venerdì 28 dicembre 2012

Recensione "Io e te oltre le stelle" di Beth Revis

Dopo averlo desiderato molto e aver agognato il suo arrivo in Italia, ho finalmente letto "Io e te oltre le stelle", primo romanzo young adult e fantascientifico dell'autrice Beth Revis.
E' un periodo in cui sono decisamente assetata di emozioni e per quanto questo romanzo sia stato piacevole e unico nel suo genere, non sono stata pienamente convinta dalla psicologia dei personaggi. Non mi resta che attendere il secondo romanzo sperando che possa essere più intenso del primo!


Data di pubblicazione: 9 Ottobre 2012 
Data di ripubblicazione: 7 Luglio 2015
Traduzione: Gloria Pastorino
Titolo: Io e te oltre le stelle
Editore: Piemme Freeway
Autore: Beth Revis
Prezzo: € 14,80
Il mio voto:


Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori come membro del Progetto Arca Spaziale: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola senza cautele dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant’anni sull’enorme navicella spaziale che sta perdendo velocità, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L’unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?



La mia recensione


Sono certa che ormai lo abbiate capito tutti: io ho un debole per i libri fantascientifici. Across the Universe mi ha stregata ancor prima di conoscerne la trama grazie al titolo che richiama una delle canzoni più belle dei Beatles e una volta letta la plot ne sono rimasta ulteriormente affascinata. 
Beth Revis ha esordito con un romanzo sci-fi originale e innovativo, claustrofobico e molto introspettivo, ambientato in una nave spaziale che viaggia da secoli alla volta di Terra-Centauri un nuovo pianeta che possa ospitare la vita umana
Per quanto la storia fosse avvincente e la narrazione fluida e scorrevole, il primo impatto con il romanzo è stato difficile e un tantino lento. Fortunatamente dopo qualche capitolo introduttivo però la trama ha finalmente preso forma in tutte le sue sfaccettature riuscendo così a conquistarmi almeno in parte. 
Se cercate una storia dinamica e molto romantica, vi consiglio di non buttarvi su Across The Universe, ma se gradite un buon distopico con un pizzico di romance, questo romanzo potrebbe essere adatto a voi.


Sulla Godspeed, la nave spaziale partita dal Pianeta Terra o "Terra-Sol" come viene chiamato dai naviganti, la vita sembra scorrere serenamente. 
Da oltre trecento anni la Godspeed viaggia nello spazio portando con sé non solo la speranza di un futuro migliore, ma anche le vite degli illustri esseri umani che una volta risvegliati dal loro sonno criogenico potranno garantire una colonizzazione efficace del nuovo pianeta. 
La nave è un posto affascinante, un vero e proprio "microcosmo" con una storia da raccontare, un piccolo mondo racchiuso tra mura di acciao e immerso nelle stelle brillanti.
Grazie al punto di vista di Elder, giovane futuro leader della nave, scopriamo che al suo interno si sono stabiliti degli strani equilibri apparentemente fondamentali per il benestare delle migliaia di abitanti che la popolano; equilibri decisamente strani che fanno subito pensare a un'atroce dittatura. Eppure i naviganti sembrano accettare di buon grado le restrizioni e gli obbilighi imposti dall'Eldest, ovvero il loro capo: tutti rispettano le regole nella pace assoluta. 
Per quanto risulti inquietante il modo in cui la vita procede sulla Godspeed, non si può non rimanerne affascinati e sorpresi. Tutto sembra così perfetto, così giusto e organizzato, così meravigliosamente sicuro. Elder non potrebbe essere più fiero dell'incarico che presto dovrà ricoprire: ma non ha idea che quella nave nasconde segreti inconfessabili e terrificanti.


