martedì 10 maggio 2016

Teaser Tuesdays #93


Buon martedì sognalettori, nonostante la mia proverbiale incostanza nel postare l'appuntamento con il Teaser Tuesdays, oggi mi sono imposta di non sentir ragioni e fare ciò che va fatto, ovvero contagiarvi con la passione per il bel libro che sto leggendo!
Vi ricordo che questa rubrica è stata ideata dal blog Should be Reading e si tiene di martedì. Tutti potete partecipare semplicemente seguendo le facilissime regole in basso! E' bello far conoscere ai lettori nuovi libri offrendo loro un estratto, facciamolo in tanti!

Regole del teaser tuesdays:

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


IL TEASER DI OGGI


Okay, sono agli sgoccioli con questa lettura, che va a rilento perché intervallata a tante altre. Ma è un libro bellissimo, che non vedo l'ora di recensire. Intanto beccatevi questo estrattino casuale che ho pescato per voi!





Non sono nemmeno le dieci di sera quando mi spoglio e prendo una maglietta dalla cassettiera. Mi sento stravolta, dopo questa giornata. Prima di infilarmi la maglietta, mi metto davanti allo specchio a figura intera. Non lo faccio da un po’, ma ho un fortissimo impulso di osservarmi per bene, non so come mai. Conosco poche donne che si entusiasmano all’idea di guardarsi in slip e reggiseno, e io non faccio certo eccezione. Ma adesso mi studio i polpacci, le cosce, la pancia. Mi giro sulle punte dei piedi e mi controllo anche da dietro.Sarà merito della luce soffusa della lampada sul comodino, ma non sono così male. Il mio corpo non è del tutto ripugnante, ed è una tale sorpresa che mi viene voglia di piangere. Non sto nemmeno benissimo però, intendiamoci. Mi siedo a terra a gambe incrociate, come un’indiana. Esamino il viso e i capelli, quasi come se mi vedessi per la prima volta. Tolgo l’elastico, e i riccioli disordinati sfuggono dallo chignon in cima alla testa e mi ricadono sulle spalle. Non sono né bionda né mora, ma una via di mezzo. Poi ci sono gli occhi. Sono azzurri, e persino io devo ammettere che sono decenti. Quasi belli. Dopo aver trascorso la giornata al sole, ho le guance paffute tutte arrossate. Sì, non sono un disastro totale, ho ancora qualche possibilità di salvezza.Certo, c’è sempre il mio braccio. Lo allungo e scruto l’immagine nello specchio. Nonostante i punti precisi, la cicatrice lunga una decina di centimetri sull’avambraccio è rimasta frastagliata. Forse in un ospedale più grande avrei trovato un chirurgo più bravo, ma non mi importa. Tutto sommato, mi meriterei una cicatrice ben peggiore. Sposto le gambe e appoggio la pianta dei piedi sul pavimento. Mi alzo con calma e intanto con le mani risalgo lungo il mio corpo. Non sono abituata a essere toccata, e nemmeno a toccarmi: la pelle freme e si tende sotto i miei palmi. Sfioro i polpacci, il retro delle cosce. Ho qualche chilo di troppo sulle gambe, questo è certo. Da qualche parte dovrei avere dei muscoli definiti, ma non riesco a sentirli. Arrivo alla vita. A quanto pare, qui non si è accumulato nessun chilo in eccesso. Tutto ciò che mangio e bevo mi finisce sulle gambe e sul sedere, ma la pancia resta sempre relativamente piatta. Chissà come mai. Almeno questo. Proseguo sulla pancia, avanti e indietro, e chiudo gli occhi quando arrivo al seno, dove mi attardo un po’. D’un tratto mi rendo conto di quanto mi piaccia questa sensazione. Con una mano torno più in basso, di nuovo sulla pancia, e la infilo sotto l’elastico degli slip.Ok. Sembra che io sia ancora capace di provare un certo desiderio sessuale.Arranco verso il letto. Sono come ubriaca. Non appena mi sdraio sulle lenzuola spiegazzate, sposto la mano libera tra i capelli mentre l’altra si insinua tra le gambe. Sento crescere un desiderio ardente, che non provavo da anni. Mi accarezzo piano con le dita e ripenso a Chris, alla prima volta che l’ho visto, con il corpo snello stagliato contro la luce del mattino.Cos’è un piccolo rischio di tanto in tanto?

PAGINA 78



ASPETTO I VOSTRI TEASER!

