sabato 23 febbraio 2013

Recensione "Alla ricerca dell'ultima verità" di Karen Marie Moning

E' difficile spiegare con quanta trepidazione io abbia atteso l'uscita di questo quarto romanzo della serie Fever di Karen Marie Moning, che vi ricordo essere composta da cinque romanzi già scritti, tre spin-off su Dani in corso di pubblicazione e altri due romanzi sui personaggi originali che usciranno dal 2015 in poi. Di questa serie ho già recensito il primo romanzo "Il segreto del libro proibito" (qui), il secondo romanzo "Il mistero del talismano perduto"(qui) e il terzo libro "La maledizione della luna nera (qui).

Titolo: Alla ricerca dell'ultima verità (Fever #4)
Data di Pubblicazione: 14 Febbraio 2013 
Autrice: Karen Marie Moning 
Traduttore: Andrea Bruno 
Editore: Leggereditore 
Prezzo: 12.00 €
Pagine: 464 
Il mio voto:



MacKayla Lane si trova nuda sul freddo pavimento di pietra di una chiesa, in balia del Signore Domine che un tempo ha giurato di uccidere. Lontana da casa, incapace di controllare i suoi appetiti sessuali, MacKayla è ora completamente irretita dall’incantesimo del Signore Domine…
Lui le ha rubato il passato, ma lei non permetterà mai che l’assassino di sua sorella possa rubarle anche il futuro. Eppure, neanche il più potente tra i veggenti può competere con il Signore Domine, che ha scatenato in Mac un insaziabile desiderio sessuale che la consuma. Solo le parole misteriose del diario di Alina possono salvarla.
Mentre i suoi genitori adottivi sono scomparsi e la vita dei suoi cari è sotto assedio, Mac sta per trovarsi faccia a faccia con una sconvolgente verità su se stessa… e sul mondo che pensava di conoscere. 




La mia recensione



Per chi non l'avesse ancora compreso, la Fever Series è a mio parere la più bella, originale e travolgente serie Urban Fantasy per adulti in circolazione al momento. Per usare le parole della saggia Charlaine Harris: "Una serie meravigliosa: fatevi un favore e leggete qualcosa fuori dagli schemi." 
Questo quarto romanzo su MacKayla Lane, veggente-sidhe alle prese con il micidiale popolo Fatato che le ha stravolto la vita, ha avuto un effetto così assuefacente da spingermi a comprare il quinto in lingua originale, per divorarlo in un boccone. Non stupitevi insomma se nella seguente recensione vi imbatterete in deliri adoranti e lodi sperticate perché, per quanto mi riguarda, Karen Marie Moning ha dato vita a una storia unica nel suo genere, imparagonabile con tutto ciò che ho letto, e ha dato voce a personaggi indimenticabili capaci di lasciarti in balia di un'ossessione incontrollabile e con un indelebile marchio sul collo (leggasi Jericho Barrons)
Come al solito farò del mio meglio per offrirvi una recensione spoiler free, ma mi perdonerete qualche rivelazione piccante sui due protagonisti principali e sull'evolversi del mondo, spero.


A ventidue anni MacKayla "Mac" Lane può dire di essere andata all'inferno e ritorno, quasi letteralmente.
Mac è una potente Veggente-Sidhe, è cioè in grado di vedere oltre l'incanto dei malevoli esseri fatati e, grazie al suo dono speciale, è capace di ucciderli in caso di necessita e, per usare le sue parole, il solo essere fatato buono è un essere fatato morto. Al fianco del misterioso e rovente Jericho Barrons e con una schiera di alleati poco affidabili, Mac da la caccia al Sinsar Dubh, il libro oscuro e sensiente che contiene il potere oscuro del Re Unseelie.
Dublino, la città di Mac cui si era recata per indagare sulla morte della sorella Alina, è ora la sua casa, il suo rifugio, la sua croce e la sua delizia. Ma Dublino dopo la notte di Halloween non è più la stessa. Tutto il mondo è cambiato, i muri sono crollati: è l'apocalisse. Mac è perduta nello stato di Pri-ya, trasformatasi in una creatura assetata di piacere ma priva di "lucidità mentale".
La Moning ci aveva avvertiti: "Alla ricerca dell'ultima verità" è un libro oscuro. Aspettatevi orrori indicibili, rivelazioni strazianti e momenti così bollenti da rischiare di mandare a fuoco le pagine.

