giovedì 19 gennaio 2012

Recensione, The Help di Kathryn Stockett

Terminato in una manciata di giorni e amato come non mi capitava da tempo, The Help di Kathryn Stockett mi ha totalmente conquistata. 
La sua bellezza, la classe e il calore che infonde al lettore, mi hanno quasi costretta a sottolineare quandoThe Help sia speciale. 
Il mio voto per questo romanzo sarà dunque di SEI STELLE, un punteggio eccezionale per un libro unico e bellissimo, che consiglio a tutti.

Traduttori: Colombo A., Frezza Pavese P.
Autore: Kathryn Stockett
Uscita: 3 Gennaio 2012
Editore: Mondadori
Prezzo: 18,00
Pagine: 528
Il mio voto

È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Sua madre, però, vuole per la figlia solo un buon matrimonio. Ma Skeeter sogna in segreto di diventare scrittrice e l'unica persona che potrebbe comprenderla è l'amatissima Constantine, la governante che l'ha cresciuta, ma che sembra svanita nel nulla...


La mia recensione 

Pubblicato nel 2009 e diventato immediatamente un best seller in tutto il mondo, The Help di Kathryn Stockett è considerato un classico moderno e possiede tutte le carte in regola per esserlo. 
Con classe, rispetto e un pizzico di umorismo la Stockett è riuscita a dipingere un variopinto affresco di un triste capitolo della storia Americana, quello della segregazione razziale, infondendo nel libro una serie di importanti messaggi che si imprimono a fuoco nel cuore del lettore.
Pur appartenendo al genere Historical Fiction, ovvero quello che si ispira alla realtà ma  racconta di personaggi di fantasia, questo libro è intriso di forte realismo e intensità emotiva che colpiscono su diversi livelli.
The Help è una storia di indifferenza, coraggio, orgoglio femminile e scomode verità che nessuno vorrebbe ascoltare, ma che una volta udite cambiano ogni cosa.

Io ho perso mio figlio, Treelore, proprio prima di andare a servizio da Miss Leefolt. Aveva ventiquattro anni, l’età più bella. È rimasto troppo poco in questo mondo.
Aveva un appartamentino là in Foley Street. Stava con una ragazza simpatica, si chiamava Frances, e io mi aspettavo che prima o poi si sposassero, ma lui andava coi piedi di piombo in queste cose. Non perché cercava di meglio, solo che era uno di quelli che ci pensano due volte. Portava dei grandi occhiali e leggeva tutto il tempo. Aveva anche cominciato a scrivere un libro tutto suo, su un uomo di colore che vive e lavora in Mississippi. Oddiosantissimo, com’ero orgogliosa di lui. Lavorava alla segheria Scanlon-Taylor. Quella sera era tardi, e trascinava assi verso il camion con le schegge che gli bucavano i guanti. Lui era troppo piccolo, troppo mingherlino per quel lavoro, ma aveva bisogno di lavorare. Era stanco. Pioveva. È scivolato dalla rampa di carico ed è finito giù per terra. Non ha fatto in tempo a muoversi che quello sul camion a rimorchio non l’ha visto e gli ha schiacciato i polmoni. Quando l’ho saputo io, era già morto. "Voce di Aibeleen", The Help

