Atelier dei Libri

lunedì 12 dicembre 2016

Cover Love #180 "SPECIAL EDITION"! Scegliamo la cover più bella del 2016!




Forza sognalettori, stiamo per concudere questo tour de force che ci porterà a scegliere la copertina più bella dell'anno secondo voi! Siete stati bravissimi, anche se vi ho richiesto molti sacrifici. Ma vedrete che belle saranno le cover finaliste scelte da voi, e poi la COVER LOVE QUEEN DEL 2016! Non siete impazienti? Io infinitamente! 
Come nella scorsa puntata, non vi proporrò più copertine nuove, ma le varie vincitrici delle puntate precedenti tra cui voi sceglierete una sola cover a puntata da eleggere come vostra favorita.
Essendo uno spareggio non dovete fare una classifica come sempre, ma dovrete darmi un solo nome e uno soltanto a puntata. La cover che avrà ricevuto più voti sarà eletta come vincitrice del round e lotterà contro le altre finaliste, tra cui sceglierete la più bella in assoluto! PRONTI? DOVETE VOTARE UNA SOLA COVER, RICORDATE!


LE COVER TRA CUI DOVEVATE SCEGLIERE LA FINALISTA ERANO:

  

   



E secondo i vostri voti la cover più bella è...  


PASSENGER 

Anche questa volta è stata dura, ma tra tutti i voti che avete dispensato, a troneggiare su tutti sono stati quelli per "Passenger", che è davvero una copertina splendida! Bravi.



ED ECCO LA TERZA CARRELLATA DI COVER CHE VANNO ALLO SPAREGGIO! MI RACCOMANDO, DOVETE FARMI UN SOLO NOME! SO CHE E' DIFFICILE, MA POTETE FARCELA!



1. ROSEBLOOD, VINCINTRICE DELLA PUNTATA 157


2. A THOUSAND NIGHTS, VINCITRICE DELLA PUNTATA PUNTATA 156
 


3. CROOKED KINGDOM, VINCITRICE DELLA PUNTATA 155


4. A MILLION WORLDS WITH YOU, VINCITRICE DELLA PUNTATA #154



5. BRIGHT SMOKE COLD FIRE, VINCITRICE DELLA PUNTATA #153

domenica 11 dicembre 2016

Giveaway "Io sono buio" di Kiersten White: commenta e portati a casa una copia del romanzo!



Questa settimana è stata un po' fiacca per la sottoscritta. Sono stata più volte colta da una malinconia insopportabile e ho desiderato lungamente di poter volare via come fanno le foglie d'autunno. A lenire le mie ferite e ad allontanare le mie malinconie ci ha pensato "Io sono buio" di Kiersten White, un romanzo che mi ha colto di sorpresa e lasciato senza fiato. L'ho giusto recensito per voi qualche giorno fa (leggimi) e siccome sono alla disperata ricerca di un sorriso che possa farmi sorridere a mia volta, ho deciso di regalarvi una copia di questo bellissimo libro. 
Il mio è anche un tentativo di farmi perdonare per i miei silenzi e l'assenza che si è avvertita su queste pagine, perciò spero tanto che possiate perdonarmi. Per sapere come provare a portarvi a casa "Io sono buio" non vi resta che leggere fino in fondo, incrociare le dita e chiedere a Babbo Natale di mettere una buona parola con la Dea Bendata perché il vostro nome sia quello fortunato!
Se siete in dubbio su questo libro, posso dirvi che si tratta di un retelling davvero travolgente della storia di Vlad L'Impalatore a sessi inversi. La protagonista è infatti Lada, figlia di Vlad, principessa di Valacchia, guerriera spietata che vuole vendetta. Non vi nascondo lo stupore che mi ha travolto dalle primissime pagine nel rendermi conto di cosa stessi leggendo, ma vi assicuro che questa storia non mancherà di emozionarvi. Lasciate che Lada entri nel vostro cuore, ma fate attenzione: potrebbe metterlo a soqquadro.



Titolo: Io sono Buio (The conquerer saga #1)
Data di pubblicazione: 24 novembre
Autrice: Kiersten White
Editore: Fabbri 
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 400



Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali.
E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.

venerdì 9 dicembre 2016

Recensione "Io sono Buio" di Kiersten White

Lo aspettavo da tempo, ho fantasticato su di esso, ve ne ho parlato dal primo momento in cui mi sono imbattuta nella sua bellissima copertina e ora che è stato finalmente pubblicato in Italia non avrei potuto che leggerlo immediatamente e recensirlo al volo! Non temete, nessuno spoiler, solo i soliti vaneggiamenti di una lettrice conturbata.

