lunedì 17 febbraio 2014

Recensione "Una ragione per amare" di Rebecca Donovan

Eccomi con una nuova recensione, purtroppo non positiva! Si tratta del libro "Una ragione per amare" di Rebecca Donovan, primo romanzo di una trilogia che verrà pubblicata in pochissimo tempo dalla Newton (il secondo romanzo esce ad Aprile). 
Sinceramente la trama in se per se prometteva più che bene e possedeva tutti gli elementi per dar vita a un libro convincente e bello, ma la scintilla non è scoccata.
Ovviamente non si tratta del peggior libro del secolo, ma il fatto di aver trascinato per più di dieci giorni questa lettura ha avuto come risultato una sfilza infinita di appunti su quello che non mi è piaciuto. Ecco perché ne è venuta fuori una recensione così drammaticamente dettagliata e acida! Se fosse stato un romanzo di sole duecento pagine forse l'avrei anche apprezzato, forse. Ma tant'è.

Titolo: Una ragione per amare (Breathing #1)
Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2014
Casa editrice: Newton Compton
Autrice: Rebecca Donovan
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 448 



Emma Thomas è una studentessa modello e un’atleta prodigio. Ma è una ragazza taciturna e solitaria: non frequenta nessuno tranne la sua amica Sara, non va alle feste, non esce e non ha un fidanzato. E si copre bene per nascondere i lividi, per paura che qualcuno possa indovinare quello che succede tra le pareti domestiche. Mentre gli altri ragazzi della sua età si divertono spensieratamente, Emma conta in segreto i giorni che mancano al diploma, quando finalmente sarà libera di andare via di casa. Ma ecco che all’improvviso, senza averlo cercato o atteso, Emma incontra l’amore. Un amore intenso e travolgente che entra prepotentemente nella sua vita. E adesso nascondere il suo segreto non sarà più così facile. 

La mia recensione

"Una ragione per amare" di Rebebecca Donovan è il primo romanzo della trilogia new adult e romantica "Il nostro segreto universo".
Il libro affronta temi importanti quali l'abuso familiare e il dramma di subire una condizione di violenza e conciliarla con la vita adolescenziale, ma anche tematiche più frivole tipiche del genere. Non avendo un consistente contenuto sessuale, la trilogia non è controindicata a un pubblico di ragazzi (adolescenti) e, anzi, potrebbe proprio rientrare nei gusti dei lettori più giovani. In effetti l'impatto emotivo finale non è devastante come ci si aspetterebbe leggendo la trama.
Proprio per la trama e i pareri entusiastici dei lettori stranieri, ammetto di avere nutrito aspettative troppo elevate per questo libro e, come spesso accade in questi casi, sono stata delusa dal risultato. Mi aspettavo un romanzo intenso, coinvolgente e ricco di situazioni che mi avrebbero toccato nel profondo. Invece ho trovato una semplice storia d'amore adolescenziale, condita con un dramma gestito in maniera abbastanza superficiale e sommaria.
Probabilmente un pubblico di giovane o di lettori che non cercano quella carica drammatica promessa dalla trama, potrebbe apprezzare questo romanzo più di me. Ecco perché, come al solito, non ne sconsiglio la lettura. Ciò che non mi piace, può fare impazzire qualcun altro, perciò prendete il mio come un semplice parere personale!


Era proprio quello che mi disturbava così tanto di Evan Mathews. Lui sapeva che esistevo. Era deciso a tirarmi fuori dall’ombra, e io non potevo scappare. Non era scoraggiato dalle mie risposte a monosillabi e dalle mie reazioni improvvise. Non aveva motivo per notarmi, e io stavo provando, senza successo, a ignorarlo. Ma lui mi stava coinvolgendo, e penso che lo sapesse – e la cosa sembrava divertirlo. Da "Una ragione per amare"