Ambientato nella Jackson, Mississippi, del 1960, in cui la segregazione razziale era legalmente regolamentata, The Help è narrato in prima persona e al presente storico da tre forti voci femminili. Tre protagoniste di tutto rispetto che commuovono e divertono con le proprie storie di vita che si intrecceranno fino a creare un nodo stretto e indissolubile che le legherà l'una all'altra per sempre.
Aibileen è una domestica di colore dai forti principi morali che ha cresciuto ben diciassette bambini bianchi come fossero i suoi, ma che ha perso il suo unico vero figlio in modo tragico.
Minnie è la migliore amica di Aibileen, una giovane donna di colore impertinente che oltre a essere la miglior cuoca del Mississippi detiene anche il primato di domestica più irriverente. Skeeter è una giovane ragazza bianca che vorrebbe sfondare nel mondo letterario, ma che è perseguitata dallo stereotipo della perfetta ragazza del Sud in cerca di marito.
Le tre donne, messe a dura prova dall'oppressione sociale che negli anni sessanta era ancora  ben radicata in Mississippi, si scopriranno, ognuna a suo modo, desiderose di cambiare la propria condizione.
Vengono fuori storie rabbiose di uomini bianchi che hanno cercato di allungare le mani. Winnie racconta di essere stata stuprata ripetutamente. Cleontine invece ha lottato fino a far sanguinare la faccia al suo assalitore e lui non ci ha più provato. Ma a sorprendermi è la dicotomia tra affetto e disprezzo, che convivono fianco a fianco: in genere le domestiche vengono invitate al matrimonio del bambino bianco che hanno cresciuto, a patto di presentarsi in divisa. Benché io sappia già queste cose, quando le sento uscire dalla bocca di una di loro è come udirle per la prima volta. "Voce di Skeeter", The Help

Durante la solita riunione di bridge con le amiche di sempre, Skeeter si scontrerà con il razzismo che le donne bianche di Jackson nutrono nei confronti del loro personale di servizio. Domestiche la cui professione è rendere felice "le loro signore bianche", preparando i pasti, curandone la casa e allevandone i figli, non sono autorizzate a usare gli stessi bagni, le stesse stoviglie e gli stessi negozi delle loro "datrici di lavoro" e della popolazione bianca in genere.
Skeeter, la cui mancanza della domestica da cui fu allevata, brucia ancora come una ferita su cui sia stato sparso sale, sarà particolarmente turbata dalla consapevolezza della chiusura mentale che la circonda. Mentre nel mondo il vento del cambiamento sembra soffiare ormai  senza sosta, tutto a Jackson, Mississippi, sembra essere cristallizzato in un passato decadente, in cui la massima aspirazione per una donna bianca è la sistemazione  coniugale con un buon partito,  mentre per una donna di colore è quella di trovare una  famiglia bianca che le offra lavoro in cambio di una paga inferiore fin anche al "salario minimo". 

Davanti all’ingresso di servizio della casa della signora bianca mi dico: “Attenta, Minny. Attenta a tener chiusa la tua boccaccia e attenta anche a non lasciarci il culo”. Devo dare l’impressione di una che fa quello che le dicono. Sono così nervosa che giuro che non risponderò mai più male a nessuno se riesco ad acchiappare questo lavoro.Mi tiro su le calze che fanno le grinze, il tormento di tutte le donne grasse e basse del mondo. Mi ripeto nella testa quello che devo dire e quello che è meglio che mi tenga per me; prendo coraggio e suono.Il campanello fa un lungo e allegro bing-bong, che non c’entra niente con questa grande casa in mezzo alla campagna che sembra un castello, tutta di mattoni grigi alti fino al cielo e anche a sinistra e a destra. Intorno al prato ci sono dei boschi. Se questo posto fosse in un libro di favole, lì ci sarebbero le streghe, di quelle che mangiano i bambini.La porta sul retro si apre ed eccola lì, Miss Marilyn Monroe. O una che le somiglia.«Ah, salve, che puntualità. Sono Celia. Celia Rae Foote.»La bianca mi tende la mano, e io la studio. Sarà anche fatta come Marilyn, ma di sicuro non è pronta per un provino. "Voce di Minny", The Help.