Titolo: Io sono Buio (The conquerer saga #1)
Data di pubblicazione: 24 novembre 2016
Autrice: Kiersten White
Editore: Fabbri 
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 400




Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali.
E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.



La mia recensione

«Durante la nostra prima notte di nozze, ti taglierò la lingua e la mangerò. Così entrambe le lingue che hanno detto sì al nostro matrimonio apparterranno a me, e sarò sposata soltanto a me stessa.»

Dopo aver letto "Io sono buio" posso dire che si tratta sicuramente del libro che mi ha stupito di più in questo 2016. Ero convinta di sapere cosa aspettarmi e che mi sarei trovata al cospetto di un fantay YA a tema vampiresco, dalle ambientazioni storiche e con sullo sfondo un triangolo amoroso un tantino azzardato. Ed erano in ogni caso delle buone premesse a mio parere, talmente buone da far schizzare questo romanzo al primo posto della mia lista di letture. Ciò che ho trovato tra le pagine di questo libro, invece, mi ha del tutto lasciata senza parole. 
Prima di ogni cosa, non si tratta di un fantasy. Certo, c'è un elemento "fantastico" che aleggia sulla trama, trattandosi di una sorta di retelling in stile gender bender (ovvero a sessi inversi) di una storia piuttosto nota. Ma non ho trovato la magia e la mitologia che mi aspettavo, bensì una bellissima e suggestiva costruzione sia del periodo storico in cui la serie è ambientata (XIIIº XVIº secolo) che delle ambientazioni stesse: calde e speziate come solo il Medio Oriente sa essere, ma anche glaciali e furiose come è tipico della Transilvania. A proposito di Transilvania, un tempo conosciuta come Valacchia, ciò che mi ha stupito tantissimo è stato scoprire che "Io sono buio" fosse appunto il retelling della celebre storia di Vald Dracul, altrimenti detto Vlad L'Impalatore. Ovvero colui le cui leggende hanno ispirato il famoso Dracula di Bram Stocker. Nella versione della White, però, abbiamo una variazione sul tema piuttosto sconvolgente. Perché non è il feroce principe di Valacchia il protagonista, ma Leda L'Impalatrice: la figlia che Vlad non ha mai desiderato e che ha abbandonato assieme al fratellino Radu alla Corte Ottomana come pegno di pace
In ultimo a stupirmi c'è stata la carenza di romance, che in questo libro è appena accennato, per quando ben cadenzato, e fortunatamente privo di improbabili e peccaminosi triangoli amorosi.
Insomma, chi è alla ricerca di un buon romanzo storico, che sappia ammaliare, sconcertare e incatenare alle pagine offrendo insperati colpi di scena, potrebbe aver trovato pane per i propri denti!


Indossò la cotta di maglia e l’uniforme da giannizzero, tranne il copricapo. Lasciò i capelli sciolti, una matassa ingovernabile di riccioli in segno di sfida alle tradizioni militari e alla femminilità. Al fianco portava la spada, ai polsi i coltelli.La sua spina dorsale era d’acciaio. Il suo cuore era un’armatura. I suoi occhi erano fuoco.

Il romanzo segue la protagonista dalla sua nascita al compimento delle gesta che la scolpiranno nella memoria del mondo come "Lada l'impalatrice"In un tempo selvaggio, in cui avere una figlia femmina era considerata una maledizione, quando Lada viene alla luce è subito chiaro che dovrà combattere per la propria vita: il suo destino è quello di essere considerata una dote da offrire in cambio di pace. Crescendo Lada, che pur non provando particolare affetto per nessuno sembra essere alla continua ricerca di approvazione da parte dell'irraggiungibile Vlad, dimostra un'indole indomita e feroce. Non c'è nulla che la spaventi, al contrario di ciò che accade al giovane fratello Radu, cagionevole troppo debole per essere considerato il degno erede al trono di Valacchia. 
I due fratelli non potrebbero essere più diversi tra loro, eppure sono uniti da sentimenti agli antipodi: amore e invidia viaggiano sempre sugli stessi binari per loro, dando vita a un rapporto singolare che riserverà non poche sorprese. 
Una cosa però li accomuna, legandoli indissolubilmente ed è il rifiuto di un padre dal cuore di pietra, che li cede all'Impero Ottomano per garantire la pace al proprio regno. Una volta giunti nella loro nuova casa, le differenze che hanno sempre creato un divario tra lei e Radu diventano incolmabili.
Per Lada, indomita principessa guerriera incurante del lusso, della bellezza e dell'amore carnale, non c'è nulla di più forte del richiamo della propria terra natia, dove sembra aver lasciato la propria animaMentre per Radu, delicato principe dalla bellezza innegabile e dall'animo sensibile la corte straniera che li ha accolti non rappresenta un  prigione, bensì l'occasione di essere finalmente se stesso.
Sullo sfondo di ambientazioni da "Mille e una notte" vedremo Radu e Lada intraprendere percorsi diversi, uniti da un legame atavico e dalla presenza dell'erede al trono Ottomano, Mehmed: assieme alleato, amico, confidente dei due fratelli, ma anche misterioso pedone in una lotta di potere che riserverà non pochi colpi di scena. E vedremo scoccare la scintilla che cambierà per sempre il volto dell'Impero Ottomano, ma anche del regno di Valacchia, oltre che mutare definitivamente il cuore di Lada.


