Atelier dei Libri

mercoledì 7 gennaio 2015

Recensione "Zombie allo specchio" di Gena Showalter

Dopo ben più di un anno di attesa, anche i lettori italiani hanno potuto mettere le grinfie su "Zombie allo specchio", secondo romanzo della serie un po' horror, molto paranormale e decisamente romantica "The white rabbit chronicles". Purtroppo alcune dinamiche editoriali hanno spinto la Mondadori a pubblicare questo libro solo in versione ebook, proprio come successe per il suo predecessore. Non ci resta che augurarci che, come il suo predecessore, veda presto la luce in cartaceo.


Titolo: Zombie allo specchio (The White Rabbit Chronicles #2)
Editore: eLit, Harlequin Mondadori
Data di uscita: 30 Dicembre 2014
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
 Autrice: Gena Showalter
Prezzo ebook: 6.99 €
Pagine: 391
Il mio voto:

Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.




La mia recensione

Ora sapevo molte più cose sul mondo invisibile che mi circondava, molte più di mio padre, e sapevo che il metallo e le sbarre non avrebbero tenuto fuori i mostri. Solo le Linee di Sangue potevano farlo. Sapevo che gli zombie erano attratti dalla vita... ciò che avevano perduto. Sapevo che bramavano prima di tutto i cacciatori e poi la gente comune. Eravamo pietanze più gustose, suppongo. Sapevo che la paura per loro era un afrodisiaco e la rabbia un dessert. Da Zombie allo specchio
È davvero spiacevole essere costretti ad attendere anni prima di poter leggere il seguito un libro di cui ci si è innamorati. L'attesa raffredda gli animi, smorza la passione, assottiglia i legami che ci avevano uniti ai protagonisti. A volte riprendere in mano una saga dopo lungo tempo è persino traumatico, perché non ci si ricorda più il mondo che l'autore aveva costruito con impegno e dovizia. "Zombie allo specchio" di Gena Showalter ormai sembrava destinato a non essere più pubblicato in Italia. Invece, dopo quasi due anni, ecco che la Mondadori decide di farlo approdare sui nostri e-reader. Ne sono naturalmente felice ma, come temevo, il mio attaccamento per la serie ha risentito di questa ingiustificata attesa. Pur avendo aspettato la sua traduzione italiana con ansia crescente, mi sono pentita di non averlo letto in lingua originale appena finito "Alice in zombieland". Se l'avessi fatto non avrei impiegato tanto a riconnettermi con i pensieri di Ali, con le vicende paranormali in cui è impelagata e con le sue faccende di cuore. 
Mio malgrado mi sono resa conto di aver addirittuttura dimenticato l'esistenza di alcuni personaggi secondari che ho faticato a ricordare nei primi capitoli.  E la colpa non è certamente della Showalter, la cui narrazione incalzante e avvincente non lascia spazio a ripensamenti. Né dei protagonisti o della storia, entrambi fattori decisamente positivi che rendono la serie una delle migliori nel suo genere. No.
La responsabilità dei miei sentimenti confusi durante la lettura di "Zombie allo specchio" è esclusivamente del ritardo con cui è questo romanzo è giunto tra le mie mani.  Ciò detto, nonostante i ritardi, il valore di questa serie è indiscutibile. Gena Showalter sa come divertire i propri lettori e tenerli incollati alle pagine, in attesa di quella svolta che cambi le sorti dei protagonisti. Molto più che una semplice rivisitazione della storia di Carrol, originale e unica, "The white rabbit chronicles" non delude. Lasciate che vi dica che, se non lo avete fatto, dovreste leggere "Alice in zombieland" e poi tuffarvi nel suo seguito a capofitto.
Tremando, presi un rossetto dal bagno e scrissi sul vetro. Chi sei?
Gettai il rossetto sul tavolino della toilette e mi avviai verso la porta. Uscita in corridoio, mi guardai indietro. Trasalii. La tua tragica fine, lessi. Da Zombie allo specchio