Mentre il giovane futuro capo della nave si impegna per poter essere il leader che la Godspeed merita di avere, il lettore si trova sommerso in un mondo fantascientifico e distopico denso di informazioni e immagini che inizalmente disorientano e confondono non poco. Ma la Revis gioca bene le sue carte e proprio quando il tutto sembra essere troppo complesso per poter essere compreso in pieno da un semplice spettatore, sulla Godspeed accade qualcosa di inatteso e scovolgente: Amy, diciassettenne ibernata assieme ai suoi genitori prima che la nave partisse dal Pianeta Terra, viene brutalmente risvegliata prima del tempo. Qualcuno, un assassino seriale che prende di mira gli ibernati, ha interrotto il suo lungo sonno in modo brusco e violento, portanto Amy alla soglia della morte. Solo il tempestivo e provvidenziale intervento di Elder riesce a salvarla, ma la sua sopravvivenza mette tutti a dura prova.  
Sola e reduce da un tentato omicidio, la terrestre Amy deve vedersela con il dolore di non potersi ricongiungere con i propri genitori e con le differenze abissali che intercorrono tra lei e i naviganti. Tutto in lei è diverso: la sua mentalità, i suoi sogni, il suo aspetto, il suo modo di stare al mondo. E sulla Godspeed le diversità non vengono viste di buon grado, essendo il primario motivo di discordia. 
Tra Elder e Amy scatta una complicità immediata e forte. L'uno attratto dall'insolita bellezza della nuova arrivata, l'altra bisognosa di un alleato con cui combattere la sofferenza di essersi svegliata in un mondo che non le appartiene, i due si trovano a lottare contro i segreti della Godspeed e contro la minaccia che incombe sugli altri ibernati.


Dal monento in cui Amy si sveglia e i punti di vista dei due protagonisti cominciano ad alternarsi il romanzo acquista quella marcia in più che incatena alle pagine. 
Entrare nella mente di Amy, confusa, sperduta e sconvolta tanto quanto i lettori del genere di "organizzazione" su cui la Godspeed si regge è allo stesso tempo affascinante e confortante. Amy sembra essere l'unica sulla nave a rendersi conto di quato sbagliata e inquietante sia la dittatura di Eldest e lei è senza dubbio l'unica che è in grado di opporvisi strenuamente. 
E' proprio grazie alla visione della ribelle Amy che il giovane Elder riesce a compiere una sostanziale presa di coscienza rivalutando il proprio ruolo da futuro leader e andando a fondo ad alcuni atroci misteri che avvolgono la Godspeed e la sua missione di colonizzazione. A quanto pare infatti la nave sta perdendo velocità e l'arrivo sulla tanto agognata Terra-Centauri è quasi un miraggio ormai, ma ancora peggio l'equipaggio ne è completamente all'oscuro. 
Quali macchinazioni sta attuando Eldest per impedire che i naviganti si accorgano dei problemi della nave? Cosa si nasconde dietro la passiva accettazione delle restrizioni che Eldest impone a tutti i suoi sudditi? E chi è che continua ad attaccare le camere di criogenia? Amy deve deve decidere di chi fidarsi e mentre il desiderio di abbandonarsi a quella preoccupante passività di cui tutti i naviganti sono vittime serpeggia in lei, la Godspeed si risveglia da un vecchio torpore.

Across the Universe è un romanzo che fatica a ingranare e complici l'ambientazione claustrofobica e "monotona" e l'uso di termini un po' improbabili a cui ci si abitua con difficoltà, non si entra subito in sintonia con esso. Fortunatamente, nella seconda metà del libro la Revis riesce a stupire con colpi di scena e grande originalità.
Dal momento in cui il punto di vista di Elder comincia ad alternarsi a quello di Amy, tutto diventa immediatamente interessante e più appetibile. Quando ci si avvicina alla nave e ai suoi segreti attraverso gli occhi della protagonista è difficile non rimanerne affascinati e spaventati allo stesso tempo, così come accade per i vari naviganti. 
Le storie dei protagonisti secondari, come Harley il migliore amico di Elder che si trugge per un amore perduto, sono commoventi e lasciano il segno così come quelle dei personaggi primari. Tuttavia la caratterizzazione di Elder e di Amy non è stata così incisiva da convincermi pienamente: entrambi i protagonisti mancano di fermezza, personalità e verve, il che è davvero un gran peccato.
Ciò che colpisce di più di Across the Universe è l'incredibilmente originale idea di fondo e le tematiche forti e adulte che vengono trattate. Una malinconia indelebile accompagna la lettura e i colpi di scena sanno senza dubbio lasciare a bocca aperta. 
Peccato però per la carenza di emozioni forti e palpabili, di reazioni importanti da parte dei protagonisti e di un maggiore mistero riguardo alla figura dell'assassino degli ibernati che, per quanto mi riguarda, è  stato smascherato già nelle prime pagine. 