Colse una rosa e se la portò al viso. Odiava l’odore delle rose, la loro sciapa dolcezza. Avrebbe voluto un giardino di sempreverdi. Un giardino di pietre. Un giardino di spade

lunedì 5 dicembre 2016

Cover Love #179 "SPECIAL EDITION"! Scegliamo la cover più bella del 2016!




Come al solito siete dei veri guerrieri. Anche se vi sto mettendo in difficoltà con la scelta della copertina più bella dell'anno secondo voi, ma ce la state mettendo tutta e mi state riempiendo d'orgoglio! 
Come nella scorsa puntata, non vi proporrò più copertine nuove, ma le varie vincitrici delle puntate precedenti tra cui voi sceglierete una sola cover a puntata da eleggere come vostra favorita.
Essendo uno spareggio non dovete fare una classifica come sempre, ma dovrete darmi un solo nome e uno soltanto a puntata. La cover che avrà ricevuto più voti sarà eletta come vincitrice del round e lotterà contro le altre finaliste, tra cui sceglierete la più bella in assoluto! PRONTI? DOVETE VOTARE UNA SOLA COVER, RICORDATE!


LE COVER TRA CUI DOVEVATE SCEGLIERE LA FINALISTA ERANO:

  

  




 secondo i vostri voti la cover più bella è...  


THE FOX AND THE STAR

In molti avete votato "Rise of fire", ma a vincere è stata la bellissima cover di "The fox and the star". Secondo me bellissima! Non potrei essere più felice di vederla tra le finaliste!



ED ECCO LA TERZA CARRELLATA DI COVER CHE VANNO ALLO SPAREGGIO! MI RACCOMANDO, DOVETE FARMI UN SOLO NOME! SO CHE E' DIFFICILE, MA POTETE FARCELA!



1. THE BONE WITCH, VINCINTRICE DELLA PUNTATA 163


2. CARVE THE MARK, VINCITRICE DELLA PUNTATA PUNTATA 163
 


3. HEARTLESS, VINCITRICE DELLA PUNTATA 162



4. PASSENGER, VINCITRICE DELLA PUNTATA #161 


5. OVUNQUE CON TE, VINCITORE DELLA PUNTATA #160

domenica 4 dicembre 2016

Anteprima "Flower" di Elizabeth Craft & Shea Olsen. Presto sugli scaffali un contemporary romance YA che promette scintille!

