Atelier dei Libri

martedì 10 settembre 2019

Cover Love #320



Se l'improvviso tempaccio che sembra voler a tutti costi rubarci l'ultimo scampolo d'estate vi mette di cattivo umore, consolatevi scoprendo il prossimo libro di cui innamorarsi nel consueto appuntamento con Cover Love, rubrica inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno stregata, siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi e vi da la possibilità di scoprire libri inediti in Italia! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi è piaciuta di più! Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici per farli partecipi della vostra nuova cotta letteraria, mi renderete una ragazza felice! 


LA MIA CLASSIFICA DELLA PUNTATA SCORSA ERA:




 1. A THOUSAND YEARS TO WAIT
2. NOCTURNA
3. SUNFALL



E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA E'... 

 A THOUSAND YEARS TO WAIT

Un vero e proprio plebiscito sancisce la vittoria assoluta di questa meravigliosa cover. Sapevo che l'avreste amata almeno quanto me e non dubito che, con risultati così, ci troviamo di fronte all'ennesima, agguerrita, contendente alla corona di Cover Queen 2019.


ECCO LE TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!


ONLY LOVE CAN BREAK YOUR HEART


L'esplosione di colori proiettata dalla spledida cover di Only Love Can Break Your Heart racchiude tutte le sfumature del suggestivo panorama del deserto dell California, che fa da sfondo alla struggente storia d'amore tra Reiko e Seth, giovani protagonisti. Il cactus a forma di cuore è una metafora perfetta per anticipare un romanzo che parla di perdita e di amori sbagliati, e si guadagna il mio primo posto della settimana e uno spazio di favore nella mia wishlist letteraria.

lunedì 9 settembre 2019

Recensione in anteprima "Chiudo gli occhi e il mondo muore" di Francesca Zappia



Anni fa lessi e mi innamorai perdutamente di "Made you up" di Francesca Zappia, un romanzo dolcissimo e spaccacuore, che sperai di vedere tradotto quanto prima in Italia. Oggi abbiamo finalmente una data di pubblicazione e un titolo: si chiamerà "Chiudo gli occhi e il mondo muore" e uscirà per Giunti Editore il 2 ottobre 2019. La cover sarà quella originale e il contenuto, ragazzi miei, vi conquisterà. Il perché scopritelo nella mia recensione in anteprima!



Titolo: Chiudo gli occhi e il mondo muore (autoconclusivo)

Data di pubblicazione: 2 ottobre 2019
Dove comprarlo: Amazon
Autore: Francesca Zappia
Editore: Giunti
Ebook: 14,00 €
Il mio voto:




A seguito di uno spiacevole incidente, Alex cambia scuola e quartiere. Ricominciare, per lei, è difficile. Ma questa è la sua ultima chance per poter accedere al college, ed è determinata a riuscirci. Armata della sua inseparabile macchina fotografica, Alex combatte una battaglia quotidiana per capire se ciò che vive è reale oppure no. Se le cose che vede e le persone che incontra sono vere, o solo uno scherzo della sua mente instabile. E quando conosce Miles, che sembra comprenderla coma mai nessuno ha fatto prima, può fidarsi di ciò che dice? E di ciò che le fa provare? O deve prepararsi a vederlo sparire, come se non fosse mai esistito?

La mia recensione


Tra tutte le recensioni arretrate che dovrei recuperare, quella che le mie dita volevano scrivere è quella di "Chiudo gli occhi e il mondo muore" di Francesca Zappia, contemporary romance davvero adorabile ancora inedito in Italia che ho letto d'un fiato.
Perché quello della Zappia è un libro che ti incatena il cuore e regala emozioni, belle e brutte, strazianti e dolcississime, tutte indimenticabili. Ecco perché gioisco immensamente al pensiero che finalmente tutti voi lettori italiani, possiate fare la conoscenza di Alex e degli infiniti mondi che popolano i suoi pensieri: in essi vi perderete, ma forse troverete anche dei pezzi di voi che pensavate di aver perso per sempre.
Francesca Zappia è un'autrice sopra le righe, e lo dico in senso buono. La fantasia con cui ha affrontato il disordine di Alex ha reso questo libro un'esperienza unica: Alex è una narratrice inaffidabile, che non riesce a distinguere ciò che è vero da ciò che è frutto della sua mente, costringendo anche il lettore a fare i conti con una realtà molto discutibile. 
Alex è affetta da paranoia e schizofrenia, eppure a colpire non è la sua malattia, ma l'ironia con cui la affronta: Alex sa di non riuscire a riconoscere bene la realtà da ciò che succede solo nei suoi pensieri, ma non si lascia vivere. Impossibile non rimanere incantati dalle esplosioni di fantasia con cui la Zappia ha dipinto il mondo di Alex, narrando di situazioni fortemente surreali in modo del tutto naturale. Insomma, un libro bello bello, da leggere e amare!