Nella giovane Skeeter germoglierà un seme da cui non sarà facile liberarsi: quello della voglia di libertà e verità. Tale seme metterà radici nel cuore della ragazza e si farà strada fino a quello di Aibileen e Minnie, coinvolgendole in un progetto clandestino tanto pericoloso quanto entusiasmante. 
Così avrà la luce un libro che nessuno aveva avuto il coraggio di scrivere, un mucchio di pagine che dà voce alle esperienze delle domestiche di colore nella patria della segregazione e del razzismo. Storie belle e brutte, di speranza e rassegnazione, d'odio e d'amore si alterneranno a meravigliosi momenti di vita delle tre protagoniste, fino ad arrivare a un finale tanto straziante quanto magico.
La Stockett ha deciso di assolvere un difficile compito, ovvero quello di calarsi nei panni di due domestiche di colore a servizio di famiglie bianche, sfidando a testa alta pregiudizi  e  razzismo. 
L'idea che sia proprio una donna bianca a dar voce e vita a storie e personaggi appartenenti alla popolazione di colore del Profondo Sud degli stati Uniti d'America è alquanto singolare, ma assolutamente ben riuscita.
Con uno stile tipico della narrazione Southern, ricco di metafore e carico di poesia, The Help rapisce e regala speranza a chiunque sia così fortunato da imbattersi nelle sue fantastiche pagine.

Verdetto: un delizioso romanzo di cui è impossibile non innamorarsi follemente.

68 commenti:

  1. Che bel libro!!! Qualche giorno fa ho visto che c'era il film nel cinema vicino a casa mia... Mi piacerebbe vederlo, ma prima vorrei leggere il libro!

    RispondiElimina
  2. l'avevo notato quando era uscito a suo tempo ma per un motivo o l'altro non è mai entrato in lista "per colpa tua" devo aggiungerlo!!!!

    RispondiElimina
  3. Insomma, ne parli bene ormai da tempo e mi stai incuriosendo da morire! E Ora anche 6 stelle? E sta per uscire un film? Ed è considerato un classico moderno?
    "Devo averlo" è troppo poco! :D

    RispondiElimina
  4. Uao che bella recensione!!! Complimenti Glinda!!! Che dire avevo già sentito parlare molto bene del libro The Help di Kathryn Stockett! Ora ne sono ancora più incuriosita e mi piacerebbe proprio poter leggere un romanzo come questo in cui temi come la segregazone razziale, il razzismo da parte dei bianchi e la sempre crescente voglia di libertà da parte delle persone di colore si scontrano tra di loro. Una realtà difficile destinata, fortunatamente a concludersi con la definitiva scomparsa dell'Aparthaid, grazie anche all'opera,come poterlo dimenticare, di Martin Luther King!!!
    Insomma voglio assolutamente leggere "The Help". :D

    RispondiElimina
  5. Wow..non pensavo che questo libro meritasse tutte queste stelline! In realtà prima di leggere la tua recensione il libro mi risultava noioso, così a pelle, ma come dico sempre mi basta leggere ciò che scrivi per farmi un'idea molto più chiara! Quindi come per proibito, mi hai messo curiosità! *__* se non costasse così tanto sarei andata adesso a prenderlo!^__^

    RispondiElimina
  6. Mi piacerebbe leggerlo perchè mi piacciono i libri che parlano di donne che cercano di cambiare qualcosa e poi ho sentito molti commenti positivi e dopo questo bel voto non posso non partecipare.

    RispondiElimina
  7. Un libro che ha molto da dare anche a chi come me è in cerca di qualcosa di forte...uno sprint di carica per affrontare la vita di mamma con un figlio da allevare

    RispondiElimina
  8. Ho visto il trailer l'altro giorno, e mi ha affascinata. Odio il razzismo, il classismo e soprattutto il maschilismo :p
    6 stelle non possono essere ignorate, penso proprio che lo leggerò :)

    RispondiElimina
  9. Mi sembra una Storia importante con la S maiuscola!
    Sono curiosa di conoscere la signora Aibileen, mi ricorda moltissimo "Mami" di Via col vento!
    Finalmente una storia diversa, mai raccontata.
    Voglio innamorarmifollemente anche io di questo romanzo!

