giovedì 3 novembre 2011

Recensione, Rot & Ruin di Jonathan Maberry

Nuovo giorno, nuova recensione. Ho terminato nel cuore della notte dopo tre giorni di lettura, Rot & Ruin di Jonathan Maberry, un horror postapocalittico che mi ha rubato il cuore. Apparentemente dedicato a un pubblico Young Adult, ma in realtà adatto a tutte le età, Rot & Ruin è il primo della "Benny Imura Series", la vincente saga pubblicata dalla lungimirante  Delos, che nel mondo continua a riscuotere successo e prestigiosi premi. Sarà una recensione un po' lunga, ma non ho potuto evitarlo, anzi ho dovuto autocensurarmi per evitare di scrivere pagine e pagine.

Traduzione: Delia Mazzocchi
Autore: Jonathan Maberry 
Titolo: Rot & Ruin  
Prezzo: 15,90  
Pagine: 368  
Il mio voto:
 




Nell'America post-apocalittica infestata dagli Zombie dove Benny Imura vive, ogni adolescente deve trovarsi un lavoro al compimento del quindicesimo anno di età, o dimezzare per sempre la propria razione quotidiana di cibo. Benny, però, non è interessato a portare avanti il business di famiglia, ma non ha scelta visti i precedenti fallimenti lavorativi; così accetta di diventare un cacciatore di zombie come quel vigliacco di Tom, il suo fratellastro. Il ragazzo si addentra nella desolata Rot & Ruin, il territorio in cui sono confinati gli zombie, con riluttanza, convinto di svolgere un lavoro noioso e pressoché inutile... prima di imbattersi in un terra senza dio, che gli aprirà gli occhi su un mondo totalmente diverso dalla vita a cui era abituato. Conoscerà il suo passato, i lati nascosti della personalità di Tom e il motivo per cui viene considerato da tutti come un eroe: perché là fuori, lontano dalle recinzioni del fortilizio, le distese aride di Rot & Ruin pullulano di rinnegati assassini a caccia di adolescenti, di segreti mortali, di zombie e di bellezze cresciute nelle oscurità del tempo. Rot & Ruin è molto più che un deserto senza vita.


La mia recensione

Rot & Ruin è il primo libro di Jonathan Maberry, autore per così dire specializzato in apocalisse e zombie, che vede come protagonista un adolescente, ovvero il quindicenne Benny Imura, e il risultato è eccezionale. Grazie alla meravigliosa caratterizzazione dei personaggi, che sembrano essere fatti di carne e sangue anziché di carta e inchiostro, si assiste alla progressiva e avvincente crescita di Benny, che da semplice ragazzino inconsapevole si trasforma in un coraggioso eroe.

Il mondo creato da Jonathan Maberry è popolato per l'ottanta per cento da zombie, che di umano conservano solo le spoglie. In seguito alla "Prima Notte" i morti hanno cominciato a risvegliarsi e il mondo è cambiato per sempre. Dopo quattordici anni dalla Prima Notte, nessuno sa ancora darsi delle risposte sull'esistenza degli zombie o sul motivo per cui i morti continuano a svegliarsi; i pochi esseri umani sopravvissuti hanno preferito trincerarsi all'interno di piccole città ignorando l'esistenza dell'inferno che li circonda.
Benny Imura vive in una di quelle città, precisamente a Mountanside in California, oltre alle cui recinzioni si estende il selvaggio e pericoloso regno di Rot & Ruin, dove gli "zom" vagano liberi e incontrollati, eternamente affamati e ciondolanti. Suo fratello Tom è considerato come un eroe, rispettato e osannato per il lavoro di Cacciatore di zom da tutti i cittadini. Da tutti tranne che da Benny. Secondo Benny, Tom Imura è il vigliacco che ha abbandonato la madre durante la prima notte, portandolo con sé. 
Benny ha quindici anni e per lui migliore amico Chong è arrivato il momento di trovarsi un impiego, altrimenti le loro razioni alimentari saranno drasticamente dimezzate. I due si lanceranno nella impossibile, e a tratti esilarante, impresa di trovare un lavoro che faccia al caso loro, saltando da una fabbrica di cadaverina a uno studio che ritrae gli esseri umani con sembianze da zombie, per il riconoscimento dei parenti scomparsi nel regno di Ruin. 

Oltre a divertire e introdurre i personaggi principali, la ricerca del lavoro perfetto consente al lettore di entrare nel singolare mondo creato da Maberry, in cui non esiste la tecnologia avanzata perché considerata portatrice di malvagità, in cui gli esseri umani dormono dietro porte blindate per il timore di risvegliarsi da zombie e attaccare i propri familiari, in cui ci si rivolge ai cacciatori di zombie per porre fine alla vita dei propri parenti sperduti nel regno di Ruin.
Benny preferirebbe farsi divorare dagli zom piuttosto che affidarsi al fratello per portare avanti l'impresa di famiglia, tuttavia il destino ha in serbo altri piani per lui.
Dopo diversi tentativi falliti, l'unico disposto a concedere a Benny un lavoro sembra essere proprio colui con cui mai avrebbe desiderato condividere del tempo: Tom Imura, cacciatore di zombie armato di Katana e sguardo raggelante. 
Tom è forse uno dei più intriganti personaggi di cui abbia letto. Misterioso, forte come la roccia e fretto come il ghiaccio è in grado di impartire importanti lezioni di vita tanto a Benny quanto al lettore. 
I due fratelli si uniranno per una missione di "chiusura" nel regno di Ruin, dopo la quale Benny non sarà più lo stesso. Nella terra di Rot & Ruin il ragazzo conoscerà per la prima volta il vero mondo in cui vive e imparerà che i veri mostri non sono gli zombie, ma coloro i quali decidono di perseguire la via del Male.  
Certo gli zom mangiano gli esseri umani, attaccano senza ritegno chiunque gli capiti a tiro e sono assolutamente disgustosi. Ma al mondo esistono uomini di gran lunga più pericolosi di quei mostri ciondolanti, persone che giocano a fare Dio disponendo delle vite altrui. Il regno di Ruin nasconde realtà agghiacchianti che Benny non avrebbe mai ponderato, realtà che scaveranno un buco nella suo cuore e in quello del lettore.
In quelle lande selvagge Benny scopre di lotte clandestine tra ragazzini e zombie, di giochi crudeli in cui vengono torturati mostri e umani, di storie passate che ancora fanno sanguinare quelle terre che una volta erano abitate da persone come lui. 

