Atelier dei Libri

mercoledì 17 dicembre 2014

W...W...W... Wednesdays #36

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading



Salve a tutti, dolci sognalettori del mio cuoricino. Oggi, INCREDIBILE, abbiamo terminato il salotto! Non vi importerà nulla probabilmente, ma ora ho due bellissime pareti smaltate di verde! Ne vado così fiera che potrei decidere di tappezzare tutto il mondo con le foto del muro finito ma, fino a quel momento, se siete curiosi potete guardarla sul mio profilo facebook (qui) e poi farmi sapere che ne pensate
In ogni caso, pittura a parte, oggi è la giornata del  W...W...W... Wednesdays rubrica settimanale in cui vi illustro le mie letture e a cui potete partecipare tutti. Come? Rispondendo a queste semplici domandine!


* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?) 


Ecco le mie risposte!



What are you currently reading?


Angeli all'italiana, ebbene sì. Chi mi segue da tanto sa che non amo particolarmente i libri sugli angeli, eppure queste due opere mi hanno chiamata e io non ho potuto evitare di lasciarmi attirare. Ve ne parlerò presto!



What did you recently finish reading?



Ebbene, sono riuscita a terminare Sublime, questo libro (per ora disponibile solo in ebook) autoconclusivo su cui non mi pronuncio, perché sono ancora scioccata per alcuni momenti ASSURDI.

martedì 16 dicembre 2014

Anteprima "Count Down, conto alla rovescia" di Michelle Rowen. In Italia il romanzo distopico autocolcusivo che ha stregato i lettori americani

Countdown
Buon martedì sognalettori. Oggi, facendo un giretto su alcuni blog, ho scoperto che in Italia è uscito un romanzo piuttosto interessante, sicuramente nelle nostre corde, la cui pubblicazione (esclusivamente in ebook) è passata sotto silenzio. La cosa mi stupisce: è strano che la Harlequinn faccia così poca pubblicità a un libro di questo genere! 
In ogni caso, pur se leggermente in ritardo (essendo il libro uscito il 28 Novembre), sono felice di annunciare che nei vari store online potete acquistare "Count Down, conto alla rovescia" di Michelle Rowen, romanzo distopico, avventuroso e romantico di stampo YA, incredibilmente autoconclusivo!
Devo ammettere che il prezzo dell'ebook è davvero proibitivo. Ben 6,99 € per una copia digitale? Andiamo, sono certa che si poteva fare di meglio. Un simile prezzo è accettabile per un romanzo cartaceo, non certo per un libro che ha l'esclusiva in ebook.
Chiarito il fattore prezzo, però, c'è anche da dire che il romanzo mi fa gola e sono certa che sarà così per tutti gli amanti del genere. Non mi sprecherò in inutili parallelismi, dicendo che probabilmente i fan di questa o quella serie potrebbero adorare "Countdown", perché prima di dire una cosa simile preferisco toccare con mano. Ma è sicuro che la storia della Rowen abbia del potenziale, se non altro per il non trascurabile dettaglio dell'essere autoconclusiva.
Ambientata in un futuro distante da noi, in cui il Mondo ha subito cambiamenti devastanti, la storia ruota attorno a Kira Jordan. La società in cui vive Kira è stata messa in ginocchio da epidemie, fame e criminalità incontrollata. Esiste un solo posto dove essere liberi, una colonia che ospita i cittadini più illustri del mondo. Anche i più "sfortunati" possono provare ad accedervi, attraverso un crudele e sadico gioco televisivo. Kira e Rogan, sedicenne lei e diciassettenne lui, parteciperanno a questo gioco. Chi ne uscirà vivo potrà scegliere per sé un nuovo destino. Entrambi vogliono scappare dalla loro vita, lui perché perseguitato in quanto accusato di aver ucciso e mutilato diverse donne, lei perché povera e orfana. Cosa avrà in serbo il futuro per loro?


lunedì 15 dicembre 2014

In My Mailbox #52


Non guardatemi male. Lo so, lo so, ormai "In My Mailbox", la rubrica che dovrebbe tenersi di sabato, spunta come un funghetto nel mezzo della settimana, così a sorpresa. Ma si fa quel che si può, vi pare? Ormai il sabato è diventato il giorno dei regali di Natale, perciò non riesco a postare anche In My Mailbox. Perdo colpi, tesori miei. Portate pazienza.
Eccoci così giunti all'enessima puntata eccezionale di In My Mailbox, rubrica inventata da Kristi del blog "The story siren", si tiene ogni sabato e vi consente partecipare e condividere con la rete i vostri acquisti libreschi della settimana! Allora, facciamo un giro virtuale nella rispettiva "cassetta delle lettere" per sbirciare i libri (anche ebook) che abbiamo comprato, ricevuto in regalo o preso in prestito?