    RispondiElimina
  10. Io ho avuto modo di vedere il film e di recensirlo per il mio blog;dura più di due ore, ma scorre via che è un piacere! Seppure a tratti eccessivamente didascalico ( il che è attribuibile al fatto che alla produzione ci sia Steven Spielberg),l'ho trovato veramente brillante : ottimismo su pellicola :)
    http://diariodiunadipendenza.blogspot.com/2012/01/recensione-in-anteprima-help-laiuto.html

    RispondiElimina
  11. Bella recensione!
    Devo confessare che sono un po' saltellata qua e là perchè odio spoilerarmi i libri prima di leggerli, voglio che anche l'atmosfera che respirerò sia un mistero, ma mi hai trasmesso un grandissimo entusiaso per questo libro, senza contare che anche normalemente le storie di donne forti nonostante le avversità della vita mi colpiscono sempre molto.
    Lo voglio!

    RispondiElimina
  12. favolosa recensione, mi ha fatto venire ancora più voglia di leggerlo e poi... 6 stelle, non le avevo mai viste!!

    RispondiElimina
  13. che bel libro , la tua recensione mi ha fato incuriosire voglio leggere questo libro, se non vinco me lo compro :)

    RispondiElimina
  14. Di questo libro conoscevo solo la trama a grandi linee e il fatto che è stato osannato dalla critica ed era già da diversi mesi che lo tenevo d'occhio nelle librerie. Dopo la tua recensione sono ancora più curiosa dato che mi piacciono i romanzi storici che trattano anche di temi sociali.

    RispondiElimina
  15. sei stelline? deve essere veramente speciale questo libro...sinceramente, leggendo solo la trama non avevo capito molto, ma leggendo la recensione mi hai trasmesso un sacco di sentimenti: voglia di libertà, verità, riscatto e cambiamento, il tutto capitanato da ben tre figure femminili!
    il mio lato ribelle e femminista non aspetta altro!
    ciao!

    RispondiElimina
  16. Mamma come mi icuriosisce. Sembra che la protagonista sia una Jane Austen o una delle sorelle Bronte.
    Han fatto proprio bene a fare la trasposizione in film, la trama può ricordarlo effettivamente.

    RispondiElimina
  17. sono molto curiosa di vedere il film omonimo e a quest punto anche di leggere il romanzo :)

    RispondiElimina
  18. attendo questo libro da davvero tanto tempo. le recensioni sn favolose sul web, ma la presenza di un prossimo film nelle sale mi ha fatto indugiare...
    ma la tua recensione mi ha convinto sulla validità di questo libro! grazie!

    RispondiElimina
  19. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  20. Come ho detto nel post del giveaway,il razzismo è ancora una cosa attuale,purtroppo.E,secondo il mio parere,non esiste un modo migliore per parlarne. Ho avuto modo di leggere un libro con una trama un pò simile: "La vita segreta delle api". Mi ha commossa tantissimo e credo che anche questo libro,insieme al suo film,sarà spettacolare. Nella tua recensione hai scritto: The Help rapisce e regala speranza a chiunque sia così fortunato da imbattersi nelle sue fantastiche pagine. Cavolo,voglio proprio imbattermi in quelle pagine e provare queste emozioni. Se non avrò la possibilità di vincerlo,in un modo o nell'altro avrò la possibilità di leggerlo :)

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  22. Beh questo è uno di quei libri da leggere, io sn sincera preferisco nn leggere la trama, io amo leggere i libri senza conoscere nnt ma sl il genere a cui appartengono e la copertina beh è qll ke mi colpisce e qst che mi sembra sia anche qll del film + molto solare XD e invitante

    RispondiElimina
  23. Deve essere fantastico!! Mi toccano sempre tanto i romanzi che come sfondo hanno il tema della segregazione razziale...un capitolo della storia che facilmente si tende a sorvolare.. un problema, purtroppo, ancora attuale!!! Non vedrò il film senza prima avere modo di leggere il libro!! :)

    RispondiElimina
  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  25. Sei stelline???Credo che sia la prima volta che le vedo!Significa che questo libro deve essere davvero bello!
    Sto aspettando che esca il film per andare a vederlo ma immagino che leggere questo romanzo sarà ancora meglio!!

