lunedì 8 ottobre 2012

Recensione Il Cavaliere d'inverno di Paullina Simons

Qualche tempo fa la mia dolce amica Cristina mi parlò della superba serie di Paullina Simons, elogiandola con così tanto entusiasmo da convincermi a leggerla. Grazie a un suo generoso regalo sono entrata in possesso dell'intera trilogia epica e romantica di cui Il Cavaliere d'inverno è il primo libro (Tatiana e Alexander e Il giardino D'estate sono i successivi) e, com'era prevedibile dalle meravigliose premesse, me ne sono innamorata.
Sei sono le stelle che io do' a questo romanzo che ha posseduto il mio cuore tenendolo stretto in una morsa salda. Sei stelle su una scala di cinque, perché tutti possiate capire quanto io l'abbia amato. 


Titolo: Il Cavaliere d'inverno  (The bronze horseman #1)
Traduttori: Fochi L., Del Moro F.
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it

Anno prima edizione: 2003
Autore: Paullina Simons 
Collana: Bur narrativa
Numero Pagine: 700
Editore: Rizzoli
Prezzo: 10,90 €
Il mio voto


Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

La mia recensione


Il Cavaliere d'Inverno è una pietra miliare della letteratura romance e storica, un romanzo straziante e unico che riesce a incatenarti con una potenza inarrestabile alla tragica storia che custodisce. 
Chiunque sia alla ricerca dell'amore epico e totalizzante per eccellenza, dovrebbe correre in libreria a comprare la trilogia della Simons per perdersi nel doloroso e sublime mondo che ha cucito addosso a Tatiana e Alexander. 
Osteggiata non solo dal fato, ma anche dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale, quella dell'ingenua Tatiana Metanova e dell'ufficiale dell'Armata Rossa Alexander Belov non è una semplice storia d'amore. 
E' l'atroce cronaca dell'assedio subito da Leningrado dopo l'attacco delle armate tedesche; il racconto di un gelido inverno di rinunce e morte; il ritratto di un popolo distrutto; la testimonianza che anche nella più completa desolazione può sbocciare il fiore della passione e del sentimento.

Tatiana ha solo diciassette anni quando in una calda mattina di Giugno del 1941 la radio annuncia che Hitler ha attaccato la Russia. Per lei, tutta lentiggini e capelli biondi come il sole, quella notizia è quasi una lieta novella: finalmente qualcosa di eccitante scuoterà la vita della sua numerosa famiglia. 
Nata e cresciuta nella Russia comunista, Tatiana non pensa nemmeno all'eventualità che la Madre Patria Russa e il suo leader possano essere messi a dura prova da una guerra. Nemmeno quella iniziata da Hitler. Ma Tatiana Metanova si sbaglia di grosso. Glielo dicono le strade affolate di gente che si appresta a comprare viveri e ad accumulare beni vitali per superare l'assedio; glielo dicono gli sguardi spaventati dei passanti e la preoccupazione dei suoi nonni. 
Eppure, in quella calda mattina di Giugno, mentre la Germania sferra il suo attacco omicida alla Russia, qualcosa di meraviglioso accade a Leningrado. Un soldato dell'armata rossa, bello e statuario nella sua uniforme, attraversa la strada per una ragazzina bionda con un vestito a fiori che mangia il gelato.  
Mentre le bombe tedesche e quelle russe si preparano a scontrarsi, Tatiana e Alexander si guardano negli occhi e si innamorano perdutamente l'uno dell'altra, dando inizio alla più struggente delle storie d'amore in cui mi sia imbattuta.


Tatiana, innocente, pura, giovane e inesperta, si vedrà catapultata in un universo di passione carnale e irresistibile. In lei nascerà una fame che solo le forti braccia di Alexander, seducente e misterioso, possono placare. 
Ma qualcosa di inatteso si frappone tra loro, trasformando i sentimenti che li uniscono in sensazioni clandestine a cui entrambi tenteranno di opporsi con tutte le proprie forze. 
Mentre fuori esplode la Seconda Guerra Mondiale, nei cuori di Tatiana e Alexander infuria una guerra a cui sopravvivere è ancora più difficile. Una lotta contro il destino, contro il tempo, contro la guerra stessa.
Il modo in cui la Simons ha costruito i due protagonisti è tanto realistico da essere a volte insopportabile. Lo spessore emotivo che ne caratterizza ogni azione, ogni parola, ogni battito del cuore, è talmente credibile da indurre il lettore a soffrire della loro sofferenza, a piangere per le loro lacrime, a sentire i morsi della fame e del freddo di Leningrado sulla propria pelle. E a provare il loro amore nell'anima. Un amore totalizzante, devoto, pieno, impossibile eppure eterno. Un amore per cui si accetta il sacrificio, il pericolo, la guerra, la morte. 
Un amore che toglie il sonno e lascia svuotati quando la parola fine appare scritta sull'ultima pagina.