In questa settimana passata, nella cassetta delle lettere ho trovato


Pubblicazione ebook: 25 Novembre 2014
Pubblicazione cartaceo: Gennaio 2015
Titolo: Rebirth – I Tredici Giorni
Editore: Dunwich Edizioni
Autrice: Alessia Coppola
Dove comprarlo: Amazon
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Prezzo ebook: 2,99 €


New Orleans, 1939
Le luci del teatro si spengono. Grace stempera il trucco di scena. Si specchia. Segue con lo sguardo una ruga. Si rende conto che il tempo scorre anche per lei. Ma lei non vuole invecchiare. Con il cuore in tumulto esce dal teatro. Ad attenderla c’è un uomo in nero che le promette l’eterna giovinezza.
E se riuscisse davvero a impedirle di invecchiare?
Grace stringe un patto con lui, ignorando che in realtà è un demone figlio della Morte. Un Chronat.
Da questo momento, ha tredici giorni per fuggire. Se il demone riuscirà a trovarla prima della mezzanotte del tredicesimo giorno, lei apparterrà alle schiere della Morte e diventerà un Chronat a sua volta. In caso contrario, sarà libera.

Ma il percorso che attende la seducente attrice è pregno di sorprese. Non ultima quella che la porterà tra le braccia di Ayku, custode designato per proteggerla dal Chronat. Tra creature angeliche dedite al Bene e demoni votati al Male, Grace si ritroverà per la prima volta nella sua vita a dover scendere a patti con il Destino… e a compiere la sua scelta.


Data di pubblicazione: 11 Novembre 2014
Titolo: Meno cinque alla felicità
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Autrice: Virginia Bramati
Prezzo ebook: 1o,00 €
Editore: Mondadori
Pagine: 256



Costanza Moretti, brillante giornalista finanziaria a NY, non dovrebbe farlo. Il suo caporedattore (nonché segreto amante) è molto contrariato. Ma lei tornerà lo stesso in Italia, a Verate, per Natale: sua mamma e sua sorella Eleonora le sembrano troppo strane al telefono, e da quando il papà è morto la gestione della Trattoria è tutta nelle loro mani. Se non che, mentre è seduta, piena di sensi di colpa, sul volo di rientro, ecco che proprio suo padre comincia a parlarle: allucinazioni? Non si direbbe. La voce di suo papà sarà alleata di Costanza, ha una missione segreta e lei deve aiutarlo a compierla. Toccherà a Costanza pensare a tutto: sua madre ed Eleonora stanno lasciando andare la Trattoria, ormai servono solo il caffè e, a cinque giorni dal Natale, non hanno nemmeno messo mano alle decorazioni. La sola cosa di cui si sono occupate è stato l'acquisto delle tre oche bianche destinate a essere cucinate per il pranzo... ma hanno anche permesso a Nuccia, l'adorata nipotina, di giocarci fino a considerarle le sue migliori amiche. Ma c'è un'altra sgradita sorpresa che attende Costanza: la mamma ha inaspettatamente affittato la stanza sopra la rimessa a un uomo di cui nulla si sa se non il nome - Andrey - e il fatto che (forse) lavora come muratore e (forse) è estone. Costanza è decisa a mandar via l'uomo misterioso con l'aiuto di Max Bauser, fidanzato dell'amica Sassi, ma molte sorprese ancora l'attendono. E intanto, la neve comincia a cadere..

Cover Love #111 SCEGLIAMO LA COVER PIU' BELLA DEL 2014




Buon lunedì sognalettori! Torna Cover Love la rubrica più amata da tutti voi, ma oggi in veste speciale perché da dallo scorso lunedì (qui la prima puntata dello spareggione) è in atto lo spareggio tra tutte le varie Cover Love Queen che avete scelto in questo 2014, al fine di eleggere la vostra cover preferita dell'anno!




LA PRIMA COVER CHE VA IN FINALE E SI BATTERA' CON LE ALTRE PER IL TITOLO DI COVER LOVE QUEEN DELL'ANNO E': 


PLUS ONE

E non avevo gran ché di dubbi. Anche se Illusions of fate ha giocato bene le sue carte, ha vinto Plus One a mani basse! 
Come ho accennato, siccome il 2014 sta per finire, è il momento di fare uno spareggio tra tutte le cover che hanno vinto le scorse puntate ed eleggere così, a Gennaio 2015, la Cover Love Queen del 2014!
Ciò che dovete fare è votare la cover che vi piace di più tra quelle che posterò a ogni puntata (che sono le cover love queen di ciascun cover love di questo 2013); le vincitrici si scontreranno poi tra loro e da lì verrà fuori la cover che avete preferito quest'anno!