    RispondiElimina
  26. generalmente leggo libri con splendide storie d'amore perchè quelli che parlano di amicizia mi hanno sempre deluso, forse perchè ho un'amica splendida e la fantasia non ha mai retto il confronto con la realtà!!! :P questo libro mi sembra interessante! Hai dato 6 stelle, prima volta in assoluto, quindi deve essere straordinario! passa immediatamente in vetta alla mia wishlist!!!

    RispondiElimina
  27. Come ho fatto a lasciarmelo scappare ? Sei stelline..Wow !! Deve essere veramente magnifico :) Mi tocca aggiungere un altro romanzo alla mia lista dei desideri ;)

    RispondiElimina
  28. Io di rado leggo le recensioni dei libri: mi limito a leggere l'introduzione alla trama, il voto, e qualche impressione qua e là senza mai entrare troppo nel dettaglio perché ho sempre paura di spoiler. Ma questo libro non l'avevo proprio inquadrato. Dalla copertina pensavo che fosse un libro divertente e la trama non mi aveva chiarito troppo le idee, quindi ho finito per leggere tutto. 6 stelle sono tante e non so se lo stile poetico è il mio genere ma la storia che racconta è interessante! La condizione della donna, bianca e nera, nel Mississipi degli anni 60 non era certo facile e "le lotte per la libertà" a me piacciono sempre.
    Mi hai fatto venir voglia di leggerlo!

    RispondiElimina
  29. Non conoscevo questo libro e leggere la tua recensione mi ha acceso una voglia immensa di acquistarlo e leggermelo in qualche giorno!
    Belli i temi che si toccano, segregazione razziale, la chiusa mentalità di molte persone, le difficoltà che si incontrano sulla strada per realizzare i propri sogni.
    Qualcosa di diverso dalle solite letture, che non vedo l'ora di leggere.

    RispondiElimina
  30. Mi e` piaciuta davvero tanto la tua recensione! Soprattutto dopo le sei stelline ho ancora piu` voglia di leggerlo. Raramente ho visto un libro descritto cosi` bene, anche su internet nei vari siti che riguardano i libri ne parlano benissimo!!!!
    Speriamo!

    Marg

    RispondiElimina
  31. non riesco neanche a commentarla questa recensione,avrei mille cose da dire!!!!!!!!!!Dico solo che trama e recensione,riempono i miei occhi di meraviglia,verso un libro che io definirei un importante lezione di vita!!!!!!!!
    LOTTARE per il cambiamentto,sempre!!!!!!!!

    RispondiElimina
  32. INNANZITUTTO MI PIACE L'AMBIENTAZIONE E POI LANCIA UN BEL MESSAGGIO, COSA PRETENDERE DI PIù DA UN LIBRO? ^_^
    BELLA LA TUA VISIONE DEL LIBRO, SECONDO ME NE HAI COLTO IL SENSO.

    RispondiElimina
  33. è un paio di giorni che vedo la pubblicità del film ma ignoravo ci fosse anche un libro dietro!
    ho amato via col vento con le sue ambientazioni sudiste e le sue donne forti e questo romanzo sembra ricalcare un po' questi temi
    probabilmente qualche borghese piccolo piccolo del nostro tempo potrebbe ancora imparare qualcosa sulla tolleranza e sul rispetto del prossimo
    siamo tutti parte del sistema... se nessuno pulisce viveremmo nella nostra stessa m...a e ci fa comodo lasciare i bambini a crescere con degli estranei per poter far comodamente gli affari nostri (sconvolgente il figlio nel film Dick e Jane - Operazione furto che parla meglio lo spagnolo della tata dell'ingelese dei genitori)

    RispondiElimina
  34. ottima recensione, sei stelline è da non perdere :)

    RispondiElimina
  35. Il massimo delle tue stelline è 5 e tu dai 6 a questo? Deve essere splendido.
    Non ho mai letto nulla del genere e vorrei che nella mia biblioteca, che passerà ai miei figli, ci sia un libro sulla tolleranza e contro il razzismo. Grazie per avermelo fatto conoscere.