E' stupefacente il modo in cui ben settecento pagine di un libro possano scrorrere come acqua tra le dita, imprimendo nel lettore un senso di bruciante necessità di proseguire la lettura fino all'ultima parola dell'ultima pagina e anche oltre.
La fluida narrazione della Simons, se pur ricca di descrizioni e particolari storici - che io ho decisamente adorato, essendo patita delle cronache di guerra - cattura il lettore in una spirale di eventi che conivolgeranno non solo i protagonisti, ma tutti coloro che li circondano.
La storia d'amore, sorprendentemente passionale e vibrante e proibita che unisce Alexander e Tatiana è sì il cuore pulsante della storia, ma non è l'unica protagonista. 
Quella narrata in queste pagine è una storia di guerra, di verità scomode, di bombe che spezzano vite innocenti, di speranza che cresce anche quando tutt'intorno ci sono fame, povertà e bugie.
Il Cavaliere d'Inverno è un romanzo corale che consente un'immersione totale nel difficile periodo storico e nell'ambientazione che la Simons ha scelto. La cruda realtà della guerra, degli stenti, della dittatura, dell'ingiustizia politica, della disperazione e della morte causate sia dall'assedio tedesco che dal regime comunista lasciano ferite indelebili nel cuore di chi vi si imbatte. 

Quello della Simons è un vero e proprio spaccato della vita sovietica degli anni della guerra, che racconta senza paura o censure la brutalità che si nascondeva dietro la facciata della dittatura comunista. Allo stesso tempo, le parole contenute ne Il Cavaliere d'Inverno, sono capaci di risvegliare le menti e scuotere gli animi - e sgomentarli anche - mettendo a nudo la debolezza dell'uomo nei confronti della guerra, della carestia, della povertà. 
La potenza descrittiva dell'autrice è indubbiamente un'arma a doppio taglio: se da una parte riesce a incantare per gli attimi di bruciante passione (anche spinta) e per l'amore assoluto che lega Alexander e Tatiana, dall'altra lascia attoniti per le immagini di estrema crudeltà  relative all'assedio. Immagini che risultano ancora più disturbanti quando si riflette su quanto siano verosimili.

Così come verosimile è la crescita della giovane protagonista che da ingenua ragazzina si trasforma nella marmorea colonna su cui la sua intera famiglia, flagellata dall'assedio tedesco, si appoggia. Assistere alla sua evoluzione da gracile bambina insicura a coraggiosa e fiera combattente, capace di lottare con forza innata sino all'ultimo respiro, è un'esperienza indelebile, emozionante, unica. 
E poi c'è Alexander. Fiero uomo d'onore e ragazzo follemente innamorato, soldato dell'Armata Rossa e amante passionale, implacabile difensore della patria eppure protettore di un pericoloso segreto che potrebbe porre fine alla propria vita e a quella dei propri cari. Snervante, possessivo, bellissimo, sensuale, pericoloso, adorabile, presuntuoso, adorante, devoto, bugiardo, spaventoso. In una parola: indimenticabile. Il loro amore è di sicuro il più avvincente, doloroso e splendido che io abbia mai incontrato in un libro.





Verdetto: un amore epico che toglie il fiato e il sonno, ma non la voglia di leggere fino all'alba.



Livello sensualità: molto bollente!




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66 commenti:

  1. Il Cavaliere d'Inverno non è un libro, ma IL libro ♥♥♥♥♥

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  2. ho questo libro sullo scaffale della mia libreria da aprile....
    ho ancora più voglia di leggerlo dopo questa recensione!

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  3. *__________* Aspettavo questa tua recensione e sono felicissima di leggere che ti è piaciuto così tanto! Io l'ho semplicemente adorato, e spesso vado a rileggere alcuni passaggi! Questi due personaggi sono incredibili e leggendo questo libro mi è venuta voglia di visitare la Russia, un paese che non ho mai visto!
    Le descrizioni sono perfette, la storia d'amore e di passione è perfetta, un grandissimo libro consigliato a tutti! Ti dico solo che alla fine di questo libro (io l'ho letto tanti anni fa e non sapevo nulla dei vari seguiti.. ) piangevo così tanto che mi sono dovuta rifugiare in bagno e mio marito venne a vedere cosa era successo XD Un vero DRAMMA!