Ci sono giorni in cui parlo poco, vivo poco, leggo molto e scrivo meno di quanto dovrei. Sono i giorni in cui parti di me fanno i capricci, togliendomi il sonno e la pazienza. Ma la vita è anche questo, vero? L'ho imparato ormai. Ad accettare tutto, il bello il brutto, le gioie e il dolore. Anche se quest'ultimo termine vorrei cancellarlo dal mio vocabolario. Se solo fosse possibile... Ma bando alla malinconia, okay? In fondo il mio motto è: se la vita ti da chili di limoni, tu fai una limonata, ma se la limonata è amara... mettila via e leggi un buon libro. Con un buon libro tra le mani di sicuro la prospettiva delle cose cambia. In particolare se si tratta di un libro frivolo, magari un po' troppo romantico per i lettori più esigenti, ma che di sicuro saprà emozionare chi cerca batticuori a colazione. E, ammettiamolo, i batticuori alle volte sono più benvenuti.
Bene, per tutti coloro che non disdegnano una bella storia romantica YA piuttosto movimentata, l'anteprima di oggi sarà un invito a nozze. Scritto da Elizabeth Craft & Shea Olsen e pubblicato in Italia dalla Newton, "Flower" si prefigge di stapparvi molto più che un sospiro.
La storia è quella della ragazza modello Charlotte, che a differenza delle donne della sua famiglia disdegna con veemenza il concetto di "fidanzato". Lei ha un obiettivo, quello di ottenere la borsa di studio per il college anticipata, e fa di tutto pur di ottenerla. Studia duramente e lavora in un negozio di fiori per mantenersi, oltre ad astenersi totalmente dalle relazioni amorose. Sì, avete capito bene: lei è proprio l'esemplare perfetto di brava ragazza. Ma allora cosa ci fa in un contemporary romance, persino steamy? 
Be', tutta la storia del non voler uscire con nessun ragazzo precipita quando nel suo negozio entra Tate, un famoso cantante che Charlotte non riconosce. Tate, invece, in lei vede qualcosa di speciale. E per quel qualcosa Tate è disposto a sfidare i continui rifiuti di Charlotte, che, pur essendo determinata a mantenere i propri propositi di brava ragazza, non riesce proprio a resistere al fascino di Tate, che la tenta con esperienze mai provate da una parte e l'allontana inaspettatamente dall'altra
Sì, perché Tate è un po' un Mr. 50 Sfumature in salsa YA. E a dirlo sono le lettrici che hanno già assaporato il suo essere volubile e incoerente, entrambi elementi che fanno di "Flower" una lettura quanto meno movimentata!
Il risultato? La relazione tra Charlotte e Tate è dirompente e mette tutto in discussione: lei sicurezze di entrambi e tutto in cui hanno sempre creduto. Riuscirà però a vincere contro i demoni che rendono Tate così incostante?


giovedì 1 dicembre 2016

Recensione "Oblivion III- Opal attraverso gli occhi di Daemon" di Jennifer Armentrout



Naturalmente non c'era pericolo che mi lasciassi scappare l'opportunità di leggere e recensire il terzo e ultimo capitolo di "Oblivion", la novella spin-off della serie Lux di Jennifer Armentrout che narra la storia dal punto di vista di Daemon. Appena ho potuto ci ho messo sopra le grinfie e l'ho letteralmente divorato. Se volete sapere cosa ne penso, non vi resta che leggere la mia recensione!



Titolo: Oblivion III - Opal attraverso gli occhi di Daemon (Lux 1.5)
Data di pubblicazione: 26 Ottobre 2016
Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 336



L’alieno più sexy mai sceso sulla Terra questa volta deve combattere contro qualcosa di molto più grande di lui per proteggere la sua famiglia da un pericolo più che reale. Ma Daemon non è solo, lui e Katy sono diventati inscindibili e questo significa che dovrà soprattutto proteggere la sua amata. Trame oscure ed esperimenti segreti coinvolgono il Dipartimento della Difesa e un’organizzazione spietata, Dedalo, che ha imprigionato Dawson per anni e continua a tenere rinchiuso qualcuno che gli sta particolarmente a cuore. Per annientare l’organizzazione e salvare gli ibridi, bisogna allearsi con coloro che un tempo erano nemici. In gioco ci sono le loro vite, soprattutto quella di Katy. È necessario tornare nell’oscurità per rivedere la luce e salvare due mondi da conseguenze disastrose. Il coraggio e l’amore che uniscono le coppie umano-aliene sono così potenti da sfidare questa terribile minaccia. 

In un susseguirsi di colpi di scena, che vissuti direttamente da Daemon acquistano una luce del tutto inedita, si conclude questa avventura di proporzioni galattiche. 






La mia recensione


Forse non tutti sapranno che "Oblivion" era originariamente un solo libro. La Giunti ha deciso invece di dividerlo in tre volumi (recensione "Oblivion I", recensione "Oblivion II"), e questo è quello conclusivo.
Polemiche a parte, è bello sapere che anche noi lettori italiani abbiamo avuto l'opportunità di leggere questo spin-off che rivive i primi libri della serie Lux dal punto di vista di Daemon Black. 

Anche se non c'è molto di inedito in questi tre libri, quello che sorprende è la profondità delle emozioni di Daemon, che da un romanzo al successivo dimostra la sua crescita sotto moltissimi aspetti
Recensire questi libri non è cosa facile, visto che la storia è ben nota, perciò in questo caso sarò piuttosto breve e concisa. Sono sicura che non vi dispiacerà! E non temete: non c'è pericolo di spoiler per chi non abbia letto gli spin-off.