    RispondiElimina
  36. Se sono letteralmente estasiata dalla tua recensione, come potrà mai essere questo libro?
    Non ho mai letto alcun libro che trattasse questo argomento...visto qualche film certo...ma come mi emozionano i libri difficilmente riesce a farlo un film...sono perciò molto curiosa di leggere questo libro...è un argomento forte e complicato, visto dal punto di vista femminile...vale sicuramente la pena di leggerlo...

    RispondiElimina
  37. Quante stelle. Questo genere di libro, o meglio di storia, che sa unire la durezza e la crudeltà della vita, di certi ambienti e momenti storici, alla speranza e a un certo grado di poesia, mi rapisce sempre, perché è un po' specchio della vita stessa. Questo libro lo leggerò sicuramente ma credo che per una volta finirò per vedere prima il film che è in uscita, perché leggere il libro prima sarebbe impensabile per mancanza di tempo :(
    Mi è piaciuta molto questa recensione, si vede che il libro ti è piaciuto perché anche le tue parole erano molto appassionate :)

    RispondiElimina
  38. un piccolo gioeillino di libro.. che dire sono curiosaa di leggerlo incantata dalla tua recensione e sicura che ne varrà la pena comprarlo o tentare di vincerlo.. La questione razziale è una delle tematiche che mi sta particolarmente a cuore, quindi voglio vedere come la scrittrice si è accostata all'argomento, se come dici tu con ironia e umorismo bè allora sono convinta che è sarebbe da stupidi non leggerlo... Glinda ti adoro!

    RispondiElimina
  39. La tua recensione mi è piaciuta tantissimo!
    Sei riuscita a coinvolgermi fino a farmi capire che questo libro deve essere mio!
    La trama è molto originale ed ho anche visto il trailer del film che sembra fatto bene ironico e divertente nonostante l'argomento impegnativo!
    Complimenti!!!

    RispondiElimina
  40. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  41. caspita quante stelline! Sembra proprio ti sia piaciuto questo libro. Ammetto che la tua ultima frase "rapisce e regala speranza a chiunque sia così fortunato da imbattersi nelle sue fantastiche pagine" mi ha davvero convinta, ora sento che non posso perdermi questo libro!

    RispondiElimina
  42. Dalla recensione che vedo qui e da altri commenti trovati altrove, capisco che deve trattarsi di un bellissimo libro. I temi trattati sono importanti e sono resi validamente.Si tratta certamente di una lettura da non perdere.

    RispondiElimina
  43. Il trailer del film mi ha molto emozionata e subito ho cercato notizie sul libro, che non conoscevo. Il tuo commento mi incoraggia decisamente a leggerlo appena possibile. Grazie del consiglio.

    RispondiElimina
  44. Davvero un ottima recensione! Ieri volevo andare a vedere il film al cinema ma me l'hanno bocciato ):
    Comunque penso lo vedrò dopo aver letto anche io questo libro che sembra un piccolo capolavoro!

    RispondiElimina
  45. I temi trattati da questo libro mi affascinano molto, è bello sapere che la segregazione razziale è una faccenda ancora trattata, soprattutto se anche con un pizzico di umorismo, oltre al rispetto, per questo importante messaggio. Spero di avere l'occasione di leggerlo :)

    RispondiElimina
  46. se cinque è il massimo da te e tu a questo libro dai sei stelline vuol dire che è un romanzo davvero stupendo!
    bella la recensione che ne hai fatto. le donne in tutte le epoche hanno sempre voluto trovarsi in nua condizione diversa e nel 1960 questo voleva dire ben altro. sono curiosa di leggerlo questo libro e conoscere la storia di queste tre figure femminili...