Ci troviamo in un tipico liceo americano e la protagonista è la sedicenne Emma, ragazza "prodigio" che eccelle negli sport e frequenta l'ultimo anno nonostante la giovane età. 
Diciamolo subito: la protagonista è la tipica ragazza speciale che non sa di esserlo. Emma non ha idea del fatto che tutte le ragazze a scuola vorrebbero essere lei, né che tutti i ragazzi vorrebbero provarci con lei. E il motivo della sua inconsapevolezza è che l'unica cosa che lei ha sempre desiderato, è essere invisibile. Ovviamente la sua strategia non funziona, ma tutti nel suo liceo hanno imparato ad ammirarla da lontano.
Emma appare introversa, troppo perfetta, inavvicinabile. Nessuno ha idea dell'uragano che infuria dentro di lei. Nessuno sa quanto sia pesante il fardello che porta sulle proprie spalle. Nemmeno Sara, la sua migliore amica, sa cosa succede davvero quando Emma si chiude la porta di casa alle spalle.
Una famiglia può diventare una prigione. Emma ne è la prova vivente e sopravvive ogni giorno nella speranza di poter finalmente finire il liceo e allontanarsi dalla sua tremenda realtà.
Quando a scuola arriva un nuovo affascinantissimo ragazzo, tutto cambia. Evan è sicuro di sé, disinvolto, brillante e non sa che Emma è il classico tipo di ragazza che tutti guardano ma a cui nessuno si avvicina. Lui è determinato a stare accanto a le a ogni costo, a condividere i suoi segreti, a salvarla se necessario. E nulla sembra essere in grado di fermare la sua dolce determinazione. 
"Una ragione per amare" racconta la travagliata storia di un'adolescente che ha sempre combattuto per essere invisibile, che non vuole sacrificare la felicità di coloro che ama per avere giustizia, ma che non riesce a sfuggire dall'amore e dalla verità che la circondano.

Eravamo impegnati in una danza molto intricata toccandoci senza toccarci, sapendo senza dirlo, e provando qualcosa senza poterlo esprimere. Eravamo amici che camminavano su un cornicione, un cornicione molto sottile, e io ero troppo presa dalla mia accresciuta consapevolezza della sua esistenza per capire quanto poco mancava perché quel cornicione si sgretolasse sotto i nostri piedi. Da "Una ragione per amare"
La trama prende immediatamente forma, chiarendo su quali dinamiche si muoverà il romanzo. Ci sono le scaramucce romantiche tra una ragazza confusa e spaventata e un ragazzo che non è disposto a rinunciare alla persona che gli fa battere il cuore. C'è la perfida figura malvagia che si approfitta delle debolezze della protagonista minando ogni sua sicurezza. C'è il tumulto interiore adolescenziale e anche la tipica vita di liceo tutta feste e partite.
Insomma, diciamolo: a prima vista pare che a questo libro non manchi nulla. Eppure, invece, io ho sentito la mancanza di qualcosa. Mi è mancata una maggiore immersione nella situazione familiare della protagonista, che è davvero singolare e triste e non è stata trattata con la giusta profondità. Avrei preferito che la narrazione fosse più introspettiva e meno superficiale, che la voce di Emma fosse più forte e meno "scontata". Nonostante la trama del libro promettesse lacrime e batticuore, il mio coinvolgimento emotivo leggendolo è stato davvero basso e il motivo è imputabile alla mancanza di caratterizzazione dei personaggi e della situazine in sé. 
Sono convinta che la Donovan non volesse farlo, eppure mi è sembrato che minimizzasse una gravissima condizione comune a molti ragazzi, quasi come se non avesse idea dello sconvoglimento che vivere abusi familiari possa causare. In teoria Emma Emma vive una vita impossibile e deve sopportare una condizione davvero traumatica. In pratica ben poco riguardo al suo dolore e disagio traspare dalle parole della Donovan. Nemmeno nei momenti di maggiore tensione e pericolo il libro mi ha trasmesso le sensazioni sperate. Anzi, mi è sembrato che tutto fosse affrontato con una eccessiva leggerezza.

