venerdì 27 febbraio 2015

Recensione "Cancella il giorno che mi hai incontrato" di Leisa Rayven

Ormai lo sapete: la sottoscritta soffre di pazzesche cotte libresche che le tolgono il senno. Mi capita di iniziare un libro e non riuscire più a fare a meno di dare di matto pensando ai suoi protagonisti. Spesso accade con romanzi che ancora non sono stati tradotti e che tutti voi sperate vengano pubblicati in Italia. Anche in questo caso è così, ma niente paura: questa volta posso assicurarvi che PRESTO (a marzo se tutto va bene), Fabbri lo farà arrivare in libreria
Non odiatemi, dunque, se con questa recensione vi farò MORIRE dalla voglia di avere "Bad Romeo" tra le mani, perché anche voi potrete leggerlo entro breve, ma vi dirò di più: se conoscete l'inglese, compratelo e leggetelo in lingua, non ve ne pentirete!


Titolo: Cancella il giorno che mi hai incontrato (Starcrossed #1)
Data di uscita: 26 Febbraio 2015
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Autrice: Leisa Rayven
Editore: Fabbri Life
Prezzo: 15, 90 €
Pagine: 421
Il mio voto:



Quando Cassie Taylor ha incontrato Ethan Holt alla scuola di recitazione, volarono scintille. Lei era la brava ragazza che voleva essere un'attrice. Lui era il cattivo ragazzo del campus. Ma una fatale scelta di ruoli pe Romeo e Gulietta ha cambiato tutto. Come i personaggi che interpretavano, il romanticismo tra Cassie ed Ethan sembrava essere predestinato. Fino a quando lui non le ha spezzato il cuore tradendo la sua fiducia. Ora il rubacuori numero uno è tornato nella sua vita per mettere sottosopra il suo mondo. Un tocco alla volta.



Scelti per interpretare nuovamente due amanti sul palcoscenico, sono costretti a confrontarsi con i passionali e ruvidi ricordi della loro straziante relazione segreta ai tempi del college. Ma sono anche destinati a scoprire che le persone che continuano a scontrarsi, spesso sono quelle che danno vita alle scintille più luminose.