    RispondiElimina
  47. Tempo fa ho visto su ComingSoon Television il trailer del film e ancora non sapevo che fosse stato tratto da un libro. Poi mi sono informata e ne sono rimasta molto contenta perché i film migliori sono proprio quelli che nascono così. A parte questo da quello che hai scritto ho capito che questo è decisamente un libro con un cuore (scritto con sentimento). Mi ha molto colpita l'argomento, la segregazione razziale, e il fatto che sia raccontato in prima persona da tre donne molto forti (mi piacciono i libri raccontati in prima persona, ti coinvolgono maggiormente). Lo inserisco subito nella mia lunghissima Wish List e appena riesco ad andare a Firenze credo che ci farò un pensierino.
    Ciao!

    RispondiElimina
  48. Non ho potuto ignorare le sei stelline di giudizio e non conoscevo questo libro ma
    la tua recensione a dir poco entusiasta ha fatto nascere in me la curiosità di leggerlo!
    Una storia di donne, con a fondo un tema importante come quello del razzismo... tutto questo mi da l'idea di una storia forte, emozionante, capace di rimanere impressa a lungo nella memoria di chi la leggerà.
    Devo assolutamente partecipare al giveaway e provarci almeno!

    RispondiElimina
  49. molto bella.
    a me l'argomento della segregazione razziale già mi coinvolge molto (leggo e vedo romanzi/film sull'argomento appena posso) e poi quando le protagoniste sono delle donne forti, che sanno andare oltre le barriere imposte dall'ignoranza e dai pregiudizi umani, non posso che esserne affascinata!!

    si vede che ti è piaciuto! :))

    RispondiElimina
  50. Questo libro era nella mia wishlist sotto forma di "L'aiuto"... Il tema è originale e i pareri positivi di amiche mi hanno convinta che è un libro da non perdere! e questa recensione ha confermato la mia ipotesi....

    RispondiElimina
  51. Stupenda recensione! L'argomento trattato non è dei più semplici ma se scritto bene, senza scivolare in stereotipi, è in grado di rimanere nel lettore non solo come una bella lettura ma anche come un monito. Ho visto che hai dato 6 stelline, quando il massimo è 5, quindi deve essere davvero meritevole e coinvolgente. Se prima ne ero un po' incuriosita, ora sono decisa più che mai a leggerlo ^^

    RispondiElimina
  52. La segregazione in un paese come l'America di quegli anni era la normalità in alcuni stati e la cosa non può che rendere tristi. Una storia che va un pò contro corrente serve anche a dare speranza credo.

    RispondiElimina
  53. La tua recensione rispecchia fedelmente la stessa bellezza dell'intenso film nei cinema. Complimenti! Concordo nel tuo giudizio, sono certo che il libro sia davvero da consigliare ;)

    RispondiElimina
  54. Ben sei stelline?!? Considerato che mi rispecchio sempre nelle tue recensioni, entra immediatamente nella mia wishlist!
    Non sapevo ci fosse anche il film. Motivo in più per leggerlo...
    "Rapisce e regala speranza": questo mi piace!
    Grazie Glinda!

    RispondiElimina
  55. Ciao

    Mi ha attirato questo che hai scritto: Così avrà la luce un libro che nessuno aveva avuto il coraggio di scrivere, un mucchio di pagine che dà voce alle esperienze delle domestiche di colore nella patria della segregazione e del razzismo. Storie belle e brutte, di speranza e rassegnazione, d'odio e d'amore si alterneranno a meravigliosi momenti di vita delle tre protagoniste, fino ad arrivare a un finale tanto straziante quanto magico.

    E quindi io voglio leggerlo , per leggere i momenti di vita dei protagonisti e vedere come va a finire........mi attira anche il finale straziante quanto magico.

    RispondiElimina
  56. Ne avevo sentito parlare in modo magistrale ma la tua recensione mi fa capire che il libro uno di quelli che si devono per forza leggere prima di morire! L'argomento pur non essendo semplice mi sta molto a cuore e spero di poterlo leggere al più presto!!!

