Atelier dei Libri

martedì 14 maggio 2013

SHADES OF LIFE (IL MIO ROMANZO) HA UNA DATA DI PUBBLICAZIONE!



E sì, avete letto bene. Shades of Life, ovvero il mio romanzo vincitore del concorso I-Fantasy Fazi, ha una data di pubblicazione! 

Il 31 Maggio SOL 2013  uscirà per LAIN/FAZI e sarà disponibile in tutti gli STORE ONLINE!!! 

Niente edizione cartacea per ora, ma io che adoro gli ebook non potrei essere più felice di così. 

Dopo mesi di lavoro, riscrittura, editing e sogni nel cassetto, è giunto il momento di lasciare che la mia opera spicchi il volo e lo farà tra pochissimo! Inutile dire quanto io sia emozionata e quanto sia presa con tutto ciò che riguarda l'uscita. 

Io e un gruppo di persone adorabili (AHAHA, sì sì ho un team di meravigliosi collaboratori mooolto pazienti) stiamo lavorando al booktrailer, alla cover, a un blogtour e a tanti gadget che regalerò a voi lettori! 

Da pochissimo SOL ha anche iniziato a parlare inglese per poter essere letto da una persona speciale di cui vi parlerò presto. 

Insomma, è un momento davvero emozionante per me e lo devo in gran parte a voi, sognalettori miei, che mi state sempre vicino dandomi tutto il supporto di cui ho bisogno per non aver paura di tutto ciò che mi sta accadendo! VI AMO!

ALLORA, SIETE FELICI DI QUESTA NOTIZIA? Non vedo l'ora di mostrarvi la cover, che è stupenda e a cui ho lavorato personalmente! Spero che possiate condividere con me la felicità folle che nutro in questo momento.

 STO LETTERALMENTE IMPAZZENDO DI GIOIA!

SHADES OF LIFE STA PER USCIRE!
 

lunedì 13 maggio 2013

Anteprima "Muses - La decima Musa" di Francesco Falconi. Arriva il secondo fascinoso capitolo della splendida serie urban fantasy tutta italiana!


Cari amanti del buon urban fantasy di stampo mitologico, sarà megli che domani vi accampiate in libreria perché è il giorno in cui vedrà la luce Muses - La decima musa, secondo attesissimo romanzo della superba serie Muses di Francesco Falconi, autore italiano che ha fatto innamorare i lettori con la sua originale storia. 
Se non avete letto Muses vi consiglio non soli di leggere la mia recensione (qui), ma anche di rimediare al più presto, perché il nostrano Francesco Falconi ha intessuto una trama che fa invidia a noti nomi internazionali della letteratura Paranormale, portando ben alta la bandiera degli scrittori italiani.  
La serie Muses ha fatto impazzire così tanti lettori da attirare l'attenzione di alcuni produttori cinematografici ed è ormai nota la notizia che a breve ci sarà una trasposizione cinematografica dell'opera e che lo stesso Francesco parteciperà alla sceneggiatura del film

Il primo romanzo di questa (presunta) duologia si è concluso con un colpo di scena non da poco che ha stupito e, in parte, scioccato i lettori. Ma, come c'era da aspettarsi, Falconi ha sempre un asso nella manica e ne "La decima musa" è pronto a ribaltare ogni sicurezza che riguardo al finale sconvolgente che a cui ci aveva sottoposti. Non voglio anticipare nulla per evitare spoiler importanti, ma posso dirvi che la lotta per la sopravvivenza sarà ancora più furiosa e sorprendente di quello che potete immaginare.

In occasione dell'uscita de La decima musa, questa sera alle 21.30 Francesco Falconi ha organizzato uno speciale evento 0nline al fianco della bravissima Licia Troisi e moderato da Valentina Dazed di Martino in cui lo staff di Atelier dei Libri, L'ora del libro, Sangue d'inchiostro, Fantasy Planet e Diario di Pensieri Persi potranno video-intervistare i due autori! ANCHE VOI LETTORI POTRETE INTERVENIRE IN DIRETTA! 
VERO CHE NON MANCHERETE? (QUI TUTTI I DETTAGLI)

Recensione in anteprima "Ti aspettavo" di J.Lynn

Capita che alcuni romanzi riescano a tenerti sveglio di notte e siano in grado di emozionare e far ridere nel giro di poche pagine. "Ti aspettavo" di J. Lynn che verrà presto pubblicato da Nord, è uno di quei romanzi. Il genere è quello più amato al momento, ovvero in new adult, e i temi sono profondi e piccanti in un tempo. 
Se siete quel tipo di lettori che insulta gli amanti dei libri d'evasione, girate a largo, questa recensione non fa per voi (e forse nemmeno questo blog a ben vedere).

