giovedì 31 ottobre 2013

Words of Love #26 "HALLOWEEN EDITION"


Felice Halloween, sognalettori! Come trascorrerete questa giornata spettrale? Io mi auguro che sia piena di dolcetti e di sorrisi, perché, in fondo, è questo lo scopo dei giorni di festa!


Oggi ho deciso di deliziarvi con una puntata speciale di Words of Love, condividendo con voi un estratto che misceli il romanticismo a una buona dose di sangue, per onorare la "Festa delle Streghe"! 


Come sapete Words of Love, è un meme inventato da me. In cosa consiste? Semplice!Ogni settimana trascriverò una scena particolarmente romantica e perché no, un po' hot, da uno dei libri che sto leggendo o che ho letto (diciamo tipo un teaser). Voi potrete fare lo stesso nei commenti ovviamente ma ricordate che ci troviamo in un blog frequentato da persone di tutte le età, perciò NON sono ammessi passaggi troppo SPINTI, VOLGARI o ESPLICITI! E fate anche attenzione a non fare spoiler!
Fate i buoni, mi raccomando!



Le mie Words of Love di questa settimana sono tratte da...


I segreti di Coltown di Holly Black (qui la mia anteprima), romanzo un po' horror, un po' romance e soprattutto BELLISSIMO, che sto leggendo in questi giorni. Perfetto per Halloween, narrazione adorabile e una storia accattivante. Lo consiglio moltissimo, davvero. Questa che condivido con voi è una scena che mi ha letteralmente stesa, pronti?




A Tana parve che il cuore le pulsasse in tutto il corpo, sempre più veloce in ogni sua fibra.

Era confusa, non capiva bene le sensazioni che provava, ma voleva… voleva che anche lui si sentisse come lei, come quando si fa qualcosa di proibito. Voleva dargli qualcosa che gli piacesse ma che non avrebbe dovu- to avere, qualcosa che fosse sbagliato, qualcosa che lui
volesse.
— Baciami ancora — sussurrò allungandosi verso di lui e infilandogli le dita tra i capelli. Ancora non sapeva cosa stava per fare quando si mosse verso di lui.
Gavriel si chinò impotente su di lei.
Tana si morse la lingua. Si morse forte e il dolore raggiunse tutte le terminazioni nervose del suo corpo e per qualche strana alchimia si trasformò in piacere. Quando la sua bocca si aprì su quella di lui, era piena di sangue.
Gavriel gemette di piacere nel sentirne il gusto, spalancando gli occhi rossi per la sorpresa e in qualche modo anche per la paura. Con le mani afferrò le braccia di Tana e la spinse contro il muro di mattoni, tenendola ferma.
Prima era stato premuroso, adesso non lo era più mentre leccava la sua bocca. Tana era meravigliata e terrorizzata.
Lui la baciò ferocemente, selvaggiamente, le labbra che si strofinavano le une sulle altre con doloroso fervore. Il dolore alla lingua divenne una pulsazione lontana. Gli affondò le dita nei muscoli tesi della schiena, i corpi così schiacciati l’uno contro l’altro che sicuramente Gavriel
percepiva ogni esitazione del suo respiro, ogni tremante battito del suo cuore. E per quanto avesse avuto paura di lui, in quel momento era più spaventata da se stessa.
Gavriel si ritrasse, le labbra rosso vivo. Si pulì la bocca con il dorso della mano e il sangue di Tana si sparse sul suo viso.



Sono assolutamente cotta di Gavriel. Non ho speranze! Dovete leggere questo libro e conoscerlo anche voi, perché, Dio, merita!

Aspetto le vostre Words of Love

16 commenti:

  1. Questo è esattamente il punto in cui mi sono trovata costretta a chiudere il libro!! Che ingiustizia!! :P
    Sono d'accordo riguardo Gavriel, devo ancora inquadrarlo per bene ma già mi piace! ;)

    RispondiElimina
  2. Voglio leggerlo anche iooo *-* Tu e Bliss mi avete incuriosita a morire XD

    RispondiElimina
  3. Ciao. Bel blog (ho preso qualche ispirazione).

    Ti ho premiato con il premio Liebster Award.

