Atelier dei Libri

giovedì 30 settembre 2010

Anteprima: Bugiarda, di Justine Larbalestier.

Cari lettori eccomi con un'altra succulenta anteprima.
Oggi parleremo di un libro che uscirà nelle nostre librerie a partire dal 07 ottobre 2010 edito da Salani il cui titolo italiano sarà "Bugiarda, quando mentire è più facile che respirare." Ma doveva essere Ragazza lupo.
L'autrice Justine Larbalestier è molto conosciuta all'estero grazie alla sua, molto proficua, attività di scrittrice YA e tra i suoi libri più apprezzati troviamo quelli della Magic or Madness trilogy, ancora inediti in Italia. Liar, titolo originale del nostro Bugiarda ha vinto numerosi riconoscimenti attirando l'attenzione mondiale su di sè in diverse occasioni. Il libro in questione è il primo thriller  dell'autrice australiana, che dice di averlo avuto nella mente per anni prima di dargli forma su carta. Un libro accattivante a tratti sovrannaturale, con una protagonista giovane ma forte ed astuta, con un terribile segreto da custodire. Non ci troviamo di fronte all'ennesima saga, ma bensì ad un bel libro coinvolgente ed autoconclusivo. 



mercoledì 29 settembre 2010

Anteprima: I ladri dagli occhi verdi, di Coovadia Imraan

Buon mercoledì a tutti carissimi lettori, dopo una giornata davvero stressante voglio distrarmi con un'interessante anteprima, parlo de I ladri dagli occhi verdi di Coovadia Imraan edito dalla Newton Compton, che uscirà in libreria domani 30 Settembre.
La prima cosa che mi ha colpita di questo libro è la copertina, queglio occhi magnetici che catturano l'attenzione e stimolano la fantasia. Si tratta di una commedia a tratti mozza fiato, zeppa di rapine inseguimenti e situazioni pericolose, il tutto condito da una buona dose di cinismo e riferimenti alla storia contemporanea, ma ecco la trama:

Prezzo: Euro 4.90 
Pagine: 256
Titolo: I ladri dagli occhi verdi
Autore: Coovadia Imraan
Editore: Newton Compton (collana Newton Pocket)
Data di Pubblicazione: 30/09/2010


Questa è la storia di Firoze Peer, filosofo dilettante, e del suo gemello Ashraf, falsario di professione. Cresciuti a Johannesburg con una madre letterata e cleptomane e un padre truffatore, i due ladri dagli occhi verdi percorreranno il globo tra incredibili avventure. Da un geniale furto a Sun City a un selvaggio inseguimento lungo i confini del Pakistan, dalla consegna di passaporti contraffatti a un gruppo di terroristi coinvolti negli attentati dell’11 settembre fino a un’assurda apparizione alla Casa Bianca, intrighi e inganni si succedono senza sosta… Una commedia deliziosa, cinica e assolutamente indimenticabile che vi lascerà col fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.

Recensione: Strokes, di Stefano Pitino

Tre stanze bianche. Vuote. Senza via d’uscita: una dimensione parallela. È il regno di un maestoso Orologio a pendolo nero: la Morte.
È qui che l’Orologio ha trasportato dodici ragazzi. C’è chi non crede più nell’Amore e chi lo sta cercando. Chi usa il denaro e chi la forza. Chi crede troppo in se stesso e chi per nulla. Chi usa la testa e chi il cuore.
Allo scoccare di ogni ora uno di loro è convocato dinanzi all’Orologio. È messo di fronte al suo vero io. Ha una sola possibilità di salvarsi: trovare l’unica chiave che batte la Morte.
È una frenetica lotta contro il tempo. Un confronto. Uno scontro. Un vortice di azioni incalzanti e vertiginosi colpi di scena. Un susseguirsi di tentativi di fuga, avventure, lotte, flirt.
Ma soprattutto una grande favola d’amore, un sogno, una magia, un inno alla speranza e alla vita, alla luce dell’Amore che vince le tenebre.