Autrice: J. Lynn alias Jennifer L. Armentrout
Titolo: Ti aspettavo (Wait For you #1)
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2014
Casa editrice: Editrice Nord  
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 406
ll mio voto:




L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro… 
Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. 
Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo «sbaglio» che la trascinerà a fondo?


La mia recensione 

«Voglio stare con te fin dalla prima volta che mi hai detto di no. Aspettavo solo che tu cambiassi idea.» Da "Ti aspettavo"
Non ho mai nascosto la mia passione per i contemporary romance new adult, genere che in Italia sta prendendo piede solo adesso, ma che nel mondo spopola da un bel po', ecco perché finisco col leggere e amare romanzi in inglese per poi scoprire che uscirianno anche nel nostro Paese.  
E' il caso di "Wait for you", di J. Lynn (pseudonimo di J. L. Armentrout ovvero l'autrice dell'attesissimo Obsidian che arriverà per la Giunty Y grazie alla nostra petizione), romanzo che verrà presto pubblicato dalla Editrice Nord e che tutti gli amanti del new adult dovrebbero leggere.
Ironico, sexy, romantico e molto realistico, "Wait for you" è il primo di una serie di romanzi d'amore autoconclusivi in cui in ogni libro vedremo una differente coppia di protagoisti (tutti però legati alla stessa cerchia di amicizie) e in cui vengono affrontati temi importanti e spinosi come la violenza sessuale e i difficili rapporti familiari, e temi più frivoli come i primi innamoramenti e le prime esperienze sotto le lenzuola. Per il contenuto esplicito del libro non mi sento di consigliarlo ai giovanissimi, direi che il romanzo si adatta principalmente a una fascia d'età che va tra i 17 e i 100 anni, ecco.

«Domani è un altro giorno.»
«Che succede domani?»
«Te lo chiederò di nuovo.»Scossi la testa. «La risposta sarà la stessa.»
«Forse sì. O forse no.» Allungò una mano e con un polpastrello mi picchiettò la punta del naso. «E forse dirai di sì. Sono paziente... e poi, ehi, come hai detto tu, non mi arrendo facilmente.»
«Fantastico», borbottai, ma... oh, santo cielo, nel mio petto c’era una vibrazione sconosciuta.
«Sapevo che l’avresti vista così.» Mi strizzò la punta del naso e io gli scacciai la mano. «Non preoccuparti, conosco la verità.»
«La verità su cosa?»
Arretrò. «Non sei pronta, eppure vorresti dirmi di sì.»
Restai a bocca aperta.
«Va bene.» Il suo sorriso si fece arrogante. «Non è facile stare con me, ma ti posso assicurare che ti divertirai.»
E poi, prima che potessi rispondere a tono, mi diede un ultimo buffetto sul naso e mi chiuse la portiera in faccia. Da "Ti aspettavo"

"Ti aspettavo" racconta la storia della diciannovenne Avery, che dopo una tremenda esperienza personale ha deciso di lasciare la sua città e mettere centinaia di chilometri tra sé e il proprio passato. Nonostante non venga esplicato chiaramente è subito palese- almeno in parte - quale sia il trauma subito da Avery, ma ciò non implica una mancanza di mistero. In effetti le domande riguardo alla vita della protagonista sono molte: perché i suoi genitori le hanno voltato le spalle? Perché a scuola è diventata il bersaglio di tutte le malelingue? Perché viene perseguitata ancora telefonate e messaggi di scherno? Questi misteri avranno lentamente risposta, ma prima che ciò avvenga farà la sua comparsa colui che determina una vera e propria svolta nella vita di Avery. 
Sto parlando di Cameron Hamilton: bellissimo, popolare, intelligente e con la battuta sempre pronta. Cam ha tutte le carte in regola per far sciogliere le lettrici (chi si aspetta il solito belloccio senza cervello dovrà ricredersi) e irromperà nel fragile mondo di Avery mettendo tutto in discussione e spingendo tutti i tasti giusti per far capitolare le insicurezze di lei. 
Avery viene dunque travolta dall'uragano Cameron, un uragano munito di uno spiccato senso dell'umorismo, una pazienza infinita e un fascino capace di stendere uno stuolo di donne, ma l'unica con cui vorrebbe stare continua a rifiutare i suoi inviti.

