
Dopo aver atteso per anni la pubblicazione di "Un cattivo ragazzo come te", companion book del bellissimo "Quello che c'è tra noi" di Huntley Fitzpatrick, non ho potuto resistere dal fiondarmi in questa lettura. E, siccome amo alla follia questa autrice, ho deciso di regalarvi una copia di questo gioiello. Leggete fino in fondo la mia recensione spoiler free per partecipare!
Titolo: Un cattivo ragazzo come te (autoconclusivo, My life next door #2)
Data di pubblicazione: 11 luglio 2017
Autrice: Huntley Fitzpatrick
Editore: DeA Planeta Libri
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 448





L’ultima cosa di cui una maniaca del controllo come Alice Garrett ha bisogno è un tipo come Tim Mason. Tim che è il migliore amico di suo fratello minore. Tim che attira i guai come una calamita. Tim che fiuta l’alcol anche bendato. Ma si sa, le cose non vanno sempre come si vorrebbe. Così, quando Tim si trasferisce nell’appartamento sopra il garage dei Garrett, Alice comincia a conoscerlo meglio. E capisce che dietro quella maschera da bad boy si nasconde un ragazzo che, dopo aver toccato il fondo, è pronto a tutto pur di cambiare. Anche a prendersi finalmente la responsabilità per il guaio che ha combinato un anno prima. Un guaio che Tim non ricorda nemmeno ma le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Qualcosa di così scomodo che potrebbe mettere fine alla storia con Alice ancora prima che abbia inizio.
Un romanzo intenso e dolcissimo: Huntley Fitzpatrick ci riporta nel mondo di Quello che c’è tra noi per raccontarci l’importanza delle seconde occasioni e del primo amore.
La serie di romanzi autoconclusivi "My life next door" è così composta:
1. (My life next door #1) Quello che c'è tra noi
2. (My life next door #2) Un cattivo ragazzo come te
La mia recensione
Non so voi, ma io, quando prendo in mano un contemporary romance young adult, cerco emozioni allo stato puro. Di quelle vibranti, calde e avvolgenti, che ti stringano in un abbraccio da cui non vorresti mai staccarti. E non parlo di semplici emozioni scaturite dalla passione, tutt'altro. Quelle che lasciano davvero il segno, che ti fanno sentire vivo, che rendono valido il viaggio attraverso una storia, per me, sono le emozioni vere, profonde, indelebili. Quelle scaturite da un racconto denso di significato, da un'esperienza irripetibile, da personaggi vividi e perfetti nelle loro imperfezioni, dalla realtà che la storia racchiude e dall'ispirazione che fa sbocciare nel lettore.
Ebbene, ci troviamo in un momento storico in cui, in un libro, emozioni come quelle che ho descritto sono diventate merce rara, perciò non c'è da stupirsi se, dopo una lettura speciale del calibro di "Un cattivo ragazzo come te", ci si ritrova con il cuore zeppo di meraviglia.
Avevo avuto già modo di innamorarmi della penna di Huntley Fitzpatrick quando, anni fa, fu la DeA ha pubblicato il primo libro di questa serie di romanzi autoconclusivi (qui la mia recensione). "Quello che c'è tra noi" mi aveva deliziata e convinta fino in fondo, perciò trovarmi nuovamente tra i Garrett per me è stato un po' come tornare casa. Questo non vuol dire che chi non abbia ancora letto il primo libro potrebbe incontrare delle difficoltà nella lettura di "Un cattivo ragazzo come te": i due romanzi sono perfettamente autoconclusivi e possono essere letti senza obbligo di continuità. Certo, il mio consiglio sarebbe quello di recuperare la lettura del primo per poterne assaporare la delicata bellezza.
In ogni caso, se avete voglia di una storia toccante e disarmante, d'amore ma anche di amicizia e affetto fraterno, in cui nulla è scontato e tutto può accadere, non lasciatevi scappare questo piccolo gioiello. Ne sarete conquistati fino all'ultima, struggente pagina.
"Un cattivo ragazzo come te" è quel tipo di libro per cui non si dorme la notte e il cui ricordo permane a tempo indeterminato. Una storia dolorosa e bellissima, dall'essenza agrodolce e disillusa, come i suoi protagonisti, ma con una vena romantica di fondo che rende tutto magico e irripetibile.
