
I libri, si sa, sono porte per altri mondi. Tuffarvisi vuol dire immergersi in acque misteriose, prendendo parte a un viaggio che, alla fine, ti cambierà. Se c'è un'autrice capace di accompagnare il lettore in universi magici e traboccanti di meraviglie, quella è sicuramente Giorgia Penzo, giovanissima scrittrice dalle tante sfaccettature che ha catturato il pubblico e la critica con la sua penna irresistibile. Ecco perché mi sento più che onorata ad aver avuto la possibilità di collaborare con lei nell'organizzazione di questo post che la riguarda.
Un libro, "Ritratto di dama" che è anche un gioiello, vista la sua preziosa bellezza. Breve ma incredibilmente intenso, questo romanzo si lascia amare dalla prima all'ultima pagina e racchiude una storia romantica a intensa, che si avvolge attorno al concetto dell'amore eterno e delle anime affini. L'amore dei due protagonisti è bello e tormentato e vi convincerà che nulla, nella vita, vale più dei sentimenti.
Il protagonista è Guillaume, artista parigini innamorato della bellezza e di un quadro in particolare, che lo ha stregato rendendolo schiavo di un amore impossibile. In una notte densa di magia, però, succede qualcosa di unico: uno scambio di sguardi, due anime che si riconoscono, un incantesimo che travolge i cuori di entrambi. Da qui ha inizio un'avventura che non lascia scampo e cambierà ogni cosa.
Data di pubblicazione: 27 Febbraio 2017
Titolo: Ritratto di dama
Autrice: Giorgia Penzo
Editore: Carta Canta
Prezzo: 13,00 €
Pagine: 152
Il viaggio di due anime che si amano da sempre e che combattono per incontrarsi, una favola metropolitana dalle atmosfere parigine. Notte di San Lorenzo. Seduta su una panchina di fronte a Notre Dame una ragazza sembra aspettare qualcuno. Guillaume, studente di Storia dell’arte, la nota da lontano. Incrocia il suo sguardo e ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci. Con una immediata complicità, dal Point Zéro inizia la loro passeggiata attraverso la Ville Lumière. I due parlano di ciò di cui è fatta la vita: arte, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore. A un passo dall’alba, la ragazza svela a Guillaume il suo segreto…
«Starti accanto mi dà conforto, quanto sapere di avere in borsetta un libro di poesie ancora da sfogliare.» Il giovane avvertì due dita timide tenerlo da dietro, per la camicia. «Fa’ l’amore con me.»
«No, Pélagie.»
«Perché?»
«Lo sai perché.»
«No, non lo so. Non capisco.»
«Perché siamo amici.»
«Per niente.»
«No?»
«No.»
«E cosa siamo, allora?»
«Due persone giuste l’una per l’altra che si sono incontrate nel momento sbagliato.»
«Pélagie…»
«Fa’ l’amore con me» insisté.
«Smettila.»
«È tanto difficile voltarti, baciarmi, portarmi in braccio dove ti aggrada e farmi tua come più desideri?»
«Sì. Per troppi motivi.»
«Dimmene uno.»
«Non voglio rovinare…»
