«Buonanotte, Avery.»E poi mi baciò. Mi baciò come mi aveva baciata subito prima di andarsene la sera del nostro appuntamento. Mi baciò come se fosse in debito d’ossigeno e io fossi l’unica aria che aveva bisogno di respirare. Mi tenne la mano sul collo, mi tenne sollevata sui gomiti mentre la sua bocca divorava la mia. E quello era l’unico verbo che descrivesse con precisione il modo in cui mi baciava. Cam mi divorava. Da "Ti aspettavo"

Come avete potuto leggere da questo delizioso estratto, tra i due protagonisti nasce un rapporto d'amicizia e complicità molto speciale, fatto di battibecchi e situazioni adorabili che strappano sorrisi e sospiri. Avery odia essere al centro dell'attenzione, essere toccata e non sopporta l'idea di lasciare che qualcuno invada i suoi spazi, eppure Cam sembra fortemente intenzionato a farle cambiare idea. Lui è ovunque: vive nel suo stesso stabile, è il suo partner nella classe di astronomia e ha una strana fissazione col portarle la colazione a casa o andare direttamente a prepararla nella sua cucina.
E' impossibile non sciogliersi al cospetto di un personaggio come Cameron. Con la sua pazienza, la sua perseveranza, il suo essere sexy e spavaldo, ma sempre gentile e premuroso, fa girare la testa dalle prime pagine. Ma J. Lynn, che è chiaramente un'autrice davvero abile nel far struggere i propri lettori, non lesina in quanto a lati oscuri: Cam non è il ragazzo perfetto e i suoi errori verranno a galla lentamente rendendolo ancora più reale e attraente. La sua confessione e la rivelazione sulle ombre del suo passato sono state alcune delle cose che ho preferito di più,
Anche Avery, che non è la classica protagonista priva di spessore che fugge dall'amore senza motivo (non è una Abby Abernaty insomma), bensì una ragazza dal forte temperamento con uno spiccato senso dell'umorismo e grossi problemi da gestire, riesce a entrare nel cuore dei lettori senza troppe cerimonie. Mentre i due incorrono in alti e bassi, scoprono lati nascosti delle proprie personalità e si innamorano l'uno dell'altro, ci si trova a fare un tifo spietato per la loro relazione e a fremere per i loro incontri fino. Colpi di scena, momenti molto intensi e tanto tanto amore per questo romanzo che mi ha rubato il cuore!

«C’è un mucchio di gente che potrei premiare con la mia presenza, ma ho scelto te.»
Era la mattina più bizzarra della mia vita. Lo guardai per un altro momento. Mi rassegnai a non poterlo cacciare da casa mia e mi sedetti con le ginocchia al petto. Presi una forchetta. «Grazie.»
«Ho scelto di credere che lo pensi davvero.»
«Lo penso!»
Sorrise. «Chissà perché, ma ne dubito.»
Ora mi sentivo una stronza. «Ti sono grata per le uova. Sono solo sorpresa di vederti qui... alle otto del mattino.»
«Be’, a essere sincero, volevo sedurti col mio pane alla banana, ma purtroppo non si può. Quindi mi restano solo le mie deliziose uova.»
Mangiai una forchettata di quella meraviglia al formaggio. «È davvero buono, ma non mi stai seducendo.»
«Ti seduco eccome.» Aprì il frigo e prese una bottiglia di succo d’arancia. Riempì due bicchieri e ne posò uno davanti a me. «Ma lo sto facendo con tale discrezione che non te ne sei ancora accorta.» Da "Ti aspettavo"