La mia recensione

Posso farlo. Posso vederlo e non cadere a pezzi.
Posso.
Sospiro e premo la fronte contro il muro.
Chi diavolo sto provando a prendere in giro?
Certo, sicuro, posso interpretare una commedia appassionata con il mio ex-amante, che mi ha spezzato il cuore non una, ma due volte. Nessun problema.
Sbatto la testa contro il muro.
Se esistesse una Nazione di Persone Stupide, sarei la loro regina. Nel presente, da Bad Romeo
Sono una sentimentale, non l'ho mai nascosto. Se dovessi dire cosa cerco in un libro solitamente, direi: una storia d'amore sconvolgente che sia scritta da Dio. Non me ne vergogno e non me ne pento, è un fatto a cui mi sono rassegnata. Ho un cuore che adora battere sempre più forte e un cervello che fa scintille ogni volta che si trova al cospetto di un certo tipo di romanticismo. Datemi passione, drammi, sospiri, ironia e uno stile narrativo degno di questo nome sarò vostra. 
Ciò detto, posso affermare senza remore che sarò eternamente devota a Leisa Rayven, che con il suo romanzo d'esordio "Bad Romeo" mi ha messa in ginocchio. Non esagero quando dico di aver praticamente smesso di vivere al fine di leggere il più in fretta possibile ogni parola scritta dalla Rayven, in quello che è il libro d'esordio di una duologia che rimarrà negli annali.
Incredibile l'idea che la storia di Cassie e Holt abbia inizialmente visto la luce su un sito di fanfiction e che fosse l'ennesimo retelling della blasonata serie di Stephenie Meyer "Twilight". Pur sforzadosi è difficile trovare dei collegamenti tra le opere delle due autrici. 
Quello di Leisa Rayven è un romanzo travolgente e passionale che non lascia scampo sin dalle primissime pagine; la storia d'amore tra i due protagonisti è complessa e singolare, tragica e dolcissima allo stesso tempo, così intensa da tagliare il respiro e far venire voglia di urlare fino all'ultima parola. Inutile sottolineare come il finale del libro lasci con un incredibile bisogno di avere il seguito al più presto.
Credetemi quando vi dico che non vi libererete facilmente dai sentimenti che questo romanzo scatena. Dalla spigliata e intraprendente Cassie Taylor e l'imprevedibile e misterioso Ethan Holt. Dalle ambientazioni teatrali, dal continuo tira e molla, dalle risate e dalle lacrime, dalla tensione sessuale e dalla incredibile tenerezza di entrambi. Chiunque cerchi un buon new adult che emozioni come pochi, dovrebbe leggere "Bad Romeo" immediatamente.
“Allora, sei riuscito a farti piacere Romeo?”
Guarda in basso verso la sua tazza e giocherella con il bordo. “No. Più lavoravo sulle battute, più mi era chiaro quanto stupido fosse questo casting. Non posso interpretare questo ruolo, Taylor. Davvero non posso.”
“Erika pensa che tu possa.”
“Sì, be', Erika si sta illudendo. Pensa che sia qualcuno che non sono.”
“O forse ha fiducia nella persona che potresti essere.”
Scuote la testa. “Può avere tutta la fiducia di questo mondo. L'unica cosa che sarò capace di darle è un cattivo Romeo.”
“Forse è ciò che vuole. Un Romeo perfetto sarebbe noioso.” Sei anni prima, da Bad Romeo
La peculiarità di "Bad Romeo" è che gli avvenimenti narrati nel libro si snodano tra il passato e il presente dei due protagonisti. Entrambi attori di spicco della scena Newyorkese, Ethan e Cassie si trovano sul set della commedia romantica di Brodway che dovranno interpretare. Tra loro basta uno scambio di sguardi perché si sprigionino fuochi d'artificio, ma ciò non accade perché sono le vittime dell'ennesimo colpo di fulmine. I due hanno un passato assieme. Un passato che ancora li sconvolge, segnato da una passione così dirompente da essere insopportabile. 
Sei anni prima di questo incontro, la diciannovenne Cassie, digiuna di emozioni, decise di abbandonare la strada sicura e piatta che i genitori avrebbero voluto intraprendesse, per iscriversi nella più prestigiosa scuola di teatro di New York. Lì pensava di trovare un sogno, ma non sapeva che si sarebbe imbattuta anche nell'amore. Quello vero e disarmante, quello che fa paura e lascia cicatrici. 
Cassie aveva trascorso la sua vita a compiacere gli altri, sopprimendo i propri istinti e fingendo di essere diversa da se stessa, poi è arrivata la sua nemesi: Ethan Holt. Ostinato, fascinoso e scostante compagno di corso con cui sul palco formava una coppia insuperabile, ma a che non poteva avvicinare dietro le quinte. Lui era l'unico che non riusciva ad convincere con le sue mille maschere, il solo a trattarla con sdegno. Questo fino a che i due non sono stati scelti per interpretare i ruoli di Romeo e Giulietta, quando, nei panni degli innamorati sventurati, si sono scoperti uniti da un'alchimia irreversibile. Alchimia che anche ora, dopo tre anni e due cuori infranti, non ha smesso di vibrare.
Tra deliziosi tuffi nel passato e strazianti stralci del presente, "Bad Romeo" racconta la storia di Ethan e Cassie: gli amanti dal destino avverso, le anime gemelle che bruciano di desiderio e si scontrano continuamente in una perpetua lotta tra passione e ragione, tra sentimento e paura. Il loro è un amore spregiudicato e un po' feroce, traboccante di una magia che conquista; un amore assoluto fatto di promesse difficili da mantenere, di legami indissolubili, di sconfitte cocenti e di rivincite. Un amore sbocciato con impeto e finito in tragedia, che prega per avere una seconda possibilità e che di sicuro non lascia indifferenti! 

“Cassie, guardami.” Quando io esito, lui posa un dito sotto il mio mento e lo spinge fino a quando non lo guardo. “Ho solo bisogno che tu sappia che nel preciso momento in cui sarai pronta a darci un'altra possibilità, ti bacerò come se non ci fosse un domani. Ti bacerò fino a quando non vedrai le stelle e sentirai gli angeli e non riuscirai a stare in piedi per una settimana. Mi auguro che questo sia chiaro.” Nel presente, da Bad Romeo

From Italy With Love #7


Salve a tutti e felice venerdì! Nonostante l'Italia sia coperta da nuvoloni neri carichi di pioggia, sul mio blog splende il sole. Sì, sono di buon umore, evento raro, e ne ho tutti i motivi.  Il post di oggi mi ha portato un sacco di euforia, che credo si risolverà in un raid nella più vicina libreria in cui penso di comprare metà dei libri che vedete qui sotto!
Come ogni venerdì da un po' di tempo a questa parte, è arrivata l'ora di "From Italy with love" rubrica in cui vi presenterò i vari romanzi Italiani, autopubblicati e non, che bussano alla mia porticina virtuale! "From Italy with love", vi darà l'opportunità di fare la conoscenza con i giovani talenti nostrani che non vedono l'ora di rubarvi il cuore!



Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2015
Titolo: Se fossi qui con me questa sera
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Editore: Newton Compton
Autrice: Sara Tessa
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 288


Dopo un viaggio di sei mesi in giro per gli Stati Uniti per dimenticare un amore perduto, Bernadette è tornata a Thousand Oaks, in California. È decisa a riprendere in mano la sua vita e a ripartire camminando sulle sue gambe. Ormai le è chiaro l'effetto distruttivo che l'amore ha su di lei: è irrimediabilmente terrorizzata alla sola idea di venire abbandonata. L'unica soluzione possibile è evitare ogni tipo di legame. I secondi appuntamenti sono banditi dalla nuova vita. Ma l'incontro inatteso con Nathan scombina le sue carte. Nathan è un chitarrista introverso, leader di una band in ascesa nell'olimpo del rock, con convinzioni altrettanto risolute sull'amore. Ma completamente opposte a quelle di Bernadette. Quella che nasce tra loro è all'inizio solo una timida amicizia. A lei piace Nathan, ma è diffidente, intimorita, e decisa per una volta a non cedere alla tentazione. Anche lui è determinato. Ma ad averla. E quando finalmente si abbandonano l'una all'altro è per entrambi l'apoteosi dei sensi. Finché Nathan non deve partire per una tournée. È allora che in Bernadette si scatenano reazioni difficilmente controllabili.


Data di pubblicazione: 19 Febbraio 2015
Titolo: In silenzio nel tuo cuore
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Autrice: Alice Ranucci
Editore: Garzanti
Prezzo:  13,90 €
Pagine: 169


Claudia ha sedici anni e ha imparato che il liceo è una giungla in cui vince il più forte, in cui non c'è spazio per la sua timidezza e insicurezza. Un po' di trucco, uno sguardo sfrontato e in un attimo fai parte del gruppo dei ragazzi che contano: superiori e vincenti. Ed è proprio lì che Claudia vuole arrivare. Perché essere diversi non porta da nessuna parte, se non a sentirsi sempre più soli. Perché quello è il mondo a cui appartiene Rodrigo, irraggiungibile che non si lascia scalfire dai sentimenti: il più ammirato della scuola, il più temuto, il più prepotente. Lui così diverso dal ragazzo che Claudia avrebbe immaginato accanto a sé. Eppure vorrebbe solo perdersi nei suoi occhi blu cobalto. E quando Rodrigo le chiede di uscire, Claudia non riesce a credere che sia vero. Non c'è altro da desiderare, tutto sembra perfetto. Ma all'improvviso la vita la mette davanti alla prova più difficile, e niente può essere come prima. La sua realtà si infrange in mille pezzi, come le sue emozioni a cui non sa dare un nome. Ogni cosa intorno ora appare falsa e inutile. Ogni persona è diversa da come la immaginava. Anche quelli che pensava fossero amici. Anche Rodrigo. Persino lei stessa. Senza più nessuna certezza, Claudia scopre che crescere vuol dire guardarsi dentro per davvero, senza falsi alibi. Vuol dire decidere chi si vuole diventare e tracciare il proprio percorso. Sicuri che c'è sempre la possibilità di sbagliare, di scegliere, di fermarsi e ripartire...

Titolo: Adam & Eve, Il giardino dei peccati
Data di pubblicazione: 14 Febbraio 2015
Dove comprarlo:  Amazon
Autore: Francesco Falconi
Editore: Vand-A
Prezzo: 8, 31 
Pagine: 319


Il cuore di Firenze.

Due mondi così diversi, due anime sole che stanno per incontrarsi.

Sofia è l’ultima discendente della famiglia spagnola degli Alvarez. Da anni vive segregata in un villa a Firenze. Non esce quasi mai di casa, il suo mondo è racchiuso in quelle quattro mura. Dalla finestra della sua camera spia il mondo esterno.

Lo sogna, lo desidera, e al tempo stesso lo odia. Ma soprattutto detesta la Sofia di Sinistra. Così chiama quella parte del suo volto rimasto sfigurato a causa di un incendio divampato nel giardino della villa. Era una giornata afosa di agosto e Sofia aveva appena otto anni. Un gioco stupido con il fratello Alejandro, un piccolo fuoco acceso vicino a una sterpaglia secca. Conseguenze terribili, che hanno cambiato per sempre il suo futuro. Perché in quel giardino Sofia non ha perso solo la perfezione della bellezza, ma anche Alejandro.

Sofia si sente responsabile della morte del fratello, si chiude in se stessa. Non ha mai superato quel trauma, ed è convinta che la madre Isabella non l’abbia mai perdonata. L’unico a cui Sofia non ha paura di mostrare il suo volto è l’amico di infanzia, Samuele Ricci, ma anche con lui i rapporti sono sempre più difficili. Entrambe le famiglie possiedono aziende tessili e la concorrenza si è fatta sempre più spietata. L’unica amica di Sofia è Ana, la domestica degli Alvarez. La sua ultima e sincera confidente.

Lorenzo vive invece nella periferia di Firenze con il padre. All’età di otto anni ha contratto la retinite pigmentosa, una terribile malattia degenerativa che, giorno dopo giorno, l’ha reso cieco. Da allora il mondo di Lorenzo è diventato un chiaroscuro di luci e ombre che vibrano al suono della musica. La musica, infatti, è la sua unica ragione di vita. Il violoncello è la sua unica voce. Le cure per curare la malattia di Lorenzo sono troppo costose, non possono permettersele.