VOTATE SOLO LA COVER CHE PREFERITE! NON FATE LA CLASSIFICA! MI SERVE UN SOLO NOME!



1. WHAT IS HIDDEN 
Vincitrice puntata 95



2.  DESTROY ME
Vincitrice puntata 96

sabato 13 dicembre 2014

A very bookish christmas by Atelier dei Libri: Giveaway "Mai per amore" di Penelope Douglas!




Carissimi sognalettori, oggi è Santa Lucia, un giorno che per noi non significherà forse molto, ma che per alcuni paesi scandinavi da il via ai veri e propri festeggiamenti natalizi, quale giornata migliore per continuare la nostra carovana di doni?
Ora, molti di voi non ne avranno idea, ma mi è capitato di passare un breve periodo della mia vita nei bellissimi paesaggi svedesi, tra i fiordi, il sole di mezzanotte e i dolci più buoni che abbia mai mangiato. Lì, oltre a imparare le parolacce in spagnolo (be', ero in Svezia, ma lavoravo in un ristorante Cileno!), a sfornare centinaia di paninetti al latte ogni mattina e a camminare sulle sponde del Mar Baltico mangiando Daim (dei cioccolatini ripieni di caramello duro che gli svedesi amano e che potete trovare all'Ikea), ho fatto delle splendide scoperte. Ho scoperto, per esempio, che gli svedesi sono ossessionati dalla festa di Santa Lucia, che aspettano ogni anno anche più di Natale stesso, per cui hanno stranissime tradizioni che adorano condividere e che comprende una preparazione piuttosto elaborata. Dovete sapere, infatti, che il 13 Dicembre viene atteso dagli Svedesi con grande trepidazione e che in quel giorno accadono cose adorabili, ma anche relativamente imbarazzanti a ben vedere. Ma, ehi, da quelle parti adorano festeggiare per qualunque cosa e quando lo fanno, lo fanno davvero in grande.
Un pomeriggio, mentre sorseggiavo cioccolata calda e mangiavo pancakes con alcuni dei miei amici un po' cileni un po' svedesi, ho scoperto che già dal 12 Dicembre le strade svedesi profumano di focaccine (lo so Banderas, le Focaccelle le fai solo tu, ho rispettato il copyright) allo zafferano e uvetta, un accostamento di sapori che a me fa paura ma che a detta loro non ha paragoni. Ma il meglio arriva ora. Preparatevi perché scommetto che l'anno prossimo anche voi farete proprio come gli svedesi. Dovete sapere che queste focaccine vengono poi servite per colazione dalla primogenita di casa, che ha il grande onore di indossare un abito tradizionale lungo fino ai piedi, tutto bianco e abbinato da un favoloso copricapo di foglie e candele. Ma voi maschietti potete stare tranquilli.
Siccome la parità dei sessi da quelle parti è d'obbligo, anche gli maschi di casa hanno la possibilità di sfoggiare abiti imbarazzanti, con tanto di cappelli di paglia dalle forme improbabili e bastoni stellati (letteralmente, ci sono delle stelle sopra). Il tutto per celebrare la luce. Una cosa che per loro non è da sottovalutare, dato che vivono inverni rigidi e bui. Non è adorabile? Lo è, credetemi. Ho visto delle foto, di cui le madri dei miei amici andavano molto fiere, che mi hanno fatta sorridere, ma anche commuovere moltissimo. Perché, in quelle foto piene di ragazzini imbarazzati per gli abiti che indossavano, genitori felici e focaccine gialle piene d'uvetta, ho letto molto più spirito natalizio di quello che si respira nelle nostre case durante i giorni fatidici. 
In effetti loro non hanno le fritture di pesce, le tavole super imbandite e le valanghe di parenti a casa, ma hanno così tanto amore da regalare ai propri cari, da mettersi un copricapo di candele in testa, ragazzi. Non è mica cosa da poco. Questo pensiero mi fa pensare.