 
Essendo Mac persa nello stato di Pri-ya, i primi capitolo del romanzo sono stati affidati alla voce narrante di Dani, personaggio controverso e un po' immaturo che riesce a irritarmi come pochi. Fortunatamente il silenzio di MacKayla è destinato a durare poco.
Grazie al prezioso (o dovrei dire indecente?) aiuto del supersensuale Jericho Barrons, Mac riesce a tornare in sé, pronta a portare a termine la sua missione. Più forte e "magica" che mai, simile un feroce animale mistico, Mac deve però vedersela con le conseguenze delle prove che ha superato e con i metodi particolari con cui con Jericho Barrons l'ha "aiutata" a guarire dall'oblio in cui si era smarrita. Se pensate di aver visto volare scintille tra quei due nei libri precedenti, be' dovrete davvero procurarvi degli occhiali protettivi questa volta. Fidatevi sulla parola senza che io vi sveli i dettagli scabrosi che potrebbero causarvi dei problemi cardiaci.
Lasciate solo che vi dica che ho odiato ogni momento in cui Barrons non era presente nel libro e che certi loro "discorsi silenziosi" mi hanno turbata così tanto da portarmi all'affanno. La tensione che scorre tra Jericho (non posso non pensare a particolari sconci scrivendo il suo nome) e Mac causa dipendenza. 



Mi meraviglio sempre del modo unico in cui la Moning sia riuscita a scrivere una serie NON prettamente paranormal romance - ovvero non incentrata sul romanticismo in sé - in cui però il lato romance è così incredibilmente intenso. Quei rari e intensi momenti in cui Barrons e Mac si lasciano andare ai propri istinti, si imprimono con prepotenza nella tua mente, lasciandoti sconvolta e disorientata, assuefatta in un modo viscerale.  
La Moning conquista su tutti i fronti: stravolge le menti, crea mondi unici e leggende così ben congeniate da sembrare vere, strazia con visioni crudeli e delizia con una fine sensualità. E' un'autrice dalla penna magica la cui storia brilla come un astro nascente.
In questo libro Mac, ancora una volta mutata dagli eventi, viaggia tra Gli Argenti Dislocanti, si introduce nell'abbazia dell'insidiosa Rowena e finisce in sella di un Cacciatore Sidhe (simile a un drado), tenendo il lettore incollato alle pagine, ma se vi aspettate risposte alle vostre domande, scordatevelo. La Moning adora giocare con i suoi lettori e, oltre che complicare incredibilmente le cose, in questo libro ci punisce con un finale che fa sanguinare e lascia sgomenti. Ho dovuto comprare il quinto romanzo immediatamente, a causa di quel maledetto finale. E, dopo aver letto quello che si supponeva essere l'ultimo libro della serie, posso dirvi solo questo: dovete leggerla, se vi amate almeno un po'.

Unica nota negativa in questa adorabile serie è la poco accurata traduzione dall'inglese che in questo romanzo è ancora più marcata e insopportabile. Oltre a pessime scelte stilistiche (come quella di tradurre il nome di Barrons da Jericho a Gerico, per fare un esempio), c'è un vero e proprio problema di concordanza con i tempi verbali: da un capitolo all'altro il traduttore passa dal presente al passato storico, a volte anche all'interno di una stessa frase. Non capisco in primo luogo perché mai un libro che in origine è scritto al presente storico debba essere tradotto al passato e poi mi chiedo: possibile che non c'è un correttore che si occupi di revisionare il lavoro fatto dal traduttore? E' un vero peccato vedere come alcuni dialoghi vengano trattati, con cambi bruschi dal lei al tu, e mi vengono i brividi quando penso che in origine la saga fosse scritta al presente storico e non al passato. 
Come al solito l'intera esperienza della lettura di questa straordinaria e indimenticabile serie vale il sacrificio di sopportare certi errori madornali fatti dall'editore, ma lasciate che vi dica che se conoscete l'inglese non dovreste pensarci due volte a comprare le versioni originali di questi romanzi.
 