    Se vuoi, vedi qui:
    http://recensioni-libri-tv.blogspot.it/2013/10/ho-saputo-ieri-che-questo-blog-e-stato.html

    Un saluto.

    RispondiElimina
  4. Sono d'accordissimo su Gavriel, l'ho adorato da subito. Così come ho adorato ogni pagina di questo libro!!!! Devo ammettere che un pò mi dispiace che si tratti di un libro auto-conclusivo, mi piacerebbe leggere ancora di Gavriel Tana e delle Coldtown.

    RispondiElimina
  5. Oddio ... MAMMA!!!! che estratto !!!!
    Ero indecisa se prenderlo o meno ... ora devo prenderlo assolutamente ;)
    sei sempre la mia adorata Glinda. Grazieeeee! :* :*

    RispondiElimina
  6. Adoro Halloween ma non l'ho mai festeggiato... sono cresciuta coi telefilm dove ogni anno ad Halloween, avrei desiderato essere americana solo per poter girare da porta in porta per ricevere i dolcetti...
    Da pochi anni anche qui in Italia i bambini ora lo festeggiano, ma vivendo in appartamento, tra i palazzi, che piacere c'è?... bho, contenti loro!
    Cmq.... bell'estratto, quasi quasi ci faccio un pensierino ;)

    RispondiElimina
  7. Glinda ... vorrei dirti che il libro che sto leggendo è bellissimo. Sicuramente ti piacerà come Beautiful disaster. Secondo me ... finora è anche superiore.


    Io annuisco. «Sì. Ma su una cosa
    ti stai sbagliando.»
    «Cosa?»
    «Hai detto che vuoi che il mio
    primo bacio sia il più bello di tutti,
    ma non sarebbe certo il primo. Lo
    sai.»
    Lui socchiude gli occhi e mi
    prende di nuovo il viso fra le mani.
    Mi spinge ancora contro il frigo e
    avvicina pericolosamente le sue
    labbra alle mie. Il suo sorriso ha
    lasciato il posto a un’espressione
    terribilmente seria. Talmente
    impetuosa che non riesco quasi più
    a respirare.
    Si avvicina molto lentamente,
    finché le nostre labbra quasi non si
    toccano e il solo desiderio del
    contatto basta a paralizzarmi. Non
    chiude gli occhi e nemmeno io. Mi
    tiene ferma per qualche istante,
    mischiando il suo respiro al mio.
    Non mi sono mai sentita così fuori
    controllo e in balia di qualcuno, e
    se non si deciderà a fare qualcosa
    entro i prossimi tre secondi penso
    proprio che gi salterò addosso.
    Lui guarda la mia bocca e sento il
    bisogno fortissimo di mordermi il
    labbro inferiore. O il mio o il suo.
    «Lascia che ti spieghi una cosa»
    mi sussurra in tono profondo. «Il
    momento in cui le mie labbra
    toccheranno le tue, quello sarà il
    tuo primo bacio. Perché se non hai
    mai provato niente significa che
    nessuno ti ha mai baciata. O almeno
    non come intendo farlo io.»
    Lo dice come se non mi avesse
    rovinata per sempre, diventando il
    metro di paragone di tutti i miei
    uomini futuri.
    Non sento le gambe. L’unica cosa
    che posso fare è scivolare con la
    schiena lungo lo sportello del frigo
    finché non tocco terra, sospirando.

    Tratto da "Le coincidenze dell'amore di Colleen Hoover

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' lo stesso estratto che volevo aggiungere io wow !!!! mi hai battuta sul tempo ;) mi ha fatto praticamente sciogliere questa parte.
      Sto amando alla follia questo libro *___*

      Elimina
    2. E' dolcissimo. Non lo immaginavo davvero :-)

      Elimina
  8. sarà la mia prossima lettura, ma devo attendere deve arrivarmi il pacco prima.....credo che mi piacerà!!!!

    RispondiElimina
  9. Mamma mia *_____* maledico la libreria che ancora non aveva il libro :-/ guai a loro se non lo trovo più!

    RispondiElimina

Il mio blog si nutre dei vostri commenti, perciò se avete letto il mio articolo lasciate un segno del vostro passaggio! E, se vi è piaciuto ciò che ho scritto, cliccate sul tasto G+!