giovedì 30 giugno 2011

Recensione, Morto Stecchito, di Charlaine Harris

Una nuova recensione per gli amanti del genere vampiresco! Ho letto Morto Stecchito in un solo giorno, immergendomi completamente nel mondo di Sookie Stackhouse, che in questo quinto libro ci regala meno avventure sentimentali e più azione. Ho atteso l'uscita di Decisamente morto, che recensirò a breve, per affrontare quella di Morto stecchito perchè sapevo che il quinto romanzo della saga è più che altro un libro di passaggio e non volevo restare a digiuno di True Blood per troppo tempo.

Traduzione: Annarita guarnieri 

Autore: Charlaine Harris
Titolo: Morto stecchito
Uscita: 1 Aprile 2011
Numero pagine: 326
Editore: Fazi
Il mio voto:


I problemi per Sookie Stackhouse sembrano non finire mai. Le sue doti telepatiche non sono granché apprezzate e i soli amici che le restano sono vampiri, licantropi e creature magiche di ogni sorta. L'unico membro della sua famiglia non rimarrà umano così a lungo: l'amato fratello Jason infatti, dopo essere stato morso dal geloso mutaforme Felton Norris, si sta trasformando in una pantera mannara. L'ennesimo dramma in casa Stackhouse.
Sebbene Jason superi la trasformazione senza troppi problemi a dispetto di ogni previsione, altri guai sono in arrivo: un cacciatore ha preso di mira la popolazione mutante di Bon Temps mettendola seriamente a rischio. Sookie non può non agire. Grazie ai suoi poteri e al suo innegabile fiuto decide di scoprire chi sia questo serial killer e di porre fine agli omicidi. Sempre che l'assassino non riesca a trovarla prima.


La mia recensione 

Morto stecchito riprende gli eventi da dove Morto per il Mondo li aveva lasciati, e per chi di voi non avesse una buona memoria ecco un piccolo riassunto del capitolo precedente.
Ricorderete che, dopo quella che viene ricordata come La Guerra delle Streghe, molti eventi avevano colto di sorpresa Sookie Stackhouse. Una visita in'aspettata da parte di Debbie Pelt, mutaforma nemica giurata di Sook, spinse la nostra eroina a compiere un gesto estremo. L'aiuto provvidenziale di Eric, vampiro vichingo che in seguito ad un'amnesia era stato temporaneamente affidato alle cure di Sookie, concesse alla nostra telepate di cancellare le prove della visita di Debbie, ma soprattutto della sua morte violenta. 
In molti ci eravamo trovati a sospirare nei momenti di intimità tra Sookie ed Eric,  che privo di memoria aveva lasciato che il suo lato più "umano" e "dolce" venisse allo scoperto. Abbiamo infatti conosciuto un Eric pronto ad abbandonare tutto per la sua Amata, incredibilmente premuroso e protettivo. Purtroppo quell'Eric non era destinato a durare nel tempo; una volta spezzato l'incantesimo che gli aveva portato via i ricordi il vampiro era tornato a essere quello di sempre, dimenticando tutto ciò che lui e Sookie avevano condiviso. Come sapete le sfortune per la telepate di Bon Temps non finiscono mai, motivo per cui Jason Stackhouse, fratello sconsiderato di Sookie, è stato morso da una Pantera Mannara e ha una nuova vita da mutaforma d'avanti.