Come ho detto, è bene che nessuno pensi che la serie in questione sia una rivisitazione delle eccentriche avventure scritte da Carroll. Certo, la protagonista si chiama Alice e nella storia non mancano leggeri riferimenti al "Mondo delle meraviglie", ma credetemi quando affermo che la Showalter non ha ripreso e stravolto il classico a cui si è ispirata. Il suo è più che altro un tributo alla nota opera da cui tutti siamo stati affascinatiAmbientata nel Sud degli Stati Uniti dei giorni nostri, la sua serie racconta le macabre avventure di un manipolo di ragazzi dotati del terrificante dono di vedere l'altro mondo. Un modo spirituale fatto di anime umane e zombie assetati della loro forza vitale. Un mondo in cui accadono cose terrificanti, in cui la morte è sempre dietro l'angolo.
Alice Bell, la protagonista, ha diciassette anni e la sua vita è piuttosto complicata. Convinta che suo padre fosse un folle ossessionato dalle storie di paura, ha scoperto nel peggiore dei modi che i mostri di cui lui parlava in continuazione erano reali.
Alice non è una ragazza come tante, lei è speciale: ha quel particolare dono che le consente di vedere gli zombie e ucciderli e non è la sola. Assieme a lei un gruppo di guerrieri che si atteggiano a teppisti, mentre in realtà salvano vite ogni notte.  "Zombie allo specchio" riprende più o meno dal punto in cui ci aveva lasciati il libro precedente. Sappiamo che, dopo aver perso la propria famiglia a causa degli zombie, Alice ha votato la propria esistenza alla vendetta e che i suoi nuovi amici cacciatori sono tutto ciò di cui ha bisogno per affrontare i suoi demoni. Quello che non sapevamo e che lei non si aspetta, però, è che siano gli esseri umani a darle filo da torcere. Primo tra tutti Cole Holland; supersexy cacciatore che ha conquistato il suo cuore al primo sguardo, improvvisamente incline a comportamenti imprevedibili che mettono a rischio la loro relazione. E, come se non bastasse, c'è un'altra persona che mette a dura prova la sua sanità mentale, una persona di cui proprio non riesce a liberarsi: la ragazza che vede nello specchio

«Ali Bell non gioca a nascondino» disse Lucas. «Lei gioca a nasconditi-e-prega-che-non-ti-trovi.»
Mackenzie sorrise. «Quando Ali Bell ti mostra il dito medio è per dirti quanti secondi di vita ti rimangono.»
Cole sghignazzò e aggiunse: «La paura dei ragni si chiama aracnofobia, quella degli spazi chiusi è la claustrofobia, ma la paura di Ali Bell si chiama semplicemente logica». Da Zombie allo specchio

lunedì 5 gennaio 2015

A very bookish christmas by Atelier dei Libri: Giveaway "L'estate dei segreti perduti" di E. Lockhart



Che succede? Perché mi guardate con sospetto? Lo so che non è più Natale, non sono mica così fuori fase, malfidati. Ma oggi è pur sempre festa no? 
E' il penultimo giorno delle vacanze natalizie, un lunedì memorabile per molteplici motivi, in cui val la pena essere felici, propositivi e generosi. Oggi gli alberi di Natale brilleranno di più, perché sanno che è la loro ultima occasione dell'anno per farsi belli e questa sera e le calze, che solitamente hanno a che fare con parti del corpo decisamente poco appetibili (non per tutti forse, ma per me di sicuro) si riempiranno di dolci e carbone che sa di zucchero e menta. 
E' un giorno speciale, dunque, e noi festeggiamo!
Vi avevo promesso una carrellata di regali che vi avrebbe accompagnati durante questo Natale, fino all'Epifania, e io provo sempre a mantenere le mie promesse. Questa volta, miei cari, ce l'ho fatta. HO VINTO IO CONTRO IL DESTINO! Nonostante non sia stato semplice stare dietro al trasloco (che non è ancora finito), alla vita, ai doveri e al blog, ce l'ho fatta senza dare troppo di matto. Sarà giunto il momento che voi facciate un regalo a me, non credete? Smettetela di guardarmi male, mi accontento di poco (assegni sostanziosi inclusi). 
Chiudiamo queste festività in bellezza, gente. Pronti per provare a vincere il libro che ho amato di più in questo 2014 che ci siamo lasciati alle spalle?