Continuai a pensare a quello che aveva detto quando mi stesi a letto quella sera. Era meglio godersi la gioia di un istante, sapendo che un attimo dopo sarebbe scivolato via? Vivere un’esperienza era più importante della sua inevitabile conclusione? Immagino che nel mio caso dovessi decidere se era meglio un cuore spezzato o un osso spezzato. Da "Una ragione per amare"
Non solo dramma di Emma è raccontato con una profondità del tutto assente, ma a tratti sfiora l'inverosimile. Le scuse con cui Emma ha giustificato il suo non denunciare la condizione che l'affliggeva apparivano effimere e persino il suo aguzzino a volte era così caricaturato da risultare ridicolo.
Un osso fratturato può curarsi da solo, ma le ferite che reca con sé una situazione di abuso non sono così semplici da guarire. Ecco perché inizialmente trovavo davvero calzante il fatto che la protagonista fosse un tipo solitario e introverso.
Peccato però che tutta la credibilità del suo stato sociale si sia dissolta come una bolla di sapone nel preciso momento in cui Emma si è presa una cotta per Evan. Ora, siamo onesti, è ovvio che un ragazzo estraneo alle dinamiche scolastiche si approcci agli studenti in modo molto "singolare", perciò non ho trovato disturbante lo sfacciato l'interesse di Evan per Emma. Ciò che mi ha delusa è la facilità con cui la protagonista ha istantaneamente iniziato a mettere a rischio la propria vita, per una cotta.
Possibile che l'unica cosa che aspettasse fosse un ragazzo che avesse il coraggio di farsi avanti con lei, per lasciarsi andare? Formulo meglio la domanda: possibile che una ragazza che subisce violenza domestica e che ha vissuto in funzione di quella condizione per tutta la sua esistenza, si trovi improvvisamente a desiderare di andare feste e party, frequentare bei ragazzi e mettere in pericolo tutto ciò per cui ha sempre lottato? Secondo me no.
Vorrei spiegarmi meglio per non incorrere in fraintendimenti: io non sono sfavorevole al fatto che una vittima di abusi si faccia una vita e si diverta. Ma non sopporto l'irrazionalità nella caratterizzazione dei personaggi: la Donovan ha prima descritto una ragazza che non si sarebbe esposta per nulla al mondo, e poi l'ha fatta diventare l'opposto di se stessa. Ecco tutto. 
Nell’equilibrio instabile della mia vita, ho conosciuto l’amore e il dolore, più dolore di quello che pensavo di poter sopportare. Ma l’amore è stato inatteso. Per poco non ho rischiato di perderlo, troppo spaventata e insicura per dargli un’occasione.
L’amore mi ha aiutato a vivere piuttosto che a sopravvivere. Mi ha portato a sfidare le mie decisioni, dimostrando che ero più forte di quanto avrei ritenuto possibile. Il suo piacere ha curato le mie ferite e alleviato le mie cicatrici. Mi ha dato la sicurezza di camminare a schiena dritta. Da "Una ragione per amare"
A primo acchitto il lato che appariva più promettente in questo libro era quello romance, presente sin dalla primissima pagina. Eppure anche qui l'autrice mi ha deluso. La storia d'amore tra Evan e Emma è stata dolce è sembrava svilupparsi con le giuste pause e i giusti tempi, peccato però che tra una pausa e l'altra ci siano stati capitoli su capitoli di nulla assoluto. Senza contare che la reticenza di Emma nell'avere una relazione seria, ovvero l'ostacolo primario tra lei ed Evan, sia scomparsa quando, alla prima complicazione, lei si è gettata tra le braccia di un altro! Davvero coerente da parte sua allontanare chi ama per rotolare tra le braccia di un insipido sconosciuto. 
Potrei andare avanti a oltranza elencando tutti i fattori che non mi hanno fatto piacere questo romanzo. La lentezza disarmante e i punti morti della trama per esempio: l'autrice passa metà libro a descrivere ambienti, persone, cose. A chi interessa sapere come sono fatti il lampadario, il divano, la stanza da letto, la piscina e i quadri della casa di tal dei tali? Non a me, poco ma sicuro. In particolare quando la narrazione è superficiale riguardo alle cose davvero importanti e si fa ricca e dettagliata solo quando l'autrice deve descrivere una delle case da sballo degli amici di Emma che, tra l'altro, sembrano tutte uscite da una puntata di Teen Cribs (tutte degne di un attore di Hollywood).
Come avrete capito dai miei pensieri non continuerò a leggere questa serie. Lo farei se gli altri libri fossero almeno editati con perizia, leggasi se negli altri romanzi fossero tagliate tutte le scene inutili e noissime che spezzano il ritmo della trama. Sì, perché è stata la noia la cosa che mi ha disturbato di più in "Una ragione per amare". Sono convinta che se la narrazione fosse stata più dinamica non avrei avuto il tempo di soffermarmi su tutti i difetti che invece ho notato.