No, non sono completamente pazza. Forse un po'. Non c'è un vero motivo per cui abbia deciso di sproloquiare sulle mie avventure svedesi, se non quello di stimolare il vostro spirito natalizio. Andiamo, cosa meglio di una storiella pazzesca sulle tradizioni natalizie altrui può farvi amare il Natale? Un regalo, forse? Uhm. Sì, immagino che un regalo potrebbe funzionare. 
Lo avevo preventivato e non mi trovate impreparata. Oggi voglio regalarvi "Mai per amore" di Penelope Douglas, primo libro della serie "Fall away" che proseguirà a Febbraio con la novella "Da quando ci sei tu". 
Io non ho letto questo libro, ma molti di voi sì e ne sono rimasti colpiti. Ergo, val la pena regalarlo a chi ancora non lo ha! La storia parla d'amore e odio, di bullismo e passioni difficili da domare. E' un New Adult che ha conquistato l'America, facente parte di una trilogia correlata dalla novella di cui sopra. Chiunque avesse voglia di una storia che incrocia protagonisti giovani, storie travagliate e un amore irresistibile, potrebbe trovare in "Mai per Amore" la risposta!




Recensione "Die for me" di Amy Plum

Ancora recensioni arretrate, questa volta di un libro che avevo abbandonato perché non mi prendeva ma che ho deciso di terminare per curiosità. Avrei davvero voluto che "Die for me", di Amy Plum mi conquistasse, invece mi ha lasciato completamente indifferente in alcuni punti e delusa in altri. Un vero peccato, ma comunque un libro che sono certa piacerà ai più giovani!

Titolo: Die for me (Revenants #1)
Data uscita: 14 ottobre 2014
Editore: De Agostini
Autrice: Amy Plum
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 344
Il mio voto 


Quando i genitori di Kate e Georgia muoiono in un incidente stradale, la vita delle due sorelle viene stravolta e le ragazze sono costrette a trasferirsi a Parigi dai nonni. L’unico modo che ha Kate per soffocare il dolore è rifugiarsi tra le pagine dei libri che ama di più. Fin quando non incontra Vincent.
Bello, misterioso e affascinante, Vincent scioglie a poco a poco il ghiaccio attorno al cuore di Kate che si innamora perdutamente di lui. Ma Vincent non è un ragazzo come gli altri: è un Revenant, un vero e proprio angelo custode, destinato a sacrificare la propria vita per salvare le anime in pericolo, e a risvegliarsi tre giorni dopo la morte, in un circolo senza fine.
Kate si ritrova quindi davanti a una scelta difficilissima: proteggere ciò che rimane della sua esistenza e della sua famiglia... oppure rischiare tutto per un amore impossibile?



La mia recensione



Non sia mai detto che su questo blog si facciano solo recensioni positive. Sapete quanto rompiscatole e puntigliosa sappia essere la sottoscritta quando delusa da un romanzo su cui aveva puntato molto, vero? Scommetto di sì. 
Ebbene, nemmeno due mesi fa avevo dichiarato che "Die for me" era per me uno dei libri più attesi di questo 2014. Aveva tutte le carte in regola per convincermi e stregarmi, togliendomi il fiato. Ambientazioni da sogno, amori ostacolati dal destino, bei ragazzi immortali e una sanguinaria lotta tra bene e male in cui rimane invischiata la protagonista umana. Insomma, questo romance un po' horror e un po' paranormale per giovani lettori, sembrava essere stato scritto per rendermi felice. Sembrava, ma non era così. In effetti devo confessare che, nonostante tutta la mia voglia di amarlo, "Die for me" si è rivelato essere una delle più cocenti delusioni di questo anno di letture. 
So che in molti di voi lettori hanno apprezzato il primo romanzo della serie "Revenants" di Amy Plum, le sue atmosfere parigine, l'intreccio romantico e la mitologia a cui l'autrice ha dato vita. Ma, tristemente, non posso dire di averlo amato allo stesso modo. Sarà stata colpa dei tantissimi libri paranormal romance per young adults simili in cui mi sono imbattuta negli ultimi anni, che mi hanno abituata a certi schemi ripetitivi e poco originali. Ci avrà messo il suo zampino lo stile dell'autrice, non propriamente fresco o dinamico, carente in quanto a ironia e realismo. Probabilmente anche il carattere un po' stereotipato della protagonista ha aggravato la situazione. Sarà stato per tutti questi motivi e anche perché sono una brontolona, ma il fatto è che arrivata a circa metà libro mi sono accorta che io e "Die for me" non eravamo fatti l'uno per l'altra. Finirlo è stata un'impresa titanica e stiamo parlando di una storia che si legge in un lampo!
Ciò detto, se siete dei fan della serie vi imploro di non prendervela per le mie parole. Vengo in pace a raccontarvi la mia esperienza di lettura come faccio sempre, senza pregiudizi o malizia. Avrei voluto amare questo libro, ma non ce l'ho fatta. Sorry!