Lorenzo ha anche un’altra passione, quella del giardinaggio. Lavora da Rita, proprietaria di un vivaio. Lorenzo sa curare i fiori come nessuno sa fare. Non serve la vista, forse neppure l’olfatto. Serve solo dedizione e amore.

Un giorno, Lorenzo e Sofia si incontrano nei giardini di Boboli, proprio di fronte alle statue di Adamo ed Eva. Pian piano si innamorano nel cuore di Firenze. Un amore perfetto, sincero, cieco.

Ma il mondo che li circonda, il desiderio di vedere al di là delle ombre e godere della bellezza sono una tentazione troppo grande capace di incrinare questo Eden d’amore…


Titolo: L'importanza di chiamarsi Cristian Grei
Data di pubblicazione: 17  Febbraio 2015
Dove comprarlo: Amazon
Autrice: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli Youfeel
Prezzo: 2, 49 €
Pagine: 190

L’ amore è un gioco. Ti va di giocare con me?

Cristian Grei ha trentadue anni e una sola, acerrima nemica: E. L. James, che con le sue 50 Sfumature gli ha rovinato la vita. Tutte le donne, infatti, appena sentono il suo nome, vedono in lui un dominatore in 3D e l'incarnazione delle più proibite fantasie erotiche. Ma se vivi a Prato, fai il becchino nell’agenzia di onoranze funebri di famiglia e sei ipocondriaco, avere il nome "uguale" a quello del più grande amatore di tutti i tempi, che si sposta in elicottero ed è a capo di un’azienda leader mondiale,può creare una costante e fastidiosissima ansia da prestazione.
Solo Antonella, l'amica di sempre, è in grado di divertirsi giocando con lui e tenere a bada le sue mille ansie, ma soprattuto è disposta ad amarlo per quello che è realmente.
Cristian Grei riuscirà finalmente a capire che è lei la donna giusta? E soprattutto sarà “pronto a riceverla”?

mercoledì 25 febbraio 2015

W...W...W... Wednesdays #42

w... w... w...wednesdays è stato creato da MizB di ShouldBeReading


Buon mercoledì bella gente. Finalmente, dopo una settimana di pausa, posso tornare a farvi sbirciare le mie letture, dato che si sono un po' movimentate rispetto al mortorio dell'ultimo mese. Il trasloco è quasi finito e io ho più tempo per leggere e sognare, perciò eccomi qui.
Vi ricordo che W...W...W... Wednesdays la rubrica settimanale in cui vi illustro le mie letture e a cui potete partecipare tutti. Come? Rispondendo a queste semplici domandine!


* What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?) 


Ecco le mie risposte!


What are you currently reading?


Sto leggendo "Forse un giorno". So che ho detto che avrei iniziato "Origin", ma poi la Hoover si è fiondata nel mio Kindle e io non ho avuto scampo.



What did you recently finish reading? 
Posso FINALMENTE dire di aver finito "La fabbrica delle meraviglie", un romanzo avvincente e bello che mi ha fatto trascorrere delle ore piacevoli, aspettiamo il seguito! 

martedì 24 febbraio 2015

Teaser Tuesdays #80



Dopo la difficilissima recensione dell'ultimo libro di Mara Dyer, ho sentito il bisogno di condividere con voi qualcosa di bello e piacevole. Non sapete quanto mi abbia fatto stare male stendere la recensione incriminata, ho ancora le dita che pulsano per il senso di colpa e la rabbia. Mi sento quasi di aver tradito Noah odiando l'ultimo libro in cui è apparso. Okay, prima di scoppiare a piangere, ecco il Teaser di oggi.
Teaser Tuesdays è una rubrica ideata dal blog Should be Reading che si tiene di martedì e a cui potete partecipare tutti seguendo le semplicissime regole in basso! E' bello far conoscere ai lettori nuovi libri offrendo loro un estratto, facciamolo in tanti!

Regole del teaser tuesdays:

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
  • Attento a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

IL TEASER DI OGGI


Ho iniziato proprio adesso "Il mio splendido migliore amico" e ne sono molto affascinata. Staremo a vedere come procede.




Passo una mano sulla copertina rovinata e leggo il titolo: Alice nel Paese delle Meraviglie. Sopra la parola «Alice» è stato scarabocchiato il nome «Alison» con un pennarello rosso.
Alison voleva che trovassi questi “tesori”; secondo lei, tra questi oggetti c’è qualcosa che mi dissuaderà dal cercare la tana del coniglio. Io, invece, sono sempre più convinta che queste cose possano aiutarmi a curare Alison e a rompere la maledizione dei Liddell una volta per tutte.

