Atelier dei Libri: Recensione "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter

mercoledì 12 giugno 2019

Recensione "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter


Non mi aspettavo che quella del 2019 fosse l'estate della fantascienza per me, eppure eccomi qui, con gli occhi lucidi dopo aver divorato "Il Dono di Rachel" di Cass Hunter, una storia a metà tra la letteratura contemporanea e quella sci-fi e che mi ha rubato definitivamente il cuore!


Titolo: Il Dono di Rachel (Autoconclusivo)
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Data di pubblicazione: 30 maggio
Autrice: Cass Hunter
Editore: Longanesi
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 384
La mia votazione:



Rachel Prosper ha tutto ciò che desiderava dalla vita. Un marito che ama tantissimo, ricambiata. Una figlia adolescente che è tutto per lei. E il lavoro perfetto per la sua mente così brillante e geniale.
Ma Rachel ha anche un segreto: qualcosa, dentro di lei, può rompersi all’improvviso e segnare la sua fine da un momento all’altro.
Forse è per questo che si dedica anima e corpo a un progetto scientifico dalla portata dirompente. Un esperimento tanto segreto quanto costoso in cui riversa, alla lettera, tutta se stessa.
La sua mente è il suo cuore, e Rachel pensa sempre a tutto. Forse perché sa che il suo tempo potrebbe scadere da un giorno all’altro…
Ora che Rachel non c’è più, Aidan è ormai solo con la figlia adolescente Chloe e con un dolore che ha spezzato entrambi, in modo apparentemente irreparabile.
Ma Rachel aveva pensato anche a questo. E ciò che ha lasciato dopo di sé è qualcosa che sembra impossibile e folle, eppure straordinariamente e profondamente umano.
Qualcosa… o forse qualcuno.
Un’eredità. Anzi, di più: un ultimo regalo.
Un dono di nome iRachel.


La mia recensione



Lo ammetto, ho fatto un patto con me stessa per l'anno in corso: concedere attenzioni solo a ciò in cui credo davvero, senza perdere tempo su libri, serie TV, film o questioni che non siano in grado di accendere la mia curiosità e farmi battere più forte il cuore. Dopo anni di letture onnivore, recensioni al veleno, cocenti delusioni, polemiche infuocate, infatti, ho pensato che sarebbe stato bello, per una volta, coccolarsi un po'. Perché la vita è così breve che sarebbe un peccato spendere anche solo un'ora su qualcosa che non sa innescare nemmeno una scintilla di curiosità in me
Ecco, quando nella mia cassetta delle lettere è arrivato "Il Dono di Rachel" in anteprima assoluta, in modo totalmente inaspettato assieme a un'accattivante lettera che mi invitava a fare la conoscenza di iRachel, in me si è accesa una scintilla di curiosità bella grossa. Naturalmente ho dovuto leggerlo praticamente subito.
Daltronde resistere alle premesse di questo romanzo, per chi come me è affascinato dalla fantascienza e dalla narrativa contemporanea, è praticamente impossibile. "Il Dono di Rachel", si presenta come una storia accattivante e futuristica, che, un po' sulla scia de "L'Uomo Bicentenario" o il film "Her", esplora i meandri della natura umana mescolandoli a quelli della fantascienza. E io, ai romanzi che scavano nelle emozioni mortali per mostrarcele attraverso gli occhi di un'intelligenza artificiale, proprio non so dire di no. Per fortuna, aggiungerei. Sì, perché è grazie alla mia passione verso la fantascienza mescolata alla realtà, che ho avuto modo di imbattermi in una lettura tanto commovente, dolceamara e indimenticabile! 
A chi consiglio questo libro? A tutti. Nessuno escluso: qualunque sia la vostra età, che vi piacciano di più i thriller o le storie strappacuore, "Il Dono di Rachel" vi si pianterà nella memoria fino all'ultima pagina.

