martedì 24 febbraio 2015

Teaser Tuesdays #80



Dopo la difficilissima recensione dell'ultimo libro di Mara Dyer, ho sentito il bisogno di condividere con voi qualcosa di bello e piacevole. Non sapete quanto mi abbia fatto stare male stendere la recensione incriminata, ho ancora le dita che pulsano per il senso di colpa e la rabbia. Mi sento quasi di aver tradito Noah odiando l'ultimo libro in cui è apparso. Okay, prima di scoppiare a piangere, ecco il Teaser di oggi.
Teaser Tuesdays è una rubrica ideata dal blog Should be Reading che si tiene di martedì e a cui potete partecipare tutti seguendo le semplicissime regole in basso! E' bello far conoscere ai lettori nuovi libri offrendo loro un estratto, facciamolo in tanti!

Regole del teaser tuesdays:

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

IL TEASER DI OGGI


Ho iniziato proprio adesso "Il mio splendido migliore amico" e ne sono molto affascinata. Staremo a vedere come procede.




Passo una mano sulla copertina rovinata e leggo il titolo: Alice nel Paese delle Meraviglie. Sopra la parola «Alice» è stato scarabocchiato il nome «Alison» con un pennarello rosso.
Alison voleva che trovassi questi “tesori”; secondo lei, tra questi oggetti c’è qualcosa che mi dissuaderà dal cercare la tana del coniglio. Io, invece, sono sempre più convinta che queste cose possano aiutarmi a curare Alison e a rompere la maledizione dei Liddell una volta per tutte.

Tra la copertina e la prima pagina c’è un volantino che pubblicizza un tour guidato delle meridiane di Londra lungo il Tamigi. Nell’opuscolo c’è la foto della statua di un bambino che tiene una meridiana in equilibrio sulla testa. Mi siedo a terra, esterrefatta. È la stessa che ho visto nella mia mente, la statua di fronte alla quale giocavano i due bambini. Alison deve essere andata a cercare la tana del coniglio quando era ragazza e le sue ricerche devono averla condotta a Londra, altrimenti dove può aver preso tutti quei cimeli? E, domanda ancor più importante, perché ha interrotto le ricerche?
La statua risale al 1731; Alice sarebbe nata solo molto anni dopo, perciò il monumento doveva essere già al suo posto quando era bambina. Pertanto, potrebbe davvero essere caduta nella tana nascosta lì sotto.

Ora ho l’indirizzo che mi serve ma, stando a quanto c’è scritto sul volantino, i giardini in cui si trova la statua non sono aperti al pubblico. I turisti possono ammirare la statua solo attraverso la ringhiera di ferro che circonda i terreni. Anche se riuscissi ad arrivare fin lì, mi servirebbe un miracolo Ora ho l’indirizzo che mi serve ma, stando a quanto c’è scritto sul volantino, i giardini in cui si trova la statua non sono aperti al pubblico. I turisti possono ammirare la statua solo attraverso la ringhiera di ferro che circonda i terreni. Anche se riuscissi ad arrivare fin lì, mi servirebbe un miracolo per riuscire a intrufolarmi all’interno ed esaminare la meridiana da vicino.
Rimetto il volantino al suo posto nel libro, sfogliando velocemente le pagine della favola che conosco alla perfezione. Il libro è pieno di illustrazioni in bianco e nero. Alcune pagine hanno le orecchie piegate e ci sono dei passaggi sottolineati: la poesia Il Tricheco e il Carpentiere, la parte in cui le lacrime di Alice formano un lago, il tè del Cappellaio.
Ai margini ci sono molti commenti di Alison, scritti con inchiostro di diversi colori. Li sfioro con un dito, rattristata dal pensiero che non ci siamo mai sedute al tavolo con il libro in mano perché potesse spiegarmi cosa significa ognuna di quelle note.
Gran parte delle sue annotazioni sono stinte, come se il libro si fosse bagnato. Mi soffermo sull’illustrazione del Re e della Regina di Cuori, dove Alison ha scritto: «Regina e Re Rossi: è qui che è iniziata ed è qui che finirà…».

  


ASPETTO I VOSTRI TEASER!

8 commenti:

  1. Anche io sto leggendo questo libro!!! E' meraviglioso, sto adorando da morire lo stile dell'autrice e le sue descrizioni! *-*
    E Morpheus... Mi sa tanto di "Il ritorno di Warner", mi ci voleva proprio <3

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  2. "A svegliarmi è lo scampanellio alla porta, che mi riporta in modo sadico alla realtà una ventina di minuti dopo. Spero la smetta, ma dopo un'infinità di trilli continui mi arrendo, mi alzo e mi avvio zoppicante verso l'ingresso, augurandomi per lo scocciatore che sia una questione di vita o di morte. Accetto solo tre motivi per avermi buttata giù dal letto: imminente attacco terroristico, terremoto, saldi anticipati.
    "Chi accidenti è?", chiedo con estrema grazia, aprendo la porta con gli occhi ancora mezzi chiusi."

