giovedì 3 febbraio 2011

Un San Valentino Speciale Presenta: Quattro chiacchiere con la scrittrice Elisabetta Bricca!


Carissime lettrici e lettori dell'Atelier, prosegue l'iniziativa Un San Valentino Speciale, e oggi ho la fortuna di poter parlare di una scrittrice italiana meravigliosa: Elisabetta Bricca, autrice di Sangue Ribelle e D'amore e di Ventura.
Entrambi Romance dal sapore storico e selvaggio, che raccontano storie ricche di passione e vendetta, amore e leggenda.


Elisabetta Bricca, nata a Roma nel 1972, è laureata in Sociologia comunicazione e mass media, è una copywriter e un’insegnante di scrittura creativa.

Vive in un antico casale nella verde Umbria, circondata da quei paesaggi incantati che il Perugino amava tanto dipingere, con il marito Antonio, le loro bimbe Viola e Flaminia e i cani Owen e Bibbo, un greyhound irlandese e un cane carlino.
Ama viaggiare e appena può parte alla ricerca di preziosi spunti per i suoi romanzi, accompagnata dalla sua inseparabile macchina fotografica.
E’appassionata di storia, astrologia, yoga, equitazione e giardinaggio.
Attualmente, Elisabetta sta perdendo le notti nella stesura del suo nuovo romanzo, una storia di vendetta, passione e redenzione ambientata nell’Italia del Rinascimento.
Sangue Ribelle è il suo primo romanzo pubblicato da Harlequin Mondadori nel gennaio 2009, seguito poi dal successo di D'Amore e di Ventura pubblicato nel 2010.

Italia 1438 
Cesare Mocenigo è un capitano di ventura, nobile, scaltro e affascinante come un angelo nero. Viola Ripamonti Sforza è la bellissima e coraggiosa nipote del suo peggior nemico. Eppure, benché il dolore lo abbia reso un uomo tormentato e pericoloso, quando la incontra Cesare comprende di avere ancora un’anima. E insieme a lei, sullo sfondo dell’aspra guerra tra Venezia e Milano, tra le battaglie, gli intrighi e lo splendore del Rinascimento, sarà protagonista di una struggente storia di passione e redenzione, in una lenta risalita verso la luce durante la quale tutto può accadere, se a comandare è il cuore. 




Francia - Inghilterra, 1677
Alla lettura del testamento paterno, Satine de Roumier, Baronessa di Baume, apprende che il genitore non solo ha dilapidato il loro patrimonio, ma l'ha anche promessa in sposa a Shane O'Neill,un corsaro irlandese dalla pessima fama.
Come se non bastasse, all'indomani del matrimonio, celebrato per procura, la fanciulla si ritrova prigioniera a bordo di un galeone per essere venduta come concubina al Sultano di Algeri. La straordinaria avvenenza della sconosciuta, tuttavia, non sfugge al capitano della nave, un irlandese tanto bello quanto audace che ha appena accettato di sposare per procura una nobildonna francese.
Una strana coincidenza che entrambi ignorano e che un destino capriccioso si diverte a nascondare, ma che non impedisce ai due giovani di innamorarsi. Riusciranno Shane e Satine a superare le barriere che li dividono e a vivere finalmente felicie liberi il loro amore?

Ed ora quattro chiacchiere con Elisabetta bricca!
Carissimi lettori dell'Atelier, per Un San Valentino Speciale, ho deciso di invitare nel mio salotto una talentuosa romanziera italiana! Un gentile benvenuto a Elisabetta Bricca! Elisabetta, mentre ti preparo una tisana corroborante vorresti presentarti ai nostri lettori? 
Ciao, Glinda, e un caro saluto a tutti! Grazie per la tisana! Sono maledettamente influenzata :-( 
Elisabetta, Ely per gli amici, è prima di tutto una mamma e una moglie felice. Di seguito, un'amante degli animali, una pasticciona e una creativa. E come dice Glinda...una romanziera! 