Sia ben chiaro, "Il Dono di Rachel" è un libro molto sorprendente, carico di colpi di scena e rivelazioni e non sarò io a rovinarveli.
La storia ci racconta di Rachel, brillante scienziata innamorata follemente della sua famiglia e del suo lavoro. Rachel è una macchina da guerra: non perde un colpo né a casa, dove è una mamma attenta per Chloe e una moglie dolcissima per Aidan, né in ufficio dove lavora su un progetto ambizioso e senza precedenti. Ma Rachel ha un punto debole e lo sa bene. Il tempo che le resta da vivere è poco e quando scompare improvvisamente, la sua assenza diventa un peso insostenibile per chi l'ha amata profondamente.
Calmi, calmi. Non sto svelando un colpo di scena: la morte di Rachel non è la fine che non ti aspetti, bensì l'inizio di tutto. Rachel è allo stesso tempo la grande protagonista e la grande assente in una storia meravigliosamente complicata che noi vedremo attraverso gli occhi di Aidan e Chloe. Entrambi distrutti dalla repentina e prematura scomparsa di Rachel, entrambi amareggiati e delusi dalla vita e intrappolati in ricordi e rimpianti. Soli, senza più il loro raggio di sole a scaldarli e rassicurarli, Aidan e Chloe rischiano di essere risucchiati da una tristezza da cui è difficile uscire.
Ma Rachel aveva previsto tutto questo e ha lasciato dietro di sé un dono che potrebbe aiutarli a superare il lutto: iRachelUna macchina, sì, ma anche qualcosa di più. Un'amica, una complice, una creatura in continua evoluzione, una parte di Rachel che non morirà mai.
Noi, assieme ad Aidan e Chloe facciamo la sua conoscenza e scopriamo che in lei c'è molta più umanità di quanto avremmo potuto immaginare. Ed è proprio quando iRachel entra in gioco che le potenzialità di questa storia si rivelano in tutto il loro splendore.


Se siete stanchi delle solite storie, se volete imbattervi in qualcosa di inaspettato, diverso da ogni schema in cui vi siete immersi, capace di portarvi dalle lacrime alla gioia in un secondo e di emozionarvi profondamente, questo è il libro che stavate aspettando.
"Il Dono di Rachel" è uno scrigno di sorprese e sensazioni che, muovendosi sul filo sottile che separa la nostra realtà da un ipotetico prossimo futuro in cui i robot faranno parte della nostra vita quotidiana, ci regala una piccola perla della letteratura fantascientifica così bella e straziante, da riuscire a immaginarla sul grande schermo. Non mi stupirei, infatti, se da questo romanzo fosse tratto un film o, ancora meglio, vista la profondità di tutti i personaggi, una mini serie TV. Sono sicura che sarebbe un successo su scala mondiale.
Cass Hunter, infatti, è riuscita a dar voce a tre protagonisti, Aidan, Chloe e iRachel, tanto complessi e diversi tra loro quanto ben caratterizzati, intessendo le trame di una storia drammatica e dolcissima, che sfiora le corde del cuore. In effetti dovrei avvisarvi: leggere questo romanzo in pubblico (come ho fatto io) potrebbe mettervi un po' in difficoltà, visti i fiumi di lacrime che ho versato mentre lo leggevo sotto il sole di Scilla.
Ho adorato sia Chloe, con le sue insicurezze e i suoi turbamenti adolescenziali, divorata dall'idea di aver deluso sua madre; che Aidan, la cui sofferenza per la perdita dell'anima gemella è palpabile tanto quanto quella per lo stato di salute precario di sua madre. Ma a conquistarmi maggiormente è stata proprio lei, iRachel. Un po' come è successo a Chloe e Aidan, dopo la diffidenza iniziale, iRachel ha assunto ai miei occhi una dimensione e un valore del tutto inattesi, tali da stravolgere totalmente l'idea che mi ero fatta di lei. 
"Il Dono di Rachel" è una potentissima storia d'amore, umanità, fantascienza, vita e morte. Un romanzo che non si dimentica.

Verdetto: commovente e inaspettato

4 commenti:

  1. Bellissima recensione, mi hai fatto venir voglia di leggerlo! <3

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  2. Avevo già inserito in lista il romanzo e adesso sono ancora più curiosa di leggerlo!

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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