In ogni caso, se avete voglia di una storia toccante e disarmante, d'amore ma anche di amicizia e affetto fraterno, in cui nulla è scontato e tutto può accadere, non lasciatevi scappare questo piccolo gioiello. Ne sarete conquistati fino all'ultima, struggente pagina.
"Un cattivo ragazzo come te" è quel tipo di libro per cui non si dorme la notte e il cui ricordo permane a tempo indeterminato. Una storia dolorosa e bellissima, dall'essenza agrodolce e disillusa, come i suoi protagonisti, ma con una vena romantica di fondo che rende tutto magico e irripetibile.
Forse troviamo quello di cui abbiamo bisogno a pezzetti, in una serie di persone che appaiono nei momenti cruciali e risolvono una parte dei nostri problemi, anche se non riescono a risolverli tutti. Forse è questo il segreto delle famiglie allargate, come i Garrett… e come gli Alcolisti Anonimi. Ciascuno offre il suo contributo. Insieme possiamo essere più numerosi dei guai.
In un mondo in cui spopolano gli romanzi in cui l'adolescenza viene inverosimilmente dipinta come l'età della trasgressione e della promiscuità, e la famiglia perde qualunque tipo di importanza, Huntley Fitzpatrick ci regala una perla di realismo e bellezza. Una storia avvincente, in cui i legami familiari, l'amicizia, l'amore e i drammi esistenziali assumono significato e spessore, offrendo un'esperienza a tutto tondo, che lascia il segno e non si dimentica.
Chi ha già letto "Quello che c'è tra noi" sa quanto la penna della Fitzpatrick possa essere tagliente e sorprendere con colpi di scena al cardiopalma, ma sa anche che questa autrice è in grado di investire il lettore con una carica emotiva importante. Preparatevi dunque a essere investiti dall'uragano di emozioni che la storia di Tim e Alice reca con sé.
Il cattivo ragazzo del titolo, Tim, è in realtà un adolescente ferito dalla vita, che porta sulla pelle e nell'animo le cicatrici dei propri errori. La sua mente è un turbinio di ricordi da sopprimere, pessime scelte per cui fare ammenda, sincerità schietta e battute all'arsenico. Carismatico, disilluso, ironico e pieno di fascino, è impossibile non adorarlo visceralmente e non tifare per lui nella ricerca della seconda occasione che possa riabilitarlo. Lo incontriamo quando la vita, per l'ennesima volta, lo mette alle strette, portandolo a cercare rifugio tra le mura di casa Garrett: la famiglia che, nonostante i suoi trascorsi turbolenti e le difficoltà economiche, gli offre un tetto e un'occasione di rivalsa. Lì, tra le urla degli adorabili pargoletti di casa, le sedute agli alcolisti anonimi e i drammi dei suoi benefattori, Tim conoscerà per la prima volta la senzazione di far parte di una vera famiglia. E lì si scoprirà irrimediabilmente attratto da Alice Garrett.
Lei, un personaggi femminile che conquista sin da subito, con i suoi modi bruschi, le troppe responsabilità che gravano sulle sue spalle e la sua diffidenza, vorrebbe che Tim le stesse lontano. Ma nulla, nemmeno la sua volontà, potrà schermarla dall'alchimia che corre tra loro. Tra Tim e Alice nasce una relazione dolce e amara allo stesso tempo, pungente e romantica fino allo spasimo. Ma, come ho detto, la Fitzpatrick sa come sferrare colpi bassi. Infatti, mentre il sentimento che li unisce brucia lentamente, ma con forza, il passato di Tim bussa alla loro porta sconvolgendo ogni cosa. Non posso dire altro, se non: vicini i fazzoletti, ragazzi e sappiate che questo libro vi travolgerà.
Fare l’amore. Mi veniva un brivido ogni volta che Hester diceva quelle parole. Così sbagliate, imbarazzanti, estranee a quello che succede davvero tra due corpi. Si fa colazione, si fa il bucato, si fa benzina. Ma l’amore? Non proprio. Ma adesso capisco. È come fare il fuoco. Non strofinare un legnetto sull’altro per far apparire qualcosa. Ma riuscire finalmente, capire finalmente come si fa, a scaldarsi le mani con qualcosa che hai costruito tu, legnetto dopo legnetto.