Ely non preoccuparti, mi prendo cura io di te! Ti va un'aspirina assieme alla tisana? Una romanziera con due Romance all'attivo non può che essere anche una grande lettrice. Quali sono stati i libri che ti hanno avvicinato alla scrittura?
Crescendo ho cominciato ad appassionarmi ai Decadenti e alla poesia di Rimbaud, mi piace molto Cormac McCarthy e per quanto riguarda i romanzi storici Philippa Gregory e Valerio Massimo Manfredi.

Adoro la Gregory! Allora Ely, siamo nel periodo di S.Valentino e l'amore è nell'aria! Raccontaci del tuo rapporto con la scrittura romantica... 
Un rapporto di amore e odio, trovo difficile barcamenarmi negli stereotipi del romance, il mio lato oscuro prevarica sempre su quello romantico, eh eh eh!

Eppure scrivi romanzi Storici che vedono come protagonisti delle selvagge storie d'amore... 
Sì ma la passione è diversa dalla melassa. Amo la passione selvaggia non l'amore romantico!

Capisco, vuoi dire insomma che le tue lettrici non devono temere di trovarsi di fronte a storie sdolcinate e così romantiche da risultare inverosimili? 
Esatto! Mi piace creare personaggi forti, contrastati. Nei miei romanzi l'amore non è il perno su cui ruota tutto l'intreccio, c'è la passione, l'avventura,  la storia con i suoi protagonisti realmente vissuti che amo intrecciare con quelli da me creati! Insomma, non ci sono solo un lui e una lei e la loro attrazione, c'è molto di più.


Da lettrice non posso che apprezzare, spesso una pecca del romance è che la trama scompare lasciando spazio solo alla storia d'amore...
 
Esatto invece a me piacciono gli intrecci :-)

Insomma oggi ho l'onore di parlare con una perla rara! Una scrittrice di romance che non perde il contatto con la realtà!
No Glinda, non dirmi cosi! Non è assolutamente vero!

Modesta!
Non sono una perla rara, è che questo è il mio approccio, d'accordo che il romance è evasionema bisogna tener sempre conto, secondo me, del fatto che vanno creati personaggi credibili e coerenti non solo con le proprie scelte, ma anche con le epoche in cui vivono!

Mi sembra giusto. 
Il fascino del lavoro di romanziera è proprio quello di poter dare libero sfogo alla fantasia.

Sangue Ribelle è ambientato in Francia all'epoca del Re Sole, e D'Amore e di Ventura nel Rinascimento italiano.

Che ne dici di parlarci meglio di cosa ti ispira e farci conoscere meglio le tue due opere?
La mia più grande fonte d'ispirazione è questa. Sague Ribelle, il mio romanzo d'esordio, ha come protagonista Shane O'Neill, l'ultimo capoclan gaelico d'Irlanda e una baronessa francese espropiata delle sue terre. E’ un romanzo d'avventura, di riscatto, onore, coraggio e difesa dei propri valori. Mi piace sempre metterci della morale :-)

Adoro i personaggi storici tormentati. Perciò è la storia la tua fonte d'ispirazione principale, e le storie d'amore invece come nascono?
Sinceramente, non lo so :-)
Nel senso che non creo delle schede dei personaggi, la prima stesura la scrivo di getto (per poi pentirmi nella fase della revisione). Per prima cosa, sempre, penso al personaggio maschile e poi rifletto sul tipo di donna che potrebbe stargli vicino per opposizione caratteriale o comunione di ideali. I miei libri sono raccontanti sempre dal punto di vista dell'eroe.

Ma che meraviglia, e come ci si sente a vestire i panni dell'eroe? Immergersi totalmente nell'animo tumultuoso di un personaggio maschile non è un'esperienza da poco!
Infatti non lo è ma è affascinante.

Non ho dubbi su questo...
E’ una sfida, e io amo mettermi in gioco. Dicono che con Cesare, e anche con Shane, mi sia riuscito bene.
E chi è la tua ispirazione maschile?
Mio marito e mio padre, nelle loro luci e ombre.