L'autore solleva con immagini vivide e davvero forti, una serie di questioni etiche che portano alla riflessione, senza però trascendere in quel falso moralismo che difficilmente fa presa sul lettore. 
Il viaggio a Rot & Ruin e la storia di quel posto in cui nessuno è mai al sicuro, fanno luce su molti lati oscuri del mondo in cui Benny vive, innescando la miccia della consapevolezza e del cambiamento in lui. Ma ciò che segnerà per sempre la crescita di Benny avviene nella sera in cui ogni briciola della falsa normalità in cui aveva vissuto si sgretola davanti ai suoi occhi increduli. In una maledetta notte buia e tempestosa in cui i fulmini squarciano il cielo, Benny smetterà di essere un ragazzino e diventerà un cacciatore pronto a tutto pur di salvare ciò che ama di più. Fianco a fianco i fratelli Imura, intraprenderanno la più impossibile e suicida delle missioni, decisi a non mollare fino alla fine. Tra lotte all'ultimo sangue, orde di zombie affamati, selvagge ragazze sperdute e leggende che diventano realtà, i due impareranno a conoscersi per ciò che sono davvero. Preparatevi per un crescendo di emozioni e colpi di scena che esploderà sul finale colpendo dritto al cuore.

Mozzafiato e bruciante come un marchio indelebile, Rot & Ruin conquista e colpisce il lettore sino all'ultima pagina. Maberry è in grado di ammaliare con il suo stile fluido e la sua narrazione ironica e irriverente. Il modo in cui l'autore presenta l'universo da lui creato, tassello dopo tassello, con storie riguardanti la prima notte narrate da diversi personaggi secondari, è avvincente e incatena alle pagine chiunque si trovi dall'altra parte del libro.  La leggera e innocente vena romantica intenerisce e conferisce ulteriore credibilità alla storia, che è comunque davvero molto forte dal punto di vista morale.
Maberry ha il dono di riuscire a creare immagini tanto vivide da trasformarle in qualcosa di reale e tangibile. La terra di Ruin è così ben descritta e realistica da inghiottire il lettore, che diventa uno dei tanti meravigliosi personaggi secondari che popolano il romanzo.

La forza di Rot & Ruin sta proprio nella convincente e sfaccettata caratterizzazione dei personaggi, in particolar modo quelli secondari, senza i quali la storia non avrebbe avuto mordente né spessore. Benny Imura è sì un personaggio interessante, che subisce un cambiamento epocale dall'inizio alla fine del libro, ma resta sempre un ragazzino che ha molto da imparare. E chi  potrebbe impartigli tali lezioni, se non degli interessanti e unici personaggi secondari? Impossibile non restare incantati di fronte alla Lost girl e alle sua storia, come è davvero improbabile che il lettore non si lasci affascinare dal grande carisma di Tom
Il potenziale di Rot & Ruin è immenso così come quello dei suoi personaggi, che hanno ancora tanto da dire e che ci attendono nel sequel: Dust & Decay.



Verdetto: un libro imperdibile per ogni amante del genere. Consigliato sia ai giovani che ai meno giovani. Vale la pena dargli una chance, vi conquisterà.

10 commenti:

  1. Il libro mi ispirava già di per sé; ma dopo una recensione così... decisamente gli darò una chance!

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  2. Sì Camilla, te lo consiglio con tutto il cuore! Io l'ho amato moltissimo e soffro perchè non posso parlarne al mio ragazzo dato che anche lui ha deciso di leggerlo dopo aver sbirciato le prime pagine ed esserne stato conquistato!

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  3. E' un libro che continuo a trovare ovunque vado.. nei blog.. in libreria.. che faccio lo compro?? Dopo aver letto la recensione come faccio a non portarmelo a casa??

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  4. Questo libro mi ispirava un sacco fin da quando hai fatto il giveaway, dopo questa recensione non posso non leggerlo!

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  5. Wow! Certo che dopo aver letto la tua recensione devo ammettere che devo proprio prendermelo allora! Era già in lista ma leggendo ovunque pareri positivi sta salendo di priorità xD

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  6. Confermo, l'ho letto anch'io e l'ho adorato.
    Veramente scritto bene.

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  7. Questo libro sta cominciando a incuriosirmi... in generale la Delos per ora sta pubblicando un sacco di romanzi interessanti! Spero di poterlo comprare presto!

    LagunaBlu
    http://ilghirigorodidiagonalley.blogspot.com/

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  8. Sapevo ti avrebbe stregato Glinda!Ha conquistato anche me! Sono stata davvero fortunata a vincere un libro così bello.. ottima recensione non avrei saputo far di meglio!^__^Lo consiglio anche io!

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  9. ciao, ti ho aggiunto all'elenco dei blog che seguo. se ti va di fare lo stesso l'indirizzo è questo: letteraturaecinema.blogspot.com

    ciao e complimenti per ilo blog

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  10. Devo leggerlo,è lì che aspetta e dopo la tua recensione mi incuriosisce ancora di più ^^

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