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    1. Tesoro, pure io sono felice di condividere la mia gioia con persone che come me lo hanno amato. Io che sono appassionata di storia ho apprezzato da matti tutti i rifelimenti che la Simons ha fatto, la minuzia con cui ha descritto la situazione della Russia e della guerra in generale. Davvero stupenda la sua ricostruzione, dolorosa ma stupenda. Poi be', Tatiana e Alexander sono davvero adorabili, chi se li scorda più? Io ho già iniziato il secondo, figurarsi se potevo rimanere in astinenza con quel finale.

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  4. Io ho letto l'intera trilogia in pochissimo. Il cavaliere d'inverno non ha eguali quanto a storia d'amore. Ho trovato meno avvincente il secondo, e il terzo superbo. Una sera ho detto leggo qualche pagina prima di andare a dormire...quando poi ho guardato l'ora erano le sei del mattino...una storia stupenda, consiglio assolutamente a tutti di leggerlo.

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    1. Lacrime a volontà assicurate!

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    2. Rosellina, io il secondo per ora lo sto amando perché adoro il punto di vista di Alexander, anche se è decisamente impossibile sopportare la sua sofferenza. Quanto dramma in queste pagine, ma anche tanto amore e devozione e tanta, tanta speranza! Anche io ho pianto tanto, tantissimo.

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  5. Bellissima recensione, cara Glinda ** Ricordo ancora la prima volta che lo lessi, anni fa... Tutto d'un fiato, senza riuscire a staccare gli occhi da un romanzo così avvincente e talmente profondo da lasciarmi un vuoto immenso una volta girata l'ultima pagina!
    Consigliatomi da un'amica, non credevo che il Cavaliere d'inverno potesse essere così speciale, unico nel suo genere, direi... Tatiana e Alexander sono due eroi, due personaggi di cui non ci si potrà dimenticare. E' comunque evidente come la Simons si sia ispirata alle vicende della sua famiglia nel dare vita a una storia quantomai realistica e cruda.

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    1. Anch'io, così come Monica e Rossellina, ho pianto come una bambina! Fortunatamente ero chiusa in camera mia ed erano le 3 del mattino :)

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    2. .. e non vi dico la scena il giorno in cui entrai per caso in libreria e la prima cosa che vidi fu il secondo volume in bella mostra! Sembravo una scheggia impazzita, un po' ridevo e un po' piangevo XD .. Ero veramente convinta che il libro fosse finito così (che trauma!!) ..quel santo di mio marito era allibito! (Meno male che negli anni si è abituato!)

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    3. Ahahaha, bellissimo XD
      Io mi ero già preparata mentalmente al fatto che ci fosse il seguito!! Ricordo che il giorno dopo aver finito il primo andai a comprare Tatiana e Alexander con la gioia nel cuore **

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    4. Ahaha, ragazze. Io se non avessi saputo da subito che c'era un seguito avrei dato fuoco alla casa, non scherzo. Alla fine ero ridotta uno straccio: mascara colato per le lacrime, faccia bianca di chi non ha dormito per notti intere, espressione di chi ha perso una delle cose più care al mondo. Fortuna che avevo gli altri a portata di mano, altrimenti sarebbe stato un disastro senza precedenti.

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    5. E voi eravate consapevoli del seguito.. pensate a meeee! Credo di non essere mai stata tanto male (forse solo per Proibito ho sofferto di più.. ma quella è tutta un'altra storia) Insomma un vero DRAMMA, quanto ho pianto XD

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    6. .. sempre io XD comunque il secondo non è il massimo, un po' ripetitivo, ma superato quello cara Glinda ti aspetta il terzo che io ho adorato!

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    7. Io pure quando l'ho finito ho dovuto aspettare un tot di mesi prima di leggere il seguito che doveva ancora uscire T_T ero a pezzi, uno straccio! Però leggere Tatiana & Alexander a distanza dal primo lo rende meno ripetitivo, ma in ogni caso, solo la fine, vale tutto il romanzo!

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  6. Questa recensione è stupenda e questo libro deve essere mio!

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    1. Grazie Nym! Devi leggerlo, è il libro per te, lo amerai.

