Atelier dei Libri

venerdì 4 ottobre 2019

Il Grishaverse di Leigh Bardugo arriva su Netflix: ecco il cast e tutto quello che sappiamo su Shadow and Bones serie TV di cui tutti parlano!


'Shadow and Bone' Cast
Se c'è una cosa che sa infiammare i cuori di noi booklover, miei cari, è la consapevolezza che grazie alle piattaforme di streaming come Netflix, molte delle nostre storie preferite sono destinate a trasformarsi in film e Serie TV! Infatti sono moltissimi i titoli che presto vedranno la luce sul piccolo schermo (il più atteso, per la sottoscritta, è Shatter Me della Mafi), e uno di quelli di cui si parla di più al momento è di sicuro Shadow and Bone, che presto approderà su Netflix! Dopo mesi di attesa, rumors e fantacast, finalmente la Bardugo ha svelato il nome di alcuni degli attori che vestiranno i panni dei nostri eroi sul piccolo schermo ed è inutile dire che la risposta del fandom è stata infuocata! Tra i giovanissimi protagonisti, infatti, c'è un attore il cui nome non è passato inosservato agli amanti del cinema: Ben Barns, infatti, interpreterà un personaggio chiave nel Grishaverse! Ma prima di passare ad analizzare più da vicino i vari attori che vedremo nella serie, facciamo un po' di chiarezza su come la saga sarà strutturata. 



Il Grishaverse è infatti, per ora, composto da tre filoni narrativi distinti, ovvero quello della serie Shadow And Bone che presto sarà pubblicata in Italia da Mondadori, quello della serie Six of Crows che è in corso di pubblicazione in Italia (ve ne parlo qui e qui) e quello della duologia King of Scars che è per ora inedita in italia. 
Ovviamente in questi filoni narrativi sono presenti moltissimi personaggi, alcuni dei quali figurano in entrambe le serie. Pur chiamandosi Shadow and Bone, la serie di Netflix accorperà i filoni narrativi della saga Shadow and Bone  e della duologia Six of Crows, alterando le linee temporali in modo che i protagonisti possano effettivamente coesistere in un presente ipotetico, sempre ovviamente nel loro universo, il Grishaverse!
Lo show sarà composto da otto episodi e a lavorarci sono Leigh Bardugo in persona, lo sceneggiatore di Bird Box Eric Heisserer e il produttore di Stranger Things  Shawn Levy, nomi che sinceramente mandano l'hipe alle stelle! Voci di corridoio, che derivano dalla mancanza del principe Nikolai, personaggio chiave nella saga Shadow and Bone, danno per confermata già una seconda stagione dello show di Netflix e un tweet della Bardugo sembrerebbe non lasciare dubbi: "Nikolai non è nella prima stagione", afferma l'autrice. Un'affermazione che sembrerebbe dare per scontato che ci sarà una seconda stagione!


Riguardo alla trama, Netflix solletica la nostra curiosità con poche righe:
Una giovane soldatessa scopre un potere magico che potrebbe unire il mondo, ma alcune inquietanti forze complottano contro di lei. Dalla trilogia Grisha di Leigh Bardugo.
SHADOW AND BONE, IL CAST 

Anteprima: The Ballad of Songbirds and Snakes. Arriva il prequel di Hunger Games, da cui verrà tratto un film!


Se al cospetto della parola panem non pensate a una versione di latino, ma a un mondo distopico in cui l'America è divisa in distretti e gli equilibri si basano su giochi mortali a cui prendono parte solo ragazzini, e quando sentite la canzone Girl on Fire di Alicia Keys non potete fare a meno di visualizzare Katniss che impugna il suo arco, allora siete nel posto giusto al momento giusto, ragazzi. 
Oggi, infatti, Suzan Collins ha annunciato che nel 2020 sarà pubblicato un romanzo prequel della fortunata trilogia che ha cambiato la letteratura Young Adult su scala mondiale. Ebbene sì, gli Hunger Games stanno tornando e l'attesa è febbrile.  Po
Il romanzo, intitolato "The Ballad of Songbird and Snakes", uscirà negli USA il 19 maggio del 2020 (preordinatelo qui!) e sarà ambientato a Panem, ben sessantaquattro anni prima degli eventi che si sono consumati nella trilogia di Hunger Games. Sembrava che dopo Mokinjay la Collins non avesse più intenzione di tornare nell'universo in cui la sua storia di scrittrice ha avuto origine, ma a quanto pare il richiamo di Panem era semplicemente irresistibile. Leggete fino in fondo per saperne di più!