Verdetto: se amate l'urban fantasy non vi perdonerete mai l'errore di non aver letto questa serie


Compralo subito su LaFeltrinelli.it Cliccando sulla cover!

13 commenti:

  1. Non leggo la tua recenzione perchè devo ancora leggere il terzo... sono rimasta un po' indietro!!!!
    Oltretutto ora che ci penso non l'ho nemmeno ancora comprato...
    Anch'io adoro questa serie, la Moning scrive benissimo e mi fa impazzire con Kayla e Jericho >.<
    Devo assolutamente recuperare!

    RispondiElimina
  2. Io non la leggo perchè devo ancora leggere il primo!!! O.O
    Ma perchè ci sono così tanti libri e così poco tempo? Mah...

    RispondiElimina
  3. Serie super ,ma sono tentata di aspettare poter
    Leggerli tutti in fila se no se ci sono finali strani mi sparo...

    RispondiElimina
  4. Io l'ho ordinato su Amazon e sto aspettando che mi arrivi con trepidazione. Ho letto gli altri tre e non vedo l'ora di leggere anche questo, e dopo la tua recensione, dire che sono in fibrillazione, è dir poco.

    RispondiElimina
  5. MI devo fiondare subito, a mettermi in pari con questa saga!!!
    sono in astinenza da Barrons!!!

    RispondiElimina
  6. Mi stai invogliando ad iniziare un'altra serie... i miei buoni propositi vacillano...

    RispondiElimina
  7. E' una serie bellissima ed ora che ho finito il 4 sono in crisi di astinenza... è una tortura non essere in grado di leggere un libro in inglese in modo da sapere chi è??? e veramente lui??? La consiglio VERAMENTE!!!!! per caso tu sai quando uscirà il 5°?????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehehe, Francesca so bene come ti senti e ti assicuro che le sorprese non sono affatto fnite. Non posso dirti se è veramente lui ma ti dico che il quinto libro ti piacerà da morire. Putroppo non so quando uscirà in Italia ma, ovviamente, appena avrò notizie ve le darò subito!!

      Bacionissim

      Elimina
  8. Quando esce da noi il quinto libro??? Ho letto "Alla ricerca dell'ultima verità" in una notte, la Moning è una delle poche che non mi fa chiudere occhio fino a quando non arrivo all'ultima pagina. Che poi, è quasi una fregatura...finisce così, senza preavviso, le altre pagine so dedicate alle voci sul mondo fatato. Ma vabbè, io perdono tutto. amo troppo questa serie. Barrons...Barrons... Oh Barrons ma cosa ci hai fatto? sto già in astinenza... maledico la mia ignoranza sull'inglese -_-
    Comunque a parte lo sclero su Jericho, adoro tutto di questi libri, la storia, le infinite domande sospese, i colpi di scena, i vari personaggi secondari ma la mitica è lei... Mac ^__^
    Voglio il quintoooooooo librooooo

    RispondiElimina
  9. ho leggiucchiato ciò che hai scritto perche desidero assolutam leggere questo libro al più presto; ad ogni modo quel "po'" che ho letto mi ha messo ancora più curiosità!! :D

    RispondiElimina
  10. Voglio festeggiare! A luglio uscirà l'ultimo libro! Si dovrebbe chiamare "L'ultima verità"; speriamo rispettino i tempi promessi per la pubblicazione...

    RispondiElimina
  11. Ciao Glinda, hai notizie sulla pubblicazione in Italiano dei successivi libri della Moning (Iced e Burned in uscita Gennaio 2015 negli USA)? Sono stati 5 libri così belli che non vedo l'ora di leggere i successivi. Grazie per avermeli fatti conoscere. Tutto merito tuo. Continua così', anche a scrivere romanzi. Shades of life mi è arrivato al cuore.

    RispondiElimina
  12. la tua recensione è perfetta...io sono ancora innamorata di questi due personaggi,ho letto i 5 libri in pochi giorni,mi sembra di essere drogata...adesso per un po' torno alla vita reale.

    RispondiElimina

Il mio blog si nutre dei vostri commenti, perciò se avete letto il mio articolo lasciate un segno del vostro passaggio! E, se vi è piaciuto ciò che ho scritto, cliccate sul tasto G+!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...