"Wait for you" è un libro appassionante, fresco, molto giovane e allo stesso tempo anche intenso e ben strutturato. Un po' come accade nel romanzo Easy di Tamara Webber, la storia trattata in questo libro ruota attorno alla violenza sessuale e a tutto il dolore e problemi che ne derivano ma, a differenza di quello che succede nel romanzo della Webber, in "Wait for you" a questa tematica viene data non solo la giusta rilevanza, ma anche il giusto peso. 
Sì, perché dopo aver letto entrambi i libri trovo che in Easy la cosa sia stata trattata in modo superficiale e poco realistico, mentre nel romanzo della Lynn l'argomento assume la giusta importanza con le relative sfacettature implicazioni del caso.
L'intreccio del libro non è affatto banale, così come banale non è il tipo di rapporto che si crea tra i due protagonisti: entrambi sono in qualche misura stati toccati dalla bruttura umana ed entrambi stanno cercando di seppellire per sempre gli scheletri del loro dolore
Avery è un personaggio a cui è facile affezionarsi e con cui è davvero molto semplice relazionarsi. I suoi sentimenti sono coerenti e giusti, sia quelli rispetto al proprio trauma che quelli che la legano a Cameron.

«Cazzo, Avery. Pensi che non ti voglia?» La sua voce era roca, quasi un ringhio. «Non c’è una parte di te che non voglio, capisci? Voglio essere sopra di te e dentro di te. Ti voglio sulla parete, sul divano, nel tuo letto, nel mio letto, in ogni posto immaginabile. E, credimi, ho una fervida immaginazione in questo genere di cose. Non dubitare mai che ti voglia. Non è questo il problema.»Sgranai gli occhi e la confusione m’ingarbugliò ancor più i pensieri, anche se a quel punto sembrava impossibile.Lui posò la fronte sulla mia. Quel contatto mi diede il batticuore. «Ma non così, mai così. Sei ubriaca, Avery, e quando staremo insieme – perché ci staremo – sarai pienamente consapevole di ogni cosa che ti farò.»Ci volle qualche istante, ma finalmente, sotto la nebbia dell’alcol e della confusione, capii cosa intendeva, e mi parve sensato.Chiusi gli occhi, girai la testa di lato, sentii la sua pelle scorrere sulla mia. «Sei un bravo ragazzo, Cam.»«No, non lo sono.» Espirò con forza e il suo fiato era caldo sulla mia guancia. «Sono bravo solo con te.» Da "Ti aspettavo"

Ho adorato non solo la calma con cui la relazione tra i due protagonisti si sviluppa e cresce: le tempistiche sono realistiche oltre che essere perfette per lasciare il lettore con il fiato sospeso e il cuore in gola. 
Anche il sesso è trattato con il dovuto rispetto e la giusta curiosità tipici di due ragazzi giovani
Niente numeri da circo per Cam e Avery, ma molta passione e desiderio conditi con un pizzico di timore e preoccupazioni legate principalmente al problema di lei.
Per tornare alla situazione di Avery, è ammirevole il modo in cui l'autrice sia riuscita a calibrare nel modo giusto la volontà di vivere un presente spensierato, con l'obbligo di dover fronteggiare un passato pieno di delusioni familiari, amorose e sociali. La crescita di entrambi i personaggi alla fine lascia uno spiccato sentimento d'orgoglio per le loro scelte mature e ammirevoli. 
Insomma, un romanzo che mi ha commosso, emozionato, stuzzicato e appassionato moltissimo e che non vedo l'ora che voi possiate leggere!





Verdetto: un'intensa e dolcissima storia d'amore e rinascita

 
Livello sensualità: comincia a fare caldo!

sabato 11 maggio 2013

Giveaway "I Diari di Isabel": LA CONCLUSIONE!


Con qualche giorno di ritardo a causa di importanti notizie che mi hanno rubato le giornate (state sintonizzati ci saranno presto news su SOL) arriva la conclusione del bel giochino-giveaway organizzato per la serie I diari di Isabel dell'autrice Isabel C. Alley! Avete guardato il fantacast fatto dall'autrice e avete votato, ecco allora i volti da voi scelti che l'autrice userà come protagonisti ufficiali dei propri romanzi. 

Continuando a leggere scoprirete il nome di chi ha vinto i due romanzi autografati!

PER ANDREA BOSCHI AVETE SCELTO


  Xavier Samuel!!!