Gli uomini della tua vita... quale ispirazione migliore? Che ci dici invece dei tuoi personaggi femminili? Abbiamo capito che non sono le classiche donzelle in pericolo, ma figure forti anch'esse... 
Sì indipendenti ma coerenti con l'epoca in cui vivono. Sia Viola, la protagonista di D'amore e di Ventura, sia Satine, di Sangue Ribelle sono vittime di una società maschilista a cui si ribellano. Non dimentichiamo che le donne di quelle epoche erano considerate solo come pedine sulla scacchiera delle alleanze

Non potrei essere più d'accordo, la credibilità è la colonna portante di un romanzo, qualsiasi esso sia. Da lettrice confermo che molte la dimenticano... 
Be' torniamo a prima, Glinda, de gustibus non disputandum est!

Certo certo. Che ci dici dei tuoi progetti futuri invece? 
Ho appena finito un nuovo romance storico, ambientato nel 1870 nell'Irlanda della Grande Carestia

e poi ho in mente un progetto che mi sta molto a cuore... sono impegnata in tante altre attività tra cui la mia Officina Italiana del Romance, un'associazione e un social network per le aspiranti scrittrici romance. Per San Valentino potrete trovare Sangue Ribelle in ebook sul sito della Harlequin Il mio prossimo romanzo sarà ambientato nell'Assisi del XII secolo.

Caspita quanta carne al fuoco, si sa già quando uscirà il nuovo romanzo? Parlaci di Officina Italiana del Romance... 
Non ancora, Glinda. Il titolo è "Il falco di maggio".

Officina Italiana è un progetto a cui tengo molto. Abbiamo già creato una piccola antologia di racconti erotici “Tra le braccia di Eros” acquistabile su Lulù e ne stiamo realizzando un'altra che raccoglie brevi racconti d'ispirazione medievale. Abbiamo coinvolto scrittrici come Theresa Melville e Ornella Albanese per editare alcune racconti di esordienti insomma, tante iniziative e un nostro social network: www.officinadeisogni.ning.com con più di 170 iscritte credo che gli editori italiani di romance dovrebbero puntare su nuovi talenti!

Sono assolutamente d'accordo e approvo in pieno tutte le tue iniziative! E' fantastico il tuo impegno nel curarti di questa passione, e invito tutti a partecipare e supportare le tue attività! 
Blush... grazie di cuore, Glinda!

No grazie a te per aver deciso di partecipare a questa divertente intervista e coinvolgerci con il tuo entusiasmo! Ovviamente non vedo l'ora che possa uscire il tuo prossimo romanzo e di ospitarti ancora su queste pagine rosa...! 
E' stata una delizia chiacchierare con te! Grazie per avermi ospitato... l'aspirina comincia a fare il suo effetto. Un grande abbraccio!


* * * 
Non posso che consigliarvi di leggere i romanzi di questa autrice e di seguire le sue meravigliose attività!

7 commenti:

  1. Che bella intervista Glinda! Complimenti!
    E complimenti anche all'autrice!!:))

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  2. Quoto molto il fatto che non si debba ridurre tutto solo ad una storia d'amore!! Gli intrecci sono importanti per mantenere vivace l'attenzione!
    Bellissima intervista!!^^

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  3. Grazie ragazze! Si Mistaya sono d'accordo l'intreccio e fondamentale, mi è capitato di leggere romance che erano solo un'accozzaglia di sesso e amore folle, senza capo né coda.

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  4. bellissima intervista! Le domande curiose e interessanti al punto giusto e ottime le risposte :)
    Sicuramente mi procucrerò qualcosa di questa autrice perchè mi ha intrigato tantissimo questo post!

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  5. Grazie, ragazze! E' stato divertente parlare con Glinda: è una vera forza della natura!
    Elisabetta Bricca

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  6. Bella intervista, è stata una piacevole lettura.
    Non ho ancora letto nulla della Bricca, ma credo che rimedierò. Storie così ricche di elementi e raccontate dal punto di vista dell'eroe non possono che incuriosirmi :)

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  7. Ely è stato divertente anche per me, e credo che appena esce il tuo nuovo romanzo ti offrirò un'altra tisana, senza aspirina si spera!

    Grazie Emy, ti consiglio di leggerla! Approfitta degli e-book che verranno messi sul sito harmony a S.Valentino!

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