martedì 1 marzo 2016

Teaser Tuesdays #91




Possibile che sia solo martedì e io desideri già il weekend? Strano, perché ho una particolare avversità per la domenica. Eppure la sogno come se fosse l'Eldorado. Capita anche a voi? Meno male che c'è questo piccolo rifugio in cui posso accoccolarmi a fine serata. Che farei senza di voi?!
Siccome è martedì è il momento del Teaser Tuesdays è una rubrica ideata dal blog Should be Reading che si tiene ogni settimana e a cui potete partecipare tutti seguendo le semplicissime regole in basso! E' bello far conoscere ai lettori nuovi libri offrendo loro un estratto, facciamolo in tanti!

Regole del teaser tuesdays:

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


IL TEASER DI OGGI


Ho iniziato a leggere un libro delizioso, che prometto di recensire in presto e che mi sento già di consigliarvi! 




Mezzo millennio fa, noi dotti ci siamo sgretolati sotto l’invasione dei marziali perché le nostre spade si sbriciolavano contro il loro acciaio di qualità superiore. Da allora, non abbiamo imparato nulla sulla lavorazione dell’acciaio. I marziali custodiscono i loro segreti come gli avari custodiscono l’oro. Chiunque venga sorpreso nei pressi delle fornaci della città senza una buona ragione – che si tratti di un dotto o di un marziale – rischia l’esecuzione.
Se Darin non è al servizio dell’Impero, come ha fatto ad avvicinarsi alle fornaci di Serra? E come hanno fatto i marziali a sapere del suo blocco da disegno?
Dall’altro lato della casa, un pugno batte forte sulla porta principale. Stivali che strascicano, lame che tintinnano. Mi guardo intorno furiosamente, aspettandomi di veder spuntare l’armatura argentata e i mantelli rossi dei legionari dell’Impero, ma il cortile è tranquillo. L’aria fresca della notte non riesce a impedire al sudore di scivolarmi giù per il collo. In lontananza, sento il rumore sordo dei tamburi proveniente da Rupenera, la scuola di addestramento delle Maschere. Quel suono intensifica la mia paura, una fitta acuta e pungente al centro del petto. L’Impero non spedisce quei mostri dalla faccia d’argento a ogni incursione.
Bussano di nuovo.
«Nel nome dell’Impero, vi ordino di aprire questa porta», ingiunge una voce irritata.
Come fossimo una persona sola, io e Darin rimaniamo pietrificati.
«Non sembra una Maschera», sussurra lui.
Le Maschere parlano sottovoce con parole taglienti come scimitarre. Nel lasso di tempo impiegato da un legionario per bussare e impartire un ordine, una Maschera sarebbe già entrata in casa e avrebbe ucciso chiunque avesse trovato sul suo cammino.Darin mi guarda negli occhi e so che stiamo pensando la stessa cosa. Se la Maschera non è con gli altri soldati davanti alla porta principale, allora dov’è?
«Non temere, Laia», mi dice. «Non permetterò che ti accada nulla.»
Vorrei credergli, ma la paura è una marea che mi strattona le caviglie e mi tira giù. Ripenso ai nostri due vicini: aggrediti, imprigionati e venduti come schiavi tre settimane fa. Contrabbandieri di libri, è stata l’accusa. Cinque giorni dopo, uno dei pazienti più anziani del nonno, un novantatreenne che riusciva a stento a camminare, è stato giustiziato in casa, con la gola tagliata da orecchio a orecchio. Collaboratore della Resistenza.
Cosa faranno i soldati ai nonni? Li metteranno in prigione? Li faranno diventare schiavi?
Li uccideranno?
Raggiungiamo il cancello posteriore. Darin si mette in punta di piedi per togliere il chiavistello, ma un rumore stridulo nel vicolo lo fa bloccare per un istante. Un leggero colpo di vento solleva una nube di polvere nell’aria.
Darin mi spinge dietro di sé. Mentre il cancello si spalanca con un gemito, lui tiene le dita strette intorno al manico del coltello; le sue nocche sono bianche per lo sforzo.
Il terrore mi corre lungo la spina dorsale. Sbircio nel vicolo nascosta dietro la schiena di mio fratello. Non c’è nulla là fuori a parte il lieve fruscio della sabbia che si muove. Nulla, se non l’accidentale folata di vento e le imposte chiuse dei vicini che dormono. Tiro un sospiro di sollievo e sorpasso Darin.
Ed ecco che, all’improvviso, la Maschera emerge dall’oscurità e varca il cancello.

Dall'incipit



ASPETTO I VOSTRI TEASER!

19 commenti:

  1. E noi senza di te!? Potremmo mai vivere senza questo blog?! Tornando al romanzo mi incuriosisce davvero tanto <3 le ambientazioni sono molto particolari e quest'universo creato dalla Tahir mi affascina da morire...

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  2. L'ho divorato in un giorno. Mi è piaciuto molto ed aspetto il secondo. Speriamo presto!😍

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  3. L'ho divorato in un giorno. Mi è piaciuto molto ed aspetto il secondo. Speriamo presto!😍

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  4. Questo è uno dei miei due 5 stelle di quest'anno *___*

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  5. Dante B. "La prima cosa bella"
    Perché se Dio non gioca con i dadi – ed è tutto da dimostrare che non lo faccia –, poco ma sicuro che i dadi sono la chiave di ogni partita di D&D e, in certa misura, la chiave del destino.
    Come gli avventurieri del mio corto, anche noi siamo personaggi di un gioco di ruolo; da qualche parte c’è qualcuno che tiene conto dei Punti Ferita.
    Tutto si riduce a questo, temo. Lanci fortunati, lanci sfortunati. Non è un fatto di merito o talento. È un fatto di posti e momenti. Questione di dadi, insomma.