Rileggere le avventure di Daemon e Katy, in particolare quelle narrate in questo libro, è stato un po' come tornare a casa. Come se un cerchio si fosse chiuso. Insomma, è stato confortante e commovente, in particolare per il finale strappalacrime. Gli scenari sono quelli di "Opal", perciò chi conosce la saga saprà che le situazioni in cui i personaggi sono coinvolti prendono una piega piuttosto avventurosa.

Daemon, l'alieno Luxen che narra la storia, ha sempre lottato con le unghie e con i denti al fine di proteggere la sua famiglia. Per questo ora che è nuovamente riunita farà di tutto perché non si disgreghi più. Riallacciare i rapporti con il fratello perduto e ritrovato, però, non è cosa facile ed è stato coinvolgente poter sentire il dolore di Daemon, assistere ai suoi monologhi interiori e alle sue elucubrazioni. Le loro interazioni fanno tenerezza e scaldano il cuore, dando spessore alla trama, altrimenti nota.
Daemon non è più il ragazzino spavaldo che abbiamo conosciuto nel primo romanzo. La guerra senza confine con gli Arum, alieni malevoli che vogliono sterminare i Luxen, le incursioni del Governo nella vita dei suoi affetti più cari e le conseguenze di tali incursioni, i tradimenti e le rinunce compiute nel corso del tempo, lo hanno trasformato in un uomo su cui gravano infinite responsabilità. La sua gioia risiede nell'amore per Katy, con cui ormai è legato a filo doppio: non c'è nulla che non farebbe per proteggerla e offrirle il miglior futuro possibile. Per farlo dovrà compiere scelte pericolose, che potrebbero costargli molto. Ma non c'è spazio per la codardia nel cuore di Daemon. 
La storia infuria d'azione e tensione, lasciando con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Chi ha letto "Opal" lo sa: il finale è un colpo al cuore. La Armentrout sa come mietere vittime sulla propria strada e ammaliare senza appello!

martedì 29 novembre 2016

Giveaway "The Siren" di Kiera Cass. Commenta e vinci il libro d'esordio dell'autrice di "The Selection"




Qualche giorno fa ho pubblicato la recensione del nuovo libro di Kiera Cass, "The Siren" (leggimi), un romanzo che mi ha tenuto compagnia e mi ha fatto scoprire una nuovissima mitologia su delle creature che mi hanno sempre ammaliato. 
Per una congiunzione astrale che non so spiegare, grazie a un regalo da parte di una cara amica, mi sono trovata con ben due copie del suddetto romanzo. Perciò mi sono detta, perché non regalare la mia copia in più a uno dei miei sognalettori? 
Eccomi qui, dunque, ad anticipare un po' il Natale con un bel regalo a sorpresa che spero possa portare un po' di gioia nella vostra giornata. Sono sicura che in molti vorreste mettere le manine sul libro d'esordio dell'acclamata autrice della serie The Selection, ma solo uno di voi porterà a casa la mia copia in disavanzo di questo dolce e sorprendente libro. Come al solito le regole per partecipare sono in fondo! Incrociate le dita e in bocca al lupo!


Data di pubblicazione: 18 ottobre 2016
Titolo: The Siren (autoconclusivo)
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: K‍iera Cass
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 300


Kahlen è una Sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata regalandole una seconda possibilità, anche se a un prezzo terribile: per i prossimi cento anni dovrà rinunciare ai suoi sogni (primo fra tutti quello di amare ed essere amata) e attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, gli essere umani. Proprio come Akinli: gentile e bellissimo, è il ragazzo che Kahlen ha sempre sognato. Ma innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?



lunedì 28 novembre 2016

Unravel me Blogtour IVª tappa: 10 motivi per amare Aaron Warner+giveaway: commenta e vinci una copia del romanzo!