Anteprima "Il Regno Corrotto" di Leigh Bardugo. A breve in libreria il seguito di Sei di Corvi!


Lo sentite questo battito un po' confuso, irregolare e molto, molto eccitato? Ecco, è il mio cuore quello che sentite, ragazzi, ed è pieno di gioia per la notizia che sto per condividere. Anni fa, ormai due in effetti, tra le mie mani arrivavano le edizioni originali di Six of Crows (ve ne ho parlato qui) e Crooked Kingdom, due volumi fantasy appartenenti al Grishaverse di Leigh Bardugo di cui tutti parlavano benissimo, nel mondo. I più conosceranno Leigh Bardugo per la sua "Wonder Woman" (che ho amato e recensito qui) o per la bellissima altra serie sempre ambientata nel Grishaverse, Shadow and Bone, che in Italia è stata interrotta dopo la pubblicazione del primo libro.
Proprio per l'interruzione dell'altra serie, non sapevo se in Italia questa duologia (attenzione, perché la Bardugo parla già di trilogia, infatti dovrebbe uscire un altro libro in futuro) avrebbe visto la luce, quindi ho preferito acquistarlo in lingua originale. Ma ho visto un barlume di speranza quando Netflix ha annunciato la produzione di una serie TV sul Grishaverse, che avrebbe unito il mondo di Shadow and Bone con quello di Six of Crows: in quel momento ho saputo che anche i lettori italiani avrebbero potuto innamorarsi di questa fantastica autrice e dei mondi a cui ha dato vita.
Dopo una manciata di giorni, la Mondadori annunciava non solo la pubblicazione della serie Six of Crows, iniziata con Sei di Corvi pubblicato lo scorso 24 settembre e che proseguirà con "Il Regno Corrotto" in uscita a breve, ma che pubblicherà presto anche tutta la Shadow and Bone series! Scommetto che ora anche i vostri cuori stanno scoppiando di gioia. Continuate a leggere per vedere la cover in HD e scoprire l'imminente data di pubblicazione!

mercoledì 2 ottobre 2019

Estrazione giveaway "È così che si fa" di GIulia Rossi, scopri chi porterà a casa le tre copie del romanzo!

Come saprete sono da poco tornata dalla mia vacanza a Vienna, in Austria, e non è mai semplice riprendere il controllo degli impegni di ogni giorno dopo una lunga pausa. Ma niente paura, perché per quanto io voglia procrastinare, gli impegni mi inseguono armati fino ai denti per ricordarmi che non posso continuare a sognare a occhi aperti.
Eccomi dunque pronta a svelarvi i nomi dei tre vincitori che avranno il piacere di ricevere a casa una copia di È così che si fa, di Giulia Rossi!

Titolo: "È così che si fa" (autoconclusivo)
Dove comprarlo: AMAZON
Autrice: Giulia Rossi
Editore: Nord
Pagine: 342
Prezzo: 16,90 €


Se chiedessimo al professor Federico Gastaldi quando tutto è cominciato, lui risponderebbe d’istinto: «Quel pomeriggio d’ottobre. Proprio nel momento in cui mia moglie aveva più bisogno di me, io avevo altro per la testa e non ho nemmeno sentito il telefono. Da allora mi è andato tutto storto, e ho commesso fin troppi sbagli…»
Questo romanzo, invece, inizia qualche mese dopo, una mattina di maggio, quando a scuola – un liceo classico di una cittadina di provincia – viene trovato un biglietto anonimo che subito viene fotografato e condiviso sulle chat di WhatsApp. È una confessione, uno sfogo, forse una lettera d’addio. Per gli insegnanti, l’autore è di sicuro uno studente, ma chi? L’ultimo a sapere dell’accaduto è come al solito Federico, che tornato a casa si accorge di avere il telefono pieno di notifiche. Legge i messaggi allarmati dei colleghi, infila la mano nella tasca dei pantaloni e impreca… Ha perso quello stupido biglietto, scritto di getto all’alba, e proprio nei corridoi della scuola! Nel giro di un paio di giorni, il biglietto diventa virale su Facebook e la storia monta a tal punto da interessare persino giornali e televisione. Ma un risvolto positivo in questa faccenda c’è. Mentre è freneticamente impegnato a non farsi scoprire e a proteggere la sua vita privata dalla curiosità dei social, Federico ha l’occasione di affrontare tutto ciò che è accaduto da quel famoso pomeriggio di ottobre a quella mattina di maggio. E così anche noi lettori, rivelazione dopo rivelazione, impareremo a conoscere davvero Federico, un brav’uomo che si è scoperto fin troppo fragile, al punto da commettere un ultimo, imperdonabile errore. Vittoria, una moglie allo stesso tempo presente e assente. E Matilde, una studentessa diversa dalle altre: testarda, intelligente e… innamorata. E assieme a loro ci renderemo conto che non c’è più posto per alibi, bugie e scorciatoie. Perché tutti noi sbagliamo nella vita, l’importante è avere la forza e il coraggio di riscattarci.