«Dal momento che oggi fa stranamente freddo per questa stagione, mi chiedevo se ti andasse di provare la migliore cioccolata calda di Parigi» disse, inforcando lo scooter.
«Quindi ora seduci le studentesse con la promessa di un po’ di cioccolato? Sei proprio un ragazzaccio, Vincent Delacroix» commentai ridendo mentre avviava il motore.
«E tu allora che accetti la mia offerta, cosa saresti?» gridò sopra il rombo della Vespa.
«Una finta “ingenua”» risposi abbracciandolo stretto e chiudendo gli occhi deliziata. Da "Die for me"

Devo essere sincera, la storia di Amy Plum mi aveva conquistata al "ciao", ovvero ne ero rimasta ipnotizzata leggendo la trama, osservando la cover e sbirciando le recensioni di molte mie colleghe blogger italiane ed estere. Brutta cosa quando a un amore viene tarpato le ali, in particolare se accade mentre ha appena spiccato il volo. E, putroppo, in questo caso a me è successo proprio qualcosa di simile. 
Il primo approccio con il libro non è stato malvagio, anzi, ha confermato le vibrazioni positive che avevo sentito nei suoi confronti. L'intera ambientazione parigina, in effetti, mi ha colpito in positivo. Non c'è cosa più particolare che viaggiare in splendide città di cui si sente la mancanza, restando comodamente seduti sul proprio divano ed è questo che ho provato leggendo le prime pagine di "Die for me". Amy Plum, avendo vissuto a Parigi, dimostra di conoscerla e di subirne il fascino, incantando anche il lettore e la protagonista. 
Kate è una sedicenne introversa e problematica che ha perso i genitori in un grave incidente, e con essi anche ogni capacità di amare se stessa o il prossimo. Ironia della sorte, deve provare ad ambientarsi nella città dell'amore. Tra una visita a un museo e un salto nel suo Caffé preferito, Kate si imbatte nel fascinoso e irresistibile Vince, ragazzo bellissimo dai mille misteri che la trascina in un mondo fatto di sentimenti, leggende e minacce mortali. Fin qui tutto bene, direte voi. Ed è vero: i primi capitoli del romanzo non mi hanno entusiasmata particolarmente, ma nemmeno delusa. Vince è un personaggio interessante così come Jules, suo migliore amico. I primi incontri tra lui e Kate sono macabri eppure avvincenti, la rivelazione della vera identità di lui e della sua "famiglia" sicuramente originale. Non capita tutti i giorni di leggere di creature votate al sacrificio massimo pur di proteggere la vita umana, di "ritornanti" capaci di risvegliarsi dalla morte pur di tener fede alla loro vocazione. E va da sé che a creature così benevole si oppongano esseri altrettanto peculiari, ma in negativo. Tutto sembrava andare così bene. Per un momento mi è parso di sentir suonare le campane a festa e poi... E poi ho scoperto che una valanga di cliché era nascosta dietro l'angolo, in agguato, e quando ha fatto il suo grande ingresso ha spezzato l'idillio.
«Quindi non vi limitate a salvare le persone… a volte le uccidete, anche.»
«I numa non sono persone. E se abbiamo la possibilità di annientare un revenant malvagio, la cogliamo. Gli esseri umani possono sempre cambiare, ed è per questo che evitiamo di ucciderli, se è possibile. C’è sempre una possibilità di redenzione nel loro futuro. Ma non per i numa. Si sono avviati sulla strada della malvagità quando erano ancora umani. E una volta diventati revenant, non hanno più alcuna speranza di salvezza.»
Così Vincent era un assassino… un assassino di cattivi, ma pur sempre un assassino. Non ero sicura di come la cosa mi facesse sentire… Da "Die for me"

venerdì 12 dicembre 2014

From Italy With Love #1



Cari sognalettori, lasciate che ve lo dica: la vita di una blogger non è poi così semplice. La mia mail è perennemente piena di messaggi di autori emergenti itaiani, pronti ad affidarmi le proprie opere e i propri sogni perché io li presenti a voi. Se anche volessi leggere tutti questi libri, non potrei per mancanza di tempo e se dovessi fare un articolo per ognuno di questi talenti emergenti, non mi basterebbe un'intera settimana di anteprime.
Per questo motivo ho deciso di creare una rubrica in cui vi presenterò i vari romanzi Italiani, autopubblicati e non, che bussano alla mia porticina virtuale! Ogni venerdì (se ne avrò il tempo), avete dunque un appuntamento con "From Italy with love", rubrica che vi darà l'opportunità di fare la conoscenza con i giovani talenti nostrani che non vedono l'ora di rubarvi il cuore!