9 commenti:

  1. Wellaaaaa.... Aspetto la tua recensioneee!!! :D

    RispondiElimina
  2. "Giochi ancora d'azzardo?".
    "Tutti i giorni. Ma solo negli affari e con te".
    "Con me? Con la nostra relazione?".
    Il suo sguardo era dolce, pieno di una tenerezza improvvisa che mi serrò la gola. "Tu sei il più grande rischio che io abbia mai corso". Premette gentilmente le labbra sulle mie. "E la più grande vincita".

    Riflessi di te - Crossfire Series - Sylvia Day

    RispondiElimina
  3. Ti invito a partecipare al Giveaway per il primo compleanno del mio blog ^^
    In palio Perfect di Alison G. Bailey, Una sfida come te e Ovunque con te di Katy McGarry, Firebird di Claudia Gray e La battaglia dei Pugnali di Marie Lu.
    Che aspetti? Clicca qui per saperne di più!
    Rainy

    RispondiElimina
  4. Wow, questo libro sembra promettere bene!!! Ce l'ho in lista e devo leggerlo, prima o poi ci riuscirò!! Ti lascio qui il mio Teaser, passa se ti va: https://starlightfeelings.blogspot.it/2016/05/teaser-tuesdays-4_10.html
    Un abbraccio, piccola, ti lovvo <3

    RispondiElimina
  5. Ciao Glinda! Come sai io non leggo New Adult, ma da quello che ho potuto capire questo romanzo è diverso dai soliti... Se ti va di passare, ecco il mio Teaser: http://langololetterario.blogspot.it/2016/05/teaser-tuesday-10.html#.VzI9W_mLShc

    RispondiElimina
  6. “«Ti sembra in compagnia di qualcuno in questa foto? No. E allora perché vuoi farti del male?»
    «Perché la cosa che fa più soffrire è la speranza.»
    «Stupido, è non averne più che rende infelici.”

    Estratto di: Levy, Marc. “Lei & Lui

    E' proprio bella questa rubrica sai che magari la inserisco anche da me? Si scoprono libri nuovi!

    RispondiElimina
  7. Prof,lei ci pone domande alle quali non sappiamo rispondere.Come ci vediamo fra cinque anni?
    Non ne ho idea e la cosa che mi fa più paura,in questo momento,è decidere il mio futuro,scegliere cosa voglio studiare e trasformarlo nella mia vita perché non ho gli strumenti per farlo.Ci chiede chi siamo,poi.Beh nessuno sa chi è alla nostra età!Nessuno ha la più pallida idea di chi sarà tra cinque anni.Però l'ultima domanda è la mia preferita,l'unica a cui forse so dare una risposta:"Chi vuoi essere?"
    Vivo.Voglio essere vivo,e non so spiegarle il motivo,visto quanto sa essere orribile a volte la vita.Forse è la fede,la speranza,o la passione,nessuna esclusa.Forse il mio cuore spera solo in un domani migliore che mi propaghi di questo presente schifoso.Così le rispondo nel modo più deprimente e adolescenziale che ci sia:da grande voglio essere vivo.E ora le chiedo,prof,cosa vuole essere lei quando crescerà?Ci pensi,perché non si smette mai di crescere e raramente si smette di sognare".

    L amore arriva sempre al momento sbagliato-Brittany Cherry

    RispondiElimina
  8. Lei era come il fuoco, indomabile. Ti faceva bruciare e non provava pietà per nessuno. Intensa come la passione, ingannevole come la cospirazione, sublime come la disperazione, le non aveva paura, guardava in faccia il suo nemico senza lasciarsi tentare dal passato. Impassibile al mondo che le girava intorno troppo velocemente, ammirava come tutto e tutti la lasciassero indietro.

    Mess-Ilaria Soragni

    RispondiElimina
  9. Lei era come il fuoco, indomabile. Ti faceva bruciare e non provava pietà per nessuno. Intensa come la passione, ingannevole come la cospirazione, sublime come la disperazione, le non aveva paura, guardava in faccia il suo nemico senza lasciarsi tentare dal passato. Impassibile al mondo che le girava intorno troppo velocemente, ammirava come tutto e tutti la lasciassero indietro.

    Mess-Ilaria Soragni

    RispondiElimina

Il mio blog si nutre dei vostri commenti, perciò se avete letto il mio articolo lasciate un segno del vostro passaggio! E, se vi è piaciuto ciò che ho scritto, cliccate sul tasto G+!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...