    Chissà chi è! ahahahah ;)
    Tratto da Non mi piaci ma ti amo di Cecile Bertod, pag. 34!

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  3. "Chi stai cercando? "
    "Ero sicura di aver visto la mamma di Olivia." Mi guardai attorno: c'erano solo facce sconosciute. Le narici di Sam si dilataroni e le sopracciglia si avvicinarono un pò di più agli occhi, ma nell'andare verso le porte a vetri dell'ospedale non disse niente. Fuori, la mamma aveva già accostato la macchina al bordo del marciapiede, senza sapere che grosso favore stava facendo a Sam. Dietro la macchina turbinavano fiocchi di neve, delicate materializzazioni del freddo. Sam fissava gli alberi dall'altro lato del parcheggio, che le luci della strada illuminavano appena.

    Tratto da Shiver di Maggie Stiedvater

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  4. Ciao Glinda! Anche io ho iniziato Il mio splendido migliore amico questa mattina e puoi trovare il mio piccolo estratto nel blog (anche se avrai già letto quello spezzone dato che si trova a pagina 30)
    Ti sta piacendo? A me sta incuriosendo moltissimo e spero proprio che non si riveli una brutta copia di Alice nel paese delle meraviglie appunto! :) Buona lettura...

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Sporgendosi di lato fino a che la sua spalla preme contro la mia, mormora: "No... perché sei innamorata di me>>.
    Uno strano gorgoglio mi sfugge dalla gola.
    Addio vittoria.
    Il cuore prende a martellarmi in gola. Non so proprio come reagire, ma l'istinto mi dice che dovrei farlo, in parte per difendermi e in parte perché so che gli piace mettermi in imbarazzo. Devo deglutire un po' di volte prima di riuscire ad articolare qualcosa. "Se amarti significa volerti strappare le palle, allora...". Mi giro per scoccargli quella che spero sembri un'occhiata gelida. La sua faccia è a pochi centimetri dalla mia ma non mi ritraggo. "Sì. Sono pazzamente innamorata di te".
    Kacey sarebbe così fiera.
    Non so che reazione mi aspettassi. Non ho mai minacciato nessuno così prima d'ora. Magari un sussulto, magari l'atto di allontanarsi da questa pazza che parla di menomargli i genitali? Decisamente non di nuovo quella dannata smorfia compiaciuta. E credo che forse si sia avvicinato ancora di più. "Adoro farti arrabbiare così, Irlandese". Agguanta uno dei miei libri, scrive qualcosa sulla seconda di copertina e poi vi infila un foglietto piegato. "Mi sono appena ricordato... ho già seguito questo corso tre anni fa. Sono andato alla grande. Chiamami se hai bisogno di aiuto con le tesine". Detto questo, raccoglie il suo quaderno. Mi giro e lo vedo saltare sulle scale, attirandosi occhiate da più o meno tutte le ragazze e anche qualche ragazzo, prima che il professore ci congedi ufficialmente.
    Scuoto la testa mentre apro il libro e leggo "Irlandese ama Ashton" con un grosso cuore e un numero di telefono scribacchiato all'interno della copertina. "Dannazione", borbotto. Ha appena sfregiato un libro di testo da duecento dollari con questo soprannome del quale non ho ancora chiesto il significato. La cosa positiva è che lui non è più nell'aula.
    Curiosa di vedere cosa dice il biglietto, lo apro.

    L'unica cosa di cui mi pento è che sia finita. E sono io quello geloso. Alla follia.

    Il mio cuore parte come un razzo spaziale.

    Tratto da Una piccola bugia di K.A. Tucker, pag. 115

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  7. Mmmmm.... non vedo l'ora di iniziarlo! Fin da quando ho letto la trama in una delle tue Cover Love, me ne sono innamorata, e non vedevo l'ora che uscisse! Sinceramente adoro tutte le adattazioni moderne e fantastiche di Alice nel paese delle meraviglie.. come per esempio Alice in zombieland, anche se non presenta molte similitudini :)

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  8. Allora, sto leggendo la storia di lisey di Stephen King( bellissimo!)
    Ecco lo spezzone
    Le argomentazioni contro l'insania sfumano con un fruscio lieve d'increspatura; questi sono i suoni di voci morte su dischi morti che fluttuano nel canale guasto della memoria. Quando mi giro a chiederti se ricordi, quando mi giro verso di te nel nostro letto.


    Comunque Io sono un autore di ebook, per caso potreste recensire il mio libro?
    Romanzo rosa di Federico Calafati

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