Probabilmente vi starete chiedendo se non sto esagerado nel dire che "L'estate dei segreti perduti" è il miglior libro che abbia letto nel 2014. Be', se ve lo state chiedendo, sappiate che la risposta è: NO.
Sono sicura fino al midollo che la Lockhart abbia scritto decisamente il più bel libro su cui abbia avuto la fortuna di posare lo sguardo nell'anno appena trascorso e non sono la sola a pensarlo. 
Per chi non lo sapesse, da pochissimo sono stati eletti i Goodreads Choice Awards 2014 e indovinate chi ha vinto nella categoria Best Young Adult Fiction con ben 33,943 voti? Eh sì, proprio "We were liars".  Ora, non vorrete mica mettervi contro un pubblico di trentatremilanovecentoquarantatré lettori che affermano che "L'estate dei segreti perduti" merita il titolo di miglior libro dell'anno, vero?
Non importa che voi siate giovanissimi o abbiate superato di gran lunga l'adolescenza. Non importa che il mystery paranormale con sfumature romantiche non sia il vostro genere prediletto. Non importa nemmeno se non siete lettori incalliti. DOVETE LEGGERE QUESTO LIBRO. Fatevi questo regalo. Anzi, no. Ve lo faccio io. 


Cover Love #114 SCEGLIAMO LA COVER PIU' BELLA DEL 2014




Questo non è un lunedì come tanti, miei sognalettori! Si tratta dell'ultimo lunedì di festa di cui possiamo approfittare per molto, molto tempo. Motivo per cui è meglio approfittarne alla grande, continuando con la carrellata di puntate speciali di Cover Love, la rubrica vanitosa del lunedì in cui sfilano copertine bellissime. Oggi infatti potrete scegliere l'ultima finalista tra le cover love queen del 2014  e poi ci sarà la finale dopo cui eleggeremo la vostra cover preferita dell'anno!


LA QUARTA COVER CHE VA IN FINALE E SI BATTERA' CON LE ALTRE PER IL TITOLO DI COVER LOVE QUEEN DELL'ANNO E': 


THE HEIR
In molti nei commenti avete detto che vi stavo sottoponendo a una scelta troppo dura... eppure è stato piuttosto semplice proclamare finalista "The Heir", non è così? Troppo bella per passare inosservata!

E ORA ELEGGIAMO L'ULTIMA FINALISTA!

VOTATE SOLO LA COVER CHE PREFERITE! NON FATE LA CLASSIFICA! MI SERVE UN SOLO NOME!


1. NOCTE
Vincitrice puntata 107


2.  SKYSCRAPING
Vincitrice puntata 108

sabato 3 gennaio 2015

In My Mailbox #54


Attenzione, attenzione! L'anno nuovo inizia con una incredibilmente puntuale puntata di "In My Mailbox", la rubrica che dovrebbe tenersi di sabato, ma che ultimamente spunta con molta simpatia nei giorni sbagliati. Non so come sia successo, ma oggi sono riuscita a ricordarmi che avrei dovuto postare sul blog ed eccomi qui. Ah, le sorprese della vita.
In My Mailbox è una rubrica inventata da Kristi del blog "The story siren", che vi consente di  sbirciare i miei ultimi arrivi libreschi e condividere con la rete i vostri! Allora, facciamo un giro virtuale nella rispettiva "cassetta delle lettere" per sbirciare i libri (anche ebook) che abbiamo comprato, ricevuto in regalo o preso in prestito?



In questa settimana, nella cassetta delle lettere ho trovato


Titolo: Zombie allo specchio (The White Rabbit Chronicles #2)
Editore: eLit, Harlequin Mondadori
Data di uscita: 30 Dicembre 2014
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
 Autrice: Gena Showalter
Prezzo ebook: 6.99 €
Pagine: 391


Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.



Data di uscita: 02 Gennaio 2015
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Titolo: Io sono il messaggero
Autrice: Markus Zusak
Editore: Frassinelli
Prezzo: 17, 90 €
Pagine: 384



L'esistenza di Ed Kennedy scorre tranquilla. Fino al giorno in cui diventa un eroe. Ed ha diciannove anni, una passione sfrenata per i libri, un lavoro da tassista piuttosto precario che gli permette di vivacchiare, e nessuna prospettiva per il futuro. Quando non legge, passa il tempo con gli amici giocando a carte davanti a un bicchiere di birra o porta a spasso il Portinaio, il suo cane, che beve troppo caffè e puzza anche quando è pulito. Con le donne non è particolarmente disinvolto, perché l'unica ragazza che gli interessi davvero è Audrey, la ragione per cui è rimasto in quel posto senza vie d'uscita. Capace di colpirlo al cuore con una frase: "Sei il mio migliore amico". Non serve una pallottola per uccidere un uomo, bastano le parole. Tutto sembra così tremendamente immutabile: finché il caso mette un rapinatore sulla sua strada, e Ed diventa l'eroe del giorno. Da quel momento, comincia a ricevere strani messaggi scritti su carte da gioco, ognuno dei quali lo guida verso nuove memorabili imprese. E mentre Ed diventa sempre più popolare, mentre nota una luce diversa negli occhi di Audrey e la gente lo saluta per strada, inizia a domandarsi: da dove arrivano i messaggi, chi è il messaggero?