Pubblicazione ebook: 25 Novembre 2014
Pubblicazione cartaceo: Gennaio 2015
Titolo: Rebirth – I Tredici Giorni
Editore: Dunwich Edizioni
Autrice: Alessia Coppola
Dove comprarlo: Amazon
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Prezzo ebook: 2,99 €


New Orleans, 1939
Le luci del teatro si spengono. Grace stempera il trucco di scena. Si specchia. Segue con lo sguardo una ruga. Si rende conto che il tempo scorre anche per lei. Ma lei non vuole invecchiare. Con il cuore in tumulto esce dal teatro. Ad attenderla c’è un uomo in nero che le promette l’eterna giovinezza.
E se riuscisse davvero a impedirle di invecchiare?
Grace stringe un patto con lui, ignorando che in realtà è un demone figlio della Morte. Un Chronat.
Da questo momento, ha tredici giorni per fuggire. Se il demone riuscirà a trovarla prima della mezzanotte del tredicesimo giorno, lei apparterrà alle schiere della Morte e diventerà un Chronat a sua volta. In caso contrario, sarà libera.

Ma il percorso che attende la seducente attrice è pregno di sorprese. Non ultima quella che la porterà tra le braccia di Ayku, custode designato per proteggerla dal Chronat. Tra creature angeliche dedite al Bene e demoni votati al Male, Grace si ritroverà per la prima volta nella sua vita a dover scendere a patti con il Destino… e a compiere la sua scelta.



Data di pubblicazione: 18 Novembre 2014
Titolo: Io sono vera (Gli Angeli #1)
Editore: Rosa dei Venti Edizioni
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Autrice: Alaisse Amehana
Prezzo: € 2,99
Pagine: 240


Trama: Può una scelta sbagliata cambiare il corso di un’esistenza? Può l’errore di un attimo diventare l’inizio di un destino inaspettato?
Quando Veronica esce di casa per raggiungere il ragazzo per cui farebbe di tutto, non sa che le sarà fatale. Non sa che in quell’istante qualcuno sta per cambiare inevitabilmente il corso degli eventi e che presto dimenticherà il sapore della vita. Basta un attimo, una decisione precipitosa, e il suo mondo si capovolge senza scampo. Acsei è un Allievo Custode e l’impulso di dimostrare che è pronto per diventare un vero Angelo è troppo forte per non dargli ascolto; ma il suo avventato desiderio di emergere ha conseguenze drammatiche. Così le loro vite si scontrano in un limbo che ha il volto di una tragedia irreversibile e sconvolgente e tutti i sogni, le speranze e le convinzioni della ragazza svaniscono improvvisamente, spazzati via da qualcosa che nessuno può sconfiggere. Ma Acsei è deciso a porre rimedio al suo errore e trascinerà Vera in una folle lotta contro il tempo e i pericoli che minacciano la sopravvivenza di un’anima solitaria in balia della morte. Cosa sarà disposto a fare per salvarla ed evitare che si smarrisca?


 

Data di uscita: 15 dicembre 2014
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Autore: Christabel Greenwood
Editore: Genesis Publishing
Titolo: Predestined
Prezzo: 3,99 €
Pagine: 250



Trama Matt ha soli sedici anni ed è in guerra. La sua giornaliera battaglia è contro il buco nero, l’acerrimo nemico, la depressione. Allevia il suo prorompente malessere infliggendosi tagli sui polsi con le sue armi salvifiche. È solo al mondo. La madre è morta recentemente e il padre affoga il dolore nell’alcool. Matt ha un solo amico, Ted, con cui scambia poche parole. Trascorre i pomeriggi chiuso nel suo rifugio a leggere Baudelaire e scrivere poesie per Hilary, la ragazza di cui è innamorato. Matt pensa spesso alla morte e al suicidio, e compie questo gesto disperato quando alla festa di Hilary scopre che lei ha un ragazzo. Matt riesce a sopravvivere al tentato suicidio, merito di Lily, una misteriosa ragazza che l’ha portato in salvo. Nello stesso giorno in cui ritorna a scuola dopo il ricovero in ospedale, arriva una nuova studentessa dalle fattezze angeliche, lunghi capelli color lavanda e occhi acquamarina: Lily. Tra i due ragazzi nasce subito una dolce intesa, sebbene Matt sia bloccato dalla sua timidezza e mancata autostima. Ma con i giorni, il ragazzo riesce a lasciarsi andare e a consegnare le chiavi del suo cuore alla dolce ragazza. Però, quando tutto sembra andare per il verso giusto, una brutta notizia turba la loro felicità. Secondo un ancestrale presagio, Lily e Matt, se continueranno a stare insieme, moriranno. Perché loro sono i “predestinati”, come in passato lo furono Piramo e Tisbe, Orfeo ed Euridice, Didone ed Enea, Romeo e Giulietta, e così via. Amore li ha uniti e Morte li dovrà prima o poi separare.