VINCONO IL LIBRO 

lunedì 30 settembre 2019

Cover Love #322



Di ritorno dal mio viaggio a Vienna, di cui presto pubblicherò il mio diario-guida come già fatto per Budapest, sono ansiosa di ridarvi il benvenuto al consueto appuntamento con Cover Love, rubrica inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno stregata, siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi e vi da la possibilità di scoprire libri inediti in Italia! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi è piaciuta di più! Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici per farli partecipi della vostra nuova cotta letteraria, mi renderete una ragazza felice! 


LA MIA CLASSIFICA DELLA PUNTATA SCORSA ERA:




 1. A PHOENIX FIRST MUST BURN
2. WELCOME TO LAGOS
3. ALL THE STARS AND TEETH



E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA È 

ALL THE STARS AND TEETH


Il fascino piratesco di All the stars and teeth è riuscito con un colpo di coda a ribaltare la mia classifica, e vince con un certo distacco, perfino! È sempre un piacere quando succede!


ECCO LE TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!


LA REGINA DEL NORD - L'OMBRA DELLA RIVOLTA


Da poco disponibile in Italia, la cover bellissima cover di La Regina del Nord mi ha colpita all'istante per i suoi colori ma soprattutto per il bellissimo concept. Non vi nego che nell'elenco delle infinite idee creative che appunto per il mio profilo Instagram, l'idea di un mantello o di un lungo strascico che si allunghi fino a fondersi con un tappeto di foglie o petali mi tenta da molto tempo, e questa copertina mi carica di ispirazione!

martedì 17 settembre 2019

Anteprima "La corte di ali e rovina". Arriva in libreria l'attesissimo terzo capitolo della serie A Court of Thorn and Roses!


Li vedete i fuochi d'artificio? E le campane che suonano a festa, le sentite? Se vi state domandando quale sia il motivo di tanta gioia, la risposta è semplice: il fandom festeggia la pubblicazione di "La Corte di Ali e Rovina", di Sarah J.Maas, terzo attesissimo capitolo della serie fantasy e romance "A Court of Thorn and Roses". Se non avete mai sentito parlare di questa serie (ammettetelo, vivete in un posto dove non arriva la connessione internet, altrimenti non si spiega come abbiate potuto perdere di vista questa saga!), e siete degli amanti del romance e del fantasy, siete nel posto giusto per scoprire se sia o meno il caso di fiondarvi il libreria!La storia segue le avventure dell'eroina Feyre, indomita cacciatrice che si prende cura della sua famiglia in un mondo popolato da umani e faerie. Dopo aver abbattuto un lupo nei boschi, Feyre ha scoperto che quell'animale era in realtà un fae mutaforma ed è stata costretta a lasciare i propri cari e immergersi nel mondo magico e oscuro dei fae per pagare il proprio debito. Lì, come una sorta di Belle di La Bella e la Bestia a cui la storia è stata inizialmente ispirata, Feyre è rimasta in ostaggio di Tamlin, capriccioso mutaforma che dopo un attrito iniziale le ha rubato il cuore. 
Ma le sorti di Feyre non sono simili a quelle di Belle. Non ci sono castelli incantati e nozze sfarzose per Feyre, ma un destino fatto di sacrifici, scelte impossibili, roventi passioni, intrighi e tradimenti. 
Tra il primo libro (qui il mio articolo) e il secondo (qui il mio articolo) abbiamo visto Feyre crescere, innamorarsi, perdere tutto, rialzarsi e lottare per ciò che ha sempre amato. E nel terzo la vedremo usare la propria astuzia per infiltrarsi tra i nemici e carpire informazioni che potrebbero aiutare lei e la sua gente a vincere l'imminente guerra che strazierà il mondo Fae. Un passo falso potrebbe costarle tutto, ma lei è sempre pronta a lottare per ciò a cui tiene di più.