Tra la copertina e la prima pagina c’è un volantino che pubblicizza un tour guidato delle meridiane di Londra lungo il Tamigi. Nell’opuscolo c’è la foto della statua di un bambino che tiene una meridiana in equilibrio sulla testa. Mi siedo a terra, esterrefatta. È la stessa che ho visto nella mia mente, la statua di fronte alla quale giocavano i due bambini. Alison deve essere andata a cercare la tana del coniglio quando era ragazza e le sue ricerche devono averla condotta a Londra, altrimenti dove può aver preso tutti quei cimeli? E, domanda ancor più importante, perché ha interrotto le ricerche?
La statua risale al 1731; Alice sarebbe nata solo molto anni dopo, perciò il monumento doveva essere già al suo posto quando era bambina. Pertanto, potrebbe davvero essere caduta nella tana nascosta lì sotto.

Recensione "The Retribution of Mara Dyer" di Michelle Hodkin

Ebbene, dopo una lunga pausa in cui ho provato a fare pace con me stessa e le mie idee, sono finalmente pronta a parlarvi di "The retribuion of Mara Dyer", ultimo libro della serie di Michelle Hodkin ancora inedito in Italia. Non sarà una recensione facile, né lunga, né molto coerente. Ma è tutto quello che posso darvi, perciò siate buoni con me, ho ancora il cuore spezzato. Se volete qui trovate la recensione del primo libro, qui quella del secondo.


Titolo: The retribution of Mar Dyer (Mara Dyer#3)
Data di puvvlicazione: 4  Novembre 2014 
Dove comprarlo: LaFeltrinelli.it
Editore: Simon & Schuster 
Autrice: Michelle Hodkin
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 480
Il mio voto:


(Trama tradotta da me)
Mara Dyer vuole credere che c'è dell'altro oltre le bugie che le hanno raccontato.  
E in effetti c'è.
Non riesce a smettere di pensare a dove porterà la sua ricerca della verità. 
Ma dovrebbe smettere.
Non ha mai saputo quanto potesse spingersi lontano per ottenere vendetta.
Ora lo saprà.
Le alleanze saranno tradite, la colpa e l'innocenza si legheranno e il fato colliderà con la fortuna in questo scioccante ultimo romanzo della storia di Mara.
La ricompensa è giunta. 


La mia recensione

“Forse a volte possiamo vedere la verità su noi stessi solo se qualcuno ci mostra dove guardare.”  Da "The retribution of Mara Dyer"
Chi mi segue da molto tempo lo sa, sono poche le serie per cui ho perso la testa. Tendo a stufarmi dell'attesa tra un libro e l'altro, motivo per cui finisco per abbandonare le saghe in corsa, ancor di più a causa della lentezza degli editori italiani e del loro vizietto di interrompere le pubblicazioni lasciandoci a bocca asciutta. 
Dunque, quando accade che io mi innamori di una serie, è uno di quegli eventi rari che vanno celebrati.  In quel caso, amici miei, divento compulsiva: sono ossessionata da ogni risvolto psicologico di ogni protagonista, aspetto estratti inediti come si aspetterebbe l'acqua in un periodo di siccità e conto i giorni che mi separano dal libro conlcusivo. 
Ecco, questo è quello che mi è successo con la trilogia paranormale per YA su Mara Dyer di Michelle Hodkin. Il suo grande potenziale, il fascino degli elementi mystery e paranormali e la bellissima caratterizzazione dei due personaggi principali mi ha catturata a tal punto da tribolare nell'attesa del libro conclusivo. In particolare dopo il cliffhanger del secondo romanzo, e chi lo ha letto sa a cosa mi riferisco, ho perso il sonno nella speranza di poter avere l'epilogo che questa serie meritava. 
Mi fidavo di Michelle Hodkin, autrice ironica e talentuosa che aveva così a cuore il destino di Mara e Noah da posticipare la pubblicazione del loro ultimo libro per poter offrire ai lettori IL FINALE. Quello perfetto, quello che avrebbe risposto alle domande e chiuso il cerchio e coronato i sogni. Mi fidavo di lei e lei, contro ogni aspettativa, mi ha tradita. 
Insomma, per essere brevi: questo libro mi ha delusa, ragazzi. La mia recensione sarà sincera, un po' polemica e con qualche lievissimo spoiler molto prevedibile, perché, sì... insomma, non è un segreto che sia Mara che Noah saranno in questo libro in un modo o nell'altro. Perdonate la mia foga, la mia rabbia e la mancanza di dettagli sul libro. Ma sono delusa e comunque non voglio rovinarvi la lettura facendo anticipazioni esplicite
Ti amo. Oggi. Stanotte. Domani. Per sempre. Se dovessi vivere per cento anni, apparterrei a te per ognuno di essi. Se dovessi vivere un centinaio di vite, vorrei farti mia ogni singola volta. Noah da "The retribution of Mara Dyer"

lunedì 23 febbraio 2015

Anteprima "Il mondo di cenere" di Jeaniene Frost. Giunge in Italia la serie new adult della regina dell'urban fantasy!