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  7. bellissimo!! lo leggerò, grazie per la tua recensione entusiasta

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    1. Grazie a te per averla letta, Angela! Se leggi la serie torna e fammi sapere che ne pensi <3

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  8. Mamma mia,è un sacco di tempo che voglio comprarlo. Ho solo un dubbio:secondo te è adatto a una tredicenne?

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    1. Dolce Gaia, come scrivevo a Darling in basso, la tua non è una domanda semplice. Che genere di letture affronti di solito?
      Sicuramente la serie della Simons è emotivamente molto forte e i suoi contenuti potrebbero apparire un po' troppo "importanti" per un animo giovane come il tuo. Diciamo che da amica mi sentirei di consigliartelo perché è stupendo, ma non conoscendo bene le letture a cui sei avvezza mi viene difficile sbilanciarmi.

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    2. Beh c'è tempo e poi ho tipo mezzo miliardo di libri ancora da leggere e mi sa che per un po' dovrò stare alla larga della libreria per non prosciugare il portafogli dei miei cari genitori...Aspetterò :) grazie per il consiglio

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    3. Io invece te lo consiglierei, magari a piccole dosì...visto quanto sei giovani potrebbe esserti utile per imparare che in amore non bisogna accontentarsi mai...sembra una frase fatta, ma vedrai che è proprio così.

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    4. Come vedi anche Rosellina te lo consiglia, perciò diciamo pure che la scelta è tua :)

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  9. Già leggendone il teaser nella "Teaser Tuesday" mi era venuta voglia di comprarlo, ma ora ne ho l'assoluta certezza! Sarà sicuramente uno dei miei prossimi acquisti! E poi ti dirò come l'ho trovato e che emozioni mi ha trasmesso, ma qualcosa mi dice che me ne innamorerò! E onestamente non vedo l'ora di potermelo gustare!

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    1. Fidati, lo amerai dolcissima Foreigner! Questo è un romanzo che non lascia scampo e io non vedo l'ora che tu torni per esternarmi le tue sensazioni!!

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  10. Già leggendone il teaser nella "Teaser Tuesday" mi era venuta voglia di comprarlo, ma ora ne ho l'assoluta certezza! Sarà sicuramente uno dei miei prossimi acquisti! E poi ti dirò come l'ho trovato e che emozioni mi ha trasmesso, ma qualcosa mi dice che me ne innamorerò! E onestamente non vedo l'ora di potermelo gustare!

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  11. Sister mia,
    be', noto con mia enorme gioia che questo libro ti ha conquistato quanto me.
    Come vedi io e te siamo due buone spacciatrici di libri.
    La tua recensione riflette il mio pensiero su questa bellissima trilogia. Io amo Tatia e Shura, ne sono assuefatta e posso dire senza ombra di dubbio che questo è il miglior romanzo che abbia mai letto, il mio preferito fra tutti.
    Mi sono quasi commossa leggendo le tue parole e rammentando i miei cari Tatia e Shura, la loro vita, i loro dolori e tormenti, il loro amore infinito, implacabile e inarrestabile.

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    1. Eccola, la colpevole della mia ossessione! Amore, siamo le migliori spacciatrici di libri sul mercato, si sa! Sono entusiasta che la mia recensione ti sia piaciuta perchè so quanto anche tu ami questo libro e l'intera serie, perciò è un onore per me poter riflettere i tuoi sentimenti. Non vedo l'ora di finire il secondo e poi il terzo e poi... Rileggere il primo! xD E' TUTTA COLPA TUA.

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  12. Che recensione struggente e piena di pathos! Direi che mi hai convinta :) un abbraccio :)

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    1. Caterina mia, sai che ero convinta che tu lo avessi letto? Non so perché, ma è così. In ogni caso è un libro adatto a te, leggilo e poi mi dirai...

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  13. Concordo con la tua recensione ! Il libro è qualcosa di stupendo ! *.*

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    1. E' di una bellezza indescrivibile davvero! ♥_♥

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  14. Cavoli... da come lo hai descritto sembra: stupendo, sublime e dolissimo!!! Come Gaia, ti chiedo se è adatto a me, solo che io ho un anno in più di lei ( avviso che per l' esame di terza media ho letto "Se questo è un uomo" di Primo Levi...). Comunque è un libro adatto a una quattordicenne?