Verdetto: premesse interessanti, ma non mi ha convinta!

 
Livello sensualità: solo baci e qualche brivido

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46 commenti:

  1. Non so, non credo che leggerò questo romanzo. Il tuo non è il solo parere diciamo negativo che leggo in rete e poi dopo aver letto romanzi come Le coincidenze dell'amore o Con te sarà diverso che trattano temi molto forti ma in modo magistrale sarà difficile accontentarsi.

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    1. Il fatto di non essere stata l'unica a non apprezzarlo in Italia mi conforta. E' vero, dopo aver letto certi libri cambiano le prospettive e non ci si accontenta più così facilmente.

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  2. L'ho visto impilato in libreria e ho letto parecchie recensioni in merito. E come avviene spesso per i libri di cui sento troppo parlare... non mi attira...

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    1. Capisco, è una cosa che capita a molti. Più i libri sono mainstream meno attirano. Ma spesso dietro i libri mainstream possono nascondersi perle, perciò mai fermarsi alle apparenze!

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  3. Io l'ho letto appena uscito e condivido in buona parte la tua recensione Glinda. Io avrei dato tre stelline perché comunque è scritto bene. Anche io ho notato alcune parti troppo lunghe e anche l'inserimento senza logica di un altro personaggio maschile, mi riferisco a Drew. Ho pensato...ma come, se non vuole aprirsi con Evan non lo farà nemmeno con quest'altro...ma allora vuole solo sperimentare cosa? Mah?? Comunque nell'insieme mi è piaciuto! Buona lettura!

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    1. Ciao! Sì, è scritto bene, ma come dici tu ci sono delle lungaggini che hanno troppo rallentato il ritmo per i miei gusti. Drew è... in una parola: inutile. Non ho compreso la necessità di inserire l'intermezzo amoroso tra loro, mi ha disturbato non poco, dato che la moralità della protagonista viene messa in discussione. Come ho detto, manca di coerenza! Comunque sono felice che nell'insieme non ti abbia deluso, poi mi farai sapere come sono i libri successivi allora!

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  4. Aspettavo con ansia la tua recensione, per capire se solo io fossi rimasta tanto delusa da questo libro, considerando i pareri positivi che impazzano i web. Concordo pienamente ogni punto che hai evidenziato, ci ho messo una vita a finirlo, e ad essere onesta ogni tanto saltavo qualche riga perché davvero alcuni parti sono state noiose e spezzavano il ritmo. Eppure la cosa che mi ha lasciato davvero perplessa, oltre al fatto che lei si butta tra le braccia di un altro così tanto per...., é stata la mancanza di realtà in alcune parti, ho trovato decisamente surreale che sia la sua amica e poi Evan stesso messi più o meno a conoscenza della situazione di lei, non facciano praticamente nulla per cambiare la situazione, diamine... Sara é pure figlia di un giudice... Peccato, perché non é nemmeno scritto male e le basi per un buon romanzo c'erano davvero tutte!!!!
    Come sempre Glinda, grazie, sempre...