lunedì 16 settembre 2019

Cover Love #321



L'ultimo Cover Love di questa estate arriva proprio a ridosso del mio viaggio a Vienna, motivo per cui la prossima puntata salterà un lunedì per tornare il 30 settembre. Vorrei portarvi tutti con me, ma non avendo valigie così grandi a disposizione, posso solo invitarvi a seguire i miei canali per condividere con voi questa esperienza! Benvenuti al consueto appuntamento con Cover Love, rubrica inventata da me, che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno stregata, siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi e vi da la possibilità di scoprire libri inediti in Italia! 
A voi non resta che dare uno sguardo alle copertine, innamorarvi follemente e scegliere nel sondaggio quella che vi è piaciuta di più! Se poi voleste lasciare un segno del vostro passaggio con un commento o condividere la rubrica con i vostri amici per farli partecipi della vostra nuova cotta letteraria, mi renderete una ragazza felice! 


LA MIA CLASSIFICA DELLA PUNTATA SCORSA ERA:




 1. ONLY LOVE CAN BREAK YOUR HEART
2. A DRESS FOR THE WICKED
3. L'ULTIMA VITA DEL PRINCIPE ALASTOR



E SECONDO I VOSTRI VOTI LA COVER QUEEN DELLA SETTIMANA E'... 

L'ULTIMA VITA DEL PRINCIPE ALASTOR


L'originale e suggestiva cover de L'ultima vita del Principe Alastor ribalta la mia classifica piazzandosi al primo posto e strappando per un soffio la corona ai contendenti!


ECCO LE TRE FANTASTICHE COVER IN CORSA QUESTA SETTIMANA!


 A PHOENIX FIRST MUST BURN


Sedici storie di magia, resistenza e speranza racchiuse in un libro che calca l'accento su tema dell'integrazione e dell'accettazione. La bellissima cover che da il suo volto a questo interessante progetto letterario sprigiona con potenza il messaggio di rinascita racchiuso nel simbolo della fenice, mostrandoci tutto il colore, l'energia e la forza racchiusi nel cuore dei personaggi indimenticabili che incontreremo tra le sue pagine.


giovedì 12 settembre 2019

Recensione e giveaway "È così che si fa" di GIulia Rossi: partecipa e vinci una delle tre copie del romanzo!



Non so se capiti anche a voi, ma con l'arrivo dell'autunno sento quasi un bisogno fisico di perdermi in storie agrodolci, che un po' coccolano e un po' graffiano. A pensarci bene, poi, quelle che fanno sorridere e commuovere assieme, sono le storie che preferisco in assoluto, quindi non c'è da stupirsi che io abbia deciso di perdermi in "È così che si fa", romanzo d'esordio dell'autrice Giulia Rossi, edito da Nord. Ovviamente appena ho concluso la lettura sono corsa a parlarvene qui sul blog!

Titolo: "È così che si fa" (autoconclusivo)
Dove comprarlo: AMAZON
Autrice: Giulia Rossi
Editore: Nord
Pagine: 342
Prezzo: 16,90 €
Il mio giudizio