Ci troviamo nei panni di Alex, che non è un'adolescente comune. La sua vita è stata parecchio avventurosa, ricca di situazioni incredibili. Come quando, da bambina, ha liberato un gruppo di aragoste parlanti con l'aiuto di un suo coetaneo dagli occhi blu. Ma le sue avventure, purtroppo, celavano una verità scomoda: Alex è affetta da schizofrenia e per lei è difficile distinguere tra la realtà e la fantasia. Ad aiutarla c'è la sua fedele macchina fotografica, con cui immortala ogni cosa di cui non è sicura, per poter stabilire cosa sia reale e cosa invece non lo è. Munita di una pungente ironia e con il supporto della sua adorabile famiglia, Alex affronta la vita come può, tentando di destreggiarsi nei meandri della sua condizione.
La sua esistenza cambia quando incontra Miles, un ragazzo affetto da una leggera forma di autismo che le ricorda in modo preoccupante il bambino con cui liberò le aragoste da piccola. Ma se Miles è reale, allora quali altri ricordi che aveva attribuito alla sua schizofrenia, invece, sono veritieri? E quali sono frutto della sua fantasia? Lei e Miles si avvicinano inesorabilmente, l'uno attratto da ciò che l'altro rappresenta: comprensione. Assieme crescono e si completano, investigando sulle possibili verità che Alex ha etichettato come fantasie e, viceversa, sulle fantasie in cui ha sempre creduto.
Mentre Alex, che non ha mai potuto fidarsi di se stessa, scopre l'amore e quel senso di appartenenza che solo esso può dare, la sua realtà cambia e si evolve con rivelazioni che lasciano senza fiato. 

mercoledì 4 settembre 2019

IL CANTIERE DELLE STORIE: SCRIVI IL PROSSIMO BESTSELLER ASSIEME A FEDERICO MOCCIA!



Foto realizzata da Fabiola Caliò per SEM
Settembre è arrivato e l'estate passata ci ha lasciato carichi di sogni avverati o messi nel cassetto, ricordi di tramonti bellissimi e di desideri espressi mentre guardavamo il cielo con il naso all'insù. E, se vi conosco bene come credo, alcuni di questi sogni e desideri di molti di voi, ruotano attorno a quella fame di storie che ci accende il cuore. E non parlo solo della smania di leggere sempre nuove e bellissime avventure, ma anche e soprattutto quella di raccontare la nostra di storia, quella che ci gira in testa da anni e che forse abbiamo troppo timore di lasciar andare.
Dopo dieci anni da blogger letteraria, infatti, una cosa l'ho imparata: dietro quasi ogni lettore si nasconde un cantastorie a caccia di consigli su come poter realizzare il sogno di una vita. E a quanto pare non sono l'unica ad essersene accorta, perché questa estate Federico Moccia, autore campione d'incassi conosciuto su scala mondiale per i suoi romanzi carichi di sentimento, ha deciso di dar vita a un progetto nuovo e ambizioso assieme a SEM Libri. Il progetto si chiama "Cantiere delle Storie" e da la possibilità a chiunque voglia mettersi in gioco, di contribuire alla stesura del prossimo libro di Moccia "La Ragazza di Roma Nord", diventando suo coautore!

«Quando incontro i miei lettori, mi dicono sempre che anche loro hanno una storia da raccontare. Io voglio che abbiano l’occasione di pubblicare anche loro. Così come è successo a me. Tre metri sopra il cielo non lo voleva nessuno e lo pubblicai a pagamento. Il successo è arrivato dopo dodici anni e mi ha fatto conoscere in tutto il mondo. Mi piacerebbe dare a tutti la possibilità di pubblicare una storia insieme a me.» Federico Moccia

lunedì 2 settembre 2019

Cover Love #319



Dopo una breve pausa estiva, torna la rubrica più longeva dell'Atelier! Con immenso piacere, vi do il benvenuto per il consueto appuntamento con Cover Love, rubrica inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno stregata, siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi e vi da la possibilità di scoprire libri inediti in Italia! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi è piaciuta di più! Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici per farli partecipi della vostra nuova cotta letteraria, mi renderete una ragazza felice! 


