il bilancio di fine anno. Ebbene, "Il filo che ci unisce" di Robin Benway è riuscito a spazzare via ogni mia convinzione, travolgendomi come un uragano e piazzandosi in cima alla lista dei libri che più mi hanno colpito in questo 2019.
Chi mi conosce sa che ho un debole per le storie che coinvolgono adolescenti problematici, alle prese con famiglie poco convenzionali ed è per questo che ho deciso di leggere "Il filo che ci unisce", ma non credevo che tra le sue pagine avrei trovato tanta poesia, tanta emozione, tanta meraviglia.
Quella raccontata dalla Benway è una storia corale di famglia, adozione, abbandono, amore e speranza, che si legge d'un fiato e scalda il cuore dalla primissima all'ultima pagina. Un romanzo dolceamaro che non passa inosservato e non si dimentica.
30 ottobre 2018
DeA, € 15,90


