PER ISABEL CERIANI AVETE SCELTO

Seconda proposta: Lyndy Fonseca!!!

mercoledì 8 maggio 2013

Words of Love #14



Torna Words of Love, un meme che vi farà impazzire, vi toglierà il fiato e pure il sonno, diventando la vostra nuova ossessione!  In cosa consiste? Semplice!   Ogni settimana trascriverò una scena particolarmente romantica e perché no, un po' hot, da uno dei libri che sto leggendo o che ho letto (diciamo tipo un teaser).  Voi potrete fare lo stesso nei commenti ovviamente ma ricordate che ci troviamo in un blog frequentato da persone di tutte le età, perciò NON sono ammessi passaggi troppo SPINTI, VOLGARI o ESPLICITI! 



E fate anche attenzione a non fare spoiler! 


Fate i buoni, mi raccomando!




Le mie Words of Love di questa settimana sono tratte da...



Dare you to di Katie McGarry  secondo romanzo della bellissima serie New Adult Pushing The Limits che è ancora inedita in Italia (qui la mia recensione del primo romanzo). Ogni libro di questa trilogia è autoconclusivo e si concentra su nuovi personaggi che i lettori già conoscono perché i protagonisti sono tutti legati tra loro. In questo estratto leggerete della scontrosa Beth e del dolcissimo e super romantico Ryan!
So già che mi chiederete di fare petizioni e quantaltro per far arrivare questa serie in Italia e la mia risposta è SI', farò la petizione appena sarò sicura che nessuna Casa Editrice sia intenzionata all'acquisto.
Dare You To (Pushing the Limits, #2)

L'estratto l'ho ovviamente tradotto io, se lo usate per vostri scopi o volete condividerlo, citatemi mi raccomando! 



"Cambiati. Prometto di non guardare.
Anche se vorrei. Lei è qui e io farei qualsiasi cosa per impedirle di scappare. Beth è come questa tempesta. Costante e persistente nella sua interezza, ma più mi avvicino e cerco di stringere le singole gocce di pioggia, più l'acqua cade gdalle mie mani.
Sento il suono del tessuto bagnato che si muove ostinatamente contro la pelle di lei e poi il rumore di cotone che viene tirato sulla sua testa. "Okay," dice a voce bassa.
Io traggo un respiro e sopprimo un ruggito. Mi sta assolutamente uccidendo. La mia T-shirt finisce a metà delle sue cosce nude. "Hai intenzione di metterti i pantaloni?"
Beth si stringe nelle spalle. "Cadrebbero e basta." 
Ha ragione. Costringo i miei occhi a guardarle il viso. "Sono felice che tu sia qui. Ero preoccupato per te." Per noi.
Beth giocerella con il bordo della mia T-shirt. "Non posso ricambiare le tue parole."
E mi getta nell'oblio.
"Ma vorrei."
Speranza. Un singolo spiraglio esiste e mantiene me e Beth vivi.
"Perché vuoi amarmi, o perché già lo fai?"
Lei raddrizza la maglietta e si passa le dita tra i capelli.
"Che succede lo faccio? Se mi sento in quel mondo?"
Lascio che le sue parole affondino in me. Beth mi ama. Il mio cuore precipita e io inghiotto per ritrovare l'orientamento.
"Perché se è così..." Lei si blocca e io comincio a chiedermi se il suo tremore è causato dal freddo o dalle sue emozioni. "E tu..." Beth inspira, poi solleva la testa così che i suoi occhi incontrino i miei. "Non posso dirti quelle parole, ma io... io voglio stare qui... con te."
Siamo ancora su un terreno dissestato, Beth e io. Se facessi la cosa sbagliata lei scapperebbe. La pioggia inizia a picchiare forte contro il tetto. Il fiocco che le ho regalato è legato al suo polso. Beth non crede in ciò che non può vedere. Lei ha bisogno di una dimostrazione fisica che le ricordi che credo in ciò che ho detto.

martedì 7 maggio 2013

Anteprima "Enders" di Lissa Price. L'Italia batte tutti sul tempo e pubblica con un anno di anticipo il secondo capitolo dell serie Starters and Enders

 cover originale di Starters
Amanti della distopia fatevi avanti, la primavera è la vostra stagione. Sono tantissime le pubblicazoni nostrane e internazionali di romanzi fantascientifici e distopici e tra questi c'è anche Enders di Lissa Price, il secondo capitolo della duologia "Starters and Enders" (qui il mio articolo), che verrà pubblicato domani 7 Maggio per Sperling & Kupfer. A quanto pare Enders uscirà prima in Italia che nel resto del mondo, cosa che non può che renderci molto fieri della Sperling, ma come al solito non sono felice per la scelta della cover. La sottoscritta è sempre, e sottolineo sempre, fissata con la scelta delle cover italiane. Combatto al fine di mantenere le copertine originali e faccio il diavolo a quattro quando a esse viene preferita una grafica non degna (ultimo caso quello di Poison Princess). 