Verdetto:Verdetto: originale e inquietante, un ottimo libro d'esordio che fa ben sperare per i prossimi romanzi della serie 


Livello sensualità: baci e carezze


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24 commenti:

  1. Ciao Glinda, che bella recensione!
    Across the Universe ha affascinato da subito anche me! Adesso l'ho ricevuto per Natale e spero di poterlo leggere al più presto!

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    1. Ciao Erika! Sono felice che la recensione ti sia piaciuta e torna a dirmi come hai trovato il libro!!

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  2. L'ho ordinato giusto una settimana fa e dovrebbe arrivarmi entro poco ;)
    Bella recensione, abbiamo più o meno gli stessi gusti ma ci speravo tanto su questo libro. Se dici che faceva fatica ad ingranare penso proprio che sarà così anche per me :/ Sono comunque molto curiosa, lo aspettavo da molto!

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    1. Mi sento che ti piacerà. In fondo a me è piaciuto e i dubbi diciamo che mi sono venuti più che altro dopo la lettura. Non è un brutto libro, sono io che sono criticona xD

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  3. Aspettavo con ansia la tua recensione, ero curiosissima di leggerlo e anche se ci vuole un pò per ingranare sarà una delle mie prossime letture!
    Ero rimasta un pò shoccata di una recensione negativa, ma mi hai davvero rincuorata, grazie :)

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    1. Ciao Vale! Scusa se ti ho fatto attendere così tanto per la recensione, però stai tranquilla: è un bel libro :)

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  4. Recensione impeccabile come sempre. La prima volta che ho letto la trama di "Across the Universe" sono stata conquistata dall'originalità del tema e dalla trama in generale, ma anch'io, proprio come te, in questo periodo ho voglia di TANTO, tanto romance, quindi credo che ne posticiperò la lettura dopo "certi altri romanzi" (tanto per fare un nome, "Touched" che aspetto mi arrivi per posta - e che non vedo davvero l'ora di poter toccare *si frega le mani*) e anche un certo "SOL" ;)

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    1. Grazie Foreigner, adoro i tuoi commenti. In effetti anche io sono stata colpita dalla trama, ma anche io come te ho una voglia smisurata di romance e questo non è il caso. Fossi in te mi butterei su altro, tipo The Sky Is Everywhere se non l'hai letto! E per Touched e SOL come darti torto? C:

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    2. Effettivamente non ho letto "The sky is everywhere" nonostante la tua recensione di 5 stelle (sacrilegio!), ma dopo questo consiglio, penso che lo metterò nella mia wishlist :)

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  5. Ciao^^
    Io ho due amiche che mi hanno fatto una testa così con questo libro, perciò penso che dovrò leggerlo per forza XD
    Una domandina... essendo il primo di una serie ha comunque una conclusione o il finale resta troppo aperto? In quel caso preferirei aspettare l'uscita degli altri prima di leggerlo. Non sopporto di aspettare mesi o anni per sapere come finisce una storia, soprattutto perchè nel frattempo dimentico trama e personaggi...XD
    grazie^^

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    1. Purtroppo il punto è che il finale è in realtà un inizio. Diciamo che ti consiglio di attendere a questo punto, a meno che tu non voglia farti del male!

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  6. Ciao Glinda complimenti per la recensione, pensa che dal titolo avevo proprio pensato ai Beatles e precisamente al film musicale del 2007 ispirato ai fab four! Niente di più sbagliato a quanto pare... è che la tua descrizione della Godspeed mi ha messo una gran curiosità nonostante non sia una fan dei romanzi fantascientifici.
    Grazie per la dritta!