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    1. Darling, è una domanda spinosa la tua, come lo è quella di Gaia, ma proverò a rispondere.
      Allora la serie in questione è indicata a un pubblico adulto in particolare per la dura realtà che descrive. Tuttavia penso che l'età sia un fatto puramente soggettivo. E' vero, ci sono delle scene di sesso abbastanza esplicite così come ci sono scene di dolore e morte, ma non mi sento di sconsigliartelo a priori. Il sesso non è lontanamente paragonabile a quello descritto in un romanzo erotico (che ti avrei sconsigliato caldamente), così come non è esagerata la crudeltà con cui la Simons descrive la realtà della guerra. Se il tuo cuore ti consiglia di leggerlo, non badare all'età e va dove lui ti porta.

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    2. Grazie per la sincerità!!! E bella anche come risposta!

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  15. Che recensione stupenda! Spero che spingerai molti a leggerla! Io sono già all'ultimo libro e temo il momento in cui lo finirò e questa bellissima trilogia si dissolverà in ricordi. :(

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    1. Grazie! Sono felicissima che la mia recensione ti piaccia, mi auguro anche io che possa indurre tanti lettori a comprare e leggere questa stupenda serie!! Capisco la tua nostalgia, ma non temere: certi libri non ci abbandonano mai.

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  16. Mi hai illuminato di immenso, cara Glinda. Grazie. Ero indecisa su qualche libro "gettarmi" aspettando le prossime interessanti uscite, e questa tua recensione capita a pennello (e guarda caso domani devo uscire e passare per una libreria U_U). Dalle tue parole devo dedurre che sarà uno di quei libri che mi terrà incollata alle sue pagine fino a quando non sarò arrivata alla parola fine. (Sono i miei libri preferiti xD). Però deduco dalle tue parole che mi conviene comprare la trilogia completa per non incorrere in crisi isteriche da pazza scolortica di prima categoria. E visto che la mia reputazione potrebbe già essere a rischio conviene fare questo piccolo "sacrificio" (ahah certo sacrificio xD). Au revoir *_*

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    1. Comprato *_* era l'unico dello scaffale ma ore è mio u.u

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  17. Io l'ho trovato talmente bello da non avere nemmeno le parole per fare una piccola recensione...avevo quasi paura di rovinarlo!
    La tua recensione invece è meravigliosa!

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  18. Questa bella recensione mi ha incuriosito :) credo proprio che lo leggerò

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  19. Il volume non mi ispirava nemmeno un pò, ma solo come titolo e copertina. Ma Glinda quando tu dai 5 stelline già mi illumino d'immenso e poi scopro che hai ragione. Se ne hai messe 6, altro che d'immenso, m'illumino d'infinito! E leggendo la trama e la tua recensione poi....prima o poi lo leggerò! E non ho dubbi che mi piacerà...

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    1. Ho letto le trame dei seguiti...Fanno male solo quelle! ;-)

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    2. Devi leggerlo assolutamente, ti illuminerai di tutti i colori dell'arcobaleno! Poi fammi sapere eh!

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  20. A tema russo, d'amore e in tempo di guerra consiglio Sasenka di Simon Montefiore. Mi ha commosso da morire e penso spesso a questo libro letto ormai più di 2 anni fà. Mi ha straziato solo come i migliori libri possono.
    Sasenka è una 17enne borghese che partecipa alla rivoluzione perchè vi crede. Purtroppo 20 anni dopo si innamora e questa sarà una catastrofe non permessa dal sistema comunista..

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  21. Bellissima recensione, Glinda!Io l'ho letto due estati fa.. meraviglioso *-*
    Mi dispiace solo di non averlo in cartaceo!

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  22. Ero certa che ti sarebbe piaciuto tantissimo :)
    Io l'ho letto qualche anno fa ed era piaciuto anche a me che non "mastico" molti romance: come te, ero rimasta colpita dalla descrizione dell'assedio, dalla crescita di Tatiana, dal carattere di Alexander.
    Personalmente, però, non sono riuscita ad amarlo quanto te perché ho trovato alcune scene di sesso davvero gratuite.
    Per tutto il resto, però, è stata una lettura emozionante e il finale, senza alcun dubbio, è straziante (mi ha lasciato un peso nel cuore... fortuna che era a conoscenza dell'esistenza dei seguiti).

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    1. Camillina bella, che dire? Ormai i miei gusti sono noti ma con questo libro era facile fare previsioni: E' BELLISSIMO! So che tu non ami molto i romance e capisco che le scene di sesso possano esserti sembrate "gratuite", eppure io non le ho trovate tali. Essendo questo un vero e proprio spaccato di vita mi sembrava abbastanza naturale che il sesso fosse presente. Poi sarà che ho letto libri in cui davvero certe scene erano assurde e insopportabili, e quindi ci ho fatto il callo, ma quelle di Shura e Tatia mi hanno appassionato molto più del solito.