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    1. Francy, sono felice che la mia recensione ti abbia confortato. Il tuo commento ha su di me lo stesso effetto: è bello sapere di non essere soli contro il mondo. Anche io mi sono trovata a saltare dei pezzi, proprio quelli eccessivamente prolissi in cui descriveva stanze, arredi e tutto il resto.
      Sì, è assurdo che i suoi amici e il suo ragazzo non facciano nulla per lei, insomma nulla di concreto. Okay il rispetto della privacy e delle volontà altrui, ma così si manca proprio di realismo e coerenza. E' vero, le premesse c'erano, ma non sono state sfruttate bene.

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  5. Non mi è dispiaciuto così tanto, ma ora che ho letto la tua recensione concordo con te su molti punti.....
    mi ha lasciato un amaro in bocca.....
    Come giustamente hai detto le premesse erano molto buone e la mia attenzione è stata mantenuta attiva fino al primo litigio tra Evan e Emma (perchè lei non voleva raccontargli..), lì ho capito che la Donovan aveva intenzione di tirarla per le lunghe e ci poteva stare, ma non fino al punto di trascinarci in una esplosione di ormoni con l'insulso Drew! (parte assai noiosa)
    poi finalmente si ritrovano (ottimo Evan, pessima Emma) e basta la mia attenzione se ne è andata, non avevo più voglia di continuarlo e non avevo tutti i torti....
    si è protratto in banalità a in un finale scontato alla "Con te sarà diverso" della Sorensen. Mi dispiace perchè era partito bene..
    Grazie :)

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    1. Ah! Che soddisfazione sapere di aver chiarito alcuni tuoi dubbi. Concordo che il tirare per le lunghe abbia rovinato ogni cosa. Immagina se non ci fosse stato il lunghissimo e inutile intermezzo con Drew: tutto sarebbe filato molto megli con dei tagli strategici. Era partito bene, ci sono stati dei momenti carini, ma non ci siamo!

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  6. Mmm aspettavo la tua recensione perché non so non mi convinceva del tutto e a questo punto non credo lo leggerò.... !!
    Come francy79 anche io ti ringrazio......alla fine quando sono indecisa le tue recensioni sono sempre quelle che determinano la lettura o meno del libro in questione!!

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    1. Grazie a te Elynor, è un grande onore e una grande responsabilità sapere che vi affidate a me. Spero di non deludervi!

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  7. Mi spiace non ti sia piaciuto.... Io l'ho trovato un pò lento all'inizio però poi mi è piaciuto! Certo su alcuni aspetti ti do ragione però non riesco a criticarlo così tanto... Continuerò la lettura e anzi non vedo l'ora di leggere il secondo :)
    In ogni caso sono felice di avergli dato una possibilità perchè credo che se avessi letto la tua recensione prima di leggerlo, ecco non l'avrei fatto...

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    1. Ciao Gaia, io sono pienamente d'accordo con te! Non vedo l'ora di leggere il secondo romanzo per capire cosa succederà... ;)

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    2. Ragazze, adoro leggere anche i pareri contrastanti al mio. In effetti lo dico sempre: quello che non piace a me può piacere tantissimo a qualcun altro. E' giusto così! Mi spiace sapere che una mia recensione negativa avrebbe potuto scoraggiare la vostra lettura. Mi raccomando, ricordate sempre che il mio è solo un parere personale, mai un giudizio universale!

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  8. Bella recensione!Sinceramente a me non ispira come libro...