 

Data di pubblicazione: 8 Ottobre 2014 
Titolo: Rossa come l’amore perduto
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Autrice: Roberta Rizzo
Editore: Giunti
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 145


“Rossa come l’amore perduto” è una storia di sentimenti, di dolore e di speranza. Protagonista è Constanze Blanc, 16 anni, capelli rossi come il rame e occhi di giada. E’ bella, alta, formosa e con un talento innato: suona divinamente il violino come sua madre, Sara.
Constanze, detta Coco, e Sara vivono a Parigi. Coco, segue a comando ogni ordine dettato da sua madre, dalla quale ha preso il cognome non avendo mai saputo l’identità del padre. A pochi mesi dal suo diciassettesimo compleanno, vive il più grave dei lutti: la morte della giovane madre colpita da leucemia fulminante. Sara le lascia un diario, nel quale Coco scopre che la madre era stata adottata e ne ripercorre la vita adolescenziale trascorsa in Italia, a Pavia. Così, tra le pagine, “conosce” il primo, grande, unico amore di Sara: un giovane clarinettista pavese dai capelli rossi e i modi gentili. Constanze ora sa che suo padre è italiano, ma nel diario non c’è scritto il nome, solo il nomignolo, Drago, per via delle sigarette fumate senza sosta. Coco partirà per Pavia e grazie all’aiuto di un’amica di sua madre, si iscrive al conservatorio immergendosi in quella vita che, sedici anni prima, aveva visto sua madre felice, innamorata e avvolta dalle magiche note di Mozart. La ricerca dell’identità del padre correrà parallela alla presa di coscienza di cos’è l’amore. Un corsa furiosa ricca di tormenti, lacrime, sorrisi e primi baci.

giovedì 11 dicembre 2014

Recensione "Prodigy" di Marie Lu

Cari sognalettori, sapete che ho una questione in sospeso con diverse recensioni arretrate, vero? Ecco, "Prodigy" è uno di quei libri che ho letto e mai recensito. Oggi, per non odiarmi, ho deciso di parlarvi finalmente di questo splendido romanzo della serie "Legend" di Marie Lu. Nel limite del possibile, limiterò gli spoiler.


Data di pubblicazione: 11 marzo 2014
Titolo: Prodigy (Legend #2)
Casa editrice: Piemme
Autrice: Marie Lu
Prezzo: 16,50 €
Pagine: 300
Il mio voto



June e Day arrivano a Vegas dopo essere miracolosamente sfuggiti all'ingiustizia della Repubblica quando l'inconcepibile accade: l'Elector Primo muore e il figlio Ander prende il suo posto. Mentre la Repubblica sprofonda nel caos, i due giovani ribelli si uniscono ai Patrioti nel disperato tentativo di salvare il fratello di Day, Eden. E i Patrioti accettano, ma a una condizione: June e Day dovranno prima uccidere il nuovo Elector. Peccato che Anden non abbia niente a che vedere con il suo crudele genitore.



La serie "Legend" è così composta
- 1. Legend
- 2. Prodigy
- 3. Champion
- 4. Rebel
La mia recensione

Il criminale più ricercato della Repubblica è solo un ragazzo che mi siede davanti, di colpo vulnerabile, e che non ha paura di mettere a nudo le sue debolezze. June, "Prodigy"

Non so se ne siete al corrente, ma la sottoscritta ha un rapporto abbastanza burrascoso con le serie distopiche YA. Tendo ad abbandonarle, a non farmi convincere, a essere ipercritica e puntigliosa su tutto. Una delle poche serie di questo genere che mi ha convinto è "Hunger Games", perciò non è facile reggere un confronto simile. Eppure esistono le eccezioni. Quelle perle che non ti aspetti, che ti illuminano la giornata e in qualche modo la vita, riempiendoti di nuovi ideali, di nuove passioni, di una nuova forza. Questo mi è accaduto quando sono inciampata in "Legend" (qui la mia recensione), primo libro dell'omonima trilogia distopica per YA della giovanissima e geniale Marie Lu. Non sapevo quanta potenza quel piccolo libro dalle sfumature infuocate potesse contenere, motivo per cui ne sono stata stravolta. Quello che era mascherato da semplice romanzo per ragazzi, un po' romance e un po' distopico, poco impegnato e poco profondo, si è rivelato essere un libro intenso e fascinoso, permeato da messaggi forti e indelebili.
A mani basse e senza troppi giri di parole, mi sentivo di poter affermare che "Legend" fosse uno dei migliori libri d'apertura di una serie distopica che avessi letto. Così d'impatto, così profondo, così ben scritto e con personaggi così convincenti. Avevo amato tutto di quel libro, motivo per cui temevo che il seguito non fosse all'altezza. Mi sbagliavo. 
"Prodigy" è stato, se possibile, ancora più coinvolgente, adrenalinico e toccante del suo predecessore. Uno dei libri di fantapolitica e fantascienza con protagonisti adolescenti, più convincente in cui mi sia imbattuta. Non sussistono motivi per cui un amante del genere (sempre ricordando che si tratta di YA) si debba privare di una lettura tanto bella e soddisfacente. "Prodigy" è tutto ciò che un lettore si aspetta dopo "Legend" e molto, molto di più. E' come un'ipnotica melodia in cui si fondono gioia, dolore, rimpianto, desiderio, rivalsa, amore, tradimento, speranza e rassegnazione. Il tutto fuso per creare la cascata di sentimenti e stati d'animo che si avvicendano in questa serie imperdibile. 


