Miei cari sognalettori, questa è una recensione che ho annunciato da un po' e che non vedevo l'ora di condividere con voi. Quando un libro mi entusiasma tanto quanto mi ha entusiasmato "Lo straordinario mondo di Ava Lavender" sento un bisogno viscerale di parlarvene e contagiarvi con la mia ossessione! Spero che vi godiate la recensione e che leggerete questo libro favoloso!
Titolo: Lo straordinario mondo di Ava Lavender
Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2013
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Leslye Walton
Prezzo: 15,90 €
Pagine: 288
Il mio voto
Ava Lavender è nata con le ali, ma non può volare. Non può nemmeno vivere come le coetanee, perché sua madre la tiene chiusa in casa, al riparo da occhi indiscreti. Ma ha sedici anni e non si rassegna a essere diversa. In cerca di un perché, scava allora nel passato della sua famiglia, e scopre il destino infausto delle sue antenate: ognuna segnata da una peculiare stranezza, ognuna condannata a un amore infelice. E se fosse proprio l'amore la forza in grado di spezzare quell'antica maledizione? Un amore vero, capace di vedere oltre le apparenze. Per trovarlo, Ava dovrà affrontare il mondo fuori, gli sguardi di chi la crede un mostro o un angelo. Fino alla notte del solstizio d'estate, quando sarà lei a scrivere un nuovo, forse decisivo capitolo nella storia straordinaria della sua famiglia.
La mia recensione
Molti mi consideravano l’incarnazione di un mito, la personificazione di una magnifica leggenda, una favola. Alcuni mi giudicavano un mostro, una mutazione. Per mia grande sventura, una volta mi scambiarono per un angelo. Per mia madre ero tutto. Per mio padre, niente di niente. Per mia nonna ero la testimonianza vivente di amori perduti nel tempo. Ma io conoscevo la verità, l’avevo sempre saputa.Ero soltanto una ragazza. "Lo straordinaio mondo di Ava Lavender"
Ho atteso qualche giorno per stendere questa recensione, perché era necessario che mi disintossicassi dall'incantesimo di cui ero vittima per poter essere chiara rispetto ai miei sentimenti nei confronti di questo romanzo.
"Lo straordinario mondo di Ava Lavender" è uno di quei libri unici nel suo genere, che lascia sgomenti e innamorati, con gli occhi lucidi e un sorriso che non vuole andare via. Uno di quei libri che fanno paura perché troppo intensi, troppo carichi di una bellezza così densa da risultare soffocante. Una di quelle storie pericolose in cui l'amore non è solo buono, ma è anche potente e rende sciocchi al punto di voler sacrificare ogni cosa. In cui il dolore è protagonista e la sofferenza è così marcata da essere disarmante. Per farla facile, "Lo straordinario mondo di Ava Lavender" è un romanzo indimenticabile. O almeno lo è stato per me.
Opera prima dell'autrice Leslye Walton, questa è stata una delle più belle letture in cui mi sia imbattuta nel 2014 e, a ben vedere, una delle migliori letture in cui mi sia imbattuta in generale. Non saprei ben collocarlo nei generi letterari di cui sono solita parlarvi, perché in effetti "Lo straordinario mondo di Ava Lavender" è un libro complesso e sopra le righe. Non è propriamente un paranormal romance né tantomeno il classico young adult che si trova sugli caffali. Direi che è più un'incantevole saga familiare che racconta le pene d'amore di quattro generazioni di donne, mescolando ad arte amore, paura e realismo magico e lo consiglierei a chiunque cerchi una storia suggestiva e straordinaria.
Voglio mettere in chiaro che è una recensione adorante e un po' confusa quella che vado a scrivere oggi, una di quelle che vi regalo per i libri che mi sono davvero, davvero entrati nel cuore. Non mi è bastata la pausa, per liberarmi dall'incantesimo di questo romanzo. Vorrà dire che non me ne libererò mai?
Mi è stato detto che le cose vanno sempre come devono andare: mia nonna si innamorò tre volte prima del suo diciannovesimo compleanno. Mia madre trovò l’amore in un ragazzo del vicinato quando aveva sette anni. E io, io sono nata con le ali, uno scherzo della natura che non ha mai osato aspettarsi niente di grandioso come l’amore. È il nostro fato, il destino a decidere certe cose, giusto? Forse era soltanto una frase che dicevo a me stessa. Altrimenti, che cos’altro restava a un’aberrazione, un’intoccabile, una disadattata come me? Che cosa potevo dirmi quando ero sola di notte e arrivavano le ombre? Come potevo calmare il battito del mio cuore, se non con le parole: «Questo è il mio destino»? Che cos’altro potevo fare, se non seguire ciecamente il cammino che era stato tracciato per me? "Lo straordinaio mondo di Ava Lavender"
Descrivere in breve la trama de "Lo straordinario mondo di Ava Lavender" sarebbe inutile, pretenzioso e riduttivo. Non si può riassumere la meraviglia intessuta da Leslye Walton, la cui fantasia ha dato vita a una storia tanto bella quanto disarmante, tanto grottesca quanto romantica.
Pur essendo la voce della diciassettenne Ava Lavender a narrarci tutto quello che questo romanzo racchiude, non è lei la sola protagonista. La storia ha origini lontane e racconta in modo divino le magiche e singolari disavventure delle donne della famiglia di Ava, a partire dalla sua bisnonna, per giungere poi a lei. L'incanto del romanzo storico, perciò, avvolge il lettore sin da subito, accendendo il fuoco della curiosità negli occhi di chi osserva quattro generazioni di donne uniche e potenti, nelle cui vene scorre un sangue misterioso che le rende diverse da tutte le altre.
Un po' come accadeva nelle vecchie e spaventose fiabe, Ava narra di amori tanto grandi da spingere a sacrifici incredibili, da scaturire in alchimie travolgenti, da ammaliare fino alla malattia. Non un solo amore, dunque, ma tutti gli amori di Maman, la sua bisnonna, di Emilienne, sua nonna e di Viviane, sua madre. E assieme agli amori narra anche dei dolori e delle cicatrici di ognuna di esse. Cicatrici che hanno composto il mosaico di dettagli, scelte e ricordi che hanno dato vita a una ragazza con un paio d'ali nere che non riescono a volare.
Non un angelo, né un demone, Ava non è altro che una ragazza adolescente, che vorrebbe essere normale fuori come è normale dentro. Ava non possiede infatti le favolose capacità di cui sono dotate sua madre e sua nonna, non può fiutare l'amore nel vento né vedere gli spiriti. La sua unica dote speciale è anche la sua condanna: le sue ali. Quelle ali che la fanno sentire diversa, quelle ali di cui vorrebbe liberarsi, quelle ali che sono una condanna, quelle ali che sono la dimostrazione di quanto l'amore renda sciocchi.
Trovavo decisamente ironico il fatto di essere dotata di ali e tuttavia di sentirmi così costretta, così in trappola. Proprio per via della mia condizione, ero più incline di altri a notare le piccole ironie della vita. Le collezionavo: l’amore arrivava quando meno te lo aspettavi e se qualcuno diceva che non voleva farti del male, alla fine di sicuro te ne faceva. "Lo straordinaio mondo di Ava Lavender"