    Se vi va passate al mio blog! libriecupcakes.blogspot.it

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  9. Premesso che quando in una trama, leggendo "Ma ecco che all’improvviso, senza averlo cercato o atteso, Emma incontra l’amore. " mi cadono le palle a terra...perchè penso che è la solita cosa trita e ritrita, seeeempre all'improvviso...seeempre belle ragazze che non sanno di esserlo e poi sbam! arriva lui, il nuovo ragazzo (sicuramente bono) che la nota e...bla bla bla...devo dire che essendoci abusi e violenze familiari, capisco che il libro sarà introspettivo, quindi già mi annoia... se poi dalla tua recenzione leggo pure che è lento, pieno di descrizioni inutili... per me è scartato in partenza ;)

    Fortunatamente non so cosa voglia dire subire abusi o violenza in famiglia o fuori, non ho avuto nessun amico abbastanza vicino da vivere una situazione del genere, quindi non so se in un caso del genere il trovare un appiglio/una via d'uscita possa far esplodere una voglia di vita che prima non si ha mai avuto...penso di si, nella mia ignoranza...

    (scusate se mi sono espressa male :P )

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    1. AHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAH
      Come sei fine, Simo! Ti adoro.
      Riguardo alla violenza, io purtroppo so cosa voglia dire subirne e osso assicurarti che la voglia di vivere e scappare non manca mai. Ma credimi, il fatto che lei di punto in bianco passi da "reclusa" a tipa che esce con molteplici ragazzi, è fuori da ogni realità!

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  10. Questo libro non mi ha mai ispirato ed ora mi ispira ancora meno! ;)

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  11. Io l'ho letto e tutto sommato mi è piaciuto. Sono d'accordo con te quando dici che scorre troppo lentamente. Non ho apprezzato nemmeno io la parentesi Drew, che mi è sembrata effettivamente assurda. Sicuramente continuerò a leggere la trilogia, sperando che nel secondo libro vengano rivisti gli elementi negativi del primo!

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    1. Ecco, sì. Anche io sto cominciando a pensare che, forse, potrei dare una possibilità al secondo libro. Ma non sono sicura. Aspetterò i vostri commenti e poi deciderò!

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  12. peccato! :( m'ispirava davvero tantissimo!

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    1. Potresti provare a dargli una possibilità, magari ti piace più di quanto sia piaciuto a me!

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  13. Mmm non lo avevo adocchiato prima ma ero pronta a ricredermi... e invece no. Rimarrà sullo scaffale.

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    1. Non vorrei essere colei che ti fa perdere un libro che potrebbe piacerti :P

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  14. Premesso che non mi è dispiaciuto, concordo con te su diversi punti. Il rapporto con Drew non ha proprio senso, ho fatto fatica a capirlo e non ci sono riuscita. Come anche il fatto che la scuola non sia intervenuta prima, assurdo! Lasciamo perdere poi le motivazioni che portano lei a subire i maltrattamenti....

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    1. Vero, che senso ha la relazione con Drew? A distanza di giorni ancora me lo chiedo. Non capisco, davvero. E poi sì, che nessuno sia intervenuto è inverosimile. Forza, non funziona così!

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  15. Ecco lo sapevo che dovevo prima aspettare la tua recensione. Eliminato!

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  16. Ho avuto le tue stesse impressioni leggendo questo libro. Dalla trama e dai pareri letti su internet credevo mi sarei trovata a leggere un libro completamente diverso. Invece da subito ho capito che il libro non sarebbe stato ciò che mi aspettavo. La leggerezza di trattare un argomento come la violenza in famiglia mi ha dato molto fastidio. E' stato tutto molto forzato, e per niente reale. L'autrice cercava di creare tensione ma onestamente a me ha fatto solo sbadigliare. E poi sono pienamente d'accordo quando non può stare con "l'amore della sua vita" per colpa della zia, ma poi si butta tra le braccia di un altro. Lì ho pensato di aver perso qualche passaggio, perché non riuscivo a capire il ragionamento dell'autrice. Hai forzato la tensione della lontananza per creare "drammaticità" e poi lei si mette con quello ed esce tutte le sere. Che senso ha?! Credo che per curiosità leggerò il secondo libro, ma non mi aspetto nulla di meglio.
    Come sempre grazie per la tua recensione, pensiamo quasi semmpre le stesse cose.