Tutti odiano il lunedì e io non faccio eccezione: sono traumatici, pesanti e ti tolgono ogni gioia. Ma non questo, ragazzi miei. Non per la sottoscritta almeno. Perché si da il caso che in questo particolare lunedì Atelier dei Libri ospiti la quarta tappa del blogtour di "Unravel Me" di Tahereh Mafi (la mia recensione e la mia anteprima), che esce l'1 Dicembre 2016 per Rizzoli, ma che io ho già letto e amato follemente. 
Quando mi è stato proposto da Yoko di prendere parte a questo blogtour, non ho potuto rifiutare: sono una grandissima fan di questa serie e ho una il mio cuore trabocca d'amore per Warner. Perciò non dovreste stupirvi che la mia tappa sia niente meno che "10 motivi per cui amare Aaron Warner".
Certo, se avete letto "Shatter me" penserete che amare un personaggio del genere sia impossibile, fuori discussione. "Unravel me" vi farà ricredere. Ma intanto ci provo io, con questo post.
Lo so, tra voi lettori ci saranno dei maschi eterosessuali. Nessun problema. Questa lista non sarà  eccessivamente smielata. Quello di Warner è un personaggio complesso che subisce una meravigliosa evoluzione nella serie, perciò i motivi per amarlo sono molteplici e non esclusivamente romantici. Alcuni però lo saranno, siete avvisati.
Ma potete perdonarmi, visto che partecipando al blogtour e sorbendovi i miei deliri da fangirl, avrete la possibilità di aggiudicarvi una copia di "Unravel Me" ovvero quello che io considero uno dei migliori libri romance e distopici per YA in circolazione. Pronti per leggere la mia lista? Enjoy! E leggete fino in fondo per partecipare al giveaway.


10 MOTIVI PER AMARE AARON WARNER




1. Non è quel che sembra. Nel primo libro di questa serie ho odiato con ogni fibra del mio corpo il tremendo Warner, rampollo del capo della Restaurazione, viziato riccastro con un punto debole per la moda. Malvagio, cattivo, imperdonabile. Ma poi ho letto "Destroy Me" e "Unravel Me" e sono diventata la sua più grande fan. 
2. Sa di essere impossibile e gli sta bene. La redenzione non è qualcosa che contempla, se non nei confronti di Juliette. La vita lo ha corrotto in troppi modi e sa che colmare le crepe della sua anima sarebbe un lavoro titanico. Perciò si limita a essere se stesso: dispotico, prepotente, pieno di sé. Tranne che con la sua amata. 
3. Non c'è nulla che non farebbe per Juliette. Il suo caratteraccio non gli impedisce di essere il più dolce e appassionato degli innamorati. Per la ragazza che ama sarebbe disposto a qualunque sacrificio. Rischierebbe di prendersi una pallottola anche solo per un suo bacio. In effetti è una cosa che accade realmente. 
4. Sembra indistruttibile, ma non lo è. Pur apparendo spavaldo e pieno di sé, quando lo conosciamo meglio diviene chiaro che nei suoi 19 anni nessuno ha mai avuto fiducia in lui in quanto essere umano. Per questo è costretto a basare tutti i suoi rapporti umani sulla predominazione e la cosa lo distrugge. 
5. In fondo ha il cuore tenero. Warner è un protagonista complesso e la sua vita lo ha messo a dura prova. L'amore, la compassione, il perdono, sono cose che gli sono state negate a lungo. Ma in fondo, anche lui ha un cuore. Solo che lo mostra esclusivamente a Juliette: lei è l'unica di cui si fidi. 
6. Non sa cosa significhi accontentarsi. In effetti è abbastanza esigente in ogni aspetto della vita. In particolare quello romantico. Per questo vuole essere tutto per Juliette: il suo migliore amico, colui che la conosce meglio, il suo confidente, il suo complice, l'amore della sua vita. 
7. Non crede in se stesso, ma pensa che Juliette potrebbe creare nuovi mondi. Aaron ha una completa e totale fiducia nelle capacità di Juliette. Mentre lei pensa di essere un mostro, lui vede il potere che si cela dietro alla sua "maledizione" e la sprona ogni giorno a migliorarsi, a sbocciare, a diventare ciò che lei è destinata ad essere. Ed è bellissimo. 
8. È un ossimoro vivente. Parole di Juliette e se non lo conosce lei... Riesce a essere tutto e il contrario di tutto: timido e spavaldo, sincero e bugiardo, prepotente e generoso, dolce e freddo come la pietra, immaturo e infantile, paziente e irruente. E sa arrossire. Cosa volete di più? 
9. Lui e Juliette sono fantastici assieme. A discapito del loro turbolento inizio, questi due formano una coppia meravigliosa. La complicità che li unisce è unica: credono l'uno nell'altro, hanno fiducia nel proprio legame, hanno un rapporto totalmente paritario e sono adorabili. Si amano, si accettano con i loro difetti e si migliorano a vicenda. 
10. Ama leggere. Sì il mio è un colpo basso, ma non potevo evitare di chiudere questa lista con quello che farà capitolare anche i più restii di voi. Aaron è un lettore incallito. Nella sua solitudine si è sempre rifugiato nei libri e ha persino dei tatuaggi che citano nientemeno che Shakespeare!