Se chiedessimo al professor Federico Gastaldi quando tutto è cominciato, lui risponderebbe d’istinto: «Quel pomeriggio d’ottobre. Proprio nel momento in cui mia moglie aveva più bisogno di me, io avevo altro per la testa e non ho nemmeno sentito il telefono. Da allora mi è andato tutto storto, e ho commesso fin troppi sbagli…»
Questo romanzo, invece, inizia qualche mese dopo, una mattina di maggio, quando a scuola – un liceo classico di una cittadina di provincia – viene trovato un biglietto anonimo che subito viene fotografato e condiviso sulle chat di WhatsApp. È una confessione, uno sfogo, forse una lettera d’addio. Per gli insegnanti, l’autore è di sicuro uno studente, ma chi? L’ultimo a sapere dell’accaduto è come al solito Federico, che tornato a casa si accorge di avere il telefono pieno di notifiche. Legge i messaggi allarmati dei colleghi, infila la mano nella tasca dei pantaloni e impreca… Ha perso quello stupido biglietto, scritto di getto all’alba, e proprio nei corridoi della scuola! Nel giro di un paio di giorni, il biglietto diventa virale su Facebook e la storia monta a tal punto da interessare persino giornali e televisione. Ma un risvolto positivo in questa faccenda c’è. Mentre è freneticamente impegnato a non farsi scoprire e a proteggere la sua vita privata dalla curiosità dei social, Federico ha l’occasione di affrontare tutto ciò che è accaduto da quel famoso pomeriggio di ottobre a quella mattina di maggio. E così anche noi lettori, rivelazione dopo rivelazione, impareremo a conoscere davvero Federico, un brav’uomo che si è scoperto fin troppo fragile, al punto da commettere un ultimo, imperdonabile errore. Vittoria, una moglie allo stesso tempo presente e assente. E Matilde, una studentessa diversa dalle altre: testarda, intelligente e… innamorata. E assieme a loro ci renderemo conto che non c’è più posto per alibi, bugie e scorciatoie. Perché tutti noi sbagliamo nella vita, l’importante è avere la forza e il coraggio di riscattarci.



La mia recensione


Quando mi è stato proposto di leggere il primo romanzo di Giulia Rossi, avevo pochissimi indizi su ciò che mi aspettasse, ma il bello della lettura è anche lasciarsi stupire. 
Sapevo che al centro della storia c'era Federico, un giovane insegnante che in preda a un difficilissimo momento personale, ha messo nero su bianco i suoi sconforti riassumendo la propria amarezza in quella che appare come la lettera anonima di un aspirante suicida. Sapevo che questa lettera, per uno scherzo del destino, sarebbe stata smarrita a scuola e che al suo ritrovamento tutti avrebbero iniziato una caccia allo studente problematico da salvare. Sapevo che Federico avrebbe dovuto destreggiarsi tra l'esigenza di confessare la verità e il bisogno di nasconderla, perché in quella lettera c'era molto di più che il ritratto di un momento complicato: in quella lettera c'erano le sue colpe, quelle da cui avrebbe voluto fuggire ma che sembravano determinate a tormentarlo. 
E ciò che sapevo mi è bastato a convincermi che questo romanzo meritasse una possibilità. Ma non avevo idea di quante sorprese e quanti incroci di vite il romanzo di Giulia Rossi potesse racchiudere tra le sue pagine. 
"È così che si fa" è un libro intenso, carico d'amore e rimpianto, da leggere se si cerca una storia che sappia insegnarci che alcune ferite sono fatte per restare, ma che da un dolore, anche il peggiore, ci si può rialzareUna storia che è un mosaico di sorrisi gentili e lacrime amare, sogni infranti e passioni proibite, che danno vita a un quadro dalle tinte malinconiche, ma pur sempre abbagliante.


Raramente, parlando di un libro, si inizia commentando i ringraziamenti, lo so. Eppure quelli di  "È così che si fa" meritano attenzione, perché sono qualcosa di completamente diverso dal solito e ci danno un'idea della passione per lo scrivere che divampa nel cuore dell'autrice. Per chiudere il suo primo romanzo, infatti, Giulia non si è limitata a scrivere una semplice lista di nomi a cui è grata, ma ha deciso di raccontarci di lei, delle sue strenue lotte per realizzare il proprio sogno, dei sacrifici della propria famiglia e di come il romanzo sia nato. In quelle poche pagine mi è sembrato di poter sbirciare oltre la carta e l'inchiostro e scorgere l'animo di Giulia che, a ben vedere, sembra aver qualcosa in comune con quello di Federico.
Come Giulia, infatti, il protagonista ha preferito rincorrere un sogno piuttosto che seguire la strada più semplice, voltando le spalle a un futuro certo, pur di diventare insegnante. Ma la vita ha presentato il suo conto e, quando l'ha fatto, del Federico idealista è rimasto ben poco. Solo un'ombra appena visibile, che scompare nella coltre di delusioni e perdita che minaccia di inghiottirlo. 
Non vi dirò quali sono i mostri che gli tolgono il sonno, perché è giusto che li scopriate da voi, ma sappiate che quella di Federico è una storia in cui è facile trovare dei frammenti di sé, perché tutti prima o poi ci scontriamo con il peso dei nostri errori e degli errori di chi ci sta attorno. Tutto sta nel trovare la forza di rimettersi in sella e ricominciare a pedalare nonostante tutto.