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  7. Ciao Glinda,
    come sempre le tue recensioni sono magnifiche! Ho letto anche io Across the Universe e se devo dire la verità non mi ha entusiasmata più di tanto. Troppa poca azione , troppa poca suspence! Anche se devo dire la verità l'ambientazione del romanzo è veramente interessante. Insomma non si legge tutti i giorni di una navetta che vaga per lo spazio! Questo è stato l'aspetto che mi ha colpito di più!
    Forse sono io che sono un po' cinica , ma ho letto di meglio.

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  8. a me è piaciuto molto i due POv così contrastanti, i due modi diversi di vivere la nave e la vita in gengere. effettivamente tratta tematiche piuttosto pesanti e che danno molti spunti di riflessione, è malinconico e claustrofobico anche. mi ritrovo molto nelle tue considerazioni finali!

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  9. ciao Glinda ho appena scoperto il tuo blog ed è mooolto bello:) sono d'accordo con la tua recensione, anche se non vado pazza per i fantascientifici, trovo che sia un libro molto bello soprattutto verso la fine dove i nodi vengono al pettine e si sciolgono finalmente.
    complimenti per il blog!!! :)

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  10. Concordo. Un bel romanzo che fa sperare bene per i seguiti m,a i protagonisti mancano di spessore e per quel che riguarda me anche la troppa facilità con cui si anticipano gli avvenimenti. <ok intuizione, ma è un caso che io abbia capito tipo metà libro ogni poche pagine?

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    1. però ci sono parecchi temi che fanno riflettere e l'am,bientAZione distopica e il finale aperto fanno rivalutare

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  11. Ho letto anch'io "Across the universe" e sono venuta a vedere come la pansevi :) A me è piaciuto veramente molto, soprattutto perché l'ho trovata una storia veramente originale. Anch'io come te ho trovato i primi capitoli un po' "difficoltosi" soprattutto perché bisogna entrare nell'atmosfera dei due punti di vista. Non vedo l'ora di leggere il seguito :)
    Un abbraccio!

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  12. Ho appena scoperto il tuo blog, e mi sono iscritta subito:)
    Comunque ho finito di leggere questo libro oggi e mi è piaciuto un sacco. La storia è davvero originale e voglio già leggere A Million Suns :)

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  13. Io avevo letto l'originale di questo libro anni fa e mi era piaciuto tantissimo, adesso comincerò a leggere i due sequel =)

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    được ! Cự mãng cũng biết rõ điểm này. Hơn nữa, mình cũng không phải đâu
    phải là cái thứ vô dụng đâu, hồi đầu sở dĩ lúng túng như vậy, chỉ là vì
    kinh nghiệm chiến đấu của mình quá thiếu, hơn nữa lúc đó bị Cự mãng quá
    vĩ đại dọa cho chết khiếp thôi !

    - Ta Đoạn Vân trước mắt cùng Cự mãng ma thú này - Được rồi, Cự mãng tiên
    sinh, ngươi tên gì ?

    - Âu Đặc Tư !

    - Dùng danh nghĩa Sinh Mạng Nữ Thần, ta Đoạn Vân trước mắt cùng với Cự
    mãng ma thú Âu Đặc Tư ký "huyết chi khế ước" với ta là chủ, Âu Đặc Tư là
    nô, vì thế ta sẽ là chủ nhân của Âu Đặc Tư, blah blah blah ... khế!

    Nhưng, sau khi Đoạn Vân nói ra những lời khế tự như thế, chẳng thấy phát
    sinh chuyện gì cả

    - Chuyện gì thế ?

    Đoạn Vân rất nghi hoặc! Làm sao không được nhỉ? Sủng vật khế ước này
    mình đã từng đọc được trong Thiên Long Đồ Thư, mình tuyệt đối không hề
    nhớ lầm mà! Làm sao mà không có phản ứng vậy?

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  15. Ciao, appena finito, e per fortuna ho già il secondo... il finale un po' "telefonato" certo, però mi è piaciuto. Trovo che il personaggio di Amy sia un po' scontato e poco determinante per la storia, direi solo una scintilla di cambiamento, spero che nel secondo libro si riscatti e che l'aurtice si soffermi di più ad analizzare i cambiamenti e le emozioni che la società della Godspeed si troverà ad affrontare!

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