mercoledì 31 dicembre 2014

W...W...W... Wednesdays #37

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading



AH! Come amo stupirvi. Non vi aspettavate questo post, vero? Insomma è fine anno, avrete pensato che vi avrei trascurati. INVECE NO. La vostra brava blogger del cuore (sì sono sempre io), ha deciso di dedicarvi l'ultimo W...W...W... del 2014!
W...W...W... Wednesdays è rubrica settimanale in cui vi illustro le mie letture e a cui potete partecipare tutti. Come? Rispondendo a queste semplici domandine!


* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?) 


Ecco le mie risposte!

What are you currently reading?

Non l'avreste detto, vero? In fondo non ho, tipo, tappezzato il blog con questa copertina, no? E invece, sorpresa sorpresa, sto leggendo "Zombie allo specchio". Bello, dinamico, mi prende un sacco. Cole, ti amo e ti odio e ti uccido.



What did you recently finish reading?


Finito molto rapidamente e con tanti sentimenti nel cuore, "Di me diranno che ho ucciso un angelo". Bello, bello, bello. Il realismo magico mi piace un sacco.

Another year is over and a new one just begun... Di fine dell'anno e nuovi inizi.


Ho deciso che sarà questa la frase che ispirerà il mio 2015 e auguro davvero a tutti voi che possa ispirarvi e spronarvi a vivere un nuovo anno entusiasmante e ricco, grondante di gioia e curiosità. 
Ormai è tradizione che ogni anno, da lungo tempo, io mi ritrovi sul blog con la voglia di esprimervi tutti i miei buoni propositi per i giorni che verranno e non è facile evitare di ripetersi quando si tratta di auguri. 
Ma in questo trentuno dicembre glaciale, pieno di foto che mostrano città innevate e di denti che battono per il freddo insolito, mi sembra tutto stranamente più spontaneo. 
Sarà perché questo 2014 per me ha una fine più dolce che amara, una fine che porta con sé tanti inizi speciali, che sento come se un'ondata di positività agitasse il mio cuore. E voglio con tutta me stessa che questa positività, questa gioia timida ma radicata, si posi anche su di voi. E la frase con cui ho aperto il post, racchiude perfettamente il mio pensiero. 
Oggi si chiude un libro, domani se ne apre un altro. Scriviamo la parola fine al romanzo che abbiamo appena scritto, conserviamo le pagine più belle e facciamo tesoro anche delle lacrime, perché sono lezioni importanti. 
Ma, ancor più importante, proviamo a rendere memorabile il nostro nuovo libro. Facciamolo con la grinta che solo i guerrieri conoscono. Perché noi abbiamo il potere di scrivere un libro indimenticabile! 


BUONA FINE E BUON PRINCIPIO, SOGNALETTORI!

martedì 30 dicembre 2014

Teaser Tuesdays #77



Anche col freddo e il gelo, non manca Teaser Tuesdays rubrica ideata dal blog Should be Reading. Sappiate che sono molto, molto arrabbiata con voi. Perché? Facile, perché latitate! O meglio, vi vedo accorrere numerosi sul blog facendo impennare le visite e le visualizzazioni di pagina (cosa per cui vi amo amo amo), ma i commenti scarseggiano! Che succede, siete impigriti dalle vacanze di Natale? Sappiate che ogni volta che decidete di non lasciare un commentino a un post, una fata muore. Sono pessima, lo so, ma forse le minacce funzioneranno più delle lusinghe? 
In ogni caso è il momento del Teaser, a cui spero partecipiate! Le regole sono semplicissime e tutti possono partecipare e condividere con i propri teaser.

Ecco le regoline!

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


Andiamo un po' a vedere cosa ho scovato io oggi!

Siccome avevo proprio bisogno di qualcosa di frizzante e dinamico da leggere, ho subito iniziato "Zombie allo specchio".