The Beautiful Ashes (Broken Destiny, #1)Se avete il coraggio provate a dire che questo febbraio non sia stato grandioso dal punto di vista delle pubblicazioni. Anzi, no. Prima di dirlo aspettate di sapere cosa sarà pubblicato domani, 24 febbraio 2015 per HM Mondadori. Siete amanti delle belle serie urban fantasy che mettono i brividi e lasciano col fiato sospeso? Vi piacciono le romantiche storie new adult travagliate e sexy al punto giusto? Avete un debole per gli angeli e i demoni? Bene, perché Jeaniene Frost ha deciso di esaudire tutti i vostri desideri libreschi mettendo assieme ognuno di questi elementi e mescolarli nel libro "Il mondo di cenere" primo di una serie che sta già spopolando in AmericaNon a caso stiamo parlando della regina dell'urban fantasy, la scrittrice che ha mietuto migliaia di vittime con la sua acclamata serie incentrata su Cat & Bones e che, ovviamente, sta conquistando tutti con la sua prima opera new adult. Chi pensava che l'urban fantasy sarebbe sempre stato o YA o adult, dunque, dovrà ricredersi, perché Jeaniene è solo una delle tante autrici che si sono convertite a questo target.
Protagonista di questa nuova serie in corso d'opera è la ventunenne Ivy, ossessionata da strane visioni di reami oscuri e mondi paralleli sin dalla tenera età. Visioni ritenute fantasie sino al momento in cui non scopre che sua sorella è intrappolata in quel mondo allucinatorio da cui Ivy è sempre stata tormentata. Lei sembra essere l'unica a sapere che la sorella non è semplicemente scomparsa, bensì prigioniera di un oscuro reggente assetato di sangue. A crederla c'è solo il supersexy e misterioso Adrian, apparentemente inaffidabile e assolutamente pericoloso. Assieme a lui Ivy inizierà un'avventura on the road alla ricerca della chiave che salverà la sorella. Sulla strada i due vivranno esperienze incredibili e terrificanti, avvicinandosi sempre di più l'uno all'altra. Peccato però che il destino li vuole contrapposti: a discapito dei propri sentimenti, infatti, pare che i due siano destinati a distruggersi a vicenda...
Che premesse, eh? Siete convinti del fatto che questo sia stato un meraviglioso febbraio spero, perché questa trama è elettrizzante e io non vedo l'ora di leggere "Il mondo di cenere"!


Cover Love #120



Felice lunedì bella gente! Mentre qui viene giù il diluvio universale da ben due giorni, io mi dedico alle faccende di casa e alla cucina sfrenata. Senza dimenticarmi di voi, però. Infatti, come ogni inizio settimana, eccomi qui pronta a deliziarvi con copertine sfavillanti che mi hanno catturato.
Cover Love è la rubrica inventata da me che consiste in una classifica in cui vi mostro tre copertine che mi hanno rubato il cuore, che siano esse di libri italiani, stranieri, vecchi o nuovi! Vorrei che partecipaste ovviamente scegliendo quale, secondo voi, è la cover più bella tra le tre da me selezionate e mescolandone l'ordine di classifica, in modo da formarne una vostra! 


La classifica della scorsa settimana era

1.Ten thousand skies above you
2. Eyes of the woods
3. The Jewel


E secondo i vostri voti la cover più bella è...  


THEN THOUSAND SKIES ABOVE YOU
Ma che succede? Qualcuno deve avervi pagati per mantenere due volte di fila le mie classifiche invariate. Non che mi dispiaccia, sia ben chiaro, AMO QUESTA COSA! I lunedì sono più belli quando la mia classifica vince, ragazzi! 

Ecco la mia classifica di oggi!



1. Six of Crows

Why


Ed ecco un'altra copertina che a prima vista sembrerebbe molto semplice, ma che poi lascia col fiato sospeso. Bellissima, niente di meno. L'ho amata dal primissimo istante in cui l'ho intravista su Pinterest e aspettavo con ansia il momento in cui ve l'avrei mostrata. Non è sempicemente favoloso l'effetto creato dall'artista? Lo è, ammettetelo. La città che s intravede tra le ali del corvo è... WOW! 
Trama tradotta da me



Game of Thrones incontra Ocean's Eleven in questo nuovo libro ambientato nel mondo dei Grisha dell'autrice New York Times-bestselling Leigh Bardugo.

Ketterdam è un fervente centro del commercio internazionale dove si può ottenere qualunque cosa per il giusto prezzo—e nessuno lo sa meglio del prodigio criminale Kaz Brekker. A Kaz è stata offerta la possibilità di compiere una rapina mortale che potrebbe renderlo ricco oltre ogni suo sogno più sfrenato. Ma non può farcela da solo...


