Quando il caldo è così opprimente da farti incollare le scarpe all'asfalto, è davvero il caso di chiudersi in una stanza munita di condizionatore e poltrire con un libro in mano. Io, per esempio, lo faccio da giorni. E non dite che provate invidia per me, perché sono vittima di un Alieno più dispettoso di Dee e Daemon messi assieme e voi sapete che non è cosa da poco. Invece di nutrire invidia per me, prendete un bel libro e fatemi compagnia nella mia maratona estiva di lettura, dato che quest'anno non credo che io e il mare ci incotreremo. Ci state? Nel frattempo beccatevi la rubrica del martedì, il Teaser Tuesday!
Per chi non lo sapesse si tratta di una rubrica ideata dal blog Should be Reading che si tiene di martedì e a cui potete partecipare tutti seguendo le semplicissime regole in basso! E' bello far conoscere ai lettori nuovi libri offrendo loro un estratto, facciamolo in tanti!
Regole del teaser tuesdays:
- Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso;
- Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
- Attento a non fare spoiler!
- Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.
IL TEASER DI OGGI
Ho iniziato proprio oggi "Regole d'amore per amici confusi" di Ellie Cahill e già mi piace un sacco. Ironico, pungente e piccante. Come il teaser che vi regalo oggi! Enjoy.
Mi appoggiò una mano sulla gamba, disegnandomi un cerchio attorno alla ginocchio con un dito. La mia pelle era talmente fredda per via della “passeggiata” che avevamo fatto per tornare a casa, che lo sentii a malapena. Probabilmente anche la birra contribuiva all’intorpidimento generale. Mi concentrai sulla sua mano finché non riuscii a sentire ogni singola cellula che ci connetteva. Quasi ipnotizzata, sollevai la testa e lo guardai.
Lui si protese in avanti e mi baciò.
Matt era il terzo ragazzo che baciavo dal secondo anno delle superiori. Era strano, e incredibilmente eccitante. Un brivido mi corse lungo la schiena, e mi sfuggì una risatina.
«Che c’è da ridere?» mi chiese.
«Scusa. Adesso mi passa.»Mi baciò di nuovo, e la bocca mi si incurvò in un altro sorriso.
«Che c’è?» Si allontanò.
«Non lo so. Scusa.» Cercai di rilassare il volto, ma le risate tornarono di nuovo in superficie.
«Sei fuori di testa» disse Matt con un lieve sorrisetto. Mi misi una mano sulla bocca, cercando di smetterla. «Vuoi che ci fermiamo?» mi propose.
«No» dissi immediatamente.
«Allora sta’ zitta» disse a bassa voce, rendendo l’ordine molto sexy.
Mi permisi di sorridere anche durante il bacio successivo, ma riuscii a tenere a bada le risate isteriche.




























