Dust & Decay è il secondo libro dopo Rot & Ruin (qui la mia recensione) di una sorprendente serie post-apocalittica e horror principalmente per young adults, composta da quattro romanzi primari e quattro novelle, che saprà sorprendervi e lasciarvi senza parole.
Editore: Multiplayer
Titolo: Dust & Decay
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 312
Titolo: Dust & Decay
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 312
Il mio voto:





Sono trascorsi sei mesi dalla terribile battaglia contro Charlie Occhi-di-vetro e Motor City Hammer, nelle infestate terre di Rot & Ruin; sei mesi da quando Benny Imura e Nix hanno visto qualcosa sorvolare i cieli. Qualcosa che ha cambiato per sempre la loro vita. Ora, dopo mesi di rigorosi allenamenti impartiti da grande cacciatore di zombie Tom Imura, Benny e Nix sono pronti per lasciare Mountainside in cerca di un futuro migliore. Lilah, la Lost Girl, e il miglio amico di Benny, Lou Chong, andranno con loro. Il viaggio si prospetta interessante. Ma pochi istanti dopo aver superato i cancelli del fortilizio, la città è piegata da un attacco di zombie famelici. Così, non appena mette piede in Rot & Ruin, la banda Imura è assalita da morti viventi, animali selvaggi, uomini deliranti e ciò che resta degli orrori di Gameland, dove gli adolescenti sono spinti a battersi per la propria vita in perversi giochi di sopravvivenza. E peggio che mai... può quel diavolo di Charlie Occhio-di-vetro essere ancora vivo? A Rot & Ruin ogni cosa può ucciderti. E non tutti, nella piccola compagnia, riusciranno a sopravvivere...
La mia recensione
Se Rot & Ruin mi aveva conquistata lasciandomi con gli occhi luccicanti, Dust & Decay si è dimostrato altrettanto indimenticabile e adrenalinico riuscendo a segnarmi in modo permanente e a innescare micce difficili da estinguere.
Quella raccontata con sferzante abilità narrativa da Maberry è una storia di zombie, apocalisse, morte e dannazione. Una storia che vede come protagonistia un manipolo di adolescenti sgangherati, guidato dall'ultimo dei samurai in vita, verso una missione suicida che vorrebbe dimostrare che nel mondo c'è ancora qualcosa di buono, qualcosa in cui credere. Una storia che, presentata così, sembrerebbe avere una fine scontata e pressocché immediata: la morte degli innocenti che si avventurano nelle lande infernali di Rot & Ruin in cui gli zombie camminano liberamente, mossi da una fame atavica.
Ebbene ecco il mio consiglio: scordatevi tutto ciò che di scontato pensate di poter trovare in questo secondo romanzo delle Cronache di Benny Imura, perché nulla andrà come ci si aspetterebbe e i colpi di scena vi lasceranno di sasso.
Pur essendo un romanzo apparentemente indirizzato a un pubblico di giovani, Dust & Decay è, proprio come il suo predecessore, un'esperienza forte e di difficile digestione per coloro che non sopportano la violenza o il sangue. La potenza descrittiva di Maberry dipinge uno scenario deliziosamente post-apocalittico degno del ben noto telefilm Walking Dead, in cui gli zombie sono sempre pronti ad affondare i propri denti marci nella carne dei vivi e in cui gli esseri umani non si fanno scrupoli a decapitare i morti viventi pur di sopravvivere - ma anche per macabro divertimento -.
Benny Imura ormai quasi sedicenne è pronto ad affrontare il viaggio che gli cambierà la vita per sempre. Dopo aver lottato contro le brutture di Gameland, posto in cui dei Cacciatori di "zom" mercenari organizzavano lotte clandestine tra morti viventi e ragazzini indifesi, i fratelli Imura hanno deciso di avventurarsi nella terra di Ruin per andare alla ricerca della civiltà. Assieme a loro, gli amici con cui hanno combattuto fianco a fianco: Lilah, la guerriera conosciuta come Lost Girl, Chong il migliore amico spaventato di Benny e Nix, la ragazza che ha visto sua madre morire a causa di Gameland.
Con Charlie Occhio di Vetro, il peggiore elemento che si potesse trovare a Ruin, il gruppo di protagonisti pensa che il peggio che potrebbero incontrare nel Regno degli "zom" sono dei semplici morti viventi. Ma non potrebbero sbagliarsi di più. Quello che doveva essere un viaggio della speranza, si trasformerà in un'inattesa carneficina da cui nessuno potrà astenersi.