Un galeotto con un desiderio di vendetta.

Un tiratore scelto che non riesce a liberarsi da una scommessa.

Un fuggitivo dal passato privilegiato.

Una spia conosciuta come Wraith.

Una guaritrice che usa la propria magia per sopravvivere ai bassifondi.

Un ladro con un dono per le fughe impossibili. 

Sei pericolosi fuorilegge. Una rapina impossibile. La squadra di  Kaz è l'unica che potrebbe fra la distruzione e il mondo—sempre che non si uccidano a vicenda.




2. The heart of betrayal


Why


Dite la verità: siete o non siete rimasti incantati da questa copertina? Scommetto di sì, perché un po' vi conosco e so che effetto vi fanno questo genere di cover. Più o meno lo stesso che fanno a me: occhi che brillano, sogni che galoppano veloci. Non è bella come la copertina del primo libro di questa serie (qui), ma è comunque adorabile. Bellissimi colori, splendido soggetto, molto molto ben posizionato il titolo. Bella!

domenica 22 febbraio 2015

Giveaway "Il primo bacio a Parigi" di Stephanie Perkins!



Buona domenica, sognalettori! Non so voi, ma io adoro viaggiare. Se potessi esprimere un desiderio, probabilmente a bruciapelo chiederei di poter viaggiare in lungo e in largo senza pensieri, con il mio ragazzo, il mio gatto e la mia valigia piena di libri. A diciassette anni, per esempio, ero quel tipo di ragazza capace di privarsi di qualunque cosa, pur di poter saltare su un treno, un aereo, una macchina o finanche una bici, e fare una gita fuori porta (avevo pretese molto basse, sapete). Passavo ore con il naso incollato alla TV, guardando "Alle falde del Kilimangiaro" e sognando di poter visitare tutte quelle favolose città, prima o poi. Quando ho visto per la prima volta Londra ne sono stata così colpita da dover nascondere le lacrime ai miei accompagnatori, per non fare la figura della ragazza di campagna che vede per la prima volta una metropoli. L'ho guardata e mi sono detta:"Ecco, questa è la città in cui vorrei vivere per sempre".
Anna and the French Kiss (Anna and the French Kiss, #1)
Ma oggi non è di Londra che voglio parlarvi. No. Perché è vero, se dovessi scegliere un posto in cui stabilirmi sarebbe sicuramente quello, ma è ancor più vero che se dovessi dire qual è la città più adatta per sognare, inebriarsi e amare, amare, amare disperatamente urlerei: PARIGI!
Sarà anche uno stereotipo trito e ritrito, ragazzi, ma nel preciso istante in cui ho visto la prima volta brillare la Tour Eiffel, respirando l'aria frizzante dello Champ de Mars e ascoltando le note degli artisti di strada, sono stata travolta da una magia che non ho mai più ritrovato. Almeno non fino a quando sono tornata e ritornata nella città dell'amore! Penserete che io tenda a essere piuttosto monotematica nei mei viaggi, ma non è così. Il fatto è che Parigi, così intricata, così sconvolgente, così surreale da sembrare un sogno a occhi aperti, proprio come Londra, merita di essere scoperta, assaporata a grandi bocconi. Ogni incontro con questa città è una sorpresa, un'emozione indelebile e romantica di un romanticismo troppo grande per poterne essere mai davvero sazi. 
Se ci fosse un posto in cui mi sarebbe piaciuto dare il mio primissimo bacio, è Parigi. Ovviamente a posteriori non cambierei solo la location del mio primo bacio, ma anche il baciatore, però questa è un'altra storia che potrei essere disposta raccontare solo dopo aver bevuto un'intera bottiglia di stelle (altrimenti note come "champagne" per i miscredenti che non hanno letto Colpa delle Stelle).
Non ho più diciassette anni e il mio primo bacio è già volato via, però continuo a sognare romantici incontri in quel di Parigi. Anche grazie a libri come "Il primo bacio a Parigi" di Stephenie Perkins, che ho deciso di regalarvi oggi.

sabato 21 febbraio 2015

In My Mailbox #60


Dove sono i miei squilli di tromba e i miei rulli di tamburi? Niente? Okay, sarò la sola a festeggiare il fatto che oggi sia sabato e io mi sia effettivamente ricordata di postare In My Mailbox. Questo forse non farà differenza per voi, ma è una grandissima soddisfazione per me, che lunedì non dovrò odiarmi per aver dimenticato l'appuntamento con questa rubrica e doverla infilare a caso nella siettimana!
Come sapete questa è una rubrica inventata da Kristi del blog "The story siren", che vi consente di  sbirciare i miei ultimi arrivi libreschi e condividere con la rete i vostri! Allora, facciamo un giro virtuale nella rispettiva "cassetta delle lettere" per sbirciare i libri (anche ebook) che abbiamo comprato, ricevuto in regalo o preso in prestito?



