martedì 31 marzo 2015

Recensione "Raccontami di un giorno perfetto" di Jennifer Niven

Attendevo da giorni il momento in cui avrei finalmente potuto condividere con voi la recensione di "Raccontami di un giorno perfetto", romanzo autoconlcusivo in uscita oggi che mi ha completamente conquistata. Ogni volta che mi trovo a leggere qualcosa di indimenticabile mi chiedo cosa abbia fatto di tanto buono nella vita per meritarmi un libro così bello, capace di regalare sensazioni così deliziose e così crudeli. Penso sia chiaro che questa sarà una di quelle recensioni di pancia e di cuore, sconnesse e innamorate, che tanto vi fanno trepidare. Godetevela!


Titolo: Raccontami di un giorno perfetto
Data di pubblicazione: 31 marzo 2015
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Casa editrice: De Agostini
Autrice: Jennifer Niven 
Prezzo cartaceo: 14,90 €
Prezzo ebook: 6,99  €
Pagine: 298
Il mio voto:



È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi. Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine… 

Un romanzo straordinariamente toccante. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili.




La mia recensione

Dipende, è tutto relativo. Io non direi che è per forza tardi. Anzi, è presto. Siamo agli albori della nostra vita. Agli albori della notte. Agli albori del nuovo anno. Se ci fai caso, ti accorgi che sono più le volte che è presto di quelle in cui è tardi. Finch, da "Raccontami di un giorno perfetto"
Ho letto questo romanzo in anteprima, con la promessa di scrivere poi una recensione schietta e sincera da condividere con voi nel giorno della pubblicazione. Credevo non sarebbe stato poi così difficile attendere la data designata per recensirlo, ma non ha avevo idea che le mie dita avrebbero fremuto così tanto per la voglia di parlarvene. Povera sciocca Glinda, che pensava di poter sopportare facilmente il fascino di un libro tanto toccante, oscuro e indimenticabile. 
"Raccontami di un giorno perfetto" è quel genere di romanzi che non so mai se consigliare o meno. Un po' perché mi sento gelosa delle emozioni che mi ha regalato, così intense e personali da desiderare di tenerle solo per me. Ma soprattuto perché si è trattato di una lettura in un tempo così bella e straziante, da rendermi certa che quasi tutti lo amerete e che sicuramente tutti ne uscirete distrutti proprio come è successo a me. 
Così come è stato per "Colpa delle stelle" di John Green, "Proibito" di Tabitha Suzuma, "Eleanor e Park" di Raimbow Rowell, "Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay e pochi altri (per intenderci tutti YA molto forti basati su tematiche decisamente complesse), sono stata investita da questo romanzo. E' come se alla primissima pagina io avessi affidato il mio cuore all'autrice, assieme ai miei sentimenti e le mie speranze. Inutile che vi dica che, nonostante tutte le mie preghiere, il cuore mi è stato restituito in pezzi, corrotto per sempre da una storia dalla bellezza troppo totalizzante per lasciare impassibile una sentimentale come me.
Chiunque si senta pronto a farsi fare a brandelli dalla straordinaria narrazione della giovane Jennifer Niven, si faccia dunque avanti e si tuffi in quell'uragano di emozioni a cui ha dato vita. In "Raccontami di un giorno perfetto" troverete poesia pura, follia estrema (parlo di vera follia), amore senza mezzi termini ed emozioni taglienti, che strappano sorrisi e lacrime. Troverete una storia di vita e di morte, di passioni e ossessioni, di diversità e innocenze spezzate. Insomma, qualunque sia la vostra età, non dovreste privarvi dell'immenso onore di leggere un libro di questo calibro. Ve ne pentireste, credetemi. Perciò fatevi un favore e concedetevi il privilegio di far parte di una cosa così bella come la storia racchiusa in "Raccontami di un giorno perfetto".
«Salve» risponde lei. Immagino come devo apparire in questo momento ai suoi occhi: faccia congestionata, sudato e ansimante, e senza nemmeno un giaccone addosso. Cerco di darmi un contegno. «Chiedo scusa per il disturbo, ma stavo tornando a casa e non ho potuto fare a meno di notare il vostro vivaio. So che siete chiusi e avete ospiti, ma mi chiedevo se fosse possibile prendere qualche fiore per la mia ragazza. È un’emergenza.» La donna contrae il viso in un’espressione preoccupata. «Un’emergenza? O santo cielo!»«Forse “emergenza” è un termine un po’ forte, e mi scuso di averla allarmata. Ma è inverno e non so cosa sarà di me la prossima primavera. Lei ha il nome di un fiore, suo padre è furioso con me e io voglio farle sapere che penso a lei e che questa non è una stagione per morire, ma per vivere.» Finch, da "Raccontami di un giorno perfetto"
Dovete sapere che ho letto questo romanzo in formato ebook, cosa che non mi spiace dato che adoro poter collezionare le note delle mie citazioni preferite sul Kindle. Certo, se poi il libro è così bello da spingermi a evidenziare decine e decine di citazioni, leggere diventa quasi un lavoro. Ebbene, è proprio ciò che mi è successo con "Raccontami di un giorno perfetto", che si è rivelato essere uno dei libri più potenti che mi sia passato tra le mani negli ultimi tempi. Non mi stupisce che la Kaplan Company ne abbia comprato i diritti cinematografici e sono piuttosto soddisfatta dall'idea che Elle Fanning sarà la protagonista femminilePer quanto le recensioni dei lettori americani mi avessero preparata a una grande mole di dramma, a una narrazione rimarchevole (per citare il favoloso protagonista) e a una storia d'amore intensa e senza compromessi, a conti fatti ho dovuto ammettere che nessuna recensione mi avrebbe potuto davvero preparare a ciò che ho trovato in questo libroNe sono stata così rapita, così affascinata, così distrutta, da desiderare di iniziarlo di nuovo appena finito. Avrei voluto leggere ancora le parole della Niven, imprimermi nella memoria le sue frasi più belle per ricordarle e sentirmi ancora come quando le leggevo per la prima volta: senza peso eppure oppressa da un ombra incombente, innamorata e paralizzata dalla paura.
Il fautore di tutti questi sentimenti contraddittori è Theodore (detto Finch), il cui punto di vista, alternato a quello di Violet, mi ha traghettato in un'avventura ordinaria che ha avuto esiti eccezionali e imprevedibili, oltre che fin troppo drammatici. Violet e Finch si incontrano sul cornicione del campanile della loro scuola: lui è lo schizzato bello e folle da cui tutti stanno alla larga; lei una ex-reginetta che lotta per essere invisibile. Entrambi guardano in basso immaginando di lanciarsi di sotto. Il loro incontro li salva entrambi e li segna irrevocabilmente. Da quel momento i loro destini, pilotati dal volere dello zelante e incontenibile Finch, si uniscono. Così la ragazza che non sa vivere, perché devastata dalla morte della sorella con cui aveva un rapporto unico e il ragazzo che pensa sempre a come porre fine alla propria vita, ossessionato da pensieri troppo bui per poter essere raccontati a luci spente, si uniscono. Queste due anime speciali si riconoscono fra mille e scoprono di poter essere ancora felici. Ma può la felicità generata dal loro amore, illuminare l'oscurità che minaccia di inghiottire l'imprevedibile Finch?