LA MIA CLASSIFICA DELLA PUNTATA SCORSA ERA:




 1. ARCANA
2. IL RUBINO DI FUMO
3. FEEL THE POWER



E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA E'... 

IL RUBINO DI FUMO

La sinistra cover rosso sangue (o rosso rubino, se volete) ha strappato la corona estiva grazie al suo suggestivo fascino, ma solo per un soffio rispetto alle contendenti.


ECCO LE TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!



A THOUSAND YEARS TO WAIT

Nonostante le ferie, la mia costante ricerca di cover mozzafiato non si è mai arrestata, neppure ad agosto, e vi confesso che era già da qualche tempo che fremevo all'idea di poter sottoporre al vostro attento giudizio la variopinta cover di A Thousand Years to Wait, a mio modesto parere una delle più belle di questo 2019 e sicuramente adatta a far ripartire la rubrica con una marcia in più. Non occorre che io vi descriva in dettaglio il perché della mia scelta: la cover, da sola, vale più di mille parole!


sabato 24 agosto 2019

Ricetta "Tortine alle fragole", crostatine fruttate e friabilissime, senza uova e con poco zucchero!


Crostatine alle fragole

Non so voi, ma io sono una folle amante delle fragole (la mia cheesecake alle fragole, i miei cupcakes fragole e mascarpone). Adoro mangiarle al naturale e ancora di più amo usarle in cucina per preparare dolci e conserve. Dalle mie parti quest'anno abbiamo avuto un'abbondante raccolto di fragole, quindi, oltre a preparare almeno tre torte, ho deciso di metterne da parte qualcuna in congelatore per poterle usare per una voglia improvvisa. Visto che quando ho pubblicato la foto della mia strawberry pie su Instagram ho ricevuto tantissime richieste della ricetta, avevo in programma di prepararne una per condividerla qui sul blog.
Settimana scorsa, complice il weekend trascorso a casa, ho deciso di allacciare il grembiule e mettermi all'opera. Ho usato la mia solita ricetta della strawberry pie, una torta che amo perché priva di uova e molto rustica, ma ho pensato di fare delle piccole tortine invece che sfornarne una grande. Ho una passione per le monoporzioni e l'esperimento è riuscitissimo. La cosa bella di questa ricetta è che le fragole possono essere sostituite con qualunque frutto da conserva o, se proprio non avete frutta fresca, da una buona marmellata. E, ovviamente, invece che fare delle tortine monoporzione, potete semplicemente preparare una pie dalle dimensioni di una crostata classica: il successo è assicurato.

Crostatine alle fragoleSe come me non potete resistere alle frolle leggere, super friabili e molto, molto leggere nonostante la massiccia presenza del burro, adorerete la ricetta della pie crust che ho deciso di condividere con voi.
Questa brisée infatti è divinamente croccante e scioglievole, semidolce come tradizione vuole e davvero versatile. Io la uso da anni per le mie crostate di frutta american style e di solito riscuote un gran successo! 
Visto che mi piace rispettare il sapore delle fragole, nella composta ho messo poco zucchero. Ma se voleste qualcosa di più dolce, basterà aumentare la dose fino a quando non avrà il sapore che cercate. Se voleste fare una cosa un po' peccaminosa, poi, potreste servire le tortine (o la torta) intiepidite, con un po' di gelato alla vaniglia accanto o della buona panna montata. Ma sconsiglio questa pratica perché fermarsi è impossibile. Personalmente ho adorato la praticità del formato monoporzione, perché è molto semplice conservarle in freezer e scaldarle prima di mangiarle. Le prepariamo assieme? 

lunedì 12 agosto 2019

Once Upon: perché mi sono innamorata del foto-libro che custodisce i miei ricordi più preziosi!


