
Ho provato a rimandare questo momento a lungo, ma gli indugi ormai sono finiti: è giunto il tempo di cominciare a parlare dei libri che affolleranno gli scaffali delle librerie nel 2019. La lista è foltissima e se poteste dare un occhio alla mia agenda, scommetto che vi verrebbero gli occhi a cuore, ma non di tutti i titoli sono disponibili le date d'uscita o le cover italiane. Quindi andiamo per gradi, iniziando a parlare di un titolo davvero molto molto atteso da lungo tempo e di cui posso mostrarvi l'edizione italiana che, se sarà fedele all'originale, dal vivo brillerà di un oro abbagliante. Sto parlando di "Circe" dell'amatisima Madeline Miller che ci ha già fatto sognare con "La canzone di Achille" pubblicato nel 2013 e che presto sarà ristampato dalla Sonzogno, che pare essersi accorta dell'innegabile genio con cui la Miller sa rivisitare i miti greci.
Un po' fantasy, un po' tragedia greca, "Circe" ci racconta la storia della ragazza diventata maga e lo fa in modo a dir poco convincente, viste le reazioni entusiastiche dei fan di tutto il mondo che inneggiano in massa al capolavoro. Io, pur essendo sempre un po' scettica con questi fenomenalismi, non posso che essere molto interessata a questo romanzo oscuro e fascinoso che mescola realtà, mito e fantasia per dar vita a una voce femminile fortissima e d'impatto: quella della giovane Circe, incompresa dai propri simili e alla ricerca del proprio posto nel mondo.
