Lei è ossigeno, carbonio, idrogeno, azoto, calcio e fosforo. Gli elementi di cui tutti siamo fatti, ma non posso fare a meno di pensare che lei è più di questo, e che ci sono altri elementi sconosciuti in lei, che la rendono una creatura diversa. Provo un brivido di panico mentre penso: E se uno di quegli elementi si guastasse o smettesse di funzionare di colpo? Mi sforzo di allontanare questo pensiero per concentrarmi sulla sua pelle, finché smetto di vedere molecole e vedo Violet. Finch, da "Raccontami di un giorno perfetto"
Raccontarvi nel dettaglio ciò che avviene in questo libro sarebbe un vero sacrilegio, ma credo abbiate intuito che si tratta sostanzialmente di una storia d'amore. Non una di quelle storie d'amore a cui siete abituati, però. Stiamo parlando di qualcosa di epico, irripetibile, assurdo e sensazionale. Se pensate che stia esagerando vi perdono, perché è chiaro che non avete ancora letto il libro e non avete toccat0 con mano la forza di ciò che racchiude. Avrete modo di ricredervi e di convincervi che ciò che vivono Finch e Violet è straordinario. Sto parlando di quel genere di amore che crea piccoli universi anarchici, in cui vigono i sentimenti e l'impulsività delle emozioni. Quell'amore che ti tiene sveglio di notte, non ti lascia scampo di giorno e ti segue anche nei sogni a occhi aperti. Un amore singolare, esagerato, che non sente ragioni, che può tutto. 
In fondo una creatura tanto unica e strana come Finch, non avrebbe potuto mai amare in modo diverso.  Lui è uno che vive a voce alta, pur pensando sempre al proprio atto finale. Da tempo non mi affezionavo tanto a un personaggio maschile. Ho amato così tanto la sua folle genialità da preferire di gran lunga i capitoli narrati dal suo punto di vista, a quelli che invece erano raccontati da Violet. 
Non che lei non fosse interessante o che la sua crescita interiore non sia stata verosimile e coinvolgente, perché il suo personaggio è stato costruito davvero bene dall'autrice e sin da subito è stato facile immedesimarsi in lei e adorarla. Ma, ehi, Finch è Finch. E' l'imprevedibilità di un temporale con il sole, l'umpulsività di un primo bacio e la forza di un fiume in piena. E' genio e tormento, passione abbagliante e cieli neri. Il suo personaggio muta, si evolve, cambia dentro e fuori più e più volte nel corso del romanzo, mostrando nuovi lati di sé, sempre più complessi e d'impatto. Il lavoro fatto dalla Niven con la sua caratterizzazione è stato per me superlativo, fuori dagli schemi e sopra le righe in modo perfetto. Non è facile entrare nella mente di una persona che soffre di sindrome depressiva né tantomeno di problemi psichiatrici ancor più gravi, eppure lei ci è riuscita in modo così naturale da rendere la lettura fascinosa e molto, molto inquietante. Incredibile quanto bene il romanticismo si sia fuso a tematiche tanto dolorose e strazianti. Così come incredibile è stata la china presa poi dagli eventi. Non posso anticiparvi nulla, ma posso dirvi che a un certo punto il mio sconvolgimento, la mia tensione e la mia disperazione hanno toccato vette inesplorate. Mai avrei previsto un finale del genere, né mai l'avrei desiderato se è per questo. Come ho detto, Jennifer Niven mi ha spezzato il cuore e per questo io la idolatrerò a vita, odiandola profondamente.