cover italiana di Starters
L'anno scorso la Sperling ha deciso di non usare la cover originale di Starters (la vedete in alto), preferendo una che sinceramente proprio non c'entrava nulla con lo spirito del romanzo. 
Si penserebbe dunque che la linea grafica originale, ovvero bianco grigio e blu con circuiti in dissolvenza qua e la, non fosse piaciuta alla Sperling. 
Ecco però che arriva l'uscita di Enders e cosa vedono i miei occhi? Una cover che somiglia pericolosamente alla copertina originale di Starters: occhio blu, titolo in blu con identico a quello della cover originale di Sarters prevalenza di bianco e grigio nei colori e circuiti in dissolvenza. 
E io vado su tutte le furie e mi chiedo: MA COME? Non avete mantenuto la cover originale per il primo libro, ma ora cambiate di colpo la linea grafica ispirandovi a quella Americana e lasciando i lettori italiani con due libri di una duologia completamente diversi? 
Mah. Sono basita. Sì, è vero si tratta solo di cover e non è certo la copertina che fa il libro. Ma è anche vero che noi lettori la cover la paghiamo e che è giusto che tutto in un libro dimostri rispetto per chi lo comprerà. Ormai invece veniamo continuamente sottoposti a traduzoni scadenti che fanno accapponare la pelle, editing pessimi che sembrano inesistenti, interruzioni di serie che spezzano il cuore ai fan, pubblicazioni più lente della costruzione della Salerno-Reggio e scelte di cover davvero pessime. Andiamo, Case Editrici Italiane, io so che potete fare molto meglio di così.

Mi auguro caldamente che la Sperling decida di fare una ristampa di Starters perché è inaudito che le cover di questi due libri siano così differenti.



domenica 5 maggio 2013

Recensione "Poison Princess" di Kresley Cole

Regalino speciale del mio prezioso amore, Poison Princess era uno dei libri che più attendevo in questo 2013 e le mie aspettative non sono state deluse. Pos-apocalittico e paranormal romance per giovani adulti, ma adatto a tutte le età, questo romanzo mi ha completamente conquistata. Sono innamorata.

Titolo: Poison Princess (The Arcana Chronicles #1)
Data di uscita: 18 aprile 2013
Casa editrice: Leggereditore
Autrice: Kresley Cole
Prezzo: € 10,00
Il mio voto


22 Arcani. 22 Teenager prescelti. Lasciate che le carte cadano dove possono. Le terrificanti allucinazioni della sedicenne Evie Greene avevano predetto l’Apocalisse e la fine del mondo le ha portato in dono tutta una serie di nuovi poteri. Ora che la Terra è distrutta e restano pochi sopravvissuti, Evie non sa di chi fidarsi e decide di fare squadra con il pericoloso e sexy Jack Deveaux, in una corsa per trovare delle risposte. Evie e Jack scoprono che si sta avverando un’antica profezia e che Evie non è l’unica dotata di poteri speciali. Un gruppo di ragazzi è stato scelto per mettere in scena la battaglia finale tra il Bene e il Male. Ma non è sempre chiaro chi stia da quale parte. Evie potrebbe essere destinata a salvare il mondo oppure a distruggerlo...



La mia recensione


Capita a volte che un romanzo sia capace di sorprenderti al punto di lasciarti senza parole, ma con un incredibile sorriso d'ammirazione stampato sulle labbra e con i muscoli tremanti per l'eccitazione. E' una situazione rara ma, quando si verifica, non puoi non riconoscerla. Quando si verifica sai che quel libro non lo potrai mai dimenticare, che è unico e insostituibile e che tutti gli altri romanzi che leggerai dopo pagheranno lo scotto di essere giunti in segiuto a un simile capolavoro. 
Bene, Poison Princess è uno di quei libri per me. Se avete dei preconcetti riguardo ai romanzi Young Adult fatevi un favore e metteteli da parte, perché questo romanzo merita di essere letto da tutti gli amanti del genere paranormale e post-apocalittico: bando all'età e alla brutta cover scelta dalla Leggereditore. Leggetelo e non ve ne pentirete, parola di scout.
Se avete apprezzato la serie Fever di Karen Marie Moning amerete Poison Princess, perché non solo il world building è ugualmente bello e ben studiato, ma anche i personaggi principali ricordano un po' una giovane versione di Mac e Barrons. E, se non vi basta questo come incentivo, allora non so cosa dirvi (dato che la serie FEVER è la migliore in campo Urban Fantasy tra quelle che circolano sugli scaffali al momento).  