Ed ecco che arriviamo a Morto Stecchito, che si apre con una notte di luna piena, la prima notte di Trasformazione per Jason. Premurosa come sempre verso il suo unico familiare, Sookie accompagna Jason in quel di Hot Shot al fine di lasciarlo nelle mani del suo nuovo branco, per tornare alla sua solita vita con un fardello di preoccupazioni. Fortunatamente non tutti i mali vengono per nuocere, e Jason si dimostrerà entusiasta della propria doppia natura e della vita selvaggia. Il fratellone di Sookie sa sempre come strappare un sorriso al lettore con la sua ingenua semplicità e la sua spavalderia da strapazzo.
La nostra protagonista, invece, è ancora provata dagli avvenimenti burrascosi appena vissuti, ma soprattutto non riesce a cancellare dalla mente i momenti vissuti con Eric Northman, che dal suo canto non ricorda assolutamente nulla della loro breve ma intensa relazione. Come se non bastasse il suo ex, Bill Compton, frequenta una nuova ragazza, la cui costante presenza al Merlotte's scatena la gelosia della nostra telepate. Sinceramente il ritorno di Bill come personaggio più presente mi ha lasciata con l'amaro in bocca, mentre desideravo fortemente che ci fosse una maggiore partecipazione di Eric che preferisco sotto tutti i punti di vista. Ma il fattore amoroso è solo una parte dei problemi di Sookie.
A Bon Temps e dintorni pare aggirarsi un cecchino seriale, le cui vittime hanno una sola cosa in comune: la doppia natura. Inutile dire che alcune tra le persone più care a Sookie sono Mutaforma e l'idea di un pazzo intenzionato a sparare a suo fratello o ai suoi amici le farà venire i brividi. Quando il cecchino prenderà di mira Sam Merlotte's, suo capo e amico, e Calvin Norris, capobranco di Jason, l'intervento di Sookie sembrerà indispensabile, ma come agire? Mentre la polizia brancolerà nel buio a causa della segretezza sull'esistenza dei mutaforma, e un nuovo vampiro diventa il barista del merlotte's, Sookie sarà coinvolta da Alcide, Lupo Mannaro purosangue, nelle dinamiche del Branco di Shreveport alle prese con l'elezione del nuovo capo. E, ciliegina sulla torta, Tara Torton amica d'infanzia di Sookie, è nei guai con un vampiro. Tra lotte all'ultimo sangue, gelosie e nuovi incontri bollenti, omicidi e rivelazioni scottanti, la nostra Sookie si troverà affrontare una mole di sfortune non indifferenti. Il giallo si infittirà sino alla fine, e solo in quel momento tutto sarà chiaro a noi semplici umani. 

Come pensavo Morto Stecchito è un libro di passaggio in cui gli avventimenti salienti e davvero importanti per lo svolgimento della storia sono ben pochi. Detto ciò rimane sempre un libro godibilissimo grazie allo stile della Harris che conquista con la sua abilità nello strutturare dialogi frizzanti e credibili, oltre che incredibilmente coloriti. Molto intrigante è il giallo che coinvolge i mutaforme, che riserva sorprese fino all'ultima pagina. Il Southern Gothic si fa sentire con le sue ambientazioni macabre e il bigottismo sempre presente. Impossibile non rimanere delusi dall'assenza di Eric, e non notare la nuova futura fiamma di Sookie di cui però non vi dirò una singola parola, almeno non ancora! Mi sono trovata a disprezzare Alcide per i suoi comportamenti irrispettosi, è un personaggio a cui mi ero affezionata e non so se riuscirò a perdonare le sue mancanze. Come al solito Sookie è così sfortunata da far spavento, a volte temo che sotto i suoi piedi si apra una voragine pronta a inghiottirla o che le cada un'incudine in testa. Insomma spero che in futuro la fortuna giri un po' dalle parti di Bon Temps, e che Eric si faccia "vivo" più spesso!

Verdetto: imperdibile per gli amanti della saga, ma forse sarebbe meglio leggerlo assieme al precedente o al successivo.

3 commenti:

  1. the cover of the book is more beautiful then our german one. I will remember it, even if it did not take such a good rating from you!

    Greets from germany,
    Nazurka

    RispondiElimina
  2. Glinda,mi trovi pienamente daccordo su tutto! Anche io preferisco decisamente Eric, sotto OGNI punto di vista, e non vedo l'ora che la sua presenza diventi più "costante". Non solo, devo darti ragione, Alcide era un personaggio che mi piaceva molto,ma dopo la lettura di questo volume mi ha davvero deluso. Domani,come premio per un altro esame andato,comprerò il seguito! Speriamo che le nostre speranze in Eric siano ben riposte!;) un bacio

    RispondiElimina
  3. Nazurka, you're right! The cover is better than the German one! But i have to say that 3/2 is not bad at all! It was a good book, but a little empty comparing with the others from the series!
    xoxo Nazu

    Mystaya, siamo sempre d'accordo io e te! Alcide è stato deludente, e vogliamo PIU' ERIC!! Dimmi che ne pensi del prossimo. Mille baci!

    RispondiElimina

Il mio blog si nutre dei vostri commenti, perciò se avete letto il mio articolo lasciate un segno del vostro passaggio! E, se vi è piaciuto ciò che ho scritto, cliccate sul tasto G+!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...