«Ti senti bene adesso?» mi chiede Violet. Ha i capelli scompigliati dal vento e le guance arrossate. Che lo voglia o no, ha un’aria felice.

Le rivolgo una lunga occhiata. Conosco abbastanza la vita per sapere che la volontà non basta a far sì che le cose durino o restino come sono. Non puoi impedire alle persone di morire. O di andarsene. Non puoi impedire nemmeno a te stesso di andartene. Mi conosco abbastanza bene per sapere che nessun altro può tenermi sveglio o impedirmi di dormire. Anche questo dipende tutto e soltanto da me. Ma dannazione se mi piace questa ragazza.

«Sì» rispondo. «Credo di sì.» Finch, da "Raccontami di un giorno perfetto"

Verdetto: un gioiello della letteratura YA

Livello sensualità: baci e carezze

Compralo su LaFeltrinelli.it cliccando sulla cover!

42 commenti:

  1. Adoro la tua recensione quanto odio piangere.... non apprezzo molto le storie tragiche, che finiscono male...non so se queto finisce così ma già se mi nomini "Colpa delle stelle" allora dico no :(
    Poi però dici " Il loro incontro li salva entrambi" ...allora c'è speranza :D

    RispondiElimina
  2. quoto ogni parola! ho amato profondamente questo libro, l'ho letto in originale in versione ebook ma appena posso voglio prenderlo anche cartaceo. Finch è veramente unico e ora aspetto il film, sperando che collabori anche l'autrice e ne esca qualcosa di bello (non potrei sopportare di vedere un adattamento fatto male!).

    RispondiElimina
  3. Glinda adoro la tua recensione. Avevo già deciso di prendere questo libro e ne aspettavo trepidante l'uscita. Viste le tue parole, sarà sicuramente meraviglioso come lo descrivi, anche se ho un pò paura di finire in lacrime

    RispondiElimina
  4. OH MIO DIO
    OH MY GOD
    OH MY...
    Dopo la tua recensione non vedo l'ora di sta sera, quando m'infilerò sotto le coperte e inizierò quella che ha l'aria di un'avventura pazzesca.
    Recensione formidabile, hai fatto trapelare chiaramente ogni tua sensazione ed emozione.