Sedici anni, una madre che è proprietaria del "Rifugio", la più grande piantagione di canna da zucchero nella sua cittadina della Louisiana, una chioma bionda, un gruppo di amiche da sballo e un fidanzato perfetto che tutti le invidiano.  
Questa è Evie e nessuno deve sapere dove abbia trascorso gli ultimi mesi né cosa stia succedendo nella sua testa. 
Da qualche tempo è vittima di atroci allucinazioni popolate da ragazzi spaventosi che lanciano presagi ancora più spaventosi e, per placare certe visioni, Evie è stata costretta a trascorrere i mesi esitivi in un manicomio. 
Tornata alla sua vecchia vita da ragazzina viziata, Evie spera di poter persegiure i propri sogni, ma niente va secondo i piani.   
Prima a scuola arriva un branco di teppisti cajun, provenienti dalla zona delle paludi, capitanati dal sexy e pericoloso Jackson Deveaux (Dee-vee-hoo) che sembra ossessionato dal darle fastidio, poi le allucinazioni si intensificano portando nuove visioni terrificanti e voci che tormentano i suoi pensieri. E poi, be', si scatena l'apocalisse. Letteralmente. 


Un lampo e la terra cambia faccia diventando un deserto arido e venefico popolato da zombie assetati di acqua e sangue umano. Niente risorse d'acqua, niente piante, pochi sopravvisuti uomini, pochissime donne. Quelle di Evie non erano allucinazioni: erano premonizioni e quando rimane sola scopre che Jack, il cajun sgarbato delle paludi, è l'unico essere umano a cui puoi affidare la propria vita per cercare le risposte di cui ha bisogno.  
Evie fa parte di un piano sconosciuto in cui sono coinvolti altri 22 ragazzi, come 22 sono gli arcani maggiori dei tarocchi. Una lotta che dura da secoli l'attende e lei vuole trovare un modo per sopravvivere.
Non sono molti i libri che danno la possiblità di conoscere il mondo precedente e poi antecedente all'apocalisse e l'esperienza è ancora più affascinante di quanto si immaginerebbe. Osservare le mutazioni che intercorrono tra la Terra Prima del Lampo e la Terra Dopo il Lampo è incredibile e macabro e ipnotico. 
La Cole sa davvero giocare con parole e immagini, e quelle apocalittiche e orrorifiche che ci regala in Poison Princess sono indimenticabili.  


Mostri simili a zombie, cannibali spietati, schiavisti e militari senza scrupoli che rapiscono e violentano tutte le donne rimaste, sono solo una parte dei pericoli che Evie deve affrontare lungo il suo viaggio verso la verità che si cela dietro le sue visioni e le  strane capacità che scopre di possedere e, per quanto impossibile da gestire a causa del suo caratteraccio, Jackson si dimostrerà un compagno più che prezioso
La loro è un'avventura on the road pericolosa e movimentata, la cui meta potrebbe finalmente dare una risposta ad Evie e durante il viaggio i due saranno messi duramente alla prova, mentre entrambi cresceranno notevolmente cementando il loro legame. Non vi aspettate la solita storia d'amore e batticuore tra Evangeline e Jackson: vedrete scintille d'odio e passione a causa del loro rapporto agrodolce. 
Se lei è un'innocente bambolina del Sud impreparata al feroce mondo che l'attende (un po' come Mac della serie Fever), lui è un rude teppista dannatamente sexy che parla in francese cajun e che è sempre pronto a combattere, senza però lesinare parole aspre e azioni brusche per spronare Evie a crescere (un po' come Barrons della serie Fever).  
Ma è chiaro che sotto gli strati di rancore e cenere si nascondo le braci di un'attrazione bollente che quando esplode lo fa in modo incontenibile.