Ammettiamolo: siamo nell'era della fotografia smart, in cui immortalare gli attimi che vogliamo
ricordare è più facile che mai. Fotografiamo i nostri animali, ogni attimo dei nostri viaggi, quasi tutto ciò che mangiamo e qualunque cosa attiri la nostra attenzione. Ma per quanto sia bello frugare tra i ricordi custoditi dagli smartphone, a me manca moltissimo la sensazione unica di sfogliare gli album fotografici. Quando ero piccola girovagare tra i ricordi attraverso i vecchi scatti di famiglia era una tradizione a cui sono rimasta molto affezionata e che ho sempre cercato di ritrovare.
Ecco perché quando mi sono imbattuta nei bellissimi foto-libri di Once Upon, mi si sono riempiti gli occhi di meraviglia e il cuore di gioia! Cos'è Once Upon? Un'app utilizzabile sia da Android che da IOS, che in pochi semplici passi consente di creare il proprio foto-libro di altissima qualità e personalizzabile, in cui racchiudere i vostri ricordi più inestimabili.

giovedì 8 agosto 2019

Estrazione giveaway "Rebel - The Defector Saga" di Greta Cipriani: scopri chi ha vinto il libro e gli ebook!



Mentre il caldo d'agosto brucia la pelle, voi irriducibili amanti della lettura eravate tutti in attesa che svelassi i nomi dei fortunatissimi vincitori di Rebel - The Defector Saga, primo libro della bella serie fantasy di Greta Cipriano che ho letto, apprezzato e recensito qui. Il tempo è giunto quindi leggete fino in fondo per scoprire chi riceverà la copia cartacea e i due ebook messi in palio dall'autrice!


Titolo: Rebel - The Defector Saga (The Defector Saga #1)
COMPRALO SU AMAZON
Editore: Genesis Publishing
Autrice: Greta Cipriano
Prezzo: € 11,60
Pagine: 258


Nelle Terre di Nebbia nessuno sopravvive a lungo. Lo sa bene Alya Lovelace che, a diciannove anni, ha sempre dovuto lottare per sé e per la sua famiglia. Questo fino a quando, sulla sua strada, incontra Dastan, un giovane e affascinante soldato di una terra lontana, che porta con sé un grande segreto. Cosa ha a che fare Alya con la storia che lo straniero le racconta? Catapultata in un mondo fatto di intrighi, giochi di potere e tradimenti, Alya scoprirà presto di essere chiamata a compiere delle scelte che potrebbero mettere a rischio la sua stessa vita e quella di chi le sta più a cuore. Regni lontani, creature leggendarie e spietati invasori fanno da sfondo alla lotta all’ultimo sangue di cui Alya si trova, suo malgrado, a essere il cuore pulsante. 


La serie "The Defector Saga" è così composta:
1. Rebel - The Defector Saga;
+ altri due libri a seguire

VINCE IL LIBRO CARTACEO...

Anteprima "Sei di Corvi" di Leigh Bardugo. Dopo anni di attesa, Mondadori e Netflix si preparano a portare il Grishaverse in Italia. Ecco la cover, la trama e la data di pubblicazione italiane!



Grandi notizie all'orizzonte per tutti gli appassionati di fantasy YA: Leigh Bardugo sta finalmente per tornare in Italia, non soltanto sugli scaffali delle migliori librerie, ma anche su tutti i nostri schermi!
Prima di addentrarci nei dettagli di questa succulenta news, rispondiamo a una domanda che potrebbe non essere scontata come sembra, soprattutto per i lettori italiani: chi è Leigh Bardugo?
Il mercato letterario italiano rivela in questo come in altri casi tutta la sua "particolarità", per usare un termine gentile. Non capita in molti paesi, infatti, che un'autrice best seller da due milioni di copie, creatrice di una delle migliori serie fantasy dell'ultimo decennio, venga snobbata e dimenticata con tanta facilità.
Nonostante la fama planetaria del Grishaverse, l'universo fantasy creato dalla Bardugo in cui sono ambientate le sue opere principali, l'unico timido tentativo di farla approdare nel nostro paese è stato fatto dalla Piemme, che nel 2013 ha pubblicato il primo capitolo della Grisha Trilogy "Tenebre e Ghiaccio", senza mai tradurre i successivi e lasciando di fatto i lettori a bocca asciutta.
Da allora a poco sono valse le proteste e le petizioni dei fan italiani che hanno richiesto a gran voce che le opere della Bardugo fossero pubblicate nel nostro Paese, ma il 2019 è l'anno della svolta.