Nonostante io abbia impiegato circa tre giorni per leggere Strokes, la lettura del manoscritto in realtà avrebbe richiesto non più di due, massimo tre ore, viste le esigue dimensioni che in pratica non superano le 120 pagine, e che solo l’impaginazione particolare riesce a “stirare” fino a raggiungere le 134.
Strokes non si presenta al lettore con una stesura tradizionale, ma piuttosto sottoforma di sceneggiatura teatrale, all’inizio del quale Pitino ci presenta molto brevemente i nomi e l’aspetto esteriore dei personaggi, prima di alzare il sipario e dare inizio al fitto scambio di battute tra i vari protagonisti, che proseguirà senza sosta fino alla fine del libro.

lunedì 27 settembre 2010

Recensione: Wingsworld, il mistero della pietra di Leda.

Oggi, dopo una lunga attesa ho finalmente potuto trovare un ritaglio di tempo utile e postare questa tanto attesa recensione.


"Il mistero della pietra di Leda" è il primo libro della saga di Wingsworld, un fantastico mondo abitato da meravigliose creature. Leda è una giovane wingson, carina, vivace e intelligente. Come tutte le ragazze, ama passare le giornate a divertirsi con le amiche, correndo dietro al ragazzo più figo del paese, che non la degna di uno sguardo, e detesta la scuola!!! Ma ciò che aspetta con più ansia è il giorno in cui, finalmente, riceverà il suo medaglione. Un medaglione magico che ricevono tutti i wingson all'età di 17 anni. In ogni medaglione comparirà, al centro del ciondolo dorato, una pietra colorata. Il colore della pietra stabilisce quali strabilianti poteri il wingson, da quel momento, sarà in grado di gestire! Inoltre, con il medaglione, inizieranno a crescere sulla schiena di tutti i wingson delle grandi ali bianche, che permettono loro di volare ad altissima velocità! Finalmente, anche per Leda arriva il grande giorno! Ma non sa ancora che qualcosa sta per accadere... Qualcosa di imprevesto... Qualcosa di inspiegabile... Qualcosa che cambierà la sua vita per sempre.

Comincio ringraziando moltissimo Francesco Ruccella, giovane autore del libro che è stato sempre gentile e disponibile, umile e oltremodo paziente. E’ proprio a lui che voglio dedicare qualche parola, perché trovo che la sua tempra sia da ammirare, visto che a soli 18 anni ha deciso di mettere in gioco la propria vita intraprendendo un sogno di sicuro molto ambizioso. Francesco vive tutto ciò che riguarda il suo libro con positività ed entusiasmo invidiabili, cosa che lo rende ai miei occhi molto più adulto di quanto in realtà non sia. Ruccella ha deciso di auto pubblicare la sua opera e promuoverla tramite mezzi propri, riscuotendo anche un discreto successo, cosa che va sicuramente apprezzata.

mercoledì 22 settembre 2010

Aggiornamento su Deeper di Maggie Stiefvater.

Ragazzi grazie alla carissima Keira di The book lover ho un piacevole aggiornamento da farvi sull'uscita di Deeper di Maggie Stiefvater, di cui ho fatto l'anteprima quì.

Vedremo Deeper nelle nostre librerie non il 13 Ottobre, ma il 29 SETTEMBRE!! Io personalmente ne sono entusiasta e voi? Un grazie infinito alla sempre informatissima Keira!

martedì 21 settembre 2010

Recensione: L'accademia dei vampiri, Richelle Mead.

Ci siamo, ho finalmente trovato un piccolo ritaglio di tempo per poter recensire questo fantastico libro che mi ha stregata fin dalle prime pagine!
Primo di una saga che sta sbancando in tutto il mondo, e da cui presto verrà tratto un film.

Data di Pubblicazione: Novembre 2009
Titolo: L' accademia dei vampiri
Traduttori: Mari A., Martucci M.
Autore: Richelle Mead
Editore: Rizzoli
Pagine: 427



Lissa Dragomir, principessa Moroi, vampiro mortale, dev'essere protetta a tempo pieno dalle minacce degli Strigoi, i vampiri più pericolosi, quelli che non muoiono mai. La sua migliore amica e custode, Rose, è una Dhampir, un incrocio fra vampiro e umano. Rose e Lissa, dopo due anni di fuga dal loro mondo per assaggiare un po' di realtà, vengono intercettate e riportate a St. Vladimir's, l'Accademia dei Vampiri in cui studiano. Quando ci riescono: perché tra balli e innamoramenti, flirt con i più anziani, fascinosi tutor e conflitti sempre aperti con gli insidiosi Strigoi hanno pochissimo tempo per pensare ai libri.


