mercoledì 28 marzo 2012

Recensione, L'eredità di Jenna, di Mary E. Pearson

Letto qualche giorno fa, L'eredità di Jenna è il secondo romanzo della serie Distopica per Young Adult, "The Chronicles of Jenna Fox", nonché seguito del bel romanzo Dentro Jenna (qui la mia recensione) entrambi editi da Giunti Y che con questa serie ha fatto la mia felicità.

Data di Pubblicazione: 7 marzo 2012
Traduzione: Elena Reggiani
Titolo: L'eredità di Jenna 
Autrice: Mary E. Pearson
Editore: Giunti Y
Prezzo: € 14,50
Pagine: 448  
Il mio voto:
 
 

Jenna, Kara e Locke, tre amici inseparabili, tornando da una festa rimangono uccisi in un terribile incidente. I loro corpi non possono essere salvati ma le loro menti vengono tenute in vita e intrappolate in un computer. Jenna è la prima a risvegliarsi con un corpo artificiale grazie a un esperimento di biotecnologia avanzata. Kara e Locke invece vengono dimenticati e rimangono in un lunghissimo limbo dove esistono solo i loro pensieri e i loro sentimenti. Passano gli anni e poi i secoli e finalmente Locke e Kara si trovano di nuovo nelle loro sembianze, riprodotte in laboratorio. Ma il mondo in cui si risvegliano è un luogo estraneo dove tutto e tutti quelli che conoscevano sono ormai scomparsi. Tutti tranne Jenna Fox.


La mia recensione


Tenterò con tutta me stessa di recensire questo romanzo limitando la dose di spoiler sul primo, Dentro Jenna, al minimo.
Come dice la trama, Jenna Locke e Kara sono un gruppo di amici che condividevano tutto, le passioni, gli eccessi e, inaspettatamente, hanno condiviso anche la morte. Come abbiamo visto in Dentro Jenna, dopo un tragico incidente stradale i tre hanno perso la vita straziando i cuori dei propri familiari. Tutto questo era avvenuto in un futuro imprecisato, se pur non lontano dalla nostra era, un futuro in cui la scienza aveva fatto passi da gigante. Grazie al BioGel inventato dal padre di Jenna infatti abbiamo scoperto che c'era la possibilità di ricreare organi perfettamente compatibili con il corpo ricevente, oltre che scansionare e fare un backup dei cevelli umani come si farebbe con un pc. Proprio il BioGel a consentito che a Jenna accadesse qualcosa di miracoloso, qualcosa che aveva cambiato la sua vita e anche le sorti del mondo scientifico, definitivamente.

Se vi state chiedendo che fine hanno invece fatto Kara e Locke, be' ne L'eredità di Jenna lo scopriremo. Ci troviamo 260 anni nel futuro, lo stesso futuro di cui Jenna ci aveva parlato alla fine del primo libro.
Il mondo è cambiato: terremoti, eruzioni vulcaniche e guerre hanno modificato l'America e gli esseri viventi, Robot e Automi girano liberamente per le strade, lavorano al posto degli uomini, popolano le città. Ancora più incredibile, in questo futuro persone morte 260 anni prima possono ritornare alla vita. 
Kara e Locke sono stati "ricostruiti" in laboratorio grazie a dei backup clandestini fatti dal padre di Jenna molti anni prima e ad alcuni frammenti di DNA a essi associati. Il vecchio BioGel ha fatto passi da gigante tali da consentire al Dottor Gasbro di ridare la vita ai due giovani, offrendo loro una seconda possibilità. Ma si tratta realmente di un miracolo?
Mary E. Pearson, come in Dentro Jenna, solleva immediatamente temi morali ed etici, ponendo sul piatto della bilancia i pro e i contro dell'evoluzione scientifica e facendo nascere dubbi su ciò che fa di una persona "un essere umano".
La voce narrante in questo romanzo è Locke che vive sulla sua nuova pelle le esperienze più disparate, legate alla sua natura di "creatura sperimentale". Locke è un personaggio di cui ci si innamora da subito grazie alla sua tenerezza e la sua ingenuità, oltre che per l'amore che nutre nei confronti di Kara.

Soli in un mondo sconosciuto, chiusi in un palazzo che per quanto sfarzoso somiglia sempre di più a una prigione, i due sentono crescere in loro il bisogno di tornare nel posto in cui sono nati, ma soprattutto quello di raggiungere l'unica persona di loro conoscenza che è rimasta in vita per tutto questo tempo: Jenna Fox, l'unica che in passato ha avuto il privilegio di essere salvata dal BioGel.
Se Locke vorrebbe reincontrarla per ascoltare la sua versione dei fatti e perché, molto segretamente, lei è stata l'ancora della sua sanità mentale nei 260 anni di buio che il ragazzo ha vissuto; i fini di Kara sono molto meno nobili e possono essere riassunti in una sola parola: vendetta. Così inizierà la loro fuga verso la libertà, in un universo totalmente diverso da quello che conoscevano, accompagnati dall'avventurosa e adorabile Dot, Autista-Robot molto vicina alla missione dei due ragazzi.
Il viaggio che li vedrà protagonisti risponderà a molte domande e ne farà sorgere molte altre, specialmente in Locke la cui crescita interiore, ma anche fisica, è palpabile di pagina in pagina. La destinazione riserverà non poche sorprese per entrambi, impegnati a combattere due battaglie diverse: Locke lotterà per ritrovare se stesso, Kara per avere la vendetta che tanto anela.

La Pearson ha giocato con la fantascienza dando vita a un futuro distopico molto fantasioso che stuzzica il lettore, pur senza mai fornire troppi dettagli sul come o sul quando il mondo sia giunto a certi cambiamenti. Come nel precedente romanzo, sono davvero molti i quesiti sull'etica e sull'essenza della vita, come quelli sul significato dell'essere al mondo. 
E' incredibile come ci si riesca ad affezionare a un semplice Robot, tra l'altro privo di gambe, che non si sa come è in grado di sognare la libertà. Un po' come ne L'uomo Bicentenario, film che adoro, viene infatti affrontato il tema spinoso degli Automi e di come alcuni di loro, incomprensibilimente, posseggano una sorta di "anima". 
Molto ben riuscito il personaggio di Locke, la cui maturazione conquista e avvince. Il modo in cui spesso lui si ponga le stesse domande che contemporaneamente sorgono nella mente del lettore, rende il romanzo incredibilbente credibile. Davvero belle le scene d'azione, se pur non tante come si spererebbe, ma ancor più indimenticabili sono i momenti che coinvolgono i sentimenti e i colpi di scena, in grado di commuovere anche il cuore più duro. Non ci resta che attendere il terzo libro della serie, dopo l'avvincente finale che apre numerosissime possibilità!

Verdetto: una bellissima storia di crescita e rinascita, non adatta a chi cerca azione, ma che ruba il cuore!

9 commenti:

  1. Bellissimo!! Delicato ed intrigante!

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  2. Concordo con tutto quel che hai scritto! Ho adorato questo romanzo molto più del primo, soprattutto grazie a Locke, e spero di poter leggere presto altri romanzi di quest'autrice <3

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    1. Io voglio il terzo, NOW! Mary E. Pearson farebbe meglio a sbrigarsi a scriverlo :D

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  3. Ho adorato il primo e dopo la tua splendida recensione sono convinta che adorerò anche questo :D

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    1. Stella, sì sono sicura che ti conquisterà! Io ancora mi emoziono se ci penso :)

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  4. Devo leggerlo. Devo leggerlo e basta *_____*

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  5. Ciao so k sn un po' in ritardo ma vorrei sapere quando esce l'ultimo volume

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