I cardini della porta cigolarono.
Cole s’intrufolò nella stanza chiudendo subito la porta a chiave in modo che nessuno potesse entrare. L’ansia sparì e provai un gran sollievo, e tutto a un tratto mi sentii elettrizzata.
Era tornato. Sano e salvo.
Era mio.
Quando mi guardò rabbrividii, aspettando trepidante di avere una visione. Sperando di averne una.
Ogni giorno, da quando ci eravamo conosciuti, la prima volta che i nostri sguardi si incrociavano ci capitava di avere dei flash sulla nostra vita futura. In quelle visioni ci baciavamo, combattevamo contro gli zombie o addirittura ci tenevamo per mano seduti su un dondolo. Quella notte, come succedeva quasi sempre da quando ero stata ferita, non accadde nulla e provai solo una profonda delusione.
Perché le visioni erano sparite?
In cuor mio temevo che uno di noi avesse innalzato una specie di barriera emotiva e sapevo che non ero stata io.
Ero troppo innamorata di lui!
Con il testosterone che sprigionava, Cole riusciva immancabilmente ad attirare l’attenzione di tutte le ragazze nel raggio di quindici chilometri. Aveva solo diciassette anni, però sembrava molto più grande. Aveva un sacco di esperienza sul campo di battaglia: combatteva nella guerra tra umani e zombie praticamente da quando aveva cominciato a camminare. E di esperienza ne aveva parecchia anche con le ragazze. Forse troppa. Sapeva esattamente cosa dire, cosa fare... e noi andavamo in brodo di giuggiole. Non avevo mai incontrato nessuno come lui e dubitavo che mi sarebbe successo in futuro.
Era vestito di nero dalla testa ai piedi, come un fantasma della notte. I suoi capelli corvini erano arruffati, pieni di foglie e ramoscelli. Non si era preso la briga di pulirsi la faccia, aveva le guance striate di nerofumo, sporche di terra e sangue.
Così. Maledettamente. Sexy.

Anteprima "Zombie allo specchio" di Gena Showalter. Finalmente torna, anche se solo in digitale, la bellissima serie "The White Rabbit Chronicles"

Ditemi che questo non è un bel martedì, vi sfido. No, okay ritiro la sfida perché sono certa che ci saranno migliaia di motivi per avere il broncio, ne ho molti anche io. Ma ho scoperto che oggi c'è qualcosa per cui gioire, ovvero l'uscita dell'attesissimo secondo capitolo della serie "The White Rabbit Chronicles" di Gena Showalter, intitolato "Zombie allo specchio". Ora, chi ha letto "Alice in Zombieland" (qui la mia recensione), sa bene quanto il suo seguito si sia fatto desiderare o, per meglio dire, quanto ci abbia fatto tribolare. 
Dopo aver pubblicato quella piccola perla di originalità che era "Alice in Zombieland", infatti, la Mondadori ci ha tenuto sulle spine con una serie di risposte vaghe sull'uscita del seguito. In molti ormai avevano perso le speranze di poterlo leggere in italiano, visto l'andazzo delle interruzioni di serie a cui siamo sottoposti. Eppure qualcosa si è mosso! D'accordo, non sarà la conquista dell'anno, sicuramente avremmo preferito che il libro uscisse anche in cartaceo e non solo in ebook, ma è qualcosa
Infatti, oggi, 30 Dicembre 2014, la Mondadori ha pubblicato nella sua nuova collana DIGITALE eLit "Zombie allo specchio"!
Sì, avete letto bene, non c'è nessun errore. Il romanzo in questione per ora è uscito solo in ebook (a un prezzo davvero discutibile) e non si sa se vedrà la luce in cartaceo. Ci sta bene? Assolutamente no. Ci saranno rivolte per questa scelta? Come minimo. Ma per ora sorridiamo all'idea di poter finalmente rileggere di Alice e Cole (oh, COLE!) e delle loro incredibili avventure al limite dell'horror.
Come avrete intuito dai titoli dei romanzi, o come ben saprete se avete letto il primo, la serie della Showalter si ispira alla nota storia onirica di Lewis Carroll, ma lo fa in maniera molto, molto singolare. Non c'è alcun Paese delle Meraviglie per la nostra Alice, bensì una dimensione parallela in cui combattere contro i terribili demoni zombie che le hanno sterminato la famiglia. Ad accompagnarla in questa missione molto singolare, c'è il bad boy Cole, supersexy ragazzaccio dalla lingua biforcuta che sa come far innamorare le lettrici. Non so voi, ma io sono piuttosto felice di poter iniziare questo secondo libro!