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  23. Un milione e mezzo di commenti....non avevo dubbi: il cavaliere d'inverno ci unisce proprio tutte!

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    1. Esatto, io sono sconvolta da quanti commenti ha ricevuto e sta ricevendo questa recensione *_*

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  24. Qualcuno mi può rispondere se Il cavaliere d'Inverno era uscito già alcuni anni fà e se i seguiti sono "tatiana e Alexander" e "Il giardino d'estate"^??
    Ho prenotato il rpimo dalla biblioteca ed hanno pure gli altri due. così sono sicura di aver scelto i volumi giusti!
    Grazie^^

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  25. Noto le ben 6 stelline, neanche 5! :D Essì, il cavaliere non per nulla è il mio libro preferito.

    ps. ho scoperto ieri sera il tuo blog ed è magnifico!!! l'ho già inserito nelle pagine preferite e ti farò spesso visita! Complimenti! :*
    Ilaria

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  26. Dopo la tua recensione,inpochi giorni ho letto l'intera trilogia del cavaliere d'inverno e me ne sono letteralmente innamorata...grazie di cuore!!

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  27. Mi ispira tantissimo *.*
    Scusate l'ignoranza... ma quali sono i titoli della trilogia? Questo è il primo, giusto? e gli altri?
    (e il finale della trilogia è tanto tragico? Perché devo prepararmi mentalmente se un libro finisce male T.T )

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  28. Ho letto questo libro circa 7 anni fa e, a essere sincera, all'inizio non ero molto convinta... ma poi, fin dalle prime pagine, mi sono appassionata e immersa completamente nella storia ed è diventato il mio libro preferito!
    E' stupendo, magnifico, emozionante... non so neanche come descriverlo in poche parole... ogni tanto lo rileggo e continua ad emozionarmi come la prima volta!
    Ovviamente ho letto tutta la trilogia, che è "custodita" al posto d'onore tra tutti i miei libri! Ed è bello sapere che ci sono tante altre persone che hanno amato questa storia stupenda!
    Tra l'altro, la mia passione per la Russia, nata proprio con questo libro, è aumentata, e infatti studio russo all'università!
    In conclusione, vi saluto con una frase tratta da Il cavaliere d'inverno : "Ты мои ночи, мои дни, каждая моя мысль" ("Tu sei le mie notti, i miei giorni, ogni mio pensiero")

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  29. Oggi, finalmente, l'ho ordinato. Spero mi arrivi presto. *-*

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  30. ciao sono una nuova iscritta e ho scoperto questo blog proprio grazie a "il cavaliere d'inverno"..sono andata gironzolando per il web in cerca di una bella recensione e la tua è la recensione piu bella che ho letto:)
    ho adorato questo romanzo piu d'ogni altra cosa e quando l'ho finito(il giardino d'estate) ho pianto!! è sicuramente il mio libro preferito.Ma non del momento...IN ASSOLUTO...PER SEMPRE!!!

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  31. Non avevo visto questa tua recensione, ma ora che l'ho letta la adoro!!! ho amato tutto della Simons.. avrò riletto questo libro un infinità di volte e come hanno già scritto questo è IL LIBRO. La loro storia è appassionante ed è ancora più affascinante il modo in cui vengono narrati i fatti storici e le loro vite messe a durissima prova. L'ho letto molti anni fa per la prima volta e non sono più riuscita a staccarmi dalla favolose 700 pagine e alla fine mi sentivo così vuota e anche così piena allo stesso tempo che non capivo più niente! bello bello bello ! :)
    Grazie Glinda! Ti ho scoperta da poco ma adoro le tue riflessioni!

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  32. Sinceramente non capisco come fai a dire queste cose..
    premetto che amo il tuo blog e mi rispecchio in ogni recensione che fai, ma in questa sono più che contrario...
    Ho letto questo libro e giuro che è uno dei peggiori che io abbia mai letto. Pagine senza senso e la sorella di Tatiana è un personaggio perfido e piatto. Il rapporto tra Alexander e Tatiana non viene mai approfondito, il sottofondo della guerra è ricoperto dai loro litigi a tavola accompagnati dalla vodka... Veramente un libro indecente...
    Ma ognuno ha i suoi motivi per dire qualsiasi cosa e scusami se ti sei sentita insultata, ma volevo farti capire come la pensavo io...

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