La mia recensione

Inizialmente, vedendo il libro sugli scaffali delle mie librerie preferite storcevo il naso e giravo i tacchi. Ero convinta di trovarmi davanti alla solita saga YA banale e assurdamente noiosa, sulla scia dell'ormai inflazionato Twilight, tutta sospiri e occhi a cuore. Poi qualcosa è cambiato, le voci che L'accademia fosse un libro tosto si facevano sempre più assillanti e in me è cresciuta una voglia incontrollabile di leggerlo. E' così che sotto l'albero di natale ho trovato, assieme ad altri quattro libri, anche quello di Richelle Mead, che è diventato subito il preferito dei regali.
Già dalle prime pagine si evince che L'accademia dei vampiri è un libro diverso da tutti quelli che si trovano in commercio al momento, soprattutto se si parla di YA, e non sto parlando di diversità dei contenuti, visto che in fondo è di Vampiri che si tratta. La differenza a cui alludo riguarda la narrazione: Richelle Mead ha un modo di scrivere che rapisce e diverte più di chiunque altro, i suoi ritmi sono serrati quanto basta per lasciare il fiato sospeso e un sorrisetto ebete sulle labbra dei lettori.

lunedì 20 settembre 2010

Libri dell'altro mondo, Succubus Blues di Richelle Mead.




Buona sera a tutti, chi segue l'Atelier sa che io amo molto la serie The Vapire Academy di Richelle Mead, di cui sto leggendo il secondo romanzo ovvero Morsi di ghiaccio Proprio per questo motivo oggi, nella rubrica "Libri dell'altro mondo", ho deciso di parlarvi di un'altra serie della stessa autrice, il cui primo libro si chiama Succubus Blues
Come sapete in questa rubrica vi illustro alcuni libri interessanti, che purtroppo non sono ancora stati pubblicati in Italia, con la speranza che qualche casa editrice decida di farci un pensierino!

mercoledì 15 settembre 2010

Anteprima: Breathers L'anonima Zombie, di S. G. Brown



Esce nel corso di Settembre, sugli scaffali delle nostre amate librerie un romanzo davvero singolare: Breathers L'anonima Zombie, edito da Casini Editore.
Mentre i nostri sogni sono affollati dagli ormai inflazionati vampiri, e la fantasia di qualcuno si getta su figure fatate e svolazzanti, in Breathers i protagonisti possono ritenersi dei veri novellini del genere, infatti in Italia sono davvero pochi i libri che narrano della difficile vita degli  Zombie! Quelli di Breathers non sono il classico cliché dei redivivi che siamo abituati a vedere sul grande schermo, non si tratta infatti di esseri in decomposizione senza cervello ed affamati di carne umana, bensì di esseri senzienti con seri problemi di integrazione nella dura società dei viventi.
S. G. Brown ha creato un mondo in cui gli Zombie vivono ed affrontano problematiche legate alla loro diversità, facendo i conti con le menomazioni che la morte gli ha causato; i suoi redivivi lavorano, hanno una vita privata, e dormono in una cella frigorifera. Una commedia nera, che sfiora temi delicati e controversi come la diversità, l'amore e l'incapacità di poter esprimere se stessi. Capace di far ridere ed inorridire in un tempo, Breathers è di sicuro un libro interessante!
Il romanzo in America ha letteralmente sbancato, tanto da aver ispirato un film che uscirà nel 2011 e probabilmente un telefilm, si parla già di nomi importanti come Scarlett Johansson quale protagonista femminile.

Vi lascio la trama, a voi i giudizi!!

La vita di Andy è un casino! Diventato da poco uno Zombie, è costretto a vivere nella cella frigorifera che i suoi genitori hanno nello scantinato; frequenta l’Anonima Zombie e come se non bastasse non può neanche lamentarsi, visto che la sua bocca è stata cucita al momento dell’imbalsamazione! Ma tutto sembra volgere al meglio quando Andy incontra Rita, una Zombie molto carina che si è suicidata di recente, Tom, uno Zombie vegetariano al quale dei teppisti hanno rubato le braccia, e Jerry, un playboy con la passione per la pornografa rinascimentale. Stanco delle discriminazione che quotidianamente subisce, in ufficio come al supermercato, Andy decide di intraprendere una class-action in difesa dei diritti di tutti gli Zombie. Ma la causa suscita subito un’enorme eco nei media, e Andy diventa presto una celebrità…