    RispondiElimina
  5. Recensione meravigliosa :3
    Mi hai fatto venire una voglia matta di leggerlo! *_*

    RispondiElimina
  6. la tua recensione mi fa desiderare di leggere subito questo libro poi però citi alcuni libri straordinari, finiti male .... ci avrò lasciato anche il cuore su quei libri ma mai il rimpianto di averli letti, occupano e occuperanno sempre un posto speciale , credo che valga lo stesso per questo romanzo, almeno da ciò che recensisci

    RispondiElimina
  7. Come sempre una recensione magnifica Glinda! e ogni volta mi fai venire voglia di andare in libreria e comprare tutti i libri di cui parli bene >.<
    Lo leggerò di sicuro sono proprio in vena di qualcosa di tragico ^ ^ soprattutto se é al livello dei capolavori che hai citato!

    RispondiElimina
  8. ciao Glinda una recensione così di cuore non può non sensibilizzare il mio cuore di sognalettrice, lo prenderò al più presto il libreria! un abbraccione a te e sono così contenta che Lennon stia molto meglio!

    RispondiElimina
  9. Scusami, Glinda, ma devo proprio ripetermi: Sei semplicemente ... meravigliosa. Voglio dire, storia fantastica scritta a parte, sei in grado, soltanto con una recensione, di rendere il mestiere dello scrittore un lavoro degno di chiamarsi come tale, a dispetto di chi non lo considera affatto come un lavoro ma come una perdita di tempo ...!!!
    Un abbraccione e tanti, tanti auguri per Lennie.

    RispondiElimina
  10. La tua recensione è scritta davvero bene: s'inspira l'ispirazione d'una lettrice ispirata! ^^

    RispondiElimina
  11. Bellissima recensione! Già ero invogliata a comprarlo per la trama intrigante, e dopo quest'inno alla bellezza del libro mi fionderò in libreria il prima possibile per comprarlo!

    RispondiElimina
  12. ok Glinda, sono sconvolta! non so se odiarti o amarti per avermi fatto scoprire questo libro... e come se non bastasse, leggendo la tua recensione, ho deciso di leggere anche Proibito di Tabitha Suzuma. in due giorni ho divorato questi due libri sconvolgenti. adesso non so più se sto piangendo per Lochan o per Finch. semplicemente incantevole

    RispondiElimina
  13. bellissima recensione, Glinda.
    voglio leggerlo ma forse non è il periodo adatto. Lo farò aspettare fino a quando non sarò capace di leggervi le tue stesse emozioni.

    RispondiElimina
  14. Ho letto la tua recensione solo oggi a libro finito...letto due volte in pochi giorni.
    Ne hai veramente colto l'essenza...
    bello, bello, bello e terribile....riMarkeyvole per dirla alla Finch
    ah, dimenticavo: bellissimo anche il tuo sito...

    RispondiElimina
  15. All'inizio non pensavo che potesse essere così coinvolgente ma andando avanti nella lettura il libro ti prende sempre più, poi ad un certo punto il cambio di rotta... mai mai e poi mai avrei immaginato un finale così. La cosa che più mi è rimasta nel cuore l'amore straordinariamente infinito di Finch fino alla fine. Un romanzo eccezionale, sconvolgente e straziante in tutte le sue sfaccettature

    RispondiElimina
  16. Sei da denuncia. Questo libro è un offesa solo a definirlo tale. Uno spreco di carta, e tu osi spacciarlo per letteratura. Io sono sconvolto.

    RispondiElimina
  17. È un libro DEVASTANTE in tutti i sensi. Da un ora che l'ho finito e mi tremano ancora le mani, mi sento come Violet se non peggio, è come se fossi in lutto. Non so se è un libro che consiglierei da quanto potente è e chi solo osa dispregiare questo gioiello di libro gli auguro il peggio.

    RispondiElimina
  18. A me non è piaciuto, una persona non è la sua malattia e il problema del suicidio non viene raccontato in modo realistico. Un ragazzo con problemi DEVE essere aiutato da medici COMPETENTI! Questo libro è un'insulto a tutte le persone che per veri problemi si trovano in situazioni in cui denigrano se stessi e si feriscono. Violet non ha personalità, e si comporta in modo talmente scialbo e pigro, che perde completamente la credibilità. La depressione è una malattia seria, e clinicamente deve essere curata a dovere, se si è interessati all'argomento potete leggere Virginia Woolf, scrittrice realmente malata di questo problema suicidatosi per quest'ultimo. Uno dei peggiori libri mai letti insieme a "La cacciatrice di fate". Questa è la mia opinione.

