martedì 5 giugno 2012

Teaser Tuesdays #45



Torna il caro appuntamento con Teaser Tuesdays, che ormai faccio sempre di sera, ideato dal blog Should be Reading, che posto ogni martedì.
Le regole sono semplicissime e tutti possono partecipare e condividere con i propri teaser! 
 
Ecco le regoline!

  • Prendi il libro che stai leggendo;
  • Aprilo in una pagina a caso;
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano; aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

Andiamo un po' a vedere cosa ho scovato io oggi! 
Da storia catastrofica di te e di me di Jess Rothenberg
(davvero bello e ironico)


Spinsi il resto della pizza dalla sua parte. - Prendi pure. Io ne ho mangiata abbastanza da farmela bastare per sempre.
Rimase zitto per qualche istante, a guardarmi. - <<Per sempre>> è un bel po' di tempo. Forse più di quanto tu creda.
Non ero sicura di aver capito quello che intendeva dire, perciò non risposi.
- E a proposito di vita e di morte...- disse, facendosi improvvisamente serio. - A te cos'è successo?
- In che senso?
- Sì, insomma. Come sei morta?





Pagina
55
 
 
 
 
Questo libro mi piace un sacco!
 
Aspetto i vostri teaser!

11 commenti:

  1. Il tuo teaser mi ha fatto assolutamente venir voglia di leggere quel libro *_*
    Tra l'altro sapevo della sua esistenza in inglese, ma ignoravo fosse arrivato anche qui da noi :)
    Io ti/vi lascio uno spezzone tratto dalla mia ultima lettura: The Giver di Lois Lowry

    «Papà... Mamma...» si azzardò a dire dopo il pasto serale. «Vorrei chiedervi una cosa».
    «Che cosa, Jonas?» chiese Papà.
    Jonas si costrinse a pronunciare quelle parole, pur sentendosi avvampare d'imbarazzo: le aveva provate e riprovate mentalmente tornando dall'Annesso.
    «Voi mi amate?»
    Seguì un momento di silenzio impacciato, poi a Papà sfuggì una risata.
    «Jonas. Proprio tu! Precisione di linguaggio, per piacere!»
    «Cosa vuoi dire?» chiese Jonas.
    Tutto si era aspettato, fuorchè una reazione divertita.
    «Papà vuol dire che hai usato un termine troppo generico, così privo di significato da essere caduto in disuso» gli spiegò Mamma.
    Jonas li fissò allibito. Privo di significato?
    Non aveva mai provato qualcosa che avesse più significato di quella memoria.
    «E naturalmente la nostra Comunità non può funzionare correttamente, se non si usa un linguaggio preciso. Perciò puoi chiedere "Provate piacere a stare con me?" e la risposta è sì» proseguì Mamma.
    «Oppure» suggerì Papà «"Siete fieri dei miei risultati?" e di nuovo la risposta è sì».
    «Capisci perchè non è appropriato usare il termine "amore"?» chiese Mamma.
    Jonas annuì. «Sì, grazie, lo capisco» rispose lentamente.
    Quella fu la prima volta che mentì ai genitori.

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    1. Ho questo libro sul comò e il tuo teaser mi sta praticamente obbligando a metterlo in cima alla pila di libri da leggere :)

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  2. Questo libro è già nella mia wishlist ma con questo teaser mi è venuta ancora più voglia di leggerlo.

    Il mio teaser invece non esattamente una pagina a caso, essendo un ebook però....
    Mentre mi addormento, cerco di immaginare un mondo futuro in cui non ci siano Hunger Games o Capitol City. Un posto come il prato della canzone che ho cantato quando è morta Rue. Dove il figlio di Peeta potrebbe essere al sicuro.

    La ragazza di fuoco, di Suzanne Collins

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  3. Adoro queste iniziative, e pure a me stuzzica parecchio l'estratto che hai messo! L'autore mi è del tutto sconosciuto, e questo per me è sempre un bene: mi piace scoprire nuovi autori.
    Io propongo un estratto da Amrita di Banana Yoshimoto, pagina 153-154.

    Mentre Ryuichiro* faceva la doccia, riprovai a telefonare a casa di Eiko, ma non rispose nessuno. Dopo aver fatto la doccia, mi sentii crollare. Ci infilammo nel letto matrimoniale ma riuscimmo solo a dirci "Che stanchezza!", a scambiarci un bacio, e senza fare niente, accostati l'uno all'altra come una coppia di vecchi coniugi, ci addormentammo. Fa che non succeda mai che mi svegli e lui sia morto, o non ci sia più, e se quel giorno dovesse arrivare ti prego, non fare mai che io lo sappia prima. Fu la mia preghiera, prima di piombare nel sonno.

    °°°
    Ehm... Giusto per rimanere in tema con la morte? XD

    *Il nome sarebbe provvisto degli appositi allungamenti sulla U e sulla O, ma io non ricordo come farli -.-

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  4. @Prisca: Amrita sembra un libro bellissimo! Ho anche trovato l'ebook in offerta xD

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    1. Concordo con te, Claudia, da questo teaser sembra proprio bello :)

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    2. Per quel che mi riguarda ogni libro di Banana Yoshimoto è bello XD Io li ho praticamente tutti: giorno dopo giorno ne leggo uno!

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  5. Siamo solo a qualche centimetro di distanza. - Con te ... con te mi sento quasi di nuovo umano - sussurra. Si china lentamente verso di me e io chiudo gli occhi. Quando la sua bocca si posa sulla mia,il bacio non è delicato. E' quasi dipserato il modo in cui mi attira a sè,in cui mi divora. Il lupo,penso. Il lupo che è in lui sfiora la superficie,è vicinissimo.


    Fateful di Claudia Gray

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  6. Un teaser davvero intrigante, Glinda! Sicuramente mette voglia di saperne di più!

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  7. Ah che belli teaser!

    Io sto leggendo due libri, ma quando sto in ufficio, mi butto sull'e-book ^_^

    John si fece da parte per lasciar libero il passaggio.
    -Come va?

    «Vorrei tanto essere un fumatore.» Perché così avrebbe
    potuto rimandare la resa dei conti per il tempo di una
    sigaretta.

    -Non dire sciocchezze. Tu detesti fumare.

    «Quando mi troverò di fronte al plotone d'esecuzione
    potrei rivedere una posizione tanto intransigente.»

    -Ma sta' zitto.

    Qhuinn attraversò un vestibolo che lo mise
    profondamente a disagio: non era abbastanza elegante
    per quel pavimento di marmo bianco e nero e per quel
    po' po' di lampadario... ma era d'oro massiccio? Molto
    probabile...
    Porca miseria, pensò fermandosi di botto.
    L'atrio che aveva di fronte era principesco, degno degli
    zar di tutte le Russie, con i suoi colori vivaci,
    quell'incredibile orgia di foglie dorate, il pavimento a
    mosaico e il soffitto affrescato... o forse no? Cavolo, forse
    con tutte quelle romantiche colonne di marmo e quella
    volta enorme, era più in stile con i romanzi di Danielle
    Steel.
    Non che avesse letto i suoi libri.

    J.R.Ward: Oro Sangue/Lover Enschrined pag. 444

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  8. Mi trovo in difficoltà leggendo un'ebook

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