    RispondiElimina
  57. Ma che bella recensione, adesso mi tocca andare a comprarlo! Anche perchè voglio vedere il film, ma devo farlo dopo ^^
    I romanzi di donne per le donne, sul riscatto, l'amore e la dignità sono testi molto difficili, ma se scritti bene ti colpiscono dritti al cuore!

    RispondiElimina
  58. bravissima la tua recensione mi ha convinta ;)

    RispondiElimina
  59. Complimenti per la bellissima recensione, Glinda! Questo libro deve averti veramente colpita. Leggendo quello che hai scritto, mi è venuta voglia di conoscere le tre protagoniste nella realtà! :)

    RispondiElimina
  60. Ciao Glinda!
    Wow questo libro sembra proprio uno di quelli che ti rimangono per molto tempo impressi nella mente e nel cuore!
    Complimenti per la bellissima recensione, mi hai trasmesso tanta voglia di leggerlo e di immergermi in questa storia...Grazie!

    RispondiElimina
  61. Addirittura 6 stelle Glinda?
    Wow allora questo libro non me lo posso lasciare sfuggire visto che i miei gusti coincidono mooolto con i tuoi^^
    Come dicevi tu la cosa che colpisce è proprio che a dar voce al libro sia una dona bianca, forse questo significa che c'è speranza! esiste il male ma anche il bene per fortuna!!
    Sicuramente un libro dai temi importanti, che non può essere preso alla leggera e la cui lettura merita una riflessione su un problema che si pensa appartenere al passato ma che purtroppo è ancora molto presente

    RispondiElimina
  62. ci provo! **
    cavolo quelle sei stelline non possono essere ignorate assolutamente
    sono curiosa, non ho mai letto nulla del genere ma...accidenti sono curiosa di leggerlo!

    RispondiElimina
  63. Devo dire che questo libro mi interessa
    la recensione è molto stimolante! ** mi viene voglia di leggerlo

    RispondiElimina
  64. Ah beh dopo questa recensione non me lo posso proprio far scappare!

    RispondiElimina
  65. oh! **
    che posso dire? ormai sono curiosa di saperne di più su questo libro

    RispondiElimina
  66. bellissima recensione, complimenti... ho capito che non posso assolutamente perdere la lettura di questo libro... grazie

    RispondiElimina
  67. Ho finito di leggerlo proprio ieri sera, è da una vita che un libro non mi fa piangere come L'aiuto, l'ho trovato bellissimo,avvincente; mi sono indignata, arrabbiata, divertita... insomma ero dentro alla storia. Adesso voglio vedere il film il quale, spero, mi dia le stesse emozioni.

    RispondiElimina
  68. Inizialmente avevo convinto le mie Amiche ad andare con me al Cinema per vederlo, poi mi sono completamente innamorata, tanto da farmi comprare il libro il prima possibile (c'è da dire che c'erano due libri, uno L'Aiuto e l'altro The Help, con questa copertina, e con prezzi differenti, ho preso quesllo più solare ovvero The Help, anche se le mie amiche si sono arrabbiate molto con me giudicandomi una pazza nel spendere 8 eruro in più per un libro identico).Ok, questo Libro è il mio Amore per tutti i Valori che insegna e soprattutto perchè affronta un qualcosa che prima non veniva giudicato, anzi veniva semplicemente evitato di affrontarlo come argomento. Io, personalmente, vi consiglio sia il Libro sia il Film, poichè anche quest'ultimo proprio ben fatto, molto simile all'omonimo libro. Leggetelo e non vi pentirete assolutamente di questa vostra scelta, anzi vorrete cercare di fare un qualcosa in più contro il Razzismo di oggi (ancora più pericoloso di quello del passato). ;D

    RispondiElimina

Il mio blog si nutre dei vostri commenti, perciò se avete letto il mio articolo lasciate un segno del vostro passaggio! E, se vi è piaciuto ciò che ho scritto, cliccate sul tasto G+!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...