    RispondiElimina
  19. Ciao Glinda,ottima recensione,come sempre. Ho iniziato il libro proprio ieri e già amo Theodore e Violet. Ora,scusami tantissimo ma tra i commenti qualcuno mi ha rovinato la giornata,spoleirandomi il finale.
    Il tuo blog è fantastico ed è giusto che ognuno esprimi le sue opinioni. Ma raccontare il finale di un libro....è fastidioso.
    Con questo,grazie sempre per le tue recensioni.

    RispondiElimina
  20. Mi è stato regalato per Natale da mio marito, dopo aver letto solo ottime recensioni l'ho aggiunto alla lia WL ed ora che finalmente è mio conto di leggerlo a breve!
    La tua recensione mia ha confermato che ho fatto bene a richiederlo per Natale ^-^

    RispondiElimina
  21. Un libro che ti lascia il segno....un libro che non dimenticherò mai...

    RispondiElimina
  22. Ho amato la tua recensione quasi quanto io abbia amato questo libro.
    Questa storia mi ha cambiata, davvero

    RispondiElimina
  23. Ciao Glinda,
    Ho scaricato questo libro in formato elettronico tempo fa, durante un periodo di amore per il genere young-adult. Ho letto tante storie d'amore tutte uguali, fino a non poterne più. Iniziando il libro della Niven ho pensato subito che fosse la classica storia d'amore tra persone con un passato difficile, quindi l'ho chiuso e abbandonato.
    Pochi giorni fa, girando per il tuo fantastico blog, ho letto questa recensione e subito ho deciso di dare una possibilità a "raccontami di un giorno perfetto". Voglio dirti una cosa: GRAZIE.
    Ho amato questo libro davvero troppo. Sono rimasta coinvolta da questa storia in maniera sorprendente. Mi sono sentita folle come Finch e confusa come Violet. Ho riso e pianto. Ho sognato e amato. I personaggi sono perfetti.. Il libro non racconta, ti fa vivere!
    Però leggere questo libro è struggente, ti cambia, ti fa fluttuare e poi ti distrugge. Quindi un po' odio la niven, odio il finale poco prevedibile e inaspettato. E lo amo allo stesso tempo. Mi sento bipolare!

    Ma grazie! Perché consigli sempre ottimi libri.

    LEGGETELO TUTTI!

    RispondiElimina
  24. Ciao Glinda,
    Scusami il disturbo e, se così si può chiamare, lo spam.
    Vorrei solo rendere noto che Jennifer Niven, la scrittrice de 'raccontami un giorno perfetto', sarà a rimini dal 17 al 19 giugno per parlare di questo piccolo grande capolavoro. Vorrei chiedere, sempre che tu voglia e possa, di pubblicizzare l'evento; se sei interessata, ti farò avere i dettagli.
    Grazie in anticipo,
    Erica.

    RispondiElimina
  25. Ciao Glinda,
    Scusami il disturbo e, se così si può chiamare, lo spam.
    Vorrei solo rendere noto che Jennifer Niven, la scrittrice de 'raccontami un giorno perfetto', sarà a rimini dal 17 al 19 giugno per parlare di questo piccolo grande capolavoro. Vorrei chiedere, sempre che tu voglia e possa, di pubblicizzare l'evento; se sei interessata, ti farò avere i dettagli.
    Grazie in anticipo,
    Erica.

    RispondiElimina
  26. Ciao Glinda,
    Scusami il disturbo e, se così si può chiamare, lo spam.
    Vorrei solo rendere noto che Jennifer Niven, la scrittrice de 'raccontami un giorno perfetto', sarà a rimini dal 17 al 19 giugno per parlare di questo piccolo grande capolavoro. Vorrei chiedere, sempre che tu voglia e possa, di pubblicizzare l'evento; se sei interessata, ti farò avere i dettagli.
    Grazie in anticipo,
    Erica.