In questa settimana nella cassetta delle lettere ho trovato


Titolo: Il mio splendido migliore amico (Splintered #1)
Data dipubblicazione: 19 febbraio 2015
Dove comprarlo:  LaFeltrinelli.it
Editore: Newton Compton
Autrice: A.G. Howard
Cartaceo: 9,90 €
Ebook: 4,99 €
Pagine 384


Alyssa Gardner ha il dono di poter sentire i sussurri dei fiori e dei bruchi. Peccato che per lo stesso dono sua madre è finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere, Alyssa deve superare una serie di prove, tra cui asciugare il lago di lacrime di Alice, rimanere sveglia all’ora del tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?



Data di pubblicazione: 18 febbraio 2015
Autrice: Jennifer L. Armentrout 
Dove comprarlo:  LaFeltrinelli.it
Titolo: Origin (Lux #4)
Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 352 


Daemon è disposto a tutto pur di riavere indietro la sua Katy, rapita da Dedalo durante un rocambolesco raid sul monte Weather. Non c'è ostacolo che possa fermarlo, anche se questo signifcasse svelare a tutti la sua natura aliena. Nel frattempo l'unica cosa che può fare Katy è tentare di sopravvivere: rinchiusa in una cella, circondata da nemici che la sottopongono a misteriosi test, si ritrova a stretto contatto con l'inquietante Daedalus, scoprendo alcuni lati di lui che non poteva nemmeno immaginare. Possibile che non sia pazzo come invece credeva? Benché gli obiettivi del suo gruppo siano spaventosi, un dubbio comincia a insinuarsi nella mente di Katy: chi sono i veri cattivi in questa storia? Daedalus? Gli umani? O magari i Luxen? Ma il nemico più crudele si nasconde tra loro e quando tutte le menzogne saranno spazzate via, da che parte si schiereranno Daemon e Katy? E soprattutto, lotteranno sullo stesso fronte?

venerdì 20 febbraio 2015

Anteprima "Io, Romeo e Gulietta", di Rebecca Serle. Arriva in Italia la rivisitazione in chiave YA della nota tragedia di Shakespeare!

When You Were MineCari sognalettori, oggi avrei dovuto pubblicare "From Italy With Love", ma proprio non ci sono riuscita. Niente paura, però, perché le belle notizie in questo periodo non scarseggiano e ogni giorno è buono per condividerle con voi. Proprio qualche minuto fa ho aperto una mail favolosa, che mi metteva a parte della pubblicazione di un libro molto, molto promettente. 

Si tratta di "Io, Romeo & Giulietta" di Rebecca Serle,  contemporary romance autoconclusivo (giubilo!) di stampo YA che a detta delle lettrici americane è un concentrato di amore e dolcezza, condito da una buona dose di dramma adolescenziale. Non per niente è un rifacimento in chiave moderna della ben nota storia d'amore di Shakespeare che viene citata nel titolo. Niente paura, amici. Se state pensando al solito retelling siete in errore. La storia scritta dalla Serle è stata ritenuta dalla critica originale e unica, per quanto possibile, al punto che la Fox ne ha
prontamente acquistato i diritti
cinematografici. 
A differenza di ciò che ci si aspetterebbe, il libro non è narrato dal punto di vista della languida Giulietta (Juliet) né dell'innamorato Romeo (Rob), bensì dall'eterna comparsa Rosalina (Rosaline), nota per essere il primo amore di Romeo e niente di più. La Serle, però, ha deciso di ridare dignità al personaggio di Rosaline, ipotizzando che forse Shakespeare potrebbe aver inteso male la storia di questo amore finito in tragedia. 
Ci troviamo nella California dei giorni nostri, in un classico liceo Americano. Rosaline Caplet e Rob Montag sono all'ultimo anno, dirimpettai e amici da sempre. Nonostante le tensioni che corrono tra le famiglie dei due, lei ha sempre avuto un debole per lui e quando Rob fa ritorno dalle vacanze estive dimostrando finalmente di contraccambiare i sentimenti di Rosaline, scoppia l'amore. Un amore che viene messo in pericolo non appena la cugina di Rosalime, Juliet torna in città. Rob e Juliet sono immediatamente attratti l'uno dall'altra, quasi che il loro amore fosse deciso dal destino. Ma Rosalie comprende subito che non si tratta di un destino felice: Juliet è instabile, ha tendenze suicide, è fissata con la vendetta e la sua ossessione per Rob è a dir poco preoccupante. Riuscirà Rosaline a smascherare Juliet prima che Rob sia trascinato nella sua spirale di follia? Pensate di conoscere la risposta a questa domanda... ma le sorprese sono assicurate!


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