Mi aggrappo a lui come se dovesse svanire se lo lasciassi, e io dovessi ritrovarmi da sola in questa stanza buia, sospesa nel vuoto. Può darsi che Anden sia l’uomo più potente della Repubblica... ma è Day, il ragazzo di strada con nient’altro che i vestiti che indossa e l’ardore negli occhi, a possedere il mio cuore.Lui è bellezza, fuori e dentro.Lui è un raggio di sole in un mondo in tempesta.Lui è la mia luce. June, "Prodigy"

"Prodigy" riprende le fila della storia da dove le avevamo lasciate. Siamo in America nel 2130, il mondo è vittima di flagelli ambientali e di terribili epidemie mortali. Sappiamo che tutto dipende dal risultato che avrà lo scontro che infuria tra la Repubblica – terribile regime dittatoriale – e  i Patrioti – fazione di ribelli che si oppone al regime. Sappiamo che June, cadetto quindicenne dalle grandi abilità militari devota alla Repubblica, e Day, suo coetaneo e avversario in quanto nemico della Repubblica, sono in realtà due facce della stessa medaglia. Sono i loro giovani volti ad ispirare la rivoluzione: June è il Prodigio della Repubblica, Day è la Leggenda delle Colonie. Sappiamo che il destino li vorrebbe nemici giurati, ma che le loro volontà sono ben diverse, che le loro forze  sono unite in una lotta silenziosa dai risultati ignoti, che i loro cuori sono legati indissolubilmente. Ritroviamo June e Day proprio come li avevamo lasciati: pronti a lottare contro tutto e tutti pur di restare assieme e fare giustizia e sappiamo che sono certi dei loro intenti. Ma non sappiamo ciò che li aspetta. Dimenticatevi di tutte le vostre congetture, perché Marie Lu ha in serbo delle grandiose sorprese per voi. Sorprese che vi spezzeranno il cuore, vi faranno infuriare, vi convinceranno di non potervi più fidare di nessuno, vi faranno odiare chi avreste voluto amare chi avevreste voluto detestare.
Se Day e June vorranno ottenere il supporto incondizionato dei Patrioti per liberarsi dal giogo della Repubblica che li vorrebbe morti, dovranno dimostrare la loro lealtà uccidendo il neo Elector della Repubblica, il giovane Anden. Un prezzo non così caro da pagare, se si pensa che Anden è il diretto successore del tiranno più terribile che la storia ricordi. Ma non tutto è come sembra. 
Separati e sotto copertura, June e Day affrontano la peggiore missione in cui si siano imbattuti. Ma, mentre i due seguiranno i propri cammini nella speranza che le loro strade si uniscano presto, la loro fiducia reciproca e verso i propri alleati sarà messa a dura prova da rivelazioni sconcertanti e ribaltamenti inattesi. Saranno, la Leggenda e il Prodigio, in grado di sovvertire le sorti di un mondo allo sfascio, o il gioco di potere in cui sono coinvolti li inghiottirà definitivamente?
           
All’inizio nessuno si accorge di me. Ma ben presto una faccia si gira nella mia direzione, forse attirata dal colore dei miei capelli, quindi un’altra e un’altra ancora. Un piccolo gruppo. Cresce fino a diverse decine, tutte con il dito puntato su di me. Le grida e i cori iniziano a placarsi. Mi domando se June mi stia vedendo. I soldati allineati sugli altri tetti mi puntano le armi addosso, ma non sparano. Sono bloccati con me in questo strano limbo di tensione. Vorrei scappare. Fare quello che faccio sempre, che ho sempre fatto negli ultimi cinque anni della mia vita. Fuggire, rintanarmi nell’ombra.
Questa volta, però, rimango dove sono. Sono stanco di scappare. Day, "Legend"