    RispondiElimina
  27. Ciao a tutti, volevo informarvi che Jennifer Niven sarà presente a Mare di Libri a Rimini sabato 18 per l'Evento n. 22 – ore 18.00, Teatro Galli, Sala Rossi proprio con questo libro. Per maggiori informazioni potete visitare il sito http://www.maredilibri.it/il-festival/programma-2016/
    Vi aspettiamo numerosi!

    RispondiElimina
  28. E' molto emotivo questo libro, mi è piaciuto molto, mi ha fatta sognare e pensare

    RispondiElimina
  29. Un libro che ho apprezzato, amato e che mi ha anche fatta arrabbiare perchè verso la fine mi aspettavo qualcosa di diverso, anche se si sa a volte l'amore non basta.
    Una lettura davvero toccante

    RispondiElimina
  30. Io non amo molto leggere e molte volte mi capita di comprare libri che sembrano perfetti per me poi alla fine dopo una 20 di pagine li metto via perché mi deludono . La mia professoressa mi ha consigliato per l estate questo libro e io all inizio non volevo affatto leggerlo . Mi sono decisa a comprarlo per 3 giorni fa e l ho già letto due volte . Io sono una persona molto sensibile e nn so perché ma questo libro mi ha coinvolto un sacco nel senso che ogni volta che lo finisco ci sto male e vorrei rileggerlo in eterno . È incantevole

    RispondiElimina
  31. Io non amo molto leggere e molte volte mi capita di comprare libri che sembrano perfetti per me poi alla fine dopo una 20 di pagine li metto via perché mi deludono . La mia professoressa mi ha consigliato per l estate questo libro e io all inizio non volevo affatto leggerlo . Mi sono decisa a comprarlo per 3 giorni fa e l ho già letto due volte . Io sono una persona molto sensibile e nn so perché ma questo libro mi ha coinvolto un sacco nel senso che ogni volta che lo finisco ci sto male e vorrei rileggerlo in eterno . È incantevole

    RispondiElimina
  32. Purtroppo non ho avuto l occasione di andare all' evento....mi è dispiaciuto un mondo

    RispondiElimina
  33. Purtroppo non ho avuto l occasione di andare all' evento....mi è dispiaciuto un mondo

    RispondiElimina
  34. Primo: Questa recensione è spettacolare davvero, complimenti!
    Secondo: oh mio dio. Non so se riuscirò mai a riprendermi dopo aver letto questo libro, è stata un'esperienza extracorporea. Ha devastato ogni cellula del mio corpo. Un minuto prima ridevo e quello dopo ero in preda alla disperazione.
    Quando si inizia a leggere questo libro forse non si è consci dell'intensità e del carico emotivo che sta per travolgervi, LEGGETE questo libro. LEGGETELO e preparatevi ad emozionarvi, innamorarvi, soffrire, riflettere e soffrire ancora.

    RispondiElimina
  35. Bellissimo, uno dei miei libri preferiti
    Non vedo l'ora che esca il film!

    RispondiElimina
  36. È definitivamente il mio libro preferito. Sinceramente mi aspettavo un finale diverso, cioè che Theodore rimaneva con Violet, invece si è catapultato in un altro mondo. Ma anche se lui è morto tra loro c'è un'attrazione che niente e nessuno li può separare. Sono come due gocce d'acqua. È un libro che tifa pensare. È un libro da leggere dalla prima all'ultima pagina. È un libro magnifico. È un libro perfetto. Quando uscirà il film sarò la prima ad andare a vederlo. Lo consiglio a tutti.

    RispondiElimina
  37. Adoro ogni singola parole di questo meraviglioso libro. Lo consiglio a tutti perchè fa riflettere su un male oscuro, sottovalutato e troppo spesso deriso...
    Adoro Finch, il suo essere sopra le righe, la sua esuberanza!!!
    Ma quanto piangere......

    RispondiElimina
  38. Wowo che recensione!!!
    E in lista insieme a centinaia di libri ancora da comprare e leggere :(
    Ma tra pochi giorni sarà il mio compleanno magari qualcuno me lo regala, se cosi non dovesse essere, non appena potrò correre in libreria lo comprerò sicuramente!
    Bellissimo

    RispondiElimina

Il mio blog si nutre dei vostri commenti, perciò se avete letto il mio articolo lasciate un segno del vostro passaggio! E, se vi è piaciuto ciò che ho scritto, cliccate sul tasto G+!