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  6. L'ho amato un sacco, uno delle più belle letture del 2015 o meglio dire di sempre..spero davvero che riuscirà a conquistarti completamente!

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  7. Il primo libro che ho letto in questo 2016 ♥.♥ non potevo cominciare l'anno in modo migliore, mi è piaciuto davvero molto!

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  8. Glinda ti sei data totalmente all'oriente? :D
    "Miles fa un respiro profondo, ma cerca di dissimularlo. Ho colpito un nervo scoperto. A quanto pare di Rachel non si parla.
    'Buonanotte, Tate' mi dice, e si allontana.
    Non so cosa sia successo, non l'ho capito. L'ho messo in imbarazzo? L'ho fatto arrabbiare? L'ho rattristato?
    Qualsiasi cosa sia, la detesto. Detesto l'imbarazzo che ha colmato la distanza tra la mia porta e l'ascensore di fronte al quale ora è fermo.
    Entro in casa e chiudo la porta, ma la sensazione di imbarazzo è ovunque. Non è rimasta fuori in corridoio."
    [Ugly Love - Colleen Hoover]

    Dritto dritto dai tuoi suggerimenti, in verità l'ho finito poco fa e nulla l'ho adorato, e ammetto di essermi preoccupata per il 90% del tempo... Grazie cara!
    p.s. Se non fosse stato per te non avrei ritentato con lei, visto che 'Le coincidenze dell'amore' che avevo letto pochi giorni fa insomma non mi ha convinto...

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  9. Come faremmo noi senza di te Glinda! Aspetto sempre il tuo post..migliora sempre la giornata;) per quanto al teaser lo sai che da quando la scorsa settimana ho finito "io prima di te " non sono riuscita ad iniziare un nuovo libro perché mi ha travolta nell'anima? Incredibile davvero!

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  10. "una volta ho commesso l'errore di parlarne a qualcuno. qualche anno fa, quando eravamo buoni amici, ho chiesto a Gabe Romero se gli succedeva mai di vedere i suoni e percepire mal di testa, se anche lui a volte aveva la sensazione che lo spazio intorno a lui si allargasse o si restringesse, [..] Un anno dopo sono cresciuto di colpo di trenta centimetri e ho dovuto cambiare completamente guardaroba. è più facile che scrollarsi di dosso un'etichetta. ecco perchè conviene fingere di essere come tutti gli altri, anche se hai sempre saputo di essere diverso."
    -raccontami di un giorno perfetto, di Jennifer Niven.

    concluso da pochi giorni, dopo aver letto la tua meravigliosa recensione. l'ho completamente divorato e a parte qualche piccolo difetto che ho notato, è davvero un bel libro :)

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Bellissimo teaser! Decisamente aggiungerò questa serie alle mie letture (la lista ormai è chilometrica!) Il mio teaser è su Oltre i segreti di Jay Crownover.
    Mi dispiace per l’altra sera. Ero completamente ubriaco, il mio appartamento era un casino, ma ti giuro che in genere non sono così. È stato davvero gentile da parte tua venirmi a trovare e io mi sono comportato come un coglione. Volevo solo scusarmi e dirti grazie».
    Ero sbalordita. Non me lo aspettavo da lui, così mi limitai a guardarlo come una deficiente. Dovette prendere il mio silenzio per un rifiuto perché si tolse il cappello e si grattò la testa rasata. Le sue sopracciglia nere erano aggrottate sopra ai favolosi occhi e le sue narici si dilatarono un po’. Con quel piercing al centro del naso sembrava un toro arrabbiato.

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  14. Sto divorando Da quando ti ho incontrato ( Cecelia Ahern) e in barba al troppo rumore che ci circonda mi ha colpito questa frase....ma in cuor mio spero sempre che le persone silenziose custodiscano in se una specie di magia e una saggezza che ai meno riservati manca, che il loro non dire significhi che hanno qualcosa di più importante per la testa. Forse la loro apparente semplicità cela un mosaico di pensieri imperscrutabili,.....

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  15. io l'ho letto ed è entrato nella top list del 2015. Spero arrivi presto il seguito, volevo leggerlo in lingua ma il tempo è sempre tiranno

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  16. Da quanto tempo mi trovo qui?Non lo so più.Non so quanti giorni sono trascorsi mentre cercavo di tenere il conto dei minuti e delle ore e non so quante notti ho trascorso sdraiata su una fredda lastra di vetro cercando di imporre la mia volontà alla mia mano fantasma.Ma non dormo,perché quando lo faccio arriva il sogno,come se il mio subconscio avesse solo una fonte a cui attingere,un singolo grumo di memoria e rimpianto,un solo luogo a cui ritornare.
    Marcus,persino in questa tenebra,cerco di ritornare a nuoto da te.
    Lo giuro.
    Tratto da Abbraccio fantasma (Le cronache della PSS,volume 2) di Ripley Patton

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  17. Da quanto tempo mi trovo qui?Non lo so più.Non so quanti giorni sono trascorsi mentre cercavo di tenere il conto dei minuti e delle ore e non so quante notti ho trascorso sdraiata su una fredda lastra di vetro cercando di imporre la mia volontà alla mia mano fantasma.Ma non dormo,perché quando lo faccio arriva il sogno,come se il mio subconscio avesse solo una fonte a cui attingere,un singolo grumo di memoria e rimpianto,un solo luogo a cui ritornare.
    Marcus,persino in questa tenebra,cerco di ritornare a nuoto da te.
    Lo giuro.
    Tratto da Abbraccio fantasma (Le cronache della PSS,volume 2) di Ripley Patton

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