    Un bacio.

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    1. Ciao! Concordo in pieno su tutto, in particolare sulla sensazione che fosse tutto troppo forzato e noioso. Se dovessi leggere il secondo libro fammi sapere che ne pensi, così deciderò se leggerlo o meno!

      Un salutone e grazie a te <3

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  17. Condivido! sono solo all'inizio ... da qualche giorno ormai, e non riesco a leggerlo ... sto praticamente costringendo me stessa ed aprire il libro e leggere ... è noioso.

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    1. Eh, tesoro, lo so! Dai dai, troverai il libro che cerchi in questo momento e ti coinvolgerà come speri!

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  18. Io al contrario di molte di voi sono rimasta soddisfatta e in realtà sto aspettando che esca anche il secondo libro...lo consiglio come una lettura leggera...

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    1. Ciao Anna! Grazie per questo tuo commento, sono sicura che invoglierai tanti lettori a dargli una possibilità! Io non ne sconsiglio la lettura, anzi! E' sempre meglio "toccare con mano" prima di scartare un romanzo ^_^

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  19. Ho letto la tua recensione ed ero decisa a non leggere questo libro, poi per curiosità ho letto l'anteprima dalla newton compton e sono stata rapita. Sono stata felicissima di leggere questo libro, ho trovato le descrizioni non troppo lunghe e al punto giusto , nonostante io sia una lettrice che odi le descrizioni! L'amaro in bocca mi è rimasto solo per il finale, voglio sapere cosa succede! Poi..viva Evan *-*

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    1. Maria Cristina, sono felicissima che tu l'abbia letto! Come ho detto sopra, il mio è solo un parere come tanti altri. Ciò che non mi piace potrebbe far impazzire voi, come è successo mille volte! Qualcuno disse che "nessuno legge mai lo stesso libro", nel senso che i libri cambiano a seconda della sensibilità del lettore. Perciò ben vengano i pareri discordanti! Evan piace tanto anche a me.

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  20. Ciao Glinda!
    Sono collegata ogni giorno qui per vedere le tue recensioni e i nuovi libri!
    Questo libro,a mio parere,era davvero molto bello.Perchè non parla solo d'amore,come in tutti i libri,ma parla di una storia che mi ha fatto riflettere molto e in alcuni punti anche scossa!
    Ovviamente ognuno ha i propri gusti ma io consiglio veramente,a chiunque,di leggere questo libro e riflettere su alcune parti che sono veramente molto forti!
    Un bacio

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  21. libro fantastico! consiglio di leggerlo, molto coinvolgente ed emozionante.
    io devo ancora finirlo e sinceramente non vedo l'ora di iniziare quello successivo, ogni volta che lo leggo cambio in continuazione i sentimenti dalla rabbia alla felicita in modo molto repentino.

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  22. Al contrario di come è sembrato a te, a me è piaciuto moltissimo! E, per quanto mi riguarda, lo consiglio! Ma in fin dei conti ognuno ha i suoi gusti!!

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  23. libro fantastico, a mio parere, l'ho letto in modo molto scorrevole e veloce, infatti credo che lo rileggerò prima che mia mamma mi compri il secondo... lo consiglio vivamente

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  24. Anche se non è il miglior libro che ho letto posso assolutamente dire che è molto travolgente, nella lettura ho vissuto un'alternarsi di lacrime e sorrisi... Lo consiglio

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  25. Penso di essere l'unica ad amare questo libro ahah, ho letto molti libri new adult e questo è quello che mi è rimasto più impresso in assoluto! Io sarò anche strana, ma è l'unico e dico l'unico che mi ha fatto provare vere emozioni e non so quante volte ho pianto e quante volte ho riso per questo libro.

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  26. Comunque io lo consiglio...però strano mi sono